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Serie B, la Top 11 della 17a giornata: nella nostra formazione Sonja Kiem, Veronique Brayda e Szandra Ploner

La diciassettesima giornata di Serie B ha emesso la Top 11 di questo turno.

MODULO: 3-4-3

PORTIERE

Lia Lonni (Brescia)
Lia può essere il valore aggiunto di questo Brescia, perché col Cittadella ha fatto alcune parate pesanti, su tutte quella fatta a tempo scaduto nei confronti di Zorzan. Vittoria e porta inviolata.

DIFENSORI

Francesca Salaorni (Chievo Verona)
La sua seconda marcatura in Serie B di Francesca è un macigno pesante per il Chievo, perché dà il via al trionfo clivense sul Palermo.

Sofia Dell’Acqua (Pro Sesto)
Buona la prestazione di Sofia nel match contro il Tavagnacco, culminata con l’assist consegnato alla sua compagna Ploner che vale la vittoria sestese sulle friulane.

Stefania Zanoletti (Chievo Verona)
Al suo secondo anno con la maglia del Chievo Stefania, una delle difensori più esperte del campionato, segna il suo primo gol con le gialloblù, la quale, su palla inattiva, trova la zampata decisiva per il definitivo 3-0 clivense sul Palermo.

CENTROCAMPISTI

Sonja Kiem (Cortefranca)
Quando il pari tra Ravenna e Cortefranca sembra ormai cosa certa, ecco che, dal nulla, Sonja decide che è ora di entrare in scena, mettendo quella palla che permette alle franciacortine di portarsi a casa i tre punti.

Tatiana Georgiou (Cesena)
A Tatiana servono 180 minuti per mettere ko la Roma Calcio Femminile, realizzando un calcio di punizione in cui nessuno si muove. Tutti fermi. Ad ammirare una prodezza da tre punti bianconeri.

Lucia Pastrenge (Como)
Chi conosce calcio sa che una partita come Como-Torres può nascondere insidie. Quindi Lucia, a cinque minuti dalla fine, con un gran tiro dalla distanza sotto la traversa mette fine alla gara. La cosa interessante è che Lucia deve compiere 20 anni il 15 marzo…

Valentina Boni (Chievo Verona)
Valentina si dimostra, per l’ennesima volta, un punto di riferimento per il Chievo, perché dà esperienza al centrocampo, e allo stesso tempo è decisiva nel match col Palermo, infilando la rosanero Pipitone con un sinistro molto preciso.

ATTACCANTI

Veronique Brayda (Brescia)
Contro il Cittadella serviva che qualcuno tirasse fuori il coniglio dal cilindro. Ci ha pensato la capitana del Brescia che, sul primo palo, mette ko Toniolo e dà alle sue compagne tre punti pesantissimi per il campionato.

Szandra Ploner (Pro Sesto)
La centrocampista ungherese classe 2002 è arrivata alla Pro Sesto per dare alla squadra il raggiungimento della salvezza. Che dire, un tassello Szandra lo ha dato, segnando il gol del successo sestese sul Tavagnacco. Prima rete in B per lei, ma dal valore pesante.

Greta Di Luzio (Como)
Como-Torres è stata una partita molto complicata, soprattutto per le lariane che hanno sudato sette camicie per avere meglio sulle sassaresi. E se non fosse stato per il settimo centro in campionato realizzato da Greta non saremmo qui a parlare dei tre punti messi a referto dal Como.

“A scuola di tecnica”: il gol di Manuela Giugliano in Roma-Inter

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

15° giornata di Serie A (26-27/02/2022)

Chi: Manuela Giugliano
Cosa: Goal dell’2-0 (48’)
Squadra di appartenenza: AS Roma
Match: Roma-Inter [2-0]

È un gol per tempo a chiudere i giochi al Tre Fontane di Roma, con le giallorosse che si prendono 3 punti, il secondo posto in classifica e il nono successo consecutivo. Le ragazze di Spugna escono dal campo con più consapevolezza, molto utile in vista dello scontro diretto del prossimo weekend contro una Juventus (solo a +3) uscita ferita a Empoli. Il rigore trasformato da Andressa e lo splendido gol di Giugliano regalano la vittoria sull’Inter quinta in classifica. Andiamo quindi ad analizzare la seconda rete della Roma.

L’AZIONE

Manuela Giuliano, numero 10 delle giallorosse, è alla sua terza stagione con la Roma. La centrocampista ha già dato prova del suo valore in fase offensiva, e il gol realizzato contro l’Inter lo si può annoverare tra i suoi più limpidi capolavori. Nel momento che precede il gol, vediamo un contrasto al limite dell’area. Haavi raccoglie la respinta di Sønstevold e si fa largo per vie orizzontali. Sousa Feitoza in contrasto l’atterra ma la palla arriva a Giugliano sui 20 metri. “La centrocampista ha molto spazio, ed è brava nel primo controllo a portarsi avanti la palla – spiega Matteo Pierleoni, Maestro di tecnica -. Prima del tiro effettua però un altro tocco in avanti per spostarsi il pallone nella maniera migliore possibile, e lo fa velocemente per andare subito alla conclusione. Nel frattempo stava arrivando un’avversaria a coprirgli lo specchio del tiro quindi è stato fondamentale leggere bene il movimento e andare rapidamente al tiro“.

IL GOL

Continua Pierleoni: “Il mio consiglio è quello di allenarsi nella velocità dei gesti per poi andare a compierli in partita, come potrebbe essere una ricezione e trasmissione veloce: ricevo palla da una compagna e la gioco su un’altra o vado in porta. Ogni gesto tecnico va fatto alla massima velocità di esecuzione. Se Giugliano non fosse stata rapida, non sarebbe riuscita a tirare e anticipare la chiusura dell’avversaria. Velocissimo il tocco prima del tiro in porta: questo è stato fondamentale per poi andare al tiro in porta e fare questo gol straordinario che si insacca sotto il “7”. Dal movimento e dalla rotazione del pallone verso l’esterno, potrebbe averla colpita con un collo mezzo esterno o collo mezzo interno, un tiro difficile, preso con una parte con poca superficie. Anche qui la rotazione del busto è fondamentale per effettuare al meglio il tiro: il corpo ruota verso la porta in un momento in cui l’asse del busto era rivolto verso la bandierina e va calciare splendidamente nonostante questo, spostandosi in un attimo“.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Recupero della 16ª giornata, alle 20.30 lo scontro diretto Brescia-Como Women, in palio c’è il primato

L’attesa è ormai finita e, dopo il rinvio per gli impegni delle nazionali, alle 20.30 al Centro Sportivo ‘Mario Rigamonti’ (diretta streaming su elevensports.com) andrà in scena l’attesissimo derby lombardo tra Brescia Calcio Femminile e Como Women. Una sfida che potrebbe indirizzare la volata promozione: le due formazioni, nonostante abbiano disputato una gara in meno rispetto a molte delle inseguitrici, hanno ormai fatto il vuoto e da qui alla fine della stagione, a meno di clamorose sorprese, saranno loro a contendersi il primato della classifica che darà diritto al salto in Serie A TimVision.

Leonesse e lariane devono ancora disputare 13 partite, ma quella di stasera rappresenta un crocevia fondamentale nel percorso delle due contendenti. Il Como Women, attualmente primo con un punto di vantaggio sul Brescia Calcio Femminile, ha perso 1-0 il match d’andata, e cercherà quindi di riscattarsi stasera per evitare di concedere alle avversarie – in caso di arrivo a pari punti – il vantaggio degli scontri diretti. Entrambe le compagini hanno dimostrato di essere in gran forma – sono reduci da 4 vittorie consecutive – ed è quindi lecito aspettarsi un incontro caratterizzato da gol e spettacolo. La A chiama e le squadre di Garavaglia e De la Fuente sono pronte a rispondere presente. Che vinca la migliore.

Ventiquattro convocate per la doppia amichevole con la Francia

Sono 24 le calciatrici convocate dal tecnico Jacopo Leandri per le prime due amichevoli stagionali che vedranno impegnata la Nazionale Under 16 Femminile, la più giovane delle squadre azzurre femminili che mercoledì 9 (ore 15) e venerdì 11 marzo (ore 14.30) affronterà la Francia a Coverciano.

Le Azzurrine si raduneranno domenica 6 marzo presso il Centro Tecnico Federale, dove il giorno seguente sosterranno le prime due sedute di allenamento in vista dei test con le pari età francesi.

L’elenco delle convocate

Portieri: Camilla Barbierato (Cittadella), Elena Belli (Inter), Noemi Ianelli (Milan), Lavinia Tornaghi (Inter);
Difensori: Sara Cammarano (Napoli), Martina Cocino (Juventus), Azzurra Gallo (Juventus), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter), Chiara Sassi (Sassuolo), Martina Viesti (Roma);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Rebecca D’Elia (Inter), Sofia Di Benedetto (Sassuolo), Valentina Donolato (Milan), Paola Fadda (Palermo), Giada Cimò Pellegrino (Palermo), Sofia Testa (Roma), Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: Emma Girotto (Cittadella), Anna Longobardi (Pomigliano), Manuela Sciabica (Sassuolo), Carolina Tironi (Inter).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Assistente tecnico: Viviana Schiavi; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Sofia Calaciura Clarich e Marco Scrivano; Fisioterapista: Alessandro Sferrella; Psicologa: Sara Landi; Segretario: Rossana Cerruti Ferrara.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Pomigliano: Manuela Tesse torna in panchina, esonerato Domenico Panico

Era nell’aria dalla giornata di ieri quando le prime testate campane riportavano il divorzio tra Domenico Panico ed il Pomigliano. Oggi è arrivata l’ufficialità con la nota del club diramata nelle ore scorse, che ha preso la decisione di cambiare dopo la sconfitta di domenica contro la Sampdoria. In sella al club caro alla famiglia Pipola, che con 16 punti è a + 2 sulla zona salvezza, torna Manuela Tesse, che aveva iniziato la stagione proprio sulla panchina delle “pantere”. Questo l’annuncio pubblicato dallo stesso sodalizio campano:

Il Pomigliano Calcio Femminile comunica di aver interrotto il rapporto professionale con il tecnico Domenico Panico, a cui va il ringraziamento per il lavoro svolto durante la sua gestione. 
La società ha deciso per il ritorno di Manuela Tesse, che aveva iniziato la stagione sulla panchina granata ed esonerata al termine della gara casalinga con la Roma. L’allenatrice sarda incontrerà nel pomeriggio di oggi la squadra e terrà la prima seduta di allenamento.

Marta Carissimi: “La Roma Femminile ha un’ottima squadra, con Haavi ha trovato una giocatrice che non aveva”

Marta Carissimi, ex calciatrice e attuale commentatrice di DAZN, ha parlato a Crossover, trasmissione in onda su Centro Suono Sport. Queste uno stralcio delle sue dichiarazioni:

La Juventus al momento è prima in classifica, credi che ci potranno essere sorprese nel finale di stagione anche dovute alla vicinanza di Roma e Sassuolo?
“Penso che stiamo assistendo a un campionato equilibrato che sta migliorando sotto il profilo tecnico tattico. Vi è un gap sempre più sottile tra le diverse posizioni in classifica. La Juventus era la favorita ai nastri di partenza, sia per la storicità della squadra che per la rosa a disposizione. La Roma ha un’ottima squadra e sta crescendo tanto. In questa finestra di mercato hanno perso Swabi ma ci sono state anche tante giocatrici in entrata, una tra tutte Emilie Haavi, che si è messa in mostra da subito molto bene. A oggi, fino a che la matematica non decreta una vincente, è tutto aperto. Tra la Juventus e la Roma ci sono 6 punti, a questo punto del campionato sono ancora recuperabili ma dall’altra parte restano ancora un buon vantaggio per le bianconere”.

Il prossimo mese ci saranno i quarti di finale di Champions League dove vedremo la Juve, unica squadra presente del campionato italiano incontrare il Lione: le squadre italiane hanno raggiunto un livello tale da poter essere competitive anche a livello europeo?
“Le squadre europee a oggi sono superiori a quelle italiane perché hanno una storia più lunga, prima fra tutte il Barcellona, anche quest’anno favorita per la vittoria. La Juventus finora ha disputato un ottimo percorso che gli ha permesso di raggiungere i quarti, tutto è possibile ma in questo momento è favorito il Lione. L’Italia si sta avvicinando ai livelli delle campionesse europee e questo sarà sempre più importante perchè attrarrà anche le giocatrici estere nel nostro campionato”.

Analizzando il calcio femminile e guardando anche il mercato si ha l’impressione che si ricerchino giocatrici con il guizzo e che siano capaci di saltare l’uomo generando pericolo in area: quanto effettivamente è così e quanto in questo il calcio femminile si sta avvicinando al maschile?
“Si cercano giocatrici utili al tipo di gioco della squadra. La Roma con l’acquisto di Haavi ha trovato una giocatrice che non aveva, anche se ha campionesse con altre caratteristiche. Lei è imprevedibile, sa fare dribbling nello stretto ed è brava a creare superiorità numerica in campo aperto. Non si ricercano solo questa tipologia di giocatrici ma tutte quelle che entrino nel gioco e diano qualcosa di diverso, così come accade nel calcio maschile”.

 Credit Photo: Domenico Cippitelli

Brixen Obi che rimonta! Sotto di due gol Alexandra Stockner e Annalena Santin fermano sul pari il Venezia

Incredibile capolavoro quello messo in atto dal Brixen Obi, che blocca il Venezia per 2-2.

Le venete passano in vantaggio al 33′ con Alice Zuanti, poi Alessandra Nencioni porta le arancioneroverdi sul 2-0. Sembra fatta per le padrone di casa, ma le bressanonesi reagiscono nella ripresa: al 64′ Alexandra Stockner permette alle biancazzurre di accorciare le distanze, e al 90′ Annalena Santin trova il gol che vale il pari ospite.

Con questo pareggio le ragazze di Marco Castellaneta consolidano il quarto posto del Girone B di Serie C con trenta punti. Nel prossimo turno il Brixen Obi affronterà in trasferta il Mittici che, domenica, ha battuto 3-1 la Vis Civitanova.

VENEZIA: Pinel; Dezotti, Sclavo, Quaglio, Stankovic (46′ Mantoani), Risina, D’Avino (63′ Stefanello), Zuanti (84′ Cacciamali), Nencioni, Govetto (70′ Mella), Carleschi. A disp: Italiano, Benzaquen, Martinis, Dal Ben, Zizyte. All: Comin.
BRIXEN OBI: Graus (87′ Holzer), Bauer, Dorfmann, Oberhuber, Ladstätter (71′ Aukenthaler), Santin, L. Rieder, Stockner, Maloku, Bielak, Anranter (53′ Mühlbäck). A disp: V. Abler, Treibenreif, A. Rieder. All: Castellaneta.
MARCATRICI: 33′ Zuanti (VEN), 34′ Nencioni (VEN), 64′ Stockner (BRI), 90′ Santin (BRI).

Photo Credit: Facebook SSV Brixen Damenfußball

Giuseppe Lanzolla, Matera Città dei Sassi: “Vittoria non facile contro il Grifone che ha giocato un buon calcio”

Nel girone C di Serie C continua la marcia della neopromossa Matera Città dei Sassi, unica squadra lucana a giocare in un torneo a carattere nazionale di calcio ad 11 femminile.
Successo per 1-0, nel diciottesimo turno di campionato, con il Grifone Gialloverde che rafforza la posizione tranquilla di classifica delle ragazze del tecnico Giueppe Lanzolla, a segno al 52′ con Angelastri.
Lo stesso tecnico nel post gara tramite i canali social del club ha dichiarato:
“Partita fondamentale in chiave salvezza. Vittoria di misura che nel primo tempo poteva essere molto più ampia, nel secondo tempo invece non abbiamo avuto la stessa intensità ma abbiamo retto fino alla fine. Il Grifone gioca un buon calcio non è stato facile e lo sapevamo, da domani penseremo già alla Rever”.

Prestazione opaca del Padova Calcio Femminile che perde 5-1 contro il Riccione

Questa è la cronaca ripresa dal sito ufficiale della società biancoscudata della sconfitta contro il Riccione. La gara sembra partire con il piglio giusto per le biancoscudate che al secondo minuto passano subito in vantaggio con Gallinaro. Da calcio d’angolo battuto lungo sul secondo palo da Zoppi, Carli colpisce di prima intenzione ma la conclusione sul secondo palo si trasforma in un assist per Gallinaro che di testa devia sul filo del fuorigioco siglando il vantaggio per le padrone di casa. La reazione delle ospiti arriva al decimo quando, su imbucata centrale, Polonio salva il risultato sul tiro ad aprire sul secondo palo indirizzato a fil di palo.

Ancora Padova al 19esimo, su punizione da posizione defilata di Zoppi, Carli prova la girata di prima ma la conclusione esce alta sopra l’incrocio dei pali. La stessa Carli poco dopo è costretta ad abbandonare il campo per un risentimento muscolare, al suo posto Bison. Alla mezz’ora il Riccione trova il pari da calcio d’angolo su cui l’attaccante trova l’incornata vincente. Galvanizzate dal ritrovato equilibrio, al 34esimo con un contro piede da manuale il Riccione si porta avanti per il 2 a 1 capitalizzando al meglio una ripartenza in velocità.

Al 38 le ospiti prima sfiorano il doppio vantaggio direttamente da corner su cui Polonio interviene prontamente e poi, dopo due minuti, trovano la via del 2 a 1 quando battono Polonio, bravissima a respingere la prima conclusione ma poi incolpevole sulla seconda palla su cui si avventa la punta emiliana. La prima frazione si conclude con ancora il Riccione in avanti allo scadere, l’azione tutta in verticale si chiude con un tiro che esce di nulla dallo specchio di porta. Inizia il secondo tempo con il cambio padovano, Didonè prende il posto di Costantini.

Nella ripresa il Padova sembra ritrovare lo smalto dei primi minuti, al 5 minuto Gallinaro si invola sulla fascia destra serve un invitante cross a Bison che di prima trova l’opposizione dell’estremo difensore ospite. Al 18esimo ci prova Zoppi su una palla sporca al limite dell’area ma il tiro è debole e facile preda del portiere. Alla mezz’ora Taverna prende il posto della stessa Zoppi. Dopo 5 minuti su battuta lunga di Callegaro, appena subentrata a Visconti, Gastaldin prova la girata di testa ma il portiere ospite fa buona guardia. I minuti finali tuttavia sono tutti all’insegna del Riccione che prima, al 40esimo, punisce con il 4 a 1 un Padova sbilanciato in avanti su ripartenza veloce. Al 45esimo poi con azione corale trova il definitivo 5 a 1 che chiude i giochi.

Finisce così una gara molto fisica, biancoscudate troppo a sprazzi e punite con un risultato rotondo che riflette una prestazione opaca.
Prossimo appuntamento ora per la trasferta di domenica 6 marzo in casa del Trento.

Serie A2 Femminile, VIP a un punto dal ritorno in A. Bene Molfetta e Irpinia

E’ già Championship Point nel girone A. La VIP Tombolo coglie con il San Marino il suo quindicesimo successo in 16 partite e vola a +17 su un Pero battuto in casa dal Cus Cagliari: basterà un pari nel prossimo turno contro l’Academy Torino per conquistare l’aritmetica promozione, con ben cinque turni di anticipo.

PIU’ EQUILIBRIO negli altri campionati di Serie A2 Femminile. Nel girone B il Pelletterie pareggia 4-4 in casa contro il Progetto Futsal, ma alla fine è un punto guadagnato perché la Med Cagliari cade 3-2 sul campo del Cus Pisa e scivola a -4. Nel girone C il Molfetta non sbaglia un colpo, rifila cinque reti alla Virtus Cap San Michele e consolida il primato. Cambio il competitor, però: ora la Vis Fondi è seconda a un punto in virtù del netto successo contro il Chiaravalle e complice il pari interno dell’Atletico Foligno col Città di Taranto. E’ sempre più probabile che l’Irpinia sarà la seconda promossa direttamente in Serie A Femminile: la capolista del girone D supera di misura l’esame Woman Napoli e conserva nove punti di vantaggio sulla Royal Team Lamezia, ok comunque contro lo Spartak Caserta.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

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