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L’Inter e Ghoutia Karchouni insieme fino al 2023

FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto di Ghoutia Karchouni. La centrocampista francese classe 1995 vestirà la maglia nerazzurra fino al 30 giugno 2023.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Algarve Cup 2022: Lucia Di Guglielmo, giovane promessa della Nazionale, ci confida i suoi sogni azzurri

Lucia Di Guglielmo, difensore centrale della Roma e della  Nazionale Italiana all’ Algarve Cup in Portogallo, ci rilascia una “intervista in esclusiva per Calcio Femminile Italiano”.

Inizia la sua avventura in maglia azzurra nel 2017, dove viene chiamata per due volte a partecipare agli stage della nazionale U23 congiunti con la nazionale maggiore a Novarello.: la prima agli ordini di mister Rosario Amendola, e la seconda con Attilio SorbiNazzarena Grilli.

Nel 2019 è stata convocata dal tecnico dell’U23 Jacopo Leandri allo stage di Coverciano dal 3 all’11 novembre, partecipando alla trasferta nei Paesi Bassi dove esordisce in maglia azzurra nell’amichevole contro le padrone di casa entrando al 64′.

Nel settembre 2020 viene convocata in Nazionale maggiore dal CT Milena Bertolini per la partita di qualificazione al campionato europeo 2022 contro l’Estonia, rimanendo, però in panchina. Viene nuovamente convocata nel mese successivo per la sfida alla Danimarca allo stadio Carlo Castellani di Empoli, rimanendo in panchina anche in questa occasione. Lo stesso avviene per la successiva partita contro le danesi del 1º dicembre 2020. Il 24 febbraio 2021 fa il suo esordio nella nazionale italiana entrando al 58′ della partita contro Israele allo stadio Artemio Franchi di Firenze e valida per le qualificazioni ai campionati europei 2022.

Il 10 Aprile 2021 parte titolare e gioca i 90 minuti nel primo dei due match amichevoli con l’Islanda (1-0), il secondo verrà disputato il 13 Aprile con i risultato di 1-1, presso lo stadio E. Bearzot di Coverciano.

A Giugno 2021 viene convocata al raduno di Tirrenia in vista delle due amichevoli contro Olanda e Austria. Purtroppo è costretta a lasciare il ritiro dopo tre giorni a causa di un infortunio alla mano subito durante una seduta di allenamento.

In Portogallo la sua ottima predisposizione in campo viene premiata dalla Commissaria Tecnica ed in entrambe le partite: contro la Danimarca (nel secondo tempo) e con la Norvegia dove gioca per tutti i quaranta cinque minuti della ripresa.

Lucia con Bertolini hai debuttato e in quattro presenze da subentrata sei passata da giocare pochi minuti ad avere un tempo intero a disposizione, questo proprio nell’ultima partita contro la Norvegia, ciò vuol dire che presto ti vedremo titolare?

“Scelta che aspetta al Mister, quello che io posso fare e fare di tutto per farmi trovare pronta in ogni situazione e  lavorare bene sopra tutto con la squadra e nel momento in cui dovessi essere chiamata in causa, che sia dall’inizio o a metà tempo oppure anche se solo cinque minuti, io cercò di fare bene dando il mio contributo alla squadra”.

Sognare fa bene per raggiungere il risultato, queste le parole della CT, quali sono i sogni nel cassetto di Lucia Di Guglielmo con la maglia azzurra?

“Nell’immediato un pensiero va a domani, e se penso un pò più in là: il sogno certamente è di partecipare agli Europei !”.

Come vi state preparando in vista della gara di domani e quale sarà la chiave per portare a casa il risultato?

“Ovviamente siamo consapevoli di affrontare una squadra forte, molto compatta cinica e forte fisicamente e ben messa in campo, quindi quello che cercheremo di fare sarà di essere altrettanto compatte unite con l’obbiettivo di fare del fraseggio il nostro punto forte, ovviamente, e metterle in difficoltà”.

Se ti dovessi dare un voto per le due partite giocate in Algarve come ti valuteresti e perché? “Voto 6: per il mio atteggiamento che ho messo in campo, ho cercato di mantenere alta l’intensità come hanno fatto le mie compagne ed ho cercato di dare una mano alla squadra nei momenti di difficoltà, non è mai semplice per un difensore entrare in campo (come nel caso della prima gara contro la Danimarca nell’ultimo quarto d’ora con una squadra che attacca molto) ed ho cercato di portare freschezza e lucidità in un momento di difficoltà, e nella seconda (contro la Norvegia) cercare di poter far capire alla squadra che potevano contare su di me.”

Tornati a casa, il prossimo impegno nazionale sarà contro la Svizzera, per ribaltare il risultato dell’andata, credi di avere l’opportunità di essere una pedina per lo scacchiere di Milena oppure ti ritieni ancora non pronta?

“Questa esperienza, ed il minutaggio che ho avuto, mi ha aiutato tanto a prendere più consapevolezza del punto dove sono arrivata nel mio percorso, quindi lavorerò con il club in questi mesi per esser pronta anche per il prossimo raduno e poter dire la mia se verrò chiamata in causa”.

 

Credit Photo: Andrea Amato

Il Barcellona è falcidiato dagli infortuni: 4 in una settimana!

Cata Coll, Barcellona
Cata Coll, Barcellona

Il Barcellona perde quattro calciatrici in una settimana. La prima è stata Jana Fernández che in allenamento ha rotto il legamento crociato. Qualche mese fa si era rotta il ginocchio Bruna Vilamala che stava segnando a ripetizione. Ora anche la sua amica che in difesa stava giocando molto bene e si stava alternando con Irene Paredes e Mapi, due Nazionali spagnole. Si tratta del suo ginocchio destro e purtroppo perderà tutto il resto della stagione. Anche il club conferma con un comunicato in cui si dichiara molto dispiaciuto per la diciannovenne che aveva giocato 18 partite e segnato 2 reti in questa stagione.
Subito dopo ecco altri due infortuni: Mariona Caldentey e Asisat Oshoala, appena rientrate dai loro infortuni. Hanno avuto dei problemi muscolari molto gravi che le terranno lontane dai campi ben 10 settimane. Mariona era appena rientrata da un grave infortunio, e si è infortunata dopo solo 22 minuti dall’inizio della sfida tra Spagna e Germania. L’infortunio è grave al bicipite femorale della gamba destra. Stesso infortunio per Asisat, la bomber del Barça in questa stagione, che ha sofferto il problema in un allenamento in vista della Coppa d’Africa con la Nazionale nigeriana. Ha segnato 19 reti in solo 16 partite e non si sa se riuscirà a vincere la classifica marcatrici perché l’anno scorso Jenni Hermoso, sua compagna di club, aveva superato le 30 reti.
L’ultimo infortunio è di Cata Coll, che ha sofferto la rottura del legamento crociato anteriore in un allenamento oggi martedì 22 febbraio con la Nazionale under-23. A soli 20 anni, quest’anno non ha trovato molto spazio ed in totale ha giocato 21 partite nei due anni con il Barça con solo 8 goal subiti. A 20 anni ha anche debuttato con la Nazionale maggiore. L’allenatore Giraldez inveisce contro la sfortuna e dovrà integrare la squadra con alcune giocatrici del Barça B viste le contemporanee assenze di diverse calciatrici.

Photocredit: Cata Coll, Twitter

Geppino Marino: si dividono le strade tra il tecnico e la Sassari Torres

Dopo le gare dello scorso turno di Serie B, valevoli per la sedicesima giornata, è stata annunciata la fine del rapporto lavorativo tra la Sassari Torres e il suo tecnico Geppino Marino. Fatale l’ultima sconfitta rimediata con il Chievo Verona, per 1-4, che ha lasciato le sarde a quota 9 punti in zona retrocessione alla pari di Pro Sesto e Roma Calcio Femminile, che però deve ancora recuperare una partita.
Questo il comunicato diramato nelle ore scorse dallo stesso club isolano:
La F.C. Sassari Torres femminile comunica che nella serata di ieri si è concluso il rapporto lavorativo con l’allenatore Geppino Marino.
La società ringrazia il mister per il lavoro svolto in questi mesi.
La squadra prosegue gli allenamenti e viene affidata al vice Michele Pintauro, mentre la società è impegnata nelle trattative per l’arrivo di un nuovo mister.

Sara Mella, Empoli: “Ci attende un finale di stagione molto intenso e ricco di partite”

L’Empoli Femminile riprenderà domani il lavoro al centro sportivo di Monteboro per preparare la ripresa del campionato. Domenica 27  febbraio alle ore 12:30, infatti, arriva la Juventus. Gara che segna l’esordio della squadra di Ulderici sul campo di Petroio, la nuova casa delle azzurre per le gare interne. Empoli che è in gioco sul doppio fronte, di campionato e Coppa Italia, ed è atteso da una seconda parte di stagione impegnativa. “Il periodo di sosta – dice Sara Mella – è stato utile per recuperare le energie in vista della ripartenza del campionato, ci attende un finale di stagione molto intenso e ricco di partite anche grazie al passaggio del turno in Coppa Italia. Serviranno tutte le forze per raggiungere i nostri obiettivi in entrambe le competizioni”.  

Alla ripresa ci sarà la Juventus. Banale dire quanto sia complicata questa gara ma l’errore più grande sarebbe considerarsi sconfitti in partenza.
“Certo, senza dubbio. Noi ci diciamo sempre che dobbiamo andare in campo per fare il nostro gioco e contrastare le avversarie. Conosciamo bene il loro livello, servirà quella maturità che a volte ci è mancata ma ce la giocheremo a viso aperto”.

In quali aspetti pensi debba crescere la squadra?
“Siamo un gruppo molto giovane, a volte pecchiamo nella gestione dei momenti delle partite: nella diverse circostanze in cui ti puoi trovare in una gara. Però sono fiduciosa, perché è un aspetto sul quale man mano stiamo crescendo”.

Parentesi sul tuo rendimento personale: 14 presenze in campionato, 1252 minuti giocati. Che giudizio dai sino ad ora della tua stagione?
“Sono felice di essere scesa in campo in praticamente tutte le partite e aver dato il mio contributo alla squadra. Spero di continuare così”.

Mister Ulderici ti ha utilizzata in più zone di campo del reparto difensivo. Consideri un pregio questa tua versatilità?
“Sicuramente è una cosa positiva, soprattutto durante l’anno se la squadra dovesse avere momenti di difficoltà. Penso anche che questo aspetto mi faccia migliorare o comunque mi dia un bagaglio tecnico ancora più ampio rispetto a saper fare solamente un ruolo”. 

In cosa potrà essere utile la spinta avuta dal passaggio in semifinale di Coppa Italia per centrare la salvezza in campionato?
“Ci dà una spinta positiva per l’atteggiamento messo in campo e nell’avere consapevolezza nei nostri mezzi, che ci deve sempre accompagnare in tutte le partite. La qualificazione alla semifinale di Coppa Italia fa onore alla società, ne sono molto contenta”. 

Credit Photo: Alessandro Bugelli

Equal Pay: parità salariale nel calcio americano

Il 22 febbraio 2022 è una data storica per il calcio femminile americano. Da oggi, le giocatrici della Nazionale Femminile e i giocatori Nazionale Maschile degli Stati Uniti della avranno la stessa parità retributiva. Il tema dell’Equal Pay era rimasto in sospeso da marzo 2019.

“Siamo lieti di annunciare che, subordinatamente alla negoziazione di un nuovo contratto collettivo, abbiamo risolto la nostra lunga disputa sulla parità retributiva e saremo orgogliosi di stare insieme in un impegno condiviso per promuovere l’uguaglianza nel calcio. Arrivare a questo giorno non è stato facile. Le giocatrici della squadra nazionale femminile degli Stati Uniti hanno ottenuto un successo senza precedenti mentre lavoravano per ottenere la parità di retribuzione per se stesse e per le future atlete. Oggi riconosciamo l’eredità dei passati leader USWNT che hanno contribuito a rendere possibile questo giorno, così come tutte le donne e le ragazze che seguiranno. Insieme, dedichiamo loro questo momento. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare insieme per far crescere il calcio femminile e promuovere le opportunità per le ragazze e le ragazze negli Stati Uniti e in tutto il mondo” ha annunciato U.S. Soccer.

Credit Photo: U.S.W.N.T. Players Association

Martina Piemonte, Nazionale Femminile: “Vestire questi colori é un’emozione incredibile”

La Nazionale italiana di calcio femminile ha vinto nel secondo incontro dell’Algarve Cup contro la Norvegia per 2-1, dopo la vittoria all’esordio contro la Danimarca. Al termine della partita Martina Piemonte commenta sul suo profilo Instagram l’esperinza in Portogallo:
“Tornare a vestire questi colori é un’emozione incredibile, ancor di più poter avere l’opportunità di entrare in campo. Il respiro corto dall’emozione e l’aria che mi mancava già solo dal riscaldamento. Ma non c’è cosa più bella di una mano sulla spalla e qualche consiglio prima di entrare in campo con una maglia così importante.
Purtroppo ho avuto un infortunio che mi terrà fuori dalle prossime partite. Ormai sono abituata a cadere 10 volte e rialzarmi 20 , la forza é l’unica cosa che non mi è mai mancata quindi se si dice “tornerai più forte di prima” questa volta si duplicherà.
Dopo la vittoria di oggi contro la Norvegia si vola in FINALE!!!!!
Grandissime ragazze!!!”

Credit Photo: Andrea Amato

Crotone: una doppietta di Cinquegrana decide la gara con il Grifone Gialloverde

Nella diciassettesima giornata di campionato nel girone C di Serie C il Crotone vince in trasferta sul campo delle laziali del Grifone Gialloverde. Le calabresi cercano di tenere il pallino del gioco trovando il goal al decimo con Angela Cinquegrana, servita da Alegria su calcio di punizione. La pressione pitagorica porta poi ai legni di Romeo, Chiellini, Sacco e Alegria mentre ad inizio ripresa è Cinquegrana a fissare il raddoppio che chiude la gara consegnando l’intera posta in palio alle ospiti che salgono a quota 28 punti lasciando le padrone di casa ferme a 12.
GRIFONE GIALLOVERDE: Maccarri; Haring, Gay, Fava, Luvisotti, De Cesario, Molino (19’st Lenzini), Adiutori, Vitillo (32’st Compostella), Piermattei, Forgnone (19’st D’Onofrio). A disp. : Martinelli, Cancelli, Mazzola, Egidi, Cipriani, Salvagno. All. Gagliardi
CROTONE: Saez I Corroto, Torano, Chiellini, Vetere (25’st Forciniti), Cardone (41’st Vona), Moscatello (39’st Sesti), Sacco (6’st Papaleo), Romeo, De Leonardis, Alegria Ros, Cinquegrana. A disp.: Cachia, Esposito, Coppola, Fera. All. Carlo Cimicata
ARBITRO: Mascolo Toro di Castellammare di Stabia
MARCATRICI: 11’pt e 11’st Cinquegrana

Photo Credit: Ufficio stampa Crotone

Giuseppe Lanzolla, Matera: “Nonostante le defezioni abbiamo dato una dimostrazione di carattere”

Nel diciassettesimo turno del girone C di Serie C il Matera Città dei Sassi era opposta alla Vis Mediterranea Soccer.
Termina 2-2 con le lucane, avanti momentaneamente per 2-0 con Paolini e Fiore a segno, none in classifica che salgono a 22 punti, con una gara da recuperare, mentre le campane settime a quota 24. A parlare in casa Matera al termine della gara è stato il tecnico Giuseppe Lanzolla che ha postato tramite la pagina del club il suo pensiero:
Nonostante le numerose e continue defezioni abbiamo dato dimostrazione di grande carattere. Dispiace perchè eravamo sul doppio vantaggio ma è un punto che comunque muove la classifica”.

Catania: primo pareggio in campionato per le etnee che impattano con la Fesca Bari

Nel girone C di Serie C sfida salvezza nella gara valida per il diciassettesimo turno termina 1-1 la gara tra Catania e Fesca Bari. Primo pareggio per le etnee che salgono aa quota 10 punti mentre le pugliesi a 6. La rete del vantaggio arriva al 15′ con Flavia Romano che sugli sviluppi di un corner sigla il primo gol stagionale con le rossazzurre mentre un’autorete di Beatrice Messina riporta in parità la sfida. Al termine della gara per le sicule a parlare è stato il tecnico Peppe Scuto che ha commentato:
“Abbiamo giocato una buona partita, c’è tanta amarezza perché abbiamo lasciato in Puglia due punti importanti. Nella ripresa loro sono partiti forte ma siamo cresciuti alla distanza e in un paio di occasioni avremmo potuto fare di più, perciò il rammarico è veramente tanto. Tatticamente abbiamo interpretato bene la gara ma per altri versi è mancata un po’ di brillantezza, purtroppo. Siamo in netta crescita, nonostante le assenze di Chiricò e Villani, con tante giovanissime destinate a fare sempre meglio nel prosieguo del torneo”.
Fesca Bari-Catania 1-1
Reti: pt 15° Romano, 29° aut. Messina.
Fesca Bari – Sforza; Bottalico, Trotta, Pellegrini (41°st Minafra), Ladisa, Resta, Miacola (26°st Antonacci), Ceci, Turco, Ruscitto, Caputo (14°st Di Meo). A disposizione: Stella; Marvulli, Alfonso, Latorre, Iurino, Franco. Allenatore: De Bellis.
Catania: Orlando; Pietrini, Messina, Romano, Fiorile, Lanteri, Saraniti, Di Stefano, Mangiameli, Pennisi, Gangi. A disposizione: Puglisi; Fazio, Panebianco, Zuppelli, Ragaglia. Allenatore: Scuto.
Ammonizioni: Di Meo (F); Messina (C). Arbitro: Gennaro Decimo (Napoli).
Assistenti: Milena Narracci (Bari) e Paolo Cutillo (Bari).

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