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Tavagnacco accreditato come scuola calcio elite

Il responsabile del settore giovanile gialloblù Vito Tamma: «Felici e orgogliosi, è il risultato di un grande lavoro».

Il Tavagnacco è stato accreditato come Scuola Calcio Elite. È la prima volta che questo riconoscimento viene attribuito a una società solo femminile in Fvg. I requisiti da soddisfare per ottenerlo sono tanti e la Federazione giustamente è attenta e verifica costantemente. In principio ogni squadra del settore giovanile deve essere obbligatoriamente affidata ad una persona adeguatamente formata e qualificata che abbia partecipato con esito positivo al corso per Istruttore di Scuola di Calcio Coni-Figc. Ci sono inoltre delle richieste facoltative elencate dalla Federazione tra le quali scegliere ed ottemperare.

Per la stagione sportiva in corso le gialloblù hanno superato abbondantemente la soglia delle 100 atlete escludendo la Prima Squadra e la Primavera. Spetta allo staff il compito di curare i particolari e seguire il percorso delle calciatrici dai 5 anni fino alla maggiore età. «Da piccole – afferma il responsabile del settore giovanile gialloblù Vito Tamma  c’è la passione per lo sport, mentre quando si diventa adolescenti c’è il rischio di abbandonare la disciplina per un cambiamento di interessi e qui si verifica la prima non desiderata selezione». Tra le nuove figure, oltre ai componenti dello staff tecnico, è obbligatoriamente inserita anche quella dello psicologo dello sport. Quest’ultimo cura l’aspetto mentale dell’atleta  in ogni categoria con tanto di briefing con l’allenatore. Importanti  sono le riunioni che si tengono periodicamente con tecnici e genitori delle giocatrici. «Siamo felici e orgogliosi, è il risultato di un oscuro e molto duro lavoro di tutto lo staff, che qui ringrazio sentitamente.  I requisiti non sono semplici da soddisfare» conclude Tamma.

Soddisfatto anche il vicepresidente Domenico Bonanni«Fare calcio femminile con passione e dedizione in Friuli non è semplice, siamo una regione piccola con un numero basso di tesserate, conosciamo i problemi e cerchiamo da anni ogni giorno di superarli. Il Tavagnacco è società che pratica solo calcio femminile, in un settore dove hanno iniziato la scalata le società professionistiche. Giochiamo e partecipiamo in tutte le categorie. Questo riconoscimento unico, che è stato fino ad ora raggiunto solo da società maschili, dovrà essere da stimolo per cercare di fare ancora di più e meglio».

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Il Cittadella colpisce anche in casa del Ravenna. Coach Salvatore Colantuono: “Ho la fortuna di allenare un gran gruppo”

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per il Cittadella Women, che fa suo il campo del Ravenna per 1-0. A decidere le sorti del match è stata la centrocampista Greis Domi, che al 63′ realizza la sua terza rete in campionato.
Con questo risultato le padovane sono al quinto posto della Serie B con ventuno punti, e l’allenatore delle granata Salvatore Colantuono ha analizzato, sui canali ufficiali del club veneto, la classifica delle sue ragazze: “Sicuramente positivo, abbiamo dodici punti di vantaggio sulla terz’ultima e l’obiettivo salvezza è un pochino più vicino. In cinque partite su tredici non abbiamo preso gol con una linea difensiva composta da ragazze del 2001. In tutte le gare abbiamo cercato d’imporre i nostri principi. Tante squadre si appoggiano sui gol delle attaccanti; noi dobbiamo migliorare sotto questo aspetto e ci lavoreremo tanto. Nel frattempo stiamo compensando con i gol di difensori e centrocampisti. Ho la fortuna di allenare un gran gruppo“.
Nel prossimo turno il Cittadella riceverà il casa il Brescia, secondo ad un lunghezza dalla capolista Como Women, e mister Colantuono sa che sarà una gara molto difficile: “Partita complicata contro una corazzata che punta alla Serie A. Squadra imbottita di giocatrici di valore e davanti le Merli, Hjolmann, Porcarelli e Brayda sono un lusso. Le affronteremo con rispetto ma senza paura. Le mie calciatrici non le cambierei con nessuno, mi fido ciecamente di loro“.
Photo Credit: Marco Montrone

Eccellenza: aggiornamenti e risultati dei tornei di Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Umbria e Sardegna

Tante le partite di campionato giocate in questo fine settimana e tantissimi i goal segnati.

Emilia Romagna

Dopo la settimana di stop per i Campionati femminili di Eccellenza in Emilia Romagna si sono disputati gli incontri previsti per il recupero delle giornate di campionato perse nei mesi scorsi.

Nel girone A, come atteso, il recupero della 11° giornata di campionato si è giocato a suon di goal con l’Academy Parma che si è imposto sul Fraore con un netto 4-0 e le Biancorosse Piacenza che vincono in trasferta contro il Centro Polivalente Limidi con un secco 5-0. Continua dunque la lotta per il primato in classifica, ad oggi conteso tra le due squadre, entrambe a quota 33 punti. Finisce invece in parità la partita tra Nubilara Calcio e Psg Smile (1-1). Turno di riposo per le ragazze dell’Original Celtic Bhoys, che mantengono il terzo posto in classifica con 27 punti.

Classifica: Academy Parma e Biancorosse Piacenza 33, Original Celtic Bhoys 27, Sammartinese Femminile 19, Nubilaria Calcio 12, Fraore 9, Pgs Smile 7, Centro Polivalente Limidi 1.

Nel girone B si è giocata la partita tra Modena C.F e  Femminile Riccione, per il recupero della 9° giornata di campionato. Si è aggiudicata la vittoria il Modena CF, che vincendo per 6 a 2, continua la striscia positiva e si conferma in testa alla classifica con 28 punti.

Classifica: Modena CF 28 punti, Saline Romagna Women 21, Fossolo 76 Calcio 16, Gatteo Mare 15, Imolese FM 14, Union Sammartinese 4, Femminile Riccione 3, Osteria Grande 3.

Toscana

Il campionato femminile toscano si è fermato questa settimana per dar spazio alla fase a gironi della Coppa Toscana.

Per il girone A domenica scorsa si sono affrontate le ragazze del Castelnuovo Garfagnana, che dopo la sconfitta per 6-0 rimediata in trasferta contro il Livorno Calcio la settimana precedente, perdono nuovamente per 6 a 0, questa volta in casa contro il Blues Pietrasanta. Stesso risultato tra San Giuliano e Polisportiva Monteserra, con il San Giuliano che ottiene un’importante vittoria in casa.

Per il girone B si è giocata la partita tra Olimpic Sansovino San Miniato (3-0).

Nel girone C il Rinascita Doccia ha vinto in trasferta per 4 a 1 contro il Giovani Granata Monsummano. Si concludono con un secco 4 a 0 le altre due partite giocate: quella tra Real Aglianese contro Vigor Calcio Femminile e tra Prato social Club contro Zenith Prato.

Nel girone D l’unica partita disputata ha visto dominare le ragazze del Centro Storico Lebowski che, senza lasciare spazio alle avversarie, hanno vinto contro il Montespertoli per 10 a 1.

Per quanto riguarda invece il Campionato femminile di Eccellenza, in attesa della  11° giornata, riproponiamo la classifica attuale.

Classifica: Centro Storico Lebowski 23, Rinascita Doccia, Livorno Calcio Femminile 19, Aquila Montevarchi 18, San Giuliano 16, Unione Poliziana 14, Vigor Calcio Femminile 12, San Miniato 11, Lornano Badesse Calcio 6, Audax Rufina 3, Real Aglianese 0.

Marche

Altro rinvio per l’atteso campionato di Eccellenza delle Marche, che vedrà scontrarsi tra loro le sei squadre iscritte: Yfit Macerata, Sambenedettese, Sibillini United, Ancona Respect, Vis Pesaro, e U. Mandolesi. Ricordiamo inoltre che la finale della Coppa Marche Eccellenza femminile, tra Yfit Macerata e Sambenedettese è prevista a marzo, in data da definirsi.

Lazio

Dopo le due settimane di stop i campionati del Lazio hanno ripreso a ritmi accelerati, con tantissimi goal segnati e nessun pareggio da segnalare, ma solo vittorie/sconfitte.

Nel girone A continua la lotta ai piani alti della classifica, che vede coinvolte la Lazio C5 global con 28 punti, seguita ad un solo punto di distacco dal Montespaccato (27 punti) e dal Women Latina Calcio a 24 punti. Nell’11° giornata di campionato, giocata domenica scorsa, tutte e tre le squadre di fatto hanno ottenuto in casa una vittoria sonora contro le rispettive avversarie: Women Latina contro Atletico Morena (6-0); Montespaccato contro Lupa Frascati (10-1) e Lazio C5 Global contro Città di Valmontone (4-0). Settimana di riposo invece per il Frosinone Calcio.

Classifica: Lazio C5 Global 28 punti, Montespaccato 27, Women Latina Calcio 24, Frosinone Calcio 16, Vis Sora 10, Lupa Frascati 9, Urbe Club 7, Atletico Morena 3, Città di Valmontone 3.

Nel girone B confermano il loro stato di gran forma le ragazze dell’Academy Ladispoli, che vincono fuori casa per 6 a 0 contro l’Ottavia e le ragazze dell’Eretum Monterotondo, che s’impone sul Vis Alatri con un netto 5-0. L’Academy Ladispoli mantiene quindi il primo posto in classifica, seguito a stretto giro dall’Eretum Monterotondo. Grazie alla vittoria in casa contro il Viterbo Football Club (6-1), la Lazio Calcio femminile si porta invece in terza posizione, scavalcando lo Jem’s Soccer, che resta a quota 19 punti, a pari punteggio con il Pro Calcio Castel Madama, uscito vittorioso dalla partita giocata in trasferta per 7 a 0 contro il Nuovo Cos Latina.

Classifica: Academy Ladispoli 26, Eretum Monterotondo 23, Lazio Calcio Femminile 20, Pro Calcio Castel Madama 19, Jem’s Soccer 19, Ottavia 9, Vis Alatri 6, Nuovo Cos Latina 3, Viterbo Football Club 3.

Umbria

Settimana di fermo per i campionati di Eccellenza in Umbria. In attesa delle partite previste per la 4° giornata di campionato, l’Orvieto Fc, finora imbattuto, resta solitario in testa alla classifica, di seguito riportata.

Classifica: Orvieto Fc 9, Women Gualdo 5, S. Sabina 4, Torgiano 4, Nestor 1, Vivi Altotevere Sansepolcro 1.

Sardegna

Lo scorso sabato è stata recuperata la partita tra Cagliari Calcio Women e Olbia Calcio, conclusasi con la vittoria delle cagliaritane (3-1), valida per la 4° giornata del Campionato femminile di Eccellenza sardo. In attesa quindi del recupero dell’ultima partita di campionato prevista, quella tra Città di Selargius e Olbia Calcio (2° giornata), riportiamo di seguito la classifica aggiornata.

Classifica: Su Planu Calcio 18, Cagliari Calcio Women 9, Olbia Calcio 3, Città di Selargius -1.

Bella vittoria per il Bologna che batte l’Isera 1-0. Mister Galasso: “Sono soddisfatto della prestazione della squadra”

Vittoria del Bologna nel match di Domenica pomeriggio 20 Febbraio contro l’Isera. Le rossoblù, allenate da Mister Michelangelo Galasso, sono riuscite a superare le trentine con un 1-0 al termine di un match ben controllato. In questo modo, le nostre ragazze si sono confermate al sesto posto con 25 punti all’attivo, frutto di otto vittorIe, altrettante sconfitte e un pareggio. 

La partita ha visto le rossoblù comandare subito il gioco, e la prima occasione è arrivata dopo appena 4 minuti con Sciarrone, che, di destro, ha colpito la traversa a portiere battuto. Ma nonostante la spinta, il risultato faceva fatica a sbloccarsi. Poi al 56’ minuto ecco la splendida conclusione da fuori area di Zanetti, che con il sinistro infilava il pallone sotto la traversa dove il portiere avversario non poteva arrivare. Da quel momento il controllo del goal è stato gestito bene, e al 90’ il Bologna ha potuto esultare per i tre punti guadagnati.

Nel post partita Mister Galasso ha detto:                                                                   “Sono soddisfatto della prestazione e contento per le mie giocatrici. Non era facile approcciarsi a questa gara contro un avversario tutto corsa ed agonismo. Zanetti dimostra di avere una grande continuità nel palleggio, sia nell’impostazione dal basso sulla linea difensiva, sia nel ruolo di esterno o trequarti d’attacco. Deve migliorare su quando cambiare il suo ritmo interno di gioco, per essere ancora più trascinante per l’intera squadra”. 

BOLOGNA-ISERA 1-0 

BOLOGNA: Sassi, Sciarrone, Simone, Rambaldi (86’ Giuliano), Zanetti, Kalaja (46’ Marcanti), Benozzo (90’ Berselli), Cavazza, Hassanaine (46’ Racioppo), Minelli (75’ Giuliani), Arcamone.
A disposizione: Bolognini, Filippini, Venturi, Del Governatore.
Allenatore: Galasso

ISERA: Valenti, Stedile, Berte (63’ Pellegrini), Turrini, Gazzini (81’ Planchesteiner), Monaco, Campostrini, Campana (44’ Pisoni), Salvetti (53’ Sartori), Manconi (70’ Pace M.).
A disposizione: Eccel, Sade, Pace I.
Allenatore: Zorzutti

ARBITRO: Mazzoni di Prato
MARCATRICI: 56’ Zanetti (B)
AMMONITE: Sartori (I), Manconi (I)

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

Noemi Giuliani, Chieti: “Bella soddisfazione realizzare una doppietta in campionato”

Nella diciassettesima giornata del  girone C di Serie il Chieti batte 1-7 l’Eugenio Coscarello Castrolibero portandosi cosi a 51 punti raccolti dopo una serie fatta di soli successi in campionato. La gara si sblocca al 9′ con Cutillo ma due minuti dopo Ferraro ristabilisce la parità. Al 39′ le abruzzesi ripassano con Colavolpe mentre al 43′ Stivaletta cala il tris. Nella ripresa al 10′ Russo chiude i giochi su punizione mentre Stivaletta, Giuliani con una doppietta fissano il finale sul definitivo 1-7.
Nel post gara a parlare ai microfoni del club è stata Noemi Giuliani, questo un estratto delle dichiarazioni della calciatrice neroverde:
“A chi non piace segnare? È stato bello per me farne due. Dopo il loro pareggio è subentrato un po’ di nervosismo: quando andiamo un attimo in panico non riusciamo a gestire benissimo, ma ci è successo per fortuna solo per pochi minuti. Abbiamo iniziato ad ascoltare il Mister segnando altre due reti prima della fine del primo tempo e la partita si è messa a nostro favore. Nella seconda frazione di gioco non c’è stata proprio storia: loro hanno preso coraggio solo negli ultimi cinque minuti, ma realmente, a parte il bel gol che hanno segnato sul quale c’è stato un nostro errore di posizionamento, non hanno poi mai tirato in porta. Sono molto contenta perché avevo segnato due gol in coppa, ma in campionato non c’ero ancora riuscita, ne sono arrivati due dunque bella soddisfazione”.

 

EUGENIO COSCARELLO CASTROLIBERO – CHIETI CALCIO FEMMINILE 1-7

Eugenio Coscarello: Calì, Donato, Facchineri (38′ st Franconiere), Ceravolo, Gaudio, Morgante, Siciliano (24′ st Gatto), Curcio (41′ st Aprile), Rizzo, Ferraro (24′ st Zelesco), Margari. A disp.: Greco A., Aprile. All.: Mario Mazzuca
Chieti: Falcocchia, Russo, Cutillo (38′ st Di Sebastiano), Esposito L., Stivaletta, Colavolpe, Carnevale, Esposito V., Vizzarri, Kokany (30′ st Di Domenico), Giuliani. A disp.: Seravalli, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Martella. All.: Di Camillo Lello
Arbitro: D’Andria di Nocera Inferiore
Assistenti: Lavarra di Cosenza e Bianchimani di Rossano
Marcatrici: 8′ pt Cutillo, 11′ pt Ferraro, 39′ pt Colavolpe, 43′ pt Stivaletta, 10′ st Russo, 11′ st Stivaletta, 19′ st e 22′ st Giuliani
Ammonite: Siciliano (Co); Esposito L. (Ch)

Photo Credit: Andrea Milazzo

Algarve Cup: L’intervista ad Arianna Caruso autrice della rete del raddoppio azzurro contro la Norvegia

Arianna Caruso, centrocampista della Juventus e della Nazionale Italiana, regista centrale, dove dimostra molta concretezza, sia come mezzala, esibendo in questo caso un notevole dinamismo. Annovera un’ottima tecnica di base, in particolare nella coordinazione nell’andare al tiro, che le permette di trovare con una discreta frequenza il gol nonché di rendersi pericolosa anche se schierata all’occorrenza in posizione più avanzata.

In Nazionale dopo essere stata convocata per gli stage nelle formazioni Under-15 e Under-16, nel corso del 2015 il responsabile tecnico della Nazionale Under-17, Enrico Sbardella, la inserisce in rosa nella formazione che partecipa alla fase élite. Essa fa il suo debutto con la maglia delle Azzurrine il 9 aprile di quell’anno, nella partita persa per 0-1 con le pari età della Repubblica Ceca.

Nelle fasi di qualificazione all’edizione 2016, dove nel corso del torneo realizza una doppietta, al 35′ e al 55′, nell’incontro in cui il 28 settembre l’Italia si impone sulla Bosnia-Erzegovina per 5-0, andando a segno anche nella successiva partita, 5-0 sull’Irlanda del Nord, siglando la rete del parziale 2-0 al 47′.

Successivamente passa all’ Under-19, ancora sotto la guida tecnica di Sbardella, viene impiegata dalla prima fase di qualificazione all’Europeo di categoria di Irlanda del Nord 2017, facendo il suo esordio nel torneo il 18 ottobre 2016 al Boris Trajkovski di Skopje, nell’incontro dove le Azzurrine superano il Galles per 6-0. Segna la sua prima rete in U-19 due giorni dopo, siglando all’85’ la rete del definitivo 4-0 sulla Macedonia del Nord e venendo impiegata anche nell’ultima, 2-0 sull’Irlanda, che attesta il passaggio del turno.

Una carriera appena all’inizio e piena di virtù, nelle file di Milena Bertolini esordisce nel 2019 (con la gara di qualificazione all’ Europeo contro Israele: vinta per 3 a 2) da allora 15 presenze in Nazionale maggiore e tre reti fondamentali per le sue compagne.

Rete preziosa e di pregevole fattura come quella eseguita all’ Algarve Cup contro la Norvegia, dove ha fine gara ha detto: “Giacinti ha fatto un bellissimo gol e subito dopo mi ha servito un assist pazzesco, dove ringrazio Cri, e sono contenta che grazie a me siamo riuscite a fare il 2 a 0 nel primo tempo poiché era importante fare capire subito in che direzione volevamo fare andare la partita. Nella finale contro la Svezia sarà certamente una gara difficile, poiché una grande squadra, ma una finale è difficile per entrambe dove noi scenderemo in campo per fare il meglio e sperando di portare a casa la vittoria. Ho dedicato il mio gol a Sofia Cantore, che ci ha dovuto lasciare un grave e sfortunato infortunio, e ci tenevo dedicare a lei questa vittoria”.

Credit Photo: Andrea Amato

È un Trento bellissimo: la rete di Rosa stende la “corazzata” Venezia FC nel big match di Mattarello

Al “Mantovan” di Mattarello le vere leonesse sono quelle a tinte gialloblu: il Trento Calcio Femminile piega per 1 a 0 il Venezia Fc grazie alla rete in chiusura di primo tempo di Rosa e piazza l’aggancio in classifica ai danni delle venete.
La compagine di Max Spagnolli ribadisce il concetto, se qualcuno non l’aveva capito o aveva deciso d’ingnorarlo: chi vorrà vincere il campionato e salire in serie B dovrà fare i conti anche con Torresani e compagne che, pur magari con qualche “valore” in meno rispetto alla capolista Vicenza e alle lagunari, stanno dimostrando di avere una “scocca” durissima e, soprattutto, di sapersi esaltare nelle sfide d’alta classifica come testimoniano il successo odierno, il pareggio nella sfida d’andata contro le venete e la vittoria sul campo del Vicenza.
La classifica ora dice meno quattro dalle biancorosse, a pari merito con il Venezia Fc e la consapevolezza di potersela giocare sino alla fine a patto di evitare gli “scivoloni” imprevisti contro formazioni, almeno sulla carta, considerate abbordabili.

Live match.
Il match è ad alti ritmi con un canovaccio ben preciso: il Venezia prova a fare la partita gestendo le operazioni, il Trento chiude ogni varco per agire poi di rimessa. Il risultato è che il possesso palla delle ospiti è continuo ma sterile, almeno negli ultimi sedici metri, mentre le gialloblu sono ordinate, compatte e pronte a ribaltare il fronte d’azione. L’unica vera azione da rete creata dalla squadra di Comin è a firma di Mantoan che, sfruttando un errato disimpegno, si ritrova a tu per tu con Valzolgher, ma non trova lo spunto vincente.
In chiusura di primo tempo, invece, Rosa non sbaglia: palla recuperata da Varrone sulla corsia di destra e assistenza per Rosa, che si libera alla perfezione della diretta avversaria e poi batte Pinel con una conclusione liftata che s’insacca proprio all’incrocio dei pali.
Nella ripresa il Venezia prova a spingere, ma il risultato è il medesimo della prima frazione con le venete che sbattono sul perfetto muro eretto dal Trento Calcio Femminile a protezione della propria porta.
Valzolgher deve limitarsi, dunque, all’ordinaria amministrazione, senza correre particolari rischi e, al triplice fischio, può partire la strameritata festa gialloblu.
Domenica prossima l’obiettivo sarà quello di confermare l’eccellente momento di forma, allungare la striscia positiva e restare nella scia della capolista: la compagine di Spagnolli sarà impegnata in trasferta, sul difficile campo della Triestina, oggi vittoriosa in Romagna contro il Riccione.

Il tabellino.

TRENTO CALCIO FEMMINILE – VENEZIA FC 1-0 (1-0)
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Bertamini, Ruaben, Fuganti (31’st Torresani), Varrone (13’st Poli), L. Tonelli, Settecasi, Lucin (45’st Gastaldello), A. Tonelli, Rosa (21’st Antolini), Chemotti (27’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Lenzi.
Allenatore: Max Spagnolli.
VENEZIA FC: Pinel, Risina, Zuanti (45’st Nencioni), Stefanello, Cacciamali (15’st D’Avino), Quaglio (36’st Stankovic), Benzaquen, Sclavo, Govetto (25’st Mella), Mantoani, Dezotti (18’st Zizyte).
A disposizione: Italiano, Martinis, Carleschi, Dal Ben.
Allenatrice: Fabiana Comin.
ARBITRO: Muccignato di Pordenone (Nisi di Trento e Lorenzoni di Rovereto).
RETE: 45’pt Rosa (T).
NOTE: pubblico numeroso. Campo in buone condizioni. Ammonita Ruaben (T).

Ravenna Women sconfitta di misura in casa con il Cittadella

La fortuna non sarà ricordata tra le alleate di questa sfida in casa con il Cittadella. Le giallorosse tirano fuori una bella prestazione che tuttavia non è sufficiente per portare a casa punti utili. Ben due i goal annullati per fuorigioco a Cimatti: irregolari entrambi. La questione è evidentemente psicologica, visto che alla prima occasione le avversarie riescono a violare la porta. 

Un primo tempo molto bello dove il Ravenna riesce a tenere sotto controllo la compagine veneta senza mai subire, sfiorando il vantaggio al 18’ con Capucci che si trova davanti al portiere. Sulla respinta dell’estremo difensore avversario Cimatti va tap in, ma in evidente fuorigioco. Immediatamente dopo è Serafino protagonista con una respinta di pugno impegnativa per un’imbucata di Martinuzzi.

Il secondo tempo vede il Cittadella far girare palla. Su un’azione centrale una sfortunata palla supera Greppi, vede l’imbucata a sinistra del portiere con vantaggio degli ospiti grazie a Domi. Girandola di cambi da entrambe le squadre e gioco che scende di tono con pochi fraseggi.

Sussulto finale proprio allo scadere con Giovagnoli che tira addosso al portiere ma in fuorigioco.

Domenica prossima nuova occasione per recuperare in casa con il Cortefranca.

Ravenna – Cittadella: 0 – 1
Stadio Massimo Soprani – San Zaccaria (RA)
Reti: 18’ st Domi (CI)

RAVENNA WOMEN F.C.: Serafino, Greppi, Cimatti (19’ st Burbassi), Ligi (33’ st Barbaresi), Capucci, Distefano, Gianesin (33’ st Poli), Morucci, Giovagnoli, Raggi (28’ st Crespi), Benedetti A disposizione: Tanzini, Baruffaldi, Vicenzi All. Massimo Ricci

S.S.D. CITTADELLA WOMEN: 
Toniolo, La Rocca, Peruzzo, Masu, Domi, Saggion, Fracaros, Martinuzzi (28’ st Zorzan), Martelli (15’ st Ponte), Corazzi, Ripamont A disposizione: Peressotti, Meneghetti, Schiavo, Nurzia, Pantano, Zannini, Dilettuso All. Salvatore Colantuono

Ammonite: Greppi (R), Morucci (R), Masu (CI)

Credit Photo: Riccardo Coatti

 

Algarve Cup 2022: Le parole di Francesca Durante, portiere della Nazionale azzurra, dopo la sfida contro la Norvegia

Francesca Durante, portiere dell’Inter e della Nazionale maggiore nelle file di Milena Bertolini nella sua prima avventura in Portogallo nell’ Algarve Cup.

Francesca entra nella lista delle 22 atlete, nel 2015, tra le convocate dal commissario tecnico Antonio Cabrini per la doppia amichevole che la nazionale italiana ha disputato il 3 dicembre a Guiyang e il 6 dicembre a Qujing con la Nazionale cinese.

In quell’occasione fa il suo debutto tra i pali nella seconda partita, rilevata da Sabrina Tasselli al 46′, subendo la rete del parziale 0-1 per la Cina siglata all’35’ da Ren Guixin, incontro poi terminato per 2-0 per le asiatiche.

Inizialmente convocata da Cabrini in occasione del “Torneo Internazionale Manaus 2016”, in programma dal 7 al 18 dicembre 2016, con le partite contro Russia, Costa Rica e Brasile, viene successivamente sostituita da Alessia Gritti.

In questa sua gara, contro la Norvegia, trova il suo giusto spazio dando l’impressione di una ottima predisposizione al ruolo con capacità tecniche di notevole estro e dinamismo  nei fondamentali. Grande parata nel secondo tempo, che ha salvato il risultato, ed ha permesso ai nostri colori di essere in finale contro la Svezia.

Al termine della gara, Francesca ha dichiarato: “Sicuramente è stata una grande emozione, perché indossare questa maglia ed un grande orgoglio e poterlo fare con questo gruppo mi rende ancora più orgogliosa. E’ stata una bella partita ed una bella esperienza in questo torneo in Portogallo e mi rende d’avvero felice di questo. La finale sarà un’altra gara molto impegnativa dal punto di vista fisico poiché loro sono molto forti sia tatticamente che tecnicamente, ma sono anche per noi le nostre armi migliori, sono pertanto queste le partite che fanno crescere quindi è bello confrontarsi con queste Nazionali cosi forti”.

Credit Photo: Andrea Amato

Il Belgio passa a Coverciano. Sbardella: “Un buon primo tempo, ma avevamo meno minutaggio nelle gambe”

Una battuta d’arresto che senz’altro non pregiudica, ma, anzi, probabilmente aumenta il grado di consapevolezza delle Azzurrine in vista della Fase Élite degli Europei di categoria: la Nazionale femminile Under 19 esce sconfitta per 2-0 dall’amichevole di Coverciano contro il Belgio, dopo un primo tempo disputato con interessanti trame di gioco e ad una buona intensità, ma subendo nella ripresa gli acuti decisivi della squadra ospite.

“Dispiace sempre perdere – ha commentato a fine gara il tecnico Enrico Sbardella – ma in questo momento dobbiamo essere obiettivi: abbiamo meno minutaggio sulle gambe rispetto alle altre squadre, perché nelle finestre internazionali che c’erano a disposizione tra le due fasi dell’Europeo non abbiamo avuto la possibilità di scendere in campo per via della pandemia. Il Belgio ha disputato quattro gare più di noi, contro avversari di rango, e ha avuto la possibilità di fare quelle esperienze in più che oggi hanno fatto la differenza. Siamo felici comunque di aver ripreso l’attività e adesso l’obiettivo è essere preparati al meglio per il round 2 dell’Europeo. Nel primo tempo siamo stati padroni del gioco e abbiamo avuto anche qualche buona occasione. Nella ripresa era giusto vedere cose nuove e cambiare, senza l’ansia del punteggio; i risultati importanti da ottenere saranno ad aprile.

La partita. L’avvio di gara dell’Italia è intenso e mette subito in difficoltà le belghe: dopo appena tre minuti di gioco è Severini, con un colpo di testa su azione d’angolo, a chiamare in causa Ampoorter. La reazione ospite viene affidata a Jacobs (7’), il cui destro dal limite finisce sull’esterno della rete e dà solo l’illusione del gol alla propria panchina. La manovra azzurra trova giovamento dalle geometrie di un centrocampo ben rodato e da capitan Severini schierata – come nel test in famiglia contro l’Under 23 – al centro della difesa. Le ragazze di Sbardella cercano la costruzione dal basso e al 20’ mettono nuovamente in difficoltà l’estremo difensore avversario, ancora con un colpo di testa: sullo stacco di Della Peruta il portiere belga fa però nuovamente buona guardia. Al 34’, su un contropiede fumineo dell’Italia, è ancora Della Peruta a farsi vedere su un bel filtrante di Arcangeli, senza però che l’attaccante del Pomigliano riesca a trovare il momento giusto per la battuta a rete. A un minuto dall’intervallo l’occasione migliore del Belgio nel primo tempo: su una punizione da posizione laterale, Beretta è provvidenziale con una parata di puro istinto di piede su un colpo di testa imperioso.

Il secondo tempo inizia così come si era chiuso il primo, con un vero e proprio miracolo di Beretta (49’), bravissima con la punta delle dita a mandare in angolo un preciso colpo di testa di Boutiebi. Dopo il pericolo scampato a inizio secondo tempo l’Italia torna a macinare gioco e a rendersi pericolosa col suo terminale offensivo principale, Della Peruta: all’11’ l’attaccante impatta nuovamente bene di testa su un cross dalla destra, ma il portiere belga risponde ancora una volta presente.

Intorno al quindicesimo della ripresa Sbardella prova a cambiare le pedine del proprio assetto tattico, inserendo Massimino al centro del pacchetto arretrato azzurro e spostando così Severini più avanti, nella zona di centrocampo, per un 4-2-3-1 in cui Pavan agisce insieme ad Arcangeli e Giai alle spalle di Della Peruta. Negli attacchi dell’Italia si fa notare con frequenza la neoentrata Pellinghelli sulla corsia sinistra, ma è il Belgio nella fase centrale della ripresa a farsi preferire: prima, al 20’, Vanzeir manca il vantaggio solo per una questione di centimetri, quindi al 28’ Boutiebi sfrutta al meglio un errore difensivo azzurro e si fa trovare pronta sul secondo palo, appoggiando in rete il vantaggio ospite.

Su Coverciano inizia ad abbattersi una pioggia copiosa, rendendo molto difficoltosa la manovra palla a terra nella parte finale del match. Al 37’ è un contropiede belga a concludere di fatto la contesa, con Detruyer precisa a battere Beretta per la seconda volta per il 2-0 finale.

 Italia-Belgio 0-2
ITALIA:
Beretta, Passeri, Giai (42’st Colonna), Della Peruta, Arcangeli (42’st Petrara), Ferrara, Battistini (14’st Bertucci), Begal (14’st Massimino), Pavan (30’st Pizzolato), Severini (42’st Mounecif), Robustellini (1’st Pellinghelli). A disp.: Requirez, Giacobbo, Beka, Larenza, Mariani, Gilardi. All.: Sbardella
BELGIO: Ampoorter (28’st Bosteels), Boutiebi (47’st Rosala), Covent, Detruyer, Humartus, Jacobs, Pauwels (28’st Prez), Van Belle, Vanhentenrijk, Vanhoudt (42’st Tom), Vanzeir. A disp.: Desmarais, Helsen, Lameir, Prenen, Retsin. All.: Donnay
ARBITRO: Marco. Assistenti: Toce e De Vito. IV Ufficiale: Zucchetti
RETI: 28’st Boutiebi, 37’st Detruyer
NOTE – Recupero: 0’ pt; 3’st

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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