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Benedetta Orsi: “Che emozione l’esordio, non me lo aspettavo. Gama mi ha aiutato tanto”

Bendetta Orsi, difensore centrale del Sassuolo, ha fatto ieri pomeriggio il suo esordio con la Nazionale maggiore. Un esordio inatteso per la classe 2000 che il giorno dopo racconta ai microfoni della FIGC le emozioni provate in campo e il prezioso aiuto ricevuto dalla capitana Sara Gama: “Scendere in campo per la prima volta con la maglia della Nazionale è un’emozione indescrivibile, giocare per la propria nazione è sempre un onore e farlo in un torneo così importante lo è ancora di più. Non mi ero mai immaginato il mio esordio anche perché non pensavo arrivasse così presto, non me lo aspettavo minimamente e mi sono goduta il momento senza ansie. Giocare con Gama al mio fianco mi ha aiutato tanto, cercava di tenermi sveglia e sul pezzo chiamandomi le varie uscite da fare per novanta minuti. – conclude Orsi – Il gruppo è stato molto contento di aver vinto contro la Danimarca, anche perché penso che non l’avessero mai fatto prima e farlo all’esordio in questo torneo ci darà una grande spinta per le prossime partite. Ora ci toccherà la Norvegia, prepareremo la partita con la stessa serenità e lo stesso impegno con cui abbiamo preparato la sfida alla Danimarca, per provare poi a conquistare la finale”.

Credit Photo: Andrea Amato

Merle Frohms torna al Wolfsburg a fine stagione: “Il mio ruolo ora sarà diverso, ho il chiaro obiettivo di tornare come numero uno”

Merle Frohms torna al Wolfsburg al termine della stagione dall’Eintracht Francoforte. Ha firmato un contratto fino a giugno 2025. La 27enne tornerà al club, dove ha debuttato a livello senior. Frohms ha trascorso undici anni al Wolfsburg, la maggior parte delle volte come portiere sostituto dell’attuale numero 1 del Wolfsburg, Almuth Schuth.
Schuth ha informato il club che non estenderà il suo contratto, quindi i Wolves hanno trovato la sua sostituta in Frohms che ha giocato in 24 partite durante il suo primo periodo con il club. Dopo aver lasciato il Wolfsburg, ha giocato a Friburgo e nell’Eintracht Francoforte. “Sono molto contento di poter indossare nuovamente la maglia del VfL Wolfsburg dall’estate in poi. Ho giocato per sette anni nel VfL e il club mi sta molto a cuore. Il fatto di aver intrapreso una strada diversa nel 2018 è stato sicuramente il passo giusto. Il mio ruolo ora sarà diverso, ho il chiaro obiettivo di tornare come numero uno”, ha affermato Frohms.

Il 9 e l’11 marzo doppia amichevole con la Francia a Coverciano

Prime due amichevoli stagionali per la Nazionale Under 16 Femminile, che mercoledì 9 (ore 15) e venerdì 11 marzo (ore 14.30) al Centro Tecnico Federale di Coverciano affronterà in un doppio test le pari età della Francia. Le Azzurrine sono impegnate in questi giorni in uno stage al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia agli ordini del tecnico Jacopo Leandri.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Mariano Turco, Salernitana Femminile 1919: “Giocare con quattro titolari con meno di diciassette anni ci rende orgogliosi”

Ancora un successo per la Salernitana Femminile 1919 che vince per 0-3 con il Sant’Anastasia nel girone d’Eccellenza mantenendo il primo posto in campionato.

Salernitana Femminile 1919: le parole di mister Mariano Turco

“Sapevamo che sarebbe stata una gara dura, su un campo difficile, contro una squadra forte che voleva vendicare la sconfitta dell’andata. Nel primo tempo la gara è stata bloccata, siamo stati bravi a contenere le loro avanzate e difenderci con ordine. Nella ripresa l’abbiamo sbloccata con un guizzo di Mercede, che con la tripletta ha raggiunto quota 30 gol in campionato, e nel finale siamo stati bravi a chiuderla in contropiede. È un risultato importante per la classifica e per il morale. Le ragazze sono consapevoli che ci sono gare in cui bisogna saper attendere e sfruttare la compattezza difensiva che ci contraddistingue. Aver giocato con quattro ragazze titolari con meno di diciassette anni ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo facendo. Adesso sfrutteremo la sosta per prepararci al meglio per la prossima gara e affinare la preparazione fisica”.

Il tabellino

Sant’Anastasia – Salernitana 0 – 3
Reti: 19′ st, 34′ st, 39′ st Mercede.
Sant’Anastasia: Boccia, Nappa, D’Angio, Spagnuolo, Tammaro (11′ st Ruggiero), De Rosa, Autiero (1′ st Bergamasco), Lucarelli (3′ st Sabato), Parmentola, Di Fiore (14′ st Miele), Masella. All. Mario Sicignano A disposizione: Tudisco, Esposito.
Salernitana: Fusco, Iuliano, Benigni, Apicella, Longo (47′ st Citro), Olivieri, Ferrentino (40′ st Iuorio), Abate (36′ st Fierro), Falivene, Fragano (22′ st Vaccaro), Mercede (44′ st Urti). All. Mariano Turco
Ammoniti: De Rosa, Spagnuolo. Citro (SAN), Longo (SAL). Recupero: 4′ st.

La Spal, nonostante sia allenata da un mese da Mauro Morotti, è stata di nuovo battuta: vince 3-1 il Portoguraro

La Spal è guidata da un mese da Mauro Morotti che ha sostituito, sulla panchina estense, Marta Di Matteo. Il tecnico di Imola, alla seconda esperienza in biancazzurro (ha guidato nel 2018/19 in Eccellenza Emila Romagna, sembra però aver inciso poco verso le spalline, dato che col Portogruaro è arrivata la sesta sconfitta consecutiva stagionale, la terza di fila da quando Morotti è allenatore delle biancazzurre.

Vantaggio lampo granata con Albulena Gashi, brava a ribadire velocemente dalla distanza in rete. Nella ripresa sale in cattedra Giorgia Furlanis: al 59′ la veneta fa lo 0-2 colpendo di testa una palla che non lascia scampo a Rolfini e dieci minuti dopo cala il tris, e la sua doppietta in questa partita, insaccando una palla che termina a fil di palo. A dieci minuti dal termine Roberta Pirani realizza su rigore il gol della bandiera ferrarese.

La situazione in classifica per la Spal si sta rivelando difficile, dato che ora sono al penultimo posto del Girone B di Serie C con otto punti, a uno dall’Atletico Oristano che occupa l’ultimo piazzamento necessario per approdare ai playout.

Domenica prossima le spalline affronteranno il VFC Venezia Calcio, decimo in campionato e che domenica ha battuto l’Isera per 2-0.

SPAL: Rolfini, Amadori, Malvezzi, Sartori, Faccioli (81′ Sattin), Cartelli (92′ Cundari), Dominici, Grassi, Fratini, Pirani, Barison (62′ Boscolo). A disposizione: Bragion, Braga S., Soldani, Mattia, Fenzi, Farinella. All: Morotti.
PORTOGRUARO: Comacchio, Minutello (92′ Piovesan), Gava V., Spollero (67′ Durigon), Scudeler, Gava C., Molinaro, Roveretto (76′ Zamberlan), Furlanis, Gashi (62′ Spinelli), Matiz (72′ Piemonte). A disp: Storchi, Gaspardis, Flaiban, Malaroda. All: Melissano.
ARBITRO: Zago di Conegliano Veneto.
MARCATRICI: 1′ Gashi (POR), 54′ e 69′ Furlanis (POR), 80′ Pirani (SPA, rigore).
AMMONITE: Dominici (SPA), Gashi (POR), Spollero (POT).
ESPULSA: Malvezzi (SPA).

Photo Credit: Spal

Lineth Cedeño, Hellas Verona: “Possiamo ancora migliorare la classifica. Contenta per i gol segnati”

L’attaccante gialloblù ha parlato a L’Arena, raccontando anche del proprio approdo in riva all’Adige

L’arrivo e il primo impatto con Verona, ma anche il ruolo e il campionato in corso: sono questi i sostanza gli argomenti toccati da Lineth Cedeño durante l’intervista concessa a L’Arena e pubblicata sull’edizione odierna del quotidiano.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’attaccante gialloblù ai colleghi del quotidiano.

VERONA.
«Quando il mio agente mi ha parlato della possibilità di approdare all’Hellas, l’ho ritenuta un’occasione interessante e quindi abbiamo iniziato le pratiche burocratiche per il trasferimento. Sono stata accolta molto bene, Verona è bellissima e adoro come si mangia qui. Mi sento a casa, è tutto meraviglioso».

IL RUOLO.
«Mi piace giocare prima punta, ma all’occorrenza posso giocare anche come ala destra o sinistra. Amo segnare e aiutare la squadra, adattandomi alla visione di gioco dell’allenatore: sono molto flessibile a riguardo».

IL CAMPIONATO.
«Penso che siamo ancora in tempo per migliorare la nostra classifica, dobbiamo solo essere più concentrate e continuare a lavorare e a dare il massimo come sempre. I gol? Non avrei mai immaginato di poter segnare contro le grandi squadre di questo campionato, quindi sono contenta».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

Martina Lenzini, Juventus Women: “La Juve è come casa. Non mi aspettavo di tornare così”

Martina Lenzini ha parlato del passato, del presente e del futuro alla Juventus Women in una video intervista pubblicata su YouTube. Le dichiarazioni .

VINOVO COME CASA
«Già il primo anno era una sensazione abbastanza di casa. E’ un po’ come la mia vita, andare via da casa per provare una nuova esperienza e poi ritornarne, sperando di rimanerci il più tempo possibile».

PRESTITO
«Il fatto di essere andata in prestito era una mia volontà, non mi sentivo ancora pronta per essere in questo gruppo e in questa società. Sapevo che potevo avere una possibilità di tornare facendo esperienza fuori. Per noi giovani è importante acquisire tanta esperienza giocando. Io sono voluta andare via, il direttore mi ha detto che andava benissimo a condizione che se fosse in prestito perché non voleva rinunciare. Andare via e giocare è la cosa migliore per poi tornare facendoti l’esperienza lavorando tanto. Ci vogliono tanto impegno e determinazione per lavorare su sé stessi e avere l’ambizione di tornare in una società come la Juventus».

RITORNO ALLA JUVE
«E’ stato una sorpresa. Io sono andata via tre anni, sono tornata adesso che è il quinto anno di Juve. Non mi aspettavo di trovare tanti miglioramenti in una società che già dal primo anno non ci faceva mancare nulla. Sono tornata e c’è un centro sportivo e un’area dedicata solo a noi ragazze. La maggior parte le conoscevo anche prima della Juve, misono integrata benissimo dentro il gruppo. E’ stata una piacevole sorpresa ».

CARUSO
«Ho legato un po’ di più quest’anno con Arianna Caruso. Ci conoscevamo da tempo, ma non avevamo mai legato in questo modo. Infatti ci diciamo sempre: ‘Ci conosciamo da tanti anni e non ci siamo mai parlate’. In generale poi con tutte. Poi c’è Cernoia, il primo anno abitavamo insieme. Siamo un bel gruppo omogeneo, senza troppi gruppetti».

PROTAGONISTA IN CAMPO
«Non me l’aspettavo, è stata una sorpresa. Pensavo fosse più un anno di ambientamento di nuovo, Invece tornare qui, giocare tante partite importanti ed essere così coinvolta in campo è stato bello. Abbiamo dato un sacco di soddisfazioni. Dobbiamo continuare così fino alla fine».

MIGLIORAMENTI
«L’aspetto del carattere e della personalità. Sono andata via che ero un po’ acerba. Questi tre anni mi sono serviti tanto per prendere consapevolezza di me, di cosa posso dare in campo io e cosa possa dare agli atri in campo. Ho scoperto un mondo sul comunicare con le ragazze in campo per aiutarle. Mi ha aiutato un lavoro fuori campo con un mental trainer. Ho fatto tanto lavoro mentale su me stessa che mi ha portato a cambiare in campo come giocatrice».

CHELSEA
«Per 90 minuti abbiamo resistito e abbiamo tenuto testa ad una delle squadre più forti d’Europa. Oltre ad una preparazione fisica, quella è stata proprio una bella partita di testa».

GIOCARE LA CHAMPIONS LEAGUE
«C’è quella sensazione che vedi alla tv delle partite dei maschi. E’ una sensazione europea difficile da spiegare, mette quel brivido».

STADIUM
«Ho sempre sognato di giocare in quello stadio. Quando ero una tifosa che andavo a vedere la partita dicevo ‘chissà se un giorno potremo giocare in questo stadio’. Le ore prima dell’esordio in Champions in casa non pensavo tanto alla partita, sentivo un mix di emozioni pazzesco. Quando poi sono arrivata in campo ho detto ‘non ci credo’. Mi sembrava di essere in un sogno. Mi sono detta: ‘Martina sei qua, quattro anni fa eri là sopra a guardare la partita e adesso sei in campo’. E’ un’emozione indescrivibile».

SVOLTA
«Lungo il mio percorso tante persone mi hanno aiutato. In primis la famiglia he mi ha sempre sostenuto, fin dai primi passi. Mi han permesso di giocare a calcio e di andare fuori di casa quando ero minorenne. Grazie a loro sono qua. Probabilmente la svolta l’ho fatta l’ultimo anno al Sassuolo. Ho avuto la fortuna di giocare con giocatrici con tanta esperienza non solo in campo ma anche fuori che mi hanno proprio trasmesso cosa volesse dire essere professionisti e professionali dentro e fuori dal campo. Sarò sempre grata a loro».

Credit Photo: Paolo Pizzini

A Coverciano un test che lascia indicazioni positive: 4-0 dell’Under 23 sull’Under 19

Una gara di allenamento che ha lasciato indicazioni positive per entrambe le Nazionali femminili giovanili coinvolte: sul campo ‘Enzo Bearzot’ di Coverciano si sono affrontate l’Under 23 e l’Under 19, in un test che ha visto prevalere la selezione guidata da Selena Mazzantini per 4-0.

“Questo test è stato la prova concreta che sul campo si inizia a vedere ciò su cui stiamo lavorando da settembre” ha sottolineato a fine gara l’allenatrice della Nazionale Under 23, che poi ha continuato: “Ci stiamo esercitando su dei princìpi di gioco e li stiamo consolidando. Oggi ho visto una buona intensità da parte della squadra e mi è piaciuta la collaborazione tra le ragazze”.

La soddisfazione per la gara disputata dalle proprie ragazze è un sentimento che accomuna Selena Mazzantini ed Enrico Sbardella. Anche il tecnico della Nazionale Under 19, infatti, ha tratto indicazioni molto positive dal pomeriggio al Centro Tecnico Federale: “Sono felice – ha commentato Sbardella al termine della partita di allenamento – perché queste gare sono delle belle esperienze che le ragazze possono fare contro giocatrici più grandi e che possono servire loro per capire il livello che dovranno raggiungere per andare in Nazionale under 23 e per stare a contatto con la Nazionale maggiore. Al di là di due ‘leggerezze’ in uscita, nel primo tempo le ragazze hanno prodotto gioco. Eravamo fermi da tempo e il test di oggi ci è servito per capire meglio il nostro stato di forma e chi potrà giocare lunedì contro il Belgio. Il percorso verso la Fase Élite degli Europei di categoria procede bene: per l’inizio di aprile speriamo di recuperare tutte le ragazze che ora sono infortunate e di arrivare a questo appuntamento con lo stesso entusiasmo e la medesima forma fisica del primo turno superato a ottobre”.

Per la cronaca, un primo tempo all’insegna dell’equilibrio è stato sbloccato a tre minuti dall’intervallo da Miriam Longo, abile a superare Beka con un preciso tocco sotto in spaccata. Nel recupero della prima frazione il raddoppio a firma Bonfantini. Nella ripresa, al 18’ prima il 3-0 siglato da Santoro, brava a risolvere un forcing nell’area avversaria, quindi, due minuti più tardi, ancora Bonfantini ha fissato il punteggio sul definitivo 4-0 spiazzando il portiere avversario dal dischetto.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Eccellenza: riepilogo tornei di Abruzzo, Campania, Basilicata e Sicilia

Si è tornati in campo nel passato week-end sui terreni di gioco di Eccellenza: questo il riepilogo settimanale dei tornei del Sud Italia

ABRUZZO: 11° GIORNATA 

L’Aquila 1927 batte 2-0 Olimpia e sale al 2° posto in classifica. Scivola al 3° posto Campodipietra che pareggia 0-0  contro Women L’Aquila. La Tollese perde in casa per 1-2 contro la capolista Cantera Adriatica Pescara.

CAMPANIA: 13° GIORNATA 

Vittoria di misura per Pegaso che batte 7-0 Giugliano. Villaricca batte la Polisportiva Aragonese per 2-0. Academy vince in casa per 4-1 con la Nocerina. S. Anastasia Calcio perde per 0-3 con la capolista Salernitana.

BASILICATA 3° e 4° GIORNATA 

Riparte il torneo della Basilicata con la 3° giornata. Goleada Assopotenza che vince per 12-0 contro Matera. Viggiano vince in casa per 4-1 contro Atletico Avigliano. 4° giornata: la capolista Assopotenza batte 1-0 Atletico Avigliano. Matera perde in casa 1-4 contro Viggiano.

SICILIA

Non si è giocato questa settimana il torneo siciliano. L’Academy S.Agata comanda al  1° posto in classifica seguito da Marsala  e Monreale al 2° posto.

Nelle prossime settimane sono attesi gli avvii dei tornei di Puglia e Calabria.

 

 

 

 

Algarve Cup 2022: La Danimarca ritira “tutta” la squadra a causa di positività Covid 19

La notizia era nell’aria: alcune giocatrici Danesi sono risultate positive al test Covid-19 e non giocheranno la prevista gara contro la Svezia, e questo che è emerso nel comunicato fatto trapelare ai media in tarda nottata.

Dopo aver trovato il suo tecnico Lars Sondergaard, positivo dopo l’incontro con la nostra Nazionale Italiana, anche altre figure (non elencate dal comunicato ufficiale) nello staff tecnico e tra le giocatrici danesi sono emerse positività che hanno indotto al suo ritiro dell’intera squadra dal Torneo Portoghese.

Un vero peccato, è la mia prima deduzione a questa notizia, questo virus continua a compromettere questa manifestazione (come nel 2020) e speriamo che si possa proseguire con il programma delle gare.

La Danimarca avrebbe dovuto giocare quest’ oggi allo “Algarve Stadium” di Faro contro la Svezia ed invece si trova la gara persa a tavolino, con i tre punti per la sconfitta a tavolino, e la vittoria per le avversarie.

La classifica allo stato attuale vede il Portogallo, l’ Italia e appunto la Svezia appaiate a tre punti (con tre vittorie) mentre Norvegia e Danimarca, a zero.

Mentre la nostra Nazionale prosegue, quest’ oggi gli allenamenti per preparare lo scontro contro la Norvegia, si spera che non emergano altre news in merito a questa pandemia.

Siamo speranzosi, che sia stato un caso isolato, certamente le autorità competenti vigileranno ed il torneo prosegua nel modo sanitario più corretto possibile ma ogni giorno viene vissuto sempre con tensione e con le dita incrociate.

Credit Photo: Andrea Amato

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