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Il Crema 1908 torna a festeggiare: Del Miglio e Carletti fanno secco il Cesano Idrostar

Riprende a vincere il Crema 1908, che sconfigge il Cesano Boscone Idrostar col punteggio di 2-1.

Dopo una grande partenza delle cremine le ospiti hanno al 18′ un grande occasione: Mussari si trova di fronte ad Uggè, la quale riesce a rimanere ferma e devia miracolosamente in angolo. Al 20′ De Nardi subisce fallo in area: l’arbitro assegna il rigore e Stefania Del Miglio, dal dischetto, porta in vantaggio le bianconere.

In apertura di ripresa le gialloblù riescono a pareggiare, grazie ad una punizione battuta da Gaia Mocci che, con una gran traiettoria, infila la palla sotto il sette, nonostante Uggè provi a deviarla. Il Crema reagisce e a otto minuti dalla fine Lucrezia Carletti salta due avversarie, però si allarga, ma ha comunque la forza di calciare il pallone e, complice una deviazione di un difensore, trova il 2-1 cremino.

Il Cesano si rende pericoloso nel finale, ma la gara termina col successo per le ragazze di Elena Calderola, che scavalca in classifica le avversarie, e si portano al terz’ultimo posto del girone lombardo di Eccellenza con nove punti.

Domenica il Crema andrà in casa del Sedriano che, nel turno precedente, ha espugnato il campo della Polisportiva Oratorio 2B per 1-0.

Photo Credit: Crema 1908 Women

Il capitano degli Stati Uniti, Becky Sauerbrunn, firma con il Portland Thorns

Il difensore Becky Sauerbrunn ha firmato un contratto di un anno con il Portland Thorns FC. La calciatrice era arrivata a Portland in vista della stagione NWSL 2020 tramite uno scambio con lo Utah Royals FC. In tutte le competizioni con il club, Sauerbrunn è apparsa in 26 partite (24 da titolare), aiutando la squadra a vincere il NWSL Community Shield 2020, la Challenge Cup 2021 e la Women’s International Champions Cup 2021.

Il capitano della squadra nazionale femminile degli Stati Uniti ha collezionato 199 presenze internazionali, comprese tre Olimpiadi (2012, 2016, 2020) e due Coppe del Mondo (2015, 2019). Con la sua prossima apparizione, Sauerbrunn diventerà la 12° giocatrice USWNT a raggiungere le 200 presenze.

La stagione 2022 segna il decimo anno di Sauerbrunn nella NWSL. Ha iniziato la sua carriera con l’FC Kansas City, giocando con il club dal 2013 al 2017. Ha aiutato a guidare l’FC Kansas City ai campionati NWSL consecutivi nel 2014 e nel 2015 prima di giocare due stagioni con lo Utah Royals FC (2018 e 2019). Quattro volte difensore dell’anno della NWSL e sette volte miglior XI della NWSL, è apparsa in 138 partite (136 da titolare), totalizzando quattro gol e tre assist durante la sua carriera in campionato.

Credit Photo: https://www.timbers.com/

Cupido lancia tre frecce per far innamorare i tifosi del Vicenza Calcio Femminile: 0-3 con la Triestina

Il Vicenza incontra la Triestina a casa loro e conquista la vittoria dominando su ogni lato del campo. La Triestina è apparsa molto distratta e al di sotto delle proprie capacità, tirando solo due volte in tutta la partita di cui la prima da metà campo centrale e la seconda da una posizione più pericolosa, ma che finisce direttamente fuori, sottolineando una grave difficoltà anche solo nel costruire. Le tre reti arrivano tutte nel primo tempo, comincia Basso che riceve palla in area dal passaggio di Missiaggia da un palo all’altro, deve solo appoggiare la 9, segue poi il gol della doppietta con un pallonetto di testa, rete finale di Sule che dimostra grande freddezza da pochi passi.

Prima azione vicentina che inizia da Penzo che allarga il pallone per Basso, cross teso troppo lungo che finisce fuori dalla parte opposta. A 7′ dal fischio d’inizio arriva la prima rete: cross di Bauce dal calcio d’angolo che arriva a Missiaggia sul secondo palo, passaggio rasoterra per Basso dalla parte opposta che non sbaglia a porta spalancata. Successivamente c’è la splendida serpentina di Penzo in area che si fa spazio in mezzo a 4, al momento del tiro viene fermata, pallone che però raggiunge Cattuzzo fuori area, conclusione della numero 8 che finisce alta.
Bauce in conduzione palla al minuto 27′ passa a Sule in sovrapposizione, lei allarga bene per Dal Bianco che prova il tiro in scivolata, diagonale che finisce fuori di pochissimo. Dopo 6′ bel filtrante di Maddalena per Bauce sul filo del fuorigioco, pallone toccato dall’esterno del Vicenza senza che però questa riesca a controllare. Situazione più che dubbia al 37′ quando la conclusione di Cattuzzo dal limite colpisce la traversa per poi rimbalzare a terra, per l’arbitro non è gol tra le proteste delle Biancorosse. Un minuto dopo il Vicenza si prende quello che pensano sia stato tolto loro, arriva lo 0-2 grazie a Sule che appoggia dietro a Bauce sulla destra, cross di prima intenzione per Basso che di testa scucchiaia, saltando il portiere in tuffo.
Al 42′ è 0-3 Vicenza: Cattuzzo vede Sule tra le linee e mette un passaggio filtrante impeccabile, Sule porta palla e rallenta di fronte alla porta disorientando portiere e difensori, tiro piazzato alla destra di Bonassi. Durante il 1′ di recupero Missiaggia spazza il pallone, il lancio diventa buono per Sule che emula l’azione precedente, stavolta però calcia leggermente a lato.

Occasione Triestina con la palla che con un po’ di fortuna raggiunge Del Stabile, conclusione al volo fuori di poco vicino all’incrocio.  Al minuto 57′ il Vicenza sostituisce Bauce con il numero 2 Broccoli. Al minuto 61′ la Triestina sostituisce Tortolo con il numero 18 Paoletti. Al minuto 68′ la Triestina sostituisce Alberti con il numero 15 Gaspardis. Al 69′ Virgili rimedia un cartellino giallo in seguito a delle proteste. Al minuto 70′ il Vicenza sostituisce Basso con il numero 19 Scaroni. Spizzata di testa da parte di Scaroni per Sule sulla fascia, finta di andare sul fondo della 10 che poi si accentra, tiro-cross che attraversa tutta l’area smorzando una buona occasione. Bella azione collettiva del Vicenza al minuto 74′ con Sule che sovrappone per Scaroni, si accentra poi la maglia 19 e cerca un cross basso, mette in angolo Virgili.
Al minuto 76′ il Vicenza sostituisce Penzo con il numero 7 Montemezzo. Al minuto 76′ la Triestina sostituisce Usenich con il numero 14 De Angelis. 81′ sul cronometro e Maddalena trova ancora Sule da sola in area, ottima la risposta del portiere sulla conclusione centrale. Al minuto 83′ il Vicenza sostituisce Dal Bianco con il numero 15 Gobbato. Al minuto 83′ il Vicenza sostituisce Battilana con il numero 17 Balestro. Al minuto 86′ la Triestina sostituisce Zanetti con il numero 17 Olivo. Nel finale Cattuzzo ci riprova con un tiro dal limite praticamente imparabile, finisce fuori di poco la conclusione.

TRIESTINA: Bonassi, Tic, Usenich (76′ De Angelis), Sandrin, Virgili, Alberti (68′ Gaspardis), Blarzino, Zanetti (86′ Olivo), Tortolo (61′ Paoletti), Nemaz. A disp: Storchi, Bortolin, Flaiban. All: Melissano.
VICENZA: Palmiero Herrera, Fasoli, Maddalena, Missiaggia, Penzo (76′ Montemezzo), Battilana (83′ Balestro), Sule, Cattuzzo, Basso (70′ Scaroni), Dal Bianco (83′ Gobbato), Bauce (57′ Broccoli). A disp: Dalla Via, Pegoraro, De Vincenzi, Frighetto. All: Dalla Pozza. ARBITRO: Schmid di Rovereto.
MARCATRICI: 7′ e 38′ Basso (VIC), 42′ Sule (V)
AMMONITE: Virgili (TRI).

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

Brixen Obi, con il Bologna arriva un altro pareggio

Secondo pareggio consecutivo per il Brixen Obi, che viene stavolta bloccato dal Bologna col punteggio di 1-1.

Le biancazzurre passano in vantaggio al 37′ grazie alla rete di Steffi Reiner, ma le felsinee reagiscono e al minuto 59 Martina Marcanti, entrata due minuti prima, realizza il gol del pareggio che si protrarrà fino alla fine.

Le bressanonesi guidate da Marco Castellaneta, in virtù di questo pareggio, rimangono al quarto posto del Girone B di Serie C con ventiquattro punti, ma ha ancora due match da recuperare.

Domenica il Brixen Obi andrà a giocare sul campo della Vis Civitanova che, purtroppo, ha dovuto osservare un turno di pausa forzata.

BRIXEN OBI: Graus, Bauer (82′ A. Rieder), Maloku (69′ Anranter), Oberhuber, Ladstätter, Dorfmann, Kerschdorfer (77′ L. Rieder), Santin, Reiner, Bielak, Stockner. A disp: Holzer, Abler, Messner. All: Castellaneta.
BOLOGNA: Simone, Rambaldi, Cavazza (72′ Giuliano), Zanetti, Minelli (87′ Stagni), Sassi, Sciarrone, Arcamone, Hassanaine (66′ Giuliani), Benozzo, Kalaja (57′ Marcanti). A disp: Filippini, Pacella, Sovrani, Del Governatore. All: Galasso
ARBITRO: Zago di Conegliano.
MARCATRICI: 37’ Reiner (BRI), 59’ Marcanti (BOL).
AMMONITE: Santin (BRI), Sciarrone (BOL).
Photo Credit: Facebook SSV Brixen Damenfußball

Carolina Morace sulla Juventus Women di Joe Montemurro: “È uno navigato, ma non vedo il dominio del gioco”

Carolina Morace, allenatrice ed ex attaccante, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com. Il suo commento sul lavoro alla Juventus Women di Joe Montemurro.

MONTEMURRO JUVE
«Penso che la Juve l’anno scorso abbia vinto tutte le partite del campionato e che quest’anno si sia ulteriormente rafforzata. Montemurro ha esperienza, non so cosa stia cercando esattamente. In termini di gioco nel calcio femminile vedo poco le novità apportate a quello maschile, non trovo il dominio del gioco. Montemurro è un tipo navigato, è stato all’Arsenal e sa cosa vuol dire muoversi a un livello più alto. Però alla Juve è difficile fare male per la squadra e l’organizzazione che hai dietro: diciamo comunque che il connubio è vincente».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Italia, esordio da ricordare nell’Algarve Cup: Danimarca battuta grazie al sigillo di Bonansea

Un’Italia precisa in difesa e letale al momento giusto in attacco sconfigge di misura (1-0 il risultato finale) la Danimarca nella gara d’esordio dell’Algarve Cup: decisiva la rete a inizio ripresa di Barbara Bonansea.

Tredici mesi e mezzo dopo quel pareggio a reti bianche in terra danese che di fatto ha spianato alle Azzurre la strada verso i prossimi Europei in Inghilterra, le ragazze di Milena Bertolini hanno ritrovato sulla loro strada le scandinave. E se come allora la prova difensiva dell’Italia è stata di spessore, in questo appuntamento a fare la differenza è stata una giocata all’inizio del secondo tempo sull’asse Cernoia-Bergamaschi-Bonansea.

“È stata una vittoria sofferta. Ma quando giochi contro avversari di questo livello, non puoi non soffrire…”. Con queste parole a caldo, subito dopo il triplice fischio di chiusura della gara, la Ct Milena Bertolini ha commentato la vittoria, continuando poi nella disamina della partita: “Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Ho visto nelle ragazze grande attenzione e spirito di sacrificio, elementi indispensabili per giocare ad alti livelli. Siamo contente perché ci sono state buone indicazioni per l’imminente futuro”.

Tra le note liete della partite l’esordio in azzurro di Benedetta Orsi: una prima in Nazionale da ricordare, in cui la giocatrice del Sassuolo ha mostrato tutte le proprie capacità contro avversarie di rango. E per la prima volta una gara della Nazionale femminile è stata trasmessa in diretta su RaiPlay, la piattaforma digitale della Rai. Una scelta particolarmente apprezzata: la Rai, nonostante il palinsesto dei canali tv concentrato sulle Olimpiadi invernali, ha comunque dato la possibilità agli appassionati di calcio femminile di seguire in diretta la prima uscita delle Azzurre nell’Algarve Cup. I prossimi appuntamenti delle ragazze di Milena Bertolini (domenica 20 alle ore 13 italiane contro la Norvegia, e la gara di mercoledì prossimo 23 febbraio, per stabilire il piazzamento finale in questo torneo internazionale) saranno trasmessi in diretta tv su RaiSport.

La partita. La Ct Bertolini dà fiducia nell’undici iniziale a Orsi: la giocatrice del Sassuolo, all’esordio in Nazionale maggiore, va a sistemarsi nel pacchetto arretrato a fianco della capitana Sara Gama, mentre davanti le chiavi dell’attacco sono affidate a Martina Piemonte, supportata sulle fasce da Bonansea e Bergamaschi.

Nel clima primaverile dell’Algarve le due squadre faticano a trovare spazi, con le retroguardie che hanno sempre il sopravvento sugli attacchi avversari. Italia e Danimarca abbandonano così il palcoscenico del terreno di gioco al termine di un primo tempo avaro di emozioni e senza sussulti.

A inizio ripresa Bertolini sostituisce il terminale offensivo principale della sua squadra, Piemonte, inserendo Girelli al centro dell’attacco, e dà spazio a centrocampo a Caruso al posto di Galli. Al 5’ del secondo tempo l’episodio che sblocca il confronto: sull’out di destra le Azzurre costruiscono un’azione tutta di prima che manda in tilt la difesa danese e, sul crosso basso di Bergamaschi, Bonansea è brava a farsi trovare pronta e a realizzare da distanza ravvicinata il vantaggio italiano. Per l’attaccante della Juventus si tratta del 26° sigillo con la maglia della Nazionale, che la proietta al nono posto in solitaria nella classifica delle giocatrici più prolifiche della storia azzurra.

Il torpore e i ritmi blandi del primo tempo lasciano adesso spazio ad una gara più vibrante, in cui la Danimarca deve insistere con più frequenza per cercare di rimettere il match sui binari dell’equilibrio; l’Italia dal canto suo appare più decisa rispetto alla prima frazione di gioco, cercando maggiormente filtranti capaci di mettere in difficoltà le linee dello scacchiere avversario. Nel finale di gara le scandinave costruiscono le due migliori occasioni della loro partita, ma in entrambe le circostanze Giuliani è superlativa a chiudere lo specchio della porta di fronte ai tentativi di Lundorf (80’) e Madsen (87’), sigillando così la vittoria azzurra.

Danimarca-Italia 0-1
DANIMARCA: Christensen (18’st Larsen K.), Thrige, Ballisager, Obaze, Boye, Troelsgaard, Moller (33’st Madsen), Kuhl (18’st Snerle), Bruun (33’st Larsen S.), Gejl (33’st Holdt), Svava. A disp.: Harder, Veje, Lundorf, Gevitz, Thomsen, Thygesen. Ct: Søndergaard
ITALIA: Giuliani, Orsi, Gama (17’st Guagni), Lenzini, Boattin, Galli (1’st Caruso), Giugliano, Cernoia (20’s Rosucci), Bergamaschi (33’st Di Guglielmo), Bonansea (17’st Serturini), Piemonte (1’st Girelli). A disp.: Durante, Baldi, Linari, Giacinti, Simonetti, Cantore. Ct: Bertolini
ARBITRO: Corella (ECU). Assistenti: Nahuelcoy (CIL) e Suk Park (COR). IV Ufficiale: Domingos (POR)
RETE: 5’st Bonansea
NOTE – Ammonita Gama. Tempo di recupero: 1’pt, 4’st. 150 spettatori circa.

Il calendario del torneo

Mercoledì 16 febbraio
Danimarca-ITALIA 0-1
Ore 18.30 (19.30 italiane) Norvegia-Portogallo (Estadio Municipal – Lagos)

Venerdì 18 febbraio
Ore 17 (ore 18 italiane) Svezia-Danimarca (Estadio Algarve – Faro)

Domenica 20 febbraio
Ore 12 (13 italiane) ITALIA-Norvegia (Estadio Algarve – Faro)
Ore 17.15 (18.15 italiane) Portogallo-Svezia (Estadio Algarve – Faro)

Mercoledì 23 febbraio
Ore 11 (12 italiane) Finale 1°-2° posto (Estadio Municipal – Lagos)
Dalle ore 10.30 alle 13 (11.30-14 italiane) Triangolare 3°-4°-5° posto (Estadio Algarve – Faro)

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Napoli Femminile), Francesca Durante (Inter), Laura Giuliani (Milan);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Milan), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Benedetta Orsi (Sassuolo), Angelica Soffia (Roma);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter);
Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Sassuolo), Valentina Giacinti (Fiorentina), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Martina Piemonte (Milan), Annamaria Serturini (Roma).

Credit Photo: Andrea Amato

Under 20 femminile, successo per 3-1 nel test contro la rappresentativa del Cr Calabria

Si è concluso con una vittoria per 3-1 sulla rappresentativa regionale calabrese lo stage area sud dell’Under 20 femminile LND, ultimo appuntamento per la fase di preselezione delle giovani calciatrici del campionato di Serie C.  A decidere l’amichevole disputata nel pomeriggio al Centro di Formazione Federale a Catanzaro le reti di Giada Papaleo (Crotone), Maria Di Stefano (Catania) e Roberta Illiano (Academy Dream Team) che hanno ribaltato il vantaggio iniziale firmato da Alessandra Mauro per la formazione di casa, alla prima uscita stagionale.

Il test ha offerto buone indicazioni da parte del gruppo di mister Canestro, il quale si è dimostrato molto soddisfatto al termine del match: “E’ stata una bella partita, combattuta e con buoni contenuti tecnici messi in campo da entrambe le formazioni. Questo stage è stata un’occasione per constatare la crescita del movimento femminile al sud, dove stanno emergendo sempre più profili interessanti sia per il campionato che per la rappresentativa. Un ringraziamento al Cr Calabria per la splendida accoglienza e alle società per averci messo a disposizione le loro calciatrici”.

CALABRIA LND-UNDER 20 LND 1-3
Reti: 29’pt Mauro (C), 41’pt Papaleo (Lnd), 30’st Di Stefano (Lnd), 38’st Illiano (Lnd)

Calabria Lnd (4-4-2): Gradalone; Denaro (25’pt Perrotta), Stranieri (1’st Donato), Ceravolo, Cariati; Nocera (25’pt Sacco), Cinque, Gattuso, Mauro; La Malfa (1’st Cogliandro), Siciliano. A disp: Rispoli, Fumante, Orefice, Ariobazzone, Noto. All: Ramunno

Under 20 Lnd 1° tempo (4-4-2): Cali; Coluccia, Maddaluno, Torano, Papaleo; Moscatello, Ventura, D’Errico, Illiano; Cinquegrana, Turco.
Under 20 Lnd 2° tempo (4-3-3): Orlando; Di Stefano, Vetere, Petrosino, Torano; Petrosino, De Benedetto, Lospalluto; Pennisi, Magari, Di Stefano.
All: Canestro

Arbitro: Sorrentino di Soverato
Assistenti: Renda e D’Agostino di Catanzaro

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettant

Debora Novellino cuore blucerchiato: “La Sampdoria è la mia nuova casa, qui non mi manca nulla!”

Una delle protagoniste indiscusse di questa squadra, dentro e fuori dal campo, è sicuramente la “nipote d’arte” Debora Novellino. Nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva alla testata online SampNews24.com, la classe ’97 blucerchiata ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande attaccamento al mondo doriano. “La Sampdoria è la mia nuova casa, qui non mi manca nulla, tutti sono sempre pronti ad aiutarmi“, sono state le parole con cui ha esordito la calciatrice, “si tratta della mia prima esperienza lontana da casa, e quando mi mancano la mia terra, la mia famiglia e i miei affetti, tutti sono sempre pronti a risollevare il mio umore“.

Il difensore ha poi continuato augurandosi di riuscire sempre a fare lo stesso per le compagne di squadra, aiutata dal quella solarità del sud che l’ha sempre contraddistinta e accompagnata. A questo punto, non poteva di certo mancare una domanda sulla sua precedente avventura alla Pink Bari, luogo fondamentale per la sua crescita umana e professionale. “Bari per me è stata un punto di riferimento per molti anni. Ho avuto l’opportunità di crescere molto e non dimenticherò mai da dove sono partita“, sono state infatti le sue dichiarazioni in merito, “lascio lì un pezzo di cuore, e ringrazierò sempre la Pink e le mie ex compagne per avermi aiutata a realizzare uno dei miei sogni e per avermi offerto tante possibilità“.

Dopo il doveroso gesto di riconoscenza verso tutto l’ambiente pugliese, la Novellino è poi tornata a parlare della sua Samp e di quei colori che, sin da piccolina, ha imparato ad amare insieme allo zio Walter. “Per me, diventare una calciatrice blucerchiata era un vero e proprio sogno nel cassetto“, ha difatti esordito l’atleta, “ho visto mio zio Walter e proprio come lui mi sono buttata subito con tutta me stessa in questo progetto. Lui mi ha sempre parlato bene di questa società e mi ha detto quanto per lui fosse importante questa maglia. Spero di far bene come è riuscito a fare lui e per questo cercherò sempre di dare il massimo!

Parole importanti che mettono in risalto il suo grande attaccamento alla storia di un club che, sin dal suo arrivo, le è sempre stato accanto. “Abbiamo una società e uno staff che ha sempre creduto in noi. Ognuno con le proprie competenze ci ha insegnato qualcosa. Non hanno mai perso di vista nessuna componente della squadra e hanno fatto sì che il meglio di noi venisse fuori“, sono state le sue affermazioni a riguardo, “Personalmente, mi hanno aiutata molto nella gestione dei miei piccoli infortuni e mi hanno sempre resa partecipe ed io li ringrazio molto per questo. La nostra forza è il gruppo: abbiamo una squadra unita sotto tutti i punti di vista, sia dentro che fuori al campo. E insieme ci divertiamo molto“.

La Novellino ha successivamente parlato della situazione in classifica, definendo il sesto posto come un vero e proprio sogno. La giocatrice ha poi sottolineato il generale scetticismo nei confronti di questo gruppo squadra formato dal nulla, elemento che ha reso ancor più soddisfacente quanto dimostrato finora in campionato. “Occhio, però, a pensare di essere già arrivati alla meta“, ha poi ammonito il difensore mostrando grande maturità e responsabilità, “c’è ancora tanto da fare e vogliamo ottenere la salvezza il prima possibile!“.

Non è mancato nemmeno un intervento conciso circa il mercato, definito fondamentale per far sì che si creasse una squadra con valori tecnici e personali“. A questo punto dell’intervista, la calciatrice ha poi parlato del suo rapporto con le compagne e dei suoi punti di riferimento in squadra, citandone principalmente uno: Stefania Tarenzi.

Mi sono legata tanto a Veronica Battelani, abitiamo insieme e ormai siamo “sincronizzate”. Trovo che sia una bellissima persona, sempre sorridente. Ci aiutiamo a vicenda e per ogni difficoltà ci siamo sempre l’una per l’altra“, ha infatti esordito il talento pugliese, “Il mio punto di riferimento qui è Stefania Tarenzi. È un capitano vero che, con la sua umiltà, cerca sempre di dare sostegno ad ognuna di noi, mantenendo sempre il sorriso. La reputo davvero una bellissima persona e, ovviamente, un’ottima giocatrice e un vero e proprio modello da seguire, dentro e fuori dal campo!”

L’interessantissimo incontro si è poi concluso con un incoraggiate e sentito messaggio per la tifoseria: “Vorrei esprimere a tutti i tifosi della Samp la nostra felicità nell’essere qui e nell’indossare questa maglia, avendo l’occasione di vedere il mare ogni giorno e di respirare quest’aria di positività. Faremo del nostro meglio per onorare questi bellissimi colori e per raggiungere i nostri obiettivi e toglierci insieme tante soddisfazioni“.

Parole importanti che lasciano ben sperare per questa seconda metà di stagione e che evidenziano tutta la grinta e la determinazione di questo gruppo e di una giocatrice che, magari in un prossimo futuro, potrà riuscire a realizzare il suo secondo grande sogno nel cassetto: vestire la maglia della nazionale.

Algarve Cup 2022: Il Portogallo, a sorpresa, supera la Norvegia per 2 reti a 0

La seconda partita nell’ Estadio Municipal de Lagos porta bene alle padrone di casa del Portogallo che superano per 2 reti a 0 l’ostica Norvegia.

Gara che parte in sordina, con le locali che schierano un 4-3-3 in maglia bianco-verde, mentre le avversarie portano un modulo 3-4-2-1 con un asse centrale molto fisico.

La Norvegia si rende da subito pericolosa con Celin Bizet Ildhusoy, ma la numero uno Portoghese e pronta a bloccare ogni incursione avversaria.

Risponde il Portogallo con Tatiana Pinto ma il suo destro vola alto sulla traversa. Una gara fisica ma giocata fronte ad un pubblico locale che carica a molla le sue beniamine.

Al 22’ la stessa Pinto viene lasciata sola in area piccola, la sfera viene deviata a suo favore, destro imparabile ed 1 a 0 per il Portogallo. La Norvegia non ci stà e cambia ritmo di gioco, e sopra tutto intensità nei contropiedi, con aperture in fascia per Emilie Haavi (giocatrice della Roma) che imbuca ancora per Vilde Risa: ma nulla da fare.

Primo tempo che si chiude con il vantaggio delle ragazze di Roque Neto.

Ripresa che vede i cambi tattici, in entrambe le formazioni, con cambi di modulo e nuove prove di gioco. Il capitano Norvegese ci prova dal limite area ma il suo tiro è ancora bloccato dalla numero uno, la migliore in campo, in angolo.

Portogallo che tiene palla e cerca di perdere tempo, soffrendo un pò la pressione delle avversarie, ma riesce bene anche a pungere in molte occasioni in velocità: nel finale le bianco-verdi ci credono e mettono nei dieci minuti finali una serie di affondi che chiudono letteralmente le avversarie nella loro tre quarti.

Ma la giocata fenomenale ci viene proposta da Jessica Silva che pizzica il pallone in un cross centrale, smarca la neo entrata Carolina Mendes, che accopagna la sfera in porta per il doppio vantaggio. Un 2 a 0 che forse è troppo pesante per la Norvegia ma che premia la costanza ed il carattere di una squdara molto ritmica, come il Portogallo che dato per la squadra materasso, dimostra doti individuali di tutto rispetto.

Si conclude questa prima giornata di un buon calcio, tanto spettacolo, in attesa dei prossimi incontri che si preannunciano molto competitivi ed aperti.

Credit Photo: Andrea Amato

Aida Xhaxho, Pescara: “La Coppa è una competizione a se, stiamo riscoprendo la nostra identità”

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Dopo il successo sul Padova a parlare dell’ultimo periodo in casa Pescara, formazione ai vertici della classifica di Serie A di calcio a 5, è stata Aida Xhaxho, calcettista delle adriatiche e della Nazionale.
“Con questi risultati stiamo un po’ riscoprendo la nostra identità che è non è mai stata fare tantissimi gol a partita, ma creare tante occasioni e avere sempre in punto la partita grazie ad una difesa aggressiva e ad un atteggiamento sempre propositivo. Certo questa non è una scusante, la pecca realizzativa c’è e ci stiamo lavorando tanto in allenamento”.
Derby con il Tiki Taka? Abbiamo ancora l’amaro in bocca per la prestazione collettiva dell’andata in cui non abbiamo espresso nulla di ciò che siamo: soprattutto quello del primo tempo, non è stato il Pescara che ha vinto lo Scudetto, ma penso che già dopo il fischio finale avevamo già tutte in mente il modo in cui poterci ritrovare. Ora abbiamo tutt’altra motivazione e tutt’altra testa, in ogni caso la prestazione dobbiamo garantirla. Siamo consapevoli del loro rinforzo dell’altra squadra con Tampa e del fatto che sia una gara in cui potrà succedere di tutto, ma scenderemo in campo con la coesione e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinte”.
“Le Final Eight? Un piazzamento che è frutto di tanto lavoro. Per quanto riguarda le avversarie, contro entrambe le pugliesi c’è stato un bel Pescara: dobbiamo ripartire da quelle partite, sapendo bene però che la Coppa è una competizione a sé che implica tanta strategia”.

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