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Focus Capocannoniere Serie A TimVision: Lana Clelland, l’attaccante del Sassuolo, passa in testa

Nella 13° giornata le reti sono state 20, di cui 12 segnate in casa e 8 in trasferta. Il record stagionale del “girone di andata” appartiene sempre alla 8° giornata con 26 centri.

Lara Clelland del Sassuolo, dopo il poker della scorsa settimana, segna altre due reti (una doppietta) contro il Verona, salendo a quota 10 reti . La calciatrice scozzese Lana è arrivata in Italia durante il calciomercato estivo 2015 con il Graphistudio Tavagnacco,  trovando un accordo economico base per la stagione 2015-2016. Rimasta con il Tavagnacco, orfana dello sponsor Graphistudio, per altre due stagioni, al termine del campionato 2016-2017 vince il titolo di capocannoniere della Serie A con 23 reti realizzate. A fine stagione 2017-2018 ha annunciato il suo addio al Tavagnacco, lasciando la società con un tabellino di 45 reti su 50 incontri di campionato. Durante il successivo calciomercato estivo si accorda con la Fiorentina, squadra che ottiene l’accesso alla UEFA Women’s Champions League 2018-2019 grazie proprio all’incontro di spareggio contro il Tavagnacco. Con la maglia viola apre la stagione 2018-2019 con la vittoria alla Supercoppa 2018 mentre in Champions League si rivela decisiva nel passaggio del turno dei sedicesimi di finale siglando la doppietta nell’incontro di ritorno con il Fortuna Hjørring. In campionato deve scontare il recupero dell’infortunio capitatole alla 15ª giornata, nell’incontro casalingo vinto per 2-0 ChievoVerona Valpo, chiudendo comunque la sua prima stagione a Firenze con 12 reti in campionato, migliore realizzatrice della squadra a pari merito con Ilaria Mauro, su 17 presenze. Dopo la successiva stagione in maglia viola, che la vede per gran parte lontana dai campi da gioco per il recupero dall’infortunio e per scelte tecniche del tecnico Antonio Cincotta, per lei solo due presenze in campionato nel febbraio 2020 facendo ritorno con la sua vecchia squadra del Tavagnacco, nella stagione 2020-2021 viene impiegata con maggiore continuità, marcando 16 presenze in campionato e tornando al gol alla 16ª giornata, siglando al 33′ la rete del momentaneo pareggio casalingo con la Juventus, incontro poi terminato 2-1 per le ospiti. Questo è anche la sua ultima stagione in maglia viola, congedandosi con un tabellino di 54 presennze e 17 reti distribuiti tra campionato di Serie A, Coppa, Supercoppa e Champions League.

Daniela Sabatino, l’attaccante della Fiorentina resta seconda con 9 reti (di cui 2 segnate dagli undici metri) mentre la sua nuova compagna di squadra Valentina Giacinti, si sblocca nella gara più importante del Campionato: contro la capolista Juventus e segnando una rete sale a quota 8 (in terza posizione) reti,  la ex. attaccante che dal Milan era dal 7 novembre che non segnava più una rete.

Sofia Cantore, attaccante del Sassuolo, resta a quota 7 reti in compagnia di una new entry: Tatiana Bonetti , attaccante dell’ Inter, che con la sua doppietta contro Lazio (di cui una dagli undici metri) sale a quota 7 gol.

Proseguono a scalare troviamo sempre più giocatrici in corsa per il titolo 2021-22:

come Karin Lundin, l’attaccante Svedese sempre nelle file della Fiorentina, resta ferma a quota 6 gol con Asia Bragonzi dell’ Empoli, mentre e salgono Kamila Dubcova (Sassuolo) e Valentina Cernoia (Juventus).

Si può fare! La vittoria col Venezia dà morale per il girone di ritorno

Vittoria fondamentale quella avuta contro il Venezia primo in classifica: i tre punti conquistati portano le Biancorosse a -2 con una partita in meno e quindi, potenzialmente, di nuovo in testa. Per tornare in Serie B la strada è ancora lunga, ma di sicuro questo risultato è un buon punto di partenza, soprattutto sotto il punto di vista del morale, alle stelle dopo 4 reti segnate e 0 subite contro una delle migliori in campionato. Basso sigla una doppietta nel primo tempo, era da Portogruaro (8^ giornata, 28 Novembre 2021) che l’attaccante non insaccava due volte nella stessa partita. Il Vicenza ha ritrovato Kastrati sul tabellino dopo il lungo stop causato dall’infortunio, numero 10 che segna la sua prima rete della stagione nel finale anche se dal dischetto. Ultima nota, ma non per importanza, è il quarto gol, frutto di una splendida giocata personale della neo-arrivata Sule, anche lei a segno per la prima volta alla sua terza partita in biancorosso (tutte iniziate dalla panchina).

Nel primo tempo, a 3′ dal calcio d’inizio, il Venezia ha subito un’occasione con Govetto servita bene dallo spiovente di Mantoani che la mette a tu per tu col portiere, manca di freddezza tuttavia la classe 2000 che perde l’attimo per tirare.
Poco dopo, al 7′ minuto, il Vicenza passa avanti grazie al gol di Basso servita da Kastrati con un passaggio rasoterra in area che ha messo il capocannoniere in condizione di segnare facilmente da pochi passi ed è quindi 1-0.
Vicenza che prende coraggio e ci riprova, stavolta è Maddalena a servire Basso smarcata, finta di tiro e passaggio sul secondo palo in direzione Bauce che disorienta la difesa, riesce comunque a metterci una pezza il Venezia ed a rifugiarsi in rimessa laterale. 15′ sul cronometro quando Bauce approfitta della pigrizia del giro palla della difesa veneziana e recupera un buon pallone, scatto felino che lascia sul posto tutte le avversarie le quali non inseguono decise l’azione, permettendo a Basso di sbucare in area e di approfittare della ribattuta dopo la parata di Pinel sul tiro rasoterra della 14, gol che vale doppietta e 2-0 dopo solo un quarto d’ora. Venezia che ha una mezza occasione quando Nencioni dalla bandierina crossa in cerca della testa di una compagna, traiettoria troppo stretta che però fa tremare Palmiero Herrera intimorita da un possibile gol olimpico, pallone che invece si spegne vicino al secondo palo.
Sclavo sul punto di battuta della punizione cerca e trova Govetto che sbuca dietro la difesa, anche in questo caso però non trova il tempo per calciare e regala alle avversarie. Kastrati chiude il dai-e-vai con Maddalena, è la 18 poi a lanciare Basso in contropiede, fermata sul più bello dalla difesa che tira un sospiro di sollievo. Sclavo commette fallo su Basso a 10′ dall’intervallo, rimediando l’ammonizione.

Differentemente da quanto ci si aspettasse, il Vicenza ha fatto da protagonista nel primo tempo contro i pronostici che andavano tutti a favore di una partita equilibrata (complici sicuramente le due reti arrivate ad inizio partita anche con un pizzico di fortuna), seconda metà che non cambierà molto di sostanza, grazie ad una delle migliori prestazioni Biancorosse ed un Venezia che invece lascia un po’ a desiderare rispetto alle aspettative.

Quarantottesimo minuto che conferma la crisi difensiva veneziana: Bauce salta l’uomo in area sulla sinistra, appoggia per Basso in mezzo all’area, respinge Pinel e ribattuta ancora sui piedi di Basso che ci riprova, deve superarsi l’estremo difensore, dimostrandosi la migliore tra le fila della squadra ospite anche in questa occasione. Al minuto 53′ il Venezia sostituisce Govetto con il numero 30 Dezzotti Pedin. Cross magistrale di Basso per Kastrati che arriva benissimo di testa, sensazionale però Pinel che tiene a galla le compagne. Al minuto 62′ il Venezia sostituisce Nencioni con il numero 8 Stefanello. Spazzata di Cattuzzo che finisce dalle parti della linea difensiva del Venezia, Basso con grinta va ad anticipare l’avversaria ottenendo il possesso ed entrando in area, ma calcia centrale senza impensierire il portiere.
Al minuto 67′ il Vicenza sostituisce Basso con il numero 16 Sule. Ennesima dimostrazione che la fortuna non è lagunare al minuto 70′: Mantoani calcia fortissimo da fuori area, tiro imparabile che colpisce la traversa, si dispera la numero 28.
Kastrati salta due avversarie in area grazie ad un doppio rimpallo, cerca poi Bauce sul secondo palo che non arriva di poco in scivolata. Al minuto 75′ il Vicenza sostituisce Maddalena con il numero 7 Montemezzo. Buona percussione di Zuanti a 10′ dalla fine sulla fascia sinistra, cross basso a cercare Stefanello che prova la giocata di fino col tacco finendo però col farsi passare la palla tra le gambe.
Al minuto 80′ il Vicenza sostituisce Bauce con il numero 11 Dal Bianco. Dezzotti Pedin viene atterrata da Montemezzo nella propria trequarti e raccoglie subito il pallone, secondo l’arbitro il fallo non sussiste e quindi ammonisce la giocatrice numero 30 per fallo di mano che ha interrotto una occasione offensiva. Al minuto 85′ il Vicenza sostituisce Penzo con il numero 17 Lugato. Al 90′ il Vicenza guadagna un calcio di rigore per un fallo di mano, sul dischetto si presenta Kastrati; ancora brava Pinel che azzecca l’angolo giusto, ma non riesce comunque a scampare il gol del 3-0.
A 2′ dalla fine Sule salta tre avversarie di fila e calcia dal limite, tiro basso ed angolato che spiazza un portiere impeccabile nonostante le 4 reti subite, gol di presentazione esemplare della numero 16 alla sua terza presenza.

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Palmiero Herrera, Fasoli, Maddalena (75′ Montemezzo), Missiaggia, Cattuzzo, Battilana, Kastrati, Penzo (85′ Lugato), Basso (67′ Sule), Gobbato, Bauce (80′ Dal Bianco). A disp: Dalla Via, Scaroni, Broccoli, Frighetto, Balestro. All: Dalla Pozza.
VENEZIA FC: Pinel, Risina, Zuanti, Nencioni (62′ Stefanello), Cacciamali, Zizyte, Benzaquen, Carleschi, Sclavo, Govetto (53′ Dezzotti Pedin), Mantoani. A disp: Italiano, Franchetto, Grossi, Martinis, Stankovic, D’Avino, Squizzato. All: Comin.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
MARCATRICI: 7′ e 15′ Basso (VIC , 90′ Kastrati (VIC) , 92′ Sule (VIC).
AMMONITE: Sclavo (VEN), Dezzotti Pedin (VEN).

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

Emiliano Testini, Arezzo Calcio Femminile: “Bravi a indirizzare la gara al meglio ma potevamo fare anche meglio”

“Sono contento che abbiamo indirizzato la gara sui binari giusti però mi aspettavo una gara totalmente diversa. Eravamo partiti pensando ad una tattica differente, con il pallone maggiormente in movimento però capisco anche che quando si incontra l’ultima della classe emerge un pizzico di superficialità”. Emiliano Testini commenta così la roboante vittoria per 5-1 dell’Arezzo Calcio Femminile sul Caprera. Lo scontro tra la capolista e la formazione che conclude la classifica del Girone A della Serie C Femminile ha rispettato le previsioni. Tuttavia il tecnico, seppur soddisfatto, lamenta un atteggiamento non proprio conforme a quanto chiesto da lui: “È una gara che non ha avuto storia, è finita con cinque reti ma poteva finire in modo diverso con qualche rete in più. Subire goal in questo modo è estremamente fastidioso”, conclude il tecnico amaranto.

Giovana Maia è una nuova calciatrice azzurra

Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con il difensore di nazionalità portoghese Giovana Maia Ferreira Cruz. La calciatrice andrà a far parte della prima squadra femminile e si legherà alla società azzurra fino al 30 giugno 2022 con opzione sul rinnovo per la seguente stagione. 

Nata il 3 febbraio 1997 a Caminha, Giovana Maia Ferreira Cruz è cresciuta nel settore giovanile del Centro Olímpico, club brasiliano con cui gioca fino alla prima squadra. Nel 2016 si trasferisce al Guarani mentre nel 2018 il passaggio al Club Sport Marítimo, in Portogallo. Nel 2020 il ritorno in Brasile al Ponte Preta, qui Maia trascorrerà una parte della stagione per poi approdare al Red Bull Bragantino con il quale lo scorso anno ha vinto il campionato Femminile di A2. Per Giovana Maia anche esperienze con le nazionali portoghesi U17 e U19.

Quattordicesima giornata, i risultati del weekend

La quattordicesima giornata di Serie C si è chiusa con 55 gol nelle 14 gare disputate ieri. Nel Girone A l’Arezzo supera nettamente il Caprera con doppietta di Razzolini e i centri di Orlandi, Zelli e Vicchiarello (che colpisce anche due legni), per le ospiti Manea su calcio di rigore. Toscane a più cinque sul Pinerolo che però ha tre partite in meno delle avversarie (rinviato anche il match previsto ieri contro l’Independiente Ivrea). Il Genoa rallenta la rincorsa subendo nel recupero il pari della Ternana e viene agganciato dall’Orobica Bergamo, prossimo avversario in campionato. Al Real Meda va il derby contro il Fiammamonza, mentre la Lucchese trova tre punti importanti a Pavia.

Nel Girone B solo tre le sfide giocate, ma tutte importanti. In primo piano il largo successo del Vicenza nel big match contro il Venezia Fc: le biancorosse, con una gara ancora da recuperare, accorciano a due lunghezze la distanza dalla capolista. Il Brixen Obi cade in Trentino e perde terreno nella corsa al vertice, per l’Isera sono invece tre punti preziosissimi per staccarsi momentaneamente dalla zona calda della classifica. Poco fortunato l’esordio di Mauro Morotti, subentrato a Marta Di Matteo, sulla panchina della SPAL: le ferraresi escono sconfitte dal derby contro il Bologna, a segno con Hassanaine, Minelli, Kalaja e Zanetti.

Nel Girone C prova di forza del Chieti che centra la quattordicesima vittoria di fila in casa della diretta inseguitrice Res Women, al primo ko in campionato: uno due delle neroverdi nei primi venti minuti della ripresa, le capitoline (ora scivolate a meno dieci ma con una gara da recuperare) accorciano con Palombi solo nel recupero. Dopo un lungo stop senza giocare, l’Apulia Trani vince in casa dell’Independent trascinato dalle doppiette di Rus e Sgaramella, pugliesi ora a un solo punto dalla Res e con una gara in meno. Il derby pugliese tra Fesca Bari e Lecce termina con un trionfo delle giallorosse che rimangono in scia di Crotone e Vis Mediterranea, entrambe al successo contro le romane Rever Roma e Roma XIV Decimoquarto. In chiave salvezza importante vittoria del Grifone Gialloverde contro il Catania.

SERIE C – Risultati 14ª giornata 

Girone A: Pavia-Lucchese 0-2, Arezzo-Caprera 5-1, Pistoiese-Orobica Bergamo 1-4, Genoa-Ternana 1-1, Real Meda-Fiamma Monza 3-1

Girone B: Bologna-Spal 4-0, Isera-Brixen Obi 2-0, Vicenza-Venezia Fc 4-0

Girone C: Fesca Bari-Lecce Women 2-4, Grifone Gialloverde-Catania 4-1, Independent-Apulia Trani 2-4, Res Women-Chieti 1-2, Rever Roma-Crotone 0-2, Vis Mediterranea-Roma XIV Decimoquarto 4-0

Comunicato ufficiale Juventus Women: Cristiana Girelli positiva al Covid

Cristiana Girelli è risultata positiva al Covid. A renderlo è stata la Juventus Women attraverso un comunicato ufficiale.

COMUNICATO – «Juventus Football Club comunica che è emersa la positività al Covid-19 della calciatrice Cristiana Girelli che sta già osservando le norme previste».

La calciatrice ha saltato le sfide con Pomigliano e Fiorentina, visto che era in attesa del Green Pass rafforzato dopo aver iniziato il primo ciclo vaccinale. Sarebbe dovuta rientrare domenica contro l’Inter in Coppa Italia femminile. Ora il nuovo stop.

Credit Photo: Andrea Amato

Rossonere show, 4-0 sulla Samp

Che pomeriggio per il Milan di Maurizio Ganz! Le rossonere sfoderano una delle migliori prestazioni della stagione – forse la migliore, considerando il valore dell’avversaria – e si impongono per 4-0 sulla temibile Sampdoria. Un punteggio che poteva essere più rotondo, date le due traverse colpite da Codina e Longo e le diverse occasioni respinte dal portiere avversario Tampieri. Al Vismara si è visto un Milan propositivo e generoso sin dal primo minuto, capace di centrare la seconda vittoria consecutiva in campionato e confermare le buone impressioni emerse nelle prime uscite del 2022.

A segno il tridente offensivo di giornata: doppietta per Lindsey Thomas, la seconda in rossonero (otto le reti in tutto tra le diverse competizioni), e gol di Valentina Bergamaschi e Martina Piemonte, quest’ultima al primo centro in assoluto con la maglia del Milan. Da segnalare anche i tre assist – tutti nel primo tempo – di un’ottima Alia Guagni, in un pomeriggio semplicemente perfetto per le rossonere, all’ottavo clean sheet stagionale. All’orizzonte adesso un nuovo impegno con la Sampdoria, ma per l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia: si giocherà domenica alle 12.30 in casa delle doriane.

LA CRONACA
Due le novità di formazione per Ganz rispetto al successo sull’Hellas Verona, con gli inserimenti di Codina – rientrata dalla squalifica – in difesa e Piemonte nel tridente offensivo. Inizio molto generoso per le rossonere, in avanti sin dal primo minuto e pericolose in avvio con una doppia chance per Thomas e Grimshaw al 10′ e con un colpo di testa di Codina all’11′. Altra occasione al 15′ con Piemonte, che costringe Tampieri a un intervento difficile. Il gol è nell’aria e arriva al 21′: cross dalla destra di Guagni e splendida torsione di testa di Thomas per il meritato vantaggio rossonero. La Samp accusa il colpo e il Milan la chiude a stretto giro, con un uno-due quasi in fotocopia: al 31′ altro cross di Guagni, stavolta per il colpo di testa vincente di Bergamaschi; al 34′ il terzo assist di giornata di Alia trova Piemonte che, sempre di testa, firma la sua prima rete in rossonero. La stessa Martina va vicina al poker al 36′, ma Tampieri dice di no.

Rossonere in avanti anche in avvio di secondo tempo, dove si segnala una doppia occasione di Grimshaw: al 51′ decisiva la deviazione di Rizza, al 52′ è Tarenzi sulla linea a dire di no a Christy. Il Milan insiste, si diverte e con le sue trame offensive si rende continuamente insidiosa dalle parti di Tampieri. Al 64′ il colpo di testa di Codina si stampa sulla traversa, e il tap-in di Piemonte viene respinto dalla difesa doriana. Al 72′ assist di Thomas per Adami, la cui conclusione dal limite si spegne sul fondo non lontana dallo specchio. All’85′altra traversa colpita dalle rossonere sugli sviluppi di un corner, stavolta dalla neo entrata Longo, con la ribattuta di Grimshaw che finisce sul fondo. In pieno recupero arriva il poker del Milan con l’assist di Adami per Thomas, che è freddissima nel realizzare il 4-0 che chiude la sfida.

IL TABELLINO

MILAN-SAMPDORIA 4-0

MILAN (3-4-3): Giuliani; Codina, Agard, Fusetti; Guagni, Adami, Grimshaw (42′ st Selimhodzic), Tucceri Cimini (24′ st Thrige); Thomas, Piemonte (39′ st Stapelfeldt), Bergamaschi (24′ st Longo). A disp.: Babb, Fedele; Kirschstein; Cortesi, Miotto. All.: Ganz.

SAMPDORIA (4-3-3): Tampieri; Novellino (1′ st Rizza), Spinelli, Auvinen, Pisani (16′ st Helmvall); Giordano, Wagner, Fallico; Seghir (16′ st Martinovic), Tarenzi, Martínez (36′ st Berti). A disp.: Brunelli; Boglioni, Bursi; Battelani, Rincón. All.: Cincotta.

Arbitro: Mirabella di Napoli.
Gol: 21′ e 47′ st Thomas (M), 31′ Bergamaschi (M), 34′ Piemonte (M).
Ammonita: 46′ st Adami (M).

Credit Photo: AC Milan

Il Barcellona esagera e vince la Supercoppa Spagnola battendo 7-0 l’Atlético Madrid

Barcellona vincitrice Supercoppa Spagnola 2022
Barcellona vincitrice Supercoppa Spagnola 2022

Il Barcellona si prende la sua rivincita e annienta l’Atlético Madrid vincendo per 7-0. Alla Ciudad de las Rozas le catalane mostrano subito la loro superiorità chiudendo il primo tempo per 3-0 con la rete di Ingrid Engen, schierata a centrocampo e la doppietta di Caroline Graham Hansen, matadora della giornata con una tripletta.

Nella ripresa le blaugrana non si fermano e segnano ancora con Fridolina Rolfo, per mostrare il grande livello degli acquisti di questa estate del Barça. Poi Caroline Graham segna il terzo goal personale e chiude Lieke Martens con la sua doppietta negli ultimi 5 minuti ampliando il passivo a scapito dell’Atlético Madrid. Ma il momento più magico si è vissuto all’85° quando è entrata in campo Virginia Torrecilla, assente da due anni dai campi di gioco, operata di un tumore al cervello. C’è stato un vero e proprio paso de honor al suo ingresso in campo e a fine partita entrambe le squadre l’hanno sollevata in campo festeggiandola.

https://twitter.com/FCBfemeni/status/1485661522978381837?s=20

Questo è il bello del calcio femminile dove la rivalità cede il posto alla grande umanità per una campionessa ritrovata che è tornata a far parte della rosa dell’Atlético Madrid.

Complimenti alle campionesse del Barça e bentornata Virginia!

Photocredit: Barça Femenì, Twitter

Giulia Domenichetti, Napoli: “Sarebbe stato importante strappare punti alla Roma”

Termina con un successo della Roma Women l’intreccio di Serie A, valevole per il turno numero 13 di campionato, con il Napoli Femminile deciso da una rete di Haavi sugli sviluppi di una punizione al 79′.  Al termine della gara Giulia Domenichetti ha parlato all’ufficio stampa partenopeo: queste le dichiarazioni del tecnico delle campane.

“Qualsiasi sconfitta alla fine è amara nella nostra posizione di classifica. Abbiamo preparato e interpretato bene la gara, spiace per le ragazze che hanno dato tutto. Nel nostro processo di crescita strappare un punto alla Roma sarebbe stato importante, ci siamo andati vicini. Era una partita proibitiva ma in fase offensiva avremmo dovuto approfittare meglio delle occasioni che abbiamo avuto, però abbiamo subito abbastanza poco e questo vuol dire che la squadra ha voglia di soffrire. Questo mi fa essere ottimista in prospettiva futura. Ci attende una trasferta difficilissima in casa della Fiorentina ma lo era anche la sfida con l’Inter e questa con la Roma eppure abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte”.

Lorenzo Calabria, Lazio: “Le ragazze hanno disputato un ottimo match, dispiace per il risultato”

Al termine della gara Lazio Women-Inter, il vice allenatore biancoceleste Lorenzo Calabria è intervenuto ai microfoni di S.S.Lazio.it.

“Siamo stati in partita fino alla fine, sotto questo punto di vista siamo cresciuti molto ultimamente. Abbiamo avuto delle occasioni per portare il risultato dalla nostra parte, purtroppo siamo stati anche sfortunati nel finale perché dopo la chance di Visentin abbiamo subito la rete dell’Inter, forse viziata da un fallo a centrocampo.

Potevamo vincere, dispiace perché la ragazze hanno disputato un ottimo match contro un grande avversario. Una prestazione del genere dà del rammarico anche guardando all’andamento generale del campionato, è triste trovarsi in una posizione di classifica che al momento non ci appartiene.

Speriamo, come accade sempre, che le ragazze in vista delle prossime sfide ritrovino l’animo giusto. Quello di ieri è l’ennesimo stop a cui andiamo incontro, ma ci rialzeremo ancora una volta e proveremo a fare una bella figura contro il Milan.

Ci confronteremo con il mister, complice la sosta di una settimana avremo tempo di lavorare. Proveremo a migliorare prima l’aspetto fisico, contrandoci poi sul profilo tattico. Le rossonere sulla carta potrebbero apparire un altro avversario fuori portata, ma la gara di oggi ci dà fiducia per affrontare chiunque a testa alta.

Le ragazze stanno dando l’anima, sia in allenamento che in partita, come dimostrato oggi”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

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