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Asia Bragonzi, Empoli Ladies: “Sono contenta di essere tornata al goal dopo l’infortunio. Possiamo fare meglio rispetto ad oggi”

“Serve una reazione forte, migliorare per non ripetere gli stessi errori fatti oggi”. Asia Bragonzi ha segnato il goal del vantaggio delle toscane nel primo tempo. Un goal che è stato poi rimontato all’Empoli dalle campane del Pomigliano. La giovane attaccante, prelevata in prestito dalla Juventus Women, si sta dimostrando però un elemento imprescindibile per la formazione di Ulderici. “Sono stata ferma per un infortunio ed il goal mi rende felice – prosegue l’attaccante in forza alle toscane –. Posso farne anche di più. La mia prestazione la ritengo sufficiente, visto che sono praticamente rientrata ora. Dobbiamo però fare meglio al livello collettivo”, conclude Bragonzi.

Linkem Res Roma: prima sconfitta in campionato, il Chieti passa in terra capitolina

Credit photo: ufficio stampa Linkem Res Roma

Termina 1-2 la super sfida del girone C di Serie C tra Linkem Res Roma VIII ed il Chieti. Le abruzzesi vincono la quattordicesima gara di fila in campionato imponendo la prima sconfitta in campionato alle capitoline. Le neroverdi allungano cosi in classifica salendo a quota 42 punti dieci in più della Res seconda a 32 con una partita però da recuperare.
Una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre e vibrante dai primi minuti vede occasione ambo i lati con un primo tempo che si conclude però a reti inviolate.
Ad inizio ripresa un tiro dalla lunga distanza di Carnevale termina in fondo al sacco dell’incolpevole Maurilli. La reazione giallorossa non si fa attendere ma Nagni e Palombi non trovano gloria nell’area avversaria. Nel corso della seconda frazione poi Giulia Di Camillo  sigla il momentaneo 0-2, Palombi nel finale di gara accorcia le distanze: il Chieti si impone 1-2 mettendo le mani sulla promozione in Serie B.

Queste le parole rilasciate all’ufficio stampa romano nel dopo gara dal Club Manager della Res Fabio Lommi:
“C’è poco da dire: onore agli avversari e complimenti alle nostre ragazze che hanno disputato una gran gara che di certo non meritavano di perdere. Il calcio è anche questo.”

Martina Rosucci, Juventus: “Sogno di indossare questa maglia ogni giorno quando mi sveglio al mattino!”

Ecco le parole di Martina Rosucci su Instagram:

“Che emozione grande annunciarvi il mio rinnovo di contratto fino al 2024 
Prevalgono COMMOZIONE e GRATITUDINE, sopra tutto.
Sogno di indossare QUESTA MAGLIA ogni giorno quando mi sveglio al mattino! Ogni, singolo, giorno!
Mi innamoro quotidianamente di quello che faccio qui, per te e con te, e ripagherò la fortuna che sento nel cuore promettendo di continuare a dare sempre tutta me stessa!
Grazie alla Società e in particolare al direttore Stefano Braghin, in primis per aver creato tutto questo e poi per l’immensa fiducia dimostratami; grazie a tutto lo Staff per permettermi di migliorare DIVERTENDOMI e facendomi credere in me e negli altri; e infine grazie alle mie compagne per arricchirmi ogni giorno come persona: senza di voi, esattamente voi, questo viaggio non avrebbe lo stesso colore e soprattutto non potrebbe avere la stessa ambiziosa direzione
Vecchia Signora,
non è un caso che io abbia scelto l’INFINITO per rappresentarti”

#Rosucci2024
#MakeItCount
#finoallafine

Credit Photo: Andrea Amato

Valentina Giacinti, Fiorentina: “Ecco perché ho dovuto dire addio al Milan. A giugno…”

Valentina Giacinti ha parlato prima volta delle motivazioni dietro al suo trasferimento alla Fiorentina fino a fine stagione. L’ex capitano rossonero ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica: ecco le sue dichiarazioni.

A inizio stagione ho scoperto di non essere più il capitano del Milan. Ho iniziato a fare panchina. Qualcosa non andava, ho parlato con Maldini e Massara e hanno capito. Mi sono ritrovata in panchina perché ho saltato un allenamento, mi hanno detto. È nato tutto così. A giugno tornerò, Maldini mi ha detto che vuole rivedermi e insieme prenderemo la decisione migliore“.

Sulla Fiorentina:
La mia prima panchina l’ho fatta contro le viola, Patrizia Panico ha incrociato il mio sguardo e ho capito. Lei è il mio modello da quando ero piccola: l’aspettavo a fine partita per le foto insieme e ora mi allena. È una delle più grandi attaccanti insieme a Carolina Morace. La Fiorentina mi ha salvata come giocatrice e come persona“.

Sulla reazione del pubblico al suo addio:
Avevo paura che sui social mi ‘ammazzassero’. E invece mi hanno scritto tanti bei messaggi. Vuol dire che qualcosa di positivo al Milan l’ho fatto. Ero la bandiera per loro e non me ne sarei mai andata“.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

La ventenne ginevrina Laura Tufo ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Servette FCCF

Laura Tufo è una pioniera del suo sport a Ginevra. Proveniente dalla formazione di Ginevra, ha seguito il corso delle selezioni femminili cantonali juniores con l’ACGF. È entrata a far parte del club del granato quando è stato creato nel 2017 all’età di 16 anni e ha iniziato in LNB. Siamo a novembre 2017 e il Servette FCCF accoglie YB per la prima partita femminile allo Stade de Genève. Al termine di una partita storica, ha eliminato i Bernoises segnando il rigore decisivo negli 1/8 di finale di Coppa Svizzera. Questa è la prima impresa nella storia del club e Laura Tufo ne è quindi attivamente coinvolta.

Le stagioni si susseguono e Laura Tufo continua la sua formazione giocando in un club che ha una progressione lineare: Promozione in LNA nel 2018 – Prima stagione in LNA nel 2019 – Champions League nel 2020 e infine Campione di Svizzera nel 2021.

In questa stagione, Laura Tufo assume un’altra dimensione. Sfruttando gli infortuni e sapendo come aumentare il suo livello di gioco, partecipa attivamente alla storica campagna del club nella prima fase a gironi della storia della UEFA Women’s Champions League. È stata in particolare votata donna della partita nelle partite casalinghe contro Chelsea e Wolfsburg.

Laura Tufo: “Sono orgogliosa e felice di continuare con il club. Che l’avventura continui! »

Richard Feuz, vicepresidente e direttore sportivo del club: “Siamo stati molto felici di avere Laura al club sin dal suo debutto. È un puro prodotto della squadra di Ginevra e posso solo onorare la scala che ha preso alla SFCCF in questa stagione. »

Il suo primo contratto da professionista premia quindi il suo sacrificio di sé e i suoi incredibili progressi dal suo arrivo al club. Tutta Servette ringrazia Laura Tufo e il suo entourage per la fiducia e le augura un’ottima seconda parte di stagione.

Jelena Prvulovic, Pink Bari: innesto austriaco per la formazione pugliese

Nuovo innesto di mercato in casa Pink Bari. Nelle ore scorse la società pugliese, ai vertici del torneo di Serie B e con l’intenzione di tornare in massima serie, ha annunciato infatti l’innesto di Jelena Prvulovic. La calciatrice è una centrocampista nata il 16 settembre 1994 a Vienna. La giocatrice ha dalla sua esperienze in Champions League e con la nazionale austriaca: nel passato di Jelena Prvulovic anche i trascorsi in Germania nel Lübars ed in patria con l’ Austria Wien. Nelle settimane scorse il club biancorosso, invece, aveva reso noto gli arrivi di Elaina Lamacchia, Ilaria Capitanelli, Sille Fuhlendorffe, Paula Leblic Diaz e Dovilė Gailevičiūtė.

Credit Photo: Ufficio Stampa Pink Bari

Il Bologna vince il derby con l’Accademia Spal. Il racconto della partita e le parole di mister Galasso

Domenica 23 gennaio andava in scena la quattordicesima e penultima gara di andata del campionato di Serie C – girone B. Purtroppo anche questa volta il Covid-19 ha avuto la meglio e solo tre gare sono state disputate.
Una di queste è stato il derby emiliano tra Bologna e Accademia Spal, disputato sul campo di Granarolo Emilia.
Prima di questa gara le due formazioni le due formazioni erano divise da otto punti in classifica; il Bologna occupava l’ottavo posto, insieme al Padova, con quindici punti, mentre l’Accademia Spal occupava l’ultimo, in coabitazione con Mittici e Vis Civitanova, con sette punti.
Il Bologna si presentava all’appuntamento quasi con la rosa al completo per cercare di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive; per contro l’Accademia Spal si presentava con il cambio della panchina avendo, in settimana, esonerato l’allenatore Marta Di Matteo sostituendolo con Mauro Morotti. Morotti, originario di Imola, è alla sua seconda esperienza in biancazzurro, avendo già guidato la formazione femminile spallina nella stagione 2018-19 (Campionato di Eccellenza Regionale).
La gara è stata un monologo delle ragazze di mister Galasso che sin dal fischio di inizio hanno attaccato per cercare di sbloccare il risultato il prima possibile.
La prima rete della giornata arrivava al 28° su una triangolazione Hassanaine-Rambaldi-Hassanaine la quale, arrivata davanti all’estremo difensore spallino Rolfini, la batteva portando in vantaggio le rossoblu. Passavano soli sei minuti ed il Bologna raddoppiava grazie ad Alessia Minelli, brava a deviare nella rete avversaria un cross di Camilla Benozzo. La fine del primo tempo vedeva il Bologna chiuderlo in vantaggio per 2-0.
Anche al ritorno in campo le bolognesi non davano respiro alle avversarie mettendole sotto pressione e, al 59°, triplicavano il loro vantaggio grazie ad un colpo di testa di Mery Kalaja che metteva in fondo alla rete un perfetto cross di Serena Racioppo. A tre minuti dal termine era Sara Zanetti, in contropiede, a realizzare la quarta rete per le padroni di casa mettendo la “classica ciliegina” sulla sua grande prestazione odierna.
Questa vittoria permette al Bologna di sorpassare momentaneamente lo Jesina, sedendosi sul settimo posto della classifica.

Grande gioia per il gruppo rossoblù dopo il ritorno alla vittoria che non si faceva sentire dopo moltissimo tempo,grazie a tre marcatrici, costrette alla corda dai loro infortuni. Infatti Manar Hassanaine non segnava da quasi un anno, Alessia Minelli dal Marzo 2021, mentre Mery Kalaja dal primo derby stagionale contro l’Accademia Spal, vinto per 3-0.

Inoltre, campo ritrovato, dopo i rispettivi stop, anche per Beatrice Sciarrone e per Sara Becchimanzi, di nuovo a disposizione di Mister Michelangelo Galasso, decisamente soddisfatto della prova del Bologna:                                                       “Siamo riusciti a raccogliere tutte le nostre forze dopo mesi davvero difficili, e contro l’Accademia Spal abbiamo messo in campo una prestazione dove la bellezza nel fare sport si è esaltata. Il momento è complicato per tutti e fare calcio non è semplice, noi siamo fortunate a giocare e il risultato di ieri ci dà grande soddisfazione. Ora il nostro obiettivo deve rimanere sempre quello di esprimere un gioco a livelli più elevati, cercando sempre di migliorarci”.

Le rossoblu concluderanno il girone di andata domenica sul sintetico del Campo Vermigli di Padova, contro una formazione che segue a tre punti in classifica. Per dovere di cronaca ambo le formazioni hanno la colonna pareggi ancora intonsa.

BOLOGNA-SPAL 4-0
Reti: 28’ Hassanaine, 34’ Minelli, 59’ Kalaja, 87’ Zanetti.
BOLOGNA: Bassi, Cavazza (60’ Giuliano), Simone (81’ Becchimanzi), Rambaldi (68’ Filippini), Racioppo, Zanetti, Kalaja (79’ Sovrani), Benozzo, Hassanaine, Minelli (60’ Sciarrone), Arcamone. – All. Galasso
ACCADEMIA SPAL: Rolfini, Amadori, Dominici, Malvezzi, F. Braga, Martello, S. Braga (60’ Sattin), Faccioli (52’ Barison), Cartelli (64’ Spinelli), Filippini, Pirani. – All. Morotti
Arbitro: Andrea Traini di San Benedetto del Tronto.

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

Alessia Moraine Gentile nuovo mediano del Real Meda: “Possiamo toglierci tante soddisfazioni, sia per me che per la squadra”

Il Real Meda ha affrontato, nella quattordicesima giornata del Girone A di Serie C, il Fiammamonza per 3-1: per le padrone di casa sono andare in rete Rebecca Arosio, Silvia Campisi e Francesca Sironi. Un risultato che permette alle ragazze di mister di Mirko D’Onofrio di agganciare al nono posto con sedici punti lo Spezia.
Le pantere hanno sfoggiato per la prima volta una nuova arrivata: si tratta di Alessia Moraine Gentile, mediano classe 2003, ex giocatrice dell’Inter, arrivata da pochi giorni in terra medese. La Redazione ha raggiunto la neo-bianconera per ascoltare le sue prime impressioni con il Meda.

Alessia cosa vuole dire per te fare il mediano?
«Da piccolina sono partita come difensore centrale, ma poi mi hanno messo lì perché mi ha permesso di partecipare sempre all’azione e di sfruttare le mie qualità. Penso che il mediano sia il ruolo a cui mi adatto meglio sia fisicamente che tecnicamente».

Com’è iniziata la tua avventura col pallone?
«Una mattina mi sono alzata, e ho detto ai miei genitori di iniziare a giocare a calcio. Loro hanno appoggiato a questa mia volontà. Quindi mi hanno iscritta in una squadra che si trovava sotto casa mia, ovvero la Polisportiva Assisi. Successivamente ho portato con me mio fratello gemello, e quindi ho iniziato lì la mia avventura col calcio. Poi sono stata chiamata dall’Inter, prima Femminile Inter, dove sono stata per sei stagioni».

Con l’Inter che esperienza è stata?
«L’esperienza nell’Inter è stata molto positiva, perché sin da subito mi ha fatto crescere e poi perché venivo da cinque anni col calcio maschile. Lottavamo sempre per i primi posti, tanto che mi ha permesso, con questa squadra, di vincere uno scudetto e la convocazione in Nazionale. Per me è stata una grande vetrina l’Inter, soprattutto anche aver avuto l’onore di indossare la fascia di capitana nerazzurra per cinque anni».

Cosa ti ha portato ad accettare pochi giorni fa la proposta del Real Meda?
«Ho iniziato ad agosto quattro mesi in America, per poi tornare in Italia a dicembre. Ho chiesto all’Inter di andare in una squadra come il Real Meda, perché è una società che punta molto sui giovani, e poi ho bisogno di crescere, di giocare e di confrontarmi con persone più grandi di me, ma anche di far valere le mie qualità tecniche».

Com’è stato il tuo primo impatto sulla tua nuova squadra?
«Un gruppo molto unito che vuole ripartire da questo mese. Ciò mi ha permesso di integrarmi e di misurarmi immediatamente ad un campionato competitivo come la Serie C».

Il tuo esordio col Real Meda è stato positivo: infatti le pantere hanno battuto 3-1 il Fiammamonza.
«È stato un esordio molto importante, ma non me l’aspettavo così presto. Sono arrivata da poco, e già il fatto che il mister e la squadra punti su di me fa aumentare il mio morale. Questo conferma come il Meda punti veramente sui giovani. Sono riuscita a tagliarmi un minutaggio abbastanza rapido, giocando per tutto il secondo tempo. Nella vittoria con il Fiammamonza ho visto un cambiamento importante nel gruppo».

Secondo te dove può arrivare questa squadra?
«Secondo me siamo una grande squadra, possiamo arrivare in alta classifica, e l’attuale posizione che ha non lo merita. Sono sicura che ci toglieremo delle soddisfazioni, e le avremo già nelle prossime gare di campionato, sperando che il Covid non faccia brutti scherzi».

Domani c’è il recupero con l’Independiente Ivrea: che match sarà secondo te?
«L’Independente Ivrea, in questo momento, ha un punto in più di noi, ma ha anche una partita in più, quindi il match di domani è fondamentale. Questo penso sia uno dei periodi più importanti del campionato, dove ogni partita va giocata fino all’ultimo minuto con l’obiettivo dei tre punti. Il mister e la società hanno ben chiari gli obiettivi di questa stagione, e noi ragazze a partire dalla vittoria nel derby contro il Fiammamonza abbiamo dimostrato coi fatti quello che a parole ci siamo prefissati».

Qual è stata la tua prima impressione sul Girone A di Serie C?
«Lo vedo come un campionato competitivo, dove ci sono le retrocessioni dirette e i playout da giocare, e il rischio c’è sempre fino alla fine. Le squadre sono tante, quindi la stagione è lunga: questo è un bene per me, perché, siccome ho tante partite da giocare, aiuterà ad ambientarmi velocemente in una Prima Squadra e al Real Meda di riuscire a fare quello che non è riuscito in questo momento».

Il Covid-19 avrà un ruolo sul campionato?
«Sinceramente sì. Sono arrivata da un periodo in cui, dopo l’America, ho avuto uno stop abbastanza importante per la conclusione dei campionati. Il 9 gennaio, giorno del mio compleanno, dovevo esordire in Serie C, ma sono state rimandate due gare consecutive. Questo non è stato positivo sia per me che per la squadra, soprattutto perché avremo delle numerose partite molto ravvicinare, e non sarà facile gestirle fisicamente. Il Covid non credo influisca tantissimo, perché non va preso come un alibi, ma avrà un fattore importante, perché le partite vengono rinviate da destinarsi. Certo, il campionato va avanti, ma nei prossimi mesi ci sarà un sovraccarico di gare».

Come sta il calcio femminile italiano?
«Ho notato tantissimi cambiamenti, perché comunque io ho iniziato quando ancora le squadre professionistiche non avevano preso in mano il calcio femminile. Io ho cominciato in una squadra maschile dell’oratorio perché fino a quei momenti, nei dintorni di Milano, c’era solo l’Inter Femminile, ma era una realtà che non conoscevo ancora molto bene. Dal passare al giocare coi maschi all’Inter Femminile è stato un grande passo, e nel corso degli anni ho visto la differenza e il miglioramento che l’Inter ha fatto nel calcio femminile. Mi auguro che dall’anno prossimo si passi al professionismo, perché è una cosa che stiamo aspettando da tanto tempo, Spero che arrivi il più presto possibile».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona molto solare e socievole. Mi piace molto stare con gli amici, ma anche in famiglia. Il mio carattere fuori dal campo riflette molto su quello calcistico, e il fatto di essere stata capitana con la squadra maschile che con l’Inter Femminile ha aiutato a responsabilizzarmi, mostrandomi molti lati di me che ho caratterialmente fuori dal rettangolo di gioco: senso del gruppo, aiutare l’altro, leadership e avere determinazione. Sto, inoltre, portando avanti gli studi».

Quali sono le tue aspettative per il 2022?
«Le mie aspettative sono crescere tantissimo e approcciarmi volenterosamente alla Serie C. Mi auguro di togliermi delle soddisfazioni col Real Meda e personalmente. Vorrei tornare in ambito Nazionale, questo 2022 può permettere sia al Real Meda che a me di usarlo come trampolino di lancio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Real Meda e Alessia Moraine Gentile per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook Real Meda

Mister Spugna, AS Roma: “Mi è piaciuta l’interpretazione della gara, abbiamo raccolto tre punti importanti”

Una vittoria di misura che, per la qualità messa in campo dalla Roma, non rende giustizia a quella che è stata veramente la gara.
“Le partite sono così. Purtroppo, quando giochi contro squadre che stanno lottando per non retrocedere, le gare possono complicarsi. La partita è stata quasi in comando, perché il Napoli non ha creato grosse occasioni. Noi ci abbiamo provato più di una volta, avremmo potuto chiudere in vantaggio il primo tempo. In questo momento abbiamo la consapevolezza di poter sbloccare le partite in qualunque momento. Oggi ci siamo riuscite a dieci minuti dalla fine. Bene così, perché sono tre punti molto, molto importanti”.

Dal punto di vista del gioco, cosa le è piaciuto di più?
“L’interpretazione. Abbiamo fatto quello che avevamo pensato nel preparare la partita. Poi – è chiaro – se non sblocchi il risultato con quelle due o tre occasioni da gol, i minuti passano, le maglie si stringono e diventa sempre più complicato. Siamo state brave ad avere la pazienza necessaria a gestire la palla quando serviva e a offendere quando era il momento. Poi magari viene fuori anche un gol in mischia, ma bene così: sono tre punti veramente importanti”.

E soprattutto, la Roma è ancora seconda.
“Sì, la Roma è ancora seconda. Ci sarà da lottare fino all’ultima giornata, ma lo sappiamo. L’obiettivo è quello di ragionare partita per partita. Sono finali che vanno interpretate come abbiamo interpretata oggi la partita: con personalità, con agonismo, con la voglia di fare risultato”.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Un grande Milan ferma la Sampdoria Women: termina 4-0 il match del Vismara

Nella domenica pomeriggio del Vismara, la Sampdoria di mister Cincotta combatte coraggiosamente contro un avversario che, alla fine, cala il poker portando a casa 3 punti pesantissimi. Partita subito in discesa per le rossonere che, nei primi quindici minuti di gioco, mettono ripetutamente in difficoltà la retroguardia blucerchiata. Il goal del vantaggio, però, non si fa attendere troppo e al 22′ Lindsey Thomas svetta di testa su cross di Guagni e batte Tampieri.

Il raddoppio arriva dopo appena dieci minuti, ancora grazie al grande traversone di Alia Guagni. Stavolta, però, l’incornata vincente è di Valentina Bergamaschi, attaccante rossonero classe ’97 che fulmina l’estremo difensore avversario. La Sampdoria è chiusa nella propria metà campo, cercando di resistere ai continui assalti rossoneri. La spinta della squadra di Ganz si rivela proficua e al 36′ Martina Piemonte segna il suo primo goal con la maglia del Milan. Anche in questa occasione, l’assist arriva dai piedi di Guagni, autrice di un altro cross magistrale.

Il primo tempo termina 3 – 0 per le padroni di casa che, in avvio di ripresa, abbassano il ritmo di gioco dedicandosi alla gestione del risultato. Nonostante la partita sembri virtualmente chiusa, le blucerchiate provano a reagire, ma le iniziative di Sabah Seghir, Florin Wagner e capitan Tarenzi non riescono a far male alle rossonere. A sette minuti dal triplice fischio, il Milan cala il poker con Lindsey Thomas, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Il 4 – 0, però, è nell’aria e in zona Cesarini proprio la numero 19 rossonera vince l’1 vs 1 con Tampieri.

La partita termina dunque con la vittoria netta delle milaniste ma, nonostante la sconfitta, la Sampdoria Women resta ancorata al sesto posto in classifica, a + 3 sul Pomigliano. Adesso sarà importante somatizzare il risultato di questa giornata e ritrovare subito la concentrazione per la sfida del prossimo 5 febbraio contro il Sassuolo. Una caduta può sempre capitare e non dovrà di certo minare la fiducia di un gruppo straordinario che sta dimostrando di essere pienamente all’altezza di questo campionato.

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