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Focus sulla 13a di Serie A TimVision: la Juve perde il passo, ne approfittano il Sassuolo e la Roma per accorciare

La seconda di ritorno, la tredicesima di Serie A, regala finalmente qualche sorpresa, la capolista Juventus lascia sul campo punti concedendosi un pareggio con la ritrovata Fiorentina. Il Sassuolo di mister Piovani, ne approfitta, e sale al secondo posto a meno 6 a seguire tutte le altre che inseguono a ruota. Il Pomigliano passa ad Empoli in una gara avvincente.

Ma venendo gara per gara: a Vinovo si è giocata la partita più fredda dell’anno, ed il doppio vantaggio viola sulla Juve ne è stata la conferma. Le ragazze di Patrizia Panico hanno voluto e cercato la gara perfetta, la migliore di stagione almeno in trasferta, con i gol di Valentina Giacinti (il suo primo in maglia gigliata) e l’autorete di Sara Gama sul tiro di Daniela Sabatino. Una partenza che ha lasciato le bianconere, fredde e poco reattive, a capire che stava succedendo. Ci ha pensato Valentina Cernoia a portare morale nel finale del primo tempo, unico tiro vero nella porta avversaria. L’attacco bianco nero era primo di inventiva, e poco efficacie, la Hurtig pressata lanciava palla da troppo distante; la Staskova su due tiri, non c’entra lo specchio della porta, e le poche giocate degne di rilievo sono da segnalare al lato opposto. Ripresa che vede finalmente un altro piglio con la Juventus aggressiva, a tutto campo, che vuole non solo il pareggio ma anche la vittoria. Arianna Caruso viene premiata da tutto il gruppo per caparbietà e costanza e segna la rete del 2 a 2 che porta la vecchia signora in parità. Gara e risultato giusto per un pari che non fa male e porta nuovi stimoli al campionato.

Ne approfitta il Sassuolo che con merito, e come da programma si allena sul campo del povero Verona per 4 reti a 0. Già nel primo tempo le nero-verdi erano in netto vantaggio con Lana Clelland (che segna una doppietta pure oggi) e Kamila Dubcova. Benedetta Orsi chiude le danze per una partita che non ha storia. Le ragazze di Brutti non sono riuscite a contrastare il buon gioco delle avversarie che hanno fatto 32 tiri in porta delle scaligere, contro i soli 4 delle locali, e con un possesso di palla quasi totale. Hellas Verona che resta ultimo con la peggior difesa ed il peggiore attacco, nonostante alcuni innesti di fine anno, che lo pregiudicano sempre più alla retrocessione.

Colpaccio del Pomigliano ai danni dell’ Empoli. Le ragazze di Ulderici passano in vantaggio alla mezz’ora con la solita Asia Bragonzi, che di testa piazza il portiere ospite, con la complicità del direttore di linea, e le proteste delle ospiti per il presunto fuori gioco della attaccante dell’ Empoli. Le Pantere non mollano e ma nella ripresa le campane si risvegliano con Ippolito (la migliore in campo) che serve una palla filtrante a Marija Banusic, brava ad accorciare le distanze, dopo un secondo tempo tutto riversato nella metà campo delle Toscane. Finale di tempo di fuoco tra due squadre molto equivalenti ma sul finale, la neo entrata Dellaperuta (al suo esordio) regala la vittoria di peso alle “Pantere”. Un Pomigliano, che dopo la sconfitta con Juve, trova il riscatto sul campo e riapre il suo campionato proprio dopo un “silenzio stampa di una settimana” contro una sua diretta rivale per la lotta alla massima serie.

Gara di semplicità e carattere, quella giocata dal Milan di Ganz contro la Sampdoria, che al Vismara chiudono il match con un secco 4 a 0. Le ragazze di Cincotta, mai in partita, subiscono troppo e tutto senza mai aver certezza di reazione. Tra sette giorni la doppia sfida di Coppa Italia, sempre contro le rosso-nere, sarà un test di maturità pewr tutto il gruppo blu-cerchiato. La doppietta di Thomas, un gran gol di Valentina Bergamaschi e tre minuti più tardi di Martina Piemonte, sono un buon segnale per il Milan che ha ritrovato il gruppo ed il buon gioco. Le Liguri restano a quota 19 punti, sesto posto in solitaria a più tre da un ritrovato Pomigliano, mentre per le Lombarde prosegue la corsa alla vetta in terza posizione: a meno tre da Sassuolo e Roma.

Gara di carattere per l’ Inter, invece, per le undici di Rita Guarino che sotto di una rete contro la Lazio, su rigore di Ferrandi; prima pareggiano, sempre dagli undici metri con Tatiana Bonetti e poi prendono in mano la gara con la rete del vantaggio di Cisiszar nei minuti finali di tempo per poi completare allo scadere ancora con Bonetti. Padrone di casa che non hanno saputo gestire il vantaggio e pur giocando un buon calcio si sono viste superare in casa dalle nero-azzurre sul finale. La stanchezza, forse, si è dimostrata superiore al gioco e la Lazio con questa ennesima sconfitta resta ferma a quota tre punti in una zona sempre molto precaria.

Chiude la giornata un Napoli corsaro che esegue una partita di gestione palla, con buone capacità tecniche, per poi concedere nei minuti finali di tempo la vittoria alla Roma. Il 4-2-3-1 di Domenichetti ha retto bene fino al 80’ quando Emilie Haavi supera Baldi e regala i tre punti alle lupe di Spugna. Capitoline che tengono la corsa del Sassuolo, in seconda posizione, mentre un Napoli che aveva ritrovato il buon gioco contro l’ Inter, fuori casa, ha dovuto cedere sul finale tra le mura amiche.

Il prossimo week-end il campionato sarà fermo per dare spazio alle gare di Coppa Italia e per le società che non partecipano, agli ottavi, sarà motivo di studio per meglio interpretare le gare che verranno.

D1 Arkema: il PSG femminile brilla a Saint-Etienne con il grande ritorno di Kheira Hamraoui

Il PSG femminile ha vinto facilmente sul campo del Saint-Etienne 5-0, raccogliendo tre punti dietro OL, leader di D1 Arkema (5-0).
Marie-Antoinette Katoto, che non segnava dalla 7° giornata, ha aperto le marcature con un’ottima sequenza dopo una brutta rimonta dei Vertes (10°). Hamraoui sfiora il gol al ritorno con un tiro deviato in angolo (29°), prima che Sakina Karchaoui trovasse la traversa (35°). Alla fine è stato Kadidiatou Diani a fare il break (45° + 2). 


Sullo sfondo delle netta vittoria la vicenda Hamraoui che ha scosso profondamente lo spogliatoio dei campioni di Francia in carica, ma l’allenatore ora preferisce guardare al futuro. “Dobbiamo lavorare su noi stessi per allenarci e lavorare insieme. Se lo facciamo, riusciremo a giocare insieme”, ha detto, affermando di avere “una sola idea: mettere in campo la squadra più competitiva ed efficiente, ignorando tutto il resto perché è la vita, è il lavoro, è l’aspetto professionale” che deve avere la precedenza.

 

La Roma, ancora non al completo, vince con grande prova di carattere anche sul difficile campo del Napoli

Si chiude anche la tredicesima giornata di campionato con la Roma ancora a ranghi ridotti che s’impone sul difficile e tosto campo del Napoli che ha cercato, come poteva, di aggrapparsi con le unghie e i denti a questa partita per realizzare punti validi per la salvezza.

E’ stata senza ombra di dubbio l’ennesima battaglia per le lupacchiotte di Spugna, che si sono battute fino alla fine e hanno così collezionato la sesta vittoria consecutiva in campionato ed hanno mantenuto saldo il loro secondo posto in classifica, in coabitazione con un maxi Sassuolo che vince sempre, offrendo goal e spettacolo agli spettatori.

Partita diversa quella giocata a Napoli, con le giallorosse che, nel primo tempo, hanno cercato disperatamente di andare a rete, con l’ex portiere giallorosso Rachele Baldi che, prima dice no a Paloma Lazaro, e poi ad Andressa Alves. Anche Anna Maria Serturini ha diverse e significative azioni per poter portare in vantaggio le sue compagne, ma sbaglia per due volte la conclusione.

Alla fine del primo tempo il punteggio rimane fissato sul pari, e il Napoli inizia a credere di poter fare l’impresa, le partenopee reggono bene in difesa e riescono ad abbassare i ritmi di gioco, ma sul finire della partita Spugna pesca Benedetta Glionna e Valentina Pirone, da poco negativizzate dal Covid-19 e, poco dopo, arriva anche il goal delle giallorosse, al 79’ Giuliano batte una punizione stupenda respinta ancora una volta da Baldi per il Napoli, ma arriva sotto porta come un falco la norvegese Haavi e insacca per il vantaggio la Roma, la stessa giocatrice, nella scorsa partita con l’Empoli, aveva fornito l’assist vincente per la sua connazionale Bergesen, che aveva esordito così con la maglia della Roma.

Da qui in poi il Napoli si demoralizza, mentre le capitoline salgono in cattedra e cercano sempre di amministrare il restante del match, in particolare i minuti di recupero, dove gli scontri diventano più frequenti e duri, ma ancora una volta la grande tenacia e lo spirito di queste guerriere fa sì che la Roma esca da questo difficile campo con la vittoria e cosa ancor più importante con i tre punti in saccoccia. Considerando anche il fatto che le ragazze di Mister Spugna anche in questa giornata hanno giocato con una rosa sensibilmente rimaneggiata a causa ancora delle tante assenze visti gli infortuni e il fatto che alcune giocatrici a causa del post Covid non avevano i 90 minuti nelle gambe per poter affrontare fin dall’inizio un match fisico come questo. Resta comunque di fatto che la Roma ancora una volta ha giocato con la fame giusta e ha dimostrato, anche se nessuno aveva dei dubbi, di riuscire sempre a tirare fuori la grinta per ribaltare o sbloccare partite difficili con la forza del gruppo, ma anche con la forza di una panchina che è assolutamente di prima fascia e che quando è chiamata in causa fa sempre la differenza.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Marianna Fabbruccio, Padova Calcio Femminile: “Sogno il Padova in Serie B”

I microfoni di Calcio Femminile Italiano, hanno raggiunto il capitano del Calcio Padova Femminile, Marianna Fabbruccio, centrocampista del club biancoscudato che milita nel campionato di Serie C.
Com’è nata la tua passione per il calcio?
“La mia passione per il calcio è nata grazie a mio fratello, di 8 anni più grande di me. Andavo a vedere ogni sua partita con papà. Un giorno, ho chiesto alla squadra del mio paese se potevo iniziare a giocare, ma essendo la prima ragazza non hanno detto subito si. Dopo alcuni giorni, mi è arrivata la chiamata della società che potevo andare e che il mio spogliatoio era quello degli arbitri, avevo 7 anni e da lì non ho mai smesso. “
Quale partita ricordi con maggiore emozione?
“Le partite che ricordo con emozione forte sono due. Una è il play out giocato il 18 maggio 2014 contro l’Azzurra San Bartolomeo, abbiamo vinto 3a0 e ci siamo salvate per rimanere in B. È stata una festa grande dopo un anno di difficoltà.
L’altra è un derby vinto 1a0 contro il Venezia dove non si vinceva da anni.”
Quali sono gli obiettivi del Padova per questa stagione?
“Gli obiettivi del Padova di quest’anno è sicuramente prima di tutto ricostruire una squadra, rimanere in questa categoria e prendere consapevolezza dei nostri mezzi per puntare i traguardi più alti e motivanti.”
Hai un calciatore o una calciatrice a cui ti ispiri?
“Al mio tempo non si vedeva molto il calcio femminile, solo negli ultimi anni con i social ha preso più piede ed è diventato più famoso, ora le bambine posso ispirarsi ad una calciatrice. Io mi sono sempre ispirata da interista a Cambiasso e Stankovic.”
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
“Il mio sogno è portare il Padova in serie B.”
Si ringraziano la società Padova Calcio Femminile e Marianna Fabbruccio per la disponibilità.
Credit Photo: Denise Nicolato

Women, talking points dopo il pari con la Fiorentina

STRISCIA INTERROTTA
La Juventus non pareggiava un incontro di Serie A dal match contro la Florentia (0-0 nel febbraio 2020); chiusa una striscia di 36 vittorie consecutive nella competizione.

PAREGGIO A CASA
Era dall’ottobre 2018 (pareggio 1-1 contro l’Atalanta Mozzanica) che la Juventus non otteneva l’intera posta in palio in un match interno di Serie A; da allora parziale di 33 vittorie con 23 clean sheets.

CERTEZZA VALE
Valentina Cernoia ha partecipato a cinque gol nelle ultime cinque gare di campionato (quattro gol e un assist) portando il suo totale a sei reti e tre assist in questa Serie A. Tra le centrocampiste del torneo solo Kamila Dubcová (10) ha partecipato a più reti rispetto alla bianconera.

IL QUARTO RUGGITO DI ARI
Arianna Caruso ha realizzato il suo quarto gol in questa Serie A; tutte le reti della centrocampista sono state realizzate tra le mura amiche.

ANDREA, ANDREA, ANDREA
Andrea Staskova ha fornito contro la Juventus il terzo assist del suo campionato partecipando così a cinque gol nelle ultime tre gare del torneo (due reti e tre passaggi vincenti); era dallo scorso marzo che la calciatrice non partecipava a gol per tre gare di fila.

Credit Photo: Paolo Pizzini 

13a giornata di FA Super League: Arsenal e Chelsea fanno un doppio pareggio ne approfitta il Manchester United

La 13° giornata di FA Super League si è conclusa con poche reti, 14 di cui 10 in casa e 4 in trasferta, ma con risultati decisivi per la classifica.

Il Chelsea si ferma sullo 0 a 0 nella gara contro il Brighton & Hove Albion. Partita molto combattuta, complice la panchina corta della Hayes, il Chelsea non riesce a spuntarla in trasferta e lascia punti importanti alla testa della classifica. Le ospiti mantengono un possesso di palla strepitoso, e vanno al tiro ben 26 volte, ma la tattica di mister Powell premia le padrone di casa che si chiudono e non concedono alle campionesse inglesi di passare allo Broadfield Stadium. Emma Hayes resta a ruota delle grandi, a quota 22 a soli due punti dal Manchester United (secondo) ma avrà l’opportunità di recupero nella gara contro il West Ham (mercoledi sera).

Quarta vittoria di fila per il Manchester United che supera il Tottenham per 3 reti a 0. Le reti di Vilde Boe Risa e Hayley Ladd portano le ragazze di Marck Skinner a riposo con il doppio vantaggio. Nella ripresa chiude le danze Leah Galton per un secco tre a zero che blocca le undici di Rehanne Skinner, in quarta posizione, a meno tre dallo stesso Manchester.

Stesso risultato per il West Ham tra le mura amiche contro l’ Everton. Allo scadere del primo tempo è Katerina Svitkova a bucare Meclver, nella ripresa Dagny Brynjarsdottir e Claudia Walker chiudono ogni speranza alle ospiti: 3 a 0.Una gara giocata in superiorità da parte dell’Everton, sia per il possesso di palla che per i tiri in porta, ma la precisione sotto porta e la destrezza delle locali è stato determinate per la vittoria. Per il West Ham questa vittoria è molto importante, in attesa di recuperare l’incontro contro il Chesea, che li porta a quota 17, in settima posizione, mentre per le ragazze di Vasseur è la seconda sconfitta di fila di questo nuovo anno. Un Everton che resta a quota 11, in una zona non del tutto lodevole, ma il campionato resta ancora aperto per il suo recupero.

Gara pazzesca tra l’ Aston Villa ed il Leicester City. A spuntarla sono le ospiti, in pieno recupero, ma con una partita che è restata in bilico fino alla fine. Partenza che vede in vantaggio le ospiti, per una autorete di Molly Pike, poi nella ripresa le padrone di casa spingono sull’acceleratore e trovano la partita ancora con una rete fortuita (delle ospiti) con Hannah Hampton (il portiere dell’Aston Villa). Quando tutto sembrava terminato, nei tre minuti di recupero, le ragazze di Ward colgono con Alisha Lehmann.

Sciupa tutto il Birmingham City contro il Reading football Club che dopo essere passato in doppio vantaggio, sul campo del Reading, si fa recuperare e superare per 3 a 2. E dire che per le ragazze di Carter le cose si erano messe bene: con la rete di Gemma Lawley al 3’ e di Jade Pennock alla mezz’ora; poi nella ripresa le padrone di casa trovano la rete in apertura con Vanhaevermaet e Dowie dagli undici metri. Una gara che non ha risparmiato colpi e buone giocate ma le locali con Harris, ci credono di più, e la chiudono al 55’ per una vittoria che vale molto per Chambers. Birmingham che resta al palo, in ultima posizione, ancora a 4 punti che non riesce ad uscire dal tunnel. Reading che con questa preziosa vittoria, la quarta di fila, si porta in sesta posizione a quota 19 ad un solo punto dal Manchester.

Chiude la giornata il big match tra la capolista Arsenal, in casa del Manchester City, sul difficile campo dello Academy Stadium. Un primo tempo che ha visto le due formazioni duellarsi senza risparmio di colpi, con un Arsenal che tiene bene il campo ma non trova la precisione nelle finalizzazioni ed un City che soffre ma tiene testa alle avversarie. La ripresa il Manchester passa, grazie alla rete di Shaw, ma la tenacia della capolista ed il buon gioco porta i suoi frutti trovando la rete del pareggio nei due minuti di recupero con Tobin Heath. Arsenal che conquista un punto prezioso e resta in testa a più due dall’ United (che non molla); mentre il City con questo pareggio si posiziona al quinto posto in una zona molto agiata.

In settimana ci saranno due recuperi, oltre al Chelsea con il West Ham (mercoledi sera), anche l’Arsenal se la dovrà vedere contro il Brighton & Hove Albion (giovedi sera) e la classifica potrebbe avere ulteriori variazioni.

Lazio-Inter 1-3

Credit Photo: Andrea Amato

Vittoria in rimonta nella trasferta di Roma con l’Inter che porta a casa tre punti importanti contro la Lazio, grazie alla doppietta di Tatiana Bonetti e alla rete di Henrietta Csiszàr.

La prima azione pericolosa delle nerazzurre arriva subito al 1′ con Bonetti che lancia in avanti Marinelli: la numero 7 salta Ohrstrom, ma il tiro è troppo debole ed esce di pochissimo. Ancora Inter al 6′ con Gloria Marinelli che, in area, sfrutta una punizione dalla distanza di Bonetti ma il portiere della Lazio salva la porta con una bellissima parata. Al 13′ le padrone di casa si portano in vantaggio con Ferrandi dagli undici metri. Le nerazzurre trovano il pareggio al 24′ grazie al rigore conquistato da Elisa Polli e realizzato da Tatiana Bonetti che spiazza Ohrstrom. L’Inter prova a spingersi con un paio di occasioni interessanti, ma è al 40′ che ha una grande opportunità per portarsi in vantaggio con la punizione di sinistro di Bonetti, ma la difesa laziale riesce a salvare la porta.

Al rientro dagli spogliatoi, le nerazzurre provano a spingere sulle fasce senza però riuscire a impensierire la Lazio. Al 62′ Tatiana Bonetti ha tra i piedi la palla per firmare la doppietta personale ma Ohrstrom salva miracolosamente la porta delle padrone di casa. Al 76′ altra opportunità per Bonetti che prova a servire Ajara Njoya sola in area, ma il pallone per la camerunense è troppo lungo e termina a lato. L’Inter trova comunque il gol vittoria all’87’ grazie ad un diagonale chirurgico di Henrietta Csiszàr che segna la prima rete stagionale. Allo scadere Tatiana Bonetti firma la doppietta personale sfruttando una bella giocata di Portales sulla sinistra.

LAZIO WOMEN-INTER 1-3

Marcatrici: 13′ Ferrandi (R), 24′ e 94′ Bonetti (R), 87′ Csiszàr

LAZIO WOMEN: 1 Ohrstrom, 5 Foerdos, 11 Heroum, 16 Castiello, 18 Vigliucci, 19 Falloni, 20 Di Giammarino, 21 Fridlund, 30 Ferrandi (61′ Cuschieri 8), 71 Labate (77′ Pezzotti 3), 99 Visentin
A disposizione: 22 Guidi, 39 Natalucci, 6 Savini, 7 Le Franc, 13 Santoro, 17 Chukwudi, 23 Groff
Allenatore: Lorenzo Calabria

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 14 Kathellen (92′ Brustia 8), 29 Kristjánsdóttir, 13 Merlo; 10 Bonetti, 20 Simonetti, 27 Csiszàr, 7 Marinelli (65′ Pandini 18); 9 Polli (65′ M. Portales 17), 33 Njoya Ajara (92′ Regazzoli 21).
A disposizione: 12 Gilardi, 3 Landström, 6 Santi, 24 Pavan, 30 Vergani
Allenatrice: Rita Guarino

Arbitro: Giorgio Di Cicco (sez. Lanciano)

Recupero: 0, 3′

Ammonite: 34′ Simonetti, 63′ Visentin

Credit Photo: Andrea Amato

Joe Montemurro, Juventus: “C’è da migliorare, ma il nostro cammino non cambia”

Dopo il pareggio maturato oggi pomeriggio a Vinovo nel match casalingo contro la Fiorentina, Montemurro ha parlato della situazione in casa Juventus Women. Di seguito le sue parole a Juventus TV.

PARTITA
«Abbiamo trovato un po’ di difficoltà. Nella prima parte del primo tempo abbiamo giocato molto bene, poi il gol subito ha cambiato un po’ le sorti del match. È andata così, dobbiamo gestire un po’ meglio le partite».

PAREGGIO
«Ci sono partite che vanno così. Noi vogliamo giocare questo calcio molto coraggioso. Non mi piace subire gol ovviamente, ma quelli di oggi non mi danno fastidio. Non avremmo dovuto rallentare il gioco in qualche occasione».

CAMPIONATO
«L’abbiamo visto, la Fiorentina è una squadra molto importante, con tante qualità e come tante squadre ci ha messo in difficoltà. E lo si è visto».

INSEGNAMENTI
«Si impara tanto da questi risultati non positivi, ma il nostro cammino resto lo stesso. Abbiamo avuto carattere nel rimontare questo risultato».

Credit Photo: Paolo Pizzini 

Elvio Sanna, DS Cesena FC: “Cambiare qualcosa era una necessità, la squadra viene prima dei singoli”

Dopo aver ultimato i prestiti di Letizia Musolino e Silvia Zanni, con l’arrivo dall’Hellas Verona della centrocampista svedese Jonna Dahlberg il Cesena FC mette a segno il suo terzo colpo invernale.

Il DS Elvio Sanna si ritiene estremamente soddisfatto del lavoro svolto, soprattutto perché destreggiarsi all’interno di questo mercato non è mai semplice. Ma Sanna conosce bene sia i colori bianconeri sia gli assi da giocare per uscirne vincente: nel 2004 sposa la causa cesenate, dapprima come collaboratore scouting nel settore giovanile maschile, poi allenatore dello stesso. Da sei anni si occupa di calcio femminile, diventando così direttore sportivo e responsabile tecnico del settore giovanile. Il suo lavoro, insieme a quello di tutta la società, ha messo in risalto il Cesena, facendola diventare una squadra ambita da giocatrici di alto calibro. 

Complici alcuni cambiamenti, il Cavalluccio si è trovato a dover sistemare e rivedere la rosa. Determinato e sicuro, Sanna esordisce così alla tastiera di TuttoCesena.it:
“In questo mercato invernale c’è stata l’esigenza di tesserare tre nuove calciatrici per avere nuove energie a disposizione. Cambiare qualcosa era una necessità. La squadra viene prima dei singoli, ci sono dinamiche che guardano avanti. Tra chi è entrata e chi è partita abbiamo ringiovanito la rosa di dieci anni e aumentato la qualità tecnica della squadra. Musolino, Zanni e Dahlberg sono tre ottimi profili, molto motivate e stimolate per questa nuova esperienza con noi.
In questa seconda parte di campionato ci garantiranno quell’apporto necessario che serve a perseguire i nostri obiettivi. Ringrazio Letizia, Silvia e Jonna per il grande entusiasmo e la totale disponibilità dimostrata nell’accettare la nostra proposta. Siamo tutti molto soddisfatti.”

Non solo giocatrici esperte ma anche tante giovani provenienti dal proprio vivaio, testimoni della filosofia del Direttore:
“Uno dei nostri obiettivi è anche quello di far esordire in B le ragazze del nostro settore giovanile. Ci sono tante belle promesse, alcune di loro sono già inserite nel giro della prima squadra (come la 2005 Veronica Bernardi, ndr) che ci permetteranno nel giro di qualche anno di costruire le basi per raggiungere in futuro traguardi importanti.”


Photo Credit: Cesena Femminile

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Contenta della prestazione. Con l’Empoli voglio una squadra ancora migliore”

“Aldilà del risultato sono molto soddisfatta della prestazione. Le ragazze sono state compatte e determinate. Hanno combattuto tutte dall’inizio alla fine nonostante qualche defezione dimostrando grande unione e compattezza. È la cosa di cui sono maggiormente orgogliosa”. Così si esprime Patrizia Panico al termine dell’ottimo pareggio raccolto in casa della Juventus Women. La squadra toscana ha interrotto così la striscia di vittorie consecutive delle bianconere che durava ormai da un campionato e mezzo. Una reazione forte dopo la goleada incassata col Sassuolo sette giorni fa. “Con l’Empoli in Coppa voglio vedere una squadra ancora migliore rispetto a oggi – continua la coach gigliata –. Abbiamo un grandissimo potenziale e dobbiamo capire che si può migliorare giorno dopo giorno. Le ragazze stanno capendo di essere un gruppo unito e questo deve spronarle a fare sempre meglio. Con l’Empoli mi aspetto una Fiorentina migliore rispetto a quella vista oggi”, conclude.

Credit Photo: Paolo Pizzini

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