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Tecla Pettenuzzo, AS Roma: “Stiamo maturando e stiamo andando alla grande”

Tecla Pettenuzzo ha commentato la vittoria, arrivata contro un Napoli che era a caccia di punti. Queste sono state le sue parole.

“È stata una gara molto difficile, il Napoli sta cercando di salvarsi, quindi sapevamo che avrebbe messo tutto l’entusiasmo possibile. Noi siamo state brave, abbiamo continuato a fare il nostro gioco e siamo riuscite a portare a casa la partita”.

Una sfida che le giallorosse hanno dominato, trovando però il gol solo al 79’: “La pazienza sta diventando una nostra grande potenzialità, stiamo maturando e stiamo andando alla grande”, ha spiegato la numero 44.

Il prossimo impegno sarà l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Como: “Sicuramente la Coppa Italia è un nostro grande obiettivo e la prossima settimana saremo al 100% per portare a casa la partita”. 

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Valentina Cernoia, Juventus: “Buona reazione, ma rimane il rammarico. Continuiamo a lavorare”

Valentina Cernoia è intervenuta ai microfoni di Juventus TV dopo il pareggio maturato a Vinovo tra Juventus Women e Fiorentina. Le sue parole.

PARTITA
«Brucia perchè siamo riuscite a pareggiare dopo essere andate sotto di due gol. Rimane il rammarico per non essere riuscite a concretizzare le occasione per ribaltare completamente la partita. Come al solito sottolineiamo questo nostro punto debole e ci rimbocchiamo le maniche»

REAZIONE
«La reazione rimane, assolutamente. È uno dei punti di forza di questa squadra. Anche nelle difficoltà riusciamo a trovare le energie per recuperare, ma non sempre può bastare per ribaltare del tutto la gara».

CONDIZIONE
«Ho lavorato tanto per rientare e farmi trovare pronta. C’è bisogno di tutte in questo periodo e, se non sono ancora nella condizione migliore, lavorerò per arrivarci».

PROSSIME GARE
«A noi piace vincere, facendo bel gioco e concretizzando quello che creiamo. Ritorniamo con i piedi per terra e lavoriamo, i risultati poi arriveranno».

Credit Photo: Paolo Pizzini 

Il Milan vince e convince contro la Sampdoria, battuta in casa con un poker, in gran parte ispirato dagli assist di Guagni

Vince ancora il Milan del dopo “rivoluzione” che, da una parte più che essersi privato di due giocatrici simbolo di una tecnica e qualità sopraffina quali Boquete e Giacinti, sembra però giocare libera di testa, e appare davvero un’altra squadra rispetto a prima. Una formazione che, ad immagine e somiglianza del suo Mister, si è calata completamente nella compattezza del gioco di squadra, in attacco poi ha ritrovato una Thomas che dal brutto anatroccolo che era stata si è trasformata, da quando ha più spazio per esprimersi, una vera e propria attaccante con la A maiuscola, capace di segnare anche due delle 4 reti con le quali le rossonere hanno condannato alla sconfitta la Sampdoria di Mister Cincotti.

Il Milan parte forte contro una squadra che le aveva davvero fatto sudare le famose 7 camice all’andata, e lo fa con uno stupendo cross-assist di Guagni che dalla destra regala un pallone per la testa proprio di Thomas che sblocca fin da subito gli equilibri di questo mach, segnando una bellissima rete,  poi nel giro di un grappolo di minuti arrivano altri due goal fotocopia sempre con Guagni, ispiratissima a fare segnare nella stessa maniera le proprie compagne, in ordine prima il capitano Bergamaschi e poi Piemonte che, così, firma il suo primo goal in casacca rossonera. E’ inutile dire che fra i tifosi di casa c’è grande entusiasmo quando si chiude il primo tempo con una formazione che al di là della triplice marcatura ha fatto vedere una grande padronanza sul campo in ogni settore ed il controllo totale della partita. 

Il secondo tempo non offre tantissime emozioni a dire il vero, la Sampdoria non riesce mai seriamente ad impensierire la retroguardia milanista, ed in particolare il Milan gioca molto con il fraseggio a centrocampo. Poi nei minuti di recupero c’è tempo anche per una gran giocata di Adami che recupera palla sulla trequarti e lancia sola sempre la solita Thomas che segna un goal di bellissima fattura a tu per tu con il portiere.

A fronte di tutto questo, bisogna sicuramente tenere presente che il Milan c’è, e anche lui è ancora in corsa sicuramente per il secondo posto finale che vorrebbe dire un posto in Europa. Le rossonere giocano con un altro spirito, soprattutto di squadra, scelta che al momento aspettando fra poche giornate test di maggior spessore quale quello in trasferta contro il Sassuolo, si potrà veramente vedere l’attuale valore delle rossonere che comunque hanno operato un acquisto importantissimo quale quello di Guagni, che sta dando tanta sicurezza in campo alle sue compagne e anche tanta classe, unito al fatto che Thomas si sta riguadagnando la fiducia degli addetti ai lavori e dei tifosi stessi, senza considerare il grande apporto di tre giocatrici che sono diventate dei pilastri intoccabili in questo Milan operaio, ovvero capitan Bergamaschi, Tucceri Cimini e Adami.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Serena D’Amico, Lecce Women: il capitano salentino sfonda quota 200 reti in giallorosso

Una domenica da ricordare per Serena D’Amico, capitano del sodalizio guidato in panchina da Vera Indino. Una giornata inseguita da tempo per la punta anima delle pugliesi che ha raggiunto e superato quota 200 reti con la maglia giallorossa del Lecce. La calciatrice classe ’92, che veste da ben 17 anni la casacca salentina, si è messa in evidenza con la sua doppietta nel match di domenica contro il Fesca Bari. La sfida valevole per la giornata numero 14 del girone C di Serie, terminata 2-4 con le leccesi balzate a 18 punti, è stata decisa proprio dalle due marcature della D’Amico che ha festeggiato alla grande il successo con le baresi. La calciatrice, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta allungo lontano dai campi nella scorsa stagione conclusa con 7 sigilli, ha tagliato cosi un traguardo importantissimo: al termine della stagione 19-20,  stoppata anzitempo dalla pandemia, la D’Amico vantava già un attivo di 182 marcature con le pugliesi. Le 9 reti in campionato e le 3 in coppa hanno permesso alla numero 7 di realizzare un obiettivo messo nel mirino da tempo.

Al Ricci di Sassuolo vincono le neroverdi

È terminata 4-0 Sassuolo – Hellas Verona, 13a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22. Per le ragazze di mister Piovani sono andate in gol Orsi, Dubcova e Clelland con una doppietta.

Venendo alla cronaca, è un inizio di partita equilibrato allo stadio ‘Ricci’, con il Sassuolo che prova ad attaccare ed il Verona che si difende in maniera ordinata, provando a far male alle emiliane in contropiede con le due punte Cedeno e Anghileri.

Al 22’ sono però le neroverdi a passare in vantaggio: Clelland, con un preciso diagonale destro diretto verso il secondo palo, riesce a siglare l’1-0 per le padrone di casa. Dieci minuti più tardi il Sassuolo raddoppia con Orsi, che da pochi passi con una conclusione potente e l’aiuto della traversa realizza il 2-0.

Al 42’ il Verona ha una grandissima occasione per accorciare le distanze: Cedeno vede Lemey fuori dai pali e prova a sorprenderla con una bellissima conclusione dai 30 metri, tiro che però termina sulla traversa e poi sul fondo a portiere battuto.

Nella ripresa, il Sassuolo trova la rete del 3-0 al secondo minuto di gioco: Dubcova sfrutta l’assist di Clelland e dal limite dell’area gialloblù di destro realizza la terza rete delle neroverdi. Dieci minuti più tardi Clelland realizza poi la doppietta personale con un ‘tap-in’ da distanza ravvicinata.

Il Verona prova ancora a reagire con Jelencic che al 24’ sfiora la rete per le gialloblù: la numero 14 croata lascia partire un potentissimo esterno sinistro dalla distanza che termina sul fondo sfiorando la traversa delle porta difesa da Lemey.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 6 febbraio (ore 14.30) quando il Verona affronterà la Juventus, nel match valido per la 14a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22.

SASSUOLO – HELLAS VERONA 4-0
Reti: 22′ pt e 12′ st Clelland, 32′ pt Orsi, 2′ st Dubcova

SECONDO TEMPO

45′ Termina qui il match tra Sassuolo e Verona
37′ Cambio per il Verona: esce Mancuso, entra De Cao
35′ Calcio di punizione conquistato da Anghileri nella trequarti di campo avversaria: Imprezzabile si presenta sul punto di battuta, ma sul suo traversone non riesce ad arrivare nessuna gialloblù
31′ Cambio per il Sassuolo: esce Santoro, entra Ferrato
27′ Grande risposta di Keizer sul sinistro dalla distanza di Benoit: il portiere svizzero in volo riesce a respingere il tiro in calcio d’angolo
24′ Grande occasione per le gialloblù che sfiorano la rete con Jelencic: la numero 14 croata con un potentissimo esterno sinistro dalla distanza va vicinissima al gol per il Verona
21′ Doppio cambio per il Sassuolo: escono Filangeri e Clelland, entrano Benoit e Iriguchi
19′ Cambio per il Verona: esce Catelli, entra Casellato
14′ Occasione per il Sassuolo con Cantore che prova con un pallonetto a battere Keizer, tiro che termina sulla traversa
12′ GOL. Rete del Sassuolo con Clelland che da pochi passi con un ‘tap-in’ trova la doppietta personale
9′ Doppio cambio per il Sassuolo: escono Parisi e Philtjens, entrano Brignoli e Dongus
2′ GOL. Rete del Sassuolo che segna con Dubcova con un destro dal cuore dell’area di rigore
1′ Ricomincia il match al ‘Ricci’, forza gialloblù!

PRIMO TEMPO

47′ Termina il primo tempo tra Sassuolo e Verona
45′ Due minuti di recupero
42′ Incredibile occasione per il Verona! Da 30 metri Cedeno vede fuori dai pali Lemey e lascia partire una magnifica parabola di destro diretta verso l’incrocio dei pali che termina sulla traversa!
38′ Tentativo di contropiede del Verona con Cedeno che arriva ai 20 metri e apre sulla destra per Horvat, lancio della numero 19 gialloblù troppo profondo
32′ GOL. Raddoppia il Sassuolo con Orsi che da pochi passi segna il 2-0 per le neroverdi sullo sviluppo di un calcio d’angolo
22′ GOL. Sassuolo in vantaggio con Clelland che con un diagonale destro sul secondo palo porta in vantaggio le neroverdi
21′ Contropiede del Sassuolo che porta al tiro Clelland, conclusione che termina sul fondo
20′ Tentativo del Verona con Anghileri che crossa dalla fascia sinistra verso il centro dell’area, traversone però sul quale Cedeno non riesce ad arrivare
17′ Primo tiro verso lo specchio della porta del Sassuolo: Cantore prova la conclusione dal limite dell’area, destro parato da Keizer
8′ Buona manovra delle gialloblù che portano alla conclusione dalla distanza il capitano Ledri, tiro che termina però alto sopra la traversa
3′ Primo calcio d’angolo della gara per il Sassuolo: il corner battuto verso il centro dell’area viene allontanato dalla difesa gialloblù
1′ Inizia la sfida allo stadio ‘Enzo Ricci’ di Sassuolo, forza ragazze!

SASSUOLO: Lemey, Philtjens (da 9′ st Dongus), Parisi (da 9′ st Brignoli), Mihashi, Bugeja, Dubcova, Cantore, Orsi, Clelland (da 21′ st Iriguchi), Santoro (da 31′ st Ferrato), Filangeri (da 21′ st Benoit)
A disposizione: Lauria, Pondini, Pellinghelli, Cambiaghi
Allenatore: Gianpiero Piovani

HELLAS VERONA: Keizer, Ledri, Oliva, Jelencic, Anghileri, Cedeno, Catelli (da 19′ st Casellato), Ambrosi, Mancuso (da 37′ st De Cao), Imprezzabile, Horvat
A disposizione: Haaland, De Sanctis, Meneghini, Sardu, Pasini, Cabrera
Allenatore: Veronica Brutti

Arbitro: Adalberto Fiero (Sez. AIA di Pistoia)
Assistenti: Centrone (Sez. AIA di Molfetta), Fumarulo (Sez. AIA di Barletta)

NOTE.

La partita dei record al Camp Nou: attesi 85.000 spettatori per Barça-Real

Barcellona, vittoria Supercoppa Spagnola
Barcellona, vittoria Supercoppa Spagnola

La partita di Women’s Champions League dei record sarà il ritorno dei quarti di finale tra Barcellona e Real Madrid. Dopo essersi sfidate in campionato e nella semifinale della Supercoppa Spagnola, catalane e merengues si affrontano ancora una volta in una sfida ufficiale, la più importante della stagione per le blancas. E a sostenere le blaugrana ci saranno oltre 85.000 spettatori, per cercare di avvicinarsi al record stagionale de LaLiga, 86.422, per il match di calcio maschile del Barça. La partita sarà visibile anche su DAZN e sarà una sfida molto equilibrata perché le blancas si sono molto avvicinate nell’ultimo periodo alle azulgrana.
L’andata si giocherà il 22 marzo, il ritorno mercoledì 30 marzo 2022 al Camp Nou.
Ma il Barça parte sempre favorito, dopo il triplete dell’anno scorso ed il primo titolo appena conquistato, la Supercoppa Spagnola vinta 7-0 in finale sull’Atlético Madrid che vi racconteremo su Calcio Femminile Italiano.

Photocredit: Barça Femminile, Twitter

Valentina Giacinti, Fiorentina Femminile: “Sto ritrovando me stessa. Il goal mi ha aiutato. Ora sotto con la Coppa Italia”

“Mi porto a casa le sensazioni positive di una ragazza felice di giocare a calcio e che oggi si è divertita molto. Quando c’è sacrificio, c’è collaborazione e c’è squadra così riesci a portare a casa queste gare. Oggi per noi è una vittoria. perché pareggiare in casa con la Juventus Women è un miracolo sportivo. Dobbiamo lavorare con questa mentalità, consapevoli di essere forte, ed aiutandoci a vicenda”. Valentina Giacinti è euforica dopo il pari ottenuto a Vinovo dalla Fiorentina. L’ex capitana del Milan ha segnato il primo goal in viola portando in vantaggio le sue compagne. Un goal difficile e molto bello, in perfetto stile con quelli che lei è abituata a fare: “Ho visto Aprile fuori dai pali e mi sono detta ‘provo’. È l’istinto dell’attaccante e per fortuna è andata dentro. Mi sono liberata, perché avevo bisogno del goal e di ritrovare me stessa. Questa è la Valentina Giacinti che voglio sempre vedere in campo”.

Occhi ora sulla Coppa Italia: “Da domani ci penseremo subito perché oggi è stata una gara molto bella ma dobbiamo essere concentrate per fare meglio. Andiamo a Empoli a giocarci le nostre carte sperando che al ritorno le cose siano già decise”.

Credit Photo: Paolo Pizzini

La Roma piega il Napoli di misura, il Milan travolge la Sampdoria 4-0, vince l’Inter

La 13esima giornata di Serie A TimVision femminile si chiude con le vittorie domenicali di Roma, Milan e Inter. Tutto secondo pronostico e classifica che quindi non cambia nelle zone di vertice. Nel lunch match della domenica un altro successo importante per la Roma, il decimo in 13 giornate di campionato. La formazione giallorossa non sbaglia e piega un tosto Napoli, grazie alla rete nel finale della norvegese Haavi, confermandosi al secondo posto in classifica. La squadra di Spugna parte forte e al 10’ sfiora già il vantaggio: Paloma Lazaro si gira benissimo con il destro in area, ma trova una pronta risposta dell’ex Rachele Baldi. Il portiere del Napoli si ripete poco dopo su Andressa Alves, che in diagonale aveva cercato l’angolino. Le campane resistono al forcing iniziale delle giallorosse e al 27’ si costruiscono una buona occasione: Jaimes prova la girata sul cross di Colombo, ma la palla si perde a lato. Nella seconda parte della prima frazione non arrivano altre occasioni, il Napoli regge bene difensivamente e la Roma non innesca più con efficacia le sue giocatrici offensive più pericolose.

Nella ripresa i ritmi si abbassano e la Roma non trova continuità nella sua azione. Al 55’, dopo una serie di rimpalli, Andressa ci prova da fuori area con il sinistro a giro. Baldi è attenta e blocca il tiro. La girandola di cambi finale mescola le carte e al 79’ la Roma trova il gol vittoria. Punizione da sinistra di Giugliano, risponde Baldi e di testa è lestissima ad insaccare la norvegese Haavi, che nella scorsa giornata aveva fornito l’assist vincente a Bergesen. Il Napoli non ha le forze per reagire, la squadra di Spugna gestisce il minimo vantaggio e porta a casa la decima vittoria stagionale. Secondo posto confermato a quota 31 punti, a meno sei dalla Juventus, bloccata ieri sul 2-2 dalla Fiorentina.

L’Inter fa suo il match pomeridiano contro la Lazio, più complicato del previsto e risolto solo con due reti negli ultimi cinque minuti di gioco. La squadra lombarda parte forte e sfiora subito il vantaggio. La Lazio è lenta a rientrare, Marinelli viene lanciata da sola verso la porta, ma dopo aver saltato Ohrstrom si allarga troppo ed il mancino debole non inquadra lo specchio. Al 12’ però la partita si sblocca: Visentin viene stesa in area da Kathellen e viene concesso il rigore. Dagli 11 metri Giulia Ferrandi è perfetta e realizza il suo primo gol in questa Serie A TimVision. La squadra di Guarino reagisce, attacca e al 25’ pareggia: Fordos stende Polli in area, Tatiana Bonetti trasforma il rigore concesso, siglando l’1-1 nerazzurro. La Lazio non si scompone e gioca un ottimo primo tempo, andando anche vicina al raddoppio con Labate. Nel secondo tempo l’Inter sfiora il vantaggio con un sinistro di Bonetti, ma la Lazio non molla e all’85’ ha anche l’occasione del 2-1; Visentin vince un rimpallo con Merlo e vola in area, temporeggia però troppo in fase di tiro e la scivolata di Kristjansdottir è decisiva. Gol sbagliato, gol subito, una delle “regole” più classiche del calcio: all’87’, infatti, l’Inter trova il colpo da tre punti, con la rete di Csiszár che riceve da Nchout ed incrocia sul secondo palo. 1-2 nerazzurro, altro ko per la Lazio, che nel recupero subisce anche il terzo gol: dalla sinistra arriva Macarena Portales che mette in mezzo, una serie di rimpalli e poi Bonetti scaglia in rete la palla dell’1-3 finale.

Il Milan di Ganz, nell’altro match del pomeriggio, gioca un grande calcio e batte la Sampdoria con un netto poker. Il Diavolo parte forte e crea subito una doppia occasione al 10’: prima con Thomas e poi con Grimshaw. In entrambe le conclusioni Tampieri è decisiva nel respingere. Al 21’ le rossonere passano in vantaggio: grande azione e cross al bacio di Alia Guagni da destra, stacco perfetto sul primo palo di Lindsey Thomas, che firma il suo quarto gol in questo campionato, il secondo consecutivo. Al 32’ la scena si ripete, ma con diversa marcatrice: Guagni vola ancora a destra e mette un bel traversione per il colpo di testa di Valentina Bergamaschi, che mette a referto il 2-0 e il suo terzo centro in questa Serie A. Passano tre minuti e il copione rimane lo stesso: cross da fondo della solita Guagni da destra e stacco stavolta di Martina Piemonte. 3-0 e tre gol praticamente identici. Il dominio delle rossonere nella prima frazione è palese e continuo, la Sampdoria non riesce mai ad uscire dalla propria metà campo e all’intervallo il Milan chiude sopra di tre reti. Nella ripresa il Milan spinge ancora e cerca il poker: al 64’ Codina di testa centra la traversa sugli sviluppi di un angolo, al 68’ Guagni cerca Bergamaschi che devia, ma Tampieri si salva in due tempi. Traversa che colpisce nel finale anche Miriam Longo, di testa su cross da calcio d’angolo. Il quarto gol arriva nel recupero, ancora con Thomas. Adami recupera palla e serve la francese, sola davanti a Tampieri: l’attaccante non sbaglia e mette a segno un’altra doppietta. Finisce 4-0, vince ancora il Milan di Ganz e rimane quarto in classifica a quota 28 punti.

 

Risultati degli anticipi della 13ª giornata di Serie A TimVision 

Sassuolo-Verona 4-0

Giocata ieri

Juventus-Fiorentina 2-2

Giocata ieri 

Empoli-Pomigliano 1-2

Giocata ieri

Napoli Femminile-Roma 0-1

79’ Haavi (R)

Lazio-Inter 1-3

13’ rig. Ferrandi (L), 25’ rig. e 93’ Bonetti (I), 87’ Csiszár

Milan-Sampdoria 4-0

21’ e 92’ Thomas (M), 32’ Bergamaschi (M), 34’ Piemonte (M)

Programma della 14ª giornata di Serie A TimVision

Sabato 5 e domenica 6 febbraio

Milan-Lazio

Roma-Pomigliano

Sampdoria-Sassuolo

Fiorentina-Napoli Femminile

Hellas Verona-Juventus

Inter-Empoli

Credit Photo:

Pomigliano successo in rimonta sull’Empoli: Banusic e Dellaperuta ribaltano il vantaggio di Bragonzi

Photo Credit: Pomigliano

Va al Pomigliano lo scontro salvezza con l’Empoli, seconda vittoria in trasferta per la squadra di Panico dopo quella sulla Lazio. Al fischio iniziale del match, terminato  2-2 all’andata, le campane si trovavano un punto avanti alle toscane diventati quattro dopo il successo ospite.
Per il Pomigliano la più attiva è Banusic che sfiora la rete in un paio di circostanze mentre sul fronte opposto è Dompig a creare scompiglio in avvio.  Le locali passano però al 38’ con Bragonzi che chiude  di testa un traversone di Mella portando cosi le due squadre al riposo sul parziale di 1-0.
Dopo una buona partenza nella ripresa il pari arriva al  64’ con Banusic che si inserisce tra le linee eludendo l’uscita di Capelletti. Al 77’ la marcatura che ribalta la rete: Dellaperuta  prende il tempo alla difesa, su un perfetto assist di Banusic, gonfiando la rete per il 2-1 che chiude di fatto il match sino al triplice fischio arrivato dopo cinque minuti di recupero.

EMPOLI 1-2 POMIGLIANO
EMPOLI: Capelletti, Knol, Dompig, Cinotti, Bragonzi, Mella, Oliviero (dal 79’ Nocchi), De Rita (74’ Brscic), Silvioni, Nichele (63’ Binazzi), Bellucci. A disp.: Prugna, Morreale, Ciccioli, Nicolini, Sacchi, Puntoni. All.: Fabio Ulderici
POMIGLIANO: James, Capparelli (46’ Toomey), Fusini (dal 85’ Puglisi), Mastrantonio (dal 46’ Dellaperuta), Ejangue (46’ Vaitukaityte), Cox, Ferrario, Tudisco, Salvatori Rinaldi (62’ Landa), Banusic, Ippolito. A disp.: Cetinja, Varriale, Puglisi, Massa, Schioppo. All.: Domenico Panico.
ARBITRO: Roberto Lovison di Padova (Federico Fratello -Franco Iacovacci)
RETI: 38’ Bragonzi (E), 64’ Banusic (P), 77′ Dellaperuta (P)
Angoli 6-5 Ammonite:  Fusini (P), Dellaperuta (P), Oliviero (E). Recupero: 1’ pt 5’ st

Joe Montemurro, Juventus: “Anche noi siamo esseri umani, ma sono punti persi”

Joe Montemurro ha parlato dopo Juventus WomenFiorentina.

ANALISI
«Dopo la prestazione della scorsa settimana sapevamo sarebbe venuta più organizzata. Ce lo aspettavamo, poi hanno giocatrici che fanno la differenza. Quando le situazioni sono così dobbiamo vedere la nostra forza e continuare a giocare. Non abbiamo gestito la partita come volevamo, avendo anche delle opportunità. Bisogna segnare gol e chiudere le gare».

ATTEGGIAMENTO
«Abbiamo accorciato le distanze: il secondo gol mi ha stupito perché mai la mia squadra va in retromarcia. Anche in queste situazioni cerchiamo sempre di rimontare. Non abbiamo giocato al nostro massimo».

PAREGGIO
«Non mi arrabbio mai, non c’è bisogno. Le ragazze sono umane, hanno fatto un grande lavoro ma ci sta. Non abbiamo gestito bene la partita, complimenti alla Fiorentina».

PUNTI PERSI
«A gennaio e febbraio bisogna continuare a prendere punti e fare il nostro gioco perché ci sono diverse assenze. Non è un alibi, ma non puoi fare tanti cambiamenti».

PREOCCUPATO DOPO IL PAREGGIO
«No, sono umane. Le ragazze possono sbagliare a volte. Dopo non aver sbagliato per due anni, non posso essere preoccupato».

PEDERSEN
«Sofie ho deciso io di tenerla a riposo un’altra settimana. Ha una piccola infiammazione al piede che le dà fastidio. Potrebbe giocare ma c’è il rischio poi che manchi altre partite. Le altre hanno avuto una gastroenterite».

Queste le sue parole a La7.

PAREGGIO
«Non mi arrabbio mai, non c’è bisogno. Le ragazze sono umane, hanno fatto un grande lavoro ma ci sta. Non abbiamo gestito bene la partita, complimenti alla Fiorentina».

ASSENZE
«Tutte le squadre, maschile e femminile, hanno difficoltà e non hanno opzioni per cambiare la partita. Abbiamo la forza del gruppo per gestirle, ma abbiamo fatto due errori ieri che ci sono costati i tre punti».

PERCORSO
«Durante un percorso di un campionato, la forza del gruppo si vede. Ieri non eravamo al livello abituale ma abbiamo rimontato. Durante un campionato ci sta. Secondo me abbiamo visto la forza del gruppo, ma a volte le partite vanno così».

COSA HA PENSATO SULLO 0-2
«Sullo 0-2 sono stati due sbagli nostri. Nel secondo tempo ho alzato la squadra per avere meno spazio tra le linee, aprendo un po’ il nostro gioco».

Credit Photo: Juventus Women

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