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Comunicato del Club: Matteo Pachera

Hellas Verona Women comunica di aver sollevato Matteo Pachera dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.

Il Club gialloblù ringrazia mister Pachera per l’attività sin qui svolta, con grande professionalità e dedizione alla causa gialloblù, raggiungendo anche significativi risultati prima con la formazione Primavera ed in seguito con la Prima Squadra, condotta alla salvezza nella stagione 2020/21.

Hellas Verona Women augura a mister Pachera le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva.

Nei prossimi giorni, il Club comunicherà il nome del nuovo allenatore.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Natalia Arroyo rinnova con la Real Sociedad fino al 2024

Natalia Arroyo, Real Sociedad

Natalia Arroyo, allenatrice catalana, sta realizzando un campionato eccezionale. Avendo perso diverse calciatrici importanti da Nahikari Garcia a Lucia Rodriguez passate al Real Madrid, l’allenatrice non si è persa d’animo e ha costruito una squadra che fin qui sta disputando una grande stagione.
Proprio per questo motivo ecco il rinnovo fino al 30 giugno 2024 e le sue dichiarazioni: “Sono molto contenta. Un anno e mezzo fa ho cominciato questa avventura con entusiasmo e grandi obiettivi e tutto si sta realizzando. Ci fa piacere proseguire il lavoro assieme. Ho l’ambiente per lavorare con piacere, a San Sebastian, con un club che offre un progetto molto bello guardando il futuro”.
A Zubieta, centro d’allenamento della Real Sociedad, Natalia Arroyo è stata la nona allenatrice dopo Íñigo Domínguez, Garbiñe Etxeberria, Javi Garmendia, José Manuel Etxabe, Unai Gazpio, Igor San Miguel, Juanjo Arregi e Gonzalo Arconada.
Con Arconada, la squadra ha vinto la Coppa della Regina, l’unico titolo nella bacheca della squadra txuri-urdin. Dall’estate 2020 in cui arrivò sulla panchina della Real Sociedad, Natalia Arroyo, ha vinto 29 partite, pareggiato 8 volte e ha perso 12 match con 97 goal a favore e 61 subiti in 49 partite.
Nella stagione scorsa la Real Sociedad è arrivata sesta in campionato e ai quarti di coppa, ma in questo campionato la squadra guidata da Natalia Arroyo sta dando il meglio di sé con la seconda posizione in classifica con 31 punti sui 42 totali, sei di vantaggio rispetto alla terza classificata.
Abbiamo una rosa molto giovane, con un grande futuro davanti, calciatrici che vengono dalla cantera di Zubieta e che si formano in prima squadra. Dobbiamo continuare ad investire, crescere e sono felice di essere parte di questo progetto”. Anche il Direttore Sportivo Roberto Olabe sottolinea: “Dobbiamo continuare a lavorare e speriamo di chiudere il girone d’andata in modo non perfetto ma molto buono”.
Oggi 22 dicembre la Real Sociedad gioca contro l’Alavés, altra squadra basca a Ibaia alle 17, contro un’ottima squadra che in casa non ha mai perso. Sarà una bellissima sfida che vi racconteremo su Calcio Femminile Italiano.

Calendario quindicesima giornata:
h. 16.00
REAL MADRID – SPORTING HUELVA
REAL BETIS – VILLARREAL

h. 17.00
BARCELLONA – MADRID CFF
SEVILLA – GRANADILLA
ALAVES – REAL SOCIEDAD

h. 18.00
VALENCIA – EIBAR

Rinviate:
ATHLETIC BILBAO – ATLETICO MADRID
LEVANTE-RAYO VALLECANO

Photocredit: Real Sociedad Femminile, Twitter

Miriam Picchi, Como: “Non importa dove vai ma con chi scegli di andarci.”

Miriam Picchi, centrocampista del Como Women, celebra con un messaggio su Instagram per il primato in classifica della sua squadra:

Non importa dove vai ma con chi scegli di andarci.

La nostra fantastica sinfonia ci ha portate prima in classifica alla pausa natalizia e qualificate ai quarti di coppa Italia 🇮🇹🏆
Grazie @comowomen
Grazie belle mie
A presto @elena_cascarano ❤️

Credit Photo: Instagram Miriam Picchi

Alice Benoit, Sassuolo: “Il Como ha avuto più fame di noi. Non abbiamo giocato come sempre”

Sassuolo Femminile eliminato dalla Coppa Italia dopo l’1-1 di Como. Alice Benoit, calciatrice neroverde, ha commentato così la gara a SassuoloChannel: “E’ stata una partita difficile contro una squadra di B che ha dato tutto, hanno avuto più fame di noi. Non abbiamo giocato come sappiamo e non è stato abbastanza per passare. Ci abbiamo messo un po’ a entrare in gara. Poi dopo il primo gol non abbiamo trovato il secondo per essere più tranquille e giocare meglio, penso che non abbiamo giocato come sappiamo fare”.

Serviva solo la vittoria.
“Dovevamo venire qua per vincere perché il pari non bastava e dovevamo fare più gol nell’altra partita, oggi era una difficoltà in più e non siamo riusciti a superarla”.

E adesso?
“Ora dobbiamo tornare in famiglia, ricaricare le pile e poi c’è la partita di Supercoppa contro la Juve, dobbiamo essere pronte e avere un atteggiamento diverso. Auguri di buon Natale a tutti”

Credit Photo: Marco Montrone 

Allyson Swaby lascerà la Roma dopo la Supercoppa italiana

Dopo tre stagioni in giallorosso, Allyson Swaby ha deciso di intraprendere una nuova avventura che la porterà a Los Angeles, nella nuova squadra delle Angel City.

La calciatrice giamaicana lascerà la Roma solo dopo aver preso parte alla Supercoppa, torneo che vedrà le giallorosse affrontare in semifinale il Milan il 5 gennaio alle 14.30 allo stadio Francioni di Latina.

“Voglio esprimere la mia più profonda gratitudine a tutta l’AS Roma per questi tre anni incredibili”, ha dichiarato Swaby. “Ringrazio infinitamente le mie compagne e lo staff per avermi messo nelle condizioni di compiere questo nuovo passo nella mia carriera. Ho deciso di cogliere questa opportunità per avvicinarmi a casa e alla mia famiglia.

Mi dispiace di non poter concludere la stagione con la Roma ma darò tutta me stessa nella Supercoppa. Sono orgogliosa di lasciare al secondo posto, in zona Champions League per la prima volta. Avrei tanti ringraziamenti ancora da fare per la mia esperienza alla Roma, ma per ora la mia concentrazione è tutta sulle due partite da giocare prima della mia partenza. Forza Roma sempre”.

Arrivata dal club islandese Knattspyrnufélag Fjarðabyggðar nel novembre del 2018, Allyson ha finora collezionato 71 presenze e 4 gol in giallorosso. È la quarta calciatrice con più partite giocate con la Roma dietro a Serturini, Bartoli e Soffia.

“Vorrei ringraziare Allyson per la sua professionalità e per tutto quello che ha dato alla squadra e alla nostra società come giocatrice e come persona”, ha commentato Betty Bavagnoli, Head of Womens Football del Club. “Una volta ricevuta la telefonata da Los Angeles, Allyson mi ha fatto capire che avrebbe desiderato riavvicinarsi a casa e per questo motivo abbiamo ritenuto giusto accontentarla.

Nonostante questo, l’avventura di Allyson alla Roma non è ancora finita perché tra qualche giorno rientrerà per disputare insieme alle sue compagne la Supercoppa, una competizione a cui noi tutti teniamo molto. Come società siamo già a lavoro per continuare a rinforzare la squadra in vista della seconda parte della stagione”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Calcio Padova Femminile, sconfitta e doccia fredda a Jesi

La trasferta di Jesi è un amaro boccone per Fabbruccio e compagne che tornano a Padova con una rotonda sconfitta sulle spalle. Il fischio d’inizio è una doccia gelata per le biancoscudate che dopo neanche un minuto subiscono il gol del vantaggio delle padrone di casa. Frastornato da un inizio subito in salita, il Padova impiega dieci minuti buoni per ricompattarsi e organizzare l’offensiva.

Nel frattempo è Polonio che tiene a galla il Padova quando al terzo minuto si supera negando la doppietta marchigiana. Si deve attendere il 16esimo per vedere la reazione padovana: ci prova Carli a suonare la carica ma la sua conclusione è sfortunata e si infrange sulla traversa. Al 18esimo capitan Fabbruccio cerca l’incornata di testa da calcio d’angolo così come Bison, poco dopo, il tiro da fuori ma entrambi gli spunti scemano a fondo campo. Il primo tempo si chiude con uno Jesina cinico e bravo a gestire il vantaggio lampo e un Padova che, riorganizzati i reparti, prova a fino allo scadere a recuperare il gap. All’intervallo Mister Di Stasio cambia completamente volto alla squadra sostituendo Didonè con Bissacco nel reparto difensivo e Costantini e Gallinaro sul fronte d’attacco per Ranzato e Carli.

Anche la seconda frazione tuttavia segue la falsa riga dell’inizio della prima e al decimo minuto Polonio è costretta ad atterrare l’attaccante di casa in area. L’estremo difensore rimedia l’ammonizione, l’attaccante marchigiano sul dischetto non sbaglia e sigla il doppio vantaggio. Al 13 esimo cambio tattico per le biancoscudate con Spagnolo che cede il posto a Taverna, centrocampista più offensiva. Lo sbilanciamento tattico viene tuttavia punito al 25 quando Bissacco da ultimo uomo stende la punta lanciata in porta e viene espulsa. Dal fallo nasce una punizione da posizione insidiosa la quale però non impensierisce lo specchio difeso da Polonio. Al 29esimo la ripartenza delle padrone di casa però trova la giusta via per la rete e, sfruttando un rapido contropiede, lo Jesina sigla il 3 a 0.

Il Padova non ci sta e prova a reagire: prima Costantini prova il guizzo personale da fuori poi, al 39esimo ancora Costantini, innesca Bison che dall’esterno serve Biasiolo a rimorchio a centro area che libera un tiro di prima intenzione per il 3 a 1.

Troppo tardiva la reazione Padovana che si deve arrendere di fronte ai tre fischi che decretano la fine del match. Il Padova paga un approccio alla gara troppo “leggero” che si concretizza in marcature subite nelle battute iniziali e che inevitabilmente compromettono l’andamento generale dei restanti 90.

Prossimo appuntamento ora per il 6 gennaio, gara di recupero casalinga contro il Brixen Obi.

Photo Credit: Calcio Padova Femminile

UEFA Women’s Champions League: calendario completo e tutti i risultati delle partite già disputate

Sono confermate le partite dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League. Guarda il calendario completo con i risultati delle partite già disputate della prima fase a gironi del nuovo formato del torneo

Quarti di finale
22 e 30 marzo
Bayern München – Paris Saint-Germain
Real Madrid – Barcelona
23 e 31 marzo
Juventus – Lyon
Arsenal – Wolfsburg

Semifinale (23/24 aprile e 30 aprile/1 maggio)
1: Real Madrid/Barcelona – Arsenal/Wolfsburg
2: Juventus/Lyon – Bayern München/Paris Saint-Germain

Finale (Juventus Stadium, Torino)
Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2

QUARTI DI FINALE
Andata
Martedì 22 marzo
Bayern München – Paris Saint-Germain (18:45)
Real Madrid – Barcelona (21:00)

Mercoledì 23 marzo
Juventus – Lyon (18:45)
Arsenal – Wolfsburg (21:00)
 
Ritorno
Mercoledì 30 marzo
Barcelona – Real Madrid (18:45)
Paris Saint-Germain – Bayern München (21:00)
Giovedì 31 marzo
Wolfsburg – Arsenal (18:45)
Lyon – Juventus (21:00)
 
FASE A GIRONISesta giornata
Giovedì 16 dicembre
Gruppo A: Juventus – Servette 4-0, Wolfsburg – Chelsea 4-0
Gruppo B
: Real Madrid – WFC Kharkiv 3-0, Paris Saint-Germain – Breidablik 6-0Mercoledì 15 dicembre
Gruppo C: Barcelona – HB Køge 5-0, Hoffenheim – Arsenal 4-1
Gruppo D: Bayern München – Benfica 4-0, Lyon – Häcken 4-0Quinta giornata
Giovedì 9 dicembre
Gruppo C: HB Køge – Hoffenheim 1-2, Arsenal – Barcelona 0-4
Gruppo D
: Häcken – Bayern München 1-5, Benfica – Lyon 0-5

Mercoledì 8 dicembre
Gruppo A: Servette – Wolfsburg 0-3, Chelsea – Juventus 0-0
Gruppo B
: WFC Kharkiv – Paris Saint-Germain 0-6, Breidablik – Real Madrid 0-3

Quarta giornata
Giovedì 18 novembre
Gruppo A: Wolfsburg – Juventus 0-2, Chelsea – Servette 1-0
Gruppo B: Breidablik – WFC Kharkiv 0-2, Real Madrid – Paris Saint-Germain 0-2

Mercoledì 17 novembre
Gruppo C: Hoffenheim – Barcelona 0-5, Arsenal – HB Køge 3-0
Gruppo D: Häcken – Benfica 1-2, Bayern München – Lyon 1-0

Terza giornata
Mercoledì 10 novembre
Gruppo C: Barcelona – Hoffenheim 4-0, HB Køge – Arsenal 1-5
Gruppo D
: Benfica – Häcken 0-1, Lyon – Bayern München 2-1

Martedì 9 novembre
Gruppo A: Servette – Chelsea 0-7, Juventus – Wolfsburg 2-2
Gruppo B
: WFC Kharkiv – Breidablik 0-0, Paris Saint-Germain – Real Madrid 4-0

Seconda giornata
Giovedì 14 ottobre
Gruppo C: HB Køge – Barcelona 0-2, Arsenal – Hoffenheim 4-0
Gruppo D
: Bayern München – Häcken 4-0, Lyon – Benfica 5-0

Mercoledì 13 ottobre
Gruppo A: Wolfsburg – Servette 5-0, Juventus – Chelsea 1-2
Gruppo B: Paris Saint-Germain – WFC Kharkiv 5-0, Real Madrid – Breidablik 5-0

Prima giornata
Mercoledì 6 ottobre
Gruppo A: Servette – Juventus 0-3, Chelsea – Wolfsburg 3-3
Gruppo B: WFC Kharkiv – Real Madrid 0-1, Breidablik – Paris Saint-Germain 0-2

Martedì 5 ottobre
Gruppo C: Hoffenheim – HB Køge 5-0, Barcelona – Arsenal 4-1
Gruppo D
: Häcken – Lyon 0-3, Benfica – Bayern München 0-0

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

San Marino Academy, ad Aquaviva passa l’Inter: Titane fuori dalla Coppa Italia

Ultima sfida dell’anno per la San Marino Academy, che ospita l’Inter nella terza giornata del Girone D del turno preliminare di Coppa Italia Femminile 2021-22. Uno spareggio a tutti gli effetti, con Titane e meneghine appaiate a quota tre punti dopo i successi sulla Pro Sesto. Fronte sammarinese, debutto stagionale per Martina Piazza – rientrata da un grave infortunio e reduce da un paio di partite con la Primavera. Anche l’omonima Alessia ritrova la titolarità tra i pali, dopo un problema alla caviglia che l’ha tenuta fuori un mese.

Il piano gara dell’Academy prevede un’attenta fase difensiva per buttarsi negli spazi in ripartenza. Il tridente di grande dinamismo battezzato da Conte si fa vedere in due occasioni consecutive a cavallo dell’11’. Prima Massa sfrutta un’incertezza di Kathellen per lanciarsi in uno-contro-uno con Sonstevold, brava a suturare l’emorragia. Ci vuole invece un intervento risolutivo di Gilardi per negare il vantaggio biancoazzurro un minuto più tardi, quando Alborghetti è irresistibile sulla destra e dopo aver seminato Landstrom chiama in causa l’estremo ospite con un diagonale violento. In precedenza, ci aveva provato anche Fusar Poli, con un destro al volo dal limite terminato a lato. Il primo quarto d’ora dell’Inter è tutto in un paio di discese in corsia, con palloni crossati al centro per sfruttare la fisicità di Polli, senza esito. L’ex attaccante dell’Empoli dà prova delle proprie qualità al 16’, quando si impone nelle sportellate a centro area per girare verso la porta un traversone di Landstrom, liberata da un bel cambio di gioco. Puntuale benché pleonastico il salvataggio sulla linea dell’Academy, vista la posizione irregolare di Polli rilevata da Piccinini.

Il primo tiro in porta dell’Inter si registra al 20’, con un calcio di punizione affidato a Regazzoli. Piazza si oppone e sulla mischia generata la terza linea sammarinese fa schermo sulle conclusioni avversarie: l’ultima di Polli, che di testa spedisce a lato. Nell’altra metà campo, grandissima occasione per l’Academy: Alborghetti sfonda in area e viene toccata da Simonetti, in maniera fallosa secondo Grieco che comanda il calcio di rigore. Dal dischetto Baldini, che apre il piattone e spedisce alto sulla traversa. Si resta sullo 0-0, con l’Inter che prova a far pagare dazio immediatamente con Portales – brava a girarsi in un fazzoletto e sollecitare Piazza da posizione defilata. Risposta efficace dell’estremo di casa, che chiude in angolo.

Le ospiti tornano a provarci su piazzato alla mezz’ora, quando la specialista Bonetti cerca il palo del portiere: Piazza si oppone alla traiettoria rimbalzante, poi un rimpallo le riporta la sfera tra i guantoni. Preludio della rete che arriva al 31’: incontenibile percussione di Portales, che propone un cross radente sul palo più lontano dove Bonetti può controllare e gonfiare il sacco da breve distanza. Immediata la replica sammarinese, affidata alle iniziative di Alborghetti che semina un paio di avversarie prima di armare il mancino dalla media distanza di Bertolotti, alzato in corner con non poca difficoltà da Gilardi.

Si conferma vivace anche nel finale l’Academy, che torna a provarci dalla distanza con Baldini – attenta Gilardi. L’Inter si fa invece pericolosa su palla inattiva sull’asse Bonetti-Sonstevold, con quest’ultima a sparare alto in acrobazia col destro. Ben più seria l’opportunità scaturita da un successivo calcio di punizione recapitato sul secondo palo e che trova il perfetto smarcamento di Kathellen: strepitoso intervento di Piazza sul piattone a botta sicura della centrale brasiliana. È l’ultima emozione di un primo tempo che registra anche l’ammonizione di Csiszar per un intervento in ritardo su Brambilla.

Conte e Guarino confermano le ventidue titolari anche per l’inizio della ripresa, quando è l’Inter a farsi notare per prima. Bella giocata sul vertice di Simonetti, che libera un mancino a giro terminato poco distante dall’incrocio. Le Titane si affidano alla rapidità del tridente per pungere le meneghine, che se la cavano sull’affondo di Massa al 49’: attenta Gilardi nell’anticipare Alborghetti sul cross basso. Azione proseguita nella metà campo opposta con la profondità per Polli, brava a giocare di sponda per Bonetti che libera un sinistro potente, ma impreciso. Nerazzurre più intraprendenti nella ripresa e pericolose anche con Landstrom che alza la mira da buona posizione. Le ragazze di Conte non stanno a guardare e tornano ad impensierire le avversarie con la combinazione tra Massa ed Alborghetti: la bergamasca è bravissima ad anticipare la diretta marcatrice, ma non riesce a direzionare verso lo specchio.

Tremendamente precisa, invece, l’Inter al 58’: Simonetti gioca in verticale per Portales, abile nel controllare e difendere la sfera, prima di cederla coi tempi giusti a Bonetti. Inserimento perfetto che permette all’ex Fiorentina di presentarsi davanti a Piazza e fare doppietta con diagonale dal cuore dell’area. Ne consegue un notevole calo di ritmo su ambo i fronti e nemmeno la girandola di sostituzioni operata da Conte e Guarino sembra poter riaccendere la partita, che vive di un sussulto al 75’ quando la neoentrata Santi si fa trovare pronta sul primo palo, per girare col destro il corner di Regazzoli. Soluzione imprecisa. Nuova occasione all’81’ con Simonetti, che calcia al volo lo spiovente di Brustia per spedire di poco a lato.

La partita scivola via fino al termine dei tre minuti di recupero, quando l’Inter trova anche la terza marcatura – la più bella del pomeriggio. La ripartenza fulminea di Portales schiude al terzo assist di giornata, questa volta a beneficio di Elisa Polli che spolvera l’incrocio dei pali con un mancino di rara potenza e precisione. Termina dunque con vittoria e qualificazione per l’Inter, ma a margine di una bella prestazione della San Marino Academy che – pur con qualche piccolo rimpianto – ha certamente dimostrato di poter tenere testa anche ad una formazione blasonata e qualitativamente importante come quella allenata da Rita Guarino.

Coppa Italia Femminile, Girone D – 3. giornata | San Marino Academy-Inter 0-3

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Piazza; Montalti, Groff, Kiamou, M. Piazza (dal 64’ Marrone); Fusar Poli, Brambilla; Alborghetti, Bertolotti (dal 64’ Venturini), Baldini (dal 79’ Micciarelli); Massa (dal 56’ Barbieri)
A disposizione: Montanari, Jansen
Allenatore: Alain Conte

INTER [4-3-3]
Gilardi; Brustia, Sonstevold, Kathellen, Landstrom; Regazzoli (dall’88’ Merlo), Csiszar (dal 66’ Santi), Simonetti; Bonetti (dal 73’ Pavan), Polli, Portales
A disposizione: Cartelli, Durante, Karchouni, Njoya
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno
Assistenti: Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto e Mattia Piccinini di Ancona
Marcatori: 31’, 58’ Bonetti, 90’+3’ Polli
Ammoniti: Csiszar
Note: al 22’ Baldini ha calciato alto un rigore

Credit Photo: ©SMAcademy

Nuovo progetto “Playmakers – Sport Calcio Femminile”, cosi’ il Ravenna Women entra nelle scuole

Dopo la recente inaugurazione del “Circolo Glorie Centro Polivalente”, ecco un nuovo importante progetto annunciato dal Ravenna Women, che avrà luogo presso le scuole dell’Istituto Comprensivo Valgimigli, in particolare presso le scuole elementari di Piangipane, Mezzano e Sant’Alberto. 

Si tratta di un progetto, intitolato “Playmakers – Sport calcio femminile”, verrà realizzato in collaborazione con l’ASD Mezzano, e comprenderà 20 lezioni che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno scolastico.  

La presentazione dell’iniziativa della Società è in corso a partire da oggi, 21 dicembre, e proseguirà il 22 e il 23 dicembre.   

A tale proposito, commenta il Presidente del Ravenna Women Samuel Gasperoni: “Con questo progetto la nostra Società compie un nuovo passo importante per diffondere il calcio femminile nel territorio ravennate. Lo sport è uno strumento di inclusione sociale e di divulgazione di valori importanti come lealtà, appartenenza ad un gruppo e socialità. Riteniamo che i giovani debbano ripartire dallo sport per la costruzione di un futuro migliore”.  

Il pensiero è condiviso da Massimo Ricci, allenatore del Ravenna Women, secondo il quale:                                                                                                                           “Si tratta di un progetto istituito appositamente dalla FIGC nell’ambito del settore giovanile e scolastico che si pone l’obiettivo di avvicinare i bambini alla pratica sportiva. Le lezioni partiranno con la proiezione di un cartone animato per poi proseguire con esercizi fisici. Il lavoro, però, non si ferma a scuola e ai bambini, poiché a fine lezione verrà assegnato un compito da svolgere a casa con successiva valutazione da parte dell’insegnante. È un progetto innovativo anche per gli stessi formatori, poiché prevede un impegno non solo sportivo ma anche teatrale, stilistico e personale. Il tutto ha l’obiettivo di rendere le lezioni il più piacevoli e coinvolgenti possibile per i bambini”.  

Si tratta dunque di un’iniziativa studiata per le giovani generazioni e strutturata per divenire un riferimento territoriale importante per la socialità e per lo sport. 

Credit Photo: Ravenna 

Parma: ancora un successo per le ducali che mettono all’asta “una maglia speciale”

Successo netto del Parma, formazione che punta diritta alla Serie C, che nel torneo di Eccellenza batte 10-0, con cinque reti per tempo, il Nubilaria. In rete Beatrice Parizzi, Lucrezia Baffi, Debora Fragni, doppietta per tutte e tre, Giada Maini, Johara Boselli, Rosanna Avendato e Carlotta Vasirani. In occasione della sfida le ducali hanno indossato una maglia con i colori dell’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla’” di Parma.   I colori della casacca volevano ricordare le vetrate dell’Ospedale dei Bambini spesso simili all’arcobaleno: inoltre importante l’aspetto benefico con il ricavato della vendita delle maglie devoluto all’Ospedale dei Bambini.

A fine gara questo un estratto del pensiero del tecnico del Parma Ilenia Nicoli:

“Le ragazze, obiettivamente, oggi hanno interpretato bene la partita: avevamo lavorato su alcune situazioni di gara che non erano risultate abbastanza chiare nell’ultima gara di campionato che avevamo affrontato con la Sammartinese, nonostante avessero fatto una buona prestazione, e oggi ho avuto una risposta più che discreta, perché abbiamo provato veramente a giocare sia dentro che fuori; tatticamente hanno interpretato bene quello che con lo staff avevamo chiesto e quindi sono molto contenta. I quattro cambi ad inizio ripresa? Io credo sia importante dare possibilità a tutta la squadra di essere in campo e giocare la partita: mi dispiace perché non riesco ad accontentare la mia idea di voler dare spazio a tutta la rosa per tutto l’impegno e la dedizione che ci mettono durante la settimana”.

 

PARMA-NUBILARIA 10-0
Marcatrici: 
6′ e 43′ st Parizzi; 11′ e 34′ Baffi; 30′ Maini; 40′ Boselli; 7′ st Avendato; 8′ st e 15′ st Fragni; 23′ st Vasirani

PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Cristina Miani (1′ st 13. Naike Naummi), 3. Francesca Alfieri (1′ st 15. Giulia Soncini); 4. Aurora Remondini (V. Cap.), 5. Giulia Scaffardi, 6. Lucrezia Baffi; 7. Giada Maini (1′ st 17. Rosanna Avendato), 8. Beatrice Parizzi, 9. Johara Boselli (1′ st 19. Giorgia Tommasini), 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Zaira Cuciniello (18′ st 18. Carlotta Vasirani). All. Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 14. Alice Gennari, 16. Marta Baccanti
NUBILARIA – 12. MariaChiara Solimene; 2. Beatrice Eunini (1′ st 18. Ramona Dastoli), 3. Fabiana Amadini (Cap.); 4. Giulia Bartoli, 5. Giulia Buttarelli, 6. Giorgia Luppi; 7. Martina Manfreda, 8. Chiara Pellizzaro (37′ st 16. Valentina Saccani), 9. Alessia Coppola (26′ st 17. Alessandra Barilli), 10. Annalisa Coccetti, 15. Ikram Kirama (45′ 13. Sharon Rivelli). All. Sergio Culzoni
Arbitro: Sig. Thomas Ammendola della Sezione A.I.A. di Parma

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