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Chievo, il sogno è ancora vivo. Marenic riacciuffa l’Empoli

Questa Coppa Italia il Chievo non vuole proprio mollarla. Due volte sotto di un gol, due volte a rispondere con personalità e coraggio con il Napoli, nella sfida di un mese fa, e ancora con l’Empoli.
Poco importa se il destino ha voluto sorteggiare nello stesso “mini-girone” del trofeo nazionale due compagini di Serie A.
Questa squadra ha dimostrato di sapersi adattare, soffrire, pazientare e poi tirare fuori gli artigli quando serve. É successo con i partenopei ed è quello che le gialloblù hanno ripetuto contro le toscane.
Questa volta, però, anche con qualche rimpianto. Perchè il secondo tempo delle clivensi è stato di livello talmente alto da lasciare anche un po’ l’amaro in bocca per una clamorosa vittoria che le ragazze di Venturi avrebbero probabilmente meritato.

PRIMO TEMPO

Nonostante un buon approccio nei primi minuti in cui il Chievo non lascia spazi alle ospiti, la gara viene presto indirizzata da un episodio.
Al 9′ Monterubbiano si accentra dalla destra e lascia partire un tiro-cross. Contatto fra Tunoaia e Tamborini che l’arbitro non perdona: calcio di rigore.
Dal dischetto va Anna Knol, Boaglio inutisce ma non basta. Esecuzione potente e precisa della calciatrice olandese che firma l’1-0.

Le gialloblù sembrano subire anche mentalmente lo svantaggio. La squadra di Venturi, condizionata dal penalty e dal timore di incassare il raddoppio, tende quasi istintivamente a contrarsi e non riesce a dare supporto alle iniziative offensive del duo Boni-Marenic.
L’Empoli prova ad approfittare soprattutto intorno alla mezz’ora, quando sugli sviluppi di un corner Mella calcia a pochi passi dall’area piccola, con la difesa di casa che però è abile a frapporsi ed evitare il peggio.
Dopo questa fase di appannamento, il Chievo prova a scuotersi e chiude la prima frazione in crescendo. Segnali di reazione che saranno di buon auspicio per la ripresa.
L’ ultima vera opportunità dei primi 45′ è infatti clivense. Nel recupero è sempre la solita Salaorni a rendersi pericolosa nelle palle inattive, ma l’acrobazia al volo della 23 non si trasforma in gol perchè la sfera supera la traversa.

SECONDO TEMPO

Mister Venturi non modifica l’undici iniziale ma cambia qualcosa tatticamente e i risultati sono pressochè immediati. Dallagiacoma, sgravata da compiti difensivi, mette paura un paio di volte alla retroguardia empolese e diventa decisiva dopo appena quattro minuti della ripresa.

Pari fulmineo! – Sgroppata dell’esterno trentino, che evita due avversari e serve Tardini a limite dell’area. Tiro deviato che finisce sui piedi di Jelena Marenic, che da pochi passi non può sbagliare: 1-1! 

Grande festa allo stadio Olivieri per una rete fondamentale. La formazione scaligera è uscita dagli spogliatoi decisamente con un altro spirito e convinzione, come si intuiva sin dalle prime battute.
Da questo momento in poi, sarà non solo un’altra squadra, ma anche un’altra partita.
Il Chievo, infatti, non vuole fermarsi qui e dopo appena cinque minuti è ancora Marenic a impensierire Ciccoli con un diagonale, respinto in corner.
L’Empoli si rifà vivo solo al 75′, quando è Boaglio a superarsi in allungo sul secondo palo sul sinistro di Nocchi. Grande intervento dell’estremo difensore, in prestito proprio dal club toscano, che ripete l’ottima prestazione di coppa di un mese fa nel suo personale “triangolare” che ha portato la 77 a sfidare anche il Napoli, altra sua ex squadra.

Doppia chance con Dallagiacoma! – Nell’ultimo quarto d’ora il Chievo rischia seriamente di ribaltarla! Ancora una volta, è Stefania Dallagiacoma è protagonista in entrambe le occasioni.
Al 77′ si invola in solitaria verso la porta e da posizione leggermente defilata prova un pallonetto da 20 metri, di poco alto. Al minuto 85 è invece provvidenziale Ciccioli, togliendo dall’incrocio dai pali un destro a giro della 29, che si era costruita l’opportunità con uno splendido dribbling a rientrare sul piede forte.

Allo stadio Olivieri finisce dunque 1-1, una rete per tempo per le due squadre, che oltre alla posta in palio si sono divise il predominio del gioco nelle due frazioni.
Parte meglio l’Empoli, ma il secondo tempo è tutto di stampo gialloblù, con il Chievo che quanto a occasioni nitide ha probabilmente fiutato ancor di più le toscane il successo finale.
La squadra di Venturi va in cima al Gruppo B di Coppa Italia con 2 punti, ma con una gara in più rispetto a Napoli ed Empoli che seguono a 1 punto.
La qualificazione resta aperta, seppur complicata: lo 0-0 nell’incontro finale fra le due avversarie del girone garantirebbe l’accesso ai quarti, mentre l’eventuale terzo 1-1 del gruppo aprirerebbe uno scenario difficile da decifrare, con tutte e tre le squadre perfettamente allineate in ogni statistica come gol fatti, subiti e incroci.
Ma al di là di ogni cervellotico calcolo per sperare in un sorprendente passaggio del turno, ciò che è certo è che il Chievo esce da queste due sfide di coppa con grande consapevolezza nei propri mezzi da riversare nei prossimi impegni di B e portare con sè per il resto della stagione.

TABELLINO

Chievo Verona Women 1
Empoli Ladies 1

CHIEVO WOMEN (3-5-2): Boaglio; Tunoaia, Zanoletti, Salaorni; Caliari (65’ Mele), Gidoni (60’ Bolognini), Tardini, Peretti (87’ Salimbeni), Dallagiacoma; Marenic, Boni. All. Venturi.   

A disposizione: Olivieri, Fabbroni, Fancellu, Verrino, Piergallini, Salimbeni, Zanoni.

Empoli (4-3-3): Ciccioli; Oliviero, Binazzi, Knol, Mella; Bellucci, Nichele (77’ Bragonzi), Silvioni (62’ Cinotti); Monterubbiano (62’ Nocchi), Dompig, Tamborini (77’ De Rita). All. Ulderici.

A disposizione: Sacchi, Brscic, Prugna, Morreale, Nicolini.

AMMONITE: Tunoaia (C), Binazzi (E). 

MARCATORI: 10’ rig. Knol (E), 49’ Marenic (C).

Arbitro: Alessio Marra di Mantova.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Una Sassari Torres in ottima forma mette in difficoltà la Sampdoria

Una grande Sassari Torres Femminile pareggia contro la Sampdoria nella seconda giornata del girone C della Coppa Italia. Al termine dei novanta minuti giocati sul sintetico del “Basilio Canu” di Sennori, la squadra di Geppino Marino impone il pari alle blucerchiate, compagine attualmente sesta nel campionato di Serie A. 1-1 il risultato finale, fissato dalle reti messe a segno da Accornero e da Carp. La Samp avrà l’opportunità di qualificarsi battendo il Ravenna nel prossimo turno.

La Torres parte forte e va al tiro due volte nei primi tre minuti, con Iannazzo e Peare. La Samp non riesce a imporre il proprio ritmo, le sassaresi controllano e trovano il gol al 21’: Iannazzo recupera palla, si appgoggia a Weithofer, il cui cross viene smanacciato da Babb, sulla palla vagante arriva il tap in vincente di Accornero. Le ragazze di Cincotta bussano al 25’, ma il tiro di Helmwall viene agevolmente bloccato da Fabiano, attenta anche sul destro di Bargi al 38’.

Un minuto dopo ci riprova Accornero, con un destro bloccato da Babb. Prima del rientro negli spogliatoi una chance per parte, Gomes costringe l’estremo difensore ospite alla deviazione in corner, all’ultimo giro di orologio Battelani impegna Fabiano e Berti sciupa la palla dell’1-1. Senza recupero, il signor Peletti di Crema manda negli spogliatoi Torres e Sampdoria con le padrone di casa avanti di un gol, al termine di un primo tempo condotto ottimamente.

In avvio di ripresa, Cincotta stravolge l’undici iniziale e sostituisce Gardel, Boglioni, Musolino e Berti con Spinelli, Fallico, Carp e Giordano. La Torres gestisce, la gara è più spezzettata rispetto al primo tempo e le palle gol latitano fino al 72’, quando Carp calcia alto. A sette minuti dal termine, è la stessa numero 55 a trovare il gol del pari, battendo Fabiano con un bel pallonetto e fissando il risultato finale sull’1-1 che, visto l’andamento della gara, lascia qualche recriminazione alle rossoblu.

TABELLINO

TORRES-SAMPDORIA 1-1

TORRES: Fabiano, Ladu, Blasoni, Congia V., Weithofer, Peddio (64’ Airola), Lombardo (87’ Bertone), Accornero (87’ Pederzani), Peare, Gomes, Iannazzo (75’ Scarpelli). A DISPOSIZIONE: Bassano, Sotgiu , Congia A., Leendertse, Ubaldi. ALLENATORE: Geppino Marino

SAMPDORIA: Babb, Bursi, Auvinen, Gardel (46’ Spinelli), Boglioni (46’ Fallico), Carrer (53’ Lopez), Musolino (46’ Carp), Battelani, Berti (46’ Giordano), Helmwall, Bargi. A DISPOSIZIONE: Tampieri, Marenco, Bazzano, Brunelli. ALLENATORE: Antonio Cincotta

MARCATORI: 21’ Accornero (T), 83’ Carp (S)

Credit Photo: Sassari Torres

Sofia Del Stabile regala, sul campo del Mittici, il primo successo alla Triestina

La Triestina può finalmente esultare, perché le giuliane vincono per la prima volta in questa stagione. A farne le spese è il Mittici, che viene battuto sul suo campo col punteggio di 1-0. La squadra ha dedicato questi primi tre punti al prof Billy Marcuzzi, che purtroppo è venuto a mancare nella giornata di sabato.

A decidere le sorti di questa partita è l’attaccante classe ’98 Sofia Del Stabile, che ha messo a segno la rete decisiva a dieci minuti dalla fine dell’incontro. Per la bomber ex Tavagnacco di tratta della sua quarta rete stagionale.

Con quest’importante risultato le biancorosse guidate dall’allenatore Fabrizio Melissano balzano al dodicesimo posto del Girone B di Serie C con sei punti, ad una lunghezza dalla zona salvezza.

Nel prossimo turno la Triestina giocherà ancora in trasferta: le alabardate andranno in casa del Padova, che ieri hanno avuto la meglio sulla Vis Civitanova per 4-2.

Photo Credit: US Triestina Calcio 1918 Femminile

Il Cesena Femminile cade in Coppa Italia con il Sassuolo

Gara di Coppa Italia tra Cesena e Sassuolo; La squadra emiliana si presenta al Romagna Centro forte della seconda posizione in classifica di serie A, a tre punti dalla Juventus.

Pronti via; 3′ Pavana lungo lancio x Casadio, palla al piede scende sulla destra scambio con Montes De Oca assist per Georgiou queste serve Beleffi, appoggia a Bernardi palla lunga.
Un minuto dopo Sassuolo pericoloso con un tiro da fuori di Pondini, palla a lato.
10′ palla a Dubcova, crossa dalla destra e manda il pallone in area Cesenate salta di testa Cuciniello e mette , palla a Pondini missile ma il tiro della ex Cesenate finisce fuori.
18′ Philtjens, veloce la ragazza, scende sulla destra e di sinistro crossa al centro si avventa Dongus mette fuori.
Un minuto dopo cross di Cambiaghi entra di testa Bugeja e mette incredibilmente a lato da mezzo metro.
24′ calcio d’angolo Sassuolo palla a Cambighi missile vola Pignagnoli e devia la palla sopra la traversa.
25′ Calcio di punizione Cesena batte Pavana esce Lemey in presa aerea e blocca.
Contropiede Sassuolo Bugeja lancia al centro, Cambiaghi calcia e mette fuori anche questa volta.
Bella squadra il Sassuolo, non fa ragionare la squadra di casa effettuando un pressing quasi asfissiante.
34′ Mihashi crossa al centro si alza e colpisce di testa Dubcova palla a lato.
42′ Casadio assist x Montes de oca, la Svedese alza la testa vede e serve Bernardi, la palla sul terreno umido prende velocità e termina lunga.
43′ vantaggio neroverde; pallone a Dubcova come un treno entra in area, con due finte mette a terra il difensore Cesenate e insacca, gran bel gol.

Fine primo tempo.

Ripresa 6′ s.t. Galli x Vivirito palla al limite e serve Costi che si libera del difensore, calcia para a terra Lemey.
10′ Galli apre x Beleffi cross in area Santoro mette in angolo.
Batte Georgiou sfera a Vivirito, pallone alto sopra la traversa.
Cesena molto più vivace nel secondo tempo; 12’ s.t. gran tiro da fuori di Cambiaghi si tuffa sulla sua destra Pignagnoli e devia in angolo.
19′ s.t. finalmente Cesena; Vivirito x Costi gran tiro da fuori area del bomber della serie B, la palla colpisce in pieno la traversa.
27′ s.t. Sassuolo in avanti, calcia da fuori area Brignoli, si distende Pignagnoli manda in angolo.
33′ s.t. Raddoppio Sassuolo; Calcia a pallonetto Cambiaghi a vuoto difensore romagnolo entra Mihashi e gonfia la rete.
Ancora la squadra emiliana in avanti ma Pignagnoli oggi scatenata, in più di una occasione si supera e chiude la porta.
Il direttore di gara concede 3 minuti di recupero.
46′ s.t. Vivirito se ne va sulla fascia destra crossa in mezzo la difesa neroverde attenta libera.

CESENA FC  – U.S. SASSUOLO  0 – 2
Reti: 43’ Dubcova, 33’ s.t. Mihashi.

CESENA FC
Pignagnoli, Pavana (16’ s.t. Costa), Pastore, Cuciniello, Casadio, Casadei, Georgiou, Montes De Oca (1’ s.t. Vivirito), Beleffi (32’ s.t. Nagni), Petralia (1’ s.t. Costi), Bernardi (1’ s.t. Galli).-
A disposizione Frigotto, Carlini, Franco, Pinna.-
Allenatore Roberto ROSSI

U.S. SASSUOLO
Lemey, Philtjens, Mihashi, Bugeja (21’ s.t. Brignoli), Pondini (8’ s.t. Ferrato), Dubcova, Orsi, Santoro (32’ s.r. Pellinghelli), Dongus, Cambiaghi, Iriguchi (21’ s.t. Clelland).-
A disposizione De Bona, Spallanzani, Sassi, Dalla Pria.-
Allenatore Giampiero PIOVANI

Credit Photo: Cesena FC Femminile

Ottava giornata di FA Super League: Arsenal al comando ed il Chelsea non molla

Nell’ ottava giornata ricca di reti: ben 16, di cui13 segnate in casa e 3 in trasferta, spiccano le “manite” di Manchester City e Chelsea.

Continua la serie positiva dell’ Arsenal che vince in trasferta per 2 rei a 0 ai danni di Manchester United che molla nel finale. Gara in perfetta parità, fino 48’ quando una rete della solita Vivianne Miedema porta in vantaggio la capolista. Un Manchester United sempre in partita, con un buon possesso palla, cede allo scadere ed incassa il gol dagli undici metri a cura di McCabe. Arsenal sempre in testa, a più uno dal Chelsea, e le ragazze di Skinner: a sedici punti, ovvero seste.

Tutto semplice per il Chelsea, che ne buca cinque al Birmingham City: doppietta di Fran Kirby e tripletta della stella Samantha Kerr. Una partita che il Chelsea ha dominato sia per i tiri in porta (ben 25) che nel possesso di palla. Un Birmingham City che resta pericolosamente ad un solo punto in classifica e sempre con un trend negativo pesante.

Manita anche per il Manchester City sull’ Aston Villa che ha fatto un solo tiro in tutta la gara. Le ragazze di Taylor sono state perfette: pressando e spingendo per tutti i novanta minuti, segno Weir nel primo tempo e Stanway e con la doppietta di Hayley Raso per chiudere con la rete di Lauren May Hemp allo scadere. Un City che in virtù di questa vittoria si porta a pari punti dell’ Aston Villa (con ben quattro squadre allo stesso punteggio).

Cade inspiegabilmente il Brighton & Hove in casa del Reading Football Club. Al 3’ la rete di Natasha Dowie, tiene la partita sempre aperta e combattuta sopra tutto al centro campo, nel finale è Emma Harries a portare lo score sul 2 a 0 per le padrone di casa. Un Reading che sale a quota 10 punti in compagnia di Manchester City, Everton e Aston Villa.

Leicester City che prosegue il cammino negativo, con la ottava sconfitta in otto incontri, e sembra non trovare più stimoli neanche nelle rivali più abbordabili. Un Everton in ottima forma che passa solamente a meno nove dal termine con il gol di Simone Magil. Le ospiti salgono nel quartetto che galleggia nella parte centrale di classifica, mentre le ragazze di j. Morgan hanno perso la capacità di reazione.

Il big match tra il West Ham United ed il Tottenham Hotspur termina con la vittoria di misura delle padrone di casa. Al 69’ la rete di Brynjarsdottir regala i tre punti al West. Le ragazze di Harder salgono così al quarto posto, con soli due punti di vantaggio proprio sulle dirette rivali del Tottenham.

Women, il cammino in Coppa Italia comincia con una vittoria!

La Coppa Italia delle Juventus Women comincia con una larga vittoria. Le bianconere si impongono 8-1 in casa della Roma Calcio Femminile: cinque gol nel primo tempo con le firme di Caruso (doppietta), Hurtig, Bonfantini e Staskova, e tre nella ripresa con Staskova che completa la sua tripletta e Hurtig che raddoppia. Per le padrone di casa in gol Badawiya a risultato acquisito. Ora, per passare il turno, le bianconere dovranno sconfiggere anche la Pink Sport Time Bari il prossimo 19 dicembre.

LA PARTITA

Dopo il successo sul Wolfsburg in UWCL e prima della pausa per lasciare spazio alle Nazionali, le Juventus Women iniziano il cammino in Coppa Italia. Il percorso parte in casa della Roma Calcio Femminile e per l’occasione Mister Montemurro si affida ad Aprile tra i pali, Lundorf, Lenzini, Salvai e Boattin in difesa, Caruso, Zamanian a centrocampo, Hurtig tra le linee e Bonfantini e Nilden sugli esterni, con Staskova terminale offensivo.

L’inizio fa subito capire che eventuali speranze romaniste di trovarsi di fronte una Juve distratta sono destinate a evaporare in pochi istanti. Dopo qualche occasione potenziale, le bianconere alzano il ritmo e sbloccano la partita. Il primo gol lo segna Arianna Caruso, più veloce di tutte a controllare il pallone a centro area e piazzarlo, con il sinistro, alle spalle di Di Cicco, che pochi minuti prima si era superata con un grande intervento su una conclusione al volo proprio di Caruso. Il cronometro segna 17 minuti e i successivi cinque per la Roma Calcio Femminile sono da incubo.

Un minuto dopo il gol di Caruso, Hurtig raddoppia. Bonfantini, incontenibile per le avversarie, mette in mezzo da destra, Hurtig controlla e batte il portiere avversario. Al 20′ ruoli invertiti: assist di Hurtig, altrettanto complicata da contenere per le avversarie quando alza il ritmo, gol di Bonfantini. Al 23′ doppietta per Caruso: punizione di Zamanian, deviazione vincente di testa da due passi. Prima dell’intervallo Staskova sigla il quinto gol.

A inizio secondo tempo Mister Montemurro concede minutaggio importante alle più giovani: dentro, con l’atteggiamento giusto, Beccari, Pfattner e Giai. L’andamento è lo stesso del primo: pronti, via, Staskova sigla la sua doppietta, ribadendo in porta la respinta di Casaroli, subentrata a Di Cicco. Tre minuti più tardi, tripletta per la numero 9 bianconera: azione di Bonfantini, palla allontanata che finisce sui suoi piedi in mezzo all’area: 7-0.

Le padrone di casa danno un segno al 57′ con Badawiya che, nell’unica occasione in cui riesce a scappare via sulla sinistra, calcia benissimo e batte Aprile. Come prevedibile, con il passare del tempo cala anche il ritmo e sono soprattutto le più giovani a provare a scuotere la gara. Lo fa benissimo Beccari al 69′, costruendo una splendida azione e servendo un assist perfetto per Hurtig che, con il mancino, scrive l’8-1. Il risultato non cambia più, da segnalare soltanto l’occasione per Beccari che colpisce il palo interno, sfiorando soltanto il suo primo gol con la Juve. Resta, per lei e per le altre, l’ottimo approccio alla gara e, ovviamente, resta per le bianconere una vittoria che rappresenta il modo migliore di cominciare il percorso nella nuova competizione.

IL TABELLINO

Roma Calcio femminile – Juventus 1 – 8
Coppa Italia Calcio Femminile. 2^ Giornata Gironi eliminatori

Centro Sportivo Certosa, Via di Centocelle 246 – Roma

Marcatori: 17’ pt Caruso (J), 18’ pt Hurtig (J), 20’ pt Bonfantini (J), 23’ pt Caruso (J), 43’ pt Staskova (J), 1’ st Staskova (J), 4’ st Staskova (J), 12’ st Badawiya (R), 24’ st Hurtig (J)

Roma Calcio femminile: Di Cicco (1’ st Casaroli), Orlando (35’ st Farnesi), Novelli (26’ st Di Salvo), Salm, Badawiya, Polverino, Di Fazio, Filippi, Peri (13’ st Conti), Silvi (Cap), Manno (13’ st Liskova). A disposizione: Chahid, Del Rosso, Scarozza, Capitta. Allenatore: Cafaro Roberto

Juventus: Aprile, Nilden, Staskova (15’ st Girelli), Lundorf, Boattin (1’ st Giai), Hurtig, Zamanian, Caruso (1’ st Pfattner), Bonfantini, Salvai (Cap) (15’ st Rosucci), Lenzini (1’ st Beccari). A disposizione: Soggiu, Bonansea. Allenatore: Montemurro Joseph Adrian

Arbitro: Enrico Eremitaggio di Ancona (Assistenti: Andrea Pacifici di Arezzo, Alberto Rinaldi di Pisa).

Ammonite: 37’ st Giai (J)

Prossimo impegno:
Sassuolo – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 10° Giornata Girone di Andata.
Sabato 4 dicembre 2021 ore 14:30
“Stadio Comunale Enzo Ricci” – Piazza Risorgimento, 47 – Sassuolo (MO)

Prossimo impegno di Coppa Italia:
Pink Bari – Juventus
Coppa Italia femminile – Gironi eliminatori. 3° Giornata
Domenica 19 Dicembre 2021 orario e luogo TBD

Credit Photo: Juventus Women

Giada Greggi, AS Roma: “Vittoria che serviva tantissimo”

“Queste sono partite difficili perché bisogna avere pazienza e soprattutto essere brave a sfruttare le occasioni”: così Giada Greggi ha commentato la vittoria di sabato in Coppa Italia.

Le giallorosse, detentrici del titolo, hanno ripetuto l’esordio della passata stagione, stessa squadra, stesso risultato: Tavagnacco-Roma 0-5.

“Questa vittoria ci serviva tantissimo”, ha aggiunto Greggi. “Il Tavagnacco è una squadra chiusa, quindi dovevamo palleggiare tanto, passarci la palla e trovare il tempo giusto per segnare”.

Giada ha concluso parlando della propria condizione: “Mi sento benissimo fisicamente e mentalmente. Voglio sempre dare il contributo alla squadra al 100% e mi sento veramente benissimo”.

Credit Photo: Andrea Amato

Irene Santi, Inter Women: “Contenta del gol, ogni gara è importante. Ora testa a Milan-Inter”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

L’Inter Women ha trionfato contro la Pro Sesto in Coppa. In rete anche la centrocampista Irene Santi che ha parlato anche ai microfoni di Inter Tv. Qualche battuta anche sulla prossima gara contro il Milan

PARTITA
Santi è entusiasta della vittoria dell’Inter in Coppa Italia: «Sono contentissima per aver segnato un gol, perché ogni rete è importante che sia Coppa Italia o campionato. Era importante iniziare il cammino in Coppa con il piede giusto perché non bisogna mai sottovalutare nessuna partita, bisogna essere concentrate e fare sempre bene. Ieri abbiamo dimostrato che abbiamo rispettato tutte queste cose che ci siamo dette prima della gara».

DERBY
Santi pensa però anche alla prossima gara: «La prossima partita di campionato sarà contro il Milan: il derby è sempre una partita importantissima e non vediamo l’ora di giocarla. La prepareremo al meglio perché vogliamo fare bene».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Amanda Sampedro chiede la professionalizzazione o sarà sciopero

Amanda Sampedro, Atlético Madrid
Amanda Sampedro, Atlético Madrid

Quattordici calciatrici della Primera Iberdrola hanno chiesto ufficialmente la professionalizzazione della Primera Iberdrola o sarà sciopero. Dopo che il 15 giugno è stata dichiarata la professionalizzazione della Serie A spagnola del calcio femminile, tutto si è bloccato.
Amanda Sampedro, capitano dell’Atlético Madrid ha firmato assieme a ben 13 colleghe della Primera Iberdrola un documento in cui chiedono di proseguire nei passi avanti per la professionalizzazione.
Ecco la lista delle calciatrici:
Amanda Sampedro, Silvia Meseguer (Atlético Madrid)
María Ortiz, Alba Aznar (Alavés)
Pilar García, Paula Andújar (Rayo Vallecano)
Lucía Ramírez (Siviglia)
María Estella (UD Granadilla)
Lucía León (Betis Siviglia)
Cinta del Mar Rodríguez (Sporting Huelva)
Lara Mata, Zaira Flórez (Villarreal)
Arene Altonaga, Ana de Teresa (Eibar).

Credo che il calcio femminile deve andare avanti e perciò serve il campionato professionista ma ora stiamo andando indietro. Vogliamo terminare questo stallo e far crescere tutto il movimento.” Nella sede dell’AFE, l’Associazione delle calciatrici spagnole, ha evidenziato i problemi: campi sintetici, mancanza di spazio per le ambulanze nei campi, nessun accordo sui diritti audiovisivi. “Abbiamo partecipato alle riunioni con il CSD, non sappiamo chi è il colpevole. A nessuno piace arrivare allo sciopero ma sembra che è l’unica soluzione”. Tra le firmatrici del documento anche Silvia Meseguer, compagna di squadra di Amanda e vicepresidente dell’AFE.

Siamo stanche di aspettare la professionalizzazione del campionato. Solo vogliamo avere le condizioni che meritiamo. La scorsa giornata abbiamo fatto uno stop di 30 secondi e se continuano a non esserci passi in avanti, faremo uno sciopero.” C’era stato un episodio grave la settimana scorsa, la compagna di squadra Camila Sáez ha dovuto essere curata dal medico della squadra avversaria perché il Rayo non ha il medico sociale. Pilar stigmatizza che il problema può riproporsi anche in un allenamento e non hanno neanche l’ambulanza.
Insomma una situazione grave denunciata anche dall’AFE. “Per tutti questi motivi vogliamo un campionato professionista”.

Photocredit: Amanda Sampedro, Twitter

Daniela Sabatino, Fiorentina Femminile: “Grande vittoria ma brutta prestazione. Brescia è come casa. Qui ho trascorso anni stupendi”

“Siamo soddisfatte della vittoria ma non della prestazione. All’inizio eravamo un po’ lente e pigre. Poi la coach ci ha dato la scossa ancora una volta e l’abbiamo messa in campo assieme alla voglia di portare a casa la vittoria. Ma c’è ancora tanto da lavorare”. Daniela Sabatino ha siglato il 2-0 nella gara contro il Brescia Calcio Femminile. Per l’attaccante abruzzese si tratta di un ritorno al passato avendo militato diverse stagione con la maglia delle lombarde: “portiamo a casa una grande vittoria – continua Sabatino che poi parla del passato –. Io qui ho trascorso otto anni stupendi. Brescia per me è casa e ringrazio il presidente Cesari e la società perché ancora una volta mi hanno fatto sentire il loro calore. Sono dentro al mio cuore e non li dimentico mai”, ha detto la numero nove viola.

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