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Como Women, che battaglia a Pontelambro contro il Chievo Verona!

Un gol per tempo, per un pareggio che è la perfetta sintesi di questo incontro valevole per la sesta giornata di campionato. Si ferma la cavalcata del Chievo Verona, costretto a cedere la testa della classifica alla Pink Bari, mentre il Como Women mette in cassaforte il terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie ottenute su Sassari Torres e San Marino Academy.

La formazione di De La Fuente ci prova per tutto il primo tempo, andando vicinissima alla rete dell’1-0 con Kubassova e Di Luzio. Il vantaggio, però, lo trovano le gialloblù al 35′: Marenic viene atterrata da Vergani e l’arbitro fischia il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta capitan Boni, che deposita la sfera alla destra di Salvi, ex della gara. Rigaglia prova subito a riprenderla ma il cronometro dice che può bastare così.

Nella ripresa le padrone di casa si fanno subito sentire con la solita Di Luzio, che dopo appena 7′ si vede negare il pareggio dal palo. Le lariane continuano ad attaccare imperterrite, ma le ospiti sono ben organizzate e respingono con ordine le loro rappresaglie. Alla mezz’ora Marenic, con un tiro potente respinto dalla traversa, va vicinissima allo 0-2. Per il principio “gol sbagliato, gol subìto”, al 36′ il Como trova la parità: Carravetta, ancora una volta decisiva da subentrata, dalla bandierina trova Kubassova nella mischia, mettendo in porto un pareggio strameritato. Il finale è pura battaglia, con le due squadre intenzionate a prendersi tutto il bottino di punti messi in palio. La gara termina però sull’1-1, un risultato equilibrato che dimostra la tanta qualità delle formazioni scese in campo, determinate e mai arrendevoli.

Prossima gara domani, giovedì 4 novembre, in trasferta contro il Cesena per il recupero della seconda giornata di campionato.

Como Women – Chievo Verona Women 1-1

Marcatori: 35′ p.t Boni (r), 36′ s.t. Kubassova

Como Women: Salvi, Vergani (33′ s.t. Roventi) Cascarano (16’s.t. Carravetta), Pastrenge, Rizzon, Lipman, Kubassova, Hilaj, Di Luzio, Picchi, Rigaglia (44’s.t. Mariani).  A disposizione: Bettineschi, Bianchi, Shcherbaniuk. All. de la Fuente

Chievo Verona Women: Olivieri, Salaorni, Zanoletti, Tunoaia, Pecchini (26′ s.t DallaGiacoma), Gidoni, Bolognini (dal 39′ s.t. Fancellu), Peretti, Mascanzoni, Boni, Marenic (dal 47′ s.t. Caliari). A disposizione: Boaglio, Mele, Verrino, Zanoni, Fabbroni, Piergallini. All. Venturi

Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino. Ass. A. Cusumano, di Collegno e P. Cufari di Torino
Ammoniti: Kubassova, Vergani (CO), Marenic (CH)
Espulsi: nessuno
Angoli: 10 – 10
Recupero: 0’ + 6’

Credit Photo: Fabrizio Cusa – Como Women

Focus classifica capocannonieri Serie B: Raffaella Barbieri leader ma non basta al San Marino Academy, gol storici per Annachiara Possenti e Maria Cusmà

La sesta giornata di Serie B ha visto segnare undici reti, che la porta come uno dei turni meno realizzativi di questa stagione.

Raffaella Barbieri conferma di essere sempre di più punto di riferimento per l’attacco del San Marino Academy, visto che ha segnato il momentaneo vantaggio sanmarinese. Ma non è bastato, perché va a referto per la prima volta in cadetteria l’attaccante del Brescia Calcio Femminile Jenny Hjohlman, la quale torna a segnare dopo due anni di “secca”. L’unica consolazione che può avere Barbieri, è quella di raggiungere in testa Sofia Kongouli del Tavagnacco, Fabiana Costi del Cesena e Anastasia Spyridonidou della Pink Bari.

Parlando delle baresi, sottolineamo il terzo gol stagionale di Martina Gelmetti, segno che la scelta di giocare con la maglia biancorossa è stata azzaccata.

Restiamo in tema di giocatrici decisive, perché Giannina Lattanzio, in due gare, ha realizzato altrettanti gol, dimostrando di dare al Cittadella Women, per il momento, quel supporto offensivo che gli mancava; mentre Vlada Kubassova, con la rete segnata al Chievo ad un minuto dal 90′ e la seconda in Serie B, salva, e non poco, le ambizioni del Como Women.

Ci sono gol che lasciano il segno, altri che possono entrare nella storia di una società. E’ il caso di Annachiara Possenti e Maria Cusmà: la giocatrice della Pro Sesto ha segnato la rete che consegna alla Pro Sesto la prima vittoria in Serie B, mentre la centrocampista del Palermo ha dato i primi tre punti stagionali alle rosanero, anche se poi la gioia palermitana è stata spezzata dalla scomparsa di Vittoria Campo, e sicuramente da lassù potrà gioire questo storico gol.

Sassari Torres, secondo pareggio consecutivo per le rossoblù di mister Marino

La Sassari Torres Femminile pareggia in casa contro il Ravenna nella gara valevole per la sesta giornata del campionato di Serie B. Secondo pareggio consecutivo per le ragazze di mister Geppino Marino, arrivato al termine di una gara sostanzialmente equilibrata. Il risultato finale, 0-0, è la perfetta fotografia di quanto visto sul sintetico del “Basilio Canu” di Sennori. Con questo punto, le rossoblu salgono a quota due in classifica.

Dopo una fase iniziale di studio, la prima palla gol arriva al 26’ quando Accornero calcia dal limite con il destro impegnando Serafino, brava ad allungare in corner. Un minuto dopo la reazione delle ospiti con il tiro di Cimatti che non trova fortuna. Al 36’, altro tentativo di Cimatti, ma la conclusione è fiacca. Nel finale di primo tempo spinge il Ravenna, Barbaresi ci prova da fuori e Fabiano è attenta ad alzare in corner.  Senza recupero, Bozzetto di Bergamo manda Torres e Ravenna negli spogliatoi.

Le rossoblu escono bene dagli spogliatoi, Peare ci prova da fuori e trova Serafino pronta alla deviazione in angolo. Al 9’, è lo stesso estremo difensore ospite a bucare l’uscita, la Torres non ne approfitta. L’ultima occasione della partita capita a Pederzani, il cui tiro, al 22’, termina a lato non di molto. L’ultimo quarto di gara è caratterizzato dalla girandola di cambi con cui i due tecnici provano a cambiare il copione di una partita che si conclude con un pari tutto sommato giusto che consente alle due squadre di muovere la classifica.

TABELLINO

TORRES: Fabiano; Ladu, Congia V., Leendertse (74’ Spaan); Peare, Accornero, Pederzani, Weithofer; Gomes, Bassano (74’ Bertone), Iannazzo (63’ Scarpelli). A DISPOSIZIONE: Lombardo, Blasoni, Peddio, Congia A., Airola, Ubaldi. ALLENATORE: Geppino Marino

RAVENNA: Serafino; Raggi, Greppi (56’ Giovagnoli), Capucci, Morucci; Ligi, Barbaresi, Benedetti; Di Stefano, Cimatti (64’ Poli), Boldrini. A DISPOSIZIONE: Tanzini, Giachetto, Vicenzi. ALLENATORE: Massimo Ricci

Credit Photo: Sassari Torres

Il Presidente FIGC Gravina incontra i dipendenti della LND

Il Presidente FIGC Gabriele Gravina in visita presso la sede centrale della Lega Nazionale Dilettanti a Roma. L’occasione, come espresso dallo stesso Gravina, è stata quella di incontrare la forza lavoro della LND, come peraltro già avvenuto sul territorio nel corso degli appuntamenti presso i Comitati Regionali. Ad accogliere il Presidente federale, il Vice Presidente vicario LND Ettore Pellizzari, accompagnato dal Segretario Generale Massimo Ciaccolini e dal Segretario Amministrativo Gabriella Lombi. Un incontro breve e cordiale, che si è tenuto nel Salone d’onore della sede di Piazzale Flaminio.

“Come ho già fatto con i vostri colleghi dei Comitati Regionali ci tenevo fortemente ad incontrarvi. – ha spiegato GravinaVoi avete passato momenti difficili a causa della pandemia ed ora, per la situazione che si è venuta a creare a livello di governance della LND, non dovete affrontare ulteriori tensioni che si sono generate all’interno del nostro mondo. La mia presenza qui serve soprattutto ad incoraggiarvi e a farvi sapere che la Federazione tiene al vostro lavoro. E che la vostra dignità deve essere il primo valore in un modello di gestione capace di mettere al centro le professionalità di ciascuno di voi”.

“Ho accolto con piacere la richiesta del Presidente Gravina per questo incontro e lo ringrazio per le parole che ha utilizzato nei confronti del personale della LND – ha commentato PellizzariDal mio canto, posso intanto affermare che in questa complicata fase di transizione della governance ho potuto trovare sempre la più completa disponibilità da parte di tutti gli uffici, oltre a riscontrare un grande senso del dovere. Confido pertanto nella migliore conclusione del percorso che si è avviato, restituendo a tutti la necessaria serenità, ognuno per il proprio ruolo”. 

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Un Venezia FC schiacciasassi: strepitosa la vittoria sulla Triestina

Tornano alla vittoria le Leonesse di Coach Comin, dopo la caduta a Bressanone della scorsa settimana.

Parte forte la Triestina, che al 9’ si vede annullare anche un gol per fuorigioco dopo che Zanetti aveva anticipato Weston di testa. Al 17’ c’è la prima vera occasione per il Venezia FC, con Mella che non riesce a concludere a rete dopo che Bonassi aveva lasciato la porta sguarnita. Al 23’ le arancioneroverdi passano in vantaggio: passaggio filtrante di Zuanti per Mella, che a tu per tu con il portiere non sbaglia.

Le Leonesse cominciano a ruggire e al 37’ c’è l’occasione per Zizyte, che su punizione di Tomasi calcia di poco a lato. Il raddoppio non si fa attendere molto: al 39’ angolo di Stefanello per Sclavo che dalla trequarti calcia all’incrocio del palo lontano, dove Benassi non può arrivare. Al 42’ le alabardate provano ad accorciare le distanze con Paoletti, ma una grande deviazione di Italiano sulla traversa, lascia il risultato sullo 0-2. Prima della fine del primo tempo arriva il terzo gol del Venezia FC: Zuanti, dopo aver superato due avversarie sulla fascia, mette in mezzo un pallone per Risina che conclude a rete.

Il secondo tempo si apre di nuovo con la Triestina alla ricerca del gol, con Zanetti che sciupa l’ennesima occasione, ma al 9’ arriva il poker del Venezia: Zuanti, servita da Stefanello, controlla e tira al volo gelando Benassi. Al 13’ arriva anche il primo gol della Triestina con Del Stabile, che, dopo una respinta di Italiano, insacca alle spalle del portiere arancioneroverde. La partita prosegue in maniera frizzante, con diverse occasioni da entrambe le parti e al 30’ arriva il quinto gol del Venezia FC: azione personale di Govetto, che controlla bene appena fuori area e calcia a giro sul primo palo.
Sei minuti dopo arriva anche il gol del 2-5: Zanetti, partita sul filo del fuorigioco, supera Italiano e si regala la gioia del gol personale. L’ultima occasione della partita la sfrutta Stankovic, che al 47’, da vero centravanti, calcia di forza alle spalle di Benassi e chiude così la partita; le Leonesse tornano nelle zone alte della classifica, mentre la Triestina resta ferma al penultimo posto.

US Triestina Calcio 1918 – Venezia FC 2-6

US Triestina Calcio 1918: Bonassi; Usenich, Virgili, Benoist (44’ st De Angelis), Nemaz; Tortolo (36’ st Lago), Ferfoglia (6’ st Alberti); Blarzino (21’ st Tic); Paoletti (1’ st Flaiban), Zanetti, Del Stabile.
A disposizione: Storchi; Gaspardis, Zuliani, Sandrin.
Allenatore: Melissano

Venezia FC: Italiano; Sclavo, Tomasi, Weston (12’ pt Carleschi), Zizyte; Risina (33’ st Dal Ben), Nencioni (21’ st Cacciamali), Stefanello; Zuanti (18’ st Govetto), Mantoani (28’ st Stankovic), Mella.
A disposizione: Pinel; Martinis, Quaglio, Rossa Casagrande.
Allenatore: Comin.

Angoli: 6 – 4. Recupero: 2’; 4’.
Ammoniti: Benoist (T), Alberti (T), Tortolo (T), Risina (V).

Credit Photo: Venezia FC Women

Città di Falconara: le marchigiane ospitano le giovani senza campo del Boca Girsl Civitanova

Bel gesto del Città di Falconara, team della massima serie di calcio a 5. Le marchigiane hanno teso la mano ad una 50ina tra bambine e ragazze del Boca Girls Civitanova per dar loro pieno appoggio per poter continuare a svolgere la propria attività.
A parlare sulla vicenda è stato il vicepresidente del Comitato Regionale Marche Marco Capretti:
“Poche parole, siamo concreti dobbiamo essere vicini a queste realtà con i fatti, aiutarle, farle crescere e supportarle per tutto ciò che fanno per i ragazzi e le ragazze”.
Sulal vicenda si è espresso anche il consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5 Andrea Farabini:
La Divisione Calcio a 5 ha il compito di supportare tutta l’attività giovanile femminile ed è per questo che sono venuto qui: queste giovani meritano un luogo degno per poter praticare lo sport che amano”.
Infine a parlare anche il presidente del Boca Emanuee Trementozzi:
Ora speriamo  che dopo tanti sacrifici per riqualificare la zona ci venga data la possibilità di allenarci al chiuso perché per noi è fondamentale. L’incontro tra le nostre ragazze e quelle del Città di Falconara è stato all’insegna dello sport e dell’amicizia. Tra le due società c’è rispetto e c’è la volontà di collaborazioni future. Siamo certi che con il presidente Marco Bramucci e tutto il Città di Falconara si riesca a creare una bella sinergia perché il calcio a 5 femminile ha bisogno di una spinta per il futuro”.

Tra le calcettiste del Falconara invece sulla vicenda hanno detto la loro Luciani e Ferrara: “Tutte queste bambine appassionate per il calcio a 5 mi hanno emozionata perché io sono cresciuta giocando con i maschi, quando invece mi sarebbe davvero piaciuto avere una squadra tutta al femminile. Quel che sta facendo la Boca è una cosa quasi miracolosa e speriamo ci possano nascere tante altre realtà come questa. Speriamo riescano a fare un impianto a chiuso e che la nostra presenza qui oggi possa servire a sensibilizzare chi ha la possibilità di risolvere questa problematica”.

Serie A TimVision 2021/22: la Top 11 della 7ª giornata di campionato

Ecco I facts relativi alla Top 11 della 7’ giornata di Serie A TimVision:

● Amanda Tampieri: tra i portieri che hanno tenuto la porta inviolata nell’ultima giornata di campionato, è quella che ha effettuato più parate (4).

● Elisabetta Oliviero: oltre al gol conta 20 possessi guadagnati, 93 palloni giocati e sei falli subiti (tutti record di giornata).

● Anna Knol: 54 passaggi riusciti nella gara tra Empoli e Lazio, almeno 10 in più di ogni altra giocatrice nell’incontro.

● Laia Codina: 10 palloni recuperati, due respinte difensive e nove duelli affrontati.

● Lisa Boattin: assist per il gol vittoria della Juventus contro l’Inter, 11 duelli affrontati e cinque dribbling riusciti (nessun difensore ne conta di più nell’ultimo turno di campionato).

● Andressa Alves: un assist per il primo gol di Roma-Sassuolo e in generale tre occasioni create, più di ogni altra giocatrice nel match.

● Ghoutia Karchouni: 20 passaggi terminati nella trequarti offensiva, cinque contrasti effettuati e 15 recuperi, tutti record nella gara tra Inter e Juventus.

● Giorgia Tudisco: è la giocatrice che ha portato a buon fine più passaggi nella metà campo offensiva in Pomigliano-Verona (19).

● Marija Banusic: ha segnato la sua prima doppietta in Serie A e la prima marcatura multipla per una giocatrice di Pomigliano nel massimo campionato – il primo gol è arrivato dopo appena 52 secondi.

● Ajara Nchout Njoya: in gol contro la Juventus, ha portato a buon fine cinque dribbling (nessuna giocatrice ha fatto meglio nell’ultimo turno di campionato) e servito tre assist per il tiro delle compagne.

● Valeria Pirone: oltre ad aver realizzato la doppietta che ha deciso la gara contro il Sassuolo, è la giocatrice che ha centrato più volte lo specchio della porta nell’ultima giornata di Serie A (4).

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Alessandro Pistolesi, Napoli Femminile: “Altra sconfitta condizionata dall’arbitraggio, ma ci rialziamo perché siamo forti”

La partita complicata di domenica contro la Sampdoria ha provocato non pochi malumori in casa Napoli. I continui episodi sfavorevoli sono diventati un grosso limite per la squadra partenopea, che non ha più trovato la vittoria dopo l’1-0 contro la Fiorentina nella terza giornata di campionato. Mister Alessandro Pistolesi non ci sta, e ha espresso tutto il suo disappunto ai microfoni della società:

“Tre indizi fanno una prova ma qui gli indizi sono veramente tanti. Perché tanto nervosismo a fine partita? Sì per il gol subito, ma soprattutto perché dispiace che anche questa volta la sconfitta arriva con tanti episodi a nostro sfavore. Ma quello che dà più fastidio è l’arroganza con la quale la terna arbitrale viene alla nostra panchina, solo alla nostra, e tutte le domeniche si rivolge a noi come se volesse farci perdere la pazienza. Difficilissimo mantenere la calma, capisco le reazioni di chi mette denaro, passione e voglia per un calcio femminile pulito che diverta e qui non c’è niente di tutto questo, perché ci viene sporcato, come nelle ultime partite. Non mi lamento mai dell’arbitraggio, ma non posso non farlo”.

“Cercheremo di recuperare la calma, domenica abbiamo una partita molto importante. Oggi ho vito una squadra, anche nel modo di reagire. Cominciamo una settimana di lavoro intensa e domenica con la Lazio scenderà in campo una squadra con la ‘S’ maiuscola. Usciremo da questa situazione, perché siamo troppo forti per non farlo, la squadra ha dimostrato di essere forte e superiore per qualità. Ci stanno danneggiando cose che non hanno a che vedere con il calcio“.

‘Allenare per obiettivi’: al Sinergy Stadium il secondo incontro formativo della nostra Scuola Calcio Élite

Sabato 30 ottobre, al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare, si è tenuto il secondo incontro formativo della stagione della Scuola Calcio Élite dell’Hellas Verona Women.

Dopo il primo incontro di mercoledì 27 ottobre, nel quale si era discusso dell’importanza del clima emotivo negli sport di squadra – con il supporto delle psicologhe Dott.ssa Anna Paola Montagnoli e Dott.ssa Elena Schiavetti – lo scorso sabato, guidati dal mister della Primavera gialloblù Veronica Brutti, i tecnici del nostro Settore Giovanile, hanno dato appuntamento a quelli delle Società Affiliate al Club gialloblù per una seduta dimostrativa tematizzata sul concetto di ‘Allenare per obiettivi‘.

Al ‘Sinergy’ spazio quindi, come sempre, alle dimostrazioni pratiche sul campo di come questo concetto possa portare a grandi risultati nello sport. Ma anche alla parte parte teorica, spiegata e poi discussa da mister Brutti e il suo staff assieme a tutti i partecipanti provenienti dalle Società Affiliate, per una giornata di crescita e confronto che dà continuità al grande lavoro portato avanti da tempo dalla Scuola Calcio Élite.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Gaia Apicella, Pomigliano: “La svolta? Giochiamo a viso aperto come vuole il mister. Pronte per il Sassuolo”

Il campionato di serie A femminile, mai come quest’anno, regna l’equilibrio, in testa e in coda della classifica. Il Pomigliano ha 10 punti in graduatoria, dove ha trovato la continuità con gioco e risultati. Di questo e sulla prossima sfida contro il Sassuolo, ilnapolionline.com ha intervistato il difensore del club campano Gaia Apicella.

Sabato importante successo in casa contro l’Hellas Verona. Se si escludono i primi 15 minuti della ripresa, successo meritato. Cosa ne pensi?
“Sono d’accordo con te, successo meritato, contro una squadra che ha dato tutto per ottenere un buon risultato. Sapevamo tutte noi che era una partita importante per la nostra classifica e la posta in palio era alta. Il punteggio è stato di misura, ma credo che alla fine il successo sia meritato per le occasioni create”.

Avete 10 punti in classifica, la svolta è stata contro l’Inter. Cos’è scattato nella vostra testa per uscire dalla zona retrocessione?
“Come hai detto tu il secondo tempo contro l’Inter la squadra è scesa in campo con la giusta determinazione e quel successo ci ha dato la svolta a tutto il gruppo. A seguire abbiamo battuto la Lazio in trasferta e sabato contro l’Hellas Verona. Peccato per la sconfitta contro la Sampdoria, dove gli episodi non sono stati favorevoli e avremmo meritato di più. Credo che la mentalità del mister sia quella di giocare all’attacco, al di là delle avversarie e ce la stiamo giocando sempre al meglio delle nostre possibilità”.

La mentalità propositiva infatti ce l’avete dalla serie C, il mister sta proseguendo in questo vostro percorso. Cosa ne pensi?
“Infatti è così. Siamo da sempre una squadra che vuole giocarsela con tutte, perché difendersi non serve a molto. Durante la settimana il mister lavora molto sui dettagli, dandoci la giusta mentalità e fino ad ora lo stiamo confermando in campo”.

Cosa significa per te e per la squadra giocare su campi come Vinovo, Formello e Bogliasco a livello di esperienza e non solo?
“Credo che si provano delle emozioni indescrivibili, perché si calcano campi dove si respira aria di professionalità. Per me ad esempio è la prima volta in massima serie e sono davvero emozionato nel giocare su certi campi, perché ti porta a dare il massimo e rendere felici i tifosi del Pomigliano. Altre della rosa sono giovani ed è sicuramente esperienza per loro e si cresce anche su questi aspetti”.

Dal punto di vista personale sei soddisfatta del tuo rendimento in campo?
“Da quando è arrivato l’allenatore Mimmo Panico sto giocando e sono contenta. E’ chiaro che la gestione precedente aveva le sue idee e non le discuto, ci sta fa parte del gioco. Il mister durante la settimana ci sprona a dare il massimo, caricandoci a dovere e poi cerchiamo di trasformarle sul campo. In linea di massima sono soddisfatta, ma come sempre si può dare sempre di più”.

Queste vittorie le dedicate ad Emanuela Schioppo che starà ferma per diversi mesi?
“Abbiamo avuto alcune calciatrici ferme per infortunio, ma quello di Emanuele è stato il più grave di tutti. Noi scendiamo in campo per ottenere il massimo e questi successi sono anche dedicati a lei. Mi auguro che possa tornare presto in gruppo, perché lei, come il resto della squadra è fondamentale, ma il suo supporto lo avvertiamo tutte”.

Prossimo match sarà a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Come vi state preparando per questa sfida e cosa ne pensi della classe 2004 Bugeja?
“Sappiamo che il Sassuolo è un’ottima squadra, prima di domenica aveva gli stessi punti della Juventus, perciò ha diversi valori tecnici importanti. Noi come sempre scenderemo in campo giocandocela a viso aperto, come vuole il nostro mister. Bugeja? Si vede che è una calciatrice di alto profilo, non è un caso che la siano seguendo diverse squadre di alta fascia. Il nostro presidente essendo ambizioso potrebbe farci un pensierino. So che contro di noi potrebbe tornare dal primo minuto e cercheremo di non darle punti di riferimento”.

Credit Photo: Il Napoli Online

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