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Beffa San Marino Academy: il Como pareggia e poi vince

Arriva la prima sconfitta casalinga per la San Marino Academy, costretta ad alzare bandiera bianca dopo aver trovato per prima il goal del vantaggio. Le due squadre si sono da subito mostrate aggressive e compatte, e se le biancoazzurre erano desiderose di riscattarsi dopo la beffa in terra barese, le lariane cercavano la continuità dopo il risultato ottenuto a Sassari e il buon inizio di campionato.

È subito il Como a farsi avanti, guadagnandosi al 2’ una punizione dal limite destro dell’area affidata a Picchi a cercare Lipman, che non prende la giusta misura. Al 13’ la stessa situazione si ripete sul lato opposto dell’area di rigore, il tiro imbecca Mariani tutta sola in mezzo, ma di testa non trova lo specchio della porta. Inizia a provarci anche l’Academy, lenta e macchinosa nell’impostazione, volta soprattutto a cercare le intuizioni delle attaccanti con tanti lanci lunghi che non sempre vanno a buon fine, rendendo opache le occasioni di ripartenza. Tanti gli errori da ambo le parti, diversi i cartellini gialli e poche le occasioni concrete. Il primo vero brivido per le padrone di casa nasce al 33’ dall’ex Di Luzio, abile sulla fascia sinistra a saltare Kiamou – che subisce un tunnel – e a lanciare per Rigaglia. Non si fa sorprendere Piazza, pronta a una respinta miracolosa messa fuori da Venturini e poi Brambilla. Al 40’ inizia a scaldarsi la squadra di casa con Menin, pronta sulla fascia a puntare Vergani e a fornire un pallone invitante per il centro area non trovando nessuna a raccogliere. Il Como riconquista palla e si dirige verso l’area avversaria trovando però l’ottima copertura di Marrone, poi atterrata da Hilaj con un brutto fallo. La numero 4 è costretta ad uscire anzitempo dal rettangolo di gioco e il primo tempo si avvicina così al termine, segnando solo qualche incursione biancoazzurra non particolarmente preoccupante per la squadra ospite.

Al rientro, la San Marino Academy schiera Massa sulla fascia con Menin che arretra occupando la posizione lasciata libera dall’infortunata Marrone, ma la sinfonia non cambia: è ancora il Como a farsi pericoloso su un paio di calci piazzati. Al 56’ grande azione delle lariane che palleggiano sul corto e arrivano in area. Sulla palla c’è Picchi, che incappa sul blocco di Montalti e cade a terra ma, tra le proteste dei tifosi, l’arbitro decide di proseguire. Dopo 3 minuti sul fronte opposto si fa vedere l’Academy con un tiro dalla distanza di Bertolotti che non preoccupa Salvi. Le titane prendono più fiducia e al 64’ arriva il goal del vantaggio: Fusar Poli trova Massa sulla destra, la quale disegna una parabola perfetta per Menin che in corsa trova un eurogoal scavalcando centralmente il portiere. Un’acrobazia di destro che spedisce la palla sotto la traversa.

La gioia però è destinata a durare poco: le lariane non si fanno abbattere e trovano subito la via del goal. Dopo appena 7 minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Carravetta a siglare il pareggio, che tutta sola in area si trova la palla sui piedi, prende il tempo a Venturini e frega Piazza sul suo palo. Torna la parità e le titane sembrano subire il colpo. Ripartono, ancora più aggressive, le incursioni delle avversarie, con Di Luzio e poi Kubassova, ma è ancora la regola dell’ex a colpire ed è proprio Di Luzio a portare in vantaggio la sua squadra al 77’. Su calcio d’angolo esce con il pugno Piazza, facendo recapitare la palla dalle parti della numero 19 che ha tempo di stoppare di petto e liberare il mancino, depositandolo sul secondo palo. L’ultima frazione gioco regala poche emozioni e il Como gestisce bene la partita fino al triplice fischio finale, neutralizzando i pochi spunti delle ragazze di un mister Recenti uscito sconfitto per la terza volta in 5 giornate. A nulla sono valse le sue continue indicazioni e gli incoraggiamenti, mentre nella panchina opposta Della Fuente è apparso tranquillo e sereno dell’operato delle sue giocatrici. Le titane proveranno a rifarsi domenica contro l’ostico Brescia. Al Como spetterà il duro confronto con il Chievo Verona, leader della classifica.

Credit Photo: ©SMAcademy

Il Brixen Obi si prende il campo del Bologna con una super Nadine Nischler

Il Brixen Obi conquista i primi tre punti nel Girone B di Serie C, vincendo in casa del Bologna per 4-0. Una partita che è stata a senso unico sin dall’inizio dei primi minuti di gioco.

Le biancazzurre di Marco Castellaneta passano in vantaggio al 13′ con Nadine Nischler che segna di testa su calcio angolo, ma passano dieci minuti e Annalena Santin infila la palla nella porta della rossoblù Enrica Bassi per il raddoppio bressanonese. Al 71′ Rieder mette palla su Nischler che porta il risultato sul 3-0 Brixen, e quattro minuti dopo il difensore ex Unterland Damen completa un cross di Rieder, allungato poi da Bielak, per il definitivo 0-4.

La prossima domenica il Brixen Obi ospiterà la Vis Civitanova, che nella prima di campionato ha perso 3-0 in casa contro il Venezia FC.

Photo Credit: Facebook Brixen Damenfussball

Real e Barcellona alla prova Champions League

Kenti Robles, Real Madrid Femminile
Kenti Robles, Real Madrid Femminile

Il Real Madrid è atteso oggi alle ore 21.00 allo Stadio Alfredo Di Stefano per la seconda giornata della Women’s Champions League contro il Breidablik, squadra islandese con una grande esperienza internazionale.
Si tratta di una squadra molto organizzata che difende molto bene nel suo campo ed è molto pericoloso sulle palle ferme e nelle transizioni. Cercheremo di fare attenzione e di non concedere opzioni al rivale.” questo il commento del tecnico David Aznar che non recupera le infortunate Marta Cardona, Kosovare Asllani, Esther Gonzalez, Maite Oroz, Aurelie Kaci, Teresa Abelleira e Malena Ortiz.
Le campionesse di Islanda sono un ostacolo difficile ma sono anche l’avversario più facile nel girone. Il Real Madrid deve cercare di ottenere la vittoria perchè il PSG è il vero ostacolo verso il primo posto ma le islandesi hanno ben combattuto perdendo solo 2-0 con le campionesse di Francia.
Il Barcellona invece viaggerà in Danimarca senza la sua stella Alexia Putellas per la sfida contro il Koge giovedì alle 18.45. Oltre alla UEFA Best Player 2020/21 mancheranno Claudia Pina, Cata Coll e Andrea Falcon. Giraldez non si fida delle campionesse danesi. Il tecnico catalano afferma: “Sappiamo che sarà difficile dall’inizio e bisogna iniziare bene l’incontro con l’intenzione di vincere”. Le squadre spagnole sono favorite per la vittoria, in particolare il Barcellona, ma i tecnici mantengono alta la tensione a poche ore da queste importanti sfide per il proseguimento nella Women’s Champions League.

Photocredit: Real Madrid, Twitter

Emma Hayes, Chelsea Women: “Vogliamo vincere, non conosco la Juventus Women”

Emma Hayes, coach del Chelsea femminile, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juventus Women.
«Abbiamo un solo obiettivo: vincere la partita. Per noi quella di sfidare le bianconere è un’opportunità fantastica: ci aspettano una folla di persone sugli spalti, ci aspettiamo un’atmosfera tesa. Sarà una grande partita, abbiamo già offerto buone prestazioni sinora. Sono consapevole di guidare uno spogliatoio che si diverte molto a giocare in Champions League: scalpitiamo per confrontarci con la migliore formazione d’Italia. E poi, personalmente, trovo molto stimolante sfidare squadre di cui no conosco granché. Non vedo l’ora di incontrare Montemurro e di salutarlo: sono sicura che porterà a grandi successi la Juventus».

“A scuola di tecnica”: il goal di Sofia Cantore in Sassuolo – Empoli

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

6° Giornata di Serie A (09-10/10/2021)

Chi: Sofia Cantore
Cosa: Goal dell’1-0 (5’)
Squadra di appartenenza: Sassuolo
Match: Sassuolo – Empoli [3-2]

Continua la striscia di risultati positivi per il Sassuolo, la sorpresa – ma non troppo –  di questo inizio campionato. Le ragazze di mister Piovani fanno 6/6 con 16 reti segnate (nessuna squadra ha fatto meglio) e solo 3 subite, prendendosi la testa della classifica a punteggio pieno, al pari della big Juventus. A soli 20 minuti dalla fine, le neroverdi hanno visto sfumare il record di squadra di 5 clean sheet di fila, rischiando addirittura una rimonta da parte delle azzurre che nel giro di 4 minuti si sono rimesse in carreggiata. Brave a gestire, nel complesso, le padrone di casa, ma soprattutto brave a mostrare sin da subito il proprio valore con un gran bel goal messo a segno da Sofia Cantore.

L’AZIONE
Siamo al 5’ del primo tempo, entrambe le squadre stanno prendendo confidenza con il terreno. L’Empoli è in possesso, in fase di costruzione dalla propria metà campo. Le toscane palleggiano sul corto e la palla arriva sulla fascia sinistra a Mella, che allunga a cercare la compagna in attacco trovando però il grande anticipo di Benoit. “È un anticipo pulito e deciso, che denota una grande lettura del gioco da parte della centrale difensiva neroverde, un bel movimento a livello tattico – osserva Matteo Pierleoni –. L’intervento è anche fortunato, perché riesce ad effettuare un lancio per la compagna verso la porta dell’Empoli. La difesa azzurra è in uscita e quindi tende a stare larga per mantenere il possesso in caso di un giro palla”. In questo momento cambia l’inerzia del gioco e l’Empoli, che stava progredendo verso la porta avversaria, si ritrova fuori posizione a dover rincorrere il pallone vagante.

IL GOAL
Sofia Cantore, attaccante in prestito dalla diretta concorrente Juventus, è già a quota 5 reti in appena 6 giornate di campionato. Il goal dell’1-0, nato da un solo passaggio, è un gioiello di tattica e tecnica. “Il portiere, che accenna all’uscita ma poi si blocca, sarebbe dovuto uscire ‘a palla’, come si dice in gergo calcistico, andando sulla sfera senza fermarsi – spiega il Maestro di tecnica Pierleoni –. Cantore si butta in una palla difficile ed è bravissima a crederci e a calcolare: la traiettoria aerea, leggendola alla perfezione; l’uscita del portiere e la sua velocità; il momento esatto in cui colpire la palla; lo spazio libero tra il portiere e la porta. Indirizzare la palla in rete tramite un pallonetto non è mai facile, soprattutto partendo da posizione defilata da dove si vede ristretto lo specchio della porta. La sassolese anticipa Capelletti e colpisce la sfera con l’interno piede, dimostrando di avere una buona sensibilità della parte del piede utilizzata e un’ottima lettura tattica. La difesa dell’Empoli avrebbe dovuto accompagnare l’azione e portarsi tutta quanta sulla parte sinistra, visto che era rimasta leggermente larga. Nello spazio lasciato libero dalle due centrali si è quindi infilata Cantore, ritrovandosi sola davanti al portiere”.

GESTI TECNICI DA EVIDENZIARE
– Pallonetto di interno piede

Credit Photo: Sassuolo Calcio

Grande inizio per il nuovo VFC Venezia: sconfitto l’Isera al Nereo Rocco

Ottima la partenza del VFC Venezia in campionato, che domina e affonda l’Isera per 3-0. Mister Giancarlo Murru conferma per dieci/undicesimi la formazione scesa in campo per la partita contro il Mittici in Coppa Italia, vinta 4-2, puntando su un centrocampo più offensivo a sostegno delle incursioni firmate Tasso – Conventi – Dalla Santa. Proprio quest’ultima è la prima a provarci a soli 90 secondi dal fischio d’inizio. Approfittando di una disattenzione difensiva, la bomber veneziana si dirige verso la porta avversaria e scavalca il portiere con un pallonetto che finisce fuori di poco. Le leonesse continuano a provarci resistendo al pressing delle ospiti con un’aggressività tale da permettere di arrivare più volte al tiro, fino a quando al 20′ non si fanno ancora più vicine al vantaggio con un colpo di testa di Centasso che prende in pieno la traversa.

Sbilanciata in avanti, la formazione nero-oro si getta alla ricerca della rete dell’1-0 con i cross di Toffoli sulla sinistra e di Tasso sulla destra a cercare i guizzi di Dalla Santa e Conventi. Tra tiri da fuori, cross e dribbling in area, finisce il primo tempo sullo 0-0, un parziale un po’ crudele per le padrone di casa che hanno messo in campo grinta e coraggio fino all’ultimo secondo. La caparbietà dimostrata ha i suoi frutti nei primissimi minuti della seconda frazione di gioco: Dalla Santa e Bortolato ci provano su cross di Tasso ma non imbeccano la via del goal trovata poi finalmente al 47′ da Conventi, che di testa deposita nel “sette” la rete del’1-0, sempre su assist di Chiara Tasso, indomabile sulla fascia.

La gara è ormai a senso unico, con le ragazze di Murru a cercare subito il raddoppio. Dopo appena 6′ ci va vicina Dalla Santa, che raccoglie un passaggio filtrante di Malvestio e in mezzo a due spara alto sopra la traversa. Al 65′ ci pensa Tasso: il portiere respinge, la numero 16 raccoglie dalle compagne e spedisce il potente tiro di destro in rete, battendo l’estremo difensore dell’Isera sul proprio palo. Passano 10′ e Tasso segna il terzo goal veneziano e la doppietta personale. Raccogliendo palla da Roncato sulla sinistra, la giovane leonessa si aggiusta la sfera e dal limite dell’area buca la rete nell’incrocio destro dei pali. C’è tempo solo per un timido guizzo dell’Isera che l’arbitro fischia la fine della partita. Bella la prestazione del VFC Venezia, sempre pronto a lanciarsi in ripartenze e a fermare sul nascere le idee delle biancorosse, apparse piuttosto timide per tutti i 90′ di gioco.

Prossimo appuntamento: Spal Calcio Femminile – VFC Venezia (domenica 17 ottobre, ore 15:00)

VFC VENEZIA – ISERA 3-0

VFC Venezia: 1 Paccagnella, 2 Vivian, 14 Baldassin, 24 Toffoli, 6 Bortolato, 5 Malvestio, 90 Centasso, 13 Roncato, 16 Tasso, 45 Conventi, 8 Dalla Santa.
A disposizione: 3 Bettin, 4 Amidei, 10 Marangon, 11 Guizzonato, 28 Pezzo. Allenatore: Giancarlo Murru

Isera: 12, Tarantino, 2 Stedile, 15 Sartori, 4 Berte, 5 Planchestainer, 6 Pellegrini, 17 Campana, 8 Bertolini, 19 Salvetti, 20 Razzano, 11 Pisoni.
A disposizione: 1 Valenti, 9 Gazzini, 10 Muro, 13 Tesini, 14 Monaco, 16 Ghisio, 18 Campostrini, 21 Cova.
Allenatore: Luca Zorzetti

Marcatori: 47’ Conventi, 65’ e 75’ Tasso
Corner: 4 (V), 1 (I)
Direttore di gara: Bozzetto di Bergamo. Primo assistente: Bottagin di Mestre; Secondo assistente: Gavajuc di Mestre

Credit Photo: Coral De Sordi

Cristiana Girelli, Juventus Women: “Sappiamo che sarà un gruppo duro, ma pensiamo anche di avere una grande possibilità di portare questo club dove merita di stare”

Cristiana Girelli, attaccante della Juvents Women, è stata intervistata da Goal.com nel giorno della gara di Champions col Chelsea.

DIFFERENZE GUARINO-MONTEMURRO – «Joe ha un’idea, una filosofia di calcio diversa da quella di Rita. Penso che sia qualcosa di diverso anche per noi, ma ci divertiamo molto a giocare in questo modo. Sappiamo che per migliorare, per avere questa filosofia, questa idea di calcio, ci vuole tempo. Abbiamo bisogno anche di tempo per migliorare e per allenarci, ma penso che siamo sulla strada giusta. È qualcosa di diverso perché è più di pensare al calcio. Devi creare spazio per qualcun altro. È più gioco di squadra. È divertente perché mi piace anche il modo in cui sono coinvolta in questo gioco. Adesso, ed è un discorso che forse vale anche per il futuro considerando le mie caratteristiche, mi piace anche cercare la profondità e giocare di più magari con il centrocampista o magari fare un assist. In allenamento giochiamo molto con la palla e l’intensità ora è più alta. Forse l’allenamento è più breve ma intenso. Insomma, è tutta questione di possesso palla».

IN CHAMPIONS CON MONTEMURRO – «Penso che il mister abbia esperienza in Champions League e anche nel calcio internazionale; dobbiamo solo essere pazienti e credere in ciò che ci continua a dire e insegnare. E’ un grande allenatore, non avremmo potuto avere tecnico migliore: è un grande passo per noi e per il club. Ogni giorno, ogni anno, basti vedere ciò che ha fatto il club nel tempo. Ad esempio l’aver preso Montemurro è un grande segnale. Okay, è vero, abbiamo vinto tanto in Italia. Ma ora vogliamo provare a vincere anche in Europa. Sentiamo di essere in uno dei migliori club al mondo, ed è per questo che cerchiamo di dare il massimo ogni giorno».

ULTIME CHAMPIONS – «Beh, probabilmente per i primi due anni, sì. Forse non abbiamo espresso un buon calcio e forse anche non abbiamo raggiunto determinati risultati, ma l’anno scorso abbiamo mandato un segnale all’andata contro il Lione. Eravamo in vantaggio per 2-1 e poi abbiamo perso 3-2, ma credo che abbiamo mandato un messaggio: ci siamo. stiamo arrivando e l’anno prossimo cercheremo di fare meglio. Ed eccoci qua. Ora tocca a noi perché è una bella esperienza giocare una fase a gironi. Sappiamo che sarà un gruppo duro, ma pensiamo anche di avere una grande possibilità di portare questo club dove merita di stare».

Focus capocannonieri Serie B Femminile

La quinta giornata di Serie B ha visto totalizzarsi diciassette reti che, escludendo la seconda giornata con tre partite da recuperare, la fissa come la meno proficua di questo campionato.

Continua la marcia inarrestabile per Sofia Kongouli del Tavagnacco, che aggancia a quattro reti Fabiana Costi del Cesena, la quale è rimasta a secco: l’attaccante greca si sta avvicinando, a grandi falcate, al suo record personale di reti segnate in Italia, ovvero quando nel 2017/18 mise a referto ben sette reti.

Rachele Peretti del Chievo, e Luana Merli del Brescia raggiungono a tre gol il gruppo composto da Roberta Picchi, Miriam Picchi, Raffaella Barbieri e Anastasia Spyridonidou.

Nel grande assembramento di due reti abbiamo due calciatrici che stanno sempre di più confermando di essere calciatrici di alto livello. Stiamo parlando della Leonessa Giulia Asta che, col momentaneo 2-0 bresciano sulle clivensi, conferma di aver conservato ancora le doti offensive, nonostante sia passata da qualche tempo al ruolo di difensore. La seconda è Jelena Marenic, che continua sempre di più ad assumere il ruolo di leader delle clivensi: non a caso è lei a chiudere la rimonta, segnando il suo secondo gol stagionale.

Julia Wenthofer, Anna Confalonieri e Maria Cusmà del Palermo hanno segnato reti che hanno avuto un certo peso: le prime due hanno cancellato a Torres e a Pro Sesto il numero zero dalla casella gol fatti, ma tutte e tre, forse più a Julia e a Maria che ad Anna, hanno consegnato alle rispettive compagini il primo punto in Serie B.

Anteprima Women’s Champions League: Juventus – Chelsea

La Juventus, l’unica squadra del Gruppo A ad aver vinto alla prima giornata, proverà a ripetersi contro i vice campioni di UEFA Women’s Champions League del Chelsea.

La squadra di Joe Montemurro si è imposta 3-0 contro il Servette nella prima giornata del 6 ottobre grazie alle reti di Arianna Caruso (36′), Lina Hurtig (65′) e Valentina Cernoia (71′), dopo un rigore parato ad Andrea Stašková al 27′.

• Le Bianconere giocheranno la loro prima partita in casa nello stadio che a maggio 2022 ospiterà la finale.

• Per Montemurro sarà una sfida particolare essendosi trasferito a Torino in estate dopo quattro anni nel club inglese dell’Arsenal femminile, rivale di Women’s Super League del Chelsea.

• Le Blues hanno pareggiato in rimonta contro il Wolfsburg in una sfida al cardiopalma. Dopo essere passate in vantaggio con Sam Kerr (12′), le inglesi sono andate sotto per 3-1, ma nella ripresa la squadra di Emma Hayes ha prima accorciato con Beth England (51′) e poi pareggiato con Pernille Harder – ex della gara – nei minuti di recupero.

Osservate speciali: Juventus
Arianna Caruso
• La 21enne ha segnato il suo quarto gol di questa UEFA Women’s Champions League – qualificazioni comprese – contro il Servette, quando è stata nominata Player of the Match.

• La centrocampista ha segnato una tripletta nel 12-0 dei preliminari contro i campioni della Macedonia del Nord del Kamenica Sasa il 18 agosto; anche la sua compagna di squadra, Andrea Stašková, ha segnato una tripletta.

• Attualmente Caruso è alla quinta stagione con le bianconere essendosi trasferita a Torino dal club della capitale, Res Roma, nel 2017.

• Con la nazionale italiana ha segnato il suo primo gol in un 12-0 contro Israele a Firenze nelle qualificazioni di febbraio per UEFA Women’s EURO 2022, risultato che è valso la qualificazione alla fase finale del prossimo anno.

Lina Hurtig
• La 26enne ha fatto quattro gol in sei presenze con le bianconere in UEFA Women’s Champions League – qualificazioni comprese – grazie al gol alla prima giornata.

• L’attaccante è passata alla Juventus ad agosto 2020 dopo tre anni col club svedese del Linköpings, col quale ha vinto il titolo della Damallsvenskan nel 2017.

• L’attaccante ha raggiunto col Linköpings i quarti di finale di UEFA Women’s Champions League nel 2017/18, dove ha perso 7-3 complessivamente contro il Manchester City. Non è riuscita a segnare al City nel doppio confronto ma in quella edizione ha realizzato quattro gol.

• Con la nazionale svedese U19, Hurtig ha battuto la Spagna ai supplementari nella finale degli Europei femminili UEFA Under 19 in Turchia. Oggi è in pianta stabile con la nazionale maggiore.

Andrea Stašková
• La 21enne non è riuscita a segnare il suo quinto gol di questa edizione dopo i quattro nelle qualificazioni, avendo fallito un rigore alla prima giornata.

• L’attaccante ha segnato una tripletta come Caruso nel 12-0 delle qualificazioni contro il Kamenica Sasa della Macedonia del Nord ad agosto.

• Stašková è passata al club di Torino nel 2019/20 dopo una stagione ricca di successi allo Sparta Praha culminato con la vittoria del secondo campionato ceco consecutivo e col trionfo in coppa nazionale, nonché con la vittoria della classifica marcatrici del campionato ceco con 32 gol.

• Nazionale della Repubblica Ceca, ha segnato il suo primo gol con la Juventus a settembre 2019, nella sconfitta per 2-1 del ritorno dei sedicesimi in casa del Barcellona.

Osservate speciali: Chelsea
Pernille Harder
• La 28enne ha mantenuto la sua incredibile media gol nella competizione con la rete allo scadere contro la sua ex squadra, il Wolfsburg, alla prima giornata. Il suo gol segnato nei minuti di recupero è stato il 31esimo in 39 partite di UEFA Women’s Champions League.

• L’attaccante della nazionale danese ha segnato quattro gol nelle ultime sei presenze di UEFA Women’s Champions League dopo una mini striscia di tre partite senza gol.

• L’attaccante ha perso tre volte una finale di UEFA Women’s Champions League essendo stata vice campionessa col Wolfsburg nel 2018 e 2020 e col Chelsea nella passata stagione.

• Nonostante l’eliminazione ai quarti di finale del 2018/19, Harder ha chiuso il torneo come miglior marcatrice con otto gol.

Sam Kerr
• Lo splendido pallonetto della 28enne nel 3-3 contro il Wolfsburg del 6 ottobre è stato scelto come Gol della Settimana della prima giornata ed è stato il terzo nelle ultime sei partite nella competizione – tutti segnati contro il Wolfsburg.

• L’attaccante ha vinto la classifica marcatrici della Women’s Super League della passata stagione, e ha vinto anche il premio di miglior marcatrice della W-League australiana e della NWSL degli Stati Uniti.

• Kerr, passata alle Blues a metà del 2019/20, ha vinto la Women’s Super League e la Coppa di Lega in ognuna delle ultime due stagioni, segnando una tripletta nella finale di Coppa di Lega della passata stagione contro il Bristol City.

• La nazionale australiana ha raggiunto le 100 presenze con le Matildas il mese scorso in un’amichevole persa 3-2 contro la Repubblica d’Irlanda.

Beth England
• La 27enne ha segnato il suo quarto gol di UEFA Women’s Champions League nel pareggio della prima giornata contro il Wolfsburg. Tutti i gol sono stati messi a segno nelle ultime sette presenze.

• L’attaccante ha segnato in casa e in trasferta nell’8-0 complessivo dei sedicesimi di finale della passata stagione contro il Benfica, di cui due nel 3-0 del ritorno in casa.

• England è passata al Chelsea prima della stagione 2016 dal Doncaster Rovers Belles (suo primo club), e ha chiuso il 2019/20 come miglior marcatrice delle Blues con 21 gol in tutte le competizioni.

• La nazionale inglese è stata nominata Calciatrice dell’Anno della PFA per il 2019/20 e si è aggiudicata il titolo equivalente della Super League femminile nel 2020.

Statistiche
• La Juventus ha vinto tutte e cinque le partite di UEFA Women’s Champions League di questa stagione (GF22 GS1) ma prima di allora non aveva mai vinto una partita nella competizione (P1 S5).

• La Juventus ha mantenuto quattro volte la porta inviolata nelle cinque partite europee di questa stagione.

• Ling Hurtig ha segnato in tre delle ultime quattro partite europee della Juve.

• Il Chelsea ha vinto i due precedenti di UEFA Women’s Champions League contro club italiani: contro la Fiorentina negli ottavi del 2018/19 (1-0 c, 6-0 t).

• Le Blues non sono andate in gol in una sola delle ultime 18 partite di UEFA Women’s Champions League e hanno segnato la prima rete in otto delle ultime dieci gare nella competizione.

• Il Chelsea ha mantenuto la porta inviolata una volta sola nelle ultime sette gare di UEFA Women’s Champions League.

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

UEFA Women’s Futsal EURO 2022: Salvatore convoca 16 calciatrici per il raduno a Novarello

Cerchiate sul calendario ormai da tempo, le date dal 20 al 23 ottobre rappresentano l’appuntamento clou di questo inizio di stagione per la Nazionale femminile di futsal. Le Azzurre, ad Halmstad in Svezia, affronteranno il Main Round di UEFA Women’s Futsal EURO 2022. Per preparare al meglio il girone che vedrà impegnata l’Italia con le padrone di casa della Svezia, la Slovacchia e le campionesse d’Europa in carica della Spagna, la Ct Francesca Salvatore ha convocato 16 atlete, che si raduneranno a Novarello Villaggio Azzurro dal 14 al 18 ottobre. Saranno 12 le calciatrici che saranno inserite nella lista ufficiale da consegnare alla UEFA.

MAIN ROUND UEFA WOMEN’S FUTSAL EURO 2022
Giovedì 20 ottobre
Italia-Svezia ore 19

Giovedì 21 ottobre
Italia-Spagna ore 15

Sabato 23 ottobre
Italia-Slovacchia ore 13

L’elenco delle convocate

Portieri: Ana Carolina Sestari (Pescara), Angelica Dibiase (Città di Falconara), Maria Fontana Mascia (Lazio)

Giocatrici di movimento: Cecilia Barca (Lazio), Alessia Grieco (Lazio), Roberta Giuliano (Bisceglie), Jessica Exana (Audace Verona), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Sara Boutimah (Pescara), Ludovica Coppari (Pescara), Ersilia D’Incecco (Pescara), Aida Xhaxho (Pescara), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Renata Adamatti (Real Statte), Nicoletta Mansueto (Real Statte)

Staff – Tecnico federale: Francesca Salvatore; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Segretario: Fabrizio Del Principe; Preparatore atletico: Giorgia Benetti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Medico: Alessandro Carrozzo; MLO: Riccardo Capitani; Addetto stampa: Matteo Santi; Video analista: Riccardo Manno; Fisioterapista: Francesco Marcellino

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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