Pistoiese: al lavoro anche le giovanili delle toscane
Pro Sesto, domenica esordio in Serie B contro il Chievo, svelata la rosa ufficiale
Dopo la cavalcata trionfale della stagione 2020/2021, che ha visto le ragazze di mister Ruggeri dominare e vincere il Girone A di Serie C guadagnandosi così la meritata promozione nel campionato cadetto, le biancocelesti esordiranno nel Campionato di Serie B domenica 12 settembre (ore 14:30) nella gara esterna contro la formazione femminile del Chievo.
Mariani e compagne sono già scese in campo, per una gara ufficiale, la settimana scorsa, in occasione del turno preliminare di Coppa Italia, partita nella quale si sono imposte per 2-0 contro il Cortefranca, grazie alle reti di Marasco e Possenti.
La gara contro il Chievo, valida per la prima giornata del Campionato di Serie B, sarà un banco di prova importante per confrontarsi finalmente con la categoria cadetta.
Questa la rosa ufficiale e le rispettive numerazioni della squadra:
Portieri:
1 Selmi Cristina
13 Ricciardi Alessia
96 Messori Chiara
99 Pizzardi Chiara
Difensori:
3 Barletta Noemi
4 Melodia Anna
5 Confalonieri Anna
22 Pedrazzani Edera
23 Dell’acqua Sofia
25 Tugnoli Martina
84 Ciocca Susanna
Centrocampisti:
6 Nascamani Sara
8 Abati Beatrice
10 Marasco Felicita
14 Grumelli Giulia
17 Carabetta Denise
19 Pignata Matilde
20 Panetta Sofia
21 Carlucci Beatrice
24 Scuratti Martina
37 Sonnessa Benedetta
Attaccanti:
7 Mauri Linda
9 Mariani Elena (Capitana)
11 Possenti Annachiara
18 Riva Virginia
29 Anita Coda
73 Citelli Giulia
STAFF TECNICO:
Allenatore: Andrea Ruggeri
Allenatore in seconda: Mario Attilio Reggiani
Preparatore dei portieri: Simone Grugnale
Preparatori atletici: Francesco Arabelli, Giorgia Derosa
Fisioterapista: Lucrezia Rinaldin
Osteopata: Cristina Rinaldi
Team Manager: Roberto Venturini
Photo Credit: Fabrizio Brioschi
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Presentazione Serie B 2021/22: Tavagnacco, Ravenna, Chievo Verona, Sassari Torres e Cittadella
Domenica 12 settembre scatta la Serie B 2021/22, dove la squadra che vincerà il campionato salirà in Serie A, e tre formazioni scenderanno in Serie C. Andiamo ad analizzare la seconda parte delle squadre che parteciperanno al campionato cadetto.
Tavagnacco
Il Tavagnacco riparte dalle sue ragazze che hanno fatto bene lo scorso anno, con gli inserimenti Alice Rossi e Nicole Sciberras. Escludendo la prima col Cesena, la partenza del campionato potrebbe dare alle friulane quei punti necessari per cercare di rimanere agganciate alle prime. Insomma, le gialloblù, quando scatterà il semaforo verde, hanno tanta voglia di farsi trovare pronte.
Ravenna
Le ravennati hanno salutato il tecnico Alessandro Recenti e uno dei perni del centrocampo giallorosso, ossia Miriam Picchi. Ma il Ravenna ha piazzato giocatrici giovani che possono fare la differenza, ma anche alcune di esperienza, come la conferma di Simona Cimatti e di Alice Greppi. Il nuovo allenatore Andrea Camanzi dovrà calarsi subito in questo mondo che per lui è nuovo. Vediamo se il Ravenna ha fatto ancora centro.
Chievo Verona
Il Chievo Verona Women è reduce da una salvezza tanto sofferta quanto meritata, e per questo la società non ha alcuna intenzione di disputare ancora una volta una stagione difficile. Sono arrivate tante giocatrici giovani, anche se il colpo è stato quello di assicurarsi Jelena Marencic, una che ha il vero fiuto del gol. E ha tenuto Valentina Boni, una calciatrice che ti può decidere la partita. Il neotecnico gialloblù Giacomo Venturi ha un buon gruppo, e le clivesi potrebbero dire la sua in questo campionato.
Sassari Torres
La Torres torna ad affacciarsi in un campionato di livello nazionale come la Serie B e, dato il blasone che ha lasciato al calcio femminile italiano, vorrà ritagliarsi uno spazio importante nel prossimo campionato. La società ha compiuto l’impresa di confermare Adriana Gomes, vera punta di diamante di questa squadra, e le altre calciatrici che hanno centrato la promozione, ma ha preso giovani di livello come Lorenza Scarpelli, che ha già deciso il match del turno preliminare di Coppa Italia contro il Palermo, ma anche l’esperienza di Danielle Lea
Cittadella
Il Cittadella ha cambiato buona parte della squadra che ha fatto bene lo scorso anno, assicurandosi calciatrici come Azzurra Corazzi, Fabiana Vecchione e Nicole Peressotti. Il nuovo coach Salvatore Colantuono è chiamato a cimentarsi in questa nuova avventura, ma se trovasse l’alchimia giusta allora le granata potrebbero essere una delle mine vaganti della cadetteria.
È tempo di foto e clip ufficiali per la Sampdoria Women
Durante la giornata di ieri, 8 settembre 2021, la Sampdoria Women si è concessa agli scatti dei fotografi per le foto e il clip ufficiale organizzati dalla FIGC in occasione della Serie A 21/22. La sessione di shooting fotografico ha avuto luogo in un set appositamente allestito al centro sportivo “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco.
Il mister Antonio Cincotta, lo staff e le blucerchiate al completo e in divisa hanno posato, sorriso ed esultato come in partita davanti sotto lo sguardo di Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile. Tra le grandi protagoniste meritano menzione speciale, anche oggi, l’immancabile Yoreli Rincón, autrice di una danza/esultanza e Valeria Gardel, protagonista di un simpatico siparietto davanti alla telecamera.
Sorrisi, tanta emozione ed un pizzico di spensieratezza sono stati gli elementi che hanno caratterizzato la giornata al Mugnaini. In particolare, l’orgoglio nel vestire i colori della Samp, mostrato dagli occhi quasi lucidi da Capitan Tarenzi, è stato un’importante dimostrazione di quanto queste ragazze tengano al progetto e alla causa blucerchiata.
L’entusiasmo, la serietà e quel pizzico di spensierata follia visti oggi dovranno accompagnare la squadra per tutta la stagione, tanto nei momenti felici tanto in quelli più complicati. La prossima partita sarà in trasferta contro il Sassuolo e le ragazze di mister Cincotta avranno l’occasione di rialzare velocemente la testa dopo la sfortunata sconfitta della settimana scorsa. Match in diretta su TimVision alle 17:30 di sabato 11 settembre.
Inizia la rincorsa al Mondiale del 2023: convocate 27 Azzurre per le gare con Moldova e Croazia
A poco più di tre mesi dalla doppia vittoria nei test con Paesi Bassi e Austria, la Nazionale Femminile è pronta a tornare in campo per iniziare il percorso di qualificazione al Mondiale del 2023. Domenica 12 settembre l’Italia si radunerà a Coverciano in vista dei primi due impegni nel gruppo G: venerdì 17 settembre il debutto con la Moldova allo stadio ‘Nereo Rocco’ di Trieste (ore 17.30, diretta su Rai 2), martedì 21 settembre la sfida con la Croazia in programma a Karlovac (ore 17.30).
Negli ultimi giorni di questa estate indimenticabile per lo sport italiano, le Azzurre si apprestano ad aprire un nuovo capitolo della loro storia. Il primo ostacolo sarà rappresentato dalla nazionale moldava (92ª nel ranking FIFA), già battuta – sia all’andata che al ritorno – nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2019. Quattro giorni dopo sulla strada della squadra di Milena Bertolini ci saranno le croate (in 56ª posizione nel ranking), affrontate per l’ultima volta venticinque anni fa. Due avversarie alla portata dell’Italia, il cui obiettivo è quello di accedere direttamente alla fase finale del Mondiale che si disputerà in Australia e Nuova Zelanda. Per riuscirci, senza passare dall’insidia play off, sarà necessario vincere il girone che vede ai nastri di partenza anche Svizzera, Romania e Lituania.
Sono 27 le calciatrici convocate dalla Ct per le prime due uscite della stagione. Rispetto all’ultimo raduno le novità sono rappresentate Rachele Baldi e Gloria Marinelli. Faranno parte del gruppo anche il difensore classe 2000 Angelica Soffia, autrice di una doppietta contro le austriache e ormai entrata in pianta stabile nel giro della Nazionale maggiore, e Valeria Pirone, la cui esperienza con la maglia dell’Italia – prima della chiamata ricevuta a giugno da Milena Bertolini – si era interrotta nel 2011.
L’elenco delle convocate
Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Inter), Laura Giuliani (Milan);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Roma), Alice Tortelli (Fiorentina);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Martina Rosucci (Juventus);
Attaccanti: Agnese Bonfantini (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Sassuolo), Valentina Giacinti (Milan), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Gloria Marinelli (Inter), Valeria Pirone (Roma), Annamaria Serturini (Roma).
Il programma
Domenica 12 settembre
Raduno presso il CTF di Coverciano
Lunedì 13 settembre
Ore 15.00 Conferenza Stampa CT (Rai in presenza, piattaforma zoom per la stampa)
Ore 16.30 Allenamento
Martedì 14 settembre
Ore 10.00 Allenamento
Ore 16.30 Allenamento
Mercoledì 15 settembre
Ore 10.00 Allenamento
Nel pomeriggio trasferimento a Trieste
Giovedì 16 settembre
Ore 15.00 Conferenza Stampa CT e Capitano
Ore 16.00 Allenamento ufficiale allo stadio ‘Nereo Rocco’ (aperto alla stampa i primi 15’)
Venerdì 17 settembre
Ore 17.30 Gara ITALIA-MOLDOVA
Sabato 18 settembre
Ore 10.00 Allenamento
Ore 16.30 Allenamento
Domenica 19 settembre
Ore 10.00 Allenamento
Nel pomeriggio partenza da Trieste per Karlovac
Lunedì 20 settembre
Ore 17.30 Allenamento ufficiale allo stadio ‘Branko Čavlović-Čavlek’ di Karlovac
Martedì 21 settembre
Ore 17.30 Gara CROAZIA-ITALIA
Al termine rientro in Italia e scioglimento della Delegazione
Credit Photo: Fabio Vanzi
Emanuela Schioppo, Pomigliano: “Che carattere contro l’Empoli Ladies. L’A.s. Roma? La palla è tonda…”
Siamo solo alla seconda di campionato di serie A femminile, ma certamente non sono mancate le emozioni. Su tutte la sfida dell’Ugo Gobbato” tra il Pomigliano e l’Empoli Ladies terminata 2-2. Della sfida delle “pantere”, alla gara prossima contro l’A.s. Roma, ilnapolionline.com ha intervistato il difensore centrale Emanuela Schioppo.
Contro l’Empoli Ladies gara dai due volti. Ciniche le vostre avversarie, non bene voi, poi carattere nella ripresa. Cosa ne pensi in merito?
“Sono d’accordo con te, l’inizio di gara certo non è stato dei migliori. L’Empoli è stato più cinico nello sfruttare le occasioni, mentre noi abbiamo tirato poche volte in porta. Nella ripresa abbiamo alzato i ritmi, cambiando il volto della gara. Si è mostrato il carattere che è il nostro marchio di fabbrica ed è un punto che fa morale in vista della stagione”.
Il primo gol del Pomigliano è stato di Moraca, ma ci sono tante giovani in rosa. Tu che le vedi tutti giorni cosa mi puoi dire?
“E’ stato importante che la società abbia confermato buona parte della rosa che ha conquistato la serie A. Il primo gol è stato di Moraca, per le è stata una prima volta, ma il suo valore lo si conosce da molti anni. In generale sono tante giovani che possono fare la differenza. L’importante è fare esperienza, giocare partita per partita e solo a fine stagione si tireranno le somme”.
Ritornando alla sfida di ieri, quali gli aspetti positivi e dove dovrete migliorare nelle prossime sfide?
“Per il club e la città è la prima volta in serie A, perciò è chiaro che dovremo abituarci alla massima serie. Rispetto a nove anni fa, è cresciuta la categoria come competitività, ci sono diverse straniere nelle squadre e un miglioramento a livello tecnico. L’Empoli anche se ha diverse giovani in rosa, ha più esperienza della serie A, perciò siamo contente del pari ottenuto in rimonta”.
L’ho già chiesto a Moraca e Apicella, anche per te che sensazioni aver calcato Vinovo per ben due volte contro le campionesse della Juventus?
“Non ti nascondo che per me, come per tutta la squadra è stato davvero emozionante. La struttura di Vinovo è davvero molto bella, senza contare che affrontare la Juventus ti crea un certo fascino. Essendoci anche la squadra maschile, l’emozione è inevitabile. Per tutte noi è stata una bella esperienza, giocarci ben due volte, sapendo che loro sono davvero forti. Noi come sempre faremo daremo tutto sin dal primo minuto e onoreremo questo campionato, dove proveremo a fare i punti dove servono”.
Domenica infine giocherete in casa contro un’altra favorita l’A.s. Roma. Cosa non dovrete ripetere rispetto al match contro la Juventus?
“Sono d’accordo con te che l’A.s. Roma ha le carte in regola per giocarsela per il vertice, essendo una squadra competitiva. Tra l’altro saranno dei duelli “napoletani” (ride n.d.r.), visto che dalla parte delle giallorosse ci saranno Pirone e Glionna. A parte questo sappiamo che non sarà semplice come tipo di sfida per noi. L’obiettivo è cercare di dare il massimo, la palla si sa è tonda e tutto può accadere. Poi dopo andremo in Liguria a sfidare la Samp e lì certamente cercheremo di ottenere un risultato positivo“.
Credit Photo: Andrea Amato
Calcio Padova Femminile, rinnova Sofia Carli: esperienza in più per raggiungere gli obiettivi prefissati
Sofia Carli, il suo è un SI! L’attaccante biancoscudata rinnova il suo impegno e la sua fiducia nel progetto biancorosso.
“La nuova stagione si presenta con una rosa ringiovanita e con l’arrivo di diversi innesti, sarà quindi fondamentalmente il lavoro di queste prime settimane per ritrovare quell’equilibrio di squadra essenziale per approcciare al meglio il campionato, il cui inizio è previsto per i primi di ottobre. Nonostante la giovane età, il gruppo ha qualità ed è affiatato e non vede l’ora di dimostrarlo sul campo.
Io, dal canto mio, metterò a disposizione della squadra la mia esperienza per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Stiamo lavorando bene e con impegno, non dobbiamo far altro che continuare su questa strada.”
Ufficio Stampa Calcio Padova Femminile
Credit Photo: Calcio Padova Femminile
Tobin Heath, con la sua firma all’Arsenal, ha generato profitti di marketing superiori a qualsiasi altro membro della squadra maschile
L’Arsenal Women ha causato un brivido la scorsa settimana con la firma del due volte vincitore della Coppa del Mondo Tobin Heath. La 33enne è una delle calciatrici più famose del pianeta e una star negli Stati Uniti d’America, dove il calcio femminile gode di un profilo considerevole. All’età di 33 anni, Tobin sta probabilmente per raggiungere la curva dell’età, ma solo in relazione al suo talento (se si pensa all’acquisto del Manchester United con Cristiano Ronaldo).
Heath è stata una giocatrice di livello mondiale per oltre un decennio e porta con sé anche un ampio profilo, un profilo di cui la significativa base di fan statunitensi dell’Arsenal sarà ben consapevole. Le donne dell’Arsenal non confermano spesso il numero di squadra di una firma in un “tweet” separato con un collegamento diretto al negozio online dell’Arsenal. La scommessa pertanto è che Heath venderà, più di ogni membro della squadra maschile, le proprie magliette loggate.
Heath è una firma così interessante non solo per il suo profilo, o anche per il suo talento. È interessante perché l’Arsenal ha già due nazionali inglesi nella sua fascia di destra preferita. Beth Mead e Nikita Parris si contendono il posto di attaccante destro per Inghilterra e Arsenal. Jonas Eidevall non ha avuto un gap in quella posizione (anche Caitlin Foord e Mana Iwabuchi possono giocare in quelle posizioni perfettamente).
Jonas Eidevall, nella conferenza stampa pre-Chelsea della scorsa settimana, ha dichiarato: “Penso che con il numero di partite che spero giocheremo quest’autunno e con il lavoro che richiediamo ai nostri attaccanti, avremo bisogno della capacità di sostituire i giocatori ma anche di ruotare tra le partite”.
Heath ha 33 anni ed è ancora un titolare della squadra nazionale degli Stati Uniti, volerà ancora attraverso l’Atlantico per il calcio internazionale e l’Arsenal non avrà bisogno di giocarla in ogni partita e dovranno trattarla con i guanti di velluto.
L’Arsenal nella sua campagna acquisti ha ingaggiato Nikita Parris (27anni), Tobin Heath (33anni) essenzialmente per la stessa posizione quest’estate quando avevano già in rosa Beth Mead e Caitlin Foord (quest’ultimo gioca più tipicamente a sinistra).
L’estate scorsa la strategia era diversa. L’Arsenal ha ingaggiato l’allora difensore 21enne Lotte Wubben-Moy e il centrocampista 20enne Malin Gut. A gennaio, hanno aggiunto la 22enne Anna Patten e grazie al mister Joe Montemurro (partito poi per seguire in Italia la Juventus) hanno fatto uno sforzo maggiore per integrare la 23enne Jill Roord nella formazione iniziale. Lo stesso aveva dichiarato: “Stavamo invecchiando un po’, stavamo entrando negli anni in cui i giocatori devono iniziare a guardare ad altre situazioni. Stiamo pianificando la successione, c’è Marlin Gut [20], abbiamo portato Jill Roord [23] che è molto giovane. Abbiamo coinvolto Fran Stenson [19], quindi abbiamo come obiettivo la pianificazione della successione”.
Un anno dopo che Joe è partito, solo Jill Roord è partita per il Wolfsburg e solo un infortunio ha impedito a Malin Gut di tornare in Svizzera, una mossa che probabilmente completerà la prossima estate.
Nella campagna covid del 2020-21, è stato particolarmente difficile per i giovani giocatori d’oltremare stabilirsi lontano dalle loro famiglie. Gli altri giovani acquisti dello scorso anno, Lotte Wubben-Moy dal Bow e Anna Patten dall’Hertfordshire, sono ancora qui. Fran Stenson è in prestito al Brighton.
Gran parte di quel progetto giovanile è già andato alla deriva.
La realtà nel calcio femminile è che i contratti sono brevi, quindi il fatturato è grande. Costruire un progetto per i giovani probabilmente non funziona in questa fase dello sviluppo del WSL.
Per citare la lettrice di Arseblog Eelleen, “L’unico modo per avere successo domani nel calcio femminile è avere successo oggi”.
L’altro problema per l’Arsenal è che hanno Jordan Nobbs, Leah Williamson e Vivianne Miedema nell’ultimo anno dei loro contratti. Quei giocatori dovranno essere convinti delle dimensioni dell’ambizione dell’Arsenal prima di impegnarsi in nuovi accordi. La supervisione di un progetto giovanile per la jam di domani non fa impegnare giocatori di quel calibro, come abbiamo visto tante volte in campo maschile. Ottenere giocatori che ti aiutano a vincere ora ti porta molto più vicino. Se non riesci a convincere quei grandi giocatori esistenti, ti rassegni alla ricostruzione perpetua.
La mancanza di commissioni di trasferimento rende anche la formazione della squadra diversa nel gioco femminile. Nikita Parris ha 27 anni e si trova al terzo posto nella lista dei marcatori di tutti i tempi della WSL nonostante abbia trascorso le ultime due stagioni a Lione. È una giocatrice che ti garantisce un prodotto di fascia alta, la gamma di risultati quando prendi Nikita Parris è piccola.
Nel calcio maschile, un club come l’Arsenal potrebbe dover considerare il valore di rivendita (o la sua mancanza) su un 27enne (Thomas Partey, per esempio).
Aggiunge pressione alla firma perché significa semplicemente che deve funzionare perché non puoi vendere il giocatore se non lo fa. Questa non è una considerazione nel gioco femminile in cui i contratti sono brevi e le commissioni di trasferimento sono rare e piccole quando accadono. (Il Chelsea detiene l’attuale record mondiale quando ha pagato £ 350.000 per Pernille Harder la scorsa estate).
In Heath e Parris, l’Arsenal ha firmato un paio di giocatori che invecchieranno sui libri ma che garantiscono un prodotto di fascia alta e un valore di rivendita non è comunque una considerazione nel gioco femminile. È qui che sembra che l’atteggiamento dell’Arsenal sia cambiato e che abbiano deciso di essere aggressivi sul mercato (anche lo stipendio di Heath non sarà basso).
In termini di “branding”, relativamente parlando, l’Arsenal Women è più simile al Manchester United nel gioco maschile. Sono il club di maggior successo storicamente e, anche nelle brutte stagioni per i loro stessi standard, competono per vincere trofei.
Sono la superpotenza storica. Il WSL è sull’orlo di un’ulteriore grande crescita con l’accordo televisivo Sky Sports e l’Arsenal ha un vantaggio di decenni di profilo e successo alle spalle che altre squadre femminili stanno appena iniziando a provare a costruire.















