Antonella Licciardi, Palermo: ufficiale la riconferma sulla panchina delle siciliane
Michela Giordano pronta al debutto in blucerchiato: “Abbiamo l’obiettivo di onorare e portare in alto questa maglia”
Continua il ciclo di interviste delle giocatrici della Sampdoria Women ai microfoni di sampnews24.com. Ospite dei scorsi giorni è stata Michela Giordano, promettente terzino classe 2002 arrivata in prestito dalla Juventus.
In grado di giocare su entrambe le fasce e di partecipare anche alla fase offensiva, la Giordano può essere considerata di diritto uno dei prospetti più rosei del panorama calcistico femminile italiano. Questa fama, però, non sembra interessare più di tanto alla giocatrice che, dotata di grande umiltà e determinazione, preferisce non auto elogiarsi, dimostrando sul campo il proprio valore. Viste le sue caratteristiche, la giovane calciatrice di Cuneo sarà un fenomenale asso nella manica per mister Antonio Cincotta durante una stagione che si preannuncia entusiasmante e ricca di sorprese. Nonostante la giovane età, la Giordano vanta ben quattro anni di esperienza alla Juventus che le hanno trasmesso il dna vincente della prestigiosa società bianconera.
Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta, infatti, ripeteva sempre il leggendario Giampiero Boniperti. Dopo aver ereditato questo mantra, la calciatrice blucerchiata cerca, giorno dopo giorno, di infonderne la forza nelle nuove compagne che, dal canto loro, stanno condividendo con lei le loro differenti esperienze di vita e di gioco. Grande ammiratrice della bianconera ex-compagna di squadra e di reparto, Lisa Boattin, lavora sodo per poter riuscire ad eguagliarla e chissà, magari superarla in futuro. “È un esempio per le altre giocatrici, soprattutto per noi terzini. Lavora ad alto livello, mi ha trasmesso tanto e continuerò a guardarla!”, ha infatti dichiarato la Giordano con un velo di emozione.
Raccontandosi alla testata online blucerchiata, la giocatrice ha inoltre parlato della grande emozione provata nel vestire i colori della Sampdoria e del grande lavoro che l’allenatore e la società stanno svolgendo per creare un gruppo squadra coeso quasi fosse davvero una famiglia.
Altro grande punto di forza del progetto blucerchiato, a detta del promettente terzino, è la costante vicinanza e partecipazione del Presidente Massimo Ferrero. “È una cosa importante, ci fa pensare in positivo e ci fa sentire pari ai colleghi maschi”, queste le sue affermazioni riguardo la grande attenzione della Sampdoria nell’abbattere ogni disparità. “Parliamo di una società che crede nel calcio maschile e femminile, ci permette di allenarci nelle migliori condizioni e nei migliori ambienti.”
Non sono mancate neppure parole di stima nei confronti del tecnico: “Mister Cincotta ci dice di dare il massimo in ogni allenamento, partita dopo partita si vedrà il nostro cammino. L’importante è sacrificarsi per ciascuna compagna in modo da ottenere i migliori risultati fin dall’inizio”, ha infatti dichiarato la calciatrice a sampnews24. D’altronde, soprattutto in una stagione nuova come quella che inizierà a breve, abnegazione, voglia di vincere e spirito di squadra saranno elementi fondamentali per raggiungere obbiettivi storici che porterebbero un grande orgoglio a tutta la città e non solo.
Grifols diventa partner ufficiale del calcio femminile UEFA
La UEFA è orgogliosa di annunciare che Grifols, produttore leader mondiale di farmaci plasmaderivati, è diventato partner ufficiale della UEFA per il calcio femminile a partire dalla stagione 2021/22, fino al 2025.
Nell’ambito dell’accordo quadriennale, Grifols diventerà partner sanitario esclusivo dei tornei femminili UEFA a tutti i livelli, compreso UEFA Women’s Champions League, UEFA Women’s Euro, Campionati UEFA Women’s Under 19 e Under 17 e UEFA Women’s Futsal EURO, oltre a prendere parte all’iniziativa Together #WePlayStrong della UEFA, che incoraggia ragazze e donne a iniziare a giocare a calcio.
Guy Laurent-Epstein, direttore marketing UEFA: “Siamo felici di accogliere Grifols nella nostra esclusiva famiglia di partner per il calcio femminile UEFA e non vediamo l’ora di vivere insieme nuove ed entusiasmanti serate di calcio femminile”.
Il 2021/22 segnerà l’inizio di una nuova alba per la UEFA Women’s Champions League. Ci sarà una fase a gironi a 16 squadre, mentre il montepremi in palio è stato quadruplicato. La prossima estate inoltre si giocherà UEFA Women’s EURO 2022 in Inghilterra.
Nadine Kessler, responsabile UEFA per il calcio femminile: “Questo è un momento fantastico per entrare a far parte del calcio femminile UEFA data la sua crescita esponenziale. Siamo quindi felici di dare il benvenuto a Grifols in questo emozionante viaggio insieme a noi. Per anni Grifols ha dimostrato il suo impegno per lo sport femminile attraverso le sponsorizzazioni di iniziative sociali locali, tra cui la pallavolo e l’hockey su prato. Pertanto, crediamo che sia il partner perfetto per unirsi a noi e non vediamo l’ora di lavorare insieme a loro nelle prossime stagioni”.
Le donne rappresentano il 60% della forza lavoro di Grifols, che all’inizio del 2021 è stato incluso nel Bloomberg Gender-Equality Index per il suo impegno nella promozione delle donne sul posto di lavoro.
Teresa Rione, responsabile della comunicazione di Grifols ed ex atleta olimpica: “Lo sport è una delle più potenti piattaforme per la promozione dell’uguaglianza di genere. Permette di affinare tecniche e qualità che possono tornare utili alle donne nei posti di lavori e in tutti i campi della vita sociale”.
Come parte del suo accordo, Grifols sarà in grado di intraprendere molteplici attività di branding e promozionali attraverso i suoi canali interni ed esterni e le strutture UEFA. L’attività di promozione potrebbe essere fatta attraverso pannelli LED fissi e rotanti all’interno dello stadio, attraverso iniziative promozionali nel giorno della partita e in loco, con premi in palio, accessi hospitality e attivazioni digitali sui social network.
Raimon Grifols, co-CEO Grifols: “Grifols è estremamente orgogliosa di sostenere il calcio femminile UEFA e di contribuire a costruire le basi per un futuro più equo e sostenibile”.
Víctor Grifols Deu, co-CEO Grifols: “La nostra partnership con la UEFA è entusiasmante per i nostri dipendenti e per tutti coloro che fanno parte di Grifols. Non vediamo l’ora di assistere a partite emozionanti”.
Grifols, fondata a Barcellona nel 1909, si unisce a Visa, Pepsi, Just Eat Takeaway.com, Hublot e al gruppo Euronics come partner del Calcio Femminile UEFA.
Credit Photo: https://it.uefa.com/
Il Chievo Verona Women è lieto di annunciare l’acquisto a titolo temporaneo di Serena Boaglio e di Gaia Bolognini
Classe 2002, di proprietà dell’Empoli FC Femminile, ha militato nell’ultima stagione nel Napoli ![]()
Estremo difensore molto abile con i piedi e nell’uno contro uno. Giocatrice brava a leggere le situazioni di gioco ed esplosiva fra i pali ![]()
BENVENUTA SERENA ![]()
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#ForzaGialloblù #Chievo #CuoreMatto
La giocatrice, di proprietà della Fiorentina Femminile, ha messo in mostra le sue qualità nelle ultime stagioni con la maglia della Florentia
Classe 2003, mancina, può agire in tutti i ruoli del centrocampo ed è dotata di un tiro molto potente
BENVENUTA GAIA
Real Meda, confermate ben ventun giocatrici, Amanda Barzaghi promossa in Prima Squadra
Confermate a centrocampo Costanza Molteni, Rebecca Arosio, Giulia Ragone, Serena Porro, Elisa Mariani, Francesca Sironi, Maria Giulia Longo, Carolina Mariani e Federica Moroni.
La selezione del Feyenoord Women è completa dopo l’arrivo di Van Diemen e Weimar
Il Feyenoord ha firmato un contratto di un anno con Samantha van Diemen e Jacintha Weimar e le due giocatrici hanno ufficialmente completato la squadra del Feyenoord Women.
Manon Melis, coordinatrice del calcio femminile del Feyenoord, ha affermato: “Con Samantha e Jacintha abbiamo messo gli ultimi pezzi del puzzle per la nostra squadra femminile. Samantha è un difensore di talento e siamo felici di poter contribuire a farle fare il prossimo passo nella sua carriera. Con Jacintha abbiamo acquisito un portiere esperto con molta esperienza nel campionato tedesco… Esattamente ciò di cui abbiamo bisogno!”.
Van Diemen, che ha iniziato la sua carriera all’UVS di Leiden e ha giocato per l’Ajax negli ultimi anni: “Il mio primo obiettivo è quello di conquistare un posto nella formazione titolare. Ma naturalmente guardo oltre. Non sono venuta al Feyenoord solo per essere nelle undici titolari, voglio poter lasciare un segno. Spero inoltre di poter fare il passo da internazionale giovanile a Oranje Leeuwin a tempo debito”.
Weimar, che è stata sotto la porta al Bayern Monaco per molti anni e ha giocato per l’SC Sand nel massimo campionato femminile tedesco la scorsa stagione, non avrà questo unico compito al Feyenoord: “Lavorerò qui anche come istruttore sociale. Questo è qualcosa che è sempre stato nel mio cuore: ispirare le giovani ragazze a fare più esercizio fisico e ad essere sportive. Quindi è bello che oltre a giocare per il Feyenoord Women, possa anche fare qualcosa di significativo per il club e per la società”.
Photo Credit: Feyenoord Women
Lucia Di Guglielmo, AS Roma: “Sognavo la Roma. Il gruppo è fantastico”
Uno dei migliori terzini dell’ultima Serie A, nel giro della Nazionale di Bertolini che si è qualificata ai prossimi Europei ed ex capitano dell’Empoli. La classe ’97 Lucia Di Guglielmo è uno dei rinforzi estivi della Roma Femminile, pronta a un’avventura nuova per crescere e vincere in giallorosso.
“Sicuramente sono all’inizio, mi devo adattare a stare lontano dalla famiglia e in un contesto nuovo e non è facile. Però penso anche che sia uno stimolo per crescere, in campo e soprattutto fuori. Sono contenta di mettermi alla prova e di farlo con la Roma”.
“All’Empoli hai giocato più di cento partite ed eri capitano. Sul mercato ti volevano in tanti: perché hai scelto la Roma?”
“In questi anni giocando contro tutte le squadre la Roma è quella che mi ha sempre impressionato di più, sia a livello di gioco sia per la crescita dei singoli. È un panorama che mi ha sempre affascinato molto e quando è arrivata la chiamata è stato come un sogno, perché era quella che aspettavo di più. Ho avuto altre proposte, tipo quella della Fiorentina, ma non sono stata troppo in difficoltà nello scegliere la Roma, l’ho fatto con grande convinzione”.
“In Toscana hai lavorato con Spugna. Hai trovato qualche cambiamento nel suo metodo di lavoro qui?”
“Non tanto il cambiamento, ma quello che ho notato è che qui, mentre magari a Empoli siamo arrivati con un percorso a un certo livello, qua siamo partiti già molto più avanti perché la qualità e il ritmo lo permettono. Ritrovo le sue idee che condivido e che mi piacciono molto. Ma comunque partiamo da diversi step più in alto”.
“Cosa chiede il tecnico a un terzino?”
“Quello che mi ha più affascinato di Spugna è il fatto che in un certo senso non esistono i ruoli. Lascia le giocatrici molto libere di occupare gli spazi che trovano. Chiede anche di essere intelligenti nel leggere le situazioni e cercare di adattarsi alla posizione di campo in cui si trovano, interpretando il ruolo che ricoprono in quel momento”.
“In giallorosso ritrovi anche Glionna. Come pensi si stia trovando?”
“Con Benny mi sono trovata bene anche a Empoli. Non sapevo che tipo di persona aspettarmi, ma per me è una molto forte, ho molta stima di lei e già l’anno scorso ero rimasta davvero stupita dalla sua umiltà e la ha anche quest’anno nonostante la grande stagione che ha fatto. Penso che si stia trovando molto bene”.
“E tu come ti trovi?”
“Benissimo. Ho trovato un bel gruppo che mi sta aiutando molto ad adattarmi. Alcune compagne le conoscevo già e comunque mi aspettavo un buon ambiente, ma credo che la realtà abbia superato le aspettative e non succede spesso”.
“Nel tuo reparto ci sono due leader come Bartoli e Linari. Come sono i meccanismi in campo e nello spogliatoio?”
“Linari ha una forte personalità e si fa sentire anche in campo per la linea difensiva, è molto brava a farlo. È una che non si fa problemi a prendere in mano la situazione. Anche Bartoli aiuta tanto, parla tanto e calcisticamente io mi sono sempre ispirata a lei. Credo che la comunicazione sia fondamentale, vedo che c’è e mi piace, è così che deve essere”.
“Il lavoro in ritiro?”
“Il ritmo è stato altissimo e a livello fisico ci viene sempre richiesto tanto, come è giusto che sia durante la preparazione. Rispetto a Empoli la richiesta è più alta ed è normale, quindi la cosa più importante ora è adattarsi all’intensità diversa di lavoro, noi nuove dovremo farlo nel minor tempo possibile. Con Spugna e lo staff della Roma comunque c’è un clima di serenità che ti permette di dare la versione migliore di te”.
“In allenamento si sono visti tanti duelli con Serturini.”
“Lei è sempre stata l’esterno che mi ha messo più in difficoltà. Per me potermici allenare ogni giorno è veramente tanta roba. Sicuramente meglio in squadra che contro, anche perché con lei e Glionna penso che le migliori le abbiamo con noi”.
“Non hai vissuto Bavagnoli da allenatrice. Come la vivi nel suo nuovo ruolo?”
“Ha accolto noi nuove con grande calore. Ti trasmette cosa significa per lei tutto questo e i valori che vuole far rispettare qui alla Roma. La vedo molto coinvolta, legata alla squadra e alle singole giocatrici, è sempre lì pronta a darti una parola anche durante il ritiro e questo è apprezzato molto da tutte noi”.
“Obiettivi personali?”
“Voglio migliorarmi per vincere con questa maglia. So che c’è un’alta competizione per il mio ruolo, questo per me è nuovo e mi stimola molto. Non vedo l’ora di mettermi alla prova sotto ogni aspetto”.
Dove può arrivare la Roma?
«Le aspettative sono alte e sappiamo di dovercela lottare con delle squadre che hanno dimostrato di avere continuità durante il campionato ed è quello che conta. Ci sono molte squadre di livello, penso che sarà un bel campionato. Daremo il massimo».
“Tu sei laureata: come hai conciliato calcio e studio?”
“Non ho avuto troppe difficoltà fino a un paio di anni fa, a Empoli ci allenavamo la sera, lo studio era come una valvola di sfogo e l’ho gestita bene. Avevo trovato un bell’equilibrio. Poi l’impegno in campo è diventato più importante. Mi sono resa conto che non era più pensabile di fare entrambe le cose al 100%. Ho sacrificato un pochino lo studio, pur portandolo avanti, ma ottenendo risultati nel calcio, quindi penso di aver scelto bene”.
“Quanto conta il professionismo?”
“Fondamentale. Non costringe le calciatrici a scegliere tra sport e lavoro, come hanno dovuto fare in tante. Per noi ora non si tratta di soldi, ma delle certezze e tutele sul futuro che potrà garantire”.
“Ora le amichevoli, una col Napoli e poi quelle internazionali. Quant’è importante giocare contro squadre di quel livello?”
“Servono a capire quanto è il gap da colmare per raggiungere quei livelli. Ti alleni quando affronti squadre e giocatrici più forti di te. Allora lì puoi imparare. Se non cerchi questo diventa più difficile crescere”.
Credit Photo: Alessandro Bugelli
Gloria Marinelli, FC Inter: “Il calcio femminile sta crescendo a dismisura e anche quest’anno non sarà un campionato scontato”
Continua la preparazione della squadra di Rita Guarino in vista della prossima stagione. Durante il ritiro precampionato a Chatillon, Gloria Marinelli ha raccontato ai microfoni di Inter Tv come stanno andando le prime settimane di allenamento: “Abbiamo iniziato la stagione con tanto entusiasmo, stiamo faticando tanto come è giusto che sia. Sono arrivate molte ragazze nuove da diverse nazioni e ne siamo molto felici: questi giorni sono fondamentali perchè stiamo cercando conoscerci per fare poi bene insieme in campo.”
“Il calcio femminile sta crescendo a dismisura e anche quest’anno non sarà un campionato scontato. A livello personale cerco di migliorare sempre di più ogni anno, come squadra speriamo di continuare a crescere e fare un buon campionato”, ha aggiunto la numero 7 nerazzurra.
Credit Photo: Andrea Amato
LifeTACKLE, concluso il ricco programma di attività per il 2020/21
Con il focus dal titolo ‘Un calcio per la sostenibilità ambientale degli eventi’ presentato da Barbara Moschini (Coordinatrice FIGC per il progetto LifeTACKLE), organizzato dal Politecnico di Milano nell’ambito del ‘Master di I e II livello in Progettazione, Costruzione, Gestione delle infrastrutture sportive’, si è concluso nel mese di luglio il fitto programma di attività promosse dalla FIGC. Un calendario di eventi sviluppato nella parte conclusiva della stagione sportiva 2020/21, in concomitanza con la disputa di UEFA EURO, la massima competizione calcistica continentale. Iniziato idealmente a Cagliari in occasione della gara amichevole tra Italia e San Marino, che visto il coinvolgimento di alcuni tifosi nell’iniziativa ‘VoxPops’, e proseguito poi a Bologna con Italia-Repubblica Ceca, il programma LifeTACKLE ha vissuto un momento di grande rilievo nei mesi di giugno e luglio nell’ambito di ‘Casa Azzurri’, il format di eventi che da oltre 20 anni accompagna la Nazionale in occasione dei grandi appuntamenti internazionali, dove il corner informativo ‘LifeTACKLE’ ha rappresentato una presenza costante per i numerosi tifosi che hanno seguito con passione l’appassionante serie di successi degli Azzurri culminata nella conquista della Coppa Europa.
Nell’ambito del progetto, ‘Casa Azzurri’ ha ospitato in particolare il workshop dal titolo ‘Calcio e Sostenibilità’ che ha visto tra gli altri gli interventi del Segretario generale FIGC Marco Brunelli, del coordinatore del progetto ‘LifeTACKLE’ prof. Tiberio Daddi (SSSA), di Andrea Santini (manager Parco Foro Italico – Sport e Salute), di Michele Viglianisi (resp. Economia circolare e Bioraffinerie Eni). “Come FIGC – ha sottolineato Brunelli – abbiamo la responsabilità di dare il buon esempio e creare quelle condizioni affinché cresca sempre di più l’abbinamento calcio/sostenibilità, sino a declinare un set di regole per arrivare alla certificazione di un evento sostenibile”. “Da anni Eni – ha ricordato Viglianisi – ha iniziato un percorso di trasformazione delle raffinerie in bio-raffinerie, prendendo consapevolezza che il rifiuto sia il nostro ‘nuovo petrolio’. La sostenibilità è un argomento centrale : serve il contributo di tutti per vincere questa partita, far sopravvivere un pianeta e riconsegnarlo ai nostri figli nelle stesse condizioni in cui ci è stato consegnato dai nostri padri”.
A ‘Casa Azzurri’, inoltre il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Antonio Parenti, hanno siglato un accordo di cooperazione volto a valorizzare obiettivi e progetti finanziati con fondi europei incentrati su inclusione e responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e lotta al doping, che vedono la Federcalcio nel ruolo di capofila o partner. In vista dell’autunno, FIGC e Rappresentanza si propongono di collaborare attraverso la realizzazione di attività di formazione presso i giovani nella in occasione della Settimana europea dello Sport.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Alice Parisi, Sassuolo: “Sassuolo Femminile? Gruppo forte, qui un punto d’arrivo”
Alice Parisi, centrocampista del Sassuolo Femminile, ha parlato ai microfoni della stampa presente a margine della presentazione della nuova stagione sportiva del club neroverde: “Il gruppo è forte e ha lavorato bene in tutti gli ultimi anni. Le nuove si sono già integrate tutte. La capacità più grande di questo gruppo è quella di essere sempre insieme. Anche le infortunate hanno dato tutto da fuori. Il campionato sarà competitivo e ci stiamo preparando”.
Ancora la centrocampista neroverde: “La Champions League? Anche lo scorso anno abbiamo iniziato a pensare partita per partita, puntando all’obiettivo minimo della salvezza. Siamo partiti con la stessa serenità nonostante sia arrivato un traguardo importante nella passata stagione. Dovremo dare tutto ancora un volta”.
Credit Photo: Arnaldo Cavallotti















