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AIA eSports cerca nuovi players!

L’Associazione Italiana Arbitri con la Commissione Eventi in attesa di aprire le iscrizioni per la quinta edizione del Torneo eSport, la competizione elettronica basata sul gioco del calcio virtuale più famoso ovvero FC26 nella modalità 1vs1, apre la selezione per entrare a far parte della Nazionale eSport AIA Pro Club. La squadra AIA eSports cerca nuove leve da inserire nel proprio roster sulla modalità Club (11 contro 11) del videogioco FC 26.

Si valutano tutti i ruoli, in vista della prossima Stagione eSportiva che inizierà molto presto.

Requisiti base:

– Essere un associato AIA;

– Soft skills: mostrare serietà e spirito di squadra;

– Possedere il videogioco FC 26 per PlayStation 5, Xbox Series X o PC;

– Richiesta conoscenza ed esperienza nella modalità Club di FC;

– Essere disponibili in media almeno 3 giorni su 4 dal lunedì al giovedì (orari di allenamento e partite: dalle 21:30 alle 00:00)

Extra (fortemente valutati):

– Aver partecipato a competizioni virtuali di Club nell’11 contro 11, organizzate da gruppi come VPG o LND;

– Conoscere tattiche e schemi principali per moduli come 3-5-2, 4-1-2-1-2 e 4-2-3-1.

COME CANDIDARSI?

Se pensi di soddisfare i requisiti ed essere il profilo che cerchiamo, compila questo modulo!

https://forms.gle/ZRD88rb1Mnde67Yk9

La Nazionale eSport AIA è quasi pronta per la nuova Stagione che prevede la partecipazione a diversi Tornei dalla eCup della LND alla e Serie D fino a Tornei prestigiosi ed internazionali. Buon gioco a tutti.

Andrea Soncin: “Speriamo di regalarvi a breve nuove emozioni e magari anche un trofeo”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse è stato inaugurato, a Coverciano, il ‘Nuovo Museo del Calcio’, con una presentazione che ha visto i vertici della FIGC con quelli della Nazionale presenti. Dal CT della Nazionale maschile Rino Gattuso al capodelegazione azzurro Gianluigi Buffon, passando per il capitano della Nazionale Gianluigi Donnarumma, poi i presidenti di Lega B, AIA e Serie A Women, Paolo Bedin, Antonio Zappi e Federica Cappelletti, il responsabile CAN Gianluca Rocchi e l’assessora allo Sport, Politiche giovanili e Tradizioni popolari del Comune di Firenze, Letizia Perini.

Tra gli altri anche Andrea Soncin, mai banale nelle dichiarazioni, che durante la serata ha affermato: “Sono qua non come Commissario Tecnico della Nazionale ma in rappresentanza di tutte le ragazze che fanno parte dell’Italia femminile ma in un discorso allargato a tutte le donne che fanno sport. Aver dedicato una parte del Museo del Calcio al calcio giocato dalle donne è sicuramente un segnale importante totalmente in linea con le politiche si stanno portando avanti dai vertici della Federazione”.

Il tecnico ha poi concluso cosi il suo intervento: “C’è inclusione, con sempre più merito alle donne che lo stanno conquistando. Ho questa grossa responsabilità e i tanti cimeli presenti all’interno del Museo del Calcio trasmettono, e fanno rivivere, quelle emozioni che un domani speriamo di potervi regalare nuovamente con qualche trofeo, che forse questa estate sarebbe stato anche meritato. Viviamo e lottiamo per questo”.

NWSL: il Current vince lo Shield, il Washington Spirit vola, il Gotham si è rialzato

Le ultime giornate della massima serie statunitense sono state alquanto caotiche. Il Kansas City Current, indomabile fin dall’inizio della stagione, ha messo fine alla caccia dello Shield, mentre dietro di lui le squadre si davano battaglia per stargli dietro. Non sono mancate delle sorprese quasi incalcolabili in precedenza.

Il Kansas City Current mette le mani sullo Shield, ma non è una sorpresa

Il Current ha dominato dalla prima giornata di campionato. Se era mai sorto qualche dubbio riguardo il possibile replicarsi continuativo nel corso del tempo, be’, a distanza di buona parte della prima battuta del campionato statunitense si può affermare che non c’è niente di più falso. La squadra del CPKC Stadium è stata la più forte, la più compatta, la più precisa sottoporta, la più continuativa per tutta la prima parte, vincendo lo Shield con molte giornate d’anticipo. Le dirette contendenti si sono dovute arrendere, perché quest’anno, almeno la prima parte della stagione, va a Lo’eau LaBonta e compagne, trascinate anche da Temwa Chawinga, la prima in classifica per la Golden Boot. E mancano ancora alcune partite…

Il Washington Spirit vola, ma è già troppo tardi per vincere lo Shield. Splende Sofia Cantore

Il Washington Spirit, anche grazie ai sigilli di Sofia Cantore, ha rosicchiato posizioni su posizioni in classifica, fino ad arrivare al secondo posto. Malgrado le ben 16 lunghezze di distanza dalla prima, è stato l’unica squadra a inanellare risultati utili consecutivi tali da consolidare, come già detto, la seconda posizione. A differenza del Current, la precisione sottoporta dello Spirit è stata meno efficace, aspetto che giustifica la differenza reti di 28 contro le 34 del Current. Nota positiva per l’Italia e per Mister Andrea Soncin: con una Sofia Cantore così, a suo agio tra le grandi stelle del calcio mondiale, le Azzurre hanno a loro volta una stella in attacco.

Il Gotham è rinato, il Seattle Reign è la vera sorpresa di questa stagione, il Pride ha smarrito la retta via

Il Gotham ha preso la piega giusta per essere incisivo quando era ormai troppo tardi per impensierire le prime due classificate. Esther capeggia nell’attacco della formazione newyorchese, autrice della sua migliore stagione negli Stati Uniti. Troppi passi falsi lungo il percorso, troppi punti persi per strada, e questo ha compromesso tutta la stagione. C’è tempo per rifarsi con la seconda fase del torneo.
La sorpresa della National Women’s Soccer League è il Seattle Reign, che a pochissime giornate dalla conclusione della prima fase (che terminerà la prima settimana di settembre) è al quinto posto, a pari merito con il Portland Thorns a 34 punti.
L’Orlando Pride si è tagliato fuori dalla corsa allo Shield piuttosto in anticipo rispetto al previsto, senza riuscire a scavalcare, come lo scorso anno, il Kansas City Current. Orfano di Barbra Banda, il Pride potrà provare a sfruttare l’ultima parte della competizione, fatta di partite secche, per ottenere la sua rivincita.

Antonio Cincotta, Ternana Women: “Il rosso ci ha penalizzato tanto, ora testa al Napoli per l’esordio in casa”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha iniziato con un passo falso il suo camminino nella Serie A. Sconfitta sul campo dell’Inter condizionata dal rosso inflitto alla mezzora a capitan Pacioni. Nel post gara in casa umbra a parlare ai microfoni del club è stato mister Cincotta che ha affermato sulla gara: “Sapevamo che sarebbe stato un esordio difficile. È stato molto difficile perché ovviamente giocare in dieci a Milano contro l’Inter alla prima ti condiziona tantissimo. È una partita complicata in partenza e così è diventata veramente complessa sotto tutti i punti di vista”.

Lo stesso allenatore poi ha aggiunto: “Purtroppo questo episodio ci ha condizionato, abbiamo dovuto giocare 63 minuti in dieci contro undici già sotto e quindi è stato veramente complesso riuscire a risollevare le sorti della partita per quello che è successo. Abbiamo vissuto per alcune ragazze un esordio in una giornata nella quale ovviamente le cose non sono girate come avremmo voluto. Confrontarsi in un mondo di eccellenza come questo è così, devi alzare la tua performance il più possibile e poi c’è l’insidia come quella di giocare in dieci. L’anno scorso ci è già successo di giocare dieci contro undici, eravamo noi più forti e siamo riusciti a vincere con una giocatrice in meno. Qui il livello è diverso, dobbiamo fare molta esperienza e dieci contro undici con questo livello purtroppo è qualcosa che dobbiamo ancora imparare a reggere perché ci si arriva solo per esperienza”.

Cincotta ha quindi concluso: “Abbiamo schierato quattro ragazze che non avevano mai giocato un secondo in questo mondo e siamo contenti che queste ragazze possano crescere. Nella vita si cresce anche nelle difficoltà, soprattutto nei momenti complessi, oggi difficoltà e complessità non sono mancati. Ora abbiamo una gara molto importante domenica con il Napoli, arriveremo a questa partita anche grazie all’esperienza di oggi che sicuramente farà crescere tutto l’ambiente. Siamo contenti di giocare e portare in Umbria la Serie A femminile”.

Masterclass Real Madrid: Roma sconfitta alla prima di Champions

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Scesa in campo tra le mura difficili del Real Madrid senza paura, la Roma dura per tutto il primo tempo: lo strapotere delle spagnole fa breccia nella difesa giallorossa all’inizio della ripresa e mette in evidenza tutti i limiti del gruppo allenato da Mister Luca Rossettini, ancora acerbo in ottica europea ma che, nel primo tempo, riesce a trovare degli sbocchi per far male al Real Madrid. Un 6 a 2 la cui storia dura la prima frazione, perché la seconda è solo blanca. Per le giallorosse rendono la serata meno triste Viens e Haavi, autrici di due gol meravigliosi.

Il Real Madrid passa in vantaggio da subito con la rete di Redondo, la più veloce a ribattere in rete un pallone smanacciato da Baldi, la Roma si chiude in difesa e tenta di accendersi in contropiede, uno sforzo che viene premiato con il pareggio firmato Viens, complice un’uscita un po’ indecisa dell’estremo difensore madrileno. Dopo il gol la fiducia delle giallorosse, ma il Real Madrid torna in vantaggio grazie a Weir, brava a imbucarsi nella difesa giallorossa e a calciare sotto l’incrocio. Haavi riporta tutto in parità con un gol sensazionale: ricevuto il pallone da Greggi, il suo destro da fuori si insacca sotto l’incrocio. Il Real Madrid reagisce e Redondo porta ancora avanti le spagnole al 42′ servita da Caicedo, una diagonale che riporta di nuovo avanti il Real Madrid.
Nella seconda frazione la Roma concede troppi spazi, e il Real ne approfitta. Lakrar firma il gol del 4 a 2 sporcando una palla di Redondo, diretta verso la porta. Giallorosse in blackout, le padrone di casa calano la manita sull’imbucata di Weir, assist ancora di Caicedo. Sotto di tre gol, la Roma ripone la sua fiducia in Dragoni, che entra e prova a fare magie, ma il Real Madrid è troppo forte: Caicedo confeziona l’assist per il colpo di testa di Navarro che vale il 6 a 2.

Caicedo, Redondo e Weir migliori in campo, Roma tradita invece dalle sue “garanzie” Di Guglielmo e Greggi, non in serata e ombre di quelle viste nelle ultime partite. La difesa giallorossa ha patito parecchio la forza e l’esperienza del Real Madrid. Le padrone di casa hanno gestito meglio il pallone, trovato spesso la conclusione nello specchio della porta e superato la retroguardia spesso e volentieri, segno che la retroguardia scricchiola ancora troppo se sotto pressione.
L’esordio nell’Europa che conta è amaro, proprio dopo un cammino molto dolce e fatto di piccole soddisfazioni per arrivarvi, ma il percorso è ancora lungo. Da questo match la Roma esce con la consapevolezza di poter essere determinante, ma di doverlo desiderare. La prossima avversaria sarà il Barcellona al “Tre Fontane” in un altro big match tra Spagna e Italia, ma prima c’è la trasferta contro il Milan per la seconda di Serie A.

Le immagini della 1° giornata di “Campionato Serie A”: Inter vs Ternana Women terminato 5 a 0

Credit Photo: Francesco Passaretta: Photo Agency Calcio Femminile Italiano

 

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Irrefrenabile Inter: sono sette le reti contro il Vllaznia

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

La partita d’andata di Europa Cup tra Inter e Vllaznia si è conclusa con la vittoria delle nerazzurre per 7-0. Forte dei successi sinora ottenuti le ragazze di Piovani sono scese in campo intenzionate a dominare in campo e quanto successo nei 90 minuti (più recupero) ha dato loro ragione.

Dopo solo quattro minuti dal fischio d’inizio la squadra di casa, nella persona di Elisa Bartoli, si è resa pericolosa mandando la palla in rete. Il suo gol è stato annullato per fuorigioco ma ha dato pienamente la misura di quanto l’Inter sia combattivo e pronto a dire la sua sul rettangolo verde. Il vantaggio, questa volta pienamente regolare, è arrivato al 14′ con l’autogol di Bajraktari del Vllaznia ipnotizzata dal gioco di Caroline Pleidrup.
I tentativi delle ospiti, che hanno cercato di reagire, si sono rivelati vani perchè le interiste poco dopo i venti minuti di gioco hanno trovato il raddoppio. Van Dijk ha servito in profondità Tessa Wullaert che, da posizione ravvicinata, non ha sbagliato la rete del 2-0. Due minuti dopo la mezz’ora la stessa calciatrice belga ha fatto assist per la conterranea Marie Detruyer la quale ha ringraziato segnando il terzo gol della squadra di Milano.
Poco prima della pausa è arrivato anche il 4-0 sempre ad opera di Wullaert, che in Europa ci sta benissimo e non manca di dimostrarlo ogni volta che può, brava ad approfittare dell’errore di Vuksani.

La seconda frazione, sin dal suo inizio, è parsa una copia a carbone della prima. Dopo i cambi l’Inter ha aumentato il proprio divario sulle avversarie. Ad andare in gol, al 58′,  Bugeja appena entrata in campo dalla panchina. La numero 7 ha spinto in rete il bel passaggio di Detruyer innescata da Bartoli.
Circa venti minuti dopo (73′) a mettere anche la sua firma in questa partita a senso unico è la numero 9 interista Elisa Polli che, come Tessa Wullaert ha messo a segno una doppietta quest’oggi segnando il 6-0 e il 7-0 (86′).
Le poche interruzioni e il buon ritmo della gara hanno fatto in modo che non ci fosse del tempo da recuperare per cui al 90′ il triplice fischio ha decretato la vittoria nerazzurra sul 7-0.

PRIMAVERA 2 – Bologna e Como 1907 a braccetto, Napoli e Lazio… quasi

Credit Photo: Bologna fb

Volano Bologna e Como 1907, nel girone A del campionato di Primavera 2, mentre in quello B comanda il Napoli, ma non a punteggio pieno (avendo pareggiato a San Marino nella gara d’esordio). Questa, in estrema sintesi, la situazione dei due raggruppamenti della ‘cadetteria’ under 19, dopo la disputa della terza giornata di calendario.

Le rossoblù di Massimo Carbone (erroneamente, la settimana scorsa avevamo ancora citato Dario Di Donato, ora vice allenatore della prima squadra, come mister dell’under 19, e di questo ce ne scusiamo) hanno regolato per 3-1 l’ospitato Como Women: Gaia Bonora, Valentina Riccio ed Anna Adani, non hanno concesso possibilità alle rivali, che hanno lottato ma sono riuscite a replicare con la sola Alice Di Ieso. L’altra rappresentativa comasca, il Como 1907, ha analogamente avuto ragione (ancora per 3-1) della visitante Freedom Cuneo: le cuneesi affrontavano la trasferta dopo la larga vittoria interna ai danni del Vicenza (squadra che in questo turno ha riposato), ma pur non mollando mai, sono riuscite a centrare un solo bersaglio, con Denise De Tommaso, a fronte della tripletta che le ha invece rifilato una scatenata Angelica Franco.

Le due capolista, dall’alto degli almeno sei punti di vantaggio che vantano sul resto della concorrenza, si candidano così per un duello che potrebbe durare sino all’ultimo atto della stagione e che potrebbe anche non essere risolto dai confronti diretti. Fra le numerose avversarie che si ritrovano a quota tre punti in classifica, è entrata in quest’occasione anche il Lumezzane, che è riuscito a violare il terreno veneziano del Taliercio: quest’altro 3-1, costante di questo turno per quanto concerne il concentramento nord, è stato fissato dalla doppietta di Ramatoulaye Diagne Balde e dalla rete di Anna Manzoni, per le ragazze del mister Stefano Criveto, cui le neroverdearancio di Giulia Piva sono riuscite a rispondere una sola volta, con Gaia Pavanello.

Passando al plotone B, come già accennato è il Napoli di Osvaldo Ferullo a provare la prima fuga solitaria: approfittando del turno di riposo che la rivale Lazio ha già dovuto affrontare (e che questa settimana ha interessato la Ternana): vincendo in casa della Res Donna Roma per 2-0 (con reti di Fabiana Russo e Morena Gianfico), le partenopee hanno portato a tre lunghezze il loro vantaggio sulle laziali, costrette al pareggio a reti inviolate, in quel di San Marino. Proprio l’Academy del monte Titano, rappresenta però una curiosità del gruppo: in una realtà dove si sta segnando, tutto sommato, molto poco, le biancoblù sanmarinesi non sono ancora riuscite a mettere a segno una rete ma, nel contempo, sul proprio campo hanno imposto il pareggio (a reti bianche) ad entrambe le attuali prime della classe…

Un centro di Claudia Iorio, al 37’ del primo tempo, ha invece risolto il terzo confronto del programma, a favore del casalingo Frosinone ed a danno dell’ospitato Trastevere. Proprio in questo girone, la classifica risulta molto più fluida, rispetto al confratello settentrionale: come già detto, la Lazio dovrebbe recuperare lo svantaggio sulle partenopee, una volta che queste ultime saranno chiamate a rispettare la giornata di riposo, ma tutte le altre rivali non sono poi così distanti, con un quartetto raggruppato a quota tre (un punto dietro alle laziali) ed il San Marino a chiudere con due punti.

E nel prossimo turno, sarà proprio la cenerentola ‘estera’ a dover riposare, mentre le prime due della classe saranno chiamate ad ospitare Ternana e Frosinone, mentre il derby capitolino, fra Trastevere e Res Donna Roma, completerà il programma. Nel primo raggruppamento, invece, entrambe le capolista saranno di scena in trasferta, con il Bologna (a Cuneo) che avrà un compito, sulla carta, più arduo del Como 1907 (a Vicenza), mentre il terzo confronto opporrà Como Women e Venezia, lasciando il Lumezzane a riposare.

 

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna – Como Women            3-1

Como 1907 – Freedom CN         3-1

Venezia – Lumezzane                1-3

Riposa Vicenza

Girone B

Res Donna RM – Napoli              0-2

San Marino – Lazio                    0-0

Frosinone – Trastevere               1-0

Riposa Ternana

 

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna e Como1907 9 pt; Freedom CN, Como Women e Lumezzane 3; Venezia e Vicenza 0

Girone B

Napoli 7 pt; Lazio 4; Res Donna RM, Frosinone Trastevere e Ternana 3; San Marino 2

Valentina Giacinti: “Europeo? La mancata convocazione è stata una mazzata. Amo Roma ed in estate ho avuto altre offerte”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Impatto ottimo in Turchia per Valentina Giacinti, che ha siglato quattro reti nelle prime due gare di campionato con la maglia del Galatasaray restando ‘a bocca asciutta’ solo nel terzo match stagionale vinto comunque dalla squadra giallorossa. Nelle ore scorse è stata diffusa da ‘Il Corriere dello Sport’ un’intervista alla punta ex Roma, Milan e Fiorentina che al quotidiano sul suo arrivo ad Istanbul ha dichiarato  ha dichiarato: “Per me è stato un periodo intenso, pieno di novità. Ho trovato una città più trafficata di Roma, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Molto molto bella, ma anche in taxi alle due c’è fila”. 

Sulla sua estate poi ammette: “Avevo anche un’offerta dall’Arabia ma ci ho riflettuto ma poi alla fine ho scelto il Galatasaray perché è sempre stato un club che mi ha affascinato. Qui ci sono anche Miryam Sylla, che gioca sempre nel Gala, e Alessia Orro, che è al Fenerbahçe: due campionesse di volley straordinarie, ci siamo sentite”.
Sul suo addio alla Roma poi ricorda: “Avevo altri due anni di contratto, la società ha preso questa decisione, non solo con me, e io ne ho preso atto. Non ho puntato i piedi, avevo delle offerte, ho detto sì a quella che pensavo fosse la migliore per me. Appena posso torno, io Roma la amo”.

L’estate ha visto anche la mancata partecipazione all’Europeo che Giacinti riassume cosi: “Non me lo aspettavo, ero convinta di andare all’Europeo anche perché pensavo che saremmo arrivate fino in fondo, come poi è successo. Io alla semifinale, almeno, ci credevo e volevo esserci. Ho guardato le partite e ho tifato per le mie compagne”.
La classe ’94 a riguardo ha aggiunto: “Dopo aver giocato tutte le qualificazioni da titolare, sono rimasta a casa. Per me è stata una mazzata incredibile, inaspettata, dura, difficile. Ho staccato tutto, ho chiuso momentaneamente i social perché non volevo leggere e vedere nulla”.

Tecla Pettenuzzo, Napoli Women: “Vogliamo dare gioia ai nostri tifosi, felice per tutto il lavoro fatto sino ad ora”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women batte per 1-0 la Fiorentina. Al termine del match in casa partenopea a parlare è stata la capitana Tecla Pettenuzzo che ha cosi commentato nel post gara, in sala stampa, la partita: “Sono due mesi che lavoriamo forte e duro al fianco del mister, non sempre sono arrivati dei risultati e quando non arrivano a volte magari è tosta continuare. La partita di oggi credo ci abbia dato tanta forza perchè sapevamo di esser forti però a volte nel concreto mancava qualcosa”.

La laterale delle campane ha poi aggiunto: “Siamo un gruppo di ragazze disponibili e abbiamo voglia di crescere tanto perché possiamo ancora crescere tanto, abbiamo iniziato da poco e quindi credo che abbiamo tanto margine di migliorare. Per noi sarebbe un sogno avere sempre il supporto del pubblico. Stiamo iniziando questa stagione e speriamo che come in questa occasione ci sia gente pronta a venire a vederci volentieri. Quando è finita la partita le persone sugli spalti erano felici, sorridevano, erano contente quindi credo che potremo farle divertire”.

Pettenuzzo ha quindi concluso: “Ora siamo più leggere nel senso che ci sentiamo appagate per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Non siamo sorprese perchè abbiamo lavorato tanto, l’abbiamo preparata tanto e quindi credo che siamo entrati in campo con la consapevolezza di poter portare a casa questa partita. L’ambiente ci sta dando tutto quello di cui che abbiamo bisogno. Con tutte le ragazze, le nuove che sono arrivate e quelle che sono rimaste, siamo sulla stessa linea d’onda. Abbiamo la stessa mentalità e abbiamo tutte voglia di crescere e di migliorare e questo si percepisce e sta portando un cambiamento”.

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