Katja Schroffenegger e Alice Tortelli rinnovano a Firenze
ACF Fiorentina comunica di aver rinnovato l’accordo con Alice Tortelli. Da sempre con la maglia viola, il difensore nato a Firenze nel 1998 proseguirà la sua carriera con i nostri colori con cui ha già conquistato ogni trofeo nazionale (uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana).
Alice, già difensore della Nazionale Italiana, ha prolungato il contratto che la lega alla Fiorentina fino al 2023.
ACF Fiorentina comunica di aver rinnovato l’accordo con Katja Schroffenegger fino alla stagione 2022/23. Arrivata l’anno scorso a Firenze, il portiere classe 1991 si è distinta sui campi d’Italia e d’Europa con i suoi interventi e continuerà a difendere i nostri pali per le prossime due stagioni.
ANCORA INSIEME KATJA!
Credit Photo: acffiorentina.com
Confermate le partecipanti alla Women’s Champions League
Ben 72 squadre (un record) provenienti da 50 diverse federazioni prenderanno parte alla rinnovata UEFA Women’s Champions League del 2021/22.
In totale, 59 club parteciperanno al sorteggio del primo turno, mentre altre nove partiranno dal secondo turno e quattro accederanno direttamente alla nuova fase a gironi a 16 squadre. Tra le 12 esordienti ci sono squadre come Real Madrid, AC Milan, Hoffenheim, Bordeaux e Celtic.
Chi entra e quando?
• La lista d’accesso è stata determinata dai coefficienti per club federazioni femminili al termine della stagione 2019/20.
• Le campionesse in carica e i vincitori dei tre campionati più in alto nel ranking (Francia, Germania e Spagna) accedono direttamente alla fase a gironi. Dato che il Barcellona è sia campione in carica che campione di Spagna, la squadra vincitrice del campionato al quarto posto del ranking (Inghilterra) accede alla fase a gironi; ciò significa che il Chelsea raggiungerà Paris Saint-Germain e Bayern München.
• I vincitori dei campionati delle rimanenti federazioni accederanno al percorso Campioni. I vincitori dei campionati delle federazioni dal 5° al 7° posto (Svezia, Repubblica Ceca e Danimarca) accedono al secondo turno mentre le altre (dall’8° al 50° posto) partono dal primo turno.
• I club vice campioni delle sei nazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Svezia, Repubblica Ceca) entreranno nel secondo turno del percorso Piazzate.
• Le terze classificate di queste sei federazioni, e le seconde delle dieci successive federazioni del ranking (Danimarca, Olanda, Italia, Kazakistan, Norvegia, Islanda, Svizzera, Scozia, Russia, Bielorussia) partiranno dal primo turno del percorso Piazzate.
Il cammino verso Torino
Sorteggio primo turno
13:00 CET, 2 luglio
Speciale Cannonieri Serie C; Chiara Dragotto, Palermo Femminile: “Non avrei immaginato di finire il campionato da capocannoniere del girone”
Il Palermo è una delle quattro squadre promosse dalla Serie C alla B. La squadra rosanero ha centrato il salto di categoria con un team molto giovane guidato dal tecnico Antonella Licciardi. Uno dei punti di forza delle sicule si è rivelata Maria Chiara Dragotto punta classe 1992 che con i suoi 19 centri si è guadagnata la palma di capocannoniere del girone D di terza serie. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dalla calciatrice originaria di Palermo che ha giocato oltre che per la squadra della sua città anche per due stagioni a Capo d’Orlando.
Ad inizio stagione in chiave salto di categoria non compariva il nome del Palermo. Siete stata la rivelazione del campionato?
“Sicuramente ad inizio stagione neanche noi pensavamo di poter fare il salto di categoria, in quanto avevamo perso tante pedine importanti che avevano fatto la differenza nella stagione precedente e rimpiazzarle non sarebbe stato facile. Però ci eravamo imposte di non guardare mai troppo lontano e di pensare a giocare domenica dopo domenica per cercare di fare un buon campionato. E forse il fatto di esserci concentrate sugli obiettivi a breve termine ci ha concesso di essere vincenti”.
Nelle prime dieci gare un pareggio e due sconfitte vi hanno fatto terminare il girone d’andata al terzo posto. Quali erano gli umori in quel periodo?
“Alla fine del girone di andata è arrivata la svolta dentro di noi. Venivamo dalla sconfitta di Pescara che è stata cocente per come è arrivata. Sapevamo di averla persa per errori nostri. Eravamo consapevoli anche di essere comunque all’interno del quartetto in testa alla classifica e che avremmo dovuto giocare tutti gli scontri diretti in casa. Ci siamo rese conto che non volevamo avere nessun rimpianto e che se c’era da sudare e far sudare lo avremmo fatto fino alla fine”.
Nel girone di ritorno sono arrivati solo successi. Cosa è cambiato rispetto al girone d’andata?
“Abbiamo capito che non avevamo niente in meno rispetto alle altre squadre, anche se queste erano più attrezzate di noi per fare il salto di categoria. E poi domenica dopo domenica vedevamo che nonostante i risultati venivamo considerate ancora come la Cenerentola di turno, che si sarebbe svegliata presto dal sogno. Ma noi ci abbiamo creduto veramente in questo sogno e non ci siamo mai svegliate, e ci siamo tolte qualche sassolino dalla scarpa”.
Avete tenuto alta la concentrazione anche nelle ultime due gare dove la promozione era già in tasca. Mentalità vincente dettata dal mister Licciardi?
“Il mister già il lunedì dopo aver ottenuto la matematica promozione ci ha chiesto di continuare a tenere alta la concentrazione perché voleva vedere la maturità di questo gruppo. Ci ha chiesto di vincere tutte le partite restanti per onorare il campionato ma anche perché voleva solo vittorie nel girone di ritorno”.
Come avete festeggiato questa promozione? Quanto aspettavate questa Serie B?
“Non avevamo preparato niente. Abbiamo visto Chieti – Pescara insieme nella speranza di poter festeggiare, ma per scaramanzia non avevamo programmato niente. Al triplice fischio ovviamente è esplosa la gioia e abbiamo festeggiato in giro per la città. Domenica invece abbiamo festeggiato finalmente in campo e con la passione dei nostri tifosi sugli spalti. Condividere con loro questa gioia è stato davvero bello”.
Che stagione è stata per te? Soddisfatta del tuo campionato?
“Sicuramente ad inizio stagione non avrei immaginato di finire il campionato da capocannoniere del girone. Non è una cosa che succede spesso o per caso. Fare tanti gol significa che si è lavorato tanto personalmente ma anche che le compagne ti hanno messo nelle condizioni di segnare, e non sarei riuscita a raggiungere questo traguardo personale senza l’aiuto delle mie compagne di squadra”.
Sei stata la calciatrice che ha segnato più di tutte nel girone D. Ti aspettavi di realizzare ben 19 reti in questa stagione?
“Non ho prestato molta attenzione ai numeri durante la stagione. Sapevo soltanto che dovevo segnare se volevo mantenere viva in noi la speranza di riuscire in questa impresa. Ma nelle ultime giornate mi è stato detto che il mio record di gol in una stagione era stato di 18 gol nella Femminile Nebrodi, quindi nelle ultime gare mi ero prefissata l’obiettivo di superarlo”.
Quale rete reputi la più bella tra quelle siglate? A quale ti senti più affezionata?
“Il gol più bello penso sia quello in casa contro la Ternana. Era una palla corta sul primo palo e ho cercato di girarla anticipando difensore e portiere, e mi è andata bene. Quello che mi ha lasciato più emozioni sicuramente quello in casa contro la Res. Era una partita difficilissima contro la squadra che ci aveva messo più in difficoltà e che ci aveva battuto. Lanciarsi su quella palla mi ha fatto sentire il vuoto allo stomaco per tutto quello che poteva significare quel gol per me e le mie compagne”.
Il tuo futuro è legato al Palermo? Quanto aspettate di confrontarvi nella Serie B?
“Io ho sempre tifato per il Palermo, quindi per me è già un sogno scendere in campo con questa maglia. Dopo aver raggiunto la serie B sicuramente la voglia è quella di continuare il percorso con questa società e difendere quello che abbiamo conquistato. Sappiamo perfettamente che ci aspetterà un anno molto duro e che ci andremo a confrontare con realtà molto affermate. Ma il bello dello sport è proprio questo, crescere e confrontarsi sempre per migliorarsi ogni giorno di più”.
Cosa ti rimarrà di questa stagione?
“Abbiamo usato tante volte la parola sogno quest’anno, perché lo è stato veramente. Non era programmato, ed inizialmente nessuno avrebbe sperato in un finale come questo. Mi porterò ogni momento vissuto con le mie compagne in campo, negli spogliatoi e sul pullman durante le trasferte interminabili. È stato bello assaporare ogni momento con loro e vivere la magia che è nata da questa stagione. Tante volte diciamo che i sogni non si avverano, noi oggi invece abbiamo la fortuna di averlo sognato e di averlo anche vissuto”.
Óscar Fernández, nuovo allenatore dell’Atlético Madrid femminile
Óscar Fernández è il nuovo allenatore dell’Atlético Madrid al posto del dimissionario José Luis Sánchez Vera, che chiude la sua esperienza colchonera con il quarto posto finale e la vittoria nella Supercoppa di Spagna.
Il tecnico di Toledo ha firmato un contratto fino al 2023, a soli 34 anni, dopo avere allenato negli ultimi due anni il Madrid CFF con ottimi risultati. L’allenatore arriva all’Atlético dopo una semifinale di Coppa della Regina raggiunta con la vittoria contro il Real Madrid ai quarti ed il settimo posto in campionato dopo aver lottato fino alle ultime giornate con Real Sociedad e Granadilla per raggiungere la quinta posizione.
“Si realizza un sogno. Sono molto felice e con voglia di iniziare a lavorare. Mio nonno è dell’Atlético, mio papà è dell’Atletico, la mia famiglia è colchonera e io sono dell’Atlético da bambino” ha dichiarato il tecnico ad AS. L’allenatore ha iniziato la sua carriera nell’Ad Unión Adarve dove ha allenato per 14 anni. Si tratta di una squadra del quartiere del Pilar di Fuencarral – El Pardo a Madrid, dove il tecnico si è costruito un’importante fama nel campionato di Segunda B, importante palestra per farsi le ossa prima del grande salto.
Prima di essere allenatore del Madrid CFF, ha gestito la squadra filiale, il Madrid CFF B nella stagione 2018-19. “Dal club ti auguriamo tutta la fortuna del mondo in questo nuovo cammino nella nostra casa”, arrivano gli auguri dell’Atlético Madrid, squadra che vuole subito tornare nella Women’s Champions League con una squadra ricca di campionesse tra cui le ex Fiorentina Alia Guagni e Tatiana Bonetti.
Dopo avere fermato il Barcellona, le colchoneras ambiscono ad una stagione ricca di successi per tornare al più presto ai vertici del calcio spagnolo, dove si giocheranno il titolo con Barcellona e Real Madrid.
Photocredit: Óscar Fernández, Twitter
Catania: la soddisfazione post promozione di mister Giuseppe Scuto e del dirigente Massimiliano Borbone
Giuseppe Suto
“La promozione è stata meritata ed è arrivata grazie all’impegno assicurato dalle ragazze. Ringrazio loro, lo staff tecnico e medico. Ci tengo a menzionare il mio preparatore atletico Giordana Fazio, 19 anni ma un fenomeno nel suo campo che merita tantissimo, una collaboratrice troppo importante. Se le ragazze corrono fino all’ultimo minuto è grazie a lei. Emozioni? Quando si vince c’è sempre emozione. Avevo già vinto quattro campionati regionali, farlo col Catania ti dà una soddisfazione enorme con un gruppo valido, avendo dato spazio anche alle ragazze più piccole che stanno crescendo”.
Massimiliano Borbone
“Siamo sicuramente molto contenti. E’ stato davvero bello vedere le maglie rosso-azzurre in festa. Le ragazze erano davvero felici, bisogna fare tanti complimenti a loro. E’ stato un anno pesante ma loro hanno disputato un’altra grande gara collezionando nove vittorie di fila su nove partite. Ringrazio la società senza escludere nessuno. Do un voto 10 al Catania Femminile”.
Lecce: ottima riuscita per l’Open Day delle salentine
Terminato il campionato di Serie C il Lecce guarda al futuro. La squadra salentina, capitanata da Serena D’Amico, nei giorni scorsi ha effettuato uno stage rivolto alle più giovani. Ottima riuscita per l’evento programmato dalla formazione allenata da Vera Indino, che ha visto presenti circa 100 bambine provenienti dalle province di Taranto, Brindisi e Lecce. Questo la nota diramata dall’ufficio stampa delle giallorosse.
Nel pomeriggio del primo luglio i si è svolto, presso il Centro Sportivo Cat, l’Open Day 2021 del Lecce Women. L’evento è stato presentato da Lino De Lorenzis, dirigente del Lecce Women, alla presenza dello staff tecnico della prima squadra, della scuola calcio elite e da una delegazione dell’U.S. Lecce, composta dal direttore generale Giuseppe Mercadante e dal responsabile dell’area legale Domenico Zinnari. Hanno partecipato all’open day oltre 100 bambine e ragazze, dai 5 anni in su, provenienti dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto. L’evento ha costituito il trait d’union fra la stagione appena trascorsa e la stagione 2021-22 ormai alle porte, nella quale il Lecce Women sarà presente nel mondo del calcio femminile con tutte le sue formazioni, Serie C, Juniores, Under 17, Under 15, Under 13 Elite, Under 10 e Under 8.
Napoli Femminile, arriva il primo rinforzo delle azzurre: l’americana Emily Garnier
“The coffee was too good … couldn’t stay away! Really excited to be heading back to Italy for next season” (Il caffè era troppo buono…non potevo starne alla larga! Sono davvero entusiasta di tornare in Italia per la prossima stagione) – Con un post pubblicato direttamente Emily Garnier ha ufficializzato il suo ritorno in Italia, dove vestirà la maglia del Napoli Femminile, in Serie A.
Difensore statunitense, classe 1996, la Garnier arriva dal Fortuna Hjørring, che milita in Elitedivisionen, massimo livello del campionato danese di calcio femminile. Nella stagione 2019/2020 ha indossato la maglia dell’Empoli, ed ora è pronta a difendere i colori delle partenopee nella seconda stagione di A, dove ritroverà il tecnico Alessandro Pistolesi che è stato suo allenatore in Toscana.
Articolo di Gianfranco Collaro
Photo Credit: @fodboldfoto
Stephanie Ohrstrom saluta la Fiorentina Women’s: “Grazie Firenze, mi sono sentita una di voi”
Attraverso un lungo post social, Stephanie Ohrstrom, portiere della Fiorentina Femminile, ha salutato la piazza viola:
Firenze ⚜
”… Più ci vivi e più ti accorgi di amarla. Vi è qualcosa di tanto accogliente da farmi sentire a casa.”
Non avrei mai pensato di doverti salutare Cara Firenze, ma dopo cinque anni è purtroppo arrivato il momento. Qui, Voi fiorentini, mi avete accolto tutti a braccia aperte e mi avete fatto sentire una di voi. Abbiamo condiviso così tanto insieme, lacrime di gioia e di dolore. Abbiamo costruito qualcosa di importante.
Ho stretto amicizie in campo e fuori, che resteranno per sempre con me!
Grazie alla Fiorentina e grazie di cuore al Presidente Rocco Commisso ed alla sua famiglia, a Joe Barone ed a tutta la dirigenza, perché ci avete fatto sentire importate.
Grazie allo staff tecnico, sanitario ed a tutti gli addetti ai lavori che si sono succeduti in questi anni!!
Grazie infinite ai tifosi, che sono sempre stati al nostro fianco e non ci hanno abbandonato mai, nemmeno per un secondo!
Grazie a tutte le mie compagne, donne straordinarie. Insieme abbiamo sudato, lottato e vinto per questa maglia.
Firenze e Fiorentina… Vi amo profondamente e spero di essere stata all’altezza delle vostre aspettative. Ho portato il giglio sul petto con grande orgoglio! Questo ve lo posso giurare!
A tutti/e miei/mie piccoli/e portieroni/e che ho allento in questi anni – Divertitevi! In bocca al lupo, mi mancherete!
Grazie Firenze. Non è un addio ma un arrivederci!” 💜
Credit Photo: Marco Montrone
Milan femminile invitato al Kaif Trophy con altri cinque top club: Barcellona, Real Madrid, Juventus, Arsenal e Chelsea
Il Milan femminile è stato invitato insieme alla Juventus al Kaif Trophy: torneo prestigioso in cui vi parteciperanno altri quattro top club
Stando a quanto riferito da Marca, il Milan femminile sarebbe stato invitato insieme alla Juventus al Kaif Trophy: torneo di grande prestigio in cui vi faranno parte altri quattro top club: Barcellona, Real Madrid, Arsenal e Chelsea.
Il trofeo amichevole si disputerà tra il 5 e l’8 agosto a Leoben (cittadina autriaca). Le altre squadre partecipanti sarebbero: Austria Vienna, Sparta Praga, Turbine Potsdam e Freinstein-Trofaiach Soccer Ladies.
Credit Photo: Andrea Amato















