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Arianna Caruso, segna il suo primo gol in Bundesliga, ed il Bayern è sempre al comando con il Wolfsburg

La 5° giornata di Bundesliga femminile ha visto le vittorie delle due teste di serie: Bayern Monaco e Wolfsburg, superare a punteggio pieno le loro avversarie, e le vittorie del Friburgo ed Eintracht di Francoforte per un inizio di stagione più che avvincente.

Wolfsburg che abbatte in esterna l’Essen, per 8 reti a 0, è forse il risultato più eccessivo della giornata: la doppietta di Vivien Endemann (a distanza di un minuto tra una rete e l’altra) e poi con lo score di Peddemors, Bussy, Minge, Beerensteyn e Zicai le undici di Lerch hanno saputo controllare la gara fin dai primi minuti. Una caduta per Gerstner che condanna, già alla quinta giornata, a rivedere un po’ tutto il lavoro del gruppo. Essen che ha un solo punto, e quattro sconfitte pesanti con un passivo di 17 reti subite.

Vittoria di peso anche per l’altra capolista, il Bayern Monaco, che trova la vittoria sul Verder Brema per 4 a o: a segno anche Arianna Caruso, al suo primo gol in terra tedesca, al 30’ che di fatto ha aperto le danze per il gruppo di Barcala. Le altre reti di Tanikawa nel primo tempo, e di Dallmann e Schuller nella ripresa, hanno consacrato il Bayern al primo posto (in parità con il Wolfsburg) a quota 13 punti.

Al terzo posto di classifica troviamo il Friburgo, bravo a tener testa all’ Union Belino, in trasferta, ed ha superarlo. Maj Schneider al 16’ ha aperto i giochi, poi allo scadere Birkholz ha siglato il doppio vantaggio. Allo scadere del secondo tempo Alena Bienz ha portato il risultato sul 3 a 0.

Buona la prestazione dell’ Eintracht di Francoforte, che tra le mura amiche del Brentanobad mette un sigillo alla quarta posizione. Un doppio rigore regala il doppio vantaggio: le reti, tutte di Elisa Sand, e il gol di Amanda Ilestedt fulminano le avversarie dello Carl Zeiss Jena per un 3 a 1 finale.

Unico pareggio di giornata, l’ 1 ad 1, tra il Nurnberg ed il Leipzig. Al vantaggio delle ospiti con Nikoline Dudek, ha risposto Nastassja Lein nella ripresa, per una gara in completa parità e più che giusta nel risultato finale.

In conclusione è da segnalare la sospensione della sfida tra il Club Koln ed il Bayer Leverkusen, dove allo stadio Franz Kremer sul parziale di 1 a 0 per le padrone di casa il match si è interrotto.

Hellas Verona – Venezia termina in parità: 2-2 da un solo punto per parte

Photo Credit: Venezia FC

Trasferta a Verona per le ragazze di Rizzolo che nella quarta giornata di Serie B Femminile affrontano l’Hellas allo Stadio Olivieri. Dopo un primo tempo bloccato, nella ripresa i quattro gol messi a referto suggellano un pareggio equilibrato, frutto di un Venezia mai domo che per ben due volte trova l’energia giusta per riacciuffare le avversarie.

Il primo brivido della gara arriva su un calcio d’angolo delle padrone di casa che di testa scheggiano la traversa dopo soli 2 minuti. La partita è combattuta, l’Hellas parte forte aggredendo alto le ospiti, ma le Leonesse tengono bene il campo e respingono ogni sortita avversaria. Al 34’ Furlanis va vicina al vantaggio, ma la difesa veronese sventa la minaccia; al 40’ ancora Furlanis spaventa Valzolgher con un diagonale di poco a lato.

Nella seconda frazione l’Hellas Verona parte forte: al 54’ Peretti dal limite sfiora il gol, quattro minuti dopo Colombo, dopo un’azione concitata, insacca per l’1-0 gialloblu. Il Venezia si affida quindi ad una ispirata Furlanis che al 59’ in acrobazia cerca il pareggio senza fortuna e pochi minuti dopo, grazie ad una rapida azione corale arancioneroverde, segna l’1-1 su assist di Morin. L’Hellas però ritrova il vantaggio al 79’ con una ripartenza fulminea finalizzata da Marchetti; le Leonesse non si perdono d’animo e poco dopo pareggiano grazie a Mazis che supera Valzolgher con un delizioso pallonetto. Allo Stadio Olivieri è 2-2. Le ultime occasioni del match portano la firma di Furlanis e Mounecif, ma i tentativi delle arancioneroverdi non vanno a buon fine.

Hellas Verona Women – Venezia FC 2-2
Reti: 58’ Colombo (H), 61’ Furlanis (V), 79’ Marchetti (H), 83’ Mazis (V).
Ammoniti: Doneda (V), Casellato (H).

Hellas Verona Women: Valzolgher, Colombo, Peretti, Montesi (58’ Casellato), Crespi, Marchetti, Licco (85’ Demaio), Croin, Silvioni (70’ Begal), Maffei, Corsi.
A disposizione: Bucci, Mancuso, Lepera, Zanoni, Salvi, Hoydal.
Allenatore: Simone Bragantini.

Venezia FC: Beka, Gismann, Duarte, Airola, Lamti (80’ Mounecif), Doneda (75’ Nurzia), Morin, Cortesi, Zuanti (61’ Orlandi), Furlanis, Mazis.
A disposizione: Pucova, Basso, Gabbatore, Pusiol, Novelli.
Allenatore: Andrea Rizzolo.

Arbitro: sig. Simone Pandini

Il Bologna Women supera 4-2 la San Marino Academy

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È un Bologna Women che incornicia la domenica sotto il segno del “4”: il 4-2 alla San Marino Academy segna la quarta vittoria consecutiva (contando la Coppa Italia) nel 4° turno di Serie B Femminile. Grazie a questi tre punti – con i gol di Martiskova, Tironi, Rognoni e Tardini – le rossoblù raggiungono il Brescia a quota 10 punti, in testa alla classifica, assieme al Como 1907.

Non è bastata la traversa al 3’ di Tironi per spaventare le Titane, perché al minuto 8 Fracas – con un tiro al volo all’interno dell’area – porta in vantaggio le compagne. Sono le nostre ragazze, però, a creare maggiormente negli undici metri: Limardi è super su Martiskova, poi Giovagnoli e Fusar Poli sfiorano il pareggio su sviluppi di calcio d’angolo. Il meritato 1-1 arriva al 22’, quando Tucceri Cimini trova Martiskova in area, brava a segnare il terzo gol di fila anticipando l’avversaria. Ancora una volta, però, le emiliane si fanno trovare impreparate in fase difensiva, con Giai che atterra l’offensiva delle padrone di casa e manda Sechi dal dischetto: l’attaccante non sbaglia e segna 2-1. Nel botta e risposta, al 35’, partec84 ipa anche Tironi, autrice di un bellissimo tiro a giro che si spegne sul secondo palo; a mettere la freccia, prima del duplice fischio, è Rognoni per il 3-2 temporaneo.

Nella ripresa, le occasioni sono ancora tutte per le rossoblù – da evidenziare la traversa di Tucceri Cimini e il colpo di testa a lato di Rognoni – fino al 4-2 che chiude definitivamente la gara: Tardini raccoglie un pallone fuori area e, al volo, realizza la seconda meraviglia di giornata, chiudendo di fatto i conti.

Note:
Michaela Martiskova segna il secondo gol in campionato, il terzo in stagione e consecutivo;
Carolina Tironi va in gol per la seconda volta nell’annata;
Alessia Rognoni si conferma miglior marcatrice di squadra in campionato, a quota tre gol;
Prima rete in stagione per Sara Tardini, il secondo in rossoblù.

Il prossimo appuntamento è fissato sabato 11 ottobre, ore 15, nell’anticipo contro il Lumezzane.

Il Lumezzane spreca troppo, il Brescia Femminile no: il derby finisce 1-1

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane fa visita al Brescia nella quarta giornata di campionato, affrontando la capolista in una gara importante per non perdere contatto con la vetta e cercare di ridurre le distanze con il terzetto che guida il campionato. Nicoletta Mazza deve fare a meno di Romina Pinna schierando al suo posto in avanti Sule, mentre a centrocampo rientra dal primo minuto Morreale in coppia con Ketis e Zappa.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è scoppiettante con il Lumezzane che produce di più rischiando in qualche impostazione dal basso come al primo minuto quando Magri intercetta un’uscita rossoblù fuori area e scarica il destro che termina a lato. La gara si sblocca dieci minuti dopo alla prima vera occasione di marca Lumezzane: Sule entra in area dalla sinistra e serve l’accorrente Zappa sul lato lontano, con il sinistro di prima intenzione della centrocampista ad insaccarsi alle spalle di Tasselli per l’1-0. La lotta a centrocampo non vede risparmiarsi colpi, ma è Lonni a salire in cattedra alla mezzora quando nega la rete sul tiro a botta sicura di Cacciamali, al 34’ ancora Lonni dice di no a Cacciamali dentro l’area dopo una nuova falsa uscita dal basso, ma sulla respinta è Magri ad impossessarsi del pallone siglando il pareggio. La reazione del Lumezzane è immediata ed al 37’ le rossoblù potrebbero passare ancora, ma da due passi Sule indisturbata manda a lato. Al 45’ altra grande occasione questa volta di Landa servita a centro area, ma il piattone non ha la forza necessaria e termina lento tra le braccia di Tasselli.

SECONDO TEMPO – La ripresa non offre emozioni, con tante interruzioni di gioco e poco spettacolo. Mazza prova a vincerla inserendo Licari, Pinna e Merli, e ci va anche vicina proprio con Licari al 37’ quando l’esterna recupera palla al limite e calcia subito mandando il pallone a fil di palo.  Nel finale palla di Pinna in area su cui si avventa Ghisi in spaccata trovando l’opposizione di un difensore. Termina 1-1 nel rammarico di non aver concretizzato la mole di occasioni.

BRESCIA: Tasselli, Toma (22’ st Donda), Micciarelli, Nicolini, Capitanelli, Shikai, De Biase, Magri, Poli, Cacciamali (28‘ st Viviani), Mariani (22’ st Pedrini). A disp. Scotti, Celestini, Cavicchia, Requirez, Raccagni, Willis. All. Zenoni.
LUMEZZANE: Lonni, Viscardi, Galbiati, Barcella (42’ st Stankova), Pizzolato, Ketiš, Morreale, Zappa (18’ st Ghisi), Landa (28’ st Licari), Burbassi (28’ st Cristina Merli), Sule (18’ st Pinna). A disp. Capecchi, Mutti, Crotti, Galdini. All. Mazza.
ARBITRO: Bevere di Chivasso.
MARCATRICI: 11’ pt Zappa, 34’ pt Magri.
AMMONITE: Capitanelli, Morreale, Viscardi, Zappa.

Frosinone travolto dal Como: Del Estal sale in cattedra e dirige verso il poker

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella quarta giornata del campionato di Serie B, il Frosinone ospita alla Città dello Sport il Como. Dopo pochi secondi di gioco arriva la prima occasione per il Frosinone: Tata serve in area Coady che calcia di destro, ma il pallone viene deviato in angolo. Sul conseguente corner Dezotti colpisce di testa, ma un miracoloso salvataggio sulla linea nega la rete del vantaggio. Al sesto minuto un’altra grande occasione per le giallazzurre con Cinquegrana, che recupera la sfera su un errore del portiere ma calcia in maniera scoordinata, mandando il pallone di poco a lato. Nel momento migliore del Frosinone, il Como colpisce: contropiede che coglie impreparata la difesa giallazzurra, ne approfitta Del Estal che si presenta sola davanti a Nardi e, con un pallonetto, sigla l’1-0. Passano cinque minuti e arriva il raddoppio: cross dalla destra di Pittaccio, sul quale si avventa ancora Del Estal che, di destro, batte Nardi. Il Frosinone non riesce a reagire e, a pochi minuti dalla fine della prima frazione di gioco, arriva la terza rete: discesa sulla corsia sinistra di Conc che serve un ottimo pallone a rimorchio per Colombo, la quale calcia e batte il portiere giallazzurro per la terza volta.

Nel secondo tempo il Frosinone sfiora subito il gol con Cinquegrana, ma la conclusione della centravanti ciociara viene deviata in angolo. Il Como, però, mantiene il pallino del gioco, senza permettere alle giocatrici di Foglietta di esprimersi al meglio. Nel finale di partita arriva la quarta rete che chiude definitivamente i giochi: cross teso in area di rigore, dove si avventa Saggion che, di destro, mette il pallone nell’angolino e firma lo 0-4 finale.

Comunicato ufficiale del Frosinone FC.

Nominati gli ufficiali di gara per il Round 1 della FIFA Women’s Champions Cup 2026™

Il Comitato Arbitrale FIFA ha annunciato gli ufficiali di gara che supervisioneranno l’incontro del Round 1 nell’edizione inaugurale della FIFA Women’s Champions Cup™. La competizione prenderà il via con l’incontro tra le campionesse dell’AFC Women’s Champions League Wuhan Jiangda WFC e le vincitrici della OFC Women’s Champions League di quest’anno, Auckland United FC, al Wuhan Sports Centre Stadium di Wuhan, Cina PR, il prossimo 8 ottobre. Gli ufficiali di gara nominati sono i seguenti:

Arbitro: Bouchra Karboubi (Marocco)
Assistente arbitrale 1: Diana Chikotesha (Zambia)
Assistente arbitrale 2: Carine Atezambong (Camerun)
IV uomo: Shamirah Nabadda (Uganda)
Video assistente arbitrale (VAR): Hamza El Fariq (Marocco)
Assistente VAR: Fathia Jermoumi (Marocco)
“Dal punto di vista arbitrale, vediamo la FIFA Women’s Champions Cup come una competizione emozionante che ci consentirà di sviluppare ulteriormente l’arbitraggio femminile in tutto il mondo, poiché i nostri ufficiali di gara saranno in grado di acquisire esperienza chiave assumendo la responsabilità di partite internazionali per club altamente competitive”, ha dichiarato Bibiana, Head of Women’s Refereeing della FIFA
Steinhaus-Webb.

Chi prevarrà nella sfida tra Wuhan Jiangda e Auckland United si recherà in Africa nel Round 2 per affrontare le vincitrici della CAF Women’s Champions League, che saranno determinate a novembre. La squadra che trionferà in quella partita avanzerà alla fase finale, che si disputerà in una sede centralizzata. La FIFA Women’s Champions Cup vedrà le sei campionesse continentali per club dell’intera stagione precedente il torneo competere per sollevare l’ambito nuovo trofeo, migliorando il panorama competitivo nel calcio femminile e aumentando il suo profilo internazionale.

Barça in fuga: altro 4-0 e + 4 sull’Atlético Madrid

Pere Romeu, allenatore Barcellona
Pere Romeu, allenatore Barcellona

Il Barça vince ancora e vola nella Liga F. La squadra vincitrice di 10 campionati spagnoli batte nettamente l’Eibar. Pere Romeu lascia fuori alcune calciatrici importanti ma risponde Clara Serrajordi Diaz che segna l’1-0. Nella ripresa Vicky Lopez, Caroline Graham Hansen e Salma Paralluelo nel recupero rendono il risultato più netto. Ma anche le statistiche non mentivano: 33 tiri effettuati di cui 16 in porta, 77% di possesso palla, è ancora dominio blaugrana sulla Liga F. Nella ripresa entrano anche le campionesse Patri Guijarro, Aitana Bonmatì, Irene Paredes tenute a riposo per la sfida di martedì di Women’s Champions League contro il Bayern Monaco. L’Atlètico perde un po’ di terreno nella dura sfida contro l’Athletic. Succede tutto nel finale: Lauren Eduarda Leal Costa segna all’86°, replica Jone Amezaga due minuti dopo per l’1-1 finale. L’UD Tenerife passa a San Sebastian con un micidiale 1-2 iniziale. Sabina Ouzraoui Diki e Natalia Ramos segnano il 2-0 per le canarie. Le txuri-urdin accorciano con Edna Imade ma nonostante un lungo pressing, non riescono a trovare il goal del pareggio e si allontanano dalla vetta.
Il Real Madrid ritrova la via del goal e si prende il quinto posto a soli due punti dai posti Champions. Si scatena la potenza offensiva blanca: Linda Caicedo, Naomie Feller e Athenea del Castillo sono le mattatrici dell’incontro. A riposo Caroline Weir, pronta a sfidare la Roma mercoledì a Madrid. Nell’ultima partita del sabato il Siviglia torna alla vittoria e batte 1-0 l’Espanyol. Andrea Abigail segna allo scadere del primo tempo, finalmente le nervionenses concretizzano le occasioni create.
Nelle sfide della domenica l’Alhama centra la seconda vittoria: 3-1 al Depor con i goal di Marta Gestura Aramburu e Astrid Alvarez. Nella ripresa goal di Belen Martinez, poi accorcia le distanze Paula Monteagudo Ibanez per le gallegas. A Logrono Sonya Keefe segna ancora per il Granada, sul finale ecco il pareggio delle riojane con la nazionale argentina Daiana Falfan. Nel posticipo il Madrid CFF segna subito nel primo tempo contro il Levante con Allegra Poljak. Le valenciane rimangono in 10 per l’ espulsione di Sintia Cabezas e subiscono nella ripresa il raddoppio di Kamilla Melgard. Per le granotas triste ultimo posto e la posizione dell’allenatrice Emily Lima si fa più incerta nonostante al momento non siano arrivati segnali da parte della società.

 

Risultati sesta giornata:

REAL SOCIEDAD – UD TENERIFE 1-2
ATLETICO MADRID – ATHLETIC CLUB 1-1
SD EIBAR – FC BARCELLONA 0-4
REAL MADRID CF – LEVANTE BADALONA 3-0
SIVIGLIA FC – RCD ESPANYOL 1-0
ALHAMA – RC DEPORTIVO LA CORUNA 3-1
DUX LOGRONO – GRANADA CF 1-1
MADRID CFF – LEVANTE UD 2-0

Classifica:
Barcellona 18
Atlético Madrid 14
Real Sociedad 13
UD Tenerife 12
Madrid CFF, Real Madrid 11
Alhama, Granada  8
Siviglia 7
Levante Badalona 6
RC Deportivo La Coruna  5
Athletic Club, Eibar 4
Dux Logrono, RCD Espanyol 3
Levante 1

Prossimo turno:

LEVANTE BADALONA – MADRID CFF
GRANADA – REAL SOCIEDAD
RCD ESPANYOL – ALHAMA
RC DEPORTIVO LA CORUNA – DUX LOGRONO
UD TENERIFE – SD EIBAR
ATLETICO MADRID – FC BARCELLONA
LEVANTE UD – SIVIGLIA FC
ATHLETIC CLUB – REAL MADRID CFF

Classifica marcatrici:

Claudia Pina (Barcellona) 6
Aitana Bonmatì, Ewa Pajor (Barcellona) 5
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Sonya Keefe (Granada) 4
Luany (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen (Barcellona), Sara Dabritz (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue, Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 3
Belen Martinez, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga (Athletic), Synne Jensen, Lauren (Atlético Madrid), Salma Paralluelo, Alexia Putellas (Barcellona), Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Laura Requena (Granada), Monica Hickmann, Allegra Poljak (Madrid CFF), Athenea del Castillo, Caroline Weir (Real Madrid), Edna Imade, Lucia Pardo (Real Sociedad), Aitiara Carballo, Carlota Suarez, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez, Mariana Diaz, Marta Gestera Aramburu, Raquel Pinel (Alhama), Nerea Nevado (Athletic), Julia Bartel, Vilde Boe Risa, Gabriela Garcia, Andrea Medina, Macarena Portales, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Ona Battle, Francisca Nazareth, Clara Serrajordi (Barcellona), Barbara Latorre, Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna),Opah Kanteh (Eibar), Paula Arana, Ona Baradad (Espanyol), Laura Maria Perez (Granada), Erika Gonzalez, Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Lice Chamorro (Levante Badalona), Mia Asenjo, Isabel Cortes Pelaez, Daiana Falfan, Paula Partido (Logrono), Kamilla Melgard, Nuria Mendoza, Malou Rylov, Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Linda Caicedo, Naomie Feller, Maria Méndez, Alba Redondo (Real Madrid), Intza Eguiguren (Real Sociedad), Andrea Abigail, Isabel Alvarez Tenorio, Rosa Marquez Baena (Siviglia), Paulina Gramaglia, Bernadette Kakounan, Natalia Ramos, Aleksandra Zaremba Kuplec (UD Tenerife) 1

Pinones Arcè, Fiorentina Women: “Devo rivedere gli sbagli e capire cosa è andato male!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina Women esce sconfitta a Napoli, alla prima giornata di Campionato della Serie A, il tecnico Pinones Arce attraverso i canali ufficiali del Club viola ha dichiarato: “abbiamo iniziato la gara bene, all’inizio c’era energia e voglia di giocare con i primi dieci minuti aggressivi che potevano anche andare in vantaggio, poi abbiamo perso un po’ il coraggio e siamo rimaste nel gioco un po’ lungo; devo rivedere la gara per vedere gli sbagli e capire cosa è andato male. Credo che le occasioni avute dovevano essere fruttate meglio, nel primo tempo, per avere più tranquillità nel nostro gioco”.

Una Fiorentina con tanti infortuni nel pre-gara, e molte giocatrici non in forma fisica al cento per cento, hanno prodotto una squadra ancora poco dinamica con l’ingresso di Cherubini e Lombardi, all’esordio in prima squadra, e pertanto poco strutturata per una prestazione di alto livello: “credo che il gruppo è forte, ammette il tecnico, ed io ho fiducia in tutte le mie giocatrici, loro dimostrano carattere, come le esordienti, ed io non ho problemi ad utilizzare tutta la mia rosa per le gare!”.

Archiviata la prima, la prossima settimana vi sarà l’Inter di Piovani, al “Viola Park”, per riscattare la sconfitta di misura in trasferta a Napoli, nel quale la Fiorentina dovrà dimostrare il proprio valore.

Si sarà una gara non facile, la squadra deve mettere in testa che questo campionato sarà ogni settimana sempre agguerrito e competitivo, e che bisogna mettere sul campo il cento per cento ogni volta.”

La Roma di Mister Rossettini comincia col piede giusto: “Prova di carattere, personalità, qualità!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato al termine di Roma-Parma, prima giornata di Serie A Femminile.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Iniziare con una vittoria era la cosa più importante per un ciclo di partite intenso.

“Sì, era importante prima di tutto per scrollarsi di dosso un po’ la grande delusione della finale con la Juventus. Era la partita di esordio in campionato, in casa nostra, ci tenevamo a dare una gioia ai nostri tifosi, abbiamo mostrato una prova di carattere, personalità e qualità”.

Tanti gol segnati, quattro, zero subiti. Si può dire la partita perfetta?

“Non la partita perfetta perché anche oggi abbiamo commesso degli errori, ci sono delle cose che hanno funzionato meno, ma è una nostra prerogativa portare tante giocatrici in zona gol, abbiamo fatto quattro reti, ne potevamo fare altre, però ci sono aspetti da migliorare come li dovevamo migliorare con la Juventus. Con le bianconere li abbiamo pagati, in altre partite abbiamo la possibilità di essere graziati in certi modi. Sicuramente è stata un’ottima gara, una buona prestazione per andare avanti nel lavoro”.

Il rientro di Dragoni è senza dubbio importante in vista del prossimo ciclo di partite.

“Sì, era importante per lei ritrovare il campo, ha anche segnato, siamo contenti per lei. Il fatto di averla a disposizione con questa voglia, questa felicità che mette nelle giocate, ci dà occasioni in più per provare a metterla in campo”.

Lia Wälti: un esordio nell’esordio per la neo juventina

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Fosse un film si chiamerebbe “Un esordio nell’esordio”, ma non è cinema, è calcio. In occasione della prima di campionato disputata questo fine settimana dalla Juventus Women, al 73’ inoltrato (in sostituzione a Martina Rosucci) a scendere in campo è stata Lia Wälti.

La calciatrice svizzera (subentrata in bianconero durante gli ultimi step di mercato estivo) ha vissuto un quarto d’ora intenso con le proprie compagne, in difficoltà di fronte al pressing del Sassuolo. Perché si tratta di una giornata da ricordare per la classe ‘93?

Dopo una carriera passata tra il territorio elvetico e l’Inghilterra (oltre 100 le presenze sia in maglia Nazionale che Arsenal) la decisione di mettere nero su bianco per il club di Torino è arrivata “d’istinto” – come riferito dalla stessa al momento del primo intervento ai microfoni della società.

«So cosa significa competere ai massimi livelli e spero, insieme alle mie nuove compagne, di trovare il modo per farlo al massimo sia in Italia che in Europa», aveva poi aggiunto; una dichiarazione ferma quella del contributo juventino che sabato, seppur non performante tra le mura domestiche, ha reso contenti i tifosi della “Vecchia Signora”, consapevoli della caratura di tale profilo.

A proposito di felicità, poi, senz’altro quella individuale, regalata dal richiamo del tecnico Canzi che ha dimostrato di credere in lei per quello che era un debutto in campionato, è stata notevole. Si parla, però, di un profilo che aveva  stregato già prima di poggiare lo scarpino sul verde, definito dalla stessa guida bianconera “responsabile, per qualità, personalità ed esperienza, del rafforzamento ulteriore di una rosa già di per sé eccellente”.

Pochi minuti quelli giocati che, per ora, non sono ancora bastati a capirne tutto il potenziale (la svizzera aveva saltato l’intera preparazione col nuovo gruppo per via di un recupero post intervento e, quindi, conseguente raggiungimento di un livello di condizione corretto).

La mediana bianconera, però, è al sicuro. Non resta che attendere i prossimi match per osservare in modo diretto quanto Wälti saprà incidere realmente sul percorso juventino.

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