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Anna Donà, Padova: “Quest’anno mi sono trovata bene, la prossima stagione indosserò ancora questa maglia”

Il Padova, grazie al successo ottenuto contro il Trento per 2-0, ha concluso al quinto posto Girone B di Serie C: in gol è andata Anna Donà, attaccante classe 2003 e in questa stagione ha segnato nove reti. La nostra Redazione ha raggiunto Anna coi nostri microfoni.

Anna che significato ha per te essere una calciatrice del Padova?
«Essere una calciatrice del Padova significa avere rispetto per la maglia che indosso, metterci testa e impegno».

Cosa ti ha portato a giocare in attacco?
«Quando giocavo a calcio alle medie, facevo sempre gol e il mio allora professore di ginnastica mi ha detto di provare a giocare da punta e alla fine ho scelto questo ruolo».

Il gol più bello che hai realizzato?
«Il gol più bello l’ho realizzato alla giornata contro il Vittorio Veneto, quando il pallone prima ha fatto traversa e poi è entrato in rete».

In che modo è iniziata la relazione con il calcio?
«La passione per il calcio me l’ha trasmessa mio papà che anche lui era un calciatore, e giocavo a pallone con lui».

A luglio 2020, dopo anni di giovanili, entri nella Prima Squadra del Padova: qual è stata la tua reazione?
«Sicuramente è stato bellissimo. Sono ancora piccola, ma arrivare in Prima Squadra non è da tutti, quindi mi ha fatto piacere di questa chiamata».

La tua squadra ha chiuso in questa stagione al quinto posto nel Girone B di Serie C: secondo te si poteva fare meglio?
«Tutto sommato è andata bene, potevamo vincere alcune gare e invece prendevamo sempre gol nei minuti finali. Poi a marzo abbiamo avuto alcune compagne positive al Covid e abbiamo dovuto dare la quarantena, perciò è stato difficile ripartire».

Il Padova ha chiuso alla grande battendo il Trento, e tu hai segnato il gol che ha deciso la sfida.
«Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, non a caso il Trento occupa il secondo posto. Venivamo da una sconfitta contro il Venezia, dunque noi abbiamo dato tutto, eravamo cariche e motivate, portandoci a casa una bella vittoria. Io ho segnato il secondo gol ed è stata una bella festa per tutti».

Delle nove reti che hai messo segno in questa stagione, qual è quella che ti ha lasciato più ricordi?
«Credo sia stato il gol che ho segnato domenica al Trento».

Quale squadra del Girone B di Serie C ti ha colpito in positivo? E in negativo?
«Mi hanno colpito il Cortefranca, il Trento, il Brixen e il Venezia, cioè le prime quattro. In negativo Isera e Le Torri».

Secondo te quali possono essere i prossimi passi che dovrà fare il calcio femminile italiano?
«I prossimi passi che dovrà fare il calcio femminile italiano sarà il passaggio al professionismo, che sarà realtà dal 2022, e la visibilità. Rispetto ai maschi siamo ancora sottovalutate».

Che persona sei fuori dal campo?
«Fuori dal campo sono una persona che fa gruppo e che scherza con gli altri. Ho la maturità ai primi di luglio al quarto e ultimo anno di estetista a Castelfranco Veneto».

Cosa c’è per il tuo prossimo futuro?
«Io quest’anno mi sono trovata bene a Padova, e quindi indosserò ancora questa maglia, e il mio obiettivo per la prossima stagione è quello di entrare in doppia cifra realizzativa».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Padova Femminile e Anna Donà per la disponibilità.

Photo Credit: Calcio Padova Femminile

Sassuolo femminile, la belga Davina Philtjens e Erika Santoro hanno rinnovato fino al 2023

Dopo Brignoli e Philtjens arriva un altro rinnovo di contratto in casa Sassuolo femminile. E ancora una volta riguarda un difensore. La classe ’99 Erika Santoro ha infatti firmato un contratto che la legherà fino al 2023 ai colori neroverdi.

Continuano i rinnovi in casa Sassuolo, prolungato il contratto fino al 2023 per il terzino della Nazionale belga classe ’89 Davina Philtjens. “Forza Sasol!”, il tweet del club neroverde accompagnato dalle immagini.
Credit Photo: Marco Montrone

 

Chiara Marchitelli, FC Inter: “Sentivo che era arrivato il momento di smettere. Guarino? È una combattente”

Fresca di ritiro dal calcio giocato dopo l’esperienza all’Inter Women, Chiara Marchitelli parla così a TMW Radio: “Ho deciso di smettere perché sentivo che era arrivato il momento, sia sul lato fisico che su quello mentale. Non lascerò del tutto il calcio, solo quello giocato. L’obiettivo è rendere le condizioni delle calciatrici sempre migliori: è stata tracciata la strada per il professionismo nel 2022 ma c’è ancora molto da fare. L’ultima partita? Un momento molto emozionante per me. La Juventus ha fatto il suo dovere, doveva vincere. Ho avuto la fortuna di aver giocato con molte delle giocatrici che erano in campo, significa che qualcosa di buono l’ho fatto”

Su Rita Guarino:
“Se mi ha sorpresa il suo arrivo all’Inter? No. La conoscevo da calciatrice e so che persona sia, è una combattente. La parata della carriera? Florentia-Milan, non dovevo neanche giocare perché tornavo da un infortunio. Ho fatto una parata su Bergamaschi che ancora mi chiedo come ho fatto…”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Tobin Heath e Christen Press lasciano ufficialmente Manchester

Il Manchester United ha ufficialmente annunciato che le calciatrici americane campionesse del mondo Tobin Heath e Christen Press lasceranno il club alla conclusione del contratto alla fine di giugno.

Il duo statunitense ha aiutato il club inglese a raggiungere un quarto posto nella Women’s Super League 2020/21. Press ha giocato 17 partite segnando 4 goal, mentre Heath lascia il club dopo 11 presenze e 4 goal.

Il Racing Louisville detiene i diritti di entrambe le atlete, nonostante ciò il futuro a livello di club delle due calciatrici non è stato ancora annunciato. Sicuramente, entrambe prenderanno parte al Torneo Olimpico di Tokyo durante il mese di luglio.

Credit Photo: Pagina Facebook di Manchester United

Classifica marcatrici Serie C: nel girone D vince Chiara Dragotto davanti a Diana Coco e Veronica Spagnoli

Si è tornati in campo per l’ultima giornata nel passato weekend nella Serie C femminile: in scena dunque anche  dieci degli undici team inseriti nel girone D. Sono state ventuno le marcature nelle cinque gare giocate nel raggruppamento Andiamo ad analizzare la classifica delle bomber finale nel gruppo di terza serie in questione, che ha visto per ogni squadra 20 gare giocate, due in meno dei gironi A e C quattro in meno del gruppo C.

Chiara Dragotto leader del gruppo D
Chiara Dragotto del Palermo si prende il primo posto finale delle marcatrici del girone D. L’attaccante siciliana classe ’92 chiude il suo campionato con 19 reti, l’ultima la diciannovesima arrivata proprio domenica. Seconda piazza per la compagna di squadra Diana Coco, punta classe ’99 che con la doppietta di domenica scorsa balza al secondo posto grazie ai 15 centri realizzati. Terza, invece, Veronica Spagnoli della Res Women. Anche per la capitolina decisiva la doppietta di domenica che ha proiettato sul gradino più basso del podio la classe ’96 con 14 marcature. Seguono tre atlete laziali al quarto posto. Vanessa Nagni della Res Women, seconda sino all’inzio dell’ultima giornata, agganciata dalla coppia del Formello formata da Veronica Sciaretti e Giorgia Zuzzi. A quota 9 poi   Giulia Di Camillo del Chieti mentre ad 8 troviamo Michela Delvecchio dell’Apulia Trani e  Chiara Manca della Res Women. A 7 invece Ilena Viscuso del Palermo, Serena D’Amico del Lecce,  Alessia Stivaletta e Marja Vukcevic del Chieti.

Classifica Marcatori girone D
19  Dragotto (Pa)  15 Coco (Pa), 14 Spagnoli (Ro), 13 Nagni (Ro), Sciarretti (Fo), Zuzzi (Fo)  9 Giu. Di Camillo (Ch), 8 Delvecchio (At), Manca (Ro) 7 Stivaletta (Ch),  Vukcevic (Ch), Viscuso I. (Pa), D’Amico (Le) 6  Cazzato (Le),  Capello (Le), Gi. Olivieri (Se),  Coletta (Te)  5   Romeo (Cr), Zito (Pa),   Rossi (Ro),  Simeone (Ro) Almeida (At),Bergamo (Le), Impellitteri (Pa),De Leonardis (Pe),  Paolillo (Se),  Quirini (Te), Castaneda (Te), Ciccarelli (Te),  3 Sgaramella (At),  Di Benedetto (At), Galluccio (Ch), Carnevale (Ch), Ferrazza (Ch), Sacco (Cr), Sesti (Cr),  Angelone (Fo), Marsano (Le), Priolo (Mo), Viscuso N. (Mo), Ribellino (Mo), Cusma (Pa), Renda (Pa), Giuliano (Pe), Martella (Pe), Copia (Pe), Coluccini (Ro), Gorrasi (Se), Cianci (Te), Makulova (Te). 2 Rais (At), Esposito (Ch), Lo Vecchio  (Cr), Margari (Le), Costadura (Le) Guido (Le),   Ga. Olivieri (Mo), Purpura (Mo),  Collovà (Pa), Di Tullio (Pe),  Primi (Pe), Lazzara (Pa),  Pellegrino (Pa),  Cosentino (Ro),  Di Martino (Se), Sabatino (Se), Conti (Te).
1  Chiapperini (At), Ventura (At), Neofytou (Ch),  Cutillo (Ch),Gia. Di Camillo (Ch), Cardamone (Cr),  Moscatello (Cr), Forciniti, (Cr), Fabi (Fo),  Grassi, (Fo), Courteney (Fo), Ricci (Fo), Scholbin  (Fo) Chirizzi (Le), Bisanti (Le), Tomei (Le),Denti (Mo), Incontrera (Mo), Todaro (Mo),  Marrone  (Mo),  Licari (Pa),  Palermo (Pa),  Cancilla (Pa), Angelini (Pe),  Romani (Pe),  Del Rosso (Pe) Pasciullo (Pe), Di Domenico (Pe) Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro), Chiappa (Ro), Fracassi, (Ro),  Nicosia (Ro),  Calandro (Se), Mazza (Se), Proietti (Te), Fiorella (Te).
 5 autoreti (Due un favore del Sant’Egidio, una del Pescara, una Palermo, una della Ternana).

Partito il progetto della FIGC, attraverso il settore giovanile scolastico, su 30 società italiane per lanciare una avventura del calcio femminile alle bambine tra i 5 – 8 anni

Nella primavera del 2020, la UEFA ha avviato il primo progetto a livello europeo dedicato alle bambine in collaborazione con Disney: il UEFA Playmakers

La FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico, ha lanciato il progetto anche in Italia.  Le attività sono rivolte alle bambine dai cinque agli otto anni che vogliono iniziare il loro percorso nel mondo del calcio.

Attraverso l’avventura, la narrazione e l’immaginazione e un’idea di allenamento basata sulle storie Disney e sui suoi personaggi più famosi, Playmakers mira a promuovere uno stile di vita sano e attivo per appassionare ed entusiasmare le bambine ed avvicinarle al gioco del calcio.

Grazie alla stretta collaborazione con le società del territorio ed al lavoro degli Staff SGS il progetto Playmakers che viene portato avanti in 30 Centri su tutto il territorio nazionale con un programma di allenamenti fatto di storie, gioco e divertimento aperto a tutte le bambine.

Movimento, gioco di squadra, immaginazione questa l’idea del “playmakers” segue un’idea di narrazione unica e si basa su un approccio giocoso e divertente. Il movimento, il lavoro di squadra e l’immaginazione sono al centro della proposta.

Le sessioni di allenamento seguono le storie dei successi Disney “Gli Incredibili 2” e “The Frozen 2”.  Le bambine vivranno un’entusiasmante avventura insieme allo Staff appositamente formato per questo progetto interpretando i loro personaggi preferiti e divertendosi insieme a Elastigirl, Dash o Elsa e Olaf.

Playmakers” si pone l’obbietti di lavorare sul calcio di base in chiave femminile con una proposta disegnata sulle necessità delle giovani atlete per rafforzare la fiducia in loro stesse e la creatività. Playmakers è basato sul fattore divertimento e lavora sul movimento, sulle abilità motorie di base, sui principi base del gioco del calcio ma anche sulle life skills, accompagnando le bambine in un percorso di crescita attraverso lo sport.

Playmakers offre a tutte le bambine:

un’esperienza sportiva senza precedenti.
un avviamento al gioco del calcio divertente e soprattutto sicuro, attraverso le emozionanti storie della Disney.
non solo l’opportunità per essere fisicamente attive e mantenersi in forma, ma anche l’ambiente per crescere, migliorare, rafforzare la fiducia in se stessi, fare esperienza, nuove amicizie e tanta passione
una nuova metodologia, basato sui risultati della ricerca e sull’esperienza, che offre alle bambine i migliori presupposti per l’apprendimento e il divertimento

Il UEFA Playmakers Programme beneficia anche della ricerca della Leeds Beckett University. I ricercatori hanno esaminato le motivazioni delle bambine alla pratica sportiva. È stato osservato che con un approccio incentrato sul divertimento, sul lavoro di squadra e sull’amicizia, ma soprattutto sulle necessità specifiche delle bambine.  porta più facilmente le giovani calciatrici e le loro famiglie a trovare nel calcio lo sport giusto. Allo stesso tempo, sono stati identificate delle best practice per creare un ambiente di apprendimento sicuro.

È utile sottolineare che, a livello mondiale, solo il 16% delle bambine raggiunge il livello minimo di attività fisica raccomandato dall’OMS. Anche in questo caso Playmakers può contribuire a promuovere uno stile di vita attivo e sano offrendo la possibilità di praticare attività sportiva in modo sicuro e divertente.

Playmakers ha come obbiettivo quello di contribuire allo sviluppo del calcio femminile ed è inserito nelle strategie promosse in tale ambito dalla UEFA.

Per avvicinare sempre più bambine al calcio Playmakers propone un approccio innovativo che coinvolge in primis le famiglie che svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione e nella crescita anche attraverso lo sport. La metodologia Playmakers prevede un’attività che non si esaurisce in campo. Attraverso numerose proposte che accompagnano le sessioni di allenamento, il progetto mira a stimolare la curiosità delle bambine attraverso il gioco, mantenendole attive nel corso della settimana e favorendo il coinvolgimento della famiglia e degli amici.

Questo approccio contribuisce a creare il clima giusto che porta le bambine ad un graduale e divertente avvicinamento alla pratica sportiva con l’obbiettivo di appassionarle e creare tutti i presupposti per un lungo percorso nel mondo del calcio.

Più di 70 membri degli Staff FIGC-SGS in tutta Italia hanno già seguito un percorso di formazione specifico sulla metodologia Playmakers grazie al supporto dei Coach Educators SGS che hanno preso parte al corso UEFA!

Lo sviluppo del UEFA Playmakers Programme si fonda su una solida collaborazione tra SGS e le 30 Società del territorio selezionate.

L’obbiettivo è quello di offrire un’esperienza unica a tutte le bambine interessate e alle loro famiglie e la possibilità di proseguire la pratica sportiva anche dopo Playmakers.

Ed è nostra intenzione dare spazio alle 30 Società, selezionate dalla FIGC per questo progetto, per raccontarci la loro esperienza: i valori espressi e la storia per ogni tipo di realtà della nostra bella penisola calcistica tutta al femminile.

 

Matteo Pachera alla guida dell’Hellas Verona Women sino al 2023

Hellas Verona Women è lieto di annunciare che Matteo Pachera si è legato al Club gialloblù sino al 30 giugno 2023 in qualità di allenatore della Prima Squadra femminile.

Assunta la guida dell’Hellas Verona Women nel corso della stagione 2019/20 dopo un ottimo biennio sulla panchina della Primavera, il 43enne allenatore veronese ha condotto le gialloblù alla conquista di due salvezze consecutive, l’ultima delle quali raggiunta con quattro giornate di anticipo sulla naturale conclusione del campionato, terminato al nono posto.

“Sono molto contento di proseguire con questo Club – commenta mister Pachera. Ci tengo tantissimo a fare bene, perché sono veronese, perché questa è la squadra della mia città e sono fiero di allenarla. È una grande soddisfazione essere alla guida di questo gruppo, che ha chiuso al meglio lo scorso campionato, conquistando la salvezza. Un obiettivo importante, che perseguiremo con determinazione ed entusiasmo anche nella prossima stagione”.

Hellas Verona Women augura a mister Matteo Pachera una stagione ricca di soddisfazioni, personali e di squadra.

Credit Photo:  Hellas Verona Women

Cristian Toro rinnova con il Sevilla fino al 2022: “Vogliamo far crescere il club più in alto possibile dove si merita di arrivare”

Cristian Toro e Amparo Gutierrez, Sevilla femenino
Cristian Toro e Amparo Gutierrez, Sevilla femenino

Il tecnico argentino rinnova con il Siviglia per un altro anno fino a giugno 2022. “Sono felice di rimanere un altro anno qua. É stato l’unico campionato intero dopo varie stagioni divise e sono molto contento ed ho voglia di crescere assieme a questo grande club” ha dichiarato Cristian. La squadra femminile è seguita a livello societario da Amparo Gutiérrez come direttrice tecnica assieme a Monchi.
Mi sento bene, il club è il luogo ideale per lavorare e crescere all’interno di un progetto. Cresciamo ogni anno un poco in più e voglio che l’evoluzione si veda sempre più nel campo, la squadra sia sempre più protagonista, che lotti ogni anno per stare più in alto e la gente si senta sempre più rappresentata da questa squadra femminile.” ha aggiunto.
Il Siviglia ha fatto una buona annata, lottando assieme al Valencia, Athletic e Sporting Huelva per l’ottavo posto dietro alle imprendibili sette. Ha raggiunto una salvezza tranquilla mentre nella Coppa della Regina ha sempre trovato l’ostacolo impossibile del Barcellona che l’ha eliminata nettamente sia nell’edizione 2019-20 completata in questa stagione che in quella 2020-21 ai quarti di finale dopo aver concluso ottava il girone d’andata.
L’allenatore ha segnalato che la squadra è riuscita a salvarsi già quattro giornate prima della fine del campionato. “Questo campionato è stato il primo che è stato completato da quando sono arrivato e c’è stato un inizio complicato a causa del COVID. Quando sono arrivato, ci siamo salvati dalla retrocessione in sei mesi, in quella successiva è stato interrotto tutto a causa della pandemia quando stavamo migliorando le performance precedenti. Quest’anno siamo riusciti ad avere il carattere competitivo che volevamo raggiungere, abbiamo raggiunto obiettivi importanti come la classificazione ai quarti della Coppa della Regina e volevamo migliorare, crescere. Abbiamo tutte le caratteristiche per farlo e lavoreremo tutte assieme per raggiungerlo.”
Cristian Toro è molto felice della squadra che si è “reinventata in situazioni complicate. Sempre ci sono cose da migliorare e perciò bisogna essere ambiziosi. Possiamo essere ancora più protagoniste nel gioco e costanti nei risultati. Dobbiamo migliorare negli ultimi passaggi con un Sevilla competitivo, con un gioco attraente in modo che la gente si senta rappresentata”.
Inoltre l’allenatore ringrazia l’ambizione del club: “Nel club c’è ambizione per crescere, migliorare, questo me lo trasmettono tutti: Amparo, Monchi, il Presidente, tutti cercano l’ambizione per migliorare e questo per me è fondamentale. C’è margine di crescita e speriamo che essendo coscienti che tutto questo non si basa negli acquisti del calciomercato ma che ci sono tante variabili. Vogliamo far crescere il club più in alto possibile dove si merita di arrivare”.

Il Sevilla chiuderà la sua stagione oggi alle 18 contro l’Espanyol, già retrocesso, per chiudere nel migliore dei modi questa stagione positiva. La bomber del club è Claudia Pina, in prestito dal Barcellona con 10 reti.

Photocredit: Amparo Gutierrez, Twitter

Classifica marcatrici Serie C: nel girone C Adriana Gomes inarrivabile, seguono Jelena Marenic e Costanza Razzolini

Si è tornati in campo per l’ultima giornata nel passato weekend nella Serie C femminile: in scena dunque anche i dodici team inseriti nel girone C. Sono state ventuno le marcature nelle sei gare giocate nel raggruppamento Andiamo ad analizzare la classifica delle bomber finale nel gruppo di terza serie in questione dopo le ventidue partite disputate.

Adriana Gomes leader indiscussa nel girone C
Termina la stagione sul gradino più alto del podio delle bomber la portoghese Adriana Gomes. La punta lusitana classe ’93 della Sassari Torres, dopo la tripletta dell’ultimo turno, chiude il suo campionato con 29 centri realizzati. La leader del raggruppamento vede alle sue spalle la compagna Jelena Marenic, attaccante serba classe ’91 delle isolane che si ferma a quota 20 dopo le 5 reti siglate domenica. Al terzo posto con i suoi 19 sigilli la toscana classe ’97 Costanza Razzolini dell’Arezzo, scivolata proprio nell’ultima giornata sul gradino più basso del podio. Quarte a pari merito viste le 17 reti altre due giocatrici in forza a team toscani ovvero Benedetta Fenili del Filecchio e Martina Ceccarelli  dell’Arezzo mentre a 15 troviamo Giusy Bassano della Sassari Torres. A 13 un’altra calciatrice dell’Arezzo Giada Gnisci  che precede  Martina Tamburini della Jesina e  la bolognese Gaia Mastel ferme a 12. A 10 poi 4 giocatrici Giulia De Luca della Roma XIV, Giulia Orlandi dell’Arezzo, Sara Brundo della Pistoiese e Tamara Fontana della Jesina.

Classifica Marcatori girone C
29 Gomes (St) 20 Marenic (St), 19 Razzolini (Ar), 17 Ceccarelli (Ar), Fenili (Fi) 15  Bassano (St),  13  Gnisci (Ar) 12 Tamburini (Je), Mastel (Bo) 10 Orlandi (Ar), Fontana (Je), Brundo (Pi),  De Luca (Rdq)   9 Sciarrone (Bo), Siegrist (Fi), Bengasi (Fi),  Oleucci (Je),  Bonacini (Re), Piergallini (Ri), Blasoni (St)   8 Galluzzi(Ap),  Magnusson (Bo),  Tuteri (Ar),7 Fortunati (Rdq)  6, Maiorca (Ap), Zambonelli (Je), Burani (Re)  Paganini (Ar),  Minelli  (Bo),Marcanti (Bo), Moni (Fi), Rossetti (Je),  Laface (Je), Naldoni (Pi),  Valoriani (Pi),   4 Melillo (Ap), Lauria (Ap), Racioppo (Bo), Arcamone (Bo), Zanetti (Bo),  Lupi (Ds), Manganiello (Fi), Paoli (Fi),  Battistoni (Je), Toppi (Pi), Marcattili (Ri),  Ranzuglia (Vc) Morlok (Ap), Padovan (Ap),  Verdi (Ar), Hassanaine (Bo), Stagni (Bo), Patelli (Bo),  Pieroni (Fi), Cotrer (Fi), Lehman (Fi), Verdini (Je), Ventura (Je),Baroni (Pi), Gangi (Pi), Mannucci (Pi), Dominici (Ri),  Frassinetti (Re), Blommaert (Re), Toma Menotti (Re), Santacroce (Rdq), Schipa (Ri), Redolfi (St) 2  Monti (Ap), Cirri (Ar), Lulli (Ar), Zeli (Ar), Principi (Ds), Caccamo (Fi),  Siegrist (Fi),  Mariani (Pi), Valbona (Rdq),  Calloni (Re), Ferrari (Re), Russarollo (Ri), Giardina, Calli (Ri), Albani (Ri), Tugnoni (Re), Borg (St), Silvestrini(Vc), Rastelli (Vc).
1 Di Federico (Ap),  Balem (Ap), Testa (Ap) Faggio (Ap), Galluzzi (Ap), Olianas (Ap), Fanciulli (Ar),  Esperti (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar), Leonessi (Ar),  Cartarasa (Bo), Shili (Bo),  Filippini (Bo), Rambaldi (Bo), Perugini (Bo),   Acciari (Fi), Gargan (Fi), Di Lupo (Fi), Orsi (Fi), Tognarelli (Fi), Crociani (Je), Gambini (Je), Modesti (Je), Prosperi (Je), Cingolani (Je),   Viggiano (Pi), Erriquez (Pi), Nigro (Pi), Zanini (Pi), Benozzo (Re),  Parizzi (Re), Pederzani (Ri), Magnani (Ri), Della Chiara (Ri), Ciavatta (Ri),    Gerardi (Rdq),  Di Gennaro (Rdq), Pomponi (Rdq), Peddio (St), Ladu (St),  Russu (St), Kapareli (St) , Congia (St), Poli (Vc), Lanciotti(Vc), Valtolina (Vc),  Rendo (Vc), Magnego (Vc), Seranaj (Vc).
8  Autoreti (una in favore del Riccione, due della Jesina, una della Torres, una del Filecchio, una della Roma XIV e una dell’Arezzo, una della Reggiana)

 

Rush finale, che Padova! Gran quinto posto stagionale

Nell’ultima giornata di campionato le ragazze di mister Di Stasio mettono in campo la miglior prestazione della stagione battendo per due a zero il Trento, secondo in classifica. Nei primi minuti la partita è equilibrata, il Padova blocca le avanzate trentine e costruisce in ripartenza. Al 7 minuto un tiro insidioso di Donà esce di poco, al 10 tocca al Trento impensierire la retroguardia Padovana con un’azione corale che però si conclude con un nulla di fatto.

Al 15 esimo Stefanello pesca Gastaldin in area ma il colpo di testa esce di poco a lato dell’incrocio. Ancora Stefanello al 23 esimo confeziona un gol da cineteca che sigla in vantaggio biancoscudato: servita sulla destra prima siede il rispettivo marcatore con un sontuoso dribbling e poi di destro libera un missile di collo pieno che si insacca sul palo opposto sotto il sette, portiere ospite immobile e battuto, Padova in vantaggio. Prima dello scadere c’è ancora spazio per un tiro da fuori di Donà e la successiva risposta del numero 5 del Trento che ancora una volta si rende pericoloso sulla fascia destra. Nella ripresa Mister Di Stasio rimescola le carte, entrano Mazzucato, Conventi e Ranzato per Stefanello, Didonè e Gastaldin.

La seconda frazione è più piatta come occasioni con un Trento che prova a riagguantare il gol del pareggio e un Padova che ben gestisce le sfuriate delle ospiti. Al 30 esimo Spagnolo va vicina al raddoppio con una gran punizione da fuori area ma il portiere non si lascia sorprendere. Nei minuti di recupero è il Padova consolida il vantaggio con una ripartenza da manuale che vede protagonista l’intero reparto di centro campo con una combinazione di prima fra Spagnolo, Ranzato e Fabbruccio: il tutto porta alla conclusione di Anna Doná la quale da posizione defilata è bravissima ad incrociare sul palo opposto siglando il 2 a 0 finale.

Prestazione maiuscola delle biancoscudate che orfane di Capitan Amidei per infortunio e delle espulse Gallinaro e Polonio chiudono il campionato con la partita perfetta e il quinto posto nel girone.

Photo Credit: Calcio Padova Femminile 

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