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Christiane Endler saluta il PSG per l’Olympique Lione

All’interno della stampa francese si susseguono voci che vedono Christiane Endler lasciare il Paris Saint Germain per andare a difendere la porte dell’Olympique Lione.

Secondo Le Parisien, l’accordo è già stato siglato con il club di Jean-Michel Aulas, che considera (non a torto) il portiere cileno tra i migliori al mondo nel suo ruolo. 

Il PSG ha fatto tutto il possibile per trattenerla, la decisione però era già stata presa ed era sia sportiva che personale: dopo i 4 anni passati a Parigi, l’atleta voleva una nuova avventura”, scrive il giornale francese. Quale migliore nuova squadra se non il Lione, club che vanta ben 7 Champions League in bacheca?

L’attuale portiere dell’OL, Sarah Bouhaddi, sarà invece ceduta all’OL Reign, club affiliato all’Olympique che disputa il massimo campionato statunitense.

Credit Photo: PSG Féminines

Le rossonere perdono la finale di Coppa Italia

La storia l’avevano già scritta con la qualificazione alla prossima Champions League. La storia la potevano scrivere, di nuovo, aggiungendo una pagina ancora più bella con la conquista del primo trofeo. Le rossonere non ce l’hanno fatta, la Finale di Coppa Italia Femminile ha premiato la Roma al termine dei 120 minuti e soprattutto dei calci di rigore. Dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari, dagli undici metri le avversarie sono state migliori. È difficile accettare questo verdetto, è una beffa atroce perdere così, ma le nostre ragazze devono essere orgogliose della grande stagione svolta: sempre al vertice, sempre da protagoniste. Grazie.

Non è stato il finale sperato, però il Milan di Ganz può e deve ripartire da qua, reagendo e tornando più forte ai blocchi di ripartenza, sottolineando ancora una volta lo straordinario campionato concluso al secondo posto (16 vittorie in 22 giornate). Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sotto gli occhi anche di Ivan Gazidis, Paolo Maldini e Frederic Massara, si è giocata una sfida accesa, tirata, non troppo spettacolare complice la posta in palio. Il Milan ha avuto più occasioni per sbloccarla e per segnare, è mancato il guizzo ma non la prestazione, di voglia e cuore. Peccato. Il calcio è così, su la testa.

LA CRONACA

Formazione tipo per il Milan, in maglia bianca e capace di un ottimo inizio. Questione di una manciata di secondi e Dowie, servita nello spazio da Giacinti, ha già una grande occasione però il suo tocco morbido non inquadra lo specchio. Si aggiungono all’8′ la punizione a lato di Hasegawa e all’11’ il destro debole di Jane. La Roma si vede al quarto d’ora con il pericoloso colpo di testa di Lázaro sugli sviluppi di un angolo. Dopo una fase bloccata, al 29′ ci prova di nuovo Jane calciando a giro e impegnando Ceasar. La partita è tesa, le squadre preferiscono rimanere accorte, prima del duplice fischio si segnala solo una punizione molto alta di Linari.

Si ricomincia senza cambi. Ripartono meglio le giallorosse: al 51′ conclusione da lontano di Soffia bloccata da Korenčiová, al 54′ incornata imprecisa di Tomas. Nemmeno i cambi modificano il copione della gara, piena di lotta in campo ma povera di occasioni: al 77′ botta di Vero respinta dalla compagna Grimshaw, all’84’ l’esterno di Bergamaschi non sorprende il portiere. Brivido al 92′, quando Bernauer dalla distanza lambisce la traversa. Dopo quattro minuti di recupero è ancora 0-0, si va ai supplementari.

Diavolo a un passo dal gol tra 95′ e 96′: numero di Grimshaw, servita Mauri che mette in mezzo e Swaby salva in area piccola; sugli sviluppi del corner, batte tagliato Tucceri Cimini e Ceasar smanaccia il pallone sulla traversa. Il primo tempo dell’extra-time finisce con i tentativi di Mauri e Vitale. Doppia chance milanista al 116′: Ceasar devia il destro al volo di Hasegawa e poi cross forte e basso di Vero. Bernauer mette un’altra volta paura al 118′, tiro sbilenco in mischia. Reti bianche anche al termine dei supplementari, si decide tutto ai rigori.

Dal dischetto errori di Vero, Grimshaw e Tucceri Cimini, decisiva la trasformazione di Bernauer.

IL TABELLINO

MILAN-ROMA 1-3 d.c.r. (0-0)

MILAN (3-5-2): Korenčiová; Vitale, Agard, Fusetti; Bergamaschi, Vero, Jane (45’st Mauri), Hasegawa, Tucceri Cimini; Dowie (32’st Grimshaw), Giacinti. A disp.: Piazza; Rizza, Spinelli; Čonč, Simic; Salvatori Rinaldi, Tamborini. All.: Ganz.

ROMA (4-2-3-1): Ceasar; Soffia (24’st Eržen), Swaby, Linari, Bartoli; Bernauer, Giugliano; Thomas (8’pts Banušić), Andressa (36’st Greggi), Serturini; Lázaro (36’st Bonfantini). A disp.: Baldi, Pipitone; Corrado, Pettenuzzo; Ciccotti. All.: Bavagnoli.

Arbitro: Marotta di Sapri.
Ammonite: 6′ Giugliano (R), 39′ Vitale (M), 30’st Linari (R), 41’st Vero (M), 48’st Mauri (M).
Rigori: Vero (M) parato, Giugliano (R) gol, Agard (M) gol, Serturini (R) gol, Grimshaw (M) parato, Linari (R) alto, Tucceri Cimini (M) palo, Bernauer (R) gol.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Filecchio Women batte il Riccione: 1-7 e il gol più verde che giallo

Il Filecchio Women vince contro il Riccione Femminile con un dominio assoluto sulla squadra romagnola. Al 17’ l’arbitro Leorsini fischia un calcio di punizione per la formazione toscana a circa cinquanta metri dalla porta del Riccione. Valentina Bengasi prende una lunga rincorsa e calcia un bolide che si infila sotto la traversa, una gemma che porta in vantaggio il Filecchio nella Perla Verde dell’Adriatico. Al 23’ Benedetta Fenili trova il gol del raddoppio calciando di sinistro sul primo palo. Appena centoventi secondi dopo Giulia Paoli scambia con Fenili e supera Trebbi per il gol dello 0-3. Al 35′ Bengasi allunga per Fenili che calcia sul portiere e sulla ribattuta arriva Paoli che non sbaglia. Doppietta di Giulia Paoli, è già 0-4! Al 46’ Valentina Bengasi si coordina e poi calcia un missile di controbalzo da distanza fuori di testa, 0-5 per il Filecchio che ha segnato una “manita” nel primo tempo! La seconda frazione inizia con due cambi di Casadei che inserisce Ciavatta e Marcattili. Pochi minuti dopo dentro anche Orsi, giovanissima attaccante classe 2004 del Filecchio. Proprio Ilaria Orsi controlla il pallone sulla destra e spiazza il portiere: è entrata convinta e ha segnato il suo primo gol in Serie C! A diciassette anni e ottantasei giorni è la più giovane a segnare un gol nella storia del Filecchio Women. Al 74’ Giulia Paoli supera in pallonetto il portiere. È la quarta rete in stagione contro il Riccione, la sua vittima preferita. Il Filecchio comanda nettamente per sette reti a zero. Nel finale il Riccione segna la rete del definitivo 1-7 con un tiro di Nicole Ciavatta che Marchetti non riesce a controllare. Dopo quattro minuti di recupero Leorsini fischia tre volte. Il Filecchio Women vince senza problemi sul Riccione Femminile grazie alla tripletta di Paoli, a due splendidi gol di Bengasi, all’ottima prestazione di Fenili e al gol di Orsi, il più verde della storia gialloverde.

I complimenti di Passini ad Orsi per il record
“Ilaria Orsi ha tantissimo talento, ma soprattutto è una ragazza molto educata che si impegna al massimo. A volte in allenamento mi dimentico che c’è da quanto è diligente e silenziosa.”

La dedica di Orsi
“Dedico il gol a tutta la mia famiglia e in particolare a mio papà che mi ha trasmesso l’amore per il calcio” – ha dichiarato Ilaria Orsi -. “A volte ci alzavamo alle 6 di mattina e giocavamo per mezz’ora a pallone prima di andare a scuola. Mio papà è sempre stato per me.”

RICCIONE FEMMINILE Trebbi, Monetini, D’Aprile (9’ st Frison), Gostoli, Della Chiara (30’ st Rodriguez), Dominici, Sommella (1’ st Marcattili), Perone, Schipa (22’ pt Ciavatta), Semprini, Piergallini. (A disposizione: Fara, Manara, Finotello, Russarollo, Giardina) Allenatore: Federico Casadei

FILECCHIO WOMEN Marchetti, Gargan, Pieroni, Lehmann, Angeli, Caucci (9’ st Motroni), Bengasi (4’ st Moni), Cotrer (16’ st Franchi), Acciari (4’ st Siegrist Gabas), Fenili (21’ st Orsi), Paoli. (A disposizione: Bigalli, Tognarelli) Allenatore: Francesco Passini

Arbitro: Leonardo Leorsini di Terni

Marcatrici: 17’ pt, 46’ pt Bengasi; 23’ pt Fenili; 25’ pt, 35’ pt, 29’ st Paoli; 23’ st Orsi; 38’ st Ciavatta

Ammonizioni: 5′ st Siegrist Gabas

Photo Credits: Nicolò Laneve

Riepilogo Serie C: nel Girone A Pro Sesto promosso in Serie B, nel Girone B vincono sia Cortefranca che Trento

La Serie C ha messo agli archivi la diciannovesima giornata del Girone A e la ventitreesima del Girone B.

Nel Girone A la Pro Sesto, grazie al successo ottenuto contro il fanalino di coda Alessandria, centra la promozione in Serie B. Un grande risultato per una squadra promossa lo scorso anno dall’Eccellenza. Comunque c’è ancora la lotta accesa per il secondo posto: il Genoa batte con un risultato netto l’Independiente Ivrea che però è già salvo, invece il Torino espugna con una cinquina il campo del Caprera. Torna a respirare l’alta classifica il Campomorone Lady, che vince in casa del Pinerolo al termine di una partita pazzesca. Cadono ancora le Azalee che cedono il passo alla Speranza Agrate. Lo Spezia sta per dire addio alla Serie C grazie alla pesante sconfitta subita dal Real Meda.

Nel Girone B continua la lotta per il vertice tra Cortefranca e Trento: la capolista ha fatto suo il campo dell’Atletico Oristano, mentre le gialloblù hanno vinto contro l’Unterland Damen l’ennesimo derby trentino. Il Venezia ha approfittato del turno di riposo del Brixen Obi, battendo la Spal e riduce il distacco dalle biancazzurre, che occupano il terzo posto, a cinque punti. Resta in scia il Padova che s’impone nettamente sull’erba del fanalisno di coda Le Torri. Resta ancora aperto il discorso salvezza: infatti il Portogruaro e l’Isera, che ricordiamo occupa il penultimo posto, ovvero quello che ti porta in Eccellenza, hanno perso rispettivamente col Permac Vittorio Veneto e con la Triestina, e il distacco tra le due squadra rimane invariato di un punto.

RISULTATI 19ª GIORNATA GIRONE A: Alessandria-Pro Sesto 0-3, Caprera-Torino Women 0-5, Genoa-Independiente Ivrea 3-0, Pinerolo-Campomorone Lady 3-4, Real Meda-Spezia 6-0, Speranza Agrate-Azalee 1-0.

CLASSIFICA GIRONE A: Pro Sesto 50, Genoa e Torino Women 38, Pinerolo* 33, Campomorone Lady 32, Real Meda 29, Azalee* 27, Speranza Agrate 25, Independiente Ivrea 23, Caprera 13,  Spezia 8, Alessandria 5. (Alessandria un punto di penalizzazione, * una partita in meno)

RISULTATI 23ª GIORNATA GIRONE B: Atletico Oristano-Cortefranca 0-6, Isera-Triestina 1-3, Le Torri-Padova 0-7, Permac Vittorio Veneto-Portogruaro 2-0, Trento-Unterland Damen 3-0, Venezia-Spal 4-1. Riposa: Brixen Obi.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 55, Trento 51, Brixen Obi 47, Venezia 42, Padova 41, Triestina e Unterland Damen* 34, Permac Vittorio Veneto 29, Atletico Oristano e Spal* 17, Portogruaro 13, Isera* 11, Le Torri 4. (* una partita in più)

Tre nuovi colpi per Feyenoord Women: arrivano il Van den Goorbergh, Bennink e Rijsdijk

Cheyenne van den Goorbergh (23), Maxime Bennink (24) e Pia Rijsdijk (29) hanno firmato un contratto di un anno con il Feyenoord. Il trio farà quindi parte del Feyenoord Women’s dalla prossima stagione.

Manon Melis, coordinatore del calcio femminile del Feyenoord, vede Van den Goorbergh, Bennink e Rijsdijk come eccellenti aggiunte alla squadra dell’allenatore Danny Mulder.

“Queste sono tre donne con un’enorme quantità di esperienza, sia nell’Eredivisie che nelle massime competizioni straniere. Che ora scelgano il Feyenoord alla vigilia della nostra stagione di debutto nella Pure Energie Eredivisie Women è una cosa meravigliosa. Giocatrici come Cheyenne, Maxime e Pia sono di tale calibro che formeranno la spina dorsale della squadra Feyenoord Women’s”.

Van den Goorbergh, che ha giocato più di cento partite in Eredivisie con FC Twente e PEC Zwolle, non vede l’ora di rappresentare il Feyenoord: “Sono sempre stata una tifosa del Feyenoord, quindi questo è un bel passo. E una sfida, naturalmente, giocare in Eredivisie per la prima volta con il Feyenoord Women’s, ma penso che sarà una grande stagione”.

Bennink, che come Van den Goorbergh viene dal PEC Zwolle, non vede l’ora di ricoprire il suo ruolo nella nuova squadra: “Abbiamo un bel mix di talento ed esperienza. Ho quasi 24 anni, quindi penso che ci sia anche compito mio ispirare i giocatrici più giovani. Proprio come sono stata ispirata io da giovane”.

Per Rijsdijk, che è nata e cresciuta a Rotterdam, e che è tornata sul suolo olandese dopo aver giocato in Germania, Norvegia e Italia, ha detto che giocare per il Feyenoord è un sogno diventato realtà: “Ho sempre detto che sarei tornata in Olanda per il Feyenoord. Così quando è arrivata la notizia del Feyenoord Women’s, sapevo dove volevo giocare. È bello tornare a casa. Spero di essere in grado di segnare molti gol per il Feyenoord l’anno prossimo”.

Photo Credit: Feyenoord Women

Elisa Bartoli, AS Roma: “Aspettavo questo momento da quando sono nata”

Elisa Bartoli, capitano della Roma, ha commentato la vittoria della prima Coppa Italia della storia della squadra femminile.

Ecco le sue parole.

Una Coppa Italia vinta da capitano. Sensazioni?
“Da quando sono nata che aspetto questo momento. Avevo più ansia oggi che al Mondiale. L’ho detto alle ragazze nello spogliatoio prima della gara, non si poteva fare così… È una vittoria di tutti, abbiamo lavorato tanto dopo un inizio di campionato difficile. Ne siamo uscite e l’abbiamo superato. Siamo tanto felici”.

È un punto di partenza per la Roma.
“Oggi abbiamo vinto la Coppa Italia, il prossimo anno cercheremo di fare di più. Tenteremo di confermarci e migliorare. Non ci fermeremo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Maurizio Ganz, Milan: “Sconfitta che non toglie nulla alla nostra grande stagione”

Maurizio Ganz, tecnico del Milan Femminile, commenta a Sky Sport la sconfitta ai rigori contro la Roma in finale di Coppa Italia: “Abbiamo avuto più di un’occasione, abbiamo fatto un’ottima partita e abbiamo avuto secondo me più occasioni di loro. Questa sconfitta non toglie nulla alla nostra grande stagione, anche se perdere ai rigori brucia ancora di più. È stata una grande stagione, ma è chiaro che speravamo di portare a casa stasera la Coppa. Abbiamo dimostrato di aver meritato la qualificazione in Champions, non abbiamo mai perso contro la Roma e questo vuol dire che ci siamo”.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Betty Bavagnoli, AS Roma: “Coppa meritata, ci siamo regalate un sogno”

Betty Bavagnoli ha commentato la vittoria della Coppa Italia Femminile, la prima per la storia della squadra giallorossa

Ecco le parole della coach.

La soddisfazione che cercavate per il gruppo.
“Mi avevano fatto una domanda, se questa serata poteva essere il coronamento di un percorso. Ecco, si può dire di sì, è il coronamento di un percorso di tre anni. Abbiamo cercato sempre di creare un gioco, una mentalità. Stasera non abbiamo mollato mai, abbiamo resistito fino alla fine, ce la siamo andata a prendere. Abbiamo vinto ai rigori, che sono una lotteria, ma ce la siamo meritata”.

Il progetto continua con lei in un altro ruolo?
“Il progetto continuerà sicuramente. Mi dovrò sedere con la società a brevissimo. Cercheremo di fare ancora meglio di quanto fatto in questi tre anni. Stasera ci siamo presi la prima grande soddisfazione”.

La qualità migliore delle ragazze stasera?
“Avevamo preparato la partita sapendo che avremmo incontrato una squadra forte, che palleggia molto. A differenza di un anno fa, fraseggiano molto bene a centrocampo. Abbiamo cercato di fare una costruzione dal basso per muovere velocemente palla, per sfruttare le corsie esterne. Questo era il quadro tattico che abbiamo cercato di perseguire, ma siamo state bravissime a resistere e a dimostrare personalità”.

Linari tra le migliori in campo.
“Elena la conoscete tutti, è una giocatrice che ci ha dato tanto, ci ha fatto migliorare. Abbiamo un organico importante, ma lei ha portato quell’esperienza, quella grinta, che servirà anche in futuro per le giovani atlete”.

C’è stato un momento in cui ha capito che stavate cambiando marcia?
“Quella in Supercoppa è stata la partita della svolta. Poi sapete che costruire un progetto da zero e far crescere le ragazze non era semplice. Ci siamo tolte una bella soddisfazione, ci siamo regalate un sogno. Vorrei dedicare questo trofeo a tutti i tifosi della Roma, alla società. Ringrazio anche Daniele De Rossi per le sue parole pubblicate su Instagram. C’è sempre stato molto vicino”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

La Pro Sesto vince ad Alessandria e vola in Serie B

B….happy! La Pro Sesto femminile vince 3-0 ad Alessandria e ottiene la matematica promozione in serie B con ben tre giornate di anticipo. Partita mai in discussione per le ragazze biancocelesti che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Marasco.

Nella ripresa il bis di capitan Seveso, nel finale di partita il tris di Possenti che ha chiuso la pratica. Seconda promozione consecutiva di fila per la squadra di mister Ruggeri che domenica prossima potrà festeggiare in casa contro il Genoa, uno dei principali avversari in questa stagione staccata di ben 12 lunghezze dalla capolista.

Photo Credit: Pro Sesto 1913

Game, Set, Match per il Cortefranca: le franciacortine fanno sei gol all’Atletico Oristano

Avanza senza sosta la striscia vincente del Cortefranca, che espugna il campo dell’Atletico Oristano per 6-0.

Le franciacortine passano subito in vantaggio al 9′ con Anna Lacchini, poi al 25′ Virginia Riva segna il secondo gol cortefranchese, e al 40′ Simona Muraro cala il tris rossoblù. Nella ripresa il copione non cambia: al 64′ Alessia Giudici sigla il poker ospite, e successivamente sale in cattedra Marina Zanetti, che con due gol messi a segno all’84’ e all’87’ porta definitivamente a sei le marcature realizzate alla formazione sarda.

Grazie a questa vittoria le ragazze di Roberto Salterio mantengono la vetta del Girone B di Serie C con 55 punti, e tiene distante di quattro punti il Trento.

Nel prossimo turno il Cortefranca ospiterà il fanalino di coda Le Torri, uscite battute dal Padova per 7-0.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio 

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