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L’Inter Women di Sorbi sconfitta 2-0 delle ragazze della Florentia San Gimignano di Carobbi

Dopo un buon primo tempo, con tante azioni create, l’Inter esce sconfitta dalla sfida contro la Florentia San Gimignano, che si impone con due reti nella ripresa.

Le nerazzurre partono bene e centrano il palo al 3′ con un pallonetto di Marinelli che sfrutta un grande assist di Rincón. L’Inter costruisce il gioco e ha due buone occasioni per sbloccare il risultato con Rincón prima e Marinelli poi, ma entrambe le conclusioni terminano fuori di poco. Ancora nerazzurre in avanti al 31′ con un tiro da fuori di Rincón, ma Tarenzi non arriva in scivolata sulla deviazione. Al 35′ una grande punizione di Alborghetti impegna Lonni che respinge in calcio d’angolo. Risponde allo scadere Cantore dalla distanza, ma la palla termina fuori.

Al rientro dagli spogliatoi è la Florentia a trovare subito il vantaggio con Martinovic di testa. Ci riprovano ancora con Cantore su punizione, ma Roberta Aprile risponde benissimo in tuffo. Il raddoppio per la Florentia arriva al 65′ con un gran tiro di Sofia Cantore dalla distanza. L’Inter prova ad accorciare le distanze con un colpo di testa di Tarenzi, ma il pallone termina alto. La gara termina con la vittoria del Florentia per 2-0.

INTER-FLORENTIA SAN GIMIGNANO 0-2

Marcatrici: 50′ Martinovic, 65′ Cantore

INTER: 1 Aprile; 13 Merlo, 23 Auvinen, 19 Alborghetti, 8 Brustia; 93 Rincón, 18 Pandini, 7 Marinelli, 16 Møller; 27 Tarenzi, 9 Baresi (69′ Pavan 24).
A disposizione: 12 Gilardi, 21 Marchitelli, 11 Fracaros, 17 Debever, 22 Catelli, 25 Gallazzi, 28 Passeri, 30 Vergani.
Allenatore: Attilio Sorbi

FLORENTIA SAN GIMIGNANO: 12 Lonni, 3 Boglioni (75′ Bursi 14), 4 Wagner, 6 Ceci, 9 Martinovic (75′ Anghileri 18), 10 Dahlberg (57′ Bardin 16), 20 Cantore (84′ Kuenrath 11), 21 Re, 23 Pisani, 32 Dongus, 91 Imprezzabile.
A disposizione: 1 Friedli, 64 Tampieri, 22 Rodella.
Allenatore: Stefano Carobbi

Arbitro: Madonia (sez. Palermo)

Recupero: 0, 3

Ammonite: 34′ Dongus, 55′ Alborghetti

Credit Photo: Vanni Caputo

Mariah Cameron ricevuta dalla Console Generale USA a Napoli

Mariah Cameron ha vissuto ieri una grande emozione: è stata ricevuta da Mary AveryConsole Generale degli Stati Uniti a Napoli.

Un incontro molto cordiale, frutto del proficuo rapporto che si è venuto a creare attraverso la partecipazione delle calciatrice statunitense del Napoli Femminile ad alcune iniziative del Consolato circa lo sviluppo dello sport femminile ed in particolare del Soccer.

La Console Generale Mary Avery è stata omaggiata dalla Cameron con la maglietta che il difensore azzurro ha utilizzato in occasione del match vinto con il San Marino ed ha contraccambiato con un dono molto speciale per Mariah ed una magnifica accoglienza nella splendida sede del Consolato.

Photo Credit: Napoli Femminile

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Pink Bari – San Marino Academy

  • Contro la Pink Bari è arrivata una delle due vittorie della San Marino in questo campionato (4-2 lo scorso dicembre). Quella è anche la partita in cui la squadra di Conte ha segnato più reti nel torneo in corso.

  • La Pink Bari ha perso le ultime due gare di Serie A contro squadre neopromosse; non rimedia tre ko di fila nel torneo contro avversarie provenienti dalla Serie B da aprile 2018.
  • La San Marino ha sia segnato che subito gol nell’ultimo turno di Serie A e potrebbe riuscirci per più gare di fila nel torneo per la seconda volta (cinque tra dicembre e febbraio).
  • La San Marino è la squadra che ha mancato l’appuntamento con il gol in più gare in questo campionato (12), seguita proprio dalla Pink Bari (11).
  • La Pink Bari è la squadra che ha incassato più gol di testa in questa Serie A (nove); ma la San Marino è col Verona una delle due formazioni che ne hanno realizzati meno con questo fondamentale nel torneo (uno).
  • Nonostante abbia segnato il 55% delle proprie reti su sviluppo di calcio piazzato, la Pink Bari è la formazione che in assoluto ne ha realizzate meno in questo campionato (6/11).
  • Pink Bari (385) e San Marino (369) sono le due squadre che hanno concesso più tiri in questo campionato. Le sammarinesi sono inoltre quelle con la percentuale più bassa di conclusioni riuscite nel torneo (39%).
  • Contro la Pink Bari all’andata è arrivata la prima tripletta in Serie A per Raffaella Barbieri. La formazione pugliese è la vittima preferita dell’attaccante nella massima competizione (quattro marcature totali, tre con l’attuale club, una col Luserna nel gennaio 2016).
  • Giulia Baldini ha segnato due gol in Serie A contro la Pink Bari: una in questo campionato e una nell’ottobre 2014 con il Riviera di Romagna. Solo contro Luserna e Como 2000 (tre ciascuna) ha fatto meglio nel torneo.
  • Contro la San Marino all’andata è arrivata la prima e unica doppietta di Emelie Helmvall in Serie A. La centrocampista svedese ha firmato più del 50% delle reti della Pink Bari nel torneo in corso (sei su 11, incluse due delle ultime tre).

Ilaria Lombardi, Pomigliano: “Contro il Brescia giocheremo con il coltello fra i denti per vincere”

Mancano ancora due giornate del campionato di serie B femminile, con il verdetto della promozione in A di Pomigliano e Lazio. La salvezza è ancora tutta da decidere, quindi sarà ancora un finale da scrivere. La squadra campana di coach Tesse, punterà al primo posto, sfidando il Brescia in casa. Ecco l’intervista al terzino della squadra granata Ilaria Lombardi.

Un parere sulla tua stagione con il Pomigliano, tra la gioia della promozione ma anche sugli infortuni.
“Devo essere sincera, personalmente non è stata una stagione facile. Tra infortuni, il Covid e il rinvio delle partite, non era semplice, tenere alta la guardia e per la squadra restare sul pezzo. Siamo felici per il traguardo della A e io mi auguro di restare al Pomigliano, perché qui c’è un gruppo davvero compatto e mi trovo davvero bene qui”.

Ti vorrei chiedere del traguardo della serie A. Quando avete intuito che potevate raggiungere questo importante traguardo?
“Per certi versi era inaspettato, perché ad inizio anno si pensava ad un campionato diverso. Il successo di Brescia, prossimo avversario di domenica, ci ha dato la consapevolezza dei nostri mezzi e ci ha dato la svolta per il traguardo della serie A”.

Dopo la gara persa contro la Lazio, sembrava che si fosse complicata la promozione. Cos’è successo secondo te a livello di svolta?
“Il secondo tempo contro la Lazio ci ha fatto capire che stavamo di nuovo tornando ai nostri livelli. Il risultato era negativo, ma avevamo tenuto testa nella ripresa. Come gruppo avevamo capito che potevamo farcela e abbiamo vinto contro Tavagnacco, Vicenza, Como e contro il Pontedera. Al triplice fischio della sfida contro le toscane, è esplosa la nostra gioia e quindi siamo in A”.

Adesso punterete al primo posto. Un commento dopo la gara contro l’Orobica e come affronterete il Brescia?
“Domenica scorsa a Bergamo, ci siamo andate vicini al successo, peccato perché eravamo andate due volte in vantaggio, ma non è bastato. Il Brescia? Sappiamo di affrontare una squadra forte, che ha di recente bloccato il Como. Noi come hai detto tu, abbiamo l’obiettivo del primo posto e giocheremo con il classico coltello tra i denti”.

Credit Photo: Alessandro Inglese 

Lluís Cortés: la finale per la storia del Barcellona

Barcellona, finale Women's Champions League
Barcellona, finale Women's Champions League

Il Barcellona è atterrato a Goteborg dove stasera alle ore 21.00 si gioca la finale della Women’s Champions League. Tutta la rosa è stata convocata per questo decisivo appuntamento tra cui anche le infortunate Asisat Oshoala e Andrea Falcón e la squalificata Andrea Pereira che ha ricevuto la quinta ammonizione contro il PSG nelle semifinali.

Ecco tutte le convocate del Barcellona:
Portiere: Sandra Paños, Cata Coll, Gemma Font
Difensori: Laia Codina, Mapi León, Melanie Serrano, Leila Ouahabi, Marta Torrejón
Centrocampiste: Vicky Losada, Hamraoui, Jana, Alexia Putellas, Patri Guijarro, Aitana Bonmatí, Graham Hansen, Crnogorcevic
Attaccanti: Jenni Hermoso, Mariona Caldentey, Lieke Martens y Bruna Vilamala.
Squalificata: Andrea Pereira
Infortunate: Asisat Oshoala, Andrea Falcón

Nella conferenza pre-partita, l’allenatore Lluís Cortés dichiara ai microfoni di AS che “Bisogna trattare queste partite come fossero partite normali. Sono calciatrici che hanno giocato partite decisive. Si deve adattare il livello di motivazione per cui non ci sia né un eccesso né la mancanza. Assieme alla motivazione, abbiamo lavorato sulla fiducia. Sappiamo quali sono i punti forti del rivale.” L’allenatore sa che la sua squadra ormai è preparata per questo tipo di partite “Siamo una squadra in cui tutte le calciatrici sanno giocare con il nostro stile di gioco e sono preparate per scendere in campo. Vincere sarebbe un premio al grande lavoro che ha fatto questo club per il calcio femminile. Se perdiamo la finale non sarà un disastro ma un segno di crescita per il calcio femminile. Bisogna lottare perché abbia il riconoscimento che merita”.
Non sa ancora se Asisat Oshoala giocherà, scenderà in campo solo se sarà al 100% dichiara l’allenatore catalano.
La Capitana Vicky Losada dichiara che “è una responsabilità l’immagine che daremo oggi per molte bambine. Conosciamo la forza del Chelsea, di calciatrici come Kirby, Harder e Kerr e sappiamo come fermarle. Abbiamo lavorato sulle palle ferme che sono uno dei loro punti di forza. Le sensazioni sono buone, siamo a un passo dalla storia. Abbiamo fiducia, a differenza di ciò che successe a Budapest”.
Vicky afferma che stanno lavorando tantissimo da due anni, aumentando le ore di lavoro. “Non vogliamo lasciarci scappare questa finale. C’è molta euforia e dobbiamo continuare a lavorare per vincere questa partita”. Anche la portiera Sandra Paños si unisce alle buone sensazioni, affermando che hanno molta voglia di dimostrare quanto hanno lavorato dal 2019, da quella maledetta finale persa contro l’Olympique Lyonnais.
Il Barcellona è prontissimo per questa finale, il Chelsea altrettanto, sarà una sfida indimenticabile tra due colossi del calcio europeo. Gli occhi dell’Europa sono puntati su Goteborg, stasera alle 21.00.

Photocredit: Fc Barcelona femenì

Matteo Pachera, Hellas: “Con il Napoli gara complicata, ma ripartiamo dalla prestazione di Empoli “

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera alla vigilia di Hellas Verona-Napoli, 21a giornata della Serie A TIMvision 2020/21.

“La vittoria nel girone di andata? Contro il Napoli all’andata la squadra ha interpretato molto bene la partita e ha gestito la manovra ottimamente: è stata una bella vittoria, decisiva quanto meritata. Se sono soddisfatto della prestazione contro l’Empoli nonostante la sconfitta? Assolutamente si! Domenica scorsa abbiamo messo in campo una prestazione davvero lodevole, purtroppo, nonostante le occasioni create, dopo i due gol avversari, non siamo riuscite a pareggiare la partita e ottenere i punti che avremmo meritato. Siamo ripartiti dalla prestazione per preparare al meglio la gara contro il Napoli. Che partita mi aspetto contro il Napoli? Sarà una gara complicata ma noi scenderemo in campo per ottenere la vittoria e i punti che sono mancati a Empoli. Che Napoli mi aspetto? Per loro sarà una partita decisiva in ottica salvezza; mi aspetto una squadra agguerrita e pronta a lottare su ogni pallone per ottenere il risultato. Noi dovremo essere brave a concretizzare le occasioni e a far emergere le nostre qualità”.

Credit Photo: Federico Fenzi

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “Quattro settimane fa ci davano per morti. Col San Marino vorrei schierare delle giovani”

“Sono molto contento e l’ho appena detto alle ragazze. Quattro settimane fa suonavano la marcia funebre della Fiorentina Femminile ma noi sapevamo che il problema principale era l’assenza di tante calciatrici. In questo modo non ci siamo allenate bene. Ho riunito lo spogliatoio evitando che le falsità inquinassero l’ambiente senza quindi seguire tutto quello che si diceva attorno alla formazione femminile e così facendo abbiamo recuperato gioco, idee e vittorie”. Antonio Cincotta festeggia la vittoria nel derby dell’anno ottenuta sull’Empoli Ladies. Il tecnico ha voluto rimarcare la ritrovata unità di spirito del gruppo che è risultata determinante per l’ottenimento degli ultimi risultati positivi: “abbiamo riabbracciato tante calciatrici ma soprattutto è stata fatta pulizia dalle interferenze esterne”.

“Zanoli ha sbloccato la gara, Monnecchi è un prodotto del nostro settore giovanile – prosegue il coach gigliato –. In questi ultimi tempi si sta vedendo la crescita di tante giovani che solo con un lavoro certosino può avvenire. Voglio ringraziare il presidente Commisso, Joe Barone, Elena Turra e tutto lo staff della Fiorentina che ci permettono di lavorare con delle giovani interessanti”.

“Vorrei dare spazio a ragazze giovani col San Marino – prosegue l’allenatore –, rispettando l’avversario e l’importanza della partita. Siamo un po’ come l’arbitro della zona retrocessione. Andremo in campo con una formazione competitiva ma con qualche possibilità di qualche giovane di avere spazio per crescere ancora”, conclude il manager lombardo.

Rita Guarino, Juventus: “Roma? Determinate dopo l’eliminazione in Coppa. Scioccata per Sembrant”

La Juventus Women fa visita alla Roma nel match del campionato femminile. Le dichiarazioni di Rita Guarino, coach delle bianconere, a Juventus TV.

ROMA
«In qualsiasi partita gli stimoli non devono mai mancare nonostante lo scudetto. Bisogna onorare la maglia e un percorso sin qui intrapreso. La Roma è un ulteriore stimolo, visto il risultato di Coppa Italia ci sarà maggiore determinazione».

SEMBRANT
«Siamo tutti scioccati e dispiaciuti. Le compagne, lo staff. Un infortunio così grave alle porte delle Olimpiadi che l’avrebbero vista protagonista per la terza edizione ci rende davvero dispiaciuti. Lei deve tenere duro, è una roccia e tornerà presto protagonista. Siamo tutti con lei».

SCELTE
«Chi sta meglio chiaramente deve avere la chance di scendere in campo per primo. Facciamo anche i conti con diversi infortuni. Cercheremo di mettere la migliore formazione possibile».

PERCORSO NETTO
«Fa effetto perché abbiamo dato continuità a un progetto senza mai perdere le speranze, anche nei momenti più significativi e difficili. Ci sono state partite in cui abbiamo rimontato, in cui la rosa non era al completo in un anno pandemico. Fa effetto in un anno complesso».

MENTALITA’ VINCENTE
«Mi rende orgogliosa, fa parte di una crescita fondamentale. Si scende in campo sempre per voler il massimo da se stesse. Lo sport insegna questo, bisogna approcciare ogni partita come se fosse la più importante».

SQUADRA SCARICA?
«Quello che abbiamo fatto rimarrà nelle pagine della storia. Questo ci inorgoglisce ma deve essere un punto di partenza per guardare oltre».

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Silvia Cimarosti, Permac Vittorio Veneto: “Possiamo alzare l’asticella. Contro l’Unterland con la testa giusta”

Di garra in garra. Vulcano di grinta, temperamento, prorompenza tecnica e instancabile fisicità, Silvia Cimarosti si sta dimostrando molto di più di un semplice valore aggiunto in termini numerici alla rosa rossoblù, in vista dell’intenso rush finale ormai in corso della stagione di Serie C. La tuttocampista classe 1995, ex Pordenone, SaroneCaneva e Prata, è tornata a indossare i colori di casa Permac dopo l’avventura della scorsa stagione in Serie B con uno spirito di abnegazione totale, guadagnandosi ben presto i galloni di vera protagonista agli ordini di mister Massimo Zoni.

In rete nel match d’esordio sul campo dell’Isera, la Tosa in maglia numero 7 è pronta a continuare a fornire al meglio la propria esperienza al servizio delle leve più giovani e rampanti del sodalizio vittoriese. Sentiamo proprio da Silvia le sensazioni e gli umori nello spogliatoio di casa Permac a poche ore dal vibrante impegno della ventunesima giornata (ottava di ritorno) al Barison contro l’Unterland Damen.

Contro il Trento avete regalato a tutto il pubblico rossoblù, e prima di tutto a voi stesse, una prova gagliarda e volitiva, seppur non supportata dal risultato finale, contro una delle migliori compagini di questo campionato.
“Quella di domenica scorsa è stata sicuramente una prestazione più che confortante, nel contesto di una partita tosta contro la seconda forza del nostro girone, ancora ampiamente in lotta per la promozione in Serie B. Dal canto nostro, siamo scese in campo senza timore reverenziale e consce di voler e dover a tutti i costi cancellare il pessimo spettacolo offerto nel derby casalingo con il Venezia. Siamo state resilienti e anche ciniche il giusto, con l’episodio che ci aveva permesso di sbloccare la contesa a metà primo tempo; nella ripresa siamo ulteriormente cresciute di livello, un peccato il risultato alla fine non ci abbia permesso di strappare almeno un punto. Il caldo, il campo in sintetico piuttosto scivoloso e il vento sferzante hanno sicuramente esercitato un certo peso, alla lunga, nell’arco dell’impegno pomeridiano”.

Tra poche ore, nel match con l’Unterland Damen, avrete la possibilità di tentare di rimanere incollate all’élite delle zone medio-alte della graduatoria stagionale.
“Contro l’Unterland ci attende un impegno sicuramente probante, al cospetto di una formazione che al momento ci precede in classifica. Dalla squadra mi aspetto una prova in crescendo rispetto a sette giorni fa, possiamo certamente alzare l’asticella sotto il profilo del rendimento e abbinare una buona prestazione al ritorno alla conquista del bottino pieno. I 3 punti sono alla nostra portata, l’importante sarà metterci concentrazione e voglia di vincere per tutto l’arco dei novanta minuti”.

Nella tua seconda avventura con la maglia rossoblù a Vittorio Veneto hai scelto di indossare il numero 7, a differenza del 14 dello scorso anno.
“La scelta del numero non è legata a particolari significati o specifici aneddoti. Il 7 mi ha sempre affascinato in quanto tale, negli anni non ha avuto molte occasioni per poterlo indossare a causa del diritto di prelazione altrui, ma questa volta ho colto l’occasione trovandolo ancora disponibile nel corso del mercato invernale. Lo prendo come numero di buono auspicio, anche sotto il profilo del rendimento che mi piacerebbe riuscire a mantenere da qui sino alla conclusione di questa stagione”.

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Hellas Verona – Napoli

  • Il Verona ha vinto l’unico precedente in Serie A contro il Napoli (lo scorso dicembre). Il 2-1 sul campo delle partenopee è uno dei quattro successi in trasferta delle scaligere nel campionato in corso.

  • Il Napoli potrebbe diventare la seconda avversaria contro cui il Verona vince sia la gara d’andata che quella di ritorno in questo campionato dopo la Pink Bari.
  • Il Verona ha perso le ultime due gare di Serie A dopo aver vinto tre delle precedenti quattro (1P); le scaligere inoltre hanno subito almeno due reti in ognuna delle due sfide più recenti e non arrivano a tre di fila con almeno due gol al passivo in un singolo massimo campionato da gennaio 2020.
  • Il Napoli ha raccolto otto punti nelle ultime sei giornate di Serie A (2V, 2N, 2P) dopo averne collezionati 10 nelle precedenti 20 gare nel massimo torneo (3V, 1N, 16P), considerando il 3-0 a tavolino contro l’Inter.
  • Solo la Pink Bari (0) ha raccolto meno punti del Napoli in trasferta in questa Serie A (due, frutto di due pareggi a reti inviolate). In generale, solo la San Marino (tre) ha registrato più 0-0 del Napoli (due) nel torneo in corso.
  • Il Verona è la squadra che ha segnato meno gol di testa (uno al pari della San Marino) in questo campionato. Dall’altra parte solo la Pink Bari (nove) ne ha incassati più del Napoli (sette) con questo fondamentale.
  • Solo Juventus (tre) e Milan (sei) hanno subito meno gol del Napoli (sette) nell’ultima mezzora di gara in questo campionato; intervallo temporale in cui il Verona ha il peggior attacco del torneo (quattro reti).
  • Contro il Napoli all’andata è arrivata la prima e unica doppietta in Serie A di Asia Bragonzi e il suo unico gol su azione nel campionato in corso. Solo Cristiana Girelli (sette) conta infatti più marcature dal dischetto di Asia Bragonzi (cinque su sei totali) nel torneo.
  • Isotta Nocchi ha preso parte a tre gol nelle ultime due presenze in Serie A (due reti e un assist) dopo aver messo a segno due reti nelle precedenti 15 gare disputate nella competizione.
  • Contro il Verona è arrivato il primo gol in Serie A per Evdokiya Popadinova; solo Sarah Huchet (sei) ha realizzato più reti dell’attaccante bulgara per il Napoli nella competizione in corso (quattro); ma di questi sigilli solo uno è arrivato in trasferta (vs Roma lo scorso gennaio).

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