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San Marino Academy: Il Lumezzane si impone con due gol per tempo

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

A differenza della passata stagione, stavolta il “Tullio Saleri”, casa del Lumezzane, non è teatro di una festa biancoazzurra. Al contrario, il verdetto di uno dei due anticipi della 3° giornata di Serie B è severo, molto severo per le Titane, colpite due volte per tempo e costrette a rimandare ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Ci sono due novità nell’undici di Giacomo Piva rispetto alle precedenti due gare di campionato: Daple in difesa per Congia e Iardino in attacco per Tamburini, infortunata.

La partenza delle Titane è di personalità. Miotto, ispirata da un lancio di Giuliani, ha subito una buona palla da scaricare in porta, ma il suo mancino dal limite è di poco alto. La risposta immediata del Lumezzane ha uguale epilogo: Galdini arma il destro di Burbassi, che dai venti metri ha tutto il tempo per prendere la mira, solo leggermente difettosa. Al 6’ la San Marino Academy inaugura il valzer dei corner. Quello in favore delle Biancoazzurre viene battuto sulla testa di Cuciniello, che è brava a coordinarsi nonostante la marcatura stretta di Galbiati, ma non riesce a dare angolo alla sua torsione. Passano 2’ e il Lumezzane può beneficiare a sua volta del primo tiro dalla bandierina. La battuta di Pinna non è perfetta, ma l’azione prosegue, con Galbiati che imbuca per Pizzolato: il terzino è bravissimo a calibrare il traversone sul secondo palo, dove irrompe Burbassi per l’incornata che vale in vantaggio delle locali. La San Marino Academy incassa il colpo e si rimette a costruire. La parte centrale del secondo tempo è quasi un monologo biancoazzurro sul piano del possesso e dell’iniziativa. I tentativi di offendere però non sono all’altezza della costruzione. La semi-rovesciata di Fracas, il destro sporcato di Giuliani dopo un recupero palla avanzato e le conclusioni da fuori area di Miotto e Tudisco non danno particolare lavoro a Lonni. È però indubbiamente il momento migliore delle ragazze di Piva. Ma come spesso accade, quando non si monetizza il dominio territoriale è facile che arrivi una doccia gelata. E per le Titane questa doccia arriva, ancora da calcio d’angolo. Stavolta Pinna sceglie lo scambio corto: sulla palla di ritorno di Ketis, la 7 è abilissima a dosare il traversone per la testa di Landa che, sola in area, non ha nemmeno bisogno di staccare: la sua incornata finisce giusta giusta all’angolino e per la San Marino Academy la salita si fa doppiamente impervia.

Nella ripresa – che inizia senza cambi sia da una parte che dall’altra – le ragazze di Piva si mettono d’impegno per provare a rientrare in partita. Il Lumezzane però non traballa. E in contropiede si fa molto pericoloso; ad esempio quando Landa conduce una transizione che sfocia nel tiro a botta sicura di Pinna, alto. Dalla panchina si alzano Gattuso e Sechi, che rilevano Miotto e Iardino. Il Lumezzane, sornione, continua ad aspettare l’occasione per frustrare ogni speranza delle avversarie. Poco oltre l’ora di gioco, la scucchiaiata di Pizzolato sembrava una mossa sbagliata: Merli era in netto fuorigioco e per questo tutte, locali e ospiti, si fermano. Chi invece prosegue la propria corsa è Sule, che, partita in posizione regolare, approfitta dell’immobilismo generale per presentarsi sola al cospetto di Limardi: il pallonetto della 10 è però troppo alto e si rimane sul 2-0. Non per molto, però. Sulla successiva ripresa del gioco, le Titane pasticciano nella costruzione dal basso e Pinna ne approfitta per insaccare a porta sostanzialmente sguarnita. È un colpo pesantissimo per il morale delle Titane. Che tuttavia risalgono, spremendo però solo un cross di Cuciniello leggermente troppo lungo per Giuliani ed un tiro da fuori area di Tudisco, molto lontano dai pali di Lonni. In generale, non è la fase più scoppiettante della partita. Il Lumezzane del resto non ha bisogno di forzare. E all’82’si rivede in avanti con la fuga di Sule e la conclusione di prima intenzione di Licari, facile per la presa di Limardi. In casa Academy entrano Congia e Terenzi in una sola finestra, poi Mauri. Il colpo di testa di Sechi su corner – distante dallo specchio – è l’ultimo tentativo biancoazzurro di ritrovare il gol. Lo trova invece il Lumezzane in coda al recupero: contropiede che viene rifinito da Pinna a beneficio di Licari, fredda nel battere Limardi a tu per tu. Di fatto, è l’episodio che chiude la sfida del “Saleri” con circa un minuto d’anticipo.

Il Frosinone cade in casa del Bologna: vittoria di misura delle rossoblù

Le giallazzurre di mister Foglietta tornano in campo dopo la sosta per la Coppa Italia, in trasferta contro il Bologna. Le padrone di casa tengono bene il campo, costringendo il Frosinone a una partita difensiva. La compagine ciociara lotta, ma la pressione delle bolognesi è difficile da sostenere. Le prime occasioni da gol arrivano al sedicesimo con Rognoni: l’attaccante rossoblù prova a sorprendere Nardi con una girata al volo che però termina alta sopra la traversa. Il Frosinone prova a uscire dalla propria area, ma senza rendersi veramente pericoloso. Al trentaquattresimo minuto arriva la rete del vantaggio casalingo: discesa sulla fascia sinistra di Marengoni che, con il sinistro, mette in mezzo un ottimo pallone, appoggiato in rete da Martiskova per l’1-0. Il Frosinone cerca il pareggio con un tiro di Dezotti dal limite, ma Frigotto fa buona guardia. Il Bologna prova a trovare la rete del raddoppio, ma la prima frazione si chiude sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa non cambiano le dinamiche di gioco: il Bologna continua ad attaccare e il Frosinone protegge i propri pali dalle incursioni di Rognoni e Marengoni. Le padrone di casa, dopo una prima parte in cui hanno impensierito la difesa ciociara, rallentano il ritmo e gestiscono il risultato. La squadra di Foglietta inizia a prendere confidenza e prova a calciare verso la porta. Il Bologna va in difficoltà e, a dieci minuti dalla fine, il Frosinone sfiora il gol del pareggio con Cinquegrana: il suo destro dal limite si stampa sul palo, negando la gioia dell’1-1. La frenesia di trovare la rete non aiuta le giallazzurre, che con confusione, chiudono la terza giornata con la prima sconfitta in campionato. Vince il Bologna 1-0.

Comunicato ufficiale della Società Frosinone FC.

6 formazioni di WPSL che non si possono perdere di vista

La Women’s Premier Soccer League ha già abbassato le serrande sul suo campionato e presto si comincerà a preparare la nuova stagione. La seconda divisione statunitense ha lanciato moltissimi talenti che adesso vestono con orgoglio le maglie della massima serie e che di anno in anno collezionano minuti, prestazioni importanti e premi da aggiungere nel proprio palmarès personale. L’opportunità di indossare la casacca di una squadra di NWSL deriva da un’organizzazione capillare del calcio: divisa in leghe – come la nostra Serie C – , la WPSL è dotata di formazioni che ogni anno si confermano tra le più attente al momento della “caccia al talento” e che, anche quest’anno, hanno trovato un motivo per mettere in luce le proprie ragazze.
Come riportato dal sito ufficiale della seconda divisione statunitense, ogni lega ha annunciato l’Organisation of the Year, ovvero quella squadra che si è distinta nella propria divisione per i risultati ottenuti, per il gioco messo in campo dalle ragazze e per l’impegno nella scelta dei talenti da far scendere sul rettangolo verde.

Per la Great Lakes Conference, nella Great River Division, si è distinta la squadra delle Columbus Eagles. Le “aquilotte” hanno giocato un’ottima stagione e spiccano per essere la formazione al femminile della rispettiva città. Nominata Team of the Week nel mese di maggio, la squadra si è classificata al primo posto del proprio girone e potrebbe far parlare di sé anche nel corso della prossima stagione. Nelle ultime cinque partite giocate, infatti, sono state altrettante le vittorie.

L’Internationals (Great Lakes Conference, Lake Erie Division) ha vinto il proprio girone di WPSL e collezionato 15 punti nelle ultime cinque partite prima dei playoff. Il numero di reti segnate proprio nel corso degli ultimi match (con una media di cinque a partita) testimonia una squadra che sa fare dell’efficacia sottoporta la propria arma vincente, ragion per cui la prossima stagione potrà dare ancora più spazio alle sue attaccanti.

Il Clarkstown Soccer Club (Metropolitan Conference) ha concluso da prima in classifica il proprio girone della seconda divisione collezionando, come le altre due formazioni sopracitate, cinque vittorie nelle ultime cinque partite giocate. Situata nello stato di New York, questa squadra affonda le radici in un team di base maschile che nel tempo ha iniziato a credere anche nel femminile e nella crescita del calcio fin dalla più tenera età.

Il Monmouth (Mid-Atlantic Conference, Colonial Division) è invece arrivato secondo nel proprio girone, ma si è distinto in tutta la lega come outsider e una sorpresa che si è ritagliata un posto “tra le grandi” del torneo ad appena un anno dalla propria fondazione, avvenuta infatti nel 2024.

Il Reading United (Mid-Atlantic Conference, Commonwealth Division) ha conquistato il proprio girone ad appena quattro punti di vantaggio rispetto alla seconda e si è contraddistinto per il gran numero di calciatrici che hanno vinto il premio di MVP nel corso della stagione.

Ultimo, ma non meno importante, lo Sporting CT (Northeastern Conference), formazione che si è imposta con quasi dieci lunghezze di distanza dalla seconda e che nel corso della stagione è quella ad aver avuto una maggiore continuità, con una differenza reti di ben 27.

Trasferta amara per l’ACF Arezzo – Contro il Cesena arriva una sconfitta

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la pausa per la Coppa Italia, torna il Campionato di Serie B Femminile. L’ACF Arezzo è in trasferta per affrontare il Cesena, squadra al momento a pari punti con le amaranto.

CESENA – ACF AREZZO

 Cesena: Serafino, Nano (Ciano 69’), Fadda, Groff, Zamboni (Calegari 61’), Cocino, Di Luzio (Catelli 84’), Milan (Ciabini 69’), Zannini, Bison (De Muri 61’), Catena

A disposizione: Bardi, Ciano, Belolli, Ciabini, Zappettini, De Muri, Catelli, Testa, Calegari

All. Roberto Rossi

ACF Arezzo: Di Nallo, Tuteri, Vlassopoulou, Corazzi (Termentini 45’), Tamburini, Lorieri (Bossi 70’), Nasoni E. (Viesti 45’), Blasoni, Martino (Barsali 82’), Fortunati, Razzolini

A disposizione: Nembrini, Viesti, Ghio, Di Benedetto, Barsali, Beduschi, Bossi, Termentini, Perfetti

All. Andrea Benedetti

Marcatrici: Catena (8’), Bison (35’), Razzolini (35’, 72’), Milan (45’), Ciabini (77’)

Ammonite: Termentini (83’), Groff (84’), Barsali (85’)

Espulsi: Ciavorella

Angoli: 4-5

Recupero: 2’-5’

 PRIMO TEMPO

 6’ Prima occasione chiara del match per il Cesena. Fadda va al tiro dalla distanza. Pallone sul fondo di poco. Dopo pochi secondi, nuovamente le padrone di casa si rendono pericolose, questa volta con Catena.

8’ Gol Cesena. Le padrone di casa continuano a pressare la difesa amaranto. Catena si trova in posizione centrale davanti alla porta di Di Nallo e va al tiro. Si aprono così le marcature.

14’ Ancora Cesena in avanti. Questa volta è Fadda che va al tiro. Pallone alto sopra la traversa.

15’ Brivido per l’Arezzo. Nasoni perde Milan che si invola verso la porta. Di Nallo in uscita riesce a deviare in angolo.

21’ Le padrone di casa si fanno vedere sulla fascia con Bison. La calciatrice bianconera mette la palla in area dove ci arriva Di Luzio. Palla alta sopra la traversa.

23’ L’Arezzo ci prova dalla distanza. Martino vince un duello nella tre quarti avversaria e vedendo spazio davanti a sé va al tiro dalla lunga distanza. Il tiro è debole e Serafino blocca con i piedi senza difficoltà.

25’ Il Cesena cerca il gol del doppio vantaggio. Bison trova spazio e va al tiro. Di Nallo in tuffo riesce a bloccare tra i guantoni. Sul ribaltamento dell’azione è l’Arezzo che si avvicina alla porta di Serafino. Vlassopoulou sulla fascia destra cerca lo spazio per il cross. Il passaggio è troppo sul portiere che blocca senza troppa difficoltà.

26’ L’Arezzo va a caccia del pareggio. Vlassopoulou recupera palla in attacco e passa la palla a Razzolini. L’attaccante tenta il tiro sulla distanza che sembra poter impensierire l’estremo difensore delle padrone di casa. Serafino in tuffo manda in angolo.

27’ Dopo aver neutralizzato il corner, il Cesena torna subito dalle parti di Di Nallo. Di Luzio va al tiro, ma para.

35’ Gol Cesena. Le padrone di casa trovano il raddoppio con Bison che dalla distanza ravvicinata batte Di Nallo.

40’ GOL AREZZO. Dagli sviluppi di un corner battuto da Vlassopoulou, la palla diviene buona per la testa di Razzolini. L’attaccante riesce a finalizzare sul palo lontano.

41’ L’Arezzo a caccia del pari. Questa volta al tiro dalla distanza va Lorieri. Palla di poco fuori.

42’ Il Cesena torna a insediare la porta amaranto. Zamboni entra in area in solitaria e si ritrova a tu per tu con Di Nallo. L’estremo difensore amaranto riesce a sventare il pericolo parando in due tempi.

45’ + 1’ Gol Cesena. Dopo una buona parata di Di Nallo, Milan si avventa sulla ribattuta e segna il terzo gol per le padrone di casa.

 SECONDO TEMPO

 60’ L’Arezzo si fa vedere in avanti. Martino recupera palla e si invola sulla fascia. Mette un cross in area che sembra avvicinarsi pericolosamente alla porta di Serafino. Blasoni non riesce ad arrivare sul pallone per indirizzarlo in porta. È rimessa dal fondo.

62’ Ancora Arezzo, questa volta con Tamburini che di testa non riesce ad indirizzare verso la porta.

63’ Le amaranto ancora a caccia del gol. Razzolini entra in area con palla al piede. Non trovando spazio l’appoggia a Termentini che si trova al limite dell’area. La centrocampista va al tiro che finisce di poco a lato.

65’ Occasione per il Cesena. Fadda dalla fascia mette la palla in area. Di Nallo si tuffa, ma non ci arriva. Fortunati intercetta la palla che però si indirizza verso la porta. Il difensore riesce a recuperare e a mandare in fallo laterale. Il Cesena continua a pressare questa volta con Calegari che tira. Palla sul fondo per una questione di centimetri.

72’ GOL AREZZO. Razzolini segna la 100° rete con la maglia amaranto. Dopo una prima parata di Serafino, l’attaccante recupera palla sulla ribattuta e conclude a rete a porta vuota.

77’ Gol Cesena. Ciabini entra in area e va al tiro. Tuteri riesce a bloccarla in spaccata, ma non a recuperare il possesso. Nuovamente Ciabini riprende la sfera di gioco e tenta nuovamente la conclusione. Questa volta riesce a superare Di Nallo.

81’ Ancora Cesena in avanti. De Muri in velocità riesce a superare Tuteri e ad arrivare alla conclusione. Di Nallo in spaccata riesce a deviare in calcio d’angolo.

90’+2 L’Arezzo cerca il terzo gol. Blasoni si invola verso la porta. Non riesce a trovare spazio per tirare e preferisce appoggiarsi a Tamburini. La numero 9 tenta la conclusione poi parata da Serafino.

Finisce con una sconfitta la trasferta a Cesena.

‘Le Azzurre Siamo Noi | Oltre il sogno’. Cristiana Girelli: “Norvegia? Uno dei momenti più belli della mia carriera”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

All’interno di ‘Le Azzurre Siamo Noi | Oltre il sogno’, la docuserie sull’Europeo della Nazionale Femminile prodotta dalla FIGC, spazio a tanti contenuti inediti relativi ai giorni vissuti in Svizzera dalle ragazze guidate dal CT Soncin. Dopo la gara vinta ai quarti di finale contro la Norvegia, ad esempio, Elena Linari sottolinea: “Non è facile pensare che abbiamo scritto un pezzo di storia, però è giusto cosi per quello che abbiamo fatto in queste settimane”. Arianna Caruso poi si aggiunge con un: “Siamo in semifinale”.

Cristiana Girelli, guardando il premio di migliore in campo contro le norvegesi, invece con una voce emozionata afferma: “Resta un sogno che si avvera, è davvero indescrivibile. Sicuramente è uno dei momenti più belli della mia carriera”.
Andrea Soncin, invece, evidenzia: “Vedere la luce negli occhi di tutte è bellissimo, non solo le giocatrici ma tutti quelli che ci stanno vicino come lo staff, i tifosi, la stampa. Questo ci ha spinto ad arrivare molto lontano”. 

Il CT, il giorno dopo nel ritiro a Weggis, dopo i festeggiamenti del gruppo parla alla squadra: “Da ora si ricomincia, un po’ di riposo per ricaricarsi. Possiamo scrivere ancora una bella e grande pagina, lo possiamo fare tutte insieme. Grazie a tutti, in particolare chi sta sempre dietro le quinte, e non è retorica. Abbiamo dato il nostro massimo e lo sappiamo, ora per provare ad arrivare in finale dipende totalmente da noi”.

I sorteggi della Coppa d’Asia AFC femminile verso Brasile 2027, Montemurro: “Si preannuncia un torneo straordinario”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A Sydney, in Australia, si è svolto il sorteggio per la Coppa d’Asia Femminile, valida per la fase finale delle qualificazioni alla Coppa del Mondo Femminile FIFA. Dodici nazioni si contendono sei posti diretti per la Coppa del Mondo femminile FIFA Brasile 2027. La finale continentale si terrà in Australia a marzo 2026.
Le 12 nazioni rimanenti dell’AFC, in lizza per un posto alla Coppa del Mondo Femminile FIFA, hanno scoperto la loro strada verso la fase finale dopo il sorteggio per la Coppa d’Asia Femminile AFC avvenuta a Sydney. Sei squadre si aggiudicheranno un posto diretto a Brasile 2027 in occasione della finale continentale del prossimo anno, mentre altre due squadre si qualificheranno per il Torneo Play-Off per la Coppa del Mondo Femminile FIFA 2027. Alla Coppa d’Asia Femminile del prossimo anno, il torneo femminile più longevo al mondo, le prime due squadre di ciascuno dei tre gironi, insieme alle due migliori terze classificate, si qualificheranno per la fase a eliminazione diretta. Le quattro squadre vincitrici dei quarti di finale si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile.

Le quattro nazionali sconfitte si affronteranno poi in due spareggi secchi per determinare le ultime due squadre che otterranno il pass diretto per il Brasile. Le due squadre perdenti di questi ultimi incontri accederanno invece al torneo di spareggio intercontinentale, dove dieci nazionali si contenderanno gli ultimi tre posti disponibili per il grande evento mondiale. Durante il sorteggio, tenutosi presso la Town Hall di Sydney e a cui hanno partecipato figure di spicco del calcio asiatico — tra cui Sangita Basfore dell’India, Jeon Yugyeong della Corea del Sud e Tameka Yallop dell’Australia — è stato delineato il cammino verso le finali mondiali. Tra i vari incontri di alto livello che illumineranno il torneo, c’è sicuramente la gara inaugurale del Gruppo A, che vedrà affrontarsi le padrone di casa dell’Australia contro le Filippine, una delle rivelazioni dell’ultima edizione della Coppa del Mondo. Tra le altre sfide, le due nazionali più titolate a livello continentale, Cina e Corea del Nord, si affronteranno nel Gruppo B, mentre il Giappone — attualmente settimo nel Ranking Mondiale FIFA/Coca-Cola Femminile — guiderà il Gruppo C. Quattro squadre — Bangladesh, India, Iran e Uzbekistan — puntano a qualificarsi per la Coppa del Mondo femminile per la prima volta nella loro storia, mentre molte altre ambiscono a raggiungere i vertici del calcio internazionale al fianco del Giappone, campione del mondo nel 2011.

I gironi
Gruppo A: Australia, Corea del Sud, Iran, Filippine
Gruppo B: Corea del Nord, Cina, Bangladesh, Uzbekistan
Gruppo C: Giappone, Vietnam, India, Taipei Cinese

Dichiarazioni
“Ci sono partite fantastiche e si preannuncia un torneo straordinario. I nostri tifosi verranno a sostenerci e renderanno ogni partita un’occasione speciale. La pressione è un privilegio, è fantastico essere a questo livello e non vediamo l’ora di iniziare.”
Joe Montemurro, ct Australia

“L’Uzbekistan non partecipa a questo palcoscenico del calcio asiatico d’élite da due decenni, quindi è un grande onore e una grande responsabilità essere qui. Affronteremo ogni partita con convinzione e coraggio e a questo livello non ci sono avversari facili. Abbiamo sognato di essere qui e sogniamo senza paura”.
Kotryna Kulbyte, ct Uzbekistan

Squadra della settimana dalle partite della Scottish Power Women’s Premier League

La squadra della settimana dalle partite della ScottishPower Women’s Premier League giocate a fine settembre.

Portiere – Lisa Rodgers (Celtic)

Le telecamere della BBC Alba erano al New Douglas Park per l’appetitoso scontro tra Celtic e Hibernian. Lisa Rodgers ha giocato un ruolo chiave tra i pali, respingendo diverse occasioni di Hibs e fornendo anche passaggi chiave per dare il via al gioco di costruzione del Celtic. Il tiratore del Celtic ha effettuato ben 8 parate in tutta la partita, aiutando il Celtic a guadagnare un punto prezioso contro i campioni in carica della SWPL.

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Difensore – Leah Sidey (Boroughmuir Thistle)

Il Boroughmuir Thistle ha mantenuto la sua bistecca SWPL del 2 settembre con un altro clean sheet e una vittoria dominante sul St Johnstone. Sidey ha iniziato la stagione alla grande con diverse buone prestazioni difensive in questa stagione. Insieme a un altro clean sheet, il terzino ha fornito un eccellente assist contro la sua ex squadra, facendo una corsa predatrice lungo la fascia sinistra prima di pescare la sua compagna di squadra Robertson con un cross perfettamente piazzato per colpire di testa.

Difensore – Talitha Robb (Montrose)

Il Montrose si è ripreso dalla precedente sconfitta contro l’Hibernian con una vittoria per 2-0 sull’Hamilton al Links Park. Il difensore Talitha Robb è stato efficiente su entrambe le estremità del campo, svolgendo i suoi compiti difensivi con il 75% di duelli aerei vinti. Robb ha anche arrotondato le marcature per la sua squadra, segnando il secondo gol del pomeriggio per sigillare i tre punti.

Difensore – Ronaigh Douglas (Spartans)

Il difensore degli Spartans Ronaigh Douglas fa la sua seconda apparizione stagionale nella Squadra della settimana dopo la vittoria per 2-0 della sua squadra sul Queen’s Park. Questo risultato ha mantenuto la squadra di Edimburgo in testa alla classifica. Douglas ha aperto le marcature con uno splendido tiro da fuori area per portare in vantaggio gli Spartans.

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Centrocampista – Sophie Timlin (Gartcairn)

Gartcairn si è ripreso in SWPL 2 dopo la sconfitta della scorsa settimana, con una vittoria molto contestata su Livingston. Sophie ha segnato entrambi i gol per la sua squadra, facendo la differenza per tutta la partita. Il suo primo gol è stato un colpo di testa ben piazzato su calcio di punizione, e poi ha superato quel tiro con un fantastico colpo di tacco e una conclusione nell’angolo in alto a sinistra, per sigillare la vittoria per la squadra di Airdrie.

Centrocampista – Lyla Marnie (Dundee United)

La centrocampista del Dundee United ha fatto la sua prima partenza stagionale contro l’East Fife con una prestazione straordinaria. La 15enne ha segnato il suo primo gol da senior con un magnifico destro da 25 yard per aprire le marcature al Foundation Park, aiutando la sua squadra a sigillare la vittoria contro una squadra combattiva dell’Università di Stirling.

Centrocampista – Ami Robertson (Boroughmuir Thistle)

Il Boroughmuir Thistle ha continuato la sua buona forma con una clamorosa vittoria per 5-0 sul St Johnstone al Meadowbank Stadium. Ami Robertson li ha aiutati nel loro cammino con una prestazione straordinaria in mezzo al parco. La centrocampista ha segnato un gol e un assist in una vittoria che porta la sua squadra al terzo posto in classifica.

Centrocampista – Nicole Kozlova (Glasgow City)

Nicole Kozlova ha raddoppiato il suo bottino di gol stagionali domenica, segnando una doppietta nella convincente vittoria del Glasgow City al Petershill Park, contro gli Hearts. Il risultato ha portato il Glasgow City al secondo posto nella classifica della ScottishPower Women’s Premier League, mantenendo il suo record del 100% con cinque vittorie nelle prime cinque.

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Forward & Star Player – Cara Gray (Kilmarnock)

Cara Gray continued her goal scoring form with a first half hat-trick against East Fife. Cara’s performance, aside from her three well-taken goals, included effective pressing and a very impressive passing accuracy. Her goals against newly promoted East Fife have put her at the summit of the SWPL 2 goal scoring charts with 6 goals in just 5 games.

Forward – Mia McAulay (Rangers)

Rangers remain at top spot of the ScottishPower Women’s Premier League following their 3-0 win over Aberdeen. Mia McAulay continued her impressive start to the season as she sealed off the Rangers win by scoring a well-placed finish in the bottom corner. This takes the Rangers forward’s total to 3 goals for the season so far.

Attaccante – Abi Harrison (Glasgow City)

Il Glasgow City ha ottenuto un’impressionante vittoria contro una forte squadra degli Hearts al Petershill Park. L’attaccante Harrison è stato fondamentale per questa vittoria, essendo direttamente coinvolto nei primi due gol che hanno messo la luce del giorno tra le due squadre nei primi 20 minuti. Ciò includeva un ordinato assist per il primo passaggio al compagno di squadra Wrobel e un impressionante gol lanciato da posizione defilata, contribuendo alla fine a mantenere l’inizio di stagione vincente del City.

Tameka Yallop: la leggenda delle Matildas rinnova con i Brisbane Roar dopo una stagione da record

Il Brisbane Roar ha annunciato che la leggenda di CommBank Matildas Tameka Yallop ha firmato un contratto di un anno in vista della stagione 2025-26 della Ninja A-League. La centrocampista ha superato Clare Polkinghorne per il maggior numero di presenze nella storia del club la scorsa stagione dopo averne giocate 153Rd Partita di ruggito nel round 3. In una stagione straordinaria, Yallop è diventata anche la seconda marcatrice di tutti i tempi nella storia del campionato, la prima giocatrice a segnare cinque triplette e la capocannoniere femminile di tutti i tempi del Brisbane Roar. Yallop ha concluso la sua stagione ricevendo la Kate McShea Medal, il premio Players’ Player e la Scarpa d’Oro durante la serata di premiazione annuale del club.

L’icona delle Matildas è inizialmente tornata al Roar prima della stagione 2023-24 della Ninja A-League dopo aver trascorso dieci anni al club dal 2008 al 2018. È stato qui che ha preso parte a entrambe le campagne vincenti del campionato, oltre a rivendicare tre Premiership. Yallop ha una vasta esperienza alle spalle grazie a periodi internazionali presso Boston Breakers (USA), FFC Frankfurt (Germania), Iga FC Kunoichi (Giappone), Mallbackens (Svezia) e Klepp IL (Norvegia). Yallop si è trasferito al Melbourne City per la stagione 2018-2019 prima di tornare a Brisbane nel 2019. In seguito è partita nel 2021, per cogliere un’opportunità alla potenza inglese del West Ham United prima di passare a Brann (Norvegia) nel 2022. Con oltre 130 presenze con le Matildas, Yallop ha anche vinto la Coppa d’Asia femminile AFC nel 2010, il campionato femminile AFF nel 2008, il Torneo delle Nazioni nel 2017 e la Coppa delle Nazioni FFA nel 2019.

Parlando dell’impegno con il club della sua città natale per un’altra stagione, Yallop ha dichiarato: “Sono così entusiasta di tornare nel club dove tutto è iniziato per me. “Non vedo l’ora di vedere i nostri tifosi riempire di nuovo gli spalti in questa stagione, significano il mondo per la squadra e conto su di loro per sostenerci per una campagna emozionante. “Penso che quest’anno abbiamo un ottimo mix di gioventù ed esperienza in squadra, quindi mi sento estremamente positivo per la stagione che ci aspetta. Senza dubbio punteremo ad aggiungere un altro campionato alla bacheca. L’allenatore Alex Smith ha dichiarato: “Siamo molto felici di avere ‘Meeks’ di nuovo a bordo quest’anno. “Il suo record in questo campionato parla per sé e dopo aver preso la fascia l’anno scorso, ha portato il suo gioco a un livello ancora più alto. “Avere qualcuno con la sua esperienza e qualità alla guida della squadra è un enorme lusso per me come allenatore. Non vedo l’ora di lavorare di nuovo con lei in questa stagione”.

Inter Women, Olivia Schough: “La tecnica di Elisa Polli, è spettacolare”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Nata a Vanered, in Svezia, l’11 marzo 1991, Olivia Alma Charlotta Schough è una centrocampista esperta e duttile. Olivia ha mosso i suoi primi passi nel mondo del calcio da bambina con il Torup/Rydö e in seguito con l’Ullareds, prima di entrare nel Settore Giovanile del Falkenbergs. Nel 2009 si è trasferita al Kopparbergs/Göteborg, squadra con la quale ha esordito nel campionato svedese e vinto due Coppe nazionali nel 2011 e nel 2012 e una Supercoppa nel 2013. La sua carriera è proseguita tra Bayern Monaco, Rossiyanka, Eskilstuna United, Djurgården e Rosengård dove ha vinto per tre volte il titolo di campione di Svezia, nel 2021, 2022 e 2024, oltre alla Coppa di Svezia nel 2022 prima di trasferirsi all’Inter nel gennaio 2025.

CHALLENGES:

“Mantenere la concentrazione e preparare il fisico con un po’ di stretching la mattina è fondamentale quando devo giocare, poi una volta che entro in campo la tensione si trasforma in energia: la cosa che mi carica è vincere un duello, se vinco il primo duello in campo allora mi sento pronta”

TEAM:

“Oltre all’ambizione di fare sempre meglio e centrare gli obiettivi per me è fondamentale lo spirito di squadra. Sono una giocatrice davvero fedele al gruppo, mi metto a disposizione al 100% e lavoro sempre molto duramente. Che qualità “ruberei” a una mia compagna? La tecnica di Elisa Polli, è spettacolare!”

PROFILE:

“Dal mio arrivo all’Inter penso di essere maturata molto sia a livello personale che sul piano del gioco, soprattutto nella visione e nella fase difensiva. Le caratteristiche che mi contraddistinguono invece sono la visione di gioco, la generosità e l’ambizione”

 

Bologna Women: Martiskova-goal e 1-0 al Frosinone

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Terza vittoria consecutiva, la seconda in campionato, per il Bologna Women, che nel pomeriggio del “Bonarelli” ha superato 1-0 il Frosinone nella 3a Giornata di Serie B Femminile. A decidere l’incontro, il tocco della classe 2006 Martiskova al 34’: grazie alla sua rete, le rossoblù salgono al 2° posto in classifica, insieme al Como 1907, a quota 7 punti, due in meno del Brescia capolista.

Rispetto alla gara in Coppa Italia, mister Pachera opta per riportare dal 1’ in campo Frigotto e Lahteenmaki, confermando il tridente in avanti formato da Tironi-Martiskova-Rognoni. Le gambe sono pesanti, dopo i difficili 120’ di Cuneo, e si vede: Tardini e compagne costruiscono bene fino agli ultimi 20 metri, ma senza recare troppi pensieri dalle parti di Nardi. Al primo, vero, affondo – in seguito a un paio di timide occasioni create da Rognoni e Ragazzi – le padrone di casa non perdonano: si costruisce l’asse Fracaros-Marengoni-Martiskova che porta al gol della slovacca, il secondo centro di fila dopo il momentaneo 1-1 in casa Freedom.

Nella ripresa, le ciociare iniziano bene, con maggior verve, ma dalle parti di Frigotto si trema poco. al 60’, Rognoni spara alto, a tu per tu con l’estremo difensori avversario, mancando il +2. Dalla parte opposta, al minuto 80, Cinquagrana si libera bene dal limite dell’area, esplodendo un destro che si stampa sul palo. Nel finale c’è spazio per un ultimo tentativo da parte rossoblù, ma la bella giocata di Jansen sulla linea di fondo seguita dal servizio a rimorchio per Marengoni viene resa vana dalla nostra numero 43.

Note:
Secondo
gol di Michaela Martiskova, il primo in campionato;
Clean sheet numero due in stagione per Eveljn Frigotto.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 5 ottobre, ore 15, in trasferta contro la San Marino Academy.

BOLOGNA WOMEN-FROSINONE 1-0

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki, 5 Passeri, 7 Martiskova (84’ 33 Jansen), 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 12 Fracaros, 22 Rognoni (79’ 11 Lo Vecchio), 23 Tardini, 26 Raggi (79’ 14 Giai), 43 Marengoni.
A disposizione: 73 Lauria, 15 Re, 20 Cavallin, 21 Spinelli, 25 Giovagnoli, 28 Tucceri Cimini.
Allenatore: Pachera

FROSINONE: 22 Nardi, 4 Neddar, 6 Naydenova, 9 Cinquegrana, 15 Battistini (84’ 2 Contena), 17 Tata, 18 Karainova, 20 Costa, 25 Coady, 30 Dezotti, 38 De Matteis (75’ 21 Licari).
A disposizione:
77 Zuliani, 5 Cacchioni, 7 Pastore, 8 Vaccari, 14 Leone, 26 Stibel.
Allenatore:
Foglietta

Arbitro: Pascali di Pistoia
Marcatrice: 34’ Martiskova (B)
Ammonite: Costa (F), Tardini (B), Frigotto (B)

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