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Veronica Boquete, AC Milan Femminile: “… il gol è arrivato in una partita importante”

Veronica Boquete è stata grande protagonista della semifinale di ritorno di Coppa Italia Femminile: 4-2 con il suo Milan contro l’Inter e i suoi primi gol (due) in maglia rossonera. Le sue parole a Sky Sport sulla possibile avversaria in finale: la Juventus Women deve rimontare sulla Roma domani.
«Volevo sempre fare il gol, non arrivava, ed è arrivato in una partita importante. Mi aspetto di continuare così facendo gol anche in finale. Personalmente in finale voglio la Juventus, giocare contro le più forti d’Italia sarebbe bellissimo. Anche la Roma però è una squadra fortissima. Domani guarderà la partite a in finale va bene chiunque ci sia».

Credit Photo: Andrea Amato

Le congratulazioni di Damiano Tommasi alle gialloblù

Gradita sorpresa ieri, giovedì 22 aprile, al Sinergy Stadium. Durante l’allenamento era infatti presente l’ex gialloblù ed ex Presidente dell’AIC Damiano Tommasi, che si è voluto personalmente congratulare con l’allenatore Matteo Pachera e con tutta la squadra per la meritata salvezza.

Da sempre attento alle vicende del calcio femminile, delle atlete, e degli addetti ai lavori, Damiano Tommasi era stato più volte al Sinergy Stadium per incontrare le gialloblù in veste di Presidente dell’AIC. L’incontro di ieri, tanto più gradito perché inaspettato, è stato un premio in più alle giocatrici, allo staff e a tutto il Club per il raggiungimento della terza salvezza consecutiva marchiata Hellas, quest’anno con quattro giornate di anticipo.

La squadra osserverà un weekend di riposo, per poi tornare in campo lunedì e iniziare la preparazione in vista della gara di sabato 1º maggio contro le neroverdi del Sassuolo.

Credit Photo: Federico Fenzi 

Lara Benigni, Salernitana Femminile: “Pronte per il derby con la Pegaso”

Quindici giorni fa si è aperto il torneo d’Eccellenza che vede presente sei squadre tra cui l’US Salernitana 1919 Femminile. Le granata guidate dal tecnico Mariano Turco domenica prossima saranno in campo contro la Pegaso, squadra di Pontecagnano. L’undici capitanato da Stella Olivieri proverà a riscattare cosi il passo falso dell’esordio maturato contro l’ostica Independent. Abbiamo raggiunto per saggiare gli umori all’interno del gruppo, caro alle dirigenti Rosa Punzo e Rosaria Saggese, Lara Benigni difensore granata con il numero 6 sulle spalle nata a Bergamo e cresciuta a Salerno. Queste le parole della calciatrice che gioca con le campane dal 2012.

Come e quando si è avvicinata al mondo del calcio Lara Benigni?
«Non c’è stato un vero e proprio inizio. Che rotolasse, che rimbalzasse o che lo portassi sotto al braccio, il pallone era il mio gioco preferito e lo portavo sempre con me. La mia storia calcistica è iniziata ufficialmente cosi tra le fila del Baronissi, allora San Pier Domenico, squadra che nacque per onorare la parrocchia di Acquamela Successivamente fece seguito una breve parentesi a Pontecagnano per continuare poi nel Calcio Rosa Salerno, che diventò qualche anno più tardi l’attuale US Salernitana 1919 femminile per me un orgoglio ineguagliabile».

Da quanti anni dura il legame in granata? Quali sono stati i momenti più esaltanti di questi campionati?
«Ci sono tanti momenti bellissimi che porto con me degli anni calcistici vissuti. Forse uno in particolare fu la mia prima finale di Coppa Campania, un’ emozione bellissima».

In questa stagione la rosa si era rinnovata? Che gruppo ha visto nei primi allenamenti?
«Da qualche settimana abbiamo ripreso gli allenamenti che erano fermi a causa del COVID-19, e abbiamo dovuto fare a meno di molte ragazze che non se la sono sentita di riprendere. Il nostro resta un buon organico, un misto di esperienza e giovinezza».

E le ambizioni pre campionato?
«Nella scuola granata quello che ci piace far capire alle giovani leve è che il nostro obiettivo allo start dei campionati non è solo quello di partecipare, ma impegnarsi a dire la nostra a dare il massimo perché siamo la Salernitana».

Prima giornata incominciata con il passo falso interno contro l’Independent.
«Abbiamo giocato la prima di campionato contro l’Independent, candidata alla vittoria del campionato. La loro si è dimostrata una squadra esperta e ovviamente le nostre assenze si sono fatte sentire. Abbiamo fatto del nostro meglio non riuscendo comunque a vincere, ma il mister saprà tirare fuori la soluzione giusta per i prossimi incontri».

Ora il derby con la Pegaso come state preparando il prossimo match?
«Stiamo lavorando per prepararci al meglio a questa gara. Sicuramente davanti ci troveremo una squadra pronta a dare battaglia e credo sarà una bella partita».

Com’è il livello del campionato di Eccellenza degli ultimi anni?
«Negli ultimi anni il livello del calcio femminile ha alzato di molto l l’asticella, diventando anche più piacevole da seguire. Merito anche dei genitori che si appassionano e accompagnano le proprie bambine facendo sentire sempre il loro sostegno durante le partite. Tutto questo crea il mix giusto per creare un ambiente piacevole di sano sport».

Per finire il più bel ricordo legato al mondo del calcio?
«Il mio ricordo più bello è stato quando il mister per la prima volta mi inserì nella lista dei titolari. Mi tremarono le gambe e l’emozione era alle stelle, lì iniziò la mia storia legata al calcio».

Riepilogo Recupero Serie B: il Ravernna batte Tavagnacco e riapre i giochi promozione

La Serie B ha sistemato definitivamente i suoi equilibri col recupero della 18a giornata.

Il Ravenna si è imposto sul Tavagnacco per 1-0, grazie alla rete messa a segno al 54′ dalla sua capitana, e bandiera, delle ravennati Simona Cimatti.

Per le giallorosse un successo che si rivela importante, perché permettono di avvicinarsi alla capolista Pomigliano e alla Lazio, sancendo così la riapertura alla lotta per la Serie A. Come se non bastasse domenica prossima avremo la sfida tra le biancocelesti di Carolina Morace e le romagnole di Alessandro Recenti: la massima serie passerà anche per questa partita.

Per quanti riguarda il Tavagnacco questa sconfitta decreta quasi certamente la fine del sogno Serie A. Tuttavia potrebbe essere un nuovo punto di partenza per costruire, col nuovo tecnico Marco Rossi, le basi per porre, in vista della nuova stagione, importanti obiettivi.

A Spoleto il primo eDerby femminile dell’Umbria

L’ottava giornata del campionato eFemminile ha regalato alla Ducato Spoleto il primo eDerby dell’Umbria grazie al successo di 4-2 sulla Ternana, al termine di un confronto bello ed intenso. Il capitano del team spoletino Veronica Sabatini (nella foto), brinda alla prestigiosa affermazione elogiando anche l’avversaria rossoverde Valeria Del Prete: “È stata una vittoria importante sia per la posizione in classifica, che è migliorata, sia perché era un derby. Al di là del risultato finale è stata una partita equilibrata e ci tengo a fare i complimenti alla mia avversaria che non ha mollato fino alla fine”. Il turno numero otto ha anche determinato una prima, piccola, “frattura” nella parte alta della classifica a tutto vantaggio della capolista Genoa. Prosegue la striscia di vittorie del team ligure mentre cade la Res Women, seconda, scivolando a meno 6 punti dalla vetta. La genoana Elena Coriale si è infatti imposta con il risultato di 4-1 sull’Arezzo di Roberta Zurli per una vittoria che vale doppio visto il successo per 2-1 con il quale Alice Scicli, del Toro, ha piegato la Res di Chiara Manca. Nel lunch match delle ore 14 successo all’inglese (2-0) di Giada Di Camillo del Chieti contro la Permac Vittorio Veneto della player Sofia Bigaran. Il prossimo appuntamento con il calcio femminile digitale è fissato per martedì 27 aprile con la nona giornata.

Credit Photo: LND -Lega Nazionale Dilettanti

Vero-Dowie: rossonere in finale di Coppa Italia

Le rossonere ce l’hanno fatta: vincendo un altro Derby, battendo 4-2 l’Inter nel ritorno della Semifinale, hanno rimontato l’1-2 dell’andata e conquistato la prima storica Finale di Coppa Italia Femminile. Al Vismara si è giocata davvero una grande sfida, molto bella e accesa. Una partita che sembrava in discesa grazie a una straordinaria partenza e la doppietta di Vero, poi in bilico con il gol di Marinelli, nuovamente a favore nella parte conclusiva della ripresa dopo la doppietta di Dowie, ancora in discussione per la rete di Møller. Un rollercoaster di emozioni che hanno meritatamente premiato il Milan, nettamente il migliore in campo per forza, gioco e occasioni.

Una prestazione completa, per larghi tratti piena di qualità e priva di errori. La squadra ha preparato al meglio questo importante appuntamento, dando tutto per guadagnarsi la possibilità di contendersi il trofeo. Un orgoglio per l’intera società. Ora, nella Finale prevista il 30 maggio, il Diavolo attenderà la vincente di Juve-Roma (in programma domenica 25, 1-2 all’andata). Proprio le giallorosse saranno le prossime avversarie in Serie A, sabato 1° maggio alle 15.00 nella capitale, per provare

LA CRONACA
Partenza micidiale delle rossonere, pericolose con Hasegawa già in avvio dopo il primo tiro di Møller rimpallato da Fusetti. All’8′ Vero la sblocca: assolo di pura tecnica e classe per saltare le avversarie e arrivare alla conclusione in piena area, poi destro all’angolino. Milan davvero scatenato, al 14′ arriva il raddoppio e la doppietta di Boquete: liberata dalla bella spizzata di testa di Dowie, la spagnola salta Gilardi e appoggia di sinistro a porta vuota. Continuano senza sosta le offensive: ci provano Tucceri Cimini al 20′, Giacinti al 24′ e Vero al 28′. Cresce Giacinti: al 33′ un rimpallo quasi la favorisce sottomisura, salva Brustia; al 36′ segna ma la rete viene annullata per la sua posizione irregolare. Solo Marinelli, una volta, si fa vedere in attacco per le nerazzurre. Duplice fischio.

Comincia la ripresa e la gara mantiene lo stesso filo conduttore degli ultimi minuti di gioco, Diavolo in gestione a ritmi più bassi ma al 61′ l’Inter la riapre all’improvviso: il guizzo sottomisura di Marinelli sorprende Agard e batte Korenčiová da posizione defilata. La qualificazione torna in perfetta parità. Cambia l’inerzia, le rossonere accusano il colpo ma reagiscono in fretta e alla grande. Sale in cattedra Dowie, che realizza una doppietta finalizzando delle ottime azioni corali e spianando di nuovo la strada: al 79′ devia oltre la riga il cross di Tucceri Cimini; all’86′ insacca di testa al volo l’assist di Bergamaschi. Sembra tutto finito, Giacinti spreca anche un’altra ghiotta occasione davanti a Gilardi, però a inizio recupero Møller riaccorcia le distanze con un mancino preciso. Al triplice fischio manca poco, quando arriva scatta la festa: 4-2 e Finale di Coppa Italia.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 4-2

MILAN (3-5-2): Korenčiová; Vitale, Agard, Fusetti; Bergamaschi, Jane, Vero, Hasegawa, Tucceri Cimini; Giacinti, Dowie. A disp.: Piazza; Rizza, Spinelli; Kuliš, Mauri, Morleo, Rask; Salvatori Rinaldi, Tamborini. All.: Ganz.

INTER (4-3-3): Gilardi; Brustia (1’st Auvinen), Debever (36’st Vergani), Alborghetti, Bartonova; Catelli, Simonetti, Rincón; Møller, Mauro (13’st Tarenzi), Marinelli. A disp.: Aprile, Marchitelli; Passeri; Gallazzi; Baresi, Pavan. All.: Sorbi.

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.
Gol: 8′ e 14′ Vero (M), 16’st Marinelli (I), 34’st e 41’st Dowie (M), 46’st Møller (I).
Ammonite: 23′ Brustia (I), 25′ Rincón (I), 20’st Bergamaschi (M), 37’st Vergani (I), 38’st Marinelli (I), 38’st Giacinti (M).

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Guida al primo turno di EURO Under 19 femminile 2021/22

Il primo turno del nuovo Campionato Europeo Under 19 femminile UEFA, che avrà un formato simile alla UEFA Nations League, si disputa dal 15 al 21 settembre e dal 19 al 25 ottobre e vede in gara 52 squadre (record).

Il nuovo format sostituisce i vecchi turni di qualificazione ed elite e prevede sempre mini tornei in un’unica sede. Ora, però, ci saranno due leghe con promozioni e retrocessioni che condurranno alla fase finale a otto squadre del 2022 in Repubblica Ceca (che parteciperà ai due turni ma è qualificata di diritto alla fase finale). La competizione torna dopo la cancellazione delle edizioni 2019/20 e 2020/21 per la pandemia di COVID-19.

Gironi primo turno

LEGA A
Gruppo A1 (20–26 ottobre): Olanda*, Scozia, Austria, Ucraina
Gruppo A2 (15–21 settembre): Francia (campione in carica), Svezia, Islanda, Serbia*
Gruppo A3 (15–21 settembre): Germania, Belgio, Russia*, Slovenia
Gruppo A4 (20–26 ottobre): Danimarca*, Finlandia, Ungheria, Turchia
Gruppo A5 (20–26 ottobre): Svizzera, Inghilterra, Repubblica d’Irlanda*, Irlanda del Nord
Gruppo A6 (19–25 ottobre): Spagna, Repubblica Ceca (nazione ospitante fase finale), Portogallo*, Slovacchia
Gruppo A7 (20–26 ottobre): Norvegia, Italia*, Polonia, Azerbaigian

LEGA B
Gruppo B1 (20–26 ottobre): Bielorussia*, Isole Faroe, Macedonia del Nord, Cipro
Gruppo B2 (20–26 ottobre): Grecia, Bulgaria*, Lituania, Kazakistan
Gruppo B3 (19–25 ottobre): Galles, Albania, Moldavia, Andorra*
Gruppo B4 (20–26 ottobre): Israele, Romania, Georgia, Malta*
Gruppo B5 (19–25 ottobre): Croazia*, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein
Gruppo B6 (19–25 ottobre): Bosnia-Erzegovina*, Montenegro, Estonia, Armenia

*Nazioni che ospiteranno i mini tornei

Format della competizione
Il primo turno deciderà le squadre promosse e retrocesse in attesa del secondo turno, che si disputerà nella primavera del 2022.

Promozione

  • Dalla Lega B alla Lega A: le sei vincitrici dei gironi e la migliore seconda.

Retrocessione

  • Dalla Lega A alla Lega B: le sette quarte classificate nei gironi.

Il sorteggio del secondo turno si terrà alla fine del 2021. Le sette vincitrici dei gironi della Lega A raggiungeranno la Repubblica Ceca alla fase finale, in programma dal 27 giugno al 9 luglio 2022. Sono anche previste promozioni e retrocessioni tra le Leghe A e B in vista del primo turno 2022/23. Le teste di serie al sorteggio del secondo turno saranno determinate dalla posizione finale di ogni squadra al primo turno.

Credit Photo: UEFA

La crisi di risultati non si arresta: Ravenna vince 1-0

Il Tavagnacco ci mette l’impegno, ma non basta. Nel periodo nero paga dazio ogni minimo errore; le romagnole colpiscono all’unico affondo della ripresa.

Non si arresta la crisi di risultati del Tavagnacco. A Ravenna le gialloblù ottengono una sconfitta per 1-0. Come in tante altre gare perse, è un risultato immeritato, ma se la vittoria manca da due mesi non può essere un caso.

Per il suo esordio, mister Rossi propone un 4-2-3-1 invertendo la posizione delle centrali di difesa (Veritti passa sul centro-destra e Martinelli sul centro-sinistra) con Grosso e Caneo interditori a centrocampo, Abouziane, Kongouli e Devoto le tre mezze punte a supporto di Ferin. Ravenna parte con il piede giusto; dialogano bene Barbaresi e Cimatti con la prima che conclude di sinistro da posizione favorevole, palla a lato. Resterà questo l’unico pericolo corso dalle ospiti nella prima frazione di gioco. Infatti il Tavagnacco è attento a non scoprirsi, a tenere le posizioni e a non concedere nulla alle avversarie. Dopo venti minuti le gialloblù si fanno vedere in avanti con Ferin che calcia di destro con il pallone che finisce fuori. Al 34’ le friulane si conquistano un calcio di punizione al limite dell’area di rigore; batte Kongouli, il pallone oltrepassa la barriera e si spegne alto sopra la traversa. Al 37’ è il turno di Grosso con il tentativo da lontano, sfera sul fondo. Entrambe le retroguardie sono molto attente a non concedere palle-gol nitide ed emerge una gara bloccata, molto simile a quella vista all’andata.

Nella ripresa il Tavagnacco sembra avere un atteggiamento più propositivo, ma dopo otto giri di lancette va sotto. Il Ravenna sfonda sulla destra con Giovagnoli che crossa in mezzo per il colpo di testa vincente di Cimatti che sfugge alla marcatura delle difensori gialloblù e fa 1-0. Nell’unica occasione concessa nella ripresa, si va sotto nel punteggio; in questo periodo nero il Tavagnacco paga ogni minima disattenzione. Le friulane accusano il colpo e per una decina di minuti faticano a rendersi pericolose con il Ravenna che trova le adeguate contromisure. La reazione friulana è affidata a una serie di mischie, ma le padrone di casa allontanano ogni minaccia. Spinge Toomey sulla destra e crossa per Ferin al 19’, ma libera bene Picchi. Sul corner susseguente, la palla buona capita sui piedi di Abouziane che tira a botta sicura, ma arriva la respinta sulla linea. Ancora le ragazze in avanti al 23’ con il destro di Devoto che impensierisce Copetti che si rifugia in corner. Ci prova Ferin su calcio da fermo al 29’, mira imprecisa. Allo scoccare del 90’ finisce alto un calcio di punizione di Tuttino dai 25 metri. Il tempo stringe, nel recupero c’è spazio per una bella combinazione tra Zuliani e Ferin con quest’ultima che arriva al tiro senza inquadrare lo specchio della porta. Pochi istanti dopo, la centravanti gialloblù arriva leggermente in ritardo a impattare di testa su cross di Toomey a porta sguarnita. E’ l’ultimo assalto, l’ultima occasione per un pareggio che sarebbe stato meritato.

Non si arresta la crisi di risultati, tre punti nelle ultime sette partite, la vittoria manca da due mesi. Il prossimo tentativo contro la Roma Calcio Femminile, proprio la squadra contro cui è iniziata questa serie negativa.

RAVENNA
Copetti, Greppi, Picchi, Barbaresi, Capucci, Morucci (20’ st Ligi), Giovagnoli, Raggi, Marengoni (43’ st Burbassi), Benedetti, Cimatti (32’ st Costa). Allenatore: Ricci.
A disposizione: Nicola, Omokaro, Crespi, Filippi, Melis, Jaszczyszyn.

TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Veritti, Martinelli, Donda, Caneo (34’ st Tuttino), Grosso, Abouziane (34’ st Gianesin), Kongouli (38’ st Zuliani), Devoto, Ferin. Allenatore: Rossi.
A disposizione: Fontana, Pozzecco, Dieude, Mariani, Liuzzi, Stella.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Attilio Sorbi, Inter Femminile: “Il Milan è una delle squadre più forti in assoluto, però oggi in parte le abbiamo agevolate noi”

Con un risultato complessivo di 5-4, l’Inter non riesce a qualificarsi di un soffio alla finale di Coppa Italia Tim Vision. Al termine della sfida contro il Milan, Attilio Sorbi ha analizzato così la prestazione delle ragazze ai microfoni di Sky Sport:
“Ho fatto i complimenti alla squadra perchè hanno dato tutto quello che avevano e poi perchè abbiamo accarezzato un sogno. Sappiamo benissimo chi è il Milan, ma io oggi ho visto la nostra squadra in crescendo: ci siamo giocati la partita, ma dispiace per il primo tempo.”

“Sono state due partite avvincenti e siamo riusciti a portare a casa la gara dell’andata. Sapevamo che il Milan è una delle squadre più forti in assoluto, però oggi in parte le abbiamo agevolate noi”, ha aggiunto il tecnico interista.

Credit Photo: Andrea Amato

Il Ravenna batte 1-0 il Tavagnacco nel recupero della 18a giornata, decisiva la rete di Cimatti

Il recupero della 18a giornata di Serie B tra Ravenna e Tavagnacco (programmata in origine per domenica 7 marzo) premia le ragazze di Ricci, che grazie ai tre punti contro le friulane consolidano il terzo posto in classifica a 38 punti, alle spalle della Lazio (41) e della capolista Pomigliano (45). Nonostante il cambio in panchina della società gialloblù, che in settimana ha sollevato dall’incarico Chiara Orlando per affidare la guida tecnica della squadra a Marco Rossi, la scossa non è arrivata. Sul campo delle romagnole, dopo un primo tempo tutto sommato in equilibrio in termini di occasioni create, sono le padrone di casa a sbloccare il punteggio. Azione sulla destra di Giovagnoli, cross in mezzo e colpo di testa vincente di Cimatti, brava ad eludere la difesa avversaria. Le ospiti, dopo aver accusato lo svantaggio, si ricompattano e provano a reagire soprattutto con le giocate di Abouziane e Ferin, ma al triplice fischio festeggia il Ravenna, che stacca il Cesena di tre lunghezze e si porta a -3 dalla Lazio, prossima avversaria in campionato. Crisi profonda invece per il Tavagnacco, che ha raccolto solo tre punti nelle ultime sette partite scivolando al sesto posto in classifica, e che non mette a segno un successo nella competizione ormai da due mesi.

Risultati del recupero della 18a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Ravenna – Tavagnacco 1-0

53’ Cimatti (R)

Programma della 23a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Domenica 2 maggio

Cittadella Women – Orobica Bergamo

Lazio Women – Ravenna Women

Perugia – Chievo Verona Women

Pontedera – Pomigliano Women

Riozzese Como – Brescia Calcio Femminile

Tavagnacco – Roma CF

Vicenza Calcio Femminile – Cesena

 

Classifica Serie B Femminile 2020-21 

1) Pomigliano 45

2) Lazio 41

3) Ravenna 38

4) Cesena 35

5) Riozzese Como 34

6) Tavagnacco 33

7) Cittadella 31

8) Roma Calcio Femminile 30

9) Brescia Calcio Femminile 29

10) Orobica Bergamo 28

11) Vicenza Calcio Femminile 27

12) Chievo Verona 27

13) Pontedera 17

14) Perugia 5

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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