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Il Ravenna di misura sul Tavagnacco: vince e si porta a -3 dalla Lazio

Il Ravenna Women vince 1 a 0 grazie al goal di Cimatti ad inizio ripresa. Ancora assenti Filippi e Crespi per infortunio.

Ravenna parte con il piede giusto; dialogano bene Barbaresi e Cimatti con la prima che conclude di sinistro da posizione favorevole, palla a lato. Il Tavagnacco è attento a non scoprirsi, a tenere le posizioni e a non concedere nulla alle avversarie. Dopo venti minuti le friulane si fanno vedere in avanti con Ferin che calcia di destro con il pallone che finisce fuori. Al 34’ calcio di punizione insidioso per il Tavagnacco al limite dell’area di rigore; batte Kongouli, il pallone oltrepassa la barriera e si spegne alto sopra la traversa. Entrambe le retroguardie sono molto attente a non concedere palle-gol nitide ed emerge una gara bloccata, molto simile a quella vista all’andata.

Nella ripresa il Tavagnacco sembra avere un atteggiamento più propositivo, ma dopo pochi minuti va sotto. Il Ravenna sfonda sulla destra con Benedetti (ottima prova per l’ex di turno) che crossa in mezzo per il colpo di testa vincente di Cimatti che sfugge alla marcatura delle difensori gialloblù.

1-0. Le friulane accusano il colpo e per una decina di minuti faticano a rendersi pericolose con il Ravenna che trova le adeguate contromisure. La reazione friulana è affidata a una serie di mischie, ma il Ravenna non rischia. Spinge Toomey sulla destra e crossa per Ferin al 19’, ma Capucci libera.

Sul corner susseguente, la palla buona capita sui piedi di Abouziane che tira a botta sicura, ma arriva la respinta sulla linea. Ci prova Ferin su calcio da fermo al 29’, mira imprecisa. Il Ravenna si abbassa e cerca di contenere gli assalti del Tavagnacco. Allo scoccare del 90’ finisce alto un calcio di punizione di Tuttino dai 25 metri.

Ravenna esulta, stremata. Ruggisce, felice.
Domenica a Roma contro la Lazio, una della Big del campionato, favorita alla vittoria finale.

Ravenna-Tavagnacco 1-0

Stadio Matteo Sbrighi (Ravenna)
Rete: 9’ st Cimatti (R)

RAVENNA WOMEN F.C.
Greppi, Picchi, Barbaresi, Cimatti (33’ st Costa), Capucci, Copetti, Morucci (21’ st Ligi), Giovagnoli, Raggi, Marengoni (43’ st Burbassi), Benedetti
A disposizione: Omokaro, Crespi, Filippi, Jaszczyszyn, Melis, Nicola
All. in seconda: Ricci

U.P. COMUNALE TAVAGNACCO
Beretta, Donda, Veritti, Grosso, Devoto, Martinelli, Ferin, Caneo (35’ st Tuttino), Toomey, Abouziane (35’ st Gianesin), Kongouli (38’ st Zuliani)
A disposizione: Pozzecco, Stella, Liuzzi, Dieude, Mariani, Fontana
All. Rossi

Arbitro: Giacometti (Sez. Gubbio)
Assistenti: Fenzi (Sez. Treviso) – Boato (Sez. Padova)
Ammonite: Benedetti (R), Toomey (T) e Picchi (R).
Recupero: 1’ e 4’

Credit Photo: Riccardo Coatti

Vlada Kubassova, Napoli Femminile: “Amo la gente di Napoli. A chi mi ispiro? Zieliński e Mirančuk”

Per l’episodio 5 di #NAdomanda è scesa in campo Vlada Kubassova, centrocampista in forza al Napoli Femminile da tre anni. La calciatrice “eston…apoletana” ha risposto alle curiosità dei tifosi in una location mozzafiato, seduta su un muretto con alle spalle il Mar Mediterraneo. Il suo percorso calcistico, e di vita, l’ha portata fino al capoluogo campano in modo anche inaspettato, e qui ha potuto festeggiare con la squadra azzurra ben due promozioni consecutive: “A Napoli mi trovo bene. Quando ero in Estonia desideravo andare a giocare fuori dalla mia città, ma non avrei mai immaginato di arrivare a Napoli. Nel mio primo anno qui eravamo in Serie C, non pensavo saremmo potute salire in Serie A“.

Tanti sono i motivi per amare Napoli, la città ha così tanto da offrire che è difficile scegliere cosa si possa avere più a cuore. “Di Napoli mi piacciono tante cose – ha risposto Vlada – però quello che preferisco è la gente: tutti sono sempre stati disponibili a darmi una mano, mi piace anche il loro modo di vivere, sempre con il sorriso e con serenità“.

Come ogni calciatrice o calciatore anche Kubassova ha dei modelli da seguire. In particolare sono due gli atleti che guarda con ammirazione, idoli contemporanei – e suoi coetanei – che condividono con lei la posizione in mezzo al campo: “Mi ispiro a due giocatori, entrambi giocano in Italia. Il primo è Piotr Zieliński del Napoli, l’altro è Aleksej Mirančuk dell’Atalanta“.

E venendo al piatto preferito… sorpresa!
Difficile scegliere… Forse pasta alla genovese

Credit Photo: Napoli Femminile

Calcio Femminile Italiano offre due borse di studio a copertura del 50% del costo di partecipazione al Master Sport Business Management di 24 Ore Business School

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Manuela Giugliano, AS Roma: “La conquista della finale ci dà una grandissima carica”

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

La Juve Women vince 3 a 2 contro la Roma ma viene eliminata in semifinale di Coppa Italia. Dopo un buon primo tempo, la squadra di Guarino cala nettamente nella ripresa, lasciando interamente il pallino del gioco nei piedi delle giallorosse senza riuscire a reagire. La Roma, ancora una volta, si riconferma come bestia nera della Juventus Women.

“Siamo super contente, ci eravamo preparate bene fisicamente e mentalmente. Questo è il risultato che volevamo. Ora ci godiamo questa vittoria e ce ne andiamo in finale”. Sono le parole di Manuela Giugliano dopo la sconfitta assolutamente indolore, per 3-2, con la Juventus.

Quanto morale vi dà questo risultato?
“Ci dà una grandissima carica. Questa è la prima finale per la nostra squadra. Diamo tanto valore a questo risultato”.

Avete preso coscienza del vostro valore in Supercoppa contro la Juventus?
“Assolutamente sì. Lavoriamo ogni giorno per crescere, per migliorare e i risultati in campo si vedono. Quella partita ci ha dato quella carica e quella positività che prima non avevamo. E ora se ne vedono gli effetti”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Rita Guarino, Juventus: “Ci siamo abbassate un po’ troppo, ora testa al campionato”

Rita Guarino ha commentato l’eliminazione in Coppa Italia della Juventus Women:

IL COMMENTO DI COACH GUARINO
«Abbiamo permesso alla Roma di tornare in partita. Dopo il vantaggio non abbiamo sfruttato le occasioni per raddoppiare e poi ci siamo abbassate un po’ troppo, concedendo campo: brave loro ad approfittarne. Rammarico per le assenze? No, abbiamo un gruppo forte, chi gioca dà sempre il massimo con le sue qualità. Ora testa al campionato.»

Credit Photo: Alessio Boschi 

Il Madrid CFF va in semifinale della Coppa della Reina e cerca la settimana perfetta

Madrid Cff-Real Madrid COpa de la Reina 2021
Madrid Cff-Real Madrid COpa de la Reina 2021

Il Madrid CFF ha compiuto una grande impresa: eliminare il Real Madrid nei quarti di finale della Coppa della Reina con un goal nei tempi supplementari di Priscila.
I tempi regolamentari erano finiti sull’1-1 con le reti di Geyse e Kosovare Asllani, sempre più protagonista dell’attacco blanco e tornata a fare la differenza anche sotto porta.
Il derby è stato bellissimo nell’Antiguo Canódromo di Madrid. La prima parte è stata della squadra di Óscar Fernández, che dominavano fisicamente e nel gioco le blancas, in quell’occasione vestite di nero. Il Real Madrid non riusciva a risalire la china del gioco ma a dare una mano alla squadra allenata da Aznar ecco Rita Chikwelu che commetteva un penalty stupido que la svedese Kosovare Asllani segnava per il definitivo 1-1. Ma il Madrid CFF, che aveva dominato l’incontro, non sembrava voler smettere di attaccare e dopo la polemica per la mancata espulsione della numero 9 blanca per una gomitata su Sara Tui, ecco il goal del definitivo vantaggio di Priscila Borja. Il suo tiro incrociato ha permesso al Madrid CFF di arrvare in semifinale della Coppa della Reina.

Madrid CFF: Paola Ulloa; Frisbie, Mónica Hickmann, Ohale, Itziar; Sara Tui, Rita Chikwelu, Joyce; Priscila (L. León, 117′), Geyse (Estela, 54′), Valeria (Kerolin, 85′).

Real Madrid: Yohana Gómez; Kenti Robles (Lorena Navarro, 112′), Peter, Ivana, Olga Carmona (Teresa Abelleira, 86′); Kaci (Thaisa, 77′), Jakobsson (Marta Corredera, 77′), Maite Oroz; Cardona, Jessica Martínez, Asllani.

Ma dopo pochi giorni, ecco che il calendario rimette di fronte le due squadre, oggi alle 12 con il Madrid CFF, sesto, che affronta il Real Madrid, terzo. In caso di vittoria delle blancas del Real Madrid, il Madrid CFF andrebbe a 9 punti, mentre se vincesse la squadra di Óscar Fernández, andrebbe a soli 3 punti dalla squadra di Aznar, facendo la gioia anche delle altre rivali.
Infatti con il Barcellona sicuro di partecipare alla prossima Champions League, gli ultimi due posti sono combattutissimi con Levante (55) e Real Madrid (54) avvantaggiate sulle rivali dell’Atlético Madrid (42), Real Sociedad (50), Madrid cff (48), Granadilla (50).
Se il Madrid CFF vincesse un titolo, sarebbe la prima volta per una squadra solo femminile senza l’appoggio della società maschile. Le madrilene ci credono e il 28 aprile giocheranno contro il Barcellona in una settimana indimenticabile per il club di Alfredo Ulloa. La semifinale della Coppa della Reina si giocherà invece il 26 o 27 maggio e ancora deve essere stabilito il suo rivale con due sfide ancora da svolgere. Il Madrid CFF sogna in grande, il suo futuro è rosa come i colori della Coppa della Reina.

Impresa della Roma, che perde 3-2 in casa della Juve ma conquista la sua prima finale

Al termine di una gara ricca di emozioni, gol e colpi di scena, festeggia la Roma di Betty Bavagnoli, che nonostante la sconfitta 3-2 nella semifinale di ritorno della Coppa Italia TIMVISION con la Juventus passa il turno e taglia un traguardo storico, centrando la sua prima finale dopo aver eliminato le detentrici del titolo. In casa della Vecchia Signora l’avvio di partita è a ritmi altissimi: la prima occasione è per Hurtig, imbeccata bene da Cernoia, ma la conclusione della svedese centra in pieno Ceasar ben piazzata. Un attimo dopo sono le ospiti a sfiorare il vantaggio, con Serturini che scappa dalla marcatura di Hyyrynen, scarica di prima intenzione e dopo un tocco di Giuliani costringe Boattin ad una prodigiosa respinta di testa, che impedisce a Bonfantini di depositare in porta. La gara continua ad alta intensità e nel segno dell’equilibrio fino al 18’, quando la Juventus sblocca il punteggio. Rosucci innesca Caruso sulla sinistra, l’attaccante bianconera crossa in mezzo e Pedersen, ben appostata nell’area piccola, di testa non sbaglia, realizzando la nona marcatura in maglia bianconera e la prima in una competizione diversa dalla Serie A. Anche nella seconda parte della prima frazione le occasioni non mancano da entrambe le parti: al 38’ Giugliano inventa un lancio delizioso per Soffia in profondità su cui interviene Giuliani in anticipo, poco dopo Cernoia impegna Ceasar con un gran diagonale di sinistro.

La sfida però si infiamma nella ripresa: le capitoline sembrano poco incisive ma col passare dei minuti guadagnano metri e intensificano il pressing. Al 56’ annullato un gol a Lazaro per evidente posizione di fuorigioco, al 64’ Thomas non approfitta di un errore di Giuliani sotto porta, ma al 77’ è proprio la francese che realizza il pari. Corner di Giugliano, sponda di Linari col destro e tap-in vincente dell’attaccante giallorossa a distanza ravvicinata. Le padrone di casa accusano il colpo e cinque minuti più tardi, di nuovo su calcio d’angolo, subiscono il 2-1 di Lazaro, che batte il portiere bianconero con un’incornata vincente. Le ragazze di Rita Guarino reagiscono nei minuti finali tentando il tutto per tutto, ma le reti di Girelli e Gama al 92’ e 96’ non bastano per superare le avversarie nel conteggio dei gol tra casa e trasferta. Al triplice fischio sono Bartoli e compagne a festeggiare un traguardo storico. A fine maggio saranno infatti loro a contendersi il trofeo con il Milan.

Risultati della 2a semifinale di ritorno della Coppa Italia TIMVISION 2020-21

Juventus – Roma 3-2 (andata 1-2)
18’ Pedersen (J), 77’ Thomas (R), 82’ Lazaro (R), 90’+2’ Girelli (J), 90’+6’ Gama (J)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Racing Louisville: dal Manchester City arriva Gemma Bonner

Il Racing Louisville FC ha concluso un trasferimento con il club inglese del Manchester City, aprendo la strada americana al difensore Gemma Bonner.
Il contratto è di due anni con un’opzione per un terzo anno per giocare con il nuovo franchise nella National Women’s Soccer League. Si trasferirà negli Stati Uniti dopo aver ottenuto il visto.

“Sono davvero entusiasta di unirmi al Racing Louisville”, ha detto Bonner. Sono molto colpita dalla visione che il club ha, dalla professionalità di prima classe e dall’attenzione personale ai dettagli degli allenatori. Sono così entusiasta di quello che ho visto della città, delle persone, dell’investimento nello stadio e dell’intero setup, il che non mi ha lasciato dubbi sul fatto che è qui che voglio giocare. Non vedo l’ora di arrivare”.

29enne di Leeds, in Inghilterra, nel suo palmares conta la vittoria della coppa del campionato nel 2010 con la squadra della città natale, il Leeds United, un’apparizione in finale di FA Cup nel 2012 con il Chelsea e diventare l’unica giocatrice a capitanare il suo club per titoli consecutivi di Super League femminile con il Liverpool nel 2013 e 2014. Dal 2018, Bonner ha giocato per il Manchester City, che è arrivata seconda nella WSL in ciascuna delle sue stagioni e ha vinto la FA Cup sia nel 2019 che nel 2020.

A livello internazionale, Bonner ha vinto con l’Inghilterra Under 19 un campionato europeo. Ha fatto il suo debutto in squadra maggiore nel 2013, con la sua ultima convocazione per la SheBelieves Cup 2019 vinta anche dall’Inghilterra.

“Siamo eccezionalmente orgogliosi di dare il benvenuto a Gemma nel nostro club e nella nostra città”, ha detto il coach del Racing, Christy Holly. “Gemma porta con sé una ricchezza di esperienza e la voglia di promuovere la sua carriera ai massimi livelli. Non solo corrisponde al calibro di giocatrice che cerchiamo di reclutare qui, ma è anche in linea con i valori del nostro club.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Coppa Italia femminile, Milan-Inter 4-2

L’Inter esce sconfitta contro il Milan e non riesce a centrare la finale di Coppa Italia. Le reti di Gloria Marinelli e Caroline Møller non sono suffienti per le nerazzurre, che avevano vinto la gara di andata.

Il match inizia in modo scoppiettante con le nerazzurre che hanno subito una grande occasione con una combinazione di Marinelli-Møller, ma al 7′ passa in vantaggio il Milan con Boquete. La spagnola trova l’imbucala al 14′ e allunga le distanze per le rossonere. L’Inter si fa sotto al ventesimo con Marinelli, ma Korenciova manda in calcio d’angolo. Le nerazzurre ci riprovano allo scadere, ma il primo tempo termina con due reti di vantaggio per il Milan.

Al rientro dagli spogliatoi, le nerazzurre alzano il baricentro e provano a spingere sfruttando le fasce. Al 50′ Møller cerca il tiro dalla distanza, ma la palla termina fuori. Occasione d’oro ancora con la danese, ma Korenciova la anticipa di piede. L’Inter trova il gol al 61′ con Gloria Marinelli, che sfrutta alla perfezione il cross di Alborghetti. Al 66′ Simonetti tenta il colpo su punizione, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Dowie trova il gol per il Milan al 78′ e firma poi la doppietta al 86′. Allo scadere Møller accorcia le distanze, ma è il Milan ad accedere alla finale di Coppa Italia.

MILAN-INTER 4-2

Marcatrici: 7′ e 14′  Boquete, 61′ Marinelli, 78′ e 86′ Dowie, 90′ Møller

MILAN: 12 Korenciova, 4 Hasegawa, 6 Fusetti, 7 Bergamaschi, 9 Giacinti, 10 Dowie, 15 Jane, 27 Tucceri Cimini,  33 Vitale, 36 Agard, 87 Boquete.
A disposizione: 1 Piazza, 8 Rask, 13 Rizza, 14 Kulis, 19 Morleo, 21 Spinelli, 22 Salvatori Rinaldi, 28 Tamborini, 88 Mauri.
Allenatore: Maurizio Ganz

INTER: 12 Gilardi; 8 Brustia (46′ Auvinen 23), 17 Debever (80′ Vergani 30), 19 Alborghetti, 6 Bartonova; 20 Simonetti, 93 Rincón, 22 Catelli; 7 Marinelli, 16 Møller, 29 Mauro (13′ Tarenzi 27).
A disposizione: 1 Aprile, 21 Marchitelli, 9 Baresi, 24 Pavan, 25 Gallazzi, 28 Passeri.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi  (sez. Livorno)

Recupero: 0, 3

Ammonite: 25′ Rincón, 64′ Bergamaschi, 83′ Vergani, Marinelli e Giacinti

Credit Photo: Andrea Amato

Veronica Boquete, AC Milan Femminile: “… il gol è arrivato in una partita importante”

Veronica Boquete è stata grande protagonista della semifinale di ritorno di Coppa Italia Femminile: 4-2 con il suo Milan contro l’Inter e i suoi primi gol (due) in maglia rossonera. Le sue parole a Sky Sport sulla possibile avversaria in finale: la Juventus Women deve rimontare sulla Roma domani.
«Volevo sempre fare il gol, non arrivava, ed è arrivato in una partita importante. Mi aspetto di continuare così facendo gol anche in finale. Personalmente in finale voglio la Juventus, giocare contro le più forti d’Italia sarebbe bellissimo. Anche la Roma però è una squadra fortissima. Domani guarderà la partite a in finale va bene chiunque ci sia».

Credit Photo: Andrea Amato

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