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Pubblicato l’aggiornamento del Protocollo per Campionati Nazionali LND, Serie B e Primavera Femminili, competizioni SGS

La FIGC ha pubblicato l’aggiornamento del Protocollo per gli allenamenti e le gare delle squadre partecipanti ai Campionati Nazionali LND stagione 2020/2021 (Dipartimento Interregionale Maschile, Divisione Calcio a 5 maschile e femminile, Dipartimento Calcio Femminile); ai Campionati di Serie B e Primavera femminili organizzati dalla Divisione Calcio Femminile della FIGC; alle Competizioni Giovanili Nazionali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.

L’attuale versione del Protocollo in oggetto, già in vigore per le gare dei Dilettanti nazionali e per la Serie B Femminile, nella versione pubblicata il 25 gennaio 2021, viene dunque applicato anche al Campionato Primavera Femminile e alle competizioni nazionali del Settore Giovanile e Scolastico.

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Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

The 30 best female footballer of the world 2020: Eugenie Le Sommer

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non sono stati meno spettacolari. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al sesto posto si trova Eugenie Le Sommer. 

11 anni con la stessa maglia ed ha ancora fame di goal, vittorie e trofei. Senza di lei molto probabilmente il movimento del Lione non sarebbe stato lo stesso. A suon di reti è stata una delle più grandi protagoniste (paragonabile solo a Renard) di questa splendida storia. Anche il 2020 è stato all’altezza degli scorsi anni risultando costellato di trofei. A partire dalla D1 Arkema assegnata alle Leonesse durante la pandemia. Il primo trofeo dopo la sospensione dovuta al CovidLe Sommer e compagne sono tornate in campo per la Coupe de France conquistata ai rigori contro il PSG. Proprio quest’ultime sono la capolista del campionato in corso e forse un ciclo è proprio finito. A sostenere questa tesi ci sono le voci che stanno rimbalzando in questi giorni sulla possibile partenza di Eugenie Le Sommer. 

Non da meno il percorso europeo sia con il club che con la nazionale. Con il Lione ha vinto la sua settima Women’s Champions League segnando anche il primo goal nella finale con il Wolfsburg. Il suo apporto è sempre stato fondamentale per la squadra che però ne ha fatto a meno nella doppia sfida alla Juventus nella UWCL 2020/2021. Molto più decisiva con la selezione francese dove ha conquistato la qualificazione diretta ai prossimi Europei da assoluta protagonista.  

Il 2020 di Eugenie Le Sommer liofilizzato:
D1 Arkema: 2 goal in 6 partite
Coupe de France: 2 partite 
UWCL: 1 goal in 3 partite
Women’s EURO Qualification: 6 goal in 4 partite
Tournoi de France: 3 partite
Trofei: D1 ArkemaCoupe de France, UWCL, Tournoi de France 

Elisabetta Tola, Perugia Femminile: “L’unione del gruppo è stata la nostra forza”

Una gara difficile che ha messo però in luce la grande crescita del giovanissimo team guidato dal tecnico Luciano Mancini. Un primo tempo concluso a reti inviolate dove il Perugia ha saputo mantenere un gioco ordinato a fronte delle numerose possibilità create dalle comasche.

Nel secondo tempo il quadro non varia, la Riozzese si fa aggressiva e persiste in attacco ma le biancorosse riescono a sfruttare bene varie ripartenze. Proprio grazie ad una di queste, Elisabetta Tola con una grande giocata di qualità riesce a guadagnare un calcio di rigore trasformato poi da Rangana Timo per il vantaggio biancorosso. La Riozzese però non molla e al 69′ va in rete con Rognoni, autrice di un gol anche nella gara di andata. Negli ultimi minuti di gioco il Perugia, in minoranza numerica con l’espulsione di Ilenia Serluca a 8 minuti dalla fine, soffre ma riesce a mantenere il risultato invariato nonostante la pressione della squadra di casa. Il triplice fischio finale assegna un punto fondamentale alle grifoncelle.

La numero 10 Rangana Timo, la cui freddezza dal dischetto ha temporaneamente portato in vantaggio le biancorosse, ha così commentato il match:

Credo che il lavoro ripaghi sempre e noi dal primo allenamento, anche essendo una squadra molto giovane, abbiamo sempre dato tutto. I nostri sacrifici si sono sempre visti e, partita dopo partita, siamo cresciute sia come gioco che come squadra. È stato bellissimo segnare, soprattutto perché è stato il mio primo gol in serie B, un gol importante per la squadra. La nostra forza è il gruppo, noi in campo ci aiutiamo, ci incitiamo sempre e le più “grandi” cercano sempre di aiutare le piu giovani”.

Anche nelle parole di Elisabetta Tola, che ha chiuso la gara con una grande performance, si evidenzia la soddisfazione di tutta la squadra: “Siamo contente di aver portato a casa un pareggio prezioso, conquistato con tanto sacrificio da parte di tutte. L’unione del gruppo è stata la nostra forza perché ognuna di noi ha dato tutto fino all’ultimo minuto. Continueremo a lavorare per migliorarci e preparare la prossima gara.”

Credit Photo: Ac Perugia Calcio

Leonne Stentler: “L’Eredivisie Women si appresta a diventare il secondo campionato di calcio più seguito nei Paesi Bassi”

Leonne Stentler (34) è orgogliosa del fatto che il calcio femminile si stia sviluppando molto bene. L’imprenditrice, che ha giocato per l’Ajax e la nazionale femminile olandese, è felice che diverse partite possano ora essere viste in diretta televisiva.

“La prima partita per NOS è stata FC Twente – PSV. Cosa ne pensavo? Ben cinquecentomila spettatori parlano da soli”, ricorda in una conversazione con Voetbal International.

“Sono convinta che non passerà molto tempo prima che una giocatrice importante si faccia avanti e venga in Eredivisie. È stato lo stesso in Inghilterra: prima si lancia un buon piano, poi si crea visibilità, e il resto viene da sé” dice Stentler.

“Sono positivamente sorpresa dalla vitalità del calcio femminile, specialmente durante questa pandemia. Arriverei a dire che l’Eredivisie Women sarà presto il secondo campionato di calcio più seguito nei Paesi Bassi”.

“E siamo già sulla buona strada, le prime cifre di FOX ed ESPN, spesso erano addirittura migliori di quelle relative alle partite nelle leghe medio-basse dell’Eredivisie maschile”, dice Stentler, che vede club come Ajax, PSV e FC Twente lavorare duramente per fare emergere il calcio femminile come merita.

“L’ho sperimentato io stessa. Da quando giocavo io all’Ajax il budget è cresciuto enormemente. E anche al PSV stanno facendo grandi investimenti. All’FC Twente sono sopravvissuti a tutti i colpi che il contesto gli ha dato e ne sono usciti più forti, impostando il loro gioco e il loro futuro sui giovani talenti”, conclude Stentler.

Photo Credit: Johan Cruyff Institute

Giulia Ferrandi, Pomigliano Femminile: “E’ importante affrontare ogni gara con la giusta mentalità”

La centrocampista classe 92 Giulia Ferrandi dopo due parentesi nel calcio a 5 da quest’anno ha sposato la causa del Pomigliano. Nonostante la formazione campana sia in testa, il campionato di serie B si sta dimostrando combattuto ed è fondamentale affrontarlo con grande determinazione come espresso dalla giocatrice sul proprio profilo Instagram.
“Dopo 2 giorni di pausa..Si torna al lavoro!
I risultati del fine settimana ci hanno fatto capire quanto sia importante affrontare ogni gara con la mentalità giusta e soprattutto senza sottovalutare NESSUNO.
Per la maglia e per NOI!”
Forza Pantere

Credit Photo:Pagina Instagram Giulia Ferrandi

Vittoria al novantesimo per il Chieti Calcio Femminile che rimane al primo posto in classifica

Una prodezza di Stivaletta al novantesimo regala la vittoria al Chieti Calcio Femminile contro la Ternana Women: all’Antistadio “Taddei” di Terni su un terreno difficile vista la pioggia caduta per buona parte del match, le neroverdi conquistano tre punti importantissimi e conservano la vetta della classifica con un punto di vantaggio sul Palermo a sua volta vittorioso sul Crotone Femminile per 3-1.

È stata una partita più dura del previsto con le padrone di casa che hanno venduto cara la pelle dimostrando di non meritare assolutamente l’ultima piazza a zero punti.

Mister Lello Di Camillo manda in campo la stessa formazione che ha pareggiato a Trani con l’unica variante di Carnevale al posto di Vukcevic: quest’ultima costretta in panchina visto l’infortunio rimediato proprio in terra pugliese.

Parte bene la Ternana Women che al 1′ si vede annullare una rete a Coletta per fuorigioco. Il Chieti prende però subito le misure alle avversarie imponendo il suo gioco e all’11′ sfiora il vantaggio con una bella combinazione fra Esposito e Galluccio il cui tiro al volo viene però parato da Money. Al 16′ Giulia Di Camillo da calcio piazzato trova Ferrazza che impatta benissimo di testa sul pallone, ma la conclusione finisce a lato di un soffio. Al 20′ Esposito di testa colpisce il palo esterno su angolo di Stivaletta. Le neroverdi si rendono ancora una volta pericolose al 33′ con Galluccio che si libera bene in area, ma poi tira fra le braccia di Money. Al 43′ su angolo di Stivaletta è Gangemi a tirare alto dal centro dell’area. Allo scadere del primo tempo Giulia Di Camillo alza di troppo la mira colpendo di testa. Si va dunque al riposo a reti inviolate.

La seconda frazione di gioco sarà un continuo assalto da parte delle giocatrici ospiti alla porta di Money. Al 9′ sul calcio di punizione di Giulia Di Camillo colpisce la traversa a seguito anche del provvidenziale intervento di Money con il pallone che finisce poi in angolo. Al 20′ dopo una mischia sul vertice dell’area la sfera finisce sui piedi di Benedetti che però calcia fra le braccia di Money. Al 34′ la Ternana Women ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio, ma la spreca incredibilmente. Al 40′ è Stivaletta, fra le migliori in campo, ad involarsi sulla fascia e mettere al centro un invitante pallone che viaggia davanti alla porta senza però che nessuna delle sue compagne riesca a trovare la deviazione vincente. Proprio quando la partita sembra chiudersi sul pareggio, arriva invece al novantesimo il gol del Chieti: Stivaletta sfugge alla difesa di casa e sferra un tiro in diagonale col pallone che finisce in rete con la leggera deviazione sulla linea di porta di Vaccari che mette fuori causa anche la sua compagna Acini la quale non riesce a rimettere in campo la sfera. Dopo la rete viene allontanato dal campo Mister Lello Di Camillo per doppia ammonizione. Nei lunghi minuti di recupero succede di tutto. Al 48′ Giulia Di Camillo ancora su punizione trova la deviazione, come nell’altra occasione, di Money  il pallone prima scheggia la traversa e poi finisce in angolo. Un minuto dopo è Galluccio a mettere a lato di pochissimo di testa su angolo di Stivaletta. La Ternana Women al 50′ fallisce il gol del pareggio con Conti che da due passi spedisce a lato su un cross dalla fascia.

Finisce dunque con il successo del Chieti Calcio Femminile. Domenica prossima sarà scontro al vertice proprio fra le neroverdi, prime in classifica, e il Palermo, secondo che insegue ad un solo punto di distanza.

TABELLINO DELLA GARA:

TERNANA WOMEN – CHIETI CALCIO FEMMINILE 0-1

Ternana Women: Money, Fiorella, Acini, Vaccari, Bartolocci, Makulova, Acquafredda (35′ st Conti), Quirini, Coletta, Baldassarra (16′ st Castaneda), Mazzieri (18′ st Antonini). A disp.: Sensini, Brozzi, Tancini, Piacenti, Del Prete, Epifano.

All.: Migliorini

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Cutillo, Galluccio, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Gangemi, Esposito, Carnevale.

A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, Vukcevic, Colavolpe, Colecchi, D’Intino, Di Lodovico, Venditti.

All.: Lello Di Camillo

Arbitro: Giordani di Aprilia

Assistenti:  Proietti e Mancini di Terni

Marcatrice: 45′ st Stivaletta

Ammonite: Acquafredda (T); Cutillo (C)

Espulsa:  Sensini (T)

 

Borsa di studio a Shiva Amini

L’ex calciatrice iraniana frequenterà il corso di laurea in Scienze Motorie Curriculum Calcio

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra Associazione Italiana Calciatori ed Università Telematica Sanraffaele Roma

Shiva Amini, ex calciatrice della Nazionale Femminile Iraniana, vive in Italia, a Chiavari, dal 2018. Il suo status è quello di rifugiata politica da quando il governo iraniano l’ha inserita nella black list a causa di una sua presunta condotta contraria alle leggi ed alla cultura del suo paese d’origine. Il suo sogno è da sempre poter trasformare la sua passione, il calcio, in un lavoro e vuole farlo con competenza e professionalità, in questo Paese che l’ha accolta e dove ora ha iniziato la sua nuova vita.
L’Associazione Italiana Calciatori e l’Università Telematica Sanraffaele Roma hanno voluto dare a Shiva Amini la possibilità di crescere e formarsi professionalmente attraverso la concessione di una borsa di studio che le consentirà di frequentare la facoltà di scienze motorie curriculum calcio, il percorso di studi che si propone di sviluppare il livello di professionalità degli operatori del “Sistema Calcio”.
Una importante opportunità, un segnale di attenzione e di sensibilità da parte dell’AIC che aveva già conosciuto la storia di Shiva Amini e che ha incontrato la collaborazione e la disponibilità dell’Unisanraffaele. Esprime gratitudine Shiva nelle sue parole: “Sono davvero felice ed emozionata per questa opportunità che l’AIC e l’Università San Raffaele mi hanno offerto. Ora per me inizia un nuovo percorso di vita, questo rappresenta un passo fondamentale nella realizzazione del mio futuro”.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Napoli Femminile: Beatrice Abati al Como Women, Zoubida El Bastali in prestito alla Roma CF

Il Napoli Femminile rende noto di aver trasferito Beatrice Abati al Como Women. Alla calciatrice ex Inter, che non ha mai lesinato impegno e professionalità nel corso di questa sua esperienza in azzurro, va il ringraziamento di tutta la società.

Nel contempo, il Napoli Femminile comunica di aver ceduto con la formula del prestito Zoubida El Bastali alla Roma Calcio Femminile. Zoubida è stata artefice con il suo gol del successo in Coppa Italia a Pontedera ed ora andrà a rinforzare la compagine capitolina per questa seconda parte di stagione.

Photo Credit: Napoli Femminile

Ellie Carpenter ambasciatrice per Football NSW: missione per trovare la futura generazione di calciatrici in New South Wales

L’australiana Ellie Carpenter è stata nominata come ambasciatrice e mentore principale per il programma di supporto istituito da Football NSW e Northern NSW Football.

Originaria della piccola città di Cowra del Nuovo Galles del Sud, Carpenter sarà ora a capo di un gruppo di ex Matildas che fornirà supporto e consigli alle ragazze di talento residenti nell’area.

La 20enne ha avuto un’ascesa fulminea verso la celebrità, avendo già accumulato oltre 40 presenze con l’Australia, e spera che il suo nuovo ruolo aiuterà a inaugurare una nuova generazione di calciatrici come lei nel paese.

“Sono al settimo cielo di poter far parte di questa grande iniziativa”, ha detto Carpenter.

“Sono davvero impaziente di poter vedere molte più ragazze del New South Wales realizzare i loro sogni nel nostro amato sport. Non c’è dubbio che questo finanziamento e le opportunità che fornirà saranno una spinta enorme per il calcio femminile nell’area”.

La determinazione del giovane difensore ha portato Carpenter a raggiungere i suoi sogni già in giovane età, come dimostra il suo passaggio dalla W-League ai colossi del calcio femminile dell’Olympique Lyonnais la scorsa estate.

Ma nonostante il suo successo sul campo – che include un titolo in W-League e una UEFA Women’s Champions League – promuovere una nuova ondata di talenti regionali potrebbe essere il miglior risultato della Carpenter.

“C’è così tanto talento sconosciuto là fuori e sono in missione per scoprire la futura generazione di calciatrici per il gioco che amo”, ha aggiunto.

“Il mio sogno è quello di vedere molte altre ragazze di campagna poter crescere, svilupparsi e prosperare come calciatrici in modo che possano continuare a guidare questa incredibile iniziativa negli anni a venire”.

Photo Credit: Instagram @bythewhiteline

Barbara Bonansea, Juventus: «La Juve ti entra nelle vene. Stupita dalla chiamata in bianconero»

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, è intervenuta in diretta su Twitch sul canale bianconero.

GOL PIU’ BELLO
«Il gol più bello è stato quello col Bari: fare un gol così non col mio piede è stato pazzesco».

CAMPIONATO IN CORSO
«Speriamo di continuare così in realtà qualche partita con squadre di bassa classifica le abbiamo sbagliate. ieri abbiamo iniziato forte e chieudere il primo tempo sul 4 a 0 non succede spesso e credo che abbiamo fatto una buona gara iniziando il girone di ritorno bene. dobbiamo ripartire da qua».

CALCIO FEMMINILE MIGLIORATO
«Sia il miglioramento tecnico e fisico del campionato che l’attenzione dei media. Il fatto di poterci allenare tutti i giorni con strumenti e persone competenti ci ha aiutato, poi se i media ci danno l’opportunità di esprimerci questo ci aiuta. Poi anche il mondiale ci ha aiutato, è stato una bomba mediaticamente».

CHIAMATA DELLA JUVE
«Un po’ strano. Io ero in ritiro per l’Europeo 2017 e quando mi è arrivata la chiamata sono rimasta un po’ stupita e diciamo che non c’ho messo molto a decidere. Il cambiamento c’è stato ma comunque avevo già nella testa di essere calciatrice, avevo 25 anni non ero una ragazzina ma qui si migliora, la Juve ti entra nelle vene».

TOP 11 MONDIALE
«Intanto per me è stato strano essere inserita in quella lista, sono rimasta sorpresa. Quella sera è stata particolare, essere lì allo stadio… adesso sembra normale fare una foto con Ronaldo. Poi ti fermi a pensare che 4 anni mi allenavo col Brescia all’Oratorio e sognavo di giocare all’Allianz Stadium. Cristiano Ronaldo è stato sempre il calciatore a cui mi sono ispirata. L’emozione che ho provato è stata indescrivibile».

SENZA PUBBLICO
«Proprio ieri pensavo a questa cosa. Prima di entrare in campo di solito senti il rumore della gente, i tifosi che cantano l’inno. Ho sentito un po’ di vuoto. La sensazione non è bella perchè anche i tifosi fanno la Juventus, anche perchè noi parliamo sempre con loro a fine gara ed è un qualcosa che spero rimanga nel mondo del calcio femminile».

SUPERCOPPA
«In realtà io vorrei vincere tutte e tre i trofei perchè non l’abbiamo ancora fatta, il mio desiderio sarebbe Contro la Roma abbiamo sofferto tanto, ma quando succede e poi vinci c’è sempre un segnale da cogliere e lo abbiamo fatto in finale a viso aperto. Ci tengo a rimarcare che quando sbagli hai una seconda opportunità e siamo state brave a coglierla».

Credit Photo: Fabio Vanzi 

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