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Giocatrice positiva al Covid-19, rinviata Ravenna-Florentia San Gimignano

Il Ravenna Women FC ha comunicato che nella giornata odierna è stata riscontrata la positività di una giocatrice della Primavera al Covid-19.

Pertanto è stato deciso di mettere immediatamente all’isolamento fiduciario l’intera squadra e di rinviare a data da destinarsi la gara di campionato prevista per domani contro il Florentia SanGimignano.

La società ha poi comunicato che visto il contatto stretto tra la positiva e alcune atlete della Prima Squadra ravennate, le stesse non partiranno per la trasferta contro la Roma Calcio Femminile, gara valida per la 17a giornata di Serie B e in programma domenica alle 15:00.

Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.

Alba Redondo: da Albacete alla Nazionale, voglio esserci a Euro 2022!

Alba Redondo Levante
Alba Redondo Levante

La calciatrice di Albacete è entrata tra le convocazioni del ct Jorge Vilda dopo il rinnovo con il Levante fino al 2024. L’attaccante granota vorrebbe partecipare a Euro 2022 e concede un’intervista esclusiva ad As di cui vi riportiamo alcuni dettagli.
Anzitutto è molto contenta per tutto ciò che è successo nelle ultime settimane ed è concentrata per affrontare la parte finale della stagione. “Lavoro ogni giorno per partecipare a Euro 2022, manca molto tempo per questo appuntamento, spero che il coronavirus non ci impedisca di giocare. Sarebbe un sogno per me giocare in stadi come Wembley o Anfield, mi emoziona molto”.
Alba è molto contenta di avere rinnovato con il club, volevo rimanere al Levante. La dirigenza si è messa in contatto con lei e il progetto l’ha convinta anche perché sta studiando a 24 anni. Subito hanno trovato l’accordo.
La Nazionale spagnola era il suo grande sogno e “il potenziale è ottimo, con grandi miglioramenti dall’arrivo di Vilda, ora bisogna aumentare l’esperienza contro le grandi Nazionali per poter battere queste rivali.”
I suoi inizi: la Fundación Albacete che Alba segue ancora e in cui ha giocato dal 2013 al 2019. “Penso sia difficile che salga [dalla Segunda División Pro], vedo le partite ogni volta che posso. Con il cambio di allenatore, la squadra ha più garra”. Negli ultimi mesi, la sua vita è cambiata molto dalla firma con il Levante nel 2019. “Anche ad Albacete stavo bene, ma ora sto crescendo a livello di persona e sportivamente. Ora sono circondata da calciatrici, di cui sempre avevo sentito i nomi. Voglio imparare dalle migliori, non solo ti danno consigli sportivi, ma anche personali e diventano amiche oltre che compagne di squadra”.
Il sogno di Alba Redondo da Albacete al Levante fino alla Nazionale è realtà. E vuole dare la spinta a tutte coloro che come lei vogliono arrivare in alto, “forza ragazze, sono con voi!

Photocredit: Alba Redondo, Instagram

Si riparte da Napoli-Sassuolo e Florentia-Fiorentina, domenica Roma-Empoli. Impegni esterni per Juve e Milan

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali e la gioia Azzurra per la qualificazione ad EURO 2022, torna l’appuntamento con la Serie A TIMVISION. Questo fine settimana sono tante le sfide da seguire con attenzione: la 14ª giornata verrà inaugurata dal Napoli, che cercherà di battere il Sassuolo per riaprire il discorso salvezza, e subito dopo i riflettori si sposteranno sul Santa Lucia di San Gimignano dove andrà in scena il derby tra Florentia e Fiorentina. Domenica, nel primo dei due posticipi, spazio alla spettacolare sfida tra Roma ed Empoli, mentre le due squadre in fuga, Juve e Milan, prima di proiettarsi sullo scontro diretto del 7 marzo, sono attese dalle trasferte sui campi di San Marino Academy e Pink Bari.

Si ripartirà quindi dalle 4 partite in programma domani. Alle 12.30 il Napoli cercherà di ottenere la seconda vittoria interna consecutiva. Dopo aver superato la Pink Bari, ci riproverà con il Sassuolo, con la speranza di conquistare 3 punti fondamentali per recuperare terreno sull’Academy e riaprire i giochi nella parte bassa della classifica. Le neroverdi, anche se nelle ultime tre gare esterne (compresa quella di Coppa Italia TIMVISION) non hanno segnato, puntano sul talento di Bugeja per ritrovare gol e sorrisi. L’attaccante maltese è infatti pronta al bis e, dopo aver realizzato la sua prima splendida doppietta in campionato nella gara d’andata, proverà a sorprendere la difesa azzurra anche al Caduti di Brema. Alla stessa ora il Milan – che dovrà valutare le condizioni di Giacinti, uscita malconcia dalla partita con Israele – farà visita alla Pink Bari, che non vince in campionato dalla prima giornata.

Alle 14.30 la Florentia ospiterà la Fiorentina con l’obiettivo di vincere il primo derby in Serie A TIMVISION (per le statistiche Opta clicca qui). La formazione viola sarà invece chiamata ad una grande prova di carattere, perché pochi giorni dopo – il 3 marzo – volerà in Inghilterra per giocarsi l’andata degli Ottavi di Women’s Champion’s League contro il Manchester City. In contemporanea, al Suning Centre di Milano, il calcio d’inizio di Inter-Hellas Verona, il match che vedrà la sfida a distanza tra la nerazzurra Mauro, che in carriera ha già segnato 4 reti alle venete (la sua vittima preferita insieme alla Pink), e Durante, l’estremo difensore che fin qui ha effettuato più parate (51 in 13 presenze).

Domenica si ripartirà invece con la sfida tra Roma ed Empoli. Le giallorosse dopo l’arrivo di Linari hanno cambiato marcia e punteranno al quarto successo consecutivo in campionato. Ma dovranno fare attenzione a Glionna, apparsa in grande spolvero nelle ultime uscite, compresa quella più recente con la maglia dell’Italia. Alle 14.30 la San Marino Academy se la vedrà con la Juventus, che finora si è aggiudicata tutti e 18 i match disputati nella massima serie contro squadre neopromosse. Girelli, Bonansea e compagne, dopo la magica notte del ‘Franchi’, sperano di esultare nuovamente, in modo da presentarsi al meglio alla sfida scudetto della settimana successiva.

Per le designazioni clicca qui

Il programma della 14ª giornata

Sabato 27 febbraio – ore 12.30

Napoli-Sassuolo (diretta su TIMVISION e Sky Sport)
Caduti di Brema – Loc. Barra (NA)

Pink Bari-Milan (diretta su TIMVISION)
Campo Comunale Antonucci – Bitetto (BA)

Sabato 27 febbraio – ore 14.30

Florentia San Gimignano-Fiorentina (diretta su TIMVISION)
Comunale Santa Lucia – San Gimignano (SI)

Inter-Hellas Verona (diretta su TIMVISION)
Suning Centre – Milano

Domenica 28 febbraio – ore 12.30

AS Roma-Empoli (diretta su TIMVISION e Sky Sport)
Stadio Tre Fontane – Roma

Domenica 28 febbraio – ore 14.30

San Marino Academy-Juventus (diretta su TIMVISION)
San Marino Statale Acquaviva (RSM)

Credit Photo: Bruno Fontranarosa

Maurizio Ganz, Milan Femminile: “Il campionato resta interessante anche se la Juventus continua ad essere la squadra da battere”

Il campionato di serie A femminile è ormai giunto al suo rush finale: a comandare la classifica è sempre la Juventus, già vincitrice degli ultimi tre scudetti. Resta in scia il Milan di Maurizio Ganz, unica squadra a tenere il ritmo indiavolato delle bianconere ancora a punteggio pieno. “Ciò che colpisce di più delle ragazze che alleno – spiega il tecnico rossonero – è l’impegno che ci mettono: danno sempre tutto, sia in allenamento che in partita, e questo è molto bello per un allenatore come il sottoscritto che da più di un anno ha sposato questo progetto con grande orgoglio. Il campionato resta interessante anche se la Juventus continua ad essere la squadra da battere, un obiettivo che inseguiamo noi come anche le stesse Fiorentina, Roma e Sassuolo”. 

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Paola Di Marino, Napoli Femminile: “Essere capitano di questa squadra è motivo di grande orgoglio e responsabilità”

La capitana del Napoli Femminile Paola Di Marino è intervenuta nell’appuntamento social del club “#NAdomanda”.

La bandiera partenopea ha iniziato a spiegare su come mai è un punto di riferimento della formazione biancazzurra: “Essere capitano di questa squadra è motivo di grande orgoglio e responsabilità. E’ difficile spiegare cosa si prova, soprattutto quando ci sei nato in questa città e lotti e difendi la maglia per tanti anni“.

La giocatrice classe ’94 ha detto la sua sulla probabilità del Napoli in Serie A il prossimo anno “Sono molto positiva, secondo me con questo gruppo e l’entusiasmo che abbiamo ritrovato in questo periodo, sono sicura che di giorno in giorno faremo molto bene“.

Il difensore ha detto infine che gli manca una cosa: “Tornare sull’isola di Procida e stare dei giorni con mamma e papà“.

Francesca Mellano, Pinerolo: “Se sono a dieci reti non è solo merito mio, ma di tutta la squadra. Con Pamela Gueli c’è coesione”

Il Pinerolo ha ripreso il discorso con la vittoria, battendo per 1-0 lo Spezia, permettendo così di salire al quarto posto del Girone A di Serie C. La rete l’ha decisa Francesca Mellano, attaccante classe ‘97 che da quest’anno torna a vestire la maglia biancoblù e comanda con dieci gol la classifica marcatrici del raggruppamento. Abbiamo raggiunto Francesca per rispondere alle nostre domande.

Francesca cosa vuol dire per te essere un’attaccante?
«Non mi definisco una vera e propria attaccante, ma sono più un’esterna d’attacco: mi piace scattare sulla fascia ed avere libertà di gioco. Mi piace andare verso la porta e soprattutto fare gol».

Quando ti sei innamorata del pallone?
«La mia passione per il calcio è nata mentre andavo a vedere mio fratello giocare a calcio, e poi perché in famiglia si parlava molto di questo sport».

Qual è il gol più bello che hai realizzato fino a questo momento?
«Il più bello l’ho segnato alcuni anni fa contro l’Alba quando giocavano nel Saluzzo, mettendo la palla nell’angolino».

Ti va di raccontarci il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato a giocare a otto anni coi maschi nella Junior Mavi che si trova vicino Manta (paese in cuoi vive Francesca, ndr), poi sono entrata a quattrodici anni nel Musiello e da lì è partita la mia carriera di calcio femminile. Cinque anni dopo sono andata al Cuneo in A, poi Luserna, Juventus Femminile, Pinerolo e poi Canelli».

Perché quest’anno hai deciso di tornare al Pinerolo?
«Il Canelli quest’anno non si è iscritto al campionato. Sono tornata al Pinerolo per comodità, poi perché il presidente crede nel progetto femminile, infine la squadra punta in alto. Sono convinta che possiamo fare molto bene».

Quest’anno siete partite bene, poi siete improvvisamente calate: cosa è successo?
«Siam partite bene, poi ci sono stata tre sconfitte in cui abbiamo subito tanti gol. Abbiamo avuto sfortuna, visto che abbiamo perso capitan Magnarini, poi Ceppari e Gueli. Abbiamo incontrato squadre più forti del campionato. Ci sta perdere con Campomorone e Pro Sesto, ma con tanti gol di scarto no. Adesso cerchiamo di risollevarci».

Domenica hai segnato contro lo Spezia la rete che ha deciso l’incontro: che sensazioni hai provato in quel momento?
«Sicuramente ho una sensazione positiva, perché arrivavamo da tre sconfitte pesanti. Per me è stato un sospiro di sollievo, visto che ci può dare incoraggiamento, entusiasmo e serenità per le prossime partite».

Domenica andrete in casa del fanalino di coda Alessandria: sulla carta avversario facile, ma non è così…
«Non dobbiamo assolutamente sottovalutarla, perciò dobbiamo portare a casa i tre punti e rimanere concentrate per i 90 minuti».

Si può ancora prendere il primo posto occupato dalla Pro Sesto?
«La Pro Sesto ha molti punti di vantaggio sulle altre. Sarà difficile recuperare, ma noi ci proveremo. E se c’è qualche loro scivolone noi dobbiamo essere pronte».

Che Girone A hai visto dopo nove giornate di campionato?
«Secondo me un girone non facile, lo reputo equilibrato, dove on c’è una squadra che può essere superiore, a differenza del Como che ha vinto il campionato».

Comandi la classifica marcatrici con dieci gol: quali sono i segreti di questo tuo risultato?
«Se sono a dieci reti non è solo merito mio, ma di tutta la squadra che mi mette in condizioni di realizzarli. In attacco la mia compagna ho una giocatrice importante come Pamela Gueli, dato che lei mi ha dato tanti assist e una qualità di gioco ottima, fa passaggi filtranti in situazioni anche complicate. Oltretutto anche lei ha fatto gol. Ci troviamo bene, ci capiamo e siamo coese».

In che situazione si sta trovando il calcio femminile piemontese?
«Non è in una situazione positiva, dato che molte squadre della nostra regione non si sono iscritte alla Serie C. Questo non porta buona notizie. In Serie A il calcio femminile sta crescendo, mentre nelle altre categorie, non essendoci troppi sponsor e vantaggi economici perde un po’».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona determinata in quello che fa, come quando sono in campo, ama anche insicura, che però tende ad affrontare la situazione con maggiore serenità, solare, parlare con la gente. Svolgo il lavoro di fisioterapista».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«A livello calcistico vorrei fare il meglio possibile, combatterò per migliorami ogni giorno e in ogni allenamento. Mi piacerebbe portare avanti il lavoro di fisioterapista in concomitanza con la mia passione per il calcio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Pinerolo FC e Francesca Mellano per la disponibilità.

Photo Credit: Pinerolo FC

Giorgia Campagnoli, Governolese: “Qui mi sto trovando assolutamente bene, sia come squadra che come società”

La Governolese si sta preparando con la speranza di tornare a disputare il Girone B di Promozione Lombardia. Nella formazione c’è un giovane portiere pronta a dire la sua: si tratta di Giorgia Campagnoli, estremo difensore classe 2000 e da due anni veste la maglia delle piratesse.

Giorgia cosa ti ha portato a giocare in porta?
«Sono dodici anni che gioco in porta, di cui un paio come terzino. Poi si vedeva che ero più portata per la porta ho iniziato da lì».

Per il ruolo di portiere a chi t’ispiri? Perché?
«Mi ispiro a Manuel Neuer, perché ha caratteristiche che mi ci rivedo, come la freddezza in porta, nel senso che un portiere deve avere sempre la testa lucida e pronta».

Quando e come hai iniziato a giocare a calcio?
«Ho iniziato a giocare quando avevo otto anni e ho preso questa passione ha mio fratello, e prima avevo fatto danza».

Raccontaci la tua storia calcistica.
«Ho giocato nella Folgore a Mirandola per più cinque anni, poi sono andata a Poggio Rusco per due anni, poi a Cavezzo per un anno e infine alla Governolese».

Sei alla Governolese dal 2019: perché hai preso questa decisione?
«Sono alla Governolese perché il mister mi conosceva a Poggio. Mi ha chiamato inizialmente per coprire il ruolo di terzino, poi sono stata inserita in porta. La squadra è unita, e di conseguenza mi ci sono trovata subito bene. Ho quarantacinque minuti di strada, ma ne vale la pena».

Come ti stai trovando ora nelle piratesse?
«Mi sto trovando assolutamente bene, sia con la squadra che con la società. Le compagne ti aiutano, i dirigenti altrettanto, e questo sia una delle cose più importanti».

Il Girone B di Promozione dopo una sola giornata è fermo per via del Covid-19: come stai affrontando questo periodo?
«Lo sto affrontando nel miglior modo possibile. Posso allenarmi, visto che abito in campagna».

Secondo te si ripartirà o no? Quali possono essere secondo te i motivi?
«La mia testa dice sì. Il buonsenso dice no, vista la situazione. Abbiamo fatto una buona preparazione e ho recuperato in un mese quello che ho perso nel periodo del lockdown».

Dove può arrivare il calcio femminile in Italia?
«Penso possa arrivare in alto, soprattutto in Serie A. Spero che il nostro mondo riesca a diventare qualcosa di grande».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«La mia oscilla tra università e il calcio. Studio al primo anno di Scienze Motorie a Ferrara. Ho scelto questa facoltà perché questo è il mio ramo».

Quali sono i sogni che vorresti realizzare?
«Mi piacerebbe giocare in un mondo del calcio femminile vissuto, e poi vorrei fare preparatore dei portieri nell’Inter, dato che io tifo per questa squadra».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Governolese 1918 e Giorgia Campagnoli per la disponibilità.

Gli Stati Uniti vincono la SheBelieves Cup 2021

La Nazionale Femminile degli Stati Uniti d’America ha dimostrato nuovamente la propria supremazia nel mondo del calcio. Un netto 6-0 contro l’Argentina ha portato la squadra di coach Vlatko Andonovski alla vittoria della SheBelieves Cup 2021.

A sbloccare la partita ci ha pensato subito Megan Rapinoe al 16′, per poi raddoppiare dieci minuti dopo. Al 35′ a terza rete del match è firmata Carly Lloyd grazie ad un assist di Kristie Mewis. Proprio Mewis al 41′ mette a segno il poker per gli USA. Il secondo tempo è sempre a stelle e strisce: Alex Morgan va in rete all’84’ e Christen Press conclude con una rete all’88’.

Al secondo posto invece arriva il Brasile grazie alla vittoria di 2-0 contro il Canada. A segno per la squadra del Sud America sono Débora Cristiane de Oliveira (15′) e Julia Bianchi (39′).

A Rose Lavelle il premio MVP della Visa SheBelieves Cup 2021. Il suo stile di gioco dinamico è stato mostrato in tutte e tre le partite e ha segnato il gol della vittoria contro il Canada nella gara di apertura, oltre a guadagnare l’assist al primo gol contro l’Argentina.

Classifica finale SheBelieves Cup 2021
Stati Uniti   9
Brasile   6
Canada   3
Argentina   0

Marianna Marini, Orobica: “Il nostro obiettivo principale è cancellare il -1 di differenza reti. Vanessa Lazzari? Ottima giocatrice”

Marianna Marini, tecnico dell’Orobica, ha fatto il punto della situazione, sui canali ufficiali della società, dopo il pareggio con il Ravenna.

Coach Marini ha commentato la partita disputata domenica contro le ravennati: “Abbiamo constatato in più partite che nel primo tempo tendiamo a tenere il baricentro un po’ troppo basso, considerando l’età media della difesa ed il fatto che la forza fisica degli altri viene un po’ fuori, cosa che abbiamo sempre subito. Nel secondo tempo invece a campo aperto, le nostre caratteristiche tecniche e di velocità pura vengono fuori maggiormente; speriamo di riuscire entro due o tre partite ad ottenere ulteriori miglioramenti, ma continuare ad avere risultati utili dà morale e permette di lavorare con serenità“.

L’allenatrice rossoblù ha poi parlato del prossimo match: “Col Tavagnacco sarà una gara molto ostica, anche perché l’obiettivo dichiarato del Tavagnacco è tornare subito in Serie A. Per questo quella di domenica sarà una delle partite più difficili di tutto il campionato visto anche il rientro di Zuliani. In trasferta abbiamo sempre ottenuti buoni risultati, perciò la prepareremo bene, come abbiamo preparato questa partita, allenandoci con tanta intensità e lavorando molto sui particolari. Tanti meccanismi sono oliati, per cui andremo là per fare punti, dopodichè vedremo quello che succederà. Il nostro obiettivo principale da qui a fine marzo rimane quello di cancellare il -1 di differenza reti che ancora abbiamo“.

Infine ha parlato dell’ultima arrivata Vanessa Lazzari: “Si tratta di un’ottima giocatrice, arrivata all’ultimo momento del mercato invernale; ha potenza e tecnica, e certamente anche rapidità, caratteristiche che un po’ ci mancavano in squadra. Poter contare su un elemento di buon livello tecnico e fisico come lei ci permette di fare un ulteriore salto di qualità. La ragazza si è ambientata bene, da subito si è mostrata propositiva e sta recuperando la forma fisica, lo abbiamo visto in campo dove anche se è entrata a gara in corso ha saputo fare la differenza“.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Eleonora Cunsolo, Res Women : “Sono ritornata a casa per ritrovare continuità di gioco”

Dopo aver mosso i primi passi nel mondo del calcio nella Totti Soccer School, ha iniziato la carriera nel femminile nella Lazio, militando a seguire nella Res Roma, Pink Bari, Cuneo, Grifone Gialloverde fino ad approdare nella As Roma, società capitolina nelle cui fila ha militato nelle ultime due stagioni.

Vetrina della giornata per Eleonora Cunsolo, difensore classe 1996, assistita del procuratore Luca Grippo, cavallo di ritorno della Res Women.

Ciao Eleonora, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo
“Posso ricoprire tutte e quattro i ruoli della difesa, il mister da inizio stagione mi ha messo dove più aveva necessità, nelle ultime partite però sono tornata a giocare terzino destro; mi piace giocare d’anticipo ma accetto volentieri gli uno contro uno”. 

I motivi del tuo passaggio alla Res Women
“Tornare alla Res significa esser tornata in un contesto dove posso sentirmi a casa e ho creduto fosse la scelta più giusta per continuare il mio percorso e ritrovare continuità nel gioco”. 

I punti di forza della squadra ed i limiti da migliorare
“Il gruppo, la voglia di migliorare e dare sempre il massimo per raggiungere il nostro obiettivo. 

Quando ci ritroviamo contro squadre che non giocano come noi, e quindi palla a terra, troviamo delle difficoltà ad esprimere il nostro gioco, ma in un modo o nell’altro cerchiamo sempre di farlo emergere perché solo in quel modo facciamo la differenza”. 

Hai un procuratore? Se si quali sono i vantaggi
“Si sono seguita da Luca Grippo di fta.
Luca è forte nel suo lavoro, ha saputo esserci quando ne ho avuto bisogno questa estate e continua a dimostrarmi che su di lui posso contare. 

Essere seguita da un procuratore significa non dover pensare a delle dinamiche che a volte tu giocatrice vorresti evitare, ma soprattutto se trovi una persona che crede in te, sai di avere un tifoso in più, e credo che non faccia mai male!”

Obiettivi stagionali ed a medio termine in carriera
“Spero di riuscire a segnare qualche altro gol e poter dare in tutte le partite il mio massimo contributo”. 

I ricordi più belli delle tue esperienze pregresse
“La vittoria con la nazionale under 17 contro l’Inghilterra, la vittoria dello scudetto primavera con la Res, il saluto sotto la curva sud della Roma e la presentazione della squadra il primo anno della AsRoma a Piazza di Spagna”.

La tua attuale condizione fisica dopo gli infortuni
“Negli ultimi anni sento di aver avuto dei miglioramenti a livello fisico ma dopo un infortunio si sa non si deve mai mollare e bisogna continuare a lavorare giorno dopo giorno per stare sempre alla massima condizione”.

Credit Photo: Calcioinrosa.it

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