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Serie A2 Femminile: super Virtus Romagna. Audace, Best e Molfetta a segno

L’ultima giornata di andata di Serie A2 regala il platonico titolo di campionesse d’inverno a Virtus Romagna e Best. Tutte la decifrare, coi recuperi, le altre situazioni di classifica.

BOTTA E RISPOSTA nel girone A fra le due capolista: il Padova chiama nell’anticipo, l’Audace Verona risponde il giorno andando a vincere sul campo della Med. Scontro diretto playoff al Duomo che aggancia proprio il Pero in classifica; tre puntoni per il Top Five con la Cometa. Lo scontro al vertice del girone B dice che la Virtus Romagna è campione d’inverno: le ragazze di Imbriani si scatenano nella ripresa e battono 4-1 il Chiaravalle, volando a +4. Con due squadre al seguito, visto che il Francavilla regola il Firenze e aggancia il Chiaravalle. Il Perugia non va oltre il pari nel derby col Foligno e viene raggiunto dal San Giovanni, di misura sul Florida. Polisportiva e Sassoleone ok.

DISTACCHI INVARIATI nel girone C. Il Best non ha problemi a superare la malcapitata BRCe  si laurea campione d’inverno, Brenda Moroni sveglia una Vis Fondi che va sotto capovolge il risultato imponendosi 3-1 in casa del Futsal Osilo e rimanendo a tre lunghezze dalla vetta. Benissimo Arzachena e Virtus Ciampino, in una giornata con ben 5 blitz, tre punti anche per Santu Predu e Progetto Futsal. Copia e incolla per l’alta classifica del girone D, dove Molfetta e Bitonto fanno la voce grossa nella quindicesima giornata, rispettivamente in casa del Rionero e col fanalino di coda Woman. New Cap più vicino al podio: ribalta il Team Scaletta, avanti 0-2, con un parziale di 5-0. Rimonta subita, invece, dal Lamezia: da 3-1 a 3-3 con la Salernitana. Il Cus Cosenza esce fuori alla distanza e supera meritatamente la Woman Grottaglie.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Federica Di Criscio, Napoli Femminile: “A te che sei la città dei mille colori, ti dico grazie per avermi accolta e fatta sentire a casa”

Federica Di Criscio annuncia a sorpresa il proprio addio al Napoli Femminile. Il centrale di difesa classe 93 saluta squadra e società con un lungo post social.

«Cara Napoli, a te che sei la città dei mille colori, a te dico grazie per avermi accolta e fatta sentire a casa. Cara Napoli, grazie a te ho avuto la possibilità di conoscere persone meravigliose, con le quali, seppur per pochi mesi, ho potuto condividere tanto. Il caffè, le sfogliatelle, le risate e il lungomare». Ringraziamenti in primis per la permanenza trascorsa nell’urbe di Partenope e il periodo con i colori del club presieduto da Lello Carlino.

«Dicono che chi va al Sud piange due volte: quando arriva e quando parte ma per me oggi è arrivato il momento di andare via e iniziare una nuova vita, altrove, lontano da Napoli e dall’Italia». Volta pagina Di Criscio, preannuncia una nuova esperienza calcistica e di vita all’estero.

«Faccio nuovamente le valigie e parto verso una meta sconosciuta, che non so bene dove mi porterà, ma non voglio smettere di credere nei miei sogni. Saluto e ringrazio questa città, le persone, i tifosi e la società. Grazie, ma è ora di partire per un lungo viaggio». Destinazione Norvegia.

Credit Photo: Pagina Instagram Federica Di Criscio

Carolina Morace: “Juventus senza ostacoli, bella la Roma”

Carolina Morace, ex coach del Milan e CT dell’Italia, ha fatto la disamina della 12a giornata sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

L’ex allenatrice della Viterbese ha affontato il match vinto dalla Roma sul Sassuolo: “Nella prima giornata di ritorno il Sassuolo cede il passo a una bella Roma. Le giallorosse, finalmente precise nelle conclusioni, annientano le rivali con Giugliano e Andressa. Quest’ultima ha festeggiato il gol con rabbia, scrollandosi di dosso il rigore sbagliato nella Supercoppa contro la Juve. La squadra di Piovani rimane saldamente al terzo posto in classifica, ma si allontana di insidiare al Milan la zona Champions“.

Per quanto riguarda l’incontro vinto dal Milan sulla Florentia Morace descrive così: “La doppietta di Giacinti ha deciso un incontro equilibrato. Un banale errore del portiere Friedli in costruzione dopo tre suoi interventi decisivi e due miracoli di Korenciova regalano la vittoria al Milan“.

Successivametne ha affrontato la partita tra la Viola di Cincotta e le nerazzurre di Sorbi: “L’altra milanese, nel big match Inter-Fiorentina, va in vantaggio dopo con Marinelli, mettendo subito in evidenza le difficoltà di questo periodo viola. La partita è combattuta, e gli episodi come sempre fanno la differenza. Ma il rigore segnato da Sabatino e il tiro preciso di Middag regalano la vittoria alle toscane“.

Infine la disamina sul successo bianconero: “Continua la sua corsa la Juventus, che senza ostacoli ne rifila cinque all’Hellas Verona. Girelli a segno come le compagne di reparto Hurtig e Bonansea“.

Serie A TIMVISION, Top 11 della 12a giornata: miracolosa Korenciova, si sblocca Giugliano

Concluso il girone d’andata con non poche emozioni, andiamo a vedere la Top 11 di questa dodicesima giornata. Una sola riconfermata rispetto alla scorsa formazione grazie ad una giornata sorprendente ed esaltante. 

Modulo: 3-4-3 

Portiere
Maria Korenciova: Caposaldo della formazione rossonera, si conferma ancora una volta al top della sua forma. Giocare al Santa Lucia non è mai facile, ma la slovacca ha saputo arginare bene le offensive neroverdi. Nel finale si renderà protagonista di un vero e proprio miracolo che salverà la vittoria del Milan. 

Difensori
Elisa Bartoli: Una trascinatrice imprescindibile per la Roma. Dove non arriva con le sue eccelse doti tecniche, raggiunge un livello elevatissimo grazie alla sua fame cattiveria. Ama la maglia giallorossa come poche persone al mondo e si vede. In campo lotta come un gladiatore e fa portare a casa tre punti fondamentali. 

Laura Agard: Un difensore di poche parole fuori ma che martella nel terreno di gioco. È una veterana del nostro campionato dove si è stabilizzata a standard quasi irraggiungibili. Contro l’attrezzato attacco del Florentia, riesce a ben figurare e a limitare i pericoli. 

Alice Tortelli: Partita dopo partita si è presa la Fiorentina in mano nonostante un passato recente poco piacevole. È riuscita ad emergere fornendo solidità compattezza a tutta la retroguardia viola affermandosi come uno dei migliori talenti azzurri. Nonostante le due reti subite, la classe 98 è riuscita ad ereggere il muro gigliato.  

Centrocampiste:
Manuela Giugliano: Il suo goal mancava da poco più di un anno; ora che si è sbloccata sarà difficile fermarla. L’ex Milan è riuscita a sfruttare una situazione di stallo in campo facendo partire un destro finito a due centimetri dal palo. Il resto della partita ha costituito un manifesto della miglior Giuliano con doti da regista alla Spielberg. Grande il lavoro anche in fase di contenimento. 

Sophie Junge Pedersen: A mani basse, uno dei migliori acquisti della storia delle Juventus. Quando non c’è si sente, e quando ritorna in campo ancora di più. Anche nell’ultima giornata un assist ed un goal sono stati messi a referto. Una giocatrice spaziale che merita molto di più di quanto ha raccolto finora.  

Andressa Alves: Le voci la danno con le valigie in mano, nonostante ciò la brasiliana continua a segnare. Due goal consecutivi e Roma rilanciata in classifica: il suo apporto sembra difficile da sostituire. Come tutta la formazione giallorossa, dopo la Supercoppa è rinata ritornando quella giocatrice spettacolare che il mondo aveva potuto apprezzare. 

Benedetta Glionna: La fascia è il suo territorio e l’area di rigore il suo terreno di caccia; Glionna ha trovato il suo ambiente ideale. Empoli sta valorizzando a dovere la napoletana che sta esprimendo tutto il suo potenziale. I goal in stagione sono già 5 e sembrano destinati ad aumentare. 

Attaccanti
Barbara Bonansea: Impossibile non inserirla. Sta attraversando un periodo di forma fenomenale partito con la vittoria della Supercoppa Italiana. La maggior parte delle manovre offensive bianconere passano per i suoi piedi dove vengono trasformate in cioccolatini da scartare. Segna ancora una volta e con lei in squadra l’obiettivo scudetto è sempre più vicino. 

Valentina Giacinti: Da una sfidante per il campionato all’altra. Se la Juve ha Bonansea, il Milan ha capitan Giacinti. L’attaccante di Trescore è la trascinatrice delle rossonere che a suon di goal restano attaccate alla capolista. La doppietta in trasferta fa sbolognare una pratica ostica come quella del Florentia. 

Gloria Marinelli: 26 secondi sono bastati a Gloria Marinelli per mettere la sua impronta sul match contro la Fiorentina. Con il goal più veloce di questa stagione, ha confermato la sua indole da leader sottoporta. L’assist fornito a Tarenzi darà alle nerazzurre l’illusione del pareggio che non arriverà ma resterà comunque la buona prestazione.  

Allenatore
Elisabetta Bavagnoli: Se la maschile sta attraversando un momento di caos assoluto, non si può dire lo stesso per la femminile. La squadra in rosa prima della Supercoppa era irriconoscibile, tanto che stava declassando nelle gerarchie. L’allenatrice ha saputo sfruttare nel migliore dei modi il torneo dalla quale le sue ragazze sono uscite a testa alta. La spinta data dalla competizione e dall’ex Torres ha dato i suoi frutti.  

Chievo esagerato: è Poker! Battuto il Cittadella 4-0

Tempo di derby in casa Chievo Women. Per la prima giornata del girone di ritorno, le ragazze gialloblù affrontano il Cittadella, sfida tutta veneta piuttosto attesa da queste parti. Nella gara d’andata le gialloblù avevano perso per 2 – 1, in un match in cui le clivensi avrebbero meritato qualcosa in più e che, sportivamente, grida ancora vendetta. Partita di esordio anche per il nuovo tecnico Ardito, dopo l’addio avvenuto in settimana di mister Dalla Pozza.

PRIMO TEMPO: Parte con personalità il Chievo, che prova a creare fin da subito alcuni pericoli. Al minuto 8 ci prova Mascanzoni, schierata nell’insolito ruolo di terzino, con un bel cross in mezzo su cui Tardini non arriva per una questione di centimetri. Al 23′ si fa vedere il Cittadella in avanti con Peruzzo, che prova a bucare Pilato con un tiro da fuori che si perde alto di un soffio. Al 36′ è ancora è ancora una volta la squadra ospite a creare un’occasione con il tiro di Zorzan centrale e parato agevolmente da Pilato.

Vantaggio Distefano: Al 39′ la sblocca il Chievo. Palla in profondità per Dallagiacoma, che trova con un pallone in mezzo Distefano. La numero 19 manda al bar due avversarie ed è poi freddissima, riuscendo con un gran destro all’angolino riesce a bucare Toniolo. Si va sull’ 1 – 0 quindi e grande esultanza in casa gialloblù, per un gol che ha una valenza fondamentale a livello mentale.
Rigore clivense: Non si ferma il Chievo, che va subito in avanti alla ricerca del raddoppio. Al 41′ grande incursione di Pecchini in area, che viene stesa, conquistando un gran calcio di rigore. Dal dischetto va Valentina Boni, vera e propria specialista. La numero 10 calcia un ottimo penalty, forte e angolato, che però Toniolo con una straordinaria prodezza riesce a mettere in angolo. Si resta quindi sull’ 1 – 0.

Finisce così il primo tempo. Gran prestazione del Chievo, che ha affrontato la sfida sin da subito con il piglio giusto. Ci ha pensato Distefano al 39′ a portare le locali in vantaggio.

SECONDO TEMPO: Si torna in campo con grande voglia nel secondo tempo, con le due squadre che lottano a centrocampo. Al 53′ si rende pericoloso il Chievo. Calcio di punizione dal limite di Valentina Boni che scavalca la barriera, è ancora Toniolo però a negare la gioia del gol alla numero 10. Al 55′ arriva ancora una doppia grande occasione. Prima gran tiro di Distefano respinto dal portiere avversario. Sulla ribattuta si precipita Boni, che però con grande sfortuna non riesce a trovare la porta, mettendo di pochissimo sul fondo.

Raddoppio di Valentina Boni: Al 58′ raddoppia il Chievo. Grande azione delle gialloblù, che liberano Bertolotti per un tiro dalla distanza che si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta è però lestissima Valentina Boni, che con un gran sinistro a volo riesce a bucare Toniolo. Si riscatta ed esulta rabbiosamente la numero 10, dopo un rigore non segnato e una chance mancata ad inizio secondo tempo. Due a zero per le clivensi.

La chiude Dallagiacoma: Al 73′ la chiude il Chievo. Contropiede orchestrato da Peretti, che trova sul cerchio di centrocampo Valentina Boni. La numero 10 è bravissima ad allargare sulla fascia, trovando Martani. La numero 9 senza pensarci la mette in mezzo, trovando Dallagiacoma, che in caduta riesce a toccare il pallone quel tanto che basta per spedirlo in fondo al sacco.

Poker Dallagiacoma: Al minuto 83′ il Chievo cala il poker. Palla gestita da Peretti, che con un filtrante trova in profondità Dallagiacoma. La numero 29 è ancora ora una volta freddissima davanti a Toniolo, riuscendo con un gran destro a trafiggere  la porta ospite: 4 – 0! 

Non succede più nulla fino alla fine. Grandissima prestazione del Chievo Women, che la sblocca nel primo tempo e dilaga poi nel secondo. Tre punti fondamentali in ottica salvezza per le gialloblù, che festeggiano la vittoria nel derby veneto vincendo 4 – 0 contro il Cittadella. Ottimo l’esordio di mister Ardito, che apporta dei primi piccoli ma significativi cambiamenti come il 4-3-1-2, con Boni dietro le punte e Mascanzoni nel ruolo di laterale di difesa. Fondamentale anche il fatto di essersi sbloccate dal punto di vista realizzativo, dopo un inizio di anno senza reti. Due settimane di pausa adesso, utili per ricaricare le pile dal punto di vista fisico e mentale. Fra 15 di giorni si va di scena a Ravenna, per dare continuità a quella che è stata senza dubbio una splendida quanto meritata vittoria.

Il tabellino della gara

ChievoVerona Women 4: Pilato; Pecchini, Zanoletti, Tunoaia, Mascanzoni; Tardini (86′ Botti), Prost, Bertolotti (65′ Peretti); Boni, Dallagiacoma, Distefano (65′ Martani).

Cittadella 0: Toniolo; Peruzzo (70′ Pizzolato), Masu, Ripamonti, Casarotto; Novelli (56′ Pederzani), Meggiolaro, Saggion; Zanni, Zorzan (70′ Meneghetti), Cacciamali (56′ Scarpelli)

Marcatori: 39′ Distefano (CVW); 58′ Boni (CVW); 73′ e 83′ Dallagiacoma (CVW);

Ammoniti: 52′ Masu (CIT); 74′ Pederzani (CIT); 76′ Casarotto (CIT); 78′ Pecchini (CVW); 82′ Prost (CVW)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Il Messico utilizza i fondi FIFA per lo sviluppo del calcio femminile

Per supportare il calcio in questo momento di pandemia globale, la FIFA ha lanciato un piano di soccorso che ha messo a disposizione fino a 1,5 miliardi di dollari per assistere la comunità calcistica globale.

La Federación Mexicana de Fútbol Asociación (FMF) ha deciso di utilizzare la maggior parte delle sovvenzioni FIFA per sostenere il calcio femminile, e in particolare per aiutare a gestire il campionato di calcio femminile – la Liga MX Femenil – e per sostenere le squadre nazionali femminili.

“Riteniamo che il calcio femminile abbia un enorme potenziale ed è stato importante, data la pandemia e l’impatto sulle finanze dei club, che la FMF, con il sostegno ricevuto dalla FIFA, fornisse fondi per consentire al calcio femminile di continuare a crescere e rafforzarsi”, ha detto il segretario generale della FMF Iñigo Riestra.

“Siamo davvero grati per l’aiuto che abbiamo ricevuto. Ci ha aiutato con le nostre spese e per sostenere i nostri giocatori e il club per mantenere il nostro ambiente sano e libero da infezioni con test e protocolli di sicurezza”, ha affermato Claudia Carrión, Direttore sportivo del Club América Femenil.

La FMF utilizza molto le risorse FIFA per lo sviluppo del calcio. Per esempio l’utilizzo dei finanziamenti FIFA Forward per migliorare il centro federale, il programma Mentoring FIFA dove l’attuale allenatrice della Nazionale Maggiore Mónica Vergara ne ha preso parte a fianco di Jill Ellis.

“È fantastico tornare a giocare, ne avevamo tutti bisogno. Speriamo che vada avanti così, perché questo è ciò che ci mantiene in salute e ci rende felici “, ha detto Ximena Ríos, una giocatrice del Club América.

Nelle circostanze attuali, la Liga MX Femenil sta operando senza spettatori.Ci piacerebbe avere i tifosi qui, il loro supporto durante le partite è molto importante per noi. Ma sappiamo anche che, in questo momento, le persone hanno bisogno di stare a casa e usare maschere per il viso. Se ci prendiamo cura l’uno dell’altro, i tifosi torneranno presto, ha aggiunto Claudia Carrión.

“Penso che queste risorse vengano utilizzate bene per aiutarci a crescere. Tutte le risorse che la FIFA sta assegnando esclusivamente al calcio femminile si sono tradotte nel sostegno che abbiamo ricevuto dalla FMF“, ha aggiunto Ana Laura Galindo, Ct della Nazionale Femminile U-17.

Credit Photo: Pagina Facebook di Federación Mexicana de Fútbol Asociación

Marta Basso, Vicenza Calcio Femminile: “Un’emozione indossare la numero 9, quella di Paolo Rossi. Obiettivo? Salvezza il prima possibile”

Il Vicenza ha fermato per 2-2 il Brescia, portando a casa un punto fondamentale per la corsa alla permanenza in Serie B. Il primo gol del pareggio biancorosso lo ha segnato su rigore Marta Basso, attaccante classe ’98 e da due anni con la formazione vicentina.
Marta è intervenuta ai nostri microfoni al termine della partita.

Marta cos’è per te giocare per il Vicenza?
«Vicenza è una grande piazza, sono contenta di aver fatto questa scelta, inoltre è una grande emozione per me indossare la maglia numero 9, quella che portava Paolo Rossi».

La partita contro il Brescia è stata combattuta ed equilibrata fino alla fine.
«È stato un pareggio giusto perché ci sono state occasioni sia da una parte che dall’altra, soprattutto il Brescia che ha preso un palo e una traversa nel secondo tempo, ma anche noi abbiamo avuto le occasioni per far male. Comunque ci portiamo a casa u punto importante».

Il piazzamento del Vicenza è in linea con le aspettative?
«L’obiettivo è centrare la salvezza e speriamo di raggiungerla quanto prima possibile, visto che abbiamo ancora due partite da recuperare, e toglierci in avanti qualche soddisfazione».

Come ha visto la Serie B dopo 14 giornate?
«La Serie B è abbastanza equilibrata, perché le squadre di vertice e di coda sono tutte appaiate, vedremo nel prosieguo cosa succederà».

Il calcio femminile italiano sta crescendo nella maniera giusta secondo te?
«Sta crescendo nella maniera giusta, anche se si vede ancora troppa la differenza con le squadre maschili che sono legate al femminile come Juventus, Inter e Milan: quindi bisogna incentivare questo distacco tra queste formazioni e quelle che hanno solo il femminile».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«Prima vorrei centrare col Vicenza, poi in un futuro giocare in Serie A».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Marta Masso per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Patri Guijarro rinnova fino al 2024 con il Barcellona

Patri Guijarro, Barcellona
Patri Guijarro, Barcellona

Il Barcellona sta superando tutti i record. Ha segnato 78 goal in 15 partite tra Primera Iberdrola, Supercoppa Spagnola e Women’s Champions League. A segnare sono state 16 calciatrici diverse con la maglia blaugrana, un vero e proprio record.
Le massime realizzatrici sono Asisat Oshoala con 12 reti e Jenni Hermoso con 11 che stanno contendendo la classifica come miglior realizzatrice della Primera Iberdrola a Esther Gonzalez del Levante, Ludmila dell’Atlético Madrid e Kosovare Asllani del Real Madrid.
Oltre alle 2 bomber ecco Lieke Martens, olandese con 10 reti. Subito dopo la Capitana Alexia Putellas con 9 centri. E non sono lontane Aitana Bonmatì con 7 goal, Caroline Graham Hansen e Mariona Caldentey con 6 reti.
Marta Torrejón con 4 goal e Patri Guijarro con 2 reti seguono in classifica. Il Barcellona ha appena comunicato il rinnovo di Patri fino al 2024 per la ventiduenne che con la maglia blaugrana ha già segnato 34 reti in 159 partite e vinto un campionato, due Coppe della Reina, una Supercoppa Spagnola e due Coppe Catalunya.
Patri ha vinto il Pallone d’Oro e la Scarpa d’Oro all’ultimo Mondiale under 20 e si dichiara felice come il primo giorno con la maglia blaugrana.
Ben 7 giocatrici hanno fatto un goal in questa stagione: Bruna Vilamala, Vicky Losada, Crnogorcevic, Leila Ouahabi, Mapi León, Melanie Serrano e Kheira Hamraoui. Rimangono quindi solo quattro le calciatrici a non aver segnato neanche un goal oltre ai 3 portieri Sandra Panos, Gemma Font e Cata Coll: Laia Codina, Andrea Pereira, Andrea Falcón e Jana Fernández ma mancano ancora tante partite e occasioni per fare l’en-plein di 20 giocatrici a segno su 20 calciatrici schierate.
Lluis Cortés tiene tanto al suo gruppo e sta costruendo una mentalità vincente che deve riuscire a sbloccarsi nelle occasioni più importanti ma che domina in lungo e in largo in Spagna ostacolato solamente dall’Atlético Madrid del nuovo tecnico Sanchez Vera, appena tornato alla guida delle colchoneras.
Ma con la certezza di avere Patri in squadra per almeno altre 3 stagioni e mezza, Lluis Cortés può costruire l’ossatura del futuro del FC Barcellona.

Photocredit: Barcellona cf femenino

Serie A Femminile, 11ª giornata: Falconara e Kick Off di misura, manita Montesilvano

La penultima domenica di gennaio vede i successi di tutte le favorite: Falconara e Kick Off vincono di misura, mentre il Montesilvano ne fa 5 alla Lazio. La classifica della Serie A femminile si va così delineando sempre più.

ORE 16 Diametralmente opposte le due gare delle 16. A Gorgonzola la Kick Off suda le proverbiali sette camicie per venire a capo del rebus Capena. Le Leprotte, infatti, giocano una gara gagliarda di grandissima attenzione difensiva: Castagnaro para qualsiasi cosa le capiti a tiro e a 30” dall’intervallo la Kick Off va addirittura sotto per il goal di Bea Martin. La ripresa è un assedio delle milanesi, ma il fortino Capena regge. Lo fa fino a cinque minuti dalla fine quando Berté risolve il rebus con la rete dell’1-1. L’inerzia cambia e ci pensa Debora Vanin a trovare la via del sorpasso, quello che vale il definitivo e sudatissimo 2-1. Più semplice il successo del Montesilvano che si impone alla distanza sulla Lazio. Le abruzzesi passano nel primo tempo con la marcatura di Jessika Manieri e nella ripresa, quando le biancocelesti provano a rientrare, ci pensa Ana Carolina Sestari a parare tutto. Coppari segna il raddoppio chiudendo una grande ripartenza, Chilelli mette il portiere di movimento ma il Montesilvano allarga il parziale fino al definitivo 5-0.

ORE 18 Nella gara delle 18 la capolista Città di Falconara fa gara di testa, sebbene il Granzette spolveri una prestazione degna di nota. Nel primo tempo sblocca la partita Isa Pereira e a soli tre secondi dall’intervallo è Marta a segnare il raddoppio capitalizzando una ghiotta chance concessa dalle venete. Nella ripresa la gara fila via in maniera tutto sommato equilibrata con le citizens che conducono le danze e il Granzette che si regge sulle parate di Famà. A 6′ dalla fine il rosso diretto a Isa Pereira riaccende la partita: in superiorità numerica Longato accorcia le distanze rendendo incerto il finale. Alla fine si impone la capolista che risponde così ai successi delle dirette rivali.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Bologna Femminile, ancora un successo: le parole post Reggiana di Alessia Minelli e Sara Zanetti

Nel girone C di Serie C domenica quinto successo di fila per il Bologna, team che è al comando del campionato con Arezzo e Filecchio. Le emiliane, capitanate da Enrica Bassi, hanno superato per 3-0 la Reggiana. Tutte nella ripresa le reti delle rossoblù marchiate da Zanetti, al 53’, Minelli, al 58′, e Mastel, al minuto 89′. Abbiamo raggiunto due delle marcatrici del successo delle rossoblù ovvero Alessia Minelli e Sara Zanetti.

Secondo centro in campionato per Alessia Minelli, esterno delle rossoblù andata in rete al 58′ della gara. Queste le dichiarazioni della classe 2000 in forza al tecnico Michelangelo Galasso.

Alessia come avete vissuto la fase di stop delle settimane passate e come avete preparato questa gara?
Posso dire che avremmo preferito sicuramente giocare nelle settimane passate. Nonostante questo non abbiamo mai smesso di allenarci e di rimanere concentrate con la testa e preparare al meglio le partite. Il mister ha sempre cercato di stimolarci e di farci preparare al meglio questa partita e alla fine penso proprio ci sia riuscito. Abbiamo vinto 3-0, quindi direi che il lavoro che ha fatto questa settimana sia stato più che positivo”.

Siamo a poche ore dal 3-0 contro la Reggiana. Che partita è stata quella di domenica?
“Inizialmente non è stato facilissimo. Riuscivamo a girare palla ma eravamo troppo frenetiche, io compresa. Nel secondo tempo però abbiamo cambiato completamente mentalità, eravamo più serene e più tranquille e siamo riuscite poi finalmente a sbloccarci e fare nostra la partita”.

Per te secondo centro in campionato emozioni dopo la rete?
Posso solo dire che non aspettavo altro. Dopo averci provato la scorsa volta e non aver giocato per due mesi avevo bisogno di sbloccarmi. Sperando chiaramente non sia l’ultimo tutte le volte che faccio gol è indescrivibile l’emozione che provo”.

Che valori sono trapelati a tuo avviso in questo avvio di stagione per la vostra squadra?
“A mio avviso, partita dopo partita, ci stiamo unendo sempre di più e questo secondo me è un valore importantissimo. In più il mister ci sta facendo crescere tanto, è molto bello il suo approccio al calcio e ce lo sta trasmettendo alla grande”.

A fare eco alla Minelli è Sara Zanetti, esterno offensivo delle felsinee. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dell’estrosa classe 2002 al suo primo centro in campionato.
Sara successo importante per voi domenica. Che gara è stata quella con la Reggiana?
Quella di domenica è stata una gara in cui la squadra aveva voglia di fare bene dopo la vittoria ad Aprilia della scorsa settimana. Volevamo replicare anche in casa con una buona prestazione, ci eravamo preparate durante la settimana per affrontare una buona squadra e lavorato sulle nostre caratteristiche per poterle sfruttare al meglio. Non è stata una gara semplice ma con la nostra determinazione e perseveranza siamo riuscite a sbloccare il risultato e a giocare al meglio. Abbiamo creato tanto e continueremo a lavorare sempre di più per migliorarci ad ogni allenamento”.

Per te primo centro in campionato. Cosa hai provato dopo la tua marcatura?
“Si è stato il mio primo goal di questa stagione. Devo dire che è stata una grande gioia riuscire a sbloccare il risultato in favore della mia squadra e di ulteriore emozione anche considerando il lungo periodo di stop a causa dell’infortunio che mi ha condizionato molto”.

Settimana prossima per voi una gara importante contro una squadra che ha fatto benissimo sino ad ora? Come la preparerete e che partita vi aspettate?
“Sicurante il Filecchio è una squadra che ha fatto bene. Giocheremo a viso aperto e da squadra, consapevoli e rispettose della forza dell’avversario. Durante la settimana lavoreremo con l’obiettivo di fare una buona prestazione sul campo”.

Sembra una corsa a tre per la prima piazza. Presto per puntare alla promozione in Serie B?
Siamo la squadra più giovane del campionato, abbiamo tanta voglia di crescere e migliorarci come singole e come squadra. Fino ad ora abbiamo fatto bene e cercheremo di continuare su questa linea affrontando partita dopo partita. Siamo solo all’inizio del campionato, prima di pensare al futuro dobbiamo concentrarci sul presente e continuare a lavorare sodo“.

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