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Roma Femminile, sette gol per i quarti: con la Roma CF brillano Andressa e le giovani

Sette gol per certificare la superiorità e assicurarsi il passaggio ai quarti di finale. L’A.S.Roma ha travolto la Roma CF per 7-0 (vittoria più larga di sempre) al centro sportivo Certosa Calcio in una partita senza storia, come era normale che fosse. La sfida era quella rinviata per ben quattro volte causa coronavirus (inizialmente era in programma il primo novembre) e alla squadra di Bavangoli bastava un pareggio per vincere il girone e avanzare alla fase a eliminazione diretta. Pratica archiviata dopo una prima fase di controllo ma senza trovare spazi.

Al 14′ però Andressa si è svegliata dal torpore per il rigore sbagliato in Supercoppa con una bella punizione valsa il vantaggio. Subito dopo, la prova dell’unità del gruppo: tutte insieme, di corsa per prendere la maglia di Hegerberg e farsi sentire vicine dopo la lesione del crociato di venerdì. Di lì in poi una gara tutta in discesa che, con il passare dei minuti diventava sempre meno impegnativa per Bartoli e compagne. La brasiliana si è ripetuta sette minuti dopo, spingendo in porta l’assist di Thomas: la francese era stata mandata bene in profondità dopo uno scambio nello stretto tra Bernauer-Severini. A completare la buona prova di Andressa è arrivato anche la sua terza rete, ancora una volta su punizione. È la prima tripletta in giallorosso per lei e la seconda in assoluto segnata da una giocatrice della squadra di Bavagnoli, che poi ha trovato nei suoi prodotti del settore giovanile una ricca fonte di gol e qualità.

Beata gioventù
Nella formazione titolare c’erano già Corrado, sicura in difesa salvo qualche minima distrazione, Severini a far tanto lavoro sporco a centrocampo e Corelli, sempre in campo dal 1′ in coppa. La prima ex vivaio a iscriversi al tabellino è stata però Alice Massa che ha messo la firma per il 4-0 al 68′, soltanto 3′ dopo aver debuttato tra le “grandi”. Nel limite di quanto concesso dalle doti tecniche, la Roma CF ha tentato qualche sortita offensiva cercando di scavalcare la difesa avversaria con delle verticalizzazioni, mettendo raramente in difficoltà Baldi e il suo reparto di difesa. Poi ancora due giovani per la prima volta in gol: Landa all’82’ su assist dell’ispirata Erzen, e due volte Corelli da dentro l’area piccola, per il 7-0 definitivo. Da segnalare anche l’esordio della promettente Battistini, presa dal Cesena per la Primavera di Fabio Melillo. Una prova di forza che era prevedibile ma che dà alla Roma un’ulteriore spinta di consapevolezza e tanta esperienza per le giovani di belle, bellissime speranze. Ai quarti ci sarà la doppia sfida contro la Florentia, con l’andata in trasferta nell’ultimo week-end di gennaio. Domenica invece la prima gara di campionato del 2021 contro il Napoli al Tre Fontane.

Linari, manca solo la firma
Nel primo pomeriggio intanto, il primo colpo di mercato delle giallorosse ha fatto un altro passo verso la squadra: Elena Linari è arrivata a Roma ieri e ha sostenuto le visite mediche di routine a Villa Stuart. A brevissimo la firma e l’ufficialità, poi Bavagnoli avrà il suo top player in difesa.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Statistiche Juventus: un 2020 quasi perfetto

La Juventus Women di Guarino è capolista indiscussa del 2020 avendo realizzato il massimo punteggio raggiungibile in 10 partite: 30 punti.

In testa alla classifica dei marcatori della squadra vi è Girelli con 11 reti, ma che è anche miglior realizzatrice di tutto il campionato di Serie A del 2020. Il totale delle reti realizzate è 29, dimostrando così di avere il miglior attacco della stagione. Le bianconere sono molto brave nel realizzare reti negli intervalli di gioco 11′-15′ e 56′-60′ dove in totale contano 12 reti fatte.

Unica pecca rimane l’assenza della miglior difesa del campionato che invece spetta al Milan. Le bianconere hanno subito 6 goal, mentre le rossonere solo 4. Nonostante ciò, la Juventus ha la miglior differenza reti del campionato con un +23.

Il 2021 è pronto a portare il calcio femminile di nuovo in campo. La Juventus ha un vantaggio di +3 sulla secondo in classifica Milan, ma il campionato è ancora lungo. Riusciranno le bianconere a vincere anche quest’anno il tricolore e realizzare nuovi record?

Sommario
Punti: 30 (casa 15, fuori casa 15)
Risultati: 10 vittorie, 0 pareggi, 0 sconfitte
Goal realizzati: 29 (casa 18, fuori casa 11)
Goal subiti: 6 (casa 4, fuori casa 2)
Capocannoniere: 11 goal – Girelli
Risultati consecutivi: 10 vittorie
Posizione in classifica: 1/12

Gianpiero Piovani, Sassuolo: “Anticipato quello che dovevamo fare tra un anno. Bugeja sorpresa”

Mister Gianpiero Piovani, tecnico del Sassuolo Femminile, ha parlato a TRC nel corso dell’ultima puntata di Nero&Verde, dicendo la sua sulla ripresa del campionato femminile che avverrà sabato prossimo con la sfida tra il Sassuolo e l’Empoli ma non solo. Ecco le sue dichiarazioni: “C’è stato un percorso di crescita da parte delle ragazze importante. Stiamo anticipando quello che dovevamo fare tra un anno ed è motivo di soddisfazione per tutti. E’ un peccato per le partite con Milan e Juve, ce la siamo giocate alla pari, ma siamo una squadra giovane e abbiamo pagato l’inesperienza ma non va ad intoccare il nostro cammino. Anzi, questo ci fortifica per il prosieguo del campionato”.

Avete ringiovanito la rosa e avete avuto continuità di rendimento.
“La cosa bella è questa, che nonostante la squadra sia stata ringiovanita ha continuato a giocare e a lavorare sodo durante ogni allenamento e questi sono i risultati. Grazie anche alla società che ci mette a disposizione di tutto e di più, non ci fa mancare niente”.

Bugeja?
“L’avevamo trovata quando aveva 14 anni ma non poteva essere tesserata per regolamento. L’abbiamo portata qui al compimento dei 16 anni convinti di farle iniziare un percorso in Primavera ma grazie anche alle compagne, come Pirone, il suo percorso è stato veloce. Ben vengano giocatrici così. Io non guardo la carta di identità, anche se sono molto giovani se lo meritano giocano”.

A fine anno sarà contento se…
“Io non mi accontento mai, finché c’è vita c’è speranza. Ci credo e lo credono le ragazze nonostante le sconfitte con due squadre fortissime, possiamo incontrarle nuovamente nel girone di ritorno e non si sa mai. Noi continuiamo nel nostro percorso, cerchiamo di mettere dentro tante più nozioni possibili per farci trovare pronte nel girone di ritorno”.

E’ cambiato il lavoro con questa pandemia?
“E’ cambiato parecchio, ci sono tante dinamiche diverse da dover affrontare, a livello di campo e societario, tanto di cappello al club che ci dà questa possibilità. Noi abbiamo avuto solo un paio di casi ma leggeri, altre società hanno dovuto fare marcia indietro con qualche giocatrice. In questo momento la formazione la fa il tampone, così non è più calcio, ma si cerca di andare avanti, con il sorriso sulle labbra, non mi piace vedere le ragazze giù di morale e cerchiamo di affrontare ogni momento con lo spirito giusto”.

L’attenzione era in grande crescita, ora ritrovarsi senza pubblico che impatto ha avuto?
“Si stava creando qualcosa di importante ma non credo che questo si perderà. Purtroppo i tifosi non possono venire allo stadio e ci dobbiamo adattare. Noi al Ricci avevamo 600-800 persone, era molto bello e coinvolgente, anche in altri stadi logicamente. In questo momento dobbiamo stringerci forte e andare avanti per cercare di superare questo momento così difficile”.

Credit Photo: Federico Fenzi 

La Coppa di Lega per il Benfica, la Coppa del Portogallo per il Braga

Protagoniste assolute delle due settimane di calcio femminile in Portogallo sono state Benfica Braga. Erano ancora in ballo alcuni trofei pendenti dello scorso campionato interrotti a causa del Corona Virus. Il weekend ha risolto tutti i dubbi a riguardo. 

Il primo match tra le due formazioni, andato in scena lo scorso 6 gennaio, era valido per la finale della Coppa di Lega della stagione 2019/2020. Ad Aveiro, la squadra di Lisbona ha vinto il primo trofeo dell’anno. Con un secco 3-0, le aquile hanno sbaragliato la concorrenza conquistando la terza coppa nazionale. Il primo gol è stato realizzato nel primo tempo da Cloe Lacasse (44 ‘). A raddoppiare ci ha pensato Ana Vitòria poco dopo l’ora di gioco. A chiudere la partita ci ha pensato Nycole con un gran rigore al 74′. 

Una settimana dopo esatto, il 12 gennaio, Aveiro è stato il teatro del secondo round tra le due squadre. Benfica Braga si sono nuovamente incontrate per la finale della Coppa del Portogallo sempre valevole per la stagione 2019/2020. Questa volta il Braga ha tirato fuori gli artigli mandando a casa le avversarie con un 3-1 soddisfacente. Pronti via e subito Hannah Keane porta in vantaggio le padrone di casa. Nella seconda frazione di gioco, ci pensa ancora una volta Nycole a portare il risultato sul pareggio. A risolvere la pratica è Jermaine che insacca una doppietta e decide la partita. 

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The absolute stars of the two weeks of women’s football in Portugal were Benfica and BragaThere were still some pending trophies from last season that were interrupted due to the Corona Virus. The weekend has resolved all doubts about it. 

The first match between the two teams, staged last January 6, was valid for the final of the League Cup of the 2019/2020 season. In Aveiro, the Lisbon team won their first trophy of the year. With a sharp 3-0, the eagles defeated the competition by winning the third national cup. The first goal was scored in the first half by Cloe Lacasse (44′). Ana Vitòria doubled up shortly after the hour of play. Nycole finished the game with a great penalty in the 74th minute. 

A week later exactly, on January 12, Aveiro was the scene of the second round between the two teams. Benfica and Braga met again for the final of the Portuguese Cup still valid for the 2019/2020 season. This time, Braga pulled out their claws and sent their opponents home with a satisfying 3-1. Ready go and immediately Hannah Keane gives the hosts the lead. In the second half of the game, Nycole thinks once again to bring the result to a draw. To resolve the practice is Jermaine who bags a brace and decides the game. 

Credit Photo: Braga FC

Coppa Italia: passa la As Roma

Si è finalmente giocata, alle 19 in un freddo Certosa, la gara di coppa Italia tra la As Roma e la Roma calcio femminile,a pari punti nel girone con entrambe una vittoria sul Tavagnacco. La squadra di mister Galletti (assente ieri sera in panchina dove sedeva Il mister in seconda Galasso) non era ancora pronta per questa sfida, visto il fermo avuto per casi di positività. Poteva esserci rischio infortuni per le ragazze che invece si sono comportate in modo eccezionale, dando tutto quello che avevano contro una corazzata. Spazio quindi a molte giovani, gioielli della Roma calcio femminile, che si sono ben comportate in campo e senza timore reverenziale nell’affrontare una big. Ciò ha permesso di far rifiatare e preservare altre che ancora non sono in forma.

Sicuramente non c’è stata una netta supremazia territoriale, complimenti alla As Roma per il bel gioco espresso, ma soprattutto alle nostre ragazze per come hanno saputo tenere il campo: 5 dei 7 gol sono venuti da palla inattiva.

La Roma calcio femminile nel finale ha effettuato diversi cambi per dare a tutte l’opportunità di sfidare la As Roma che ha passato il turno di Coppa Italia.

Ora per le giallorosse del presidente Palagiano testa subito alla sfida di domenica prossima col Cesena!

Le foto della gara sono del fotografo LUCIANO SACCHINI che ringraziamo per averci eccezionalmente  messo a disposizione alcuni suoi scatti, vista l’assenza della nostra fotografa ufficiale.

ROMA CF (4-3-1-2): Di Cicco, Thompson, Bartolini, Silvi, Sclavo; Miglio, Natali, Filippi; Peri; Crapanzano, Venia
A disp.: Casaroli, Madarang Silva, Boldorini, Farnesi, Pisani, Maroni, Brandizzi, Di Salvo, Bedin
All. Fabrizio Caffaro

ROMA (4-3-3): Baldi; Erzen, Swaby, Corrado, Bartoli; Andressa, Severini, Bernauer; Thomas, Corelli, Serturini.
A disp.: Ceasar, Soffia, Ohale, Battistini, Ciccotti, Giugliano, Lazaro, Massa, Landa.
All. Elisabetta Bavagnoli

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Statistiche Fiorentina: Daniela Sabatino segna il 47% dei goal totali delle Viola

La Fiorentina Women’s ha iniziato il campionato di Serie A 2020/21 conquistando 3 vittorie consecutive, ma poi cadendo alla quarta giornata contro il Sassuolo con il susseguirsi di 3 sconfitte consecutive. Il tutto ha portato le Viola dal primo posto in classifica a concludere il 2020 al quinto posto.

Il totale dei 14 punti conquistati è diviso in 4 vittorie e 4 sconfitte, poi 2 pareggi.
I goal totalizzati sono 18, mentre i subiti 16. La differenza reti della squadra di Cincotta è un +2. I momenti migliori per segnare sono tra il 56′ e il 60′ minuto di gioco, dove sono state realizzate ben 5 reti. Anche l’intervallo di tempo 31′-35′ e 76′-80′ mostra alta densità di reti con 4 goal concretizzati in ognuno degli intervalli.

Bomber della squadra è l’attaccante Sabatino che in 10 partite ha realizzato 8 goal, ovvero il 47% dei goal totali della squadra. Segue poi in classifica marcatori Mascarello a quota 3.

Sommario
Punti: 14 (casa 6, fuori casa 8)
Risultati: 4 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte
Goal realizzati: 18 (casa 8, fuori casa 10)
Goal subiti: 16 (casa 7, fuori casa 9)
Capocannoniere: 8 goal – Sabatino
Risultati consecutivi: 3 vittorie, 3 sconfitte
Posizione in classifica: 5/12

Francesco Sardi De Letto, Direttore Generale 3Team Brescia Calcio: “Stiamo realizzando un progetto triennale”

La 3Team Brescia Calcio è tornata in campo per gli allenamenti in vista della ripartenza del girone lombardo di Eccellenza. Abbiamo raggiunto Francesco Sardi De Letto, papà dell’attaccante del Cortefranca Carolina e arrivato quest’anno a ricoprire la carica di Direttore Generale, per fare il punto della situazione sulla squadra biancorossa.

Francesco cos’è per te fare il dirigente di una squadra femminile?
«Per me essere un dirigente di una squadra femminile è importante, perché reputo il calcio femminile un ambiente sano: basti pensare che sono andato a vedere un paio di partite del Mondiale in Francia, ho incontrato alcuni genitori della nazionale giamaicana e abbiamo passato un bel momento insieme».

Cosa ti ha portato a scegliere la 3Team?
«Sono da 32 anni avvocato e da 30 anno ho giocato calcio, e conosco da tanto tempo il presidente Peroni e la realtà della 3Team: quindi ho deciso di dare una mano la società».

Dove può arrivare quest’anno?
«Noi abbiamo concordato un progetto triennale, e quest’anno abbiamo inserito profili di grande esperienza affiancando un gruppo giovane. Non abbiamo l’ossessione di vincere per forza, noi stiamo lavorando partendo dai Primi Calcio fino alla Prima Squadra, cercando di fare un buon lavoro, con l’obiettivo di fare qualcosa in un paio di anni il salto di categoria».

La partenza della 3Team è stata difficile: quali sono i motivi?
«Siamo partiti in preparazione con Manuel Pignatelli, poi una settimana prima si è dimesso. Durante il campionato abbiamo cercato un profilo di altissimo livello, e lo abbiamo trovato in Diego Zuccher, tecnico che allenato la Serie A e una persona eccezionale. Diego è sempre positivo e cerca di farti capire le cose col sorriso».

Il campionato, dopo tre giornate è stato sospeso causa Covid-19: come state affrontando la situazione?
«La positività e la propositività di mister Zuccher e della Responsabile Area Tecnica Ilaria Rivola hanno creato una cosa innovativa, facendo allenamenti in diretta online. Poi stiamo facendo gli allenamenti individuali ma distanziati sul campo, e, nonostante alcune condizioni metereologiche, le ragazze si sono impegnate con una grande passione».

Il campionato lombardo di Eccellenza ripartirà?
«Prima di tutto bisogna tenere conto di un dato normativo, ovvero che ogni campionato deve avere andata e ritorno. L’ipotesi percorribile sarebbe quello di concludere il girone d’andata e poi fare gli spareggi per completare il girone di ritorno, con l’obiettivo di rendere gestibili le rose».

Un importante tassello lo avete fatto stabilendo una collaborazione con l’Inter.
«Io e il presidente ci siamo dati da fare all’indomani della conclusione dell’accordo con il Brescia. L’Inter hanno seguito gli allenamenti, hanno visto le strutture, hanno parlato con i nostri istruttori, hanno fatto alcuni passaggi all’interno della società nerazzurra fino all’ufficializzazione dell’accordo. L’unico rammarico è quello di aver rimosso tutti gli sponsor dalle nostre maglie, visto che ora abbiamo solo il nostro logo con quello dell’Inter. L’accordo prevede nel corso della stagione alcuni corsi di aggiornamento e periodicamente vengono a visionare alcune ragazzine che poi potrebbero entrare con l’Inter».

Come lo stai vedendo il calcio femminile bresciano?
«La chiusura forzata di alcune società di categorie superiori hanno portato giocatrici di livello superiore nelle categorie inferiori, il problema è vedere se queste giocatrici si adatteranno ai campionati di Eccellenza e Promozione. Il Cortefranca è una delle eccellenze della Provincia di Brescia e forse quello della Regione Lombardia».

Quanto sarà importante il professionismo nello sport femminile?
«Sarà molto importante, perché permette al movimento di crescere e di importare le giocatrici dall’estero. Per questo serve il professionismo, in modo da avere un ricambio alle nostre attuali giocatrici che stanno avendo quasi 30 anni, perché se non c’è un rimedio adeguato c’è il rischio che il calcio femminile si sgonfi».

Secondo te come si sta comportando tua figlia Carolina nel Cortefranca?
«Carolina meritava una chance, perché aveva fatto bene nella 3Team, poi aveva pensato di smettere per questioni di studio e di lavoro. Quest’anno è arrivata l’offerta del Cortefranca e si sta adattando bene, ma soprattutto la vedo contenta e che si diverte in una squadra di livello, e come padre mi fa stare bene».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD 3Team Brescia Calcio e Francesco Sardi De Letto per la disponibilità.

Daniela Sabatino, Fiorentina Femminile: “Abbiamo avuto prova che c’è ancora tanto su cui lavorare”

La Fiorentina Women’s, dopo la rimonta in semifinale ai danni del Milan ha visto sfumare il successo in finale con la Juventus Women. L’attaccante viola Daniela Sabatino ha commentato la sconfitta sul proprio profilo Instagram convinta che delle potenzialità della formazione viola.
«Abbiamo avuto prova che c’è ancora tanto su cui lavorare:
Perseveranza, passione, determinazione e sacrificio per poter raggiungere insieme obbiettivi importanti»⚪️🟣
-Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente, ed il credere in una cosa la rende possibile-
(Frank Lloyd Wright)
💪🏻⚽️
#fiorentina #ds9

Credit Photo:Pagina Instagram Daniela Sabatino

Juventus e Roma battono Pomigliano e Roma CF e approdano ai quarti

La Juventus e la Roma vincono i recuperi della 2a giornata di Coppa Italia TIMVISION e raggiungono i quarti dopo Milan, Fiorentina, Florentia San Gimignano, Inter e Sassuolo.

Le bianconere, nella sfida andata in scena alle 14.00 allo stadio comunale “Ugo Gobbato”, si aggiudicano il match in casa delle prime della classe del torneo cadetto con un netto 5-1 e chiudono il Girone E a punteggio pieno. Le undici di Rita Guarino vanno in vantaggio al 32′ grazie ad un gran sinistro a giro di Cernoia, che beffa Balbi tra i pali e sblocca la gara. Le ospiti controllano il gioco dalle prime battute e nella ripresa dilagano: al 53′ Staskova firma il raddoppio a distanza ravvicinata, mentre il tris arriva con Ippolito al 67′. La giovane argentina da fuori area trova l’angolino vincente e mette la firma sul suo primo gol in bianconero. Le padrone di casa faticano ad arginare le neovincitrici della Supercoppa e incassano altre due reti nei minuti finali: all’84 Alves cala il poker e al 90’ Staskova firma la doppietta con un’incornata vincente. Inutile il gol dell’1-4 di Pinna per le padrone di casa.

Successo e goleada anche per la Roma di Betty Bavagnoli contro Roma CF: al campo “Certosa” le giallorosse vincono con un netto 7-0 in casa delle rivali capitoline grazie ad una tripletta di Andressa (la brasiliana apre le marcature al 14’ con una punizione perfetta, segna il raddoppio su assist di Thomas e si ripete con un’altra prodezza su calcio piazzato nella ripresa) alla doppietta di Corelli e alle reti di Landa e Massa (quest’ultima all’esordio in giallorosso).

Anche la formazione di Betty Bavagnoli chiude al comando il suo Girone a punteggio pieno e passa alla fase successiva del torneo, a cui si erano già qualificate Milan, Fiorentina, Florentia San Gimignano, Inter e Sassuolo.

Risultati dei recuperi del secondo turno di Coppa Italia TIMVISION 2020-21

Pomigliano – Juventus 1-5

32’ Cernoia (J), 53’ Staskova (J), 67’ Ippolito (J), 84’ Alves (J), 86’ Pinna (P), 90’ Staskova (J)

Roma CF – AS Roma 0-7

14’ Andressa (R), 21’ Andressa (R), 60’ Andressa (R), 69’ Massa (R), 82’ Landa (R), 84’ Corelli (R), 86’ Corelli (R)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Fiorentina Femminile, mistero Bonetti: la rottura sembra consumata ma la calciatrice non parte. Ripamonti passa in prestito al Cittadella

Situazione di stallo in casa Fiorentina. Non è una novità sapere che il rapporto tra il club toscano e Tatiana Bonetti sia prossimo alla fine. L’offerta pervenuta in autunno da Madrid aveva convinto la calciatrice a lasciare Firenze. Tuttavia, dopo una decina di giorni letteralmente infuocati, il caso è rientrato. L’attaccante viola è rimasta costantemente al centro del progetto giocando il maggior numero di gare possibili. Il climax si è raggiunto con la sofferta qualificazione agli ottavi di Champions League a Praga. Ma la sconfitta in finale di Supercoppa sembra aver rimescolato le carte.

Nel momento in cui Nicola Melani ha scelto di sostituirla, Bonetti è andata dritta negli spogliatoi. Al termine della gara, la calciatrice di Vigevano non ha partecipato alla cerimonia di premiazione come seconda arrivata. Un comportamento che ha evidenziato agli occhi della società l’inevitabile rottura. Eppure, dopo quasi una settimana dalla finale, Bonetti non ha ancora lasciato la Viola. Secondo le voci raccolte dai media, non vi è alcuna possibilità di ricucire lo strappo tra l’atleta e il club. Pertanto si attende solo l’inevitabile destino che vedrà la numero dieci andarsene in Spagna per raggiungere Alia Guagni. Domenica la Fiorentina Femminile riparte in campionato contro il San Marino Academy. E’ quasi impossibile ipotizzare una convocazione della calciatrice in vista del match.

Meno duro invece è stato il saluto di Chiara Ripamonti. Più che un vero e proprio addio è stato solo un arrivederci. L’ex Inter si è accasata in prestito al Cittadella nella serie cadetta. Un’occasione d’oro per farsi le ossa in vista del rientro in Toscana. Il tecnico Antonio Cincotta non ha mai nascosto di fare molto affidamento sul difensore diciannovenne.

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