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Il Genoa torna a volare, espugnando il campo dell’Independiente Ivrea

Il Genoa, dopo la sconfitta subita sette giorni fa contro il Campomorone Lady, riparte immediatamente con una vittoria, battendo in trasferta per 2-1 l’Independiente Ivrea.

Le rossoblù passano in vantaggio col rigore realizzato al 56′ da Giulia Parodi, ma al 61′ Sara Tosetto permette alle epoderiesi di pareggiare. Quando l’1-1 sembra cosa fatta ecco che al 90′ Martina Crivelli trova per le grifoncelle il gol dei tre punti.

Con questo successo le ragazze di Marco Oneto consolidano il secondo posto del Girone A di Serie C, insieme al Torino Women, con 16 punti.

Nel prossimo turno il Genoa ospiterà la capolista Pro Sesto, uscita nettamente vincitrice dalla sfida con l’Alessandria.

Photo Credit: Instagram Genoa CFC

Il Cortefranca cala il settebello all’Isera e ritorna in testa

Il Cortefranca, dopo il pari di sette giorni fa con il Brixen Obi, riprende il discorso con la vittoria, battendo nettamente l’Isera per 7-0.

Roberta Picchi porta in vantaggio al quarto d’ora le franciacortine che poi si porta sul 3-0 grazie alla doppietta realizzata al 25′ e al 27′ da Virginia Riva. Al 42′ arriva il poker rossoblù con la rete di Andrea Scarpellini. A dieci minuti dalla fine Marina Zanetti segna il suo primo gol con la maglia cortefranchese, che poi sarà il quinto gol ospite. Nel finale Elizabeth Macchi e Alessia Giudici mettono a referto il sesto e il settimo gol franciacortino.

Con questo risultato le ragazze di Roberto Salterio riprende il comando del Girone B di Serie C con 22 punti.

Nel prossimo turno il Cortefranca ospiterà l’Atletico Oristano che domenica ha perso in casa contro il Padova per 3-1.

ISERA: Valenti, Stedile, Boccagni (71′ Tesini), Cova (45′ Campana), Bertolini, Gazzini (65′ Baldessari), Faccio, Saliha Slomic (61′ Bonenti), Pasqualini, Bellinazzi (22′ Pellegrini), Planchesteiner. A disp: Cavagna, Salvetti. All: Senad Slomic.
CORTEFRANCA: Ghio, Vavassori, De Giglio, Freddi (45′ Macchi), Valtulini, Valesi (59′ Mottinelli), Lacchini (59′ Lavezzi), Muraro (45′ Giudici), Valesi, Picchi, Scarpellini, Riva (65′ Zanetti). A disp: Ferrari, Gervasi, Asperti. All: Salterio.
MARCATRICI: 15′ Picchi (COR), 25′ e 27′ Riva (COR), 42′ Scarpellini (COR), 80′ Zanetti (COR), 91′ Giudici (COR), 92′ Macchi (COR).
AMMMONITA: Pellegrini (ISE).
ESPULSO: Prestia (ISE, Massaggiatore)

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Tavagnacco-Lazio Women 0-0, il tabellino

Un altro pareggio, l’ottavo in campionato. La Lazio Women rimanda il ritorno alla vittoria e centra il secondo pari di fila della gestione Morace: una ‘X’ a reti bianche sul campo del Tavagnacco, nel recupero di campionato diventato un vero e proprio scontro diretto per le zone nobili della classifica. Le biancocelesti rimangono ad un punto dalla compagine friulana (che una gara da recuperare) ed a meno tre dal Ravenna secondo, che vanta però una partita in più.

Di seguito il tabellino dell’incontro:

TAVAGNACCO-LAZIO 0-0

TAVAGNACCO: Beretta, Donda, Veritti, Tuttino, Devoto (dal 56′ Milan), Martinelli, Zuliani, Ferin, Guanesin (dal 64′ Kongouli), Tooney (dal 72′ Caneo), Grosso.

A disp.: Pozzecco, Di Blas, Liuzzi, Diende, Abouziane, Fontana.

All.: Orlando

LAZIO: Guidi, Lipman, Savini, Cuschieri, Martin, Castiello, Pittaccio (dal 56′ Di Giammarino), Gambarotta, Luijks, Labate (dall’ 88′ Clemente), Visentin (dall’ 89′ Palombi).

A disp.: Natalucci, Santoro, Mattei, Proietti, Shanahan, M. Berarducci.

All.: Morace

Arbitro: Francesco Zago (sez. di Conegliano)

Assistenti: Mamouni, Forgione

NOTE: Ammonite: 21′ Lipman (L), 39′ Toomey (T), 48′ Devoto (T), 51′ Donda (T)

Recupero: p.t. 0′, s.t. 4′

Serie B TIM 2020-2021 | recupero 13ª giornata

Domenica 14 febbraio 2021, ore 12:00

“Campo Comunale”, Tavagnacco (UD)

Credit Photo: Lazio Women

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “Abbiamo dato tutto. Il risultato ci lascia amareggiati”

“C’è grande rammarico, le ragazze hanno dato tutto come stanno facendo da tanto a questa parte. Dispiace perché non potevo chiedere di più. Hanno lottato su ogni pallone fino al novantesimo cercando la seconda rete che ci avrebbe mandato ai supplementari”. E’ deluso ma non arrabbiato Antonio Cincotta. Il coach fa il punto al termine di Fiorentina-Inter ai microfoni societari. Le gigliate vengono eliminate dalla Coppa Italia al termine del doppio confronto. “Sono state stoiche, hanno avuto cuore mettendo in grande difficoltà l’Inter. Paghiamo risultato e prestazione di Milano”.

“Viviamo un periodo difficile da tempo – prosegue Cincotta – A livello fisico molte ragazze stanno stringendo letteralmente i denti nonostante le vicissitudini. Ho fatto loro un grande plauso per quello che hanno dato oggi. Siamo amareggiati da come è finita, la prestazione è stata ottima. Hanno combattuto su ogni pallone con grande spirito e forza di volontà”, conclude il tecnico.

Roma e Inter raggiungono Juventus e Milan in semifinale, sarà ancora derby

Saranno Roma e Inter le sfidanti di Juventus e Milan nelle semifinali della Coppa Italia TIMVISION 2020-21. Nelle ultime due gare disputate, valide per i quarti di ritorno del torneo, passano il turno le nerazzurre di Sorbi e le giallorosse di Bavagnoli. Nella prima sfida, andata in scena nella cornice dell’“Artemio Franchi” di Firenze, le milanesi perdono 1-0, ma avanzano nella competizione in virtù dei due gol di Bartonova e Möller all’andata. Sul campo delle toscane la prima occasione del match è di Neto, che calcia dalla distanza ma trova Gilardi a protezione della porta nerazzurra. Poco prima della mezz’ora tentativo da fuori anche per Pandini, neutralizzato in questo caso da un’attenta Schroffenegger. Al 38’ le undici di Cincotta sbloccano il punteggio: punizione dalla trequarti di Baldi, Quinn stacca di testa e il pallone beffa Gilardi, colta in controtempo. A inizio ripresa arriva una fiammata di Marinelli, che con il solito destro a giro lambisce il palo. La gara del “Franchi” prosegue nel segno dell’equilibrio, ma all’80’ le viola si guadagnano una doppia chance per il raddoppio: Clelland supera la difesa interista e a pochi passi dalla porta Gilardi devia la conclusione della scozzese sul palo; sul rimbalzo Vigilucci va a colpo sicuro ma Merlo sulla linea di porta salva in extremis. Non bastano i cambi offensivi delle toscane: al triplice fischio il punteggio resta 1-0, risultato che le elimina alla luce della sconfitta 2-0 in casa dell’Inter. Questa sarà la prima semifinale in Coppa Italia per le nerazzurre e il terzo derby contro il Milan nel torneo, dopo i due disputati negli ottavi del dicembre 2018 e 2019.

Nell’ultima delle quattro sfide del weekend, tra Roma e Florentia San Gimignano, le giallorosse vincono 6-1 il match del “Tre Fontane” dopo il 4-0 dell’andata e centrano la loro seconda semifinale, dove ad attenderle ci sarà la Juve, incontrata lo scorso sei gennaio nel penultimo atto di Supercoppa. Sul campo delle capitoline, nella sfida delle 14.30, le padrone di casa blindano il passaggio del turno già nel primo tempo. Il punteggio si sblocca dopo appena tre minuti: cross di Serturini, Imprezzabile tocca con il braccio nella propria area di rigore e penalty trasformato da Andressa. Al 10’ la brasiliana con un colpo di tacco serve Bonfantini che col destro sigla il raddoppio. Al quarto d’ora Cantore accorcia le distanze con un bel pallonetto che beffa Baldi, ma al 24’ la Roma si porta sul 3-1 grazie alla seconda rete di Bonfantini, questa volta su suggerimento di Thomas. La francese è incontenibile sulla fascia e al 34’ è proprio suo il gol del poker, maturato con un tap in vincente dopo il tentativo di Andressa respinto da Lonni. Le ragazze di Betty Bavagnoli conducono la manovra a tutto campo e al 41’ Serturini arrotonda il punteggio su invito di Andressa. Le toscane di Carobbi sono in totale apnea e non riescono ad arginare le padrone di casa, che al 76’ chiudono il match sul 6-1, frutto di una prodezza di Severini che termina sotto l’incrocio dei pali.

Risultati dei quarti di ritorno della Coppa Italia TIMVISION 2020-21

Fiorentina – Inter 1-0
38’ Quinn (F)

Roma – Florentia San Gimignano 6-1
3’ rig. Andressa (R), 10’ Bonfantini (R), 14’ Cantore (F), 24’ Bonfantini (R), 34’ Thomas (R), 41’ Serturini (R), 76’ Severini (R)

Juventus – Empoli 5-0
(giocata ieri)

Milan – Sassuolo 0-0
(giocata ieri)

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Independent: le campane coronano il sogno di Sabrina che trova la sua prima squadra di calcio femminile

Dopo poche settimane dal suo appello social è terminata nel migliore dei modi la vicenda legata a Sabrina Ferraro. La trentatreenne aveva espresso, infatti, a fine gennaio la sua voglia di trovare una squadra di calcio femminile. Qualche palleggio ed un video postato sui social hanno portato Sabrina a trovare finalmente una squadra. Sono state le campane dell‘Independent, team che milita in Eccellenza, presiedute da Carlo Astarita ad ospitare venerdi la ragazza originaria di Mugnano di Napoli e Cresciuta a Castel Volturno.

Tra le calciatrici che hanno ripostato il video di Sabrina anche la napoletana Irene Severino. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dalla centrocampista classe ’90 in forza alle biancocelesti del Pescara in Serie C:
Non conosco personalmente Sabrina, ma sono venuta a conoscenza del suo desiderio tramite i social. Sono felice di veder realizzare questo suo sogno, la cooperazione è sempre stato un valore aggiunto per il calcio femminile. Personalmente vorrei dire a Sabrina che non ci sono limiti per i sogni. Io a 30 anni ho avuto la fortuna di rimettermi in gioco in una società dopo 5 anni che ero lontana dai campi da calcio e sono felice come una bambina. Mi sento come quando a 11 anni ho messo per la prima volta piede in un campo da calcio. Quando ho saputo della sua storia non ho esitato un attimo a repostare il video, nel quale ero stata taggata dalla mia cara amica Roberta Diodato.
Nella mia vita ho sempre pensato che se riusciamo a realizzare i sogni altrui, e riusciamo a generare felicità, possiamo creare un tessuto sociale migliore. Quindi spero che Sabrina continui a inseguire il suo sogno, ora che ha trovato nell’Indipendent una famiglia che le ha permesso di realizzarlo. Spero inoltre che tutte le bambine in qualsiasi difficoltà riescano sempre ad essere tenaci e a raggiungere i propri sogni, affinché giocare a calcio per una bambina non sia più solo un desiderio ma una facile e splendida realtà da poter realizzare“.

Fa eco ad Irene Severino anche Roberta Diodato, calcettista salernitana classe ’94 che milita in Serie A con le toscane del Pelletterie. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dall’ex Montesilvano e Città di Capena:
“E’ per me una grande gioia sapere che Sabrina ha realizzato il suo sogno, anche grazie alla condivisione dei post. Nel mio piccolo ho cercato di contribuire cercando di mettere in evidenza l’urlo di una ragazza che come tante sogna di poter correre dietro ad un pallone. Grazie a Daniele Colasuonno, autore di un libro che parla anche di calcio femminile, ed Irene Severino siamo arrivati a suscitare l’interesse dell’Independent e del presidente Carlo Astarita, che ringrazio in modo particolare. E’ stato lui stesso ad interessarsi e chiedermi info su questa vicenda. Cosi Sabrina, nel giro di pochi giorni, è stata invitata dalla squadra a partecipare agli allenamenti. Ne ha già svolto uno nel quale si è davvero divertita e spero possa continuare questo suo percorso nel migliore dei modi“.

Grande la soddisfazione anche da parte del capitano dell’Indipendent Titty Astarita, figlia del presidente Carlo. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione della ventottenne centrocampista napoletana:
Tramite i social sono venuta a conoscenza della richiesta espressa da Sabrina. Ci siamo messe in contatto, dopo l’ok della società, per accoglierla nei nostri allenamenti. Nonostante le restrizioni in vigore, e rispettando tutti i protocolli del caso, venerdi Sabrina è stata dei nostri sembrando subito raggiante nel poter correre su un campo da calcio e dietro ad un pallone. Sognava di realizzarlo da una vita, ma non conoscendo realtà femminili non era riuscita mai prima a farlo. E’ una ragazza simpaticissima, che si è integrata davvero alla grande e la aspettiamo a braccia aperte nelle prossime sedute per diventare parte della nostra famiglia. Mi fa un piacere immenso per lei, visto che anche a me è capitato di avvicinarmi tardi al mondo del calcio femminile per mancanza di squadre nella zona. Spero che questo piccolo gesto possa contribuire a far crescere la realtà del calcio in rosa in Campania e non solo“.

Infine abbiamo raccolto le emozioni della stessa Sabrina Ferraro, originaria del Kenya ma cresciuta a Napoli, che ha cosi parlato del suo primo allenamento con l’Independent:
Io seguivo da tempo il mondo del calcio femminile cosi mi sono iscritta su un gruppo e ho postato un video nella speranza di poter trovare una squadra dove poter svolgere qualche allenamento.  Per me  l’idea di trovare squadra era paragonabile davvero un sogno. Sono stata contattata da un giornalista di Roma e da vari dirigenti di Milano, Torino e  Firenze. Poi è arrivata la chiamata dell’Indipendent che ringrazio davvero. Devo dire grazie a questo club, mi hanno accolto alla grande e sono davvero un bella famiglia. Mi sono sentita subito a mio agio ed è stata una sensazione bellissima far parte di un gruppo vero e proprio. Tutte le ragazze sono state molto disponibili, su tutte il capitano Titty Astarita con la quale credo di avere tanto in comune. Ancora abbiamo tanto scoprire io di loro e loro di me e spero ci sarà tempo per poterlo fare”.

Lotta Schelin ambasciatrice finale di UEFA Women’s Champions League 2021

Lotta Schelin, miglior marcatrice di sempre della nazionale svedese, è stata nominata ambasciatrice della finale di UEFA Women’s Champions League 2021 a Göteborg.

La finale si giocherà il 16 maggio al Gamla Ullevi, che ospita le gare della nazionale femminile svedese e ha visto Schelin segnare gol importanti. L’ex giocatrice ha anche vinto tre UEFA Women’s Champions League con il Lione (2011, 2012 e 2016).

Per me è come tornare a casa – ha commentato Schelin -. La Champions League è stata molto importante nella mia carriera e la finale si giocherà nella mia città. È giusto farne parte nel ruolo di ambasciatrice.

“Per me, la finale di Champions League è la cosa più bella che puoi vivere con la tua squadra. È una delle missioni più importanti della stagione ed è un sogno per tutti, sia per chi gioca che per chi tifa”.

In veste di ambasciatrice, Schelin promuoverà la prima finale che si giocherà in Svezia dal 2010, quando è diventata in gara unica. “Sono sicura che Göteborg sarà l’ambiente perfetto per una grande finale”, ha commentato Schelin, ritiratasi dal calcio giocato nel 2018.

“Voglio far parte di questo viaggio e contribuire a una bellissima esperienza, per le squadre come per il pubblico. Per il calcio femminile è ancora importante creare modelli di comportamento per le giovani e far capire loro che hanno possibilità in questo sport. Un evento come la finale di UEFA Women’s Champions League è perfetto in questo senso”.

“Inoltre, a Göteborg arriveranno alcune delle calciatrici più forti del mondo: le ragazze potranno avvicinare le loro campionesse preferite e scoprirne di nuove. Anche questo è importante”.

Finale 2021: Gamla Ullevi, Göteborg

La carriera di Lotta Schelin
Squadre: Göteborg, Lyon, Rosengård

Titoli a livello di club
Lione: UEFA Women’s Champions League (2011, 2012, 2016); campionato (2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016); Coppa di Francia (2012, 2013, 2014, 2015, 2016)
Rosengård: Coppa di Svezia (2016)

Nazionale: Svezia
Presenze: 185
Gol: 88 (record)
Titoli: argento olimpico (2016), terzo posto Coppa del Mondo FIFA (2011), semifinale di UEFA Women’s EURO (2005, 2013), capocannoniere di UEFA Women’s EURO (2013)

Credit Photo: SPORTSFILE

Il Barcellona vince la settima Coppa della Reina

Barcellona - Logrono vittoria finale Coppa della Reina
Barcellona - Logrono vittoria finale Coppa della Reina

A Malaga, il Barcellona vince la sua settima Coppa della Reina contro il Logroño nella finale dell’edizione 2019-20. Le catalane dominano l’incontro ma devono aspettare ben 42 minuti e il rigore segnato da Alexia Putellas per portarsi avanti. A raddoppiare ecco Aitana Bonmatì, MVP dell’incontro che fa partire un preciso tiro da fuori area. Nella ripresa le catalane fanno diversi cambi, ma a certificare la vittoria blaugrana è Jenni Hermoso che di testa mette la parola fine alla Coppa della Reina 2019-20.
Per il Barcellona è il settimo trionfo, supera Levante ed Espanyol che si fermano a quota 6. Le riojane non hanno demeritato ma la differenza tra le due squadre è ancora notevole, e la difesa delle ragazze di Lluis Cortés si dimostra ancora una volta perfetta.
In questo modo il Barcellona chiude la stagione 2019-20 con il triplete della Liga, Supercoppa di Spagna e Coppa della Reina, mentre la nuova stagione si è già aperta con la sconfitta nella semifinale di Supercoppa per mano dell’Atlético Madrid, poi vincitore della competizione.

In questa edizione a 16 squadre il Barcellona ha dominato tutti gli incontri disputati senza subire neanche una rete. Negli ottavi ha battuto 4-0 lo Sporting Huelva, mentre la partita più difficile è stata ai quarti di finale contro il Deportivo La Coruña, battuto 1-0 ai supplementari. Nelle semifinali disputate nel mese di ottobre ecco il 6-0 al Sevilla che ha portato le catalane alla finale disputata ieri e in cui hanno confermato i valori indicati alla vigilia.

Formazioni:
Barça: Paños; Leila Ouahabi (Melanie, 75′) Mapi Leon, Andrea Pereira, Torrejón; Patri Guijarro (Hamraoui, 69′), Aitana Bonmatì (Vicky Losada, 75′), Alexia Putellas; Graham Hansen, Lieke Martens (Mariona Caldentey, 65′), Jenni Hermoso (Asisat Oshoala, 65′).

Logroño: Pamela Tajonar; Caracas, Inés, Cazalla, Valderas; Judith, Asantewaa (Tavlo, 46′), Anita, Nyman (Carolina Marín, 79′); Ida, Jade (Elloh Rebecca, 78′).

Grande gioia per le catalane che hanno celebrato il titolo in hotel, aggiungendo la gioia alla Liga conquistata qualche mese fa che era stata purtroppo celebrata solo a distanza dato che si trattava di uno dei peggiori momenti della pandemia.

 

Ancona Respect, Marisa Cioffi : “La forza del gruppo ci anima ed arricchisce, non facendoci sentire inferiori”

A tu per tu con Marisa Cioffi, classe 1995, centravanti dell’Ancona Respect, compagine marchigiana militante nel campionato di Eccellenza.

Ciao Marisa, per iniziare, una breve descrizione del tuo ruolo e delle caratteristiche tecniche
“Ho sempre giocato in attacco o mezza punta. È un ruolo puramente offensivo, dove le due componenti di abilità e resistenza devono combaciare all’unisono. Mi definisco scattante nei movimenti, agile con margini di miglioramento nella parte relativa alla resistenza fisica”.

Esperienze pregresse in carriera
“Prima di approdare all’Ancona Respect, giocavo a calcio a cinque. Ho avuto piccole esperienze nella mia regione di provenienza. Ho militato sia con il Mondragone che col Formia”.

La scelta di approdare all’Ancona
“La mia scelta é stata dettata dalla passione che nutro per questo sport e dalla voglia di rimettermi in gioco in un ruolo adatto alle mie caratteristiche ma in una squadra ad 11, dove le dinamiche variano maggiormente rispetto alla dimensione del calcetto”.

Il tuo giudizio sull’ambiente marchigiano
“È un ambiente sano, dove lo sport e specialmente il calcio femminile etichettato dai molti come di serie B, viene continuamente tutelato e soprattutto arricchito dalla vis della squadra e dallo spirito di collaborazione, che anima noi giocatrici”.

Obiettivo stagionale
“L’obiettivo a breve termine è quello di ricominciare al più presto e di poter ottenere un traguardo stagionale ottimale. L’importante sarà mettercela tutta per riuscire in quest’impresa”.

Credit Photo: Ancona Respect

Serie C: il Decimo Quarto Roma supera la Jesina, decide la doppietta di Claudia Fortunati

Dopo quattro successi consecutivi cade la Jesina, che nel pomeriggio di ieri era impegnata sul campo del Decimo Quarto Roma. Le laziali vincono per 2-0, con una doppietta griffata Claudia Fortunati attaccante classe 1992 in forza alla squadra di  Mirko De Francesco.  Nella sfida disputata al Centro Sportivo Dino Puglisi di Roma, con direzione di gara era affidata al sig. Gallorini di Arezzo, l’undici di casa si dimostra molto cinico e bravo a sventare le avanzate ospiti. La sfida viene decisa nel quarto d’ora conclusivo quando giungono entrambe le marcature delle padroni di casa, al giro di lancette numero 75 e al minuto 86.

La Jesina, che recrimina per un rigore non concesso nelle battute finali, sfiora il vantaggio nella prima frazione quando colpisce la traversa con Zambonelli. Per il team marchigiano, guidato da Emanuele Iencinella, tante le assenze con Laface e Dalila Verdini out dopo alcuni acciacchi riscontrati dopo la dura gara di domenica scorsa con l’Arezzo. Non risultavano tra le convocate, inoltre, Eleonora Crocioni, ferma da tre settimane consecutive, ed Elisa Battistoni.

Con questo successo, il terzo del campionato, la Roma Decimo Quarto sale all’ottavo posto in classifica a quota 10 punti. Resta in quarta piazza, con 15 lunghezze in graduatoria, invece la Jesina. Nel prossimo turno gara esterna per entrambe le squadre: il Decimo Quarto Roma giocherà sul campo della Pistoiese mentre la Jesina su quello della capolista Bologna.

 

 

 

 

 

 

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