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Assemblea Elettiva: depositate in FIGC le candidature di Gravina e Sibilia

Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia hanno depositato la candidatura alla presidenza della FIGC corredata dai rispettivi programmi entro il termine stabilito dal regolamento, ovvero 40 giorni prima dell’Assemblea Elettiva convocata per lunedì 22 febbraio (ore 8 in prima convocazione, 10.30 in seconda convocazione) presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel.

La candidatura di Gravina è stata sottoscritta da Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, AIC e AIAC, mentre quella di Sibilia dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Per consultare il programma di Gabriele Gravina clicca qui

Per consultare il programma di Cosimo Sibilia clicca qui

Pubblicazione candidature presentate alla Segreteria Generale nel termine di cui all’art. 21, comma 4, dello Statuto Federale

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

L’Atlético va in finale della Supercoppa Spagnola

Atletico Madrid-Barcellona Supercoppa Spagna
Atletico Madrid-Barcellona Supercoppa Spagna

Dopo una partita giocata colpo su colpo ma dominata dal Barcellona dal punto di vista del gioco espresso, l’Atlético Madrid va in finale. I catalani costruiscono di più ma le colchoneras si difendono bene, chiudendo gli spazi ad un Barcellona con tante soluzioni offensive. Ed ecco che l’Atlético riesce anche a passare in vantaggio con un rigore di Van Dongen per fallo di mano in area. Il Barça le prova tutte ed è la Capitana Alexia Putellas che su calcio di punizione realizza il pari. Le blaugrana sprecano e si va ai calci di rigore dove sale in cattedra il portiere dell’Atlético Madrid che para il tiro di Melanie Serrano. Le colchoneras sono più fredde e realizzano con Deyna Castellanos, Emelyne Laurent e il rigore decisivo viene segnato dalla nostra Alia Guagni che viene abbracciata dalle compagne dopo una partita superba. Grandi recrminazioni per il Barcellona che forse doveva osare qualcosa di più mentre l’Atlético celebra il ritorno del tecnico Sanchez Vera nel miglior modo possibile.
La finale si giocherà sabato 16 gennaio 2021 allo Stadio Juegos del Mediterraneo di Almeria tra il Levante della pichichi Esther Gonzalez e l’Atlético Madrid della bomber Ludmila. Sarà una sfida molto equilibrata in cui entrambe le squadre daranno il massimo, sarà partita vera, tutta da seguire per gli appassionati di Calcio Femminile Italiano.

Formazioni:

ATLÉTICO MADRID: Hedvig Lindahl, Alia Guagni, Laia Aleixandri, Merel Van Dongen, Deyna Castellanos, Turid Knaak (Grace Kazadi, 84′), Ludmila Da Silva (Emelyne Laurent 84′), Amanda Sampedro (Toni Duggan 73)’, Silvia Meseguer, Aissatou Tounkara, Leicy Santos (Aminata Diallo, 76′). Allenatore: José Luis Sánchez Vera

FC BARCELONA: Sandra Paños, María León, Jennifer Hermoso, Marta Torrejón, Mariona Caldentey, Alexia Putellas, Patri Guijarro (Ana María Crnogorcevic, 100′), Aitana Bonmatí (Oshoala 71′), Leila Ouahabi (Melani Serrano, 106′), Caroline Graham Conca, Andrea Pereira (Kheira Hamraoui, 73′). Allenatore: Lluis Cortés

Foto: RFEF

Statistiche AC Milan: miglior difesa del campionato, decisive nei primi 5′ di gioco

Il Milan di coach Ganz ha concluso il 2020 al secondo posto in classifica concretizzando 9 vittorie ed una sola sconfitta in trasferta contro la capolista Juventus. I punti realizzati sono stati 27, di cui ben 6 le vittorie consecutive.

Guardando alle reti concretizzate ve ne sono state 22, divise equamente tra 11 goal in casa ed 11 fuori casa. Invece, i goal subiti sono stati solo 4 che rendono così le rossonere la squadra con la miglior difesa del 2020. La differenza reti invece è di +18.

Nella lista delle marcatrici vi è Giacinti a quota 8, seguita dall’inglese Dowie a 5. Insieme le due superano la metà dei goal realizzati dall’intera squadra. Grande è la reattività del Milan nei primi 5 minuti di gioco dove sono stati realizzate ben 3 reti nel 2020. Stessa cosa valida nei minuti 26′-30′ del primo tempo. Sono invece assenti reti sia negli ultimi 5 minuti della partita che nel recupero finale.

La ripresa del campionato per il 2021 è alle porte. Le possibilità di vedere le rossonere regine di Italia sono tante. Attualmente sono solo 3 i punti di distacco dalla capolista.

Sommario
Punti: 27 (casa 15, fuori casa 12)
Risultati: 9 vittorie, 0 pareggi, 1 sconfitta
Goal realizzati: 22 (casa 11, fuori casa 11)
Goal subiti: 4 (casa 3, fuori casa 1)
Capocannoniere: 8 goal – Giacinti
Risultati consecutivi: 6 vittorie
Posizione in classifica: 2/12

The 30 best female footballer of the world 2020: Tobin Heat

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non sono stati meno spettacolari. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al dodicesimo posto si trova Tobin Heat. 

Alla sua seconda esperienza in Europa, la statunitense sembra destinata a lasciare il segno anche questa volta. Ma andiamo per gradi: il 2020 di Tobin Heat inizia con la maglia delle Portland Thorns, sua squadra dal 2014. A differenza delle sue compagne, lei non scenderà in campo per la Challenge Cup. Molte sue colleghe faranno lo stesso per protestare nei confronti della competizione. Questo forte astio la porta a lasciare gli Stati Uniti accettando l’offerta del Manchester United. Con le Red Devils, la 32enne sembra aver trovato una seconda giovinezza. Il progetto della governance inglese è molto radicato sulle sue prestazioni e sulla sua immagine. Basti pensare che la sua maglietta andò sold out dopo tre giorni dall’annuncio dell’arrivo. Con la sua nuova squadra si trova al primo posto dopo una prima parte di stagione fenomenale. Sembra proprio l’anno giusto per portare il titolo nella sponda rossa di Manchester 

Non da meno il suo ruolo nella nazionale d’Oltreoceano. Con la USWNT conta oltre 160 presenze ed è uno dei pilastri di tutto il movimento. Impensabile immaginare una nazionale americana senza Tobin Heat. Alla SheBelieves Cup l’ha fatta da padrona un’altra volta ed ha alzato il suo quattordicesimo trofeo con la selezione. A novembre scenderà in campo anche per l’amichevole contro l’Olanda 

Il 2020 di Tobin Heat liofilizzato:
FA Women’s Super League: 4 goal in 8 partite
Continental Cup: 2 partite
SheBelieves Cup: 3 partite
TrofeiSheBelieves Cup 

Betty Bavagnoli, Roma: “Molto contenta delle giovani”

Ecco il commento di Betty Bavagnoli al termine della sfida di Coppa Italia che ha visto la Roma imporsi per 7-0 in casa della Roma CF e conquistare il passaggio ai quarti.

“Abbiamo portato a casa questa qualificazione, la Coppa Italia è un obiettivo che vogliamo inseguire. Tenevo molto all’approccio e all’atteggiamento giusto, anche contro una squadra di un’altra categoria, volevo vedere la voglia di non mollare nessun contrasto e pallone. Forse all’inizio eravamo un po’ contratte, ma il secondo tempo è andato meglio”.

Nella partita hanno trovato i loro primi gol in giallorosso le giovani Alessandra Massa, Serena Landa e Alice Corelli, quest’ultima autrice di una doppietta.

“Sono molto contenta di aver visto alcune delle nostre giovani giocatrici e di aver dato la possibilità di fare minutaggio anche ad alcune giocatrici più grandi che hanno giocato bene. Tutte hanno giocato bene e fare gol a livello psicologico penso che possa farci molto bene.”

“Dopo la Supercoppa la squadra è rientrata e ripartita con gli allenamenti con una consapevolezza diversa”, ha concluso la coach giallorossa. “Le ragazze si sono rese conto che con la testa giusta possiamo affrontare chiunque. Spero che tutte le prossime gare vengano affrontate con questo spirito e determinazione”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Diritto e management dell’impiantistica sportiva

È online il bando per il secondo Corso di Perfezionamento Universitario in Diritto e Management dell’impiantistica sportiva, nato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Calciatori con l’Istituto per il Credito Sportivo, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università Telematica San Raffaele Roma.
Il corso, erogato in modalità telematica da docenti del settore, approfondisce gli aspetti di natura giuridica, economica e manageriali legati alla gestione degli impianti sportivi. È rivolto a tutti coloro che intendono lavorare in questo settore, in strutture pubbliche e/o private, ma anche a chi è già impegnato nella gestione o costruzione di un impianto.
Obiettivo principale è quello di rispondere ad un’esigenza formativa concreta ed attuale del mondo dello sport, che necessita di figure sempre più specializzate e qualificate, capaci di unire conoscenze di natura teorica ad esperienze di carattere pratico-operativo. In quest’ottica il “manager di impianto” rappresenta una concreta ed attuale opportunità professionale.
Come avvenuto per i partecipanti alla prima edizione, tutti gli studenti che supereranno l’esame finale saranno inseriti nel “Registro dei gestori di impianti sportivi”, istituito presso l’Istituto per il Credito Sportivo. Una novità significativa per l’intero sistema, che rappresenta una ulteriore forma di certificazione della professionalità acquisita.
Il corso, aperto a studenti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o equipollente, darà diritto a 55 CFU. Il titolo acquisito potrà eventualmente essere utilizzato per l’iscrizione ai corsi di laurea triennali presso i due Atenei partecipanti.

La quota di iscrizione è di € 2.400. Per calciatori e calciatrici Associati AIC è riservata una quota in convenzione di € 1.500.
Il bando si chiuderà il prossimo 30 gennaio!
Per info e iscrizioni:
email: info.managerimpianti@unisanraffaele.gov.it
mob.: +39 3204961988 (lun- ven ore 9.00/13.00)

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori 

Boom di iscrizioni per il nuovo campionato femminile in Galles

Con la confinante Inghilterra che sta subendo parecchie interruzioni per il Covid e la vicina Scozia che ha interrotto tutto, il Galles sta programmando il nuovo campionato femminile 2021/2022. La pandemia ha sconvolto i piani della federcalcio locale che si è vista obbligata a non far disputare la stagione attuale. La decisione era stata presa nel maggio scorso quando tutto il mondo era ancora in seria difficoltà per il Corona Virus. Si sono presi questa pausa annuale affinché il prossimo campionato sia in grado di affrontare tutte le difficoltà che la situazione può offrire. 

Per decidere le squadre partecipanti nel periodo 2021/2022, la FAW ha indetto un bando d’iscrizione sia per la massima serie che per il secondo livello conclusosi pochi giorni fa. A questa comunicazione hanno aderito ben 37 squadre per entrambe le leghe. Per la Welsh Women’s Premier League, i posti disponibili sono 8 e ben 15 squadre hanno richiesto l’accesso. Come nelle edizioni precedenti, le vincitrici del campionato accederanno alla UWCL. Mentre per la “Serie B” regionalizzata, gli slot da occupare sono 22 con i club che verranno suddivisi in due gironi (nord e sud).  Rivoluzione anche ai livello minori dove il terzo ed il quarto livello vengono organizzate dalle province stesse. Le domande saranno esaminate da un organismo indipendente ad aprile per valutare chi soddisfa i criteri di licenza. 

“È emozionante vedere così tante squadre impegnate in questo processo condividendo la nostra visione per il calcio femminile nazionale”, afferma Lowri Roberts, responsabile del campionato femminile in Galles.  “È importante per la crescita del gioco che questo processo sia competitivo al fine di far emergere il potenziale dei nostri club ambiziosi. Non solo per migliorare sé stessi dentro e fuori dal campo, ma anche per aiutare a portare avanti lo sviluppo della fornitura femminile in Galles”. 

Credit Photo: FAW

Top 5 Serie A Femminile: le migliori delle prime cinque giornate

La Divisione Calcio a 5 ha decretato le migliori giocatrici delle prime cinque giornate della stagione 2020/21. Le giocatrici Taty e Pato Dal’Maz della squadra Città di Falconara hanno ricevuto la nomina per ben due volte. Stessa concetto valido per Neka e Lucileia, rispettivamente atlete di Città di Capena e Montesilvano.

1° Giornata
Portiere
: Marika Mascia (FFC)
Giocatrici di movimento: Gaby Vanelli (Lazio), Debora Vanin (Kick Off), Aline Elpidio (Kick Off), Pato Dal’Maz (Città di Falconara)
Allenatore: Tony Marzella (Real Statte)

2° Giornata
Portiere
: Angelica Dibiase (Città di Falconara)
Giocatrici di movimento: Taty (Città di Falconara), Micheli Tres Villa (Bisceglie Femminile), Dayane Da Rocha (Granzette), Sabrina Marchese (FFC)
Allenatore: Massimiliano Neri (Città di Falconara)

3° Giornata
Portiere
: Bianca Castagnaro (Città di Capena)
Giocatrici di movimento: Taty (Città di Falconara), Ludovica Coppari (Montesilvano), Neka (Città di Capena), Lucileia (Montesilvano)
Allenatore: Riccardo Russo (Kick Off)

4° Giornata
Portiere: Ana Carolina Sestari (Montesilvano)
Giocatrici di movimento: Alessia Grieco (Lazio), Taina Santos (FFC), Neka (Città di Capena), Pato Dal’Maz (Città di Falconara)
Allenatore: Giancarlo Santangelo (Montesilvano

5° Giornata
Portiere
: Valentina Margarito (Italcave Real Statte)
Giocatrici di movimento: Erika Ferrara (Città di Falconara), Sara Iturriaga (Granzette), Lucileia (Montesilvano), Sara Boutimah (Italcave Real Statte)
Allenatrice: Chiara Bassi (Granzette)

In testa alla classifica vi è Città di Falconara (26 punti con una partita in meno), seguita a quota 19 punti da Montesilvano e Italcave Real Statte (con due partite in meno) e Lazio. Invece riguardo quella dei marcatori sul podio vi sono Sara Boutimah con 14 reti e alla pari a 13 Renatinha e Lucileia.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

La Divisione Calcio Femminile lancia ‘One of Us’, il primo talent game dedicato al calcio femminile

Vuoi avvicinarti al mondo della Serie A TIMVISION e vincere una borsa di studio per allenarti con le tue calciatrici preferite? Scarica l’App ‘One of Us’ e dimostra cosa sai fare con il pallone tra i piedi. Oggi pomeriggio, in occasione della conferenza stampa di presentazione della finale di Supercoppa TIMVISION, la Divisione Calcio Femminile ha presentato il progetto ‘One of Us Women’, il primo talent game sul mondo del calcio che si pone l’obiettivo di scoprire il talento e premiare il merito attraverso un processo di selezione innovativo e divertente, sia per i partecipanti sia per gli ‘spettatori’, che prenderanno parte attivamente alla vita del talent attraverso la visualizzazione dei video delle sfide e le molteplici modalità di interazione.

La prima edizione del progetto durerà circa 6 mesi e verrà lanciata nei prossimi giorni nella sua versione al femminile, che annovera come testimonial le calciatrici Valentina Giacinti (Milan) e Cecilia Salvai (Juventus) e si rivolge a un target di appassionate tra i 16 e 35 anni.

Come anticipato, sono due i profili di riferimento del talent. Da una parte le partecipanti, ossia le ragazze che aderiscono all’iniziativa per provare a vincere il premio finale, che consiste in una borsa di studio in una delle 12 squadre della Serie A TIMVISION; dall’altra gli spettatori, che hanno un ruolo molto importante perché con le loro interazioni concorrono attivamente alla creazione del punteggio nella prima fase del talent.

Il “primo tempo” di One of Us, le selezioni online, si basa infatti sui giudizi e sulle interazioni degli spettatori che, insieme al team di osservatori e analisti professionisti ingaggiati da One of Us, valuteranno le performance video dei partecipanti. Alla fase successiva, le semifinali, si qualificheranno 110 ragazze, che si ritroveranno sui campi del Centro Tecnico Federale di Coverciano per essere valutate dai tecnici individuati dalla Divisione Calcio Femminile, che sceglieranno le 22 finaliste pronte a mettersi in gioco per aggiudicarsi l’ambita borsa di studio.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Desyrée Faiola D’Onofrio, Fortitudo Nocerina: “Ho messo alle spalle l’infortunio, vogliamo tornare in campo”

Nel campionato d’Eccellenza campana la Fortitudo Nocerina, presieduta da Anna Rosa Citarella, era una delle squadre pronte a ritagliarsi il suo spazio all’interno del raggruppamento unico regionale. Le rossonere, capitanate da Lucia Adinolfi, sotto la guida del tecnico Vincenzo Ferrentino ripartono da un gruppo molto giovane che tra le calciatrici più vogliose di ripartire vede Desyrée Faiola D’Onofrio. Abbiamo raggiunto la punta classe 2003, originaria di Avellino, è reduce, infatti, da un infortunio che l’ha costretta per molto tempo ai box.

Desyrée come ti sei avvicinata al mondo del calcio e quali esperienze hai maturato prima di questa stagione?
“Ho sempre avuto la passione per il calcio fin da piccola. Ho iniziato a giocare con i ragazzi fino all’età di 13, quando entrai nella squadra femminile dell’Irpinia Sport dove ho trascorso due anni. Dopo di che sono entrata nella mia nuova squadra quella della Fortitudo Nocerina”.

Nella passata stagione per voi la stagione in Eccellenza. Come è andato per voi il campionato? 
Lo scorso campionato la società ha deciso di cambiare nome e rifondare il progetto. Si è iniziato con ragazze nuove e di giovane età. Tutte o quasi, inoltre, sono alla prima esperienza a calcio ad 11. L’inizio del campionato è stato, come si suol dire, con il botto. Abbiamo avuto alle prime Independent, Salernitana e Benevento. L’allenatore ci diceva di stare serene che il nostro campionato sarebbe iniziato dalla quarta gara. In effetti così è stato dopo abbiamo vinto tutte le altre gare del girone di andata, compiendo un vero capolavoro con la vittoria casalinga contro il Villaricca per 2 a 1 Il virus ha fermato tutto e tutti nel momento in cui eravamo più in difficoltà, il mio infortunio del portiere Anna Sicignano e altre ragazze non arruolabili.  Pensavamo di fermarci per pochi giorni. É stato tutto molto complicato e per restare insieme facevamo videochiamate varie”.

Per te un brutto infortunio che ti ha costretto molto tempo lontana dal campo. Che periodo è stato?
“Personalmente per me è stato uno choc. Dopo aver iniziato bene il campionato, mi sono fatta male durante una convocazione della Rappresentativa Campana. Dopo una visita specialistica abbiamo scoperto che mi si era rotto il crociato, e cosi sono dovuta stare ferma da gennaio fino al resto della stagione”

Che gruppo hai visto nei primi allenamenti e come è stato riprendere a lavorare in estate dopo il lungo stop di primavera-estate?
La società si adoperata subito, avendo anche concordato l’operazione. Purtroppo proprio il giorno dell’intervento hanno rinviato tutto per via della quarantena, e poi mi sono operata la prima settimana di riapertura totale. Sempre tramite controllo medico ho fatto fisioterapia e visite sino ad ottobre, quando ho ripreso il contatto con il campo. É stato stupendo riiniziare a fare allenamento. Siamo un gruppo molto coeso e abbiamo cominciato con entusiasmo finché non è arrivato di nuovo il comunicato di stop”.

Ora purtroppo ancora uno stop. Come state lo vivendo? Continuate ad allenarvi? Sperate in una pronta ripartenza?
“Il nostro presidente non ha voluto correre nessun tipo di rischio quindi sin da subito ci ha fatto interrompere le attività di allenamento. La dottoressa Anna Rosa Citarella ci dice sempre di stare tranquille perché abbiamo bisogno di tempo imparare a giocare a calcio e  non a pallone. Importante è avere tanta pazienza ma soprattutto non dobbiamo mai mollare, sempre ‘per aspera ad astra’ come ama dire lei”.

Come reputi il livello del campionato di Eccellenza campana e come sta crescendo il calcio femminile nella tua regione?
Il campionato di Eccellenza in Campania è, a parare mio, in crescita sotto più aspetti. Senza ombra di dubbio ci sono due o tre squadre già ben organizzate che si avvalgono di ragazze brave ed in alcuni casi anche di ragazze di categoria superiore“.

Quale reputi il tuo più bel ricordo legato al mondo del calcio
“Ne ho tanti, ma se devo citarne uno mi piace ricordare quando dopo l’infortunio sono tornata a calpestare quel prato verde che mi aveva regalato tante emozioni. Sono convinta che me ne regalerà ancora tantissime, tornare a correre ha scatenato in me un emozione grandissima.  Questo grazie al nostro grandioso presidente Anna Rosa Citarella e all’allenatore Vincenzo Ferrentino, che danno tanto per questo gruppo e che non smetterò mai di ringraziare”.

 

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