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Giornata della Memoria. Gravina: “Il calcio è uno strumento per insegnare e tramandare valori”

In occasione della ‘Giornata della Memoria’, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ricorda la tragedia dell’Olocausto, ribadendo l’impegno della Federazione contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione: “Il ricordo è un dovere – sottolinea Gravina – l’unica strada da percorrere per costruire un futuro migliore, un mondo libero da oppressioni e abomini. Il calcio è veicolo di passione e strumento per insegnare e tramandare valori, come il rispetto di ogni persona umana, che si celebrano nel Giorno della Memoria”.

In ricordo della Shoah, diverse Nazionali azzurre si sono recate negli ultimi anni in visita nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Nel 2012, in occasione del Campionato Europeo di Polonia e Ucraina, la Nazionale maggiore guidata dall’ex Ct Cesare Prandelli dedicò una giornata del ritiro per conoscere i luoghi simbolo dello sterminio nazista, una visita replicata nel 2017 dagli Azzurrini della Nazionale Under 21 durante il Campionato Europeo di categoria.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Le nigeriane Anam Imo e Faith Micheal ritornano in Svezia per il pre-stagione con il Piteå IF

Dopo quasi due mesi di pausa festiva, il duo nigeriano è tornato ad allenarsi con le compagne di squadra in Svezia. Anam Imo e Faith Micheal sono tornati a Pitea e si sono unite al loro club svedese, militante in Damallsvenskan, per la prima volta questa settimana.

La coppia ha stipulato due nuovi contratti con il club svedese lo scorso novembre dopo la fine della stagione di Damallsvenskan 2020, prima di partire per la Nigeria per la pausa festiva.

Imo ha terminato il suo contratto di due anni con i campioni del 2019, il Rosengard, dove ha segnato 10 gol in 40 partite prima di unirsi al club della LF Arena con un accordo triennale.

Commentando il suo acquisto, il direttore sportivo del club Leif Strandh ha celebrato l’arrivo della giovane, esaltando le sue qualità: “È bello che Imo abbia scelto di continuare la sua carriera calcistica qui a Piteå“, ha detto al sito del club.

“Ha il potenziale per diventare un ottima calciatrice e possiede delle qualità che noi, ovviamente, cercheremo di sviluppare ulteriormente e di trarre vantaggio. Tuttavia, bisogna ricordare che ha solo 20 anni, quindi penso che sia importante che la pressione non sia troppo alta per lei”.

Per quanto riguarda Micheal, la calciatrice ha accettato l’accordo di un anno con il club, dopo aver segnato nove volte in 207 partite da quando si è unita al Linkopings nel 2011. Dopo l’estensione del suo contratto, il difensore, che compirà 34 anni a febbraio, si è aperta sulla sua decisione di lasciare le compagne dopo essere sfuggite dalla retrocessione lo scorso termine.

In un post di Instagram, il duo soprannominato “Super Falcons” ha confermato il ritorno al club svedese per la pre-stagione della stagione 2021 che prenderà inizio in 17 Aprile.

Photo Credit: Instagram @piteadam

Alessia Stivaletta, Chieti: “Ternana? Vittoria sofferta. Promozione presto per parlarne”

Nel girone D di Serie C domenica quinto risultato utile consecutivo per il Chieti. La società nero-verde, guidata dal tecnico Lello Di Camillo, ha superato per 0-1 la Ternana mantenendo la testa della classifica. I tre punti ottenuti, che fanno balzare a 13 il Chieti, portano la firma di Alessia Stivaletta, punta classe 1997 con le quali le abruzzesi hanno superato il team umbro. Queste le parole post gara rilasciate alla nostra redazione dall’attaccante del Chieti.

Alessia come avete vissuto la fase di stop delle settimane passate e come avete preparato questa gara?
Durante questo lungo periodo di stop ci siamo continuate ad allenare con costanza. Questo nonostante non sia stato facile mantenere alta la concentrazione durante le sedute, sapendo di non dover affrontare una partita nel fine settimana. Fin dai primi giorni di gennaio abbiamo iniziato a prepararci al meglio per la ripresa del campionato, sapendo di dover affrontare due squadre ostiche quali Trani e Ternana”.

Successo importante sul campo della Ternana. Che gara è stata quella di domenica?
E’ stata sicuramente una vittoria sudata ottenuta stringendo i denti fino all’ultimo minuto. Noi volevamo ottenere i tre punti a tutti i costi, dovevamo vincere e abbiamo vinto. Per me poi è arrivata la mia prima rete, giunta in un momento cruciale. Questa marcatura quindi ha un valore doppio avendo portato alla vittoria la squadra”.

Che valori sono trapelati a tuo avviso in questo avvio di stagione nel girone D?
Non bisogna dare nulla per scontato. Noi siamo consapevoli che ogni domenica troveremo una compagine che ci darà filo da torcere e non ci regalerà nulla di sicuro”.

Settimana prossima per voi una gara importante contro una squadra che ha fatto benissimo sino ad ora? Come la preparerete e che partita vi aspettate?
“Ci aspetta un match difficile e combattuto contro il Palermo. Dovremo dimostrare di essere squadra lottando insieme per raggiungere il risultato, che potrebbe dare una bella scossa alla classifica”.

Siete in corsa per la prima piazza. Presto per parlare di promozione in Serie B?
A mio avviso è ancora troppo presto per parlare di promozione, la strada è lunga e abbiamo ancora tanto da migliorare”.

Photo Credit: Andrea Milazzo

Kelly Zeeman lascia l’Ajax e passa in prestito all’Heerenveen

Ajax Women e SC Heerenveen hanno raggiunto un accordo sul prestito di Kelly Zeeman.

Il prestito è immediato e ha durata fino al 30 giugno 2021.

Il contratto di Zeeman con l’Ajax è valido fino al 30 giugno 2022. Zeeman è la prima giocatrice olandese ad essere assunta in un club dell’Eredivisie femminile.

Kelly Zeeman è nata ad Amsterdam il 19 novembre 1993 e gioca per l’Ajax dal 2013. Il centrocampista 27enne ha giocato finora 149 partite ufficiali con la maglia delle lancieri, segnando 22 reti.

Photo Credit: AFC Ajax

La Rosaleda, teatro della finale della Coppa della Regina

La Rosaleda, Malaga
La Rosaleda, Malaga

La finale della Coppa della Regina dovrebbe essere giocata il 13-14 febbraio tra Barcellona e Logroño. Le catalane non giocano da ben 3 giornate in campionato per la grande nevicata contro il Madrid CFF e a causa del Covid-19 contro Granadilla e Athletic.
La finale della Coppa della Regina 2019-20 non era stata disputata a causa del Covid-19 l’anno scorso e così ecco che finalmente è tutto pronto per questa grande partita. I valori sembrano diversi in campo con il Barça pluricampione che sta dominando il campionato con 12 vittorie in 12 partite disputate. Il Logroño è invece nelle zone basse della classifica ma arriverà all’impegno con diversi match sulle gambe visto che oggi gioca con il Rayo Vallecano dopo avere perso nel recupero contro il Madrid cff.
L’ultima sfida è stata vinta dalle catalane per 6-0 ma in una finale tutto è possibile. A segnare erano state Aitana Bonmati con una doppietta, Lieke Martens, Caroline Graham Hansen, Vicky Losada e Alexia Putellas.
Il teatro di questa grande sfida è la Rosaleda, lo stadio di Malaga e la data scelta dovrebbe essere il 13 febbraio. Si attende l’ufficialità da parte della RFEF che vuole essere sicura prima di dare l’ok, visti i continui spostamenti a causa della pandemia. Infatti dall’inizio del 2021 ben 15 partite sono state rinviate e quindi la Federazione attenderà ancora qualche giorno per l’ufficialità.
La Rosaleda, 30.000 spettatori, sostituisce Los Carmenes, teatro della scorsa edizione della Coppa della Regina, in cui la Real Sociedad vinse 2-1 contro un fortissimo Atlético Madrid, in cui giocavano anche le bomber Esther Gonzalez e Jenni Hermoso, con la rete della grande speranza del calcio spagnolo Nakihari Garcia.
L’Andalusia ospiterà quindi le fasi finali di un torneo nazionale dopo avere accolto le partecipanti alla Supercoppa sia maschile che femminile che sono state giocate tra Cordoba, Malaga, Siviglia e Almeria. La Rosaleda, inaugurato nel 1941, è stato tra le sedi del bellissimo Mondiale maschile del 1982 e ora ospita questa fantastica sfida tutta da seguire su www.calciofemminileitaliano.it

Photocredit: Stephan Hoogerwaard, Stadium Guide

Serie B, il pagellone della 14a giornata: bene Ravenna e Chievo, così così Brescia e Vicenza, male Como e Lazio

La quattordicesima giornata di Serie B ha emesso il suo pagellone. Vediamolo insieme.

PROMOSSI

Chievo Verona
La cura realizzata dal nuovo allenatore Michele Ardito funziona subito, perché il Chievo Verona strapazza il Cittadella con un netto 4-0. Buona ripartenza per le clivensi che ora devono lasciare immediatamente le zone basse della classifica.

Ravenna
Le ragazze di Alessandro Recenti avevano bisogno di un derby per rimettersi in luce. E se lo sono portare a casa con merito. Ora serve il vero rilancio, e deve avvenire tra sette giorni contro la Lazio.

Perugia
Le grifoncelle non hanno avuto nulla da perdere contro il Como, che sono tornate a casa a testa alta, strappando alle lariane un punto che potevano essere tre, ma per una squadra che ha come obiettivo la salvezza va bene così.

Pontedera
Il Pontedera, dopo lo svantaggio subito per mano della Lazio, ha avuto la forza di rimettersi in partita, trovando in Gavagni il gol del pareggio. Poi ha resistito agli attacchi laziali fino alla fine, e arriva un punto che è fondamentale.

Roma CF
La Roma CF rimane concentrata dall’inizio alla fine, evitando all’Orobica di creare grattacapi alla difesa giallorossa, mentre in attacco le ragazze di Galletti hanno impensierito le bergamasche. E dopo tanto tempo tornano a festeggiare con un risultato positivo.

RIMANDATI

Brescia
Ok che il Brescia ha pareggiato contro il Vicenza, quindi il punteggio va bene, ma non è riuscito a gestire il doppio vantaggio acquisito grazie alle reti di Luana Merli e a concretizzare le occasioni che le hanno avuto biancoblù per chiudere la gara.

Vicenza
Punto d’oro quello preso dal Vicenza in casa del Brescia, ma serve più concentrazione sia in difesa che in attacco, perché le vicentine hanno avuto le possibilità anche di vincerla.

Orobica
Contro la Roma l’Orobica non è riuscita ad esprimere il potenziale offensivo, ma compensa con una buona prestazione in fase difensiva, centrando il quarto risultato utile consecutivo e terza gara a rete inviolata.

BOCCIATI

Lazio
D’accordo che un punto è sempre meglio di zero, ma questa squadra ha qualità tecniche e tattiche di prim’ordine. Com’è possibile allora che la Lazio non sia riuscita a sfondare il muro del Pontedera? La società vuole la A, ma sembra che qualcuno non abbia voglia di salire.

Como
Il Como sta facendo una stagione troppo discontinua: ha collezionato cinque punti nelle ultime tre partite, tra l’altro contro formazioni che ambivano alla salvezza, e per una che vuole ambire alla promozione servono queste partite. Meno male che  c’è Alessia Rognoni a salvare le lariane.

Cittadella
Il Cittadella ha avuto la sfortuna di avere davanti il nuovo Chievo di mister Ardito, e le ragazze di Ilenia Nicoli hanno fatto ben poco provare ad impensierire le clivensi. Auguriamoci che si tratti di un incidente di percorso.

Cesena
Il Cesena doveva mettere sotto scacco un Ravenna che veniva da un periodo difficile, invece sono state le ravennati ad imporsi sulle cesenati. Ennesimo esame andato male. E di altre prove ce saranno sempre di meno.

Pubblicato l’aggiornamento del Protocollo per Campionati Nazionali LND, Serie B e Primavera Femminili, competizioni SGS

La FIGC ha pubblicato l’aggiornamento del Protocollo per gli allenamenti e le gare delle squadre partecipanti ai Campionati Nazionali LND stagione 2020/2021 (Dipartimento Interregionale Maschile, Divisione Calcio a 5 maschile e femminile, Dipartimento Calcio Femminile); ai Campionati di Serie B e Primavera femminili organizzati dalla Divisione Calcio Femminile della FIGC; alle Competizioni Giovanili Nazionali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.

L’attuale versione del Protocollo in oggetto, già in vigore per le gare dei Dilettanti nazionali e per la Serie B Femminile, nella versione pubblicata il 25 gennaio 2021, viene dunque applicato anche al Campionato Primavera Femminile e alle competizioni nazionali del Settore Giovanile e Scolastico.

Per il documento clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

The 30 best female footballer of the world 2020: Eugenie Le Sommer

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non sono stati meno spettacolari. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al sesto posto si trova Eugenie Le Sommer. 

11 anni con la stessa maglia ed ha ancora fame di goal, vittorie e trofei. Senza di lei molto probabilmente il movimento del Lione non sarebbe stato lo stesso. A suon di reti è stata una delle più grandi protagoniste (paragonabile solo a Renard) di questa splendida storia. Anche il 2020 è stato all’altezza degli scorsi anni risultando costellato di trofei. A partire dalla D1 Arkema assegnata alle Leonesse durante la pandemia. Il primo trofeo dopo la sospensione dovuta al CovidLe Sommer e compagne sono tornate in campo per la Coupe de France conquistata ai rigori contro il PSG. Proprio quest’ultime sono la capolista del campionato in corso e forse un ciclo è proprio finito. A sostenere questa tesi ci sono le voci che stanno rimbalzando in questi giorni sulla possibile partenza di Eugenie Le Sommer. 

Non da meno il percorso europeo sia con il club che con la nazionale. Con il Lione ha vinto la sua settima Women’s Champions League segnando anche il primo goal nella finale con il Wolfsburg. Il suo apporto è sempre stato fondamentale per la squadra che però ne ha fatto a meno nella doppia sfida alla Juventus nella UWCL 2020/2021. Molto più decisiva con la selezione francese dove ha conquistato la qualificazione diretta ai prossimi Europei da assoluta protagonista.  

Il 2020 di Eugenie Le Sommer liofilizzato:
D1 Arkema: 2 goal in 6 partite
Coupe de France: 2 partite 
UWCL: 1 goal in 3 partite
Women’s EURO Qualification: 6 goal in 4 partite
Tournoi de France: 3 partite
Trofei: D1 ArkemaCoupe de France, UWCL, Tournoi de France 

Elisabetta Tola, Perugia Femminile: “L’unione del gruppo è stata la nostra forza”

Una gara difficile che ha messo però in luce la grande crescita del giovanissimo team guidato dal tecnico Luciano Mancini. Un primo tempo concluso a reti inviolate dove il Perugia ha saputo mantenere un gioco ordinato a fronte delle numerose possibilità create dalle comasche.

Nel secondo tempo il quadro non varia, la Riozzese si fa aggressiva e persiste in attacco ma le biancorosse riescono a sfruttare bene varie ripartenze. Proprio grazie ad una di queste, Elisabetta Tola con una grande giocata di qualità riesce a guadagnare un calcio di rigore trasformato poi da Rangana Timo per il vantaggio biancorosso. La Riozzese però non molla e al 69′ va in rete con Rognoni, autrice di un gol anche nella gara di andata. Negli ultimi minuti di gioco il Perugia, in minoranza numerica con l’espulsione di Ilenia Serluca a 8 minuti dalla fine, soffre ma riesce a mantenere il risultato invariato nonostante la pressione della squadra di casa. Il triplice fischio finale assegna un punto fondamentale alle grifoncelle.

La numero 10 Rangana Timo, la cui freddezza dal dischetto ha temporaneamente portato in vantaggio le biancorosse, ha così commentato il match:

Credo che il lavoro ripaghi sempre e noi dal primo allenamento, anche essendo una squadra molto giovane, abbiamo sempre dato tutto. I nostri sacrifici si sono sempre visti e, partita dopo partita, siamo cresciute sia come gioco che come squadra. È stato bellissimo segnare, soprattutto perché è stato il mio primo gol in serie B, un gol importante per la squadra. La nostra forza è il gruppo, noi in campo ci aiutiamo, ci incitiamo sempre e le più “grandi” cercano sempre di aiutare le piu giovani”.

Anche nelle parole di Elisabetta Tola, che ha chiuso la gara con una grande performance, si evidenzia la soddisfazione di tutta la squadra: “Siamo contente di aver portato a casa un pareggio prezioso, conquistato con tanto sacrificio da parte di tutte. L’unione del gruppo è stata la nostra forza perché ognuna di noi ha dato tutto fino all’ultimo minuto. Continueremo a lavorare per migliorarci e preparare la prossima gara.”

Credit Photo: Ac Perugia Calcio

Leonne Stentler: “L’Eredivisie Women si appresta a diventare il secondo campionato di calcio più seguito nei Paesi Bassi”

Leonne Stentler (34) è orgogliosa del fatto che il calcio femminile si stia sviluppando molto bene. L’imprenditrice, che ha giocato per l’Ajax e la nazionale femminile olandese, è felice che diverse partite possano ora essere viste in diretta televisiva.

“La prima partita per NOS è stata FC Twente – PSV. Cosa ne pensavo? Ben cinquecentomila spettatori parlano da soli”, ricorda in una conversazione con Voetbal International.

“Sono convinta che non passerà molto tempo prima che una giocatrice importante si faccia avanti e venga in Eredivisie. È stato lo stesso in Inghilterra: prima si lancia un buon piano, poi si crea visibilità, e il resto viene da sé” dice Stentler.

“Sono positivamente sorpresa dalla vitalità del calcio femminile, specialmente durante questa pandemia. Arriverei a dire che l’Eredivisie Women sarà presto il secondo campionato di calcio più seguito nei Paesi Bassi”.

“E siamo già sulla buona strada, le prime cifre di FOX ed ESPN, spesso erano addirittura migliori di quelle relative alle partite nelle leghe medio-basse dell’Eredivisie maschile”, dice Stentler, che vede club come Ajax, PSV e FC Twente lavorare duramente per fare emergere il calcio femminile come merita.

“L’ho sperimentato io stessa. Da quando giocavo io all’Ajax il budget è cresciuto enormemente. E anche al PSV stanno facendo grandi investimenti. All’FC Twente sono sopravvissuti a tutti i colpi che il contesto gli ha dato e ne sono usciti più forti, impostando il loro gioco e il loro futuro sui giovani talenti”, conclude Stentler.

Photo Credit: Johan Cruyff Institute

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