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Tabea Waßmuth al Wolfsburg dall’estate 2021

Il VfL Wolfsburg Frauen ha completato un altro nuovo acquisto per la stagione 2021/22. Si tratta della giocatrice 24enne del TSG 1899 Hoffenheim, Tabea Waßmuth. La centrocampista ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2024.

“Sono davvero felice di giocare per il VfL Wolfsburg dalla prossima stagione e mi riempie d’orgoglio che indosserò la maglia di uno dei migliori club d’Europa”, ha detto Waßmuth. “Sono già molto entusiasta della nuova sfida e farò di tutto per aiutare VfL a raggiungere i suoi obiettivi. Prima di tutto, però, farò tutto il possibile per concludere la stagione in corso alla grande con il TSG 1899 Hoffenheim.

Due presenze in nazionale con la Germania, due gol. Esordio in FLYERALARM nella Bundesliga Frauen nel 2015. L’arrivo a Wolfsburg è previsto dopo la fine della stagione 2020/21, quindi durante l’estate.

Ralf Kellermann, direttore sportivo del VfL Women, ha aggiunto: “Tabea ha subito uno sviluppo impressionante – in particolare negli ultimi due anni – ed è attualmente tra le giocatrici in attacco più veloci dell’intera divisione. Non vediamo l’ora di lavorare con lei”.

Credit Photo: https://www.vfl-wolfsburg.de/

Alessandro Pistolesi, Napoli Femminile: “Nell’abbraccio finale il risveglio di tutta la squadra da un incubo”

Abbracci multipli. In panchina, in campo, ovunque. Federica Cafferata si distende sul rettangolo verde e allarga le braccia. Eleonora Goldoni salta sulle spalle di Alessandro Pistolesi, poi si inginocchia. L’estone Vlada Kubassova e Alessandra Nencioni ballano. Si scatena Elisabetta Oliviero, mentre Martina Fusini, eletta mvp Tim Vision, stringe a sé un incappucciato Gianluca Monti. Si compattano in cerchio le azzurre e poi via in una corsa liberatoria. Sfumature di felicità. Lecita, comprensibile, condivisibile. E’ iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno. Prima vittoria stagionale maturata nello scontro diretto con il Pink Bari.

«Nell’abbraccio finale il risveglio di tutta la squadra da un incubo. Giusto piangere di gioia», afferma soddisfatto il tecnico del Napoli. «Andremo a giocarci altre dieci battaglie», assicura fiducioso. La pioggia battente e il forte vento non hanno impedito al club del presidente Lello Carlino di imporsi allo stadio Caduti di Brema. «Dopo il vantaggio non ci siamo solo difesi ma abbiamo cercato di costruire gioco e azioni per segnare ancora. Ci siamo andati vicini, abbiamo rischiato in qualche situazione», ammette Pistolesi.

«La bilancia delle occasione pende assolutamente dalla parte del Napoli, che ha voluto fortissimamente questa vittoria e l’ha ottenuta. Avevamo timore del caos». Felicissimo del risultato e della variante tattica, che si è rivelata efficace. Azzeccata «l’idea di Eleonora Goldoni impiegata da centrocampista: ha tutte le qualità per poter fare la mezzala, attacca lo spazio, vede la porta e può essere devastante. Autrice dell’assist e di una prestazione pregevole». Elogio corale balsamo per il morale. «Il gruppo sta rispondendo molto bene, le ragazze che entrano danno un contributo importante. E poi Paola Di Marino ha una parola di incitamento per tutte e ha messo la fascia di capitano ad Emma Errico: dimostrazione evidente dei valori che contraddistinguono il Napoli femminile». Per Pistolesi «emozione incredibile vincere qui».

Onorata di aver griffato il gol del trionfo e di aver aiutato le compagne in un momento così delicato la bulgara Evdokia Popadinova, al terzo gol consecutivo dopo quelli con Verona e Roma. «Di certo questo è il più importante. Sono orgogliosa di aver regalato al Napoli il primo successo in serie A, un campionato nel quale sognavo di giocare già quando ero negli Stati Uniti». Determinante la numero 99. «Sento forte la responsabilità di vestire una maglia così importante. Sono stata nominata nei giorni scorsi miglior calciatrice bulgara del 2020 e questa rete arriva a coronamento di una settimana perfetta».

Articolo di Diego Scarpitti per ilmattino.it

Photo Credit: Napoli Femminile

MVP 5ª giornata: Carola Spotorno (Genoa)

Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi per il Genoa che, dopo aver superato il Torino nel recupero della quarta giornata, ha conseguito un altro successo nell’ultimo turno di campionato contro le Azalee. I tre punti conquistati domenica hanno spinto la formazione di mister Oneto, neopromossa in Serie C, al terzo posto in classifica a soli cinque punti di distacco dalla Pro Sesto, attuale capolista del Girone A. 

Ecco perché i due gol siglati da Carola Spotorno assumono un valore speciale nell’economia della stagione delle grifoncine, ora più continue nei risultati e prestazioni sul campo dopo una fase di rodaggio iniziale. La giovane calciatrice classe 2002 è già alla terza rete in campionato (la prima nel pareggio contro l’Alessandria) in sole cinque partite, tantissime se si tiene conto che di ruolo fa il difensore. Gli inizi col pallone risalgono all’età di dieci anni con il Riviera, squadra di Celle Ligue, poi a quattordici si concretizza il passaggio al Genoa dopo un provino molto positivo. Iscritta anche alla Facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche dll’Università di Genova, Spotorno è già concentratissima sul prossimo avversario: il 31 gennaio le rossoblu andranno in Sardegna per affrontare il Caprera, in palio altri tre punti importantissimi per rimanere agganciati alla parte alta della classifica.

Credit Photo: Genoacfc

Milan Femminile, Claudia Mauri: “Vittoria importantissima, siamo in scia della Juve”

Claudia Mauri è l’autrice di un ottimo assist a Valentina Giacinti, autrice della doppietta vincente ai danni della Florentia. Al termine dell’incontro ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni a Milan Tv riguardo la partita e la stagione nel suo complesso.

“Vittoria importantissima su un campo difficile, sono tre punti che ci fanno staccare il Sassuolo e rimaniamo in scia con la Juve. Siamo unite lottando l’una per l’altra, volevamo fare una bella prestazione perchè sappiamo cosa vogliamo ottenere quest’anno. Abbiamo fatto una buona prestazione, anche da parte delle ragazze subentrate. Dobbiamo sempre farci trovare pronte.”

Conclude parlando della sua prestazione, di cui si dichiara soddisfatta:” Sono molto soddisfatta della mia prestazione, sapevo che la squadra aveva bisogno di forze nuove dalla panchina. Felice anche per il mio primo assist e di aver messo un’impronta decisiva per la partita.”

Credit Photo: Andrea Amato

A Bergamo un pareggio stretto per le giallorosse

La gara di domenica contro l’Orobica a Bergamo termina zero a zero, ma mentre le bergamasche possono accontersi del punto, le giallorosse tornano a Roma con molti rimpianti. La squadra è visibilmente in crescita, domenica ha condotto l’intera gara, però non riesce a segnare. Crea tantissimo, ma davanti porta sbaglia anche tantissimo.  Così facendo, pur giocando bene, non porta a casa i tre punti!  Quanto visto, comunque, fa ben sperare per il futuro. Siamo sulla buona strada!

La cronaca:

La Roma parte con convinzione, ma la prima azione di rilievo in avanti è dell’Orobica al 12° con Casaroli che para.

Al 19° un’azione manovrata della Roma porta Crapanzano al tiro, ma il portiere bergamasco para facilmente.

Al 22° ancora percussione in avanti per le giallorosse che guadagnano un corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo atterramento di una romanista in area. Per l’arbitro è tutto ok.

Al 27° si riaffaccia l’Orobica davanti alla porta difesa da Casaroli, tiro centrale ma la palla calciata dalla ex giallorossa De Vecchis finisce alta.

Al 30° bella ripartenza della Roma, Martinez si lancia in avanti, si libera di due bergamasche, scambia con Crapanzanosulla destra, ma il tiro di quest’ultima finisce alto.

È un monologo giallorosso. Al 33° ancora una percussione giallorossa sulla sinistra Filippi-Martinez-Filippi, tiro finale di Filippi fuori.

Al 37° ancora Roma in attacco questa volta Martinez – Crapanzano che resiste al pressing della difesa bergamasca e riesce a passare di tacco a Miglio occorrente sulla destra, ma il tiro finale di questa colpisce la traversa e la palla scende in verticale davanti la porta sui piedi di un difensore. Bellissima azione e sfortunata in questa occasione la Roma!

Al 40° prova a rifarsi avanti l’Orobica, palla in fallo laterale.

Al 46° primo impegno serio, se vogliamo chiamarlo così, per Casaroli che respinge una palla di pugno.

Al rientro dagli spogliatoi sostituzione obbligata per mister Galletti che sostituisce l’infortunata Thompson con Maroni.

All’ 11’st  punizione per le giallorosse. S’incarica del tiro Martinez,  ma Nardi para respingendo a mano aperte.

Le due squadre sembrerebbero accusare un po’ di stanchezza e si allungano ed al 24′st Martinez parte in contropiede, serve Glaser che tira e sfiora il palo alla sinistra del portiere bergamasco Nardi. Occasionissima giallorossa!

Poco dopo Natali prova un tiro dalla distanza, è bravo Nardi a mandare in angolo.

Sul finire di gara prova timidamente a farsi avanti l’Orobica con lanci lunghi che però non impensieriscono la difesa giallorossa

La gara termina con le giallorosse stremate a terra. Hanno speso tanto e dato veramente tutto. Meritano solo tanti applausi.  I gol arriveranno!

Si singrazia L’Orobica per aver concesso l’uso delle foto (fotografa Valentina De Cani)

OROBICA BERGAMO / ROMA CALCIO FEMMINILE 0-0
OROBICA BERGAMO (4-3-3): Salvi, Foti, Pereira Jaleca (32′ st Galli), De Vecchis, Nardi, Poeta, Magni, Visani, Caccamo (10′ st Asta), Hilaj, Cortesi (20′ st Kalasic). A disp.: Limonta, Galimberti, Rossi, Bertazzoli, Trevaini, Valtorta. All. Marini.
ROMA (4-1-2-3): Casaroli, Thompson (1′ st Maroni ), Crapanzano (28′ st Boldorini), Natali, Di Fazio, Sclavo, Filippi, Glaser, Miglio (28′ st Polverino s.v.), Silvi , Martinez Maldonado. A disp.: Bartolini, Di Cicco, Peri, Venia. All. Galletti

ARBITRO: Sig. Cortese di Bologna.
AMMONIZIONI: Asta (OB).
Rec. 1′ + 4′.

Credit Photo: Valentina De Cani

Valentina Colombo, Brescia Femminile: “Emozionante giocare titolare, peccato per il risultato”

Nella partita tra Brescia e Vicenza, finita 2-2, ha visto esordire dal primo minuto l’attaccante classe 2003 Valentina Colombo: «E’ stato molto emozionante giocare titolare oggi (domenica, ndr). Peccato per il risultato che non ci lascia soddisfatte, ci abbiamo provato fino all’ultimo».

Sulla gara: «Abbiamo lottato tutte, dando il massimo. Il campo non era nelle migliori condizioni e questo un po’ ci ha sfavorite perché siamo una squadra che vuole giocare la palla a terra. Ci abbiamo provato, peccato. Ci è mancato il guizzo per portarla a casa».

Per Valentina un paio di “mezze” occasioni per segnare, magari con un po’ più di sfrontatezza ci sarebbe scappato anche il gol soprattutto su una palla che poteva essere girata in porta in rovesciata: «Eh, non sono una da acrobazie. Lì per lì ci avevo pensato però era difficile». Ora trasferte a Roma e Perugia per ritrovare i tre punti che mancano da qualche settimana: «Assolutamente. Aspettiamo questa partita con la Roma da tanto tempo e sicuramente faremo di tutto per portare a casa i tre punti».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il derby Romagnolo va al Ravenna Women

Il derby Romagnolo si gioca in una giornata fredda al Romagna Centro di Cesena su un terreno pesante per la pioggia caduta in mattinata e nella nottata.

Pronti via, 9’ Costi riceve da Pastore, lancia in area Porcarelli che arriva con un attimo di ritardo, libera la difesa in fallo laterale.

10′ Ravenna in avanti, tiro dal limite dell’area di Marangoni tocca involontariamente Cimatti blocca Pignagnoli.

16’ lancio lungo di Casadei per Porcarelli assist in area x Costi e Petralia ma non arrivano sul pallone che scivola sull’erba prendendo velocità.

18’ Costi, molto attiva oggi, riceve e lancia in aria Montes De Oca, la Svedese prende palla ma la difesa ravennate libera in fallo laterale.

23′ gran numero della Petralia; viene fuori con il pallone tra i piedi tra tre difensori, appoggia per Georgiou calcia e il pallone finisce sopra la traversa.

25′ gran tiro dal limite di Marangoni per le ospiti Pignagnoli alza sopra la traversa in calcio d’angolo.

27’ bella azione bianconera; lancio Pavana palla a Petralia scambio con Costi che apre sulla sinistra per Porcarelli, questa entra in area scarta il primo difensore e invece di calciare in porta tenta altro dribbling, libera la difesa ravennate con un po’ di affanno.

29’ Ravenna in vantaggio; su doppio calcio d’angolo Cimatti, inspiegabilmente sola calcia e mette in rete. Nel momento migliore del Cesena segnano le ospiti.

Gara difficile, terreno pesantissimo, le ragazze di Mister Rossi in campo danno spettacolo, gestendo bene la palla, arrivano sempre al limite dell’area avversaria ma, manca sempre il finale, purtroppo si calcia poco verso la porta avversaria.

Si va verso la fine del primo tempo con il Cesena più intraprendente che tenta di imbastire azioni contro la porta Ravennate per arrivare al pari ma la difesa ospite regge bene.

Tutti negli spogliatoi bagnati e sporchi, per un meritato the caldo.

Ripresa, 50’ Petralia apre sulla fascia per Casadei, scende sulla fascia appoggia a Costi che si libera del difensore effettua un cross per Papaleo che da buona posizione mette a lato.

52′ calcio di punizione Ravenna, sulla palla Barbaresi calcia fuori.

59′ brividi per la porta giallorossa; Costi libera Papaleo sulla destra, stop e tiro il pallone fa la barba al palo sinistro.

64′ raddoppio Ravenna con Capucci; il direttore di gara si inventa un fallo al limite e concede il calcio di punizione, battuta la punizione palla sulla barriera che rimbalza sui piedi di Capucci la quale si inventa il tiro della vita e la sfera finisce nel sette alla sinistra di Pignagnoli.

73’ Cesena con Casadei Beleffi Porcarelli cross x Costi, stoppa il pallone e appoggia a Papaleo, la punta calcia e mette fuori di poco.

Negli ultimi minuti c’è stato un vero attacco a forte apache da parte del Cesena, 88′ Porcarelli si libera e sferra un tiro debole dal limite, para portiere.

Il direttore concede solo quattro minuti di recupero, con sei sostituzioni, quattro ammonizioni, numerosi falli di gioco, ma ………

Si chiude qui una bella gara, giocata bene da entrambe le squadra con tanti falli, purtroppo il Ravenna con due reti fortunose, porta a casa l’intera posta.

CESENA FC
Pignagnoli, Casadei, Simei (46’ Papaleo), Pavana, Carlini (58’ Cuciniello), Pastore, Montes De Oca (46’ Beleffi), Georgiou (78’ Delfrancia), Porcarelli, Petralia, Costi.-
A disposizione Pacini, Zani, Gallina, Paolini, Siboni.-
Allenatore Roberto ROSSI

RAVENNA
Copetti, Greppi, Picchi (67’ Benedetti), Barbaresi, Cimatti (78’ Burbassi), Crespi, Capucci, Filippi, Morucci, Costa, Marengoni.-
A disposizione Nicola, Omokaro, Ligi, Jaszczyszyn, Melis, Giovagnoli, Raggi.-
Allenatore Alessandro Recenti

Arbitro Signor Matteo DINI della Sezione di Città di Castello
Assistenti Giovanni BOATO e Emanuele ZOCCARATO della Sezione di Padova.

Reti : 29’ Cimatti, 64’ Capucci.

Ammoniti: 14’ Georgiou (C), 46’ Picchi (R), 92’ Porcarelli (C), Cosmi Davide dirigente Ravenna.-

Credit Photo: FC Cesena

Serie A2 Femminile: super Virtus Romagna. Audace, Best e Molfetta a segno

L’ultima giornata di andata di Serie A2 regala il platonico titolo di campionesse d’inverno a Virtus Romagna e Best. Tutte la decifrare, coi recuperi, le altre situazioni di classifica.

BOTTA E RISPOSTA nel girone A fra le due capolista: il Padova chiama nell’anticipo, l’Audace Verona risponde il giorno andando a vincere sul campo della Med. Scontro diretto playoff al Duomo che aggancia proprio il Pero in classifica; tre puntoni per il Top Five con la Cometa. Lo scontro al vertice del girone B dice che la Virtus Romagna è campione d’inverno: le ragazze di Imbriani si scatenano nella ripresa e battono 4-1 il Chiaravalle, volando a +4. Con due squadre al seguito, visto che il Francavilla regola il Firenze e aggancia il Chiaravalle. Il Perugia non va oltre il pari nel derby col Foligno e viene raggiunto dal San Giovanni, di misura sul Florida. Polisportiva e Sassoleone ok.

DISTACCHI INVARIATI nel girone C. Il Best non ha problemi a superare la malcapitata BRCe  si laurea campione d’inverno, Brenda Moroni sveglia una Vis Fondi che va sotto capovolge il risultato imponendosi 3-1 in casa del Futsal Osilo e rimanendo a tre lunghezze dalla vetta. Benissimo Arzachena e Virtus Ciampino, in una giornata con ben 5 blitz, tre punti anche per Santu Predu e Progetto Futsal. Copia e incolla per l’alta classifica del girone D, dove Molfetta e Bitonto fanno la voce grossa nella quindicesima giornata, rispettivamente in casa del Rionero e col fanalino di coda Woman. New Cap più vicino al podio: ribalta il Team Scaletta, avanti 0-2, con un parziale di 5-0. Rimonta subita, invece, dal Lamezia: da 3-1 a 3-3 con la Salernitana. Il Cus Cosenza esce fuori alla distanza e supera meritatamente la Woman Grottaglie.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Federica Di Criscio, Napoli Femminile: “A te che sei la città dei mille colori, ti dico grazie per avermi accolta e fatta sentire a casa”

Federica Di Criscio annuncia a sorpresa il proprio addio al Napoli Femminile. Il centrale di difesa classe 93 saluta squadra e società con un lungo post social.

«Cara Napoli, a te che sei la città dei mille colori, a te dico grazie per avermi accolta e fatta sentire a casa. Cara Napoli, grazie a te ho avuto la possibilità di conoscere persone meravigliose, con le quali, seppur per pochi mesi, ho potuto condividere tanto. Il caffè, le sfogliatelle, le risate e il lungomare». Ringraziamenti in primis per la permanenza trascorsa nell’urbe di Partenope e il periodo con i colori del club presieduto da Lello Carlino.

«Dicono che chi va al Sud piange due volte: quando arriva e quando parte ma per me oggi è arrivato il momento di andare via e iniziare una nuova vita, altrove, lontano da Napoli e dall’Italia». Volta pagina Di Criscio, preannuncia una nuova esperienza calcistica e di vita all’estero.

«Faccio nuovamente le valigie e parto verso una meta sconosciuta, che non so bene dove mi porterà, ma non voglio smettere di credere nei miei sogni. Saluto e ringrazio questa città, le persone, i tifosi e la società. Grazie, ma è ora di partire per un lungo viaggio». Destinazione Norvegia.

Credit Photo: Pagina Instagram Federica Di Criscio

Carolina Morace: “Juventus senza ostacoli, bella la Roma”

Carolina Morace, ex coach del Milan e CT dell’Italia, ha fatto la disamina della 12a giornata sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

L’ex allenatrice della Viterbese ha affontato il match vinto dalla Roma sul Sassuolo: “Nella prima giornata di ritorno il Sassuolo cede il passo a una bella Roma. Le giallorosse, finalmente precise nelle conclusioni, annientano le rivali con Giugliano e Andressa. Quest’ultima ha festeggiato il gol con rabbia, scrollandosi di dosso il rigore sbagliato nella Supercoppa contro la Juve. La squadra di Piovani rimane saldamente al terzo posto in classifica, ma si allontana di insidiare al Milan la zona Champions“.

Per quanto riguarda l’incontro vinto dal Milan sulla Florentia Morace descrive così: “La doppietta di Giacinti ha deciso un incontro equilibrato. Un banale errore del portiere Friedli in costruzione dopo tre suoi interventi decisivi e due miracoli di Korenciova regalano la vittoria al Milan“.

Successivametne ha affrontato la partita tra la Viola di Cincotta e le nerazzurre di Sorbi: “L’altra milanese, nel big match Inter-Fiorentina, va in vantaggio dopo con Marinelli, mettendo subito in evidenza le difficoltà di questo periodo viola. La partita è combattuta, e gli episodi come sempre fanno la differenza. Ma il rigore segnato da Sabatino e il tiro preciso di Middag regalano la vittoria alle toscane“.

Infine la disamina sul successo bianconero: “Continua la sua corsa la Juventus, che senza ostacoli ne rifila cinque all’Hellas Verona. Girelli a segno come le compagne di reparto Hurtig e Bonansea“.

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