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Il Messico utilizza i fondi FIFA per lo sviluppo del calcio femminile

Per supportare il calcio in questo momento di pandemia globale, la FIFA ha lanciato un piano di soccorso che ha messo a disposizione fino a 1,5 miliardi di dollari per assistere la comunità calcistica globale.

La Federación Mexicana de Fútbol Asociación (FMF) ha deciso di utilizzare la maggior parte delle sovvenzioni FIFA per sostenere il calcio femminile, e in particolare per aiutare a gestire il campionato di calcio femminile – la Liga MX Femenil – e per sostenere le squadre nazionali femminili.

“Riteniamo che il calcio femminile abbia un enorme potenziale ed è stato importante, data la pandemia e l’impatto sulle finanze dei club, che la FMF, con il sostegno ricevuto dalla FIFA, fornisse fondi per consentire al calcio femminile di continuare a crescere e rafforzarsi”, ha detto il segretario generale della FMF Iñigo Riestra.

“Siamo davvero grati per l’aiuto che abbiamo ricevuto. Ci ha aiutato con le nostre spese e per sostenere i nostri giocatori e il club per mantenere il nostro ambiente sano e libero da infezioni con test e protocolli di sicurezza”, ha affermato Claudia Carrión, Direttore sportivo del Club América Femenil.

La FMF utilizza molto le risorse FIFA per lo sviluppo del calcio. Per esempio l’utilizzo dei finanziamenti FIFA Forward per migliorare il centro federale, il programma Mentoring FIFA dove l’attuale allenatrice della Nazionale Maggiore Mónica Vergara ne ha preso parte a fianco di Jill Ellis.

“È fantastico tornare a giocare, ne avevamo tutti bisogno. Speriamo che vada avanti così, perché questo è ciò che ci mantiene in salute e ci rende felici “, ha detto Ximena Ríos, una giocatrice del Club América.

Nelle circostanze attuali, la Liga MX Femenil sta operando senza spettatori.Ci piacerebbe avere i tifosi qui, il loro supporto durante le partite è molto importante per noi. Ma sappiamo anche che, in questo momento, le persone hanno bisogno di stare a casa e usare maschere per il viso. Se ci prendiamo cura l’uno dell’altro, i tifosi torneranno presto, ha aggiunto Claudia Carrión.

“Penso che queste risorse vengano utilizzate bene per aiutarci a crescere. Tutte le risorse che la FIFA sta assegnando esclusivamente al calcio femminile si sono tradotte nel sostegno che abbiamo ricevuto dalla FMF“, ha aggiunto Ana Laura Galindo, Ct della Nazionale Femminile U-17.

Credit Photo: Pagina Facebook di Federación Mexicana de Fútbol Asociación

Marta Basso, Vicenza Calcio Femminile: “Un’emozione indossare la numero 9, quella di Paolo Rossi. Obiettivo? Salvezza il prima possibile”

Il Vicenza ha fermato per 2-2 il Brescia, portando a casa un punto fondamentale per la corsa alla permanenza in Serie B. Il primo gol del pareggio biancorosso lo ha segnato su rigore Marta Basso, attaccante classe ’98 e da due anni con la formazione vicentina.
Marta è intervenuta ai nostri microfoni al termine della partita.

Marta cos’è per te giocare per il Vicenza?
«Vicenza è una grande piazza, sono contenta di aver fatto questa scelta, inoltre è una grande emozione per me indossare la maglia numero 9, quella che portava Paolo Rossi».

La partita contro il Brescia è stata combattuta ed equilibrata fino alla fine.
«È stato un pareggio giusto perché ci sono state occasioni sia da una parte che dall’altra, soprattutto il Brescia che ha preso un palo e una traversa nel secondo tempo, ma anche noi abbiamo avuto le occasioni per far male. Comunque ci portiamo a casa u punto importante».

Il piazzamento del Vicenza è in linea con le aspettative?
«L’obiettivo è centrare la salvezza e speriamo di raggiungerla quanto prima possibile, visto che abbiamo ancora due partite da recuperare, e toglierci in avanti qualche soddisfazione».

Come ha visto la Serie B dopo 14 giornate?
«La Serie B è abbastanza equilibrata, perché le squadre di vertice e di coda sono tutte appaiate, vedremo nel prosieguo cosa succederà».

Il calcio femminile italiano sta crescendo nella maniera giusta secondo te?
«Sta crescendo nella maniera giusta, anche se si vede ancora troppa la differenza con le squadre maschili che sono legate al femminile come Juventus, Inter e Milan: quindi bisogna incentivare questo distacco tra queste formazioni e quelle che hanno solo il femminile».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«Prima vorrei centrare col Vicenza, poi in un futuro giocare in Serie A».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Marta Masso per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Patri Guijarro rinnova fino al 2024 con il Barcellona

Patri Guijarro, Barcellona
Patri Guijarro, Barcellona

Il Barcellona sta superando tutti i record. Ha segnato 78 goal in 15 partite tra Primera Iberdrola, Supercoppa Spagnola e Women’s Champions League. A segnare sono state 16 calciatrici diverse con la maglia blaugrana, un vero e proprio record.
Le massime realizzatrici sono Asisat Oshoala con 12 reti e Jenni Hermoso con 11 che stanno contendendo la classifica come miglior realizzatrice della Primera Iberdrola a Esther Gonzalez del Levante, Ludmila dell’Atlético Madrid e Kosovare Asllani del Real Madrid.
Oltre alle 2 bomber ecco Lieke Martens, olandese con 10 reti. Subito dopo la Capitana Alexia Putellas con 9 centri. E non sono lontane Aitana Bonmatì con 7 goal, Caroline Graham Hansen e Mariona Caldentey con 6 reti.
Marta Torrejón con 4 goal e Patri Guijarro con 2 reti seguono in classifica. Il Barcellona ha appena comunicato il rinnovo di Patri fino al 2024 per la ventiduenne che con la maglia blaugrana ha già segnato 34 reti in 159 partite e vinto un campionato, due Coppe della Reina, una Supercoppa Spagnola e due Coppe Catalunya.
Patri ha vinto il Pallone d’Oro e la Scarpa d’Oro all’ultimo Mondiale under 20 e si dichiara felice come il primo giorno con la maglia blaugrana.
Ben 7 giocatrici hanno fatto un goal in questa stagione: Bruna Vilamala, Vicky Losada, Crnogorcevic, Leila Ouahabi, Mapi León, Melanie Serrano e Kheira Hamraoui. Rimangono quindi solo quattro le calciatrici a non aver segnato neanche un goal oltre ai 3 portieri Sandra Panos, Gemma Font e Cata Coll: Laia Codina, Andrea Pereira, Andrea Falcón e Jana Fernández ma mancano ancora tante partite e occasioni per fare l’en-plein di 20 giocatrici a segno su 20 calciatrici schierate.
Lluis Cortés tiene tanto al suo gruppo e sta costruendo una mentalità vincente che deve riuscire a sbloccarsi nelle occasioni più importanti ma che domina in lungo e in largo in Spagna ostacolato solamente dall’Atlético Madrid del nuovo tecnico Sanchez Vera, appena tornato alla guida delle colchoneras.
Ma con la certezza di avere Patri in squadra per almeno altre 3 stagioni e mezza, Lluis Cortés può costruire l’ossatura del futuro del FC Barcellona.

Photocredit: Barcellona cf femenino

Serie A Femminile, 11ª giornata: Falconara e Kick Off di misura, manita Montesilvano

La penultima domenica di gennaio vede i successi di tutte le favorite: Falconara e Kick Off vincono di misura, mentre il Montesilvano ne fa 5 alla Lazio. La classifica della Serie A femminile si va così delineando sempre più.

ORE 16 Diametralmente opposte le due gare delle 16. A Gorgonzola la Kick Off suda le proverbiali sette camicie per venire a capo del rebus Capena. Le Leprotte, infatti, giocano una gara gagliarda di grandissima attenzione difensiva: Castagnaro para qualsiasi cosa le capiti a tiro e a 30” dall’intervallo la Kick Off va addirittura sotto per il goal di Bea Martin. La ripresa è un assedio delle milanesi, ma il fortino Capena regge. Lo fa fino a cinque minuti dalla fine quando Berté risolve il rebus con la rete dell’1-1. L’inerzia cambia e ci pensa Debora Vanin a trovare la via del sorpasso, quello che vale il definitivo e sudatissimo 2-1. Più semplice il successo del Montesilvano che si impone alla distanza sulla Lazio. Le abruzzesi passano nel primo tempo con la marcatura di Jessika Manieri e nella ripresa, quando le biancocelesti provano a rientrare, ci pensa Ana Carolina Sestari a parare tutto. Coppari segna il raddoppio chiudendo una grande ripartenza, Chilelli mette il portiere di movimento ma il Montesilvano allarga il parziale fino al definitivo 5-0.

ORE 18 Nella gara delle 18 la capolista Città di Falconara fa gara di testa, sebbene il Granzette spolveri una prestazione degna di nota. Nel primo tempo sblocca la partita Isa Pereira e a soli tre secondi dall’intervallo è Marta a segnare il raddoppio capitalizzando una ghiotta chance concessa dalle venete. Nella ripresa la gara fila via in maniera tutto sommato equilibrata con le citizens che conducono le danze e il Granzette che si regge sulle parate di Famà. A 6′ dalla fine il rosso diretto a Isa Pereira riaccende la partita: in superiorità numerica Longato accorcia le distanze rendendo incerto il finale. Alla fine si impone la capolista che risponde così ai successi delle dirette rivali.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Bologna Femminile, ancora un successo: le parole post Reggiana di Alessia Minelli e Sara Zanetti

Nel girone C di Serie C domenica quinto successo di fila per il Bologna, team che è al comando del campionato con Arezzo e Filecchio. Le emiliane, capitanate da Enrica Bassi, hanno superato per 3-0 la Reggiana. Tutte nella ripresa le reti delle rossoblù marchiate da Zanetti, al 53’, Minelli, al 58′, e Mastel, al minuto 89′. Abbiamo raggiunto due delle marcatrici del successo delle rossoblù ovvero Alessia Minelli e Sara Zanetti.

Secondo centro in campionato per Alessia Minelli, esterno delle rossoblù andata in rete al 58′ della gara. Queste le dichiarazioni della classe 2000 in forza al tecnico Michelangelo Galasso.

Alessia come avete vissuto la fase di stop delle settimane passate e come avete preparato questa gara?
Posso dire che avremmo preferito sicuramente giocare nelle settimane passate. Nonostante questo non abbiamo mai smesso di allenarci e di rimanere concentrate con la testa e preparare al meglio le partite. Il mister ha sempre cercato di stimolarci e di farci preparare al meglio questa partita e alla fine penso proprio ci sia riuscito. Abbiamo vinto 3-0, quindi direi che il lavoro che ha fatto questa settimana sia stato più che positivo”.

Siamo a poche ore dal 3-0 contro la Reggiana. Che partita è stata quella di domenica?
“Inizialmente non è stato facilissimo. Riuscivamo a girare palla ma eravamo troppo frenetiche, io compresa. Nel secondo tempo però abbiamo cambiato completamente mentalità, eravamo più serene e più tranquille e siamo riuscite poi finalmente a sbloccarci e fare nostra la partita”.

Per te secondo centro in campionato emozioni dopo la rete?
Posso solo dire che non aspettavo altro. Dopo averci provato la scorsa volta e non aver giocato per due mesi avevo bisogno di sbloccarmi. Sperando chiaramente non sia l’ultimo tutte le volte che faccio gol è indescrivibile l’emozione che provo”.

Che valori sono trapelati a tuo avviso in questo avvio di stagione per la vostra squadra?
“A mio avviso, partita dopo partita, ci stiamo unendo sempre di più e questo secondo me è un valore importantissimo. In più il mister ci sta facendo crescere tanto, è molto bello il suo approccio al calcio e ce lo sta trasmettendo alla grande”.

A fare eco alla Minelli è Sara Zanetti, esterno offensivo delle felsinee. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dell’estrosa classe 2002 al suo primo centro in campionato.
Sara successo importante per voi domenica. Che gara è stata quella con la Reggiana?
Quella di domenica è stata una gara in cui la squadra aveva voglia di fare bene dopo la vittoria ad Aprilia della scorsa settimana. Volevamo replicare anche in casa con una buona prestazione, ci eravamo preparate durante la settimana per affrontare una buona squadra e lavorato sulle nostre caratteristiche per poterle sfruttare al meglio. Non è stata una gara semplice ma con la nostra determinazione e perseveranza siamo riuscite a sbloccare il risultato e a giocare al meglio. Abbiamo creato tanto e continueremo a lavorare sempre di più per migliorarci ad ogni allenamento”.

Per te primo centro in campionato. Cosa hai provato dopo la tua marcatura?
“Si è stato il mio primo goal di questa stagione. Devo dire che è stata una grande gioia riuscire a sbloccare il risultato in favore della mia squadra e di ulteriore emozione anche considerando il lungo periodo di stop a causa dell’infortunio che mi ha condizionato molto”.

Settimana prossima per voi una gara importante contro una squadra che ha fatto benissimo sino ad ora? Come la preparerete e che partita vi aspettate?
“Sicurante il Filecchio è una squadra che ha fatto bene. Giocheremo a viso aperto e da squadra, consapevoli e rispettose della forza dell’avversario. Durante la settimana lavoreremo con l’obiettivo di fare una buona prestazione sul campo”.

Sembra una corsa a tre per la prima piazza. Presto per puntare alla promozione in Serie B?
Siamo la squadra più giovane del campionato, abbiamo tanta voglia di crescere e migliorarci come singole e come squadra. Fino ad ora abbiamo fatto bene e cercheremo di continuare su questa linea affrontando partita dopo partita. Siamo solo all’inizio del campionato, prima di pensare al futuro dobbiamo concentrarci sul presente e continuare a lavorare sodo“.

Federica Russo, Como Women: “La serie B mai come quest’anno è molto combattuta”

Attraverso il canale Instagram di Taca La Marca è stata intervistata Federica Russo, il portiere della Riozzese Como, sul momento della squadra lombarda e sulla serie A femminile.

Sfida con il Perugia – Ci siamo preparate bene e abbiamo lavorato tanto tutta la settimana per affrontare questa partita che non è semplice come sembra. Non bisogna sottovalutare l’avversario solo perché in bassa classifica, anzi, sono proprio le partite più difficili queste.

Tante occasioni – Per quanto riguarda la partita precedente  con il Vicenza, ci sono quelle gare in cui il pallone proprio non vuole entrare, dovremmo essere più ciniche sotto porta e provare un po’ di più a calciare. Sicuramente è un aspetto da migliorare, bisogna accompagnare l’azione il più possibile, non limitandosi ai due attaccanti, più giocatori partecipano all’azione più possibilità ci sono di segnare.

Campionato aperto – Questo campionato è ancora tutto da giocare, vuoi per le sfide in meno che ci sono state per via del Covid che devono essere recuperate, come nel caso della Lazio che su 13 partite ne ha giocate 10, non possiamo dunque fare affidamento a questa attuale classifica. Ad oggi siamo seconde ma ci sono tanti recuperi da fare, tutto è aperto, c’è tutto un girone di ritorno  da giocare più i recuperi. Ad oggi, essendo seconde con 24 punti non possiamo dire di stare facendo male.

Mister – Sia Mister Pablo Vergifker che Mister Daniel Stremiz (all. in seconda) sono due ottime persone che ogni settimana ci invogliano a fare il meglio possibile e a cercare di portare sempre a casa il risultato è dare il massimo in ogni partita.

Un presidente tifoso – Il presidente (Verga ndr) è un’ottima persona oltre che un ottimo presidente, si vede che ci tiene alla squadra e a noi ragazze. Quando non riusciamo a portare a casa il risultato, il pensiero va spesso a lui che è il nostro primo tifoso, se potesse scenderebbe in campo anche lui con noi. Veramente è un ottimo presidente e ci fa sentire attaccate alla maglia, per la quale vorrei dare tutto.

Il gruppo – Il gruppo è fondamentale, a livello di rosa siamo di età non giovanissima quindi vuol dire che c’è più esperienza, ci sono calciatrici come Michela (Franco ndr), Vivirito, Rizzon, il capitano.  Nel nostro piccolo cerchiamo di invogliare le più giovani a dare sempre il massimo mentre al contrario loro ci invogliano a correre tanto.

Prima vittoria per il Napoli Femminile – Sono molto contenta per loro, ho visto la partita, hanno giocato molto bene e si meritavano i 3 punti assolutamente perché erano un po’ di partite che sfioravano sempre la vittoria poi capitava sempre qualche episodio per cui non portassero a casa il risultato. Sono molto contenta per loro, c’è tutto un ritorno da giocare e spero potranno fare più punti rispetto all’andata, se lo meritano.

Lotta al vertice in A – Quest’anno se la giocano il Milan e la Juventus, quest’ultima ha un progetto dietro non indifferente, giocandoci so cosa vuol dire portare a casa il risultato ogni domenica e vincere più partite possibili. È un bel campionato perché anche il Milan è una buona squadra, bisogna vedere alla fine chi delle due la spunterà.

Rita Guarino – Sicuramente Rita (Guarino ndr) mi ha dato quel qualcosa in più (tra tutti gli allenatori ndr),  la conoscevo già prima ancora di andare alla Juventus e se mi sono appassionata al calcio è stato anche grazie a lei, conoscendola già prima come persona. Per me averla come Mister è stata una fortuna e mi è piaciuto.

Nazionale – Quello che hanno fatto le ragazze al mondiale è stata un’impresa ed ha inciso molto la forza del gruppo, erano affiatatissime. Spero che il loro percorso anche verso gli Europei possa seguire nel miglior modo possibile. Ormai noi italiani ci siamo appassionati alle azzurre e vogliamo che ci facciano ancora divertire.

Giuliani – Il percorso di Laura Giuliani in nazionale è un percorso importantissimo, è un grandissimo portiere, da quando è arrivata alla Juventus è ancora migliorata. Difficile non farla giocare perché dà fiducia, con i piedi è brava, nelle uscite idem. Ho imparato tanto da lei lì in Juventus come da tutte le altre compagne di squadra, è un perno fondamentale sia per la Juventus che per la Nazionale.

Amicizia –  Sono rimasta sicuramente legata a tutte le ex compagne, cito Barbara (Bonansea ndr) che è un’amica e conosco già da un bel po’ di anni, ci sentiamo sempre.

Idolo – Buffon. Eredi? Donnarumma è forte, partiamo da questo presupposto, ma non mi fa impazzire, ciò non toglie possa essere in futuro un buon vice Buffon. Meret lo preferisco, mi piace tantissimo.

Parata del cuore – In una partita di quest’anno con il Cittadella, che abbiamo poi vinto, c’è stato nel secondo tempo un colpo di testa, noi eravamo in parità, sono riuscita a fare questa bella parata indietro mettendo la palla sopra la traversa e poi da quel momento è scaturita poi l’azione che ha determinato il gol del vantaggio. Arrivavo da un periodo non troppo facile e quella parata mi ha dato più motivazione.

Il sostegno delle compagne – Quando ero al Toro ed ero molto piccola, avevo 18 anni, una compagna che mi spronava molto era Marta Carissimi, mi ha aiutata tanto e mi è servito. Negli anni ho sempre avuto compagne che hanno creduto in me mi hanno sempre detto una parola di conforto nei momenti no invitandomi a credere in me stessa. In quello sono stata molto fortunata.

Cambiamento – Certo che qualcosa è cambiato rispetto al passato! Il sabato pomeriggio accendiamo Tim Vision, Sky e troviamo tutte le partite del calcio femminile. Fino a 5-6 anni fa il calcio femminile non era nemmeno considerato uno sport. Io sono molto contenta di far parte di questo cambiamento, di giocare ancora e di essere nel cambiamento, sono molto più fortunate le ragazzine che iniziano ora a giocare però io sono molto fiera del mio percorso. Ci tengo molto allo sviluppo del calcio femminile e fiera dei progressi che si stanno facendo, speriamo tutti quanti in questo benedetto professionismo che dovrebbe arrivare.

Fair play – Confermo, c’è molto fair play, andiamo oltre la maglia e oltre i colori perché se c’è un bel rapporto di amicizia, il campo è una cosa fuori ne è un’altra.

Fonte: Instagram Taca La Marca

Photo Credit: Como Women

Pareggio di carattere per il Vicenza: a Brescia le reti di Basso e Kastrati decretano il 2 a 2

L’ormai eterna sfida tra il Vicenza Calcio Femminile ed il Brescia non esaurisce le sue emozioni. A Ospitaletto termina 2a 2, con le reti di Basso, su rigore, e Kastrati.

Più di qualche rammarico per le Biancorosse, più che altro per la modalità con la quale sono arrivati i gol avversari, all’interno di una partita di grande carattere e grinta da parte delle ragazze del Vicenza, che due volte sono andate in svantaggio e due volte sono riuscite a recuperare.

La prima conclusione al 4’, ed è biancorossa: Sossella serve un bel passaggio in verticale a Kastrati, che si accentra e tira un bel destro che Gilardi riesce a bloccare, ma l’arbitro ferma per fuorigioco.

All’8’ però un pasticcio difensivo porta il Brescia al vantaggio. Retropassaggio troppo debole di Sossella per Bianchi, Luana Merli è lesta ad intercettare, superare il portiere biancorosso e depositare in rete.

Dopo il gol, è il Brescia ad attaccare: al 14’ Luana Merli si gira in area, ma il suo tiro esce di poco; un minuto dopo la reazione biancorossa, con Yeboaa che in progressione per le vie centrali serve un filtrante a Dal Bianco in area, ma il suo tiro dalla destra non è potente, e finisce tra le braccia di Gilardi.

Al 16’ Gresia decreta un calcio di rigore per il Vicenza: punizione di Maddalena diretta in area, Gilardi in uscita travolge Larocca. Dal dischetto Basso è fredda, e di rasoterra trafigge la retroguardia bresciana.

Al 19’ è sempre Basso ad essere pericolosissima, rubando il pallone a Locatelli e irrompendo in area dalla sinistra. La nove biancorossa mette in mezzo per Yeboaa, ma Galbiati è attenta e sgombera.

Le Biancorosse dimostrano un grande carattere, lottando su ogni pallone e cerando di condurre il match.

Il Brescia piano piano cresce: al 31’ bel cross per Luana Merli, che lesta tira col destro, ottima reazione di Bianchi.

Al 36’ le leonesse sono di nuovo in vantaggio. Ripartenza del Brescia, lancio lungo per Luana Merli, che in velocità fulmina Galvan e, sola davanti a Bianchi, trafigge di prepotenza.

È sempre il Brescia ad essere più pericoloso: al 43’ bravissima Menon a sgomberare un mischione in area biancorossa; un minuto dopo un destro da fuori area di Ghisi finisce fuori.

Si chiude un primo tempo che porta con sé più di qualche rammarico, con le due reti bresciane arrivate da disattenzioni, in una frazione nelle quale il Vicenza non ha di certo sfigurato.

La seconda metà si apre con il Brescia all’assalto: Luana Merli entra in area dalla sinistra, eccezionale Bianchi a bloccare il suo tiro in uscita.

Il Vicenza tenta subito di reagire: azione manovrata, con Kastrati che va per le vie centrali, la dà a Ferrati che serve Sossella sulla fascia destra: nessuna Biancorossa riesce ad intervenire sul cross e l’azione sfuma.

Al 56’ il Vicenza la riacciuffa: cross magistrale dalla destra di Larocca, Kastrati in area stacca e di testa trafigge.

Un minuto dopo Kastrati rischia la doppietta: servita in area da Dal Bianco, esplode un sinistro potente e preciso, Gilardiriesce in qualche modo a salvarsi.

Al 61’ attimi di preoccupazione, con Basso costretta ad abbandonare il terreno di gioco per un brutto colpo.

Brescia vicinissimo al gol al 64’: parapiglia in area, il pallone arriva a Cristina Merli, che di sinistro prende in pieno la traversa.

Al 71’ un’azione al tiki taka finisce con Yeboaa imbeccata da Ferrati in area: il suo tiro è troppo debole e Gilardi blocca.

Al 73’ bravissima Bianchi in uscita a sgomberare, rimediando così ad un pasticcio difensivo del quale ne stava approfittando Luana Merli.

Entrambe le squadre provano a vincerla, ma nessuna riesce a sfondare. Brivido all’88’, quando Luana Merli entra in area, brava Menon a sgomberare; altra paura al 90’, con la progressione della neo entrata Brayda, che si conclude con un tiro murato dalla difesa Biancorossa.

Al 91’ bellissima cavalcata di Broccoli, che parte sulla sinistra, salta un’avversaria, arriva in area, si accentra e tira con il destro: Gilardi para.

Al 94’ Cattuzzo arriva al tiro da fuori: Gilardi si supera e devia in corner. Sull’angolo Broccoli di destro non riesce a centrare la porta.

Con il tiro alto di Cattuzzo, arrivato dopo un assalto di Kastrati, si chiude una bella partita, nella quale le Biancorosse hanno dimostrato tutto il loro valore e che forse, con un pizzico di cattiveria in più, avrebbero anche potuto portare a casa.

Il Vicenza resta imbattuto in questo 2021, anche se domenica prossima attende una partita difficile: le ragazze saranno di scena a Pomigliano, nel recupero dell’8^ giornata.

 

TABELLINO

BRESCIA CALCIO FEMMINILE

Gilardi, Brevi (C, 68’ Viscardi), Locatelli, Galbiati, Parsani (77’ Barcella), Ghisi (85’ Brayda), Magri, Merli C., Assoni (68’ Previtali), Merli L., Colombo (77’ Ronca)

A disposizione: Cogoli, Verzelletti, Massussi, Martino

All. Simone Bragantini

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Bianchi, Menon (C), Sossella (79’ Fasoli), Yeboaa (79’ Broccoli), Basso (62’ Piovani), Kastrati, Dal Bianco (71’ Cattuzzo), Ferrati, Larocca, Galvan, Maddalena (46’ Missiaggia)

A disposizione: Dalla Via, Bauce, Frighetto, Bonzi

All. Cristian Dori

Arbitro: Gresia di Piacenza

Assistenti: Girgenti di Ferrara e Scafuri di Reggio Emilia

Marcatrici: 8’ e 36’ L. Merli (B), 17’ Basso, 56’ Kastrati (V)

Recupero: 1’, 5’

Risultati 14^ Giornata di Serie B

Orobica – Roma 0-0

Brescia – Vicenza 2-2

Cesena – Ravenna 0-2

Chievo – Cittadella 4-0

Lazio – Pontedera 1-1

RIozzese Como – Perugia 1-1

Tavagnacco – Lazio RINVIATA

Classifica

Pomigliano 26
Como 25
Lazio 21
Cesena 21
Tavagnacco 20
Ravenna 19
Cittadella 18
Brescia 18
Chievo 15
Orobica 15
Vicenza 14
Pontedera 12
Perugia 5
Roma 4

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Sam Kerr vince il premio di Young Australian Achiever of the Year nel Regno Unito

Sam Kerr, il capitano delle Matildas, ha ricevuto il più grande riconoscimento per le sue prodezze al Chelsea vincendo la nomina di 2021 Young Australian Achiever of the Year nel Regno Unito.

Kerr è la seconda calciatrice ad essere riconosciuta con questo onore, assegnatole dalla Fondazione Australia Day UK, dopo il grande Harry Kewell, star dei Socceroos (nazionale maschile australiana) che ha ricevuto il premio nel 2005.

La 27enne ha segnato sette gol nelle prime 10 partite della stagione di Super League femminile inglese, aiutando il Chelsea a raggiungere il secondo posto nella competizione, ed attualmente è terza nella classifica del golden boot.

“È fantastico essere riconosciuta al fianco dei precedenti vincitori di questo premio, che provengono da una vasta gamma di background e che hanno tutti dato grandi contributi a varie aree della società” ha detto Kerr.

“Harry Kewell è stato il primo destinatario di questo premio nel 2005, quindi è un grande onore per me essere riconosciuta per i miei sforzi nel calcio britannico, come Harry 16 anni fa”.

Kerr, che ha ricevuto il premio in una cerimonia virtuale, è la 17° vincitrice del premio Young Achiever of the Year nel Regno Unito, che riconosce i risultati dei giovani australiani nel Regno Unito che si siano distinti in un qualsiasi campo (non solo il calcio).

L’attaccante delle Matildas è stata precedentemente nominata Young Australian of the Year anche nel 2018.

“Sam si sta esprimendo in maniera fantastica con il Chelsea, ad oggi è senza dubbio una delle migliori calciatrici del mondo, con il suo arrivo a Londra è stata in grado di sollevare immediatamente il profilo del club e della lega”, ha detto il Chief Executive della Federcalcio Australiana James Johnson.

“Ci congratuliamo con lei per essere stata riconosciuta come una giovane leader australiana che contribuisce positivamente al suo sport, e alla società, nel Regno Unito”.

“Sam è una fantastica ambasciatrice del calcio femminile, in Australia e nel mondo, e siamo orgogliosi di averla come testimonial del nostro paese”.

Photo Credit: Instagram @bythewhiteline

Cimatti-Picchi: il derby è giallorosso!

Reduce dalla sconfitta con il Pomigliano, il Ravenna Women viene chiamato al riscatto nella prima giornata di ritorno contro il Cesena nel derby romagnolo.

Complice il terreno di gioco di Martorano pesante, a causa della pioggia caduta nelle ore precedenti alla partita, la partita stenta a decollare, ma dai ritmi molto combattuti nella zona nevralgica del campo. Le due compagini provano a farsi sentire da una parte e dall’altra, con il Ravenna leggermente più concreto davanti alla porta di Pignagnoli e il Cesena con un maggiore possesso palla a centrocampo per il primo quarto d’ora della prima frazione di gioco.

Il primo vero squillo della partita lo porta Marengoni quando, con una conclusione di sinistro da fuori area, costringe Pignagnoli al super intervento con il pugno sopra la traversa. Ma le giallorosse sembrano aver trovato la quadra e, al 29′ arriva il vantaggio: da un calcio d’angolo dalla sinistra, Barbaresi mette in mezzo una palla che viene spizzicata a centro area fino a quando arriva a Cimatti che, spalle alla porta, controlla e con il destro gira la sfera verso la porta con una parabola che non lascia scampo a Pignagnoli. È quindi proprio il capitano delle Leonesse a sbloccare il derby.

Al rientro dall’intervallo, il Cesena mette il piede sull’acceleratore inserendo in campo Papaleo e Beleffi per acciuffare il pari. I cambi sembrano dare ragione a mister Rossi, con il Cesena che comincia a rendersi pericoloso dalle parti di Copetti ma, nel momento migliore delle bianconere, il Ravenna tira fuori il colpo del ko: è il 64′ quando le ravennati guadagnano un calcio di punizione. Il primo tiro viene ribattuto dalla barriera ma Picchi è lestissima e con il destro colpisce al volo la palla ancora per aria. La sfera compie una traiettoria velenosa che si insacca in maniera splendida alle spalle di Pignagnoli per il raddoppio del Ravenna. Per Picchi è il primo gol stagionale, arrivato dopo un periodo difficile che l’ha vista lottare con qualche infortunio, e che consente alla numero 6 di tornare finalmente a sorridere.

Il Cesena sembra risvegliarsi dopo questa sberla e si presenta immediatamente dalle parti di Copetti con Papaleo, ma la sua conclusione termina a lato.

Incredibilmente questo è l’unico sussulto delle bianconere e le ragazze ravennati possono gestire il vantaggio in maniera magistrale, ritornando alla vittoria dopo la prova sottotono della giornata precedente.

Il Ravenna Women tornerà in campo domenica 31 gennaio allo stadio Sbrighi di Castiglione di Ravenna per la partita con la Lazio, valida per il recupero della decima giornata di andata.

Cesena Femminile-Ravenna Women 0-2 (0-1): Cimatti 29′, Picchi 64′

Cesena Femminile: 11 Pignagnoli, 4 Pavana, 6 Carlini (dal 59′ 22 Cuciniello), 7 Casadei, 9 Costi, 10 Petralia, 14 Porcarelli, 15 Montes De Oca (dal 46′ 21 Beleffi), 25 Simei (dal 46′ 29 Papaleo), 28 Georgiou (dal 78′ 77 Del Francia), 30 Pastore.

A disp: 1 Pacini, 19 Zani, 20 Gallina, 24 Paolini, 27 Siboni.

Allenatore: Roberto Rossi

Ravenna Women: 22 Copetti, 5 Greppi, 6 Picchi (dal 67′ 46 Benedetti), 7 Barbaresi, 9 Cimatti (dal 78′ 11 Burbassi), 13 Crespi, 16 Capucci, 23 Morucci, 28 Costa, 43 Marengoni.

A disp: 3 Omokaro, 14 Ligi, 19 Jaszczyszyn, 21 Melis, 25 Giovagnoli, 26 Raggi, 42 Nicola.

Allenatore: Alessandro Recenti

Ammonite: Georgiou, Porcarelli (CF); Picchi (RW).

Arbitro: sig. Dini (sez. Città di Castello) Assistenti: sig. Boato (sez. Padova), sig. Zoccarato (sez. Padova)

Credit Photo: Ravenna Women F.C.

Serie C: Tutti i risultati della quinta giornata

La Serie C femminile riparte con novantuno reti realizzate nella quinta giornata disputata ieri pomeriggio. In attesa di Unterland Damen-Atletico Oristano (B) che andrà a completare il turno il 25 febbraio, il campionato ha riconfermato sostanzialmente i valori espressi prima dello stop di novembre. Nel Girone A la Pro Sesto batte il Real Meda e non fa più mistero di puntare alla cadetteria, bene anche il Pinerolo e il Genoa che sta trovando continuità di prestazioni e risultati. Nel Girone B, con il Cortefranca a riposo, ne approfittano tutte le inseguitrici tranne il Venezia bloccato da un’incredibile rimonta del Permac Vittorio Veneto. Nel Girone C vince ancora il trio di testa Bologna, Arezzo e Filecchio Fratres, tra una settimana ci sarà il primo scontro diretto tra felsinee e toscane. Nel Girone D il Chieti mantiene il primato solitario vincendo nel recupero, in scia Palermo e Lecce.

GIRONE A
Alessandria-Campomorone Lady 0-6
Genoa-Azalee 2-1
Pinerolo-Independiente Ivrea 3-0
Real Meda-Pro Sesto 0-3
Speranza Agrate-Caprera 2-0
Spezia-Torino Women 0-5

La Pro Sesto si aggiudica derby col Real Meda e piazza la quinta vittoria su cinque, a segno Possenti e Carlucci con una doppietta. Dietro insegue il Pinerolo a meno due dalla vetta in attesa dello scontro diretto tra due giornate. Terzo successo di fila per il Genoa, da due corner arrivano entrambe le reti rossoblu a firma Spatorno, prodezza balistica di Barbini per il momentaneo pari delle Azalee. Risultati larghi per Campomorone Lady (tripletta per Tortarolo) e Torino Women (gol di Ponzio, Borello, Levis, Favole e Crisantino), primi tre punti per lo Speranza Agrate.

GIRONE B
SPAL-Isera 3-3
Padova-Triestina 3-1
Trento-Le Torri 5-0
Portogruaro-Brixen Obi 0-3
Venezia-Permac Vittorio Veneto 3-3

Passo falso del Venezia che subisce la rimonta del Permac Vittorio Veneto e rallenta la corsa sul Cortefranca, decisiva Bonassi con un rigore parato a metà ripresa. Al termine di una partita ricca di gol ed emozioni, la SPAL ottiene un importante pareggio in rimonta contro l’Isera: la doppietta di Martello tiene accese le speranze dopo i due gol di Pasqualini e il vantaggio di Campagna, di Vannini il gol del definitivo 3-3. Il Padova si riscatta dalla sconfitta col Cortefranca battendo la Triestina: premiato l’opportunismo sotto porta di Gastaldin che si fa trovare pronta sui legni colpiti da Stefanello e Costantini, di Donà il tris. Accorcia anche il Brixen Obi che sbanca Portogruaro nonostante le tante assenze. Nessun problema per il Trento contro Le Torri, tra le cinque reti doppietta di Tonelli.

GIRONE C
Bologna-Cella 3-0
Pistoiese-Filecchio Fratres 0-4
Jesina-Ducato Spoleto 14-0
Sassari Torres-Aprilia Racing 2-3
Riccione-Vis Civitanova 0-0
Roma XIV-Arezzo 0-6

Al Bologna va il derby d’Emilia contro il Cella, tutte nella ripresa le tre reti rossoblu a firma Zanetti, Minelli e Mastel. Tra una settimana le felsinee affronteranno nello scontro diretto il Filecchio, reduce da un netto successo in casa della Pistoiese. A completare il trio di testa l’Arezzo che torna da Roma con tre punti importantissimi. Colpo in terra sarda dell’Aprilia Racing che batte il Sassari Torres grazie a Maiorca, Padovan e Morlock. Si smuove la classifica del Riccione che raccoglie il primo punto della stagione nel pari a reti inviolate contro la Vis Civitanova. Larga vittoria infine della Jesina contro un rimaneggiato Ducato Spoleto.

GIRONE D
Formello-Apulia Trani 1-1
Palermo-Crotone 3-1
Monreale-Lecce Women 0-4
Pescara-Sant’Egidio 2-0
Ternana-Chieti 0-1

Il Chieti supera la Ternana all’ultimo respiro grazie al diagonale deviato di Stivaletta e mantiene il comando solitario della classifica. Dietro c’è il Palermo che dimentica il ko contro la Res, ieri a riposo, battendo il Crotone. Nel capoluogo siciliano si rende protagonista anche il Lecce contro i padroni di casa del Moreale, decidono Marsano, Bergamo e una doppietta di D’Amico. La parabola sensazionale di Angelini apre la strada per il due a zero del Pescara sul Sant’Egidio. Il match tra Formello e Apulia Trani si risolve nel primo tempo con il botta e risposta tra Rais e Zuzzi, Mari nega la vittoria alle pugliesi deviando sulla traversa una conclusione dalla distanza.

Credit Photo: Lavinia Catalano

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