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Incontro Castiglia-Tisci in Divisione: “La collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico è fondamentale per la crescita e per un futuro solido del futsal”

Credit: Futsal Pistoia

CASTIGLIA – “Ringrazio il Presidente Tisci per la costante attenzione e disponibilità dimostrata verso il nostro movimento – sottolinea il Presidente Castiglia -. La collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita del futsal, in particolare per la formazione dei giovani e per la costruzione di un futuro solido e sostenibile per la disciplina”.

La formazione di Castellaneta supera per 4-1 il Real Vicenza all’FCS Center

Credit photo: Camilla Tesso
Nella terza giornata del campionato di Serie C, girone B le ragazze dell’FCS Women riscattano lo stop subito nel turno precedente sul campo del Villorba conquistando il secondo successo tra le mura di casa. 
Le biancorosse si impongono per 4-1 (2-1 al riposo) al Real Vicenza. Apre lo score Fischer al 3’ insaccando alle spalle del portiere in uscita su assist di Santin. Al 9’, passaggio di Santin e Stockner piazza la palla in rete sul primo palo.

Le vicentine accorciano al 37’: Emmanuel conquista un calcio di rigore e Basso, dal dischetto, spiazza Graus. Al 51’ passaggio di tacco di Stockner per Fischer, che da fuori area realizza un gol spettacolare spedendo la palla in rete sul secondo palo. All’89’, grande azione di Peer passaggio per Santin, tiro respinto dal portiere sui piedi di Antolini, pronta ad insaccare la palla del 4-1 finale. 

FC SÜDTIROL WOMEN – REAL VICENZA 4-1 (2-1)

FC SÜDTIROL WOMEN: Graus, Maloku (52’ Ruaben), Kiem (75’ Antolini), Ladstätter, Tschöll, Costisella, Bielak (52’ Pfostl), Santin, Zipperle (52’ Oberhuber), Fischer, Stockner (76’ Peer).
A disposizione: Holzer, Nigg, Huber.
Allenatore: Marco Castellaneta
REAL VICENZA: Franzina, Ocloo, Lovato, Cecchinato (87’ Cataldo), Dal Fra, Maddalena (81’ Jorizzo), Fasoli, Bortolan (63’ Simiele), Emmanuel (87’ Vale), Basso, Scaroni (69’ Frighetto).
A disposizione: Martelli, Parolin, Formento.
Allenatore: Moreno Dalla Pozza
ARBITRO: Anas Ijaz di Bolzano (Tommaso Betta e Cheik Kebe di Bolzano)
RETI: 3’ Fischer (FCS), 9’ Stockner (FCS), 37’ rig. Basso (RV), 51’ Fischer (FCS), 89’ Antolini (FCS).
NOTE: ammonita Dal Fra.

L’Hellas Verona premiato da CONI con il Collare d’Oro al merito sportivo

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Una giornata importante e significativa per l’Hellas Verona, che entra di diritto nella storia dello sport italiano.

Lunedì 3 novembre, il Club gialloblù è stato infatti insignito dal CONI del Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza conferita dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per l’attività svolta e le benemerenze acquisite in oltre un secolo di vita. All’evento hanno partecipato le più alte cariche della politica italiana e tanti sportivi italiani che si sono distinti in questo anno in Italia e nel mondo.

Il Collare d’Oro, istituito per riconoscere i più alti successi sportivi degli atleti azzurri e i meriti delle società centenarie, è stato consegnato al Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
La cerimonia si è svolta nella Casa delle Armi al Foro Italico e ha visto la partecipazione del Team e Club Manager ed ex calciatore dell’Hellas Sandro Mazzola, e della capitana dell’Hellas Verona Women, Rachele Peretti, che ha rappresentato con orgoglio i colori gialloblù portando il labaro del Club.

Queste le dichiarazioni del Presidente Esecutivo Italo Zanzi:
“Prima di tutto ci tengo a fare i complimenti a tutti gli atleti. Per noi, come società e come Club, è un vero onore essere qui oggi. Come realtà calcistica, crediamo profondamente che lo sport non significhi soltanto competizione e vittorie sul campo, ma anche crescita, inclusione e sostegno alla comunità. A nome di tutta l’Hellas Verona, desidero ringraziare il CONI per questo prestigioso riconoscimento. Come proprietà e come società, il nostro obiettivo è quello di rispettare e onorare il passato, ottimizzare il presente e guardare verso il futuro. Abbiamo con noi un capitano, Sandro Mazzola, che vanta una storia di più di 25 anni nel Verona, e anche Nicoletta Manfrin, che ha lavorato per il Club da più di 40 anni. Loro sono parte del presente e anche del futuro, ma soprattutto rappresentano una continuità importantissima. Guardando al presente, l’Hellas Verona non è solo ciò che si vede la domenica in TV, durante una partita, ma molto di più. Abbiamo un’ottima squadra femminile, rappresentata qui oggi dalla nostra capitana Rachele Peretti, e 18 squadre del Settore Giovanile, tra maschile e femminile, con i responsabili che ogni giorno lavorano per i bambini e per la comunità. Questo per noi è un tema importantissimo. Un’altra realtà molto importante è l’Hellas Verona for Special, un gruppo che comprende due squadre che competono a livello regionale, e tanti altri ragazzi che rappresentano una vera ispirazione. Infine, proprio ieri abbiamo presentato un progetto con la Caritas di Verona, nato per offrire una casa e un sostegno concreto a donne che si trovano in situazioni di difficoltà. Questo è ciò che facciamo quotidianamente per aiutare la città di Verona, la regione e tutte le persone che ci stanno accanto”.

Il Team e Club Manager dell’Hellas Verona, Sandro Mazzola, ha commentato così il riconoscimento ricevuto:
“Sono molto orgoglioso di essere qui a rappresentare l’Hellas Verona per ricevere questo premio, che va sicuramente condiviso con tante persone che hanno scritto gli oltre cent’anni di storia del Club. Un ringraziamento va a tutti gli atleti, i dirigenti, i presidenti e tutti coloro che hanno lavorato per costruire e portare avanti questa fantastica storia, che continua ancora oggi. È un grande onore vedere riunito tutto lo sport nazionale in questa occasione, e ancora di più essere qui a rappresentare l’Hellas Verona”.

“Il fatto che il Verona sia qui oggi dimostra come, a livello storico, questa società abbia lasciato un segno importante nel tempo. – Ha dichiarato Rachele Peretti, capitana dell’Hellas Verona Women:
Per me essere presente in prima persona è motivo di grande orgoglio, così come accompagnare il Presidente e Sandro Mazzola in questa manifestazione. Credo che il passato sia sempre prezioso per lavorare al meglio per il presente e per quello che deve venire in futuro. Speriamo di poterci togliere ancora tante soddisfazioni”.

Viviana Schiavi: “Mondiale U17? Rimane un gruppo fortissimo e speciale che ha saputo divertire e divertirsi”

“EURO2025 sei stato un viaggio pazzesco” aveva scritto Viviana Schiavi nei giorni seguenti all’Europeo di Svizzera, vissuto da vice di Soncin. La classe ’82 a pochi giorni di distanza dalla sconfitta in semifinale contro l’Inghilterra aveva poi aggiunto: “Ricordi ed emozioni indescrivibili e indimenticabili. Grazie a tutte e tutti, il resto è ancora da scrivere”.

Chissà se in quel momento sapeva già di dover vivere, da protagonista, anche il Mondiale Under 17 in Marocco, terminato anche stavolta per le Azzurre dopo i tempi regolari. Stavolta, infatti, fatali i calci di rigore contro il Messico che hanno condannato le giovani italiane ad abbandonare il sogno semifinale: “Marocco2025 sei stato un viaggio incredibile. 
Al di là dei risultati, rimane un gruppo fortissimo e speciale che ha saputo divertire e divertirsi. Insieme”.

L’ex calciatrice sulla rassegna mondiale, che ha visto le sue ragazze vincere il girone iniziale per poi battere la Nigeria agli ottavi prima del passo falso ai rigori contro il Messico, ha poi salutato cosi il suo gruppo:  “Non è finita … è solo un arrivederci. Grazie ragazze siete state pazzesche e grazie staff per aver contribuito a rendere tutto più magico. Abbiamo costruito tutte e tutti insieme, ricordi bellissimi che ci legheranno per sempre. A testa alta. Viviana”.

 

Frida Lähteenmäki, Bologna: “Club dalla ricca storia. Il mio obiettivo? Contribuire al suo successo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prosegue con fiducia il cammino stagionale del Bologna. La formazione rossoblù, reduce da una vittoria trovata nel recupero di fronte al neopromosso Vicenza, sta provando a trovare continuità, dimostrando, anche nelle difficoltà, di poter essere “osso duro” di un campionato che non risparmia nessuno.

Mentre le ragazze del tecnico Pachera cercan già di dare seguito alla buona prestazione sfoderata nel citato match in trasferta, abbiamo avuto il piacere di scambiare due battute con Frida Lähteenmäki: il contributo difensivo, classe ‘97, d’origine finlandese, ha parlato con noi di presente e futuro, non dimenticando prospettive individuali e d’insieme.

Benvenuta Frida! Quest’anno arricchisci la rosa rossoblù e fin da subito hai messo in chiaro di voler contribuire ad una stagione soddisfacente. Quali sono gli obiettivi individuali e cosa ha significato per te stringere la mano ad un club che non solo punta alla massima categoria ma presenta anche una visione di crescita ampia e duratura?

«Ho scelto di venire a Bologna per la sua ricca storia, la professionalità e le forti ambizioni per il futuro; inoltre, la visione del club è perfettamente in linea con il mio obiettivo di raggiungere la Serie A. Credo sia importante trovarsi in un ambiente che non solo miri al successo, ma abbia anche un piano sostenibile per raggiungerlo e rimanere a quel livello. È un onore far parte di un club così prestigioso!».

La squadra, per ora, ha archiviato una parentesi di sette giornate che l’hanno vista ottenere risultati in costante mutamento e pressoché altalenanti. Come te lo spieghi e quale sarà, a parer tuo, la migliore tendenza da sovvertire perché si riesca a trovare un po’ più di continuità?

«Abbiamo avuto un ottimo inizio di stagione e penso che la chiave per noi sia mantenere la calma e avere fiducia nelle nostre capacità come squadra, soprattutto nei momenti in cui perdiamo punti. La costanza deriva dal lavorare insieme, dal sostenersi a vicenda e dal rimanere concentrati sui nostri obiettivi. Abbiamo un gruppo forte e, quando giochiamo al meglio, possiamo competere e battere qualsiasi squadra di questo campionato».

I tre recenti appuntamenti (Lumezzane, Res Donna Roma, Vicenza) confermano la competitività di un campionato che nel tempo si è rafforzato, trascinando con sé realtà di livello, sia navigate che neo subentrate. Cosa servirà nel presente e nel futuro più imminente per dare continuità a questo momento prestigioso che la società sta vivendo come realtà al femminile?

«Il sostegno continuo da parte del club, sia dentro che fuori dal campo, è fondamentale per continuare a progredire. Investire nella squadra femminile e in strutture di alta qualità è essenziale per mantenere un ambiente professionale e aiutare il gruppo a compiere il passo successivo. Costruire continuità e ambizione a tutti i livelli sarà fondamentale per sostenere questo momento positivo e diventare ancora più forti».

Domenica sarà il Trastevere a fare tappa a Bologna, una avversaria che non viaggia in acque tranquille e che avrà per questo voglia di riscatto. Che gara vi aspettate e quale dovrà essere l’approccio vincente anche di fronte ad una opposta che non si dovrà dare per scontata?

«Come abbiamo visto in questo campionato, non ci sono partite o avversari facili. Dobbiamo affrontare questa gara con la stessa intensità e mentalità di sempre, mantenendo la calma con la palla e la fiducia nel nostro stile di gioco. La chiave sarà controllare il gioco, essere creative e decisive nell’ultimo terzo di campo e sfruttare le occasioni. Vogliamo segnare gol, dominare la partita e continuare a costruire la nostra fiducia come squadra».

Ci lasciamo con un augurio per il tuo percorso nei medesimi colori. Lascia, se ti va, un messaggio alle tue compagne.

«Non vedo l’ora di scoprire cosa il futuro riserva alla squadra. Sono entusiasta di farne parte e mi impegnerò a contribuire al suo successo, raggiungendo tutte insieme grandi traguardi!».

Si ringrazia Frida Lähteenmäki e la società tutta per la gentile concessione.

La Serie A Women sostiene la decima edizione di #ioleggoperché. Cappelletti: “Con un libro alle bambine consegniamo il futuro nelle loro mani”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
#ioleggoperché compie dieci anni. E anche per questa edizione, che coinvolge 4,2 milioni di studenti, 29.216 scuole, 350 nidi e 4.061 librerie in tutta Italia, la Serie A Women sostiene l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori. Nelle gare della quinta giornata, in programma tra venerdì 7 e domenica 9 novembre, le due capitane e il direttore di gara entreranno accompagnati da un bambino o da una bambina, con un libro in mano. Prima della partita, le calciatrici e l’arbitro doneranno il libro al bambino/a che li accompagna, proprio per rappresentare simbolicamente la promozione e l’educazione alla lettura verso le nuove generazioni. Per Milan-Juventus, partita in programma sabato alle 14 e in diretta anche su RaiSport e RaiPlay – tutte le gare della Serie A Women Athora vengono trasmesse su DAZN –, l’iniziativa sarà estesa a tutte le 22 calciatrici, che come l’arbitro consegneranno un libro ai bambini e alle bambine che le accompagneranno.

L’appuntamento con #ioleggoperché è dal 7 al 16 novembre: ci si potrà recare nelle librerie di tutta Italia e donare un libro alle biblioteche scolastiche. Per raccontare l’impatto di #ioleggoperché nel corso di questi dieci anni è stato inoltre realizzato da AIE, con il sostegno di Pirelli, il documentario “Leggere può cambiare tutto. Dieci anni di #ioleggoperché”, che ripercorre la storia e i risultati del progetto, dal punto di vista delle scuole, e che sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay dal 7 al 16 novembre. Un racconto corale, che alterna materiali d’archivio, riprese originali e testimonianze dirette, per mostrare come migliaia di biblioteche scolastiche siano nate, cresciute e si siano trasformate negli anni grazie a #ioleggoperché, impreziosito dagli interventi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei Ministri Alessandro Giuli (cultura) e Giuseppe Valditara (istruzione e merito) e di altre istituzioni, insieme alle testimonianze di studenti e docenti di ogni età.

“Ritengo che la lettura sia una delle attività che nella giornata e nella vita di ognuna di noi non possa mai mancare – le parole della presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti -. Anche quest’anno sosteniamo con grande forza l’iniziativa #ioleggoperché, e per sensibilizzare la donazione di libri alle biblioteche abbiamo scelto il campo, che rappresenta un luogo di crescita per ogni bambina o bambino e per ogni calciatrice. Consegnando un libro nelle mani delle bambine e dei bambini si dà loro uno strumento di conoscenza, educazione, crescita, mettiamo il futuro nelle loro mani”. Tutte le info sulla decima edizione di #ioleggoperché sono disponibili sul sito www.ioleggoperche.it

Luca Rossettini, Roma: “Per portare a casa questa sfida ci serviranno qualità e determinazione!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Roma sarà impegnata venerdì 7 novembre nella quinta giornata di Serie A Women contro la Fiorentina.

Il calcio d’inizio è previsto alle 20:00 allo Stadio Curva Fiesole, Viola Park di Bagno a Ripoli, diretta tv su Dazn.
Il tecnico Luca Rossettini ha parlato ai media ufficiali del Club alla vigilia dell’impegno delle giallorosse.
Ecco le sue parole.

Dopo la vittoria con l’Inter, come sta la squadra?

“La squadra sta bene, abbiamo entusiasmo nel lavoro, sicuramente il  risultato ci dà maggior forza nella proposta e nella disponibilità. Quindi abbiamo fatto una settimana giusta per preparare una partita importante come quella di Firenze”.

⁠Roma e Fiorentina hanno una vocazione offensiva, pensa che questa attitudine renderà la gara più  aperta o più bloccata?

“Noi cercheremo di renderla aperta, facendo ancora meglio di quanto fatto finora con più qualità e con più determinazione, perché saranno ingredienti necessari per cercare di portare a casa il massimo da questa sfida”.

Ha chiesto sempre alla squadra di concentrarsi partita dopo partita, in questa occasione cosa vorrà vedere dalla squadra?

“Mi piacerebbe vedere lo stesso atteggiamento e la stessa aggressività che hanno messo con l’Inter. Un po’ più di cinismo nelle occasioni che riusciamo a crearci e maggior compattezza difensiva nella nostra metà campo. Questo è un aspetto su cui stiamo cercando di lavorare e su cui abbiamo grandi margini di miglioramento”.

Il Benfica si conferma la squadra da battere ma Sporting Lisbona e Braga sono pronte all’impresa

Nella quinta giornata di Liga BPI, che si è tenuta al ritorno della pausa Nazionali, il Benfica si è confermato la squadra più temibile di un campionato portoghese davvero competitivo. Seguono a pochi punti di distanza lo Sporting Lisbona e il Braga che con la vittoria contro il Rio Ave ha conquistato 7 punti in classifica e la terza posizione. L’impressione generale è che ogni giornata possa modificare una gerarchia davvero molto mobile, in cui ogni squadra può facilmente imporsi e dire la sua.

Il Vitoria SC, prima squadra a giocare la partita della quinta giornata di Liga BPI, ha vinto in casa per 3-0 contro il Damaiense. Le ospiti hanno aperto le marcature (Antunes 4′) ma le padrone di casa sono riuscite a portarsi a casa il risultato con tre gol segnati nel secondo tempo: due di Betinha (68′ e il rigore trasformato in gol al 72′) e uno di Gravante a chiudere i giochi al minuto 83.
Con questa vittoria, il Vitória SC esce dalla zona retrocessione e sale al quarto posto, provvisoriamente. L’SF Damaiense rimane con quattro punti nella metà inferiore della classifica. MVP: Betinha (Vitoria SC) che ha segnato le due reti che hanno contribuito alla vittoria della sua squadra. La capitana ha regalato, così, uno dei momenti più belli della competizione fino ad ora.

Il Torreense ha sorpreso lo Sporting vincendo in trasferta per 3-2 in una partita intensa e ricca di spunti d’azione. In seguito a questo risultato la squadra di Torres Vedras è salita al quinto posto con 6 punti, mentre le Leonesse mantengono la seconda posizione con 10 punti.
Lo Sporting è passato in vantaggio alla fine del primo quarto d’ora con un gol di testa di Ashley Barron su calcio d’angolo di Madison Haugen. Le ospiti hanno distribuito bene le giocatrici sul campo, chiudendo con precisione gli spazi vicino alla propria porta, senza smettere di cercare il contropiede. Il pareggio è arrivato due minuti dopo il 45′: Weimer  ha segnato il gol del pareggio su rigore, con un tiro forte e rasoterra. Il ribaltamento del risultato è arrivato subito dopo la ripresa del gioco, ancora una volta su calcio piazzato, questa volta su calcio d’angolo, con Maile Hayes del Torreense che, con una reazione fulminea, ha anticipato le avversarie e ha portato il risultato sul 2-1. Lo Sporting ha spinto il piede sull’acceleratore per riuscire a tornare in parità e i suoi sforzi sono stati ricompensati all’81’, quando Georgia Collins ha segnato il 2-2 con un potente tiro dall’interno dell’area. Il Torreense ha finito per segnare di nuovo un minuto dopo il 90′. Daniuska approfittando di un brutto passaggio dell’estremo difensore avversario ha portato alla sua squadra  i tre punti.
MVP: Maile Hayes (Torreense) per aver creato diverse occasioni da gol, averne segnato uno in prima persona e aver fornito il suo supporto in difesa ogni volta che le circostanze lo richiedevano.

Il Racing Power voleva mantenere il proprio record di imbattibilità in Campionato contro un avversario che veniva da due sconfitte consecutive. Il Gaia, però, non era dello stesso avviso e ha reagito dando il meglio di sé in campo riuscendo, alla fine, a conquistare i tre punti.
Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate nonostante le occasioni avute da entrambi gli schieramenti, il secondo ne è parso una copia a carbone fino al sesto minuto di recupero dopo il 90′: Laura Luís ha servito Carolina Ferreira (come lei subentrata dalla panchina). Ferreira ha segnato l’unico gol della gara con un tiro forte e preciso.
Con questa vittoria, il Valadares Gaia sale al terzo posto con 7 punti, mentre il Racing Power è al quarto posto con 6.
Come immaginabile, la migliore in campo è Carolina Ferreira che è entrata negli ultimi minuti in campo, ma è riuscita comunque a decidere la partita con un tiro eccellente nell’ultima azione della partita.

Il Benfica ha battuto il Maritimo per 5-0 in una partita in cui ha dominato dall’inizio alla fine. La squadra di casa ha giocato sempre in attacco, contro un’avversaria che, per tutta la durata della gara, si è solo difesa e ha visto la sua situazione aggravarsi con l’espulsione di Sara Ferreira (36′). Con questo risultato, il Benfica mantiene il primo posto in classifica, ora con tre punti in più dello Sporting, mentre il Marítimo occupa l’ottavo posto con 4 punti.
Il Benfica è partito forte, dimostrando grande voglia di andare subito in gol di fronte ad un Maritimo che, in questa fase iniziale, non si è lasciato intimidire e ha saputo difendersi.
Il gol che ha smosso il tabellino è arrivato al 32′ ad opera di Caroline Møller che con un potente tiro rasoterra ha incrociato dall’interno dell’area di rigore.
Le padrone di casa hanno reso ancora più difficile il compito delle avversarie aumentando il ritmo e segnando un altro gol (49′), ancora una volta di Caroline Moller, questa volta con un tiro di destro. Questo vantaggio rafforzato non ha portato il Benfica a rallentare e Nycole Raysla ha segnato un altro gol (62′) stavolta di sinistro, su passaggio di Anna Gasper.
In un dominio chiaro e inequivocabile il Benfica ha segnato altri due gol, questa volta ad opera di Carole Costa (84′ e 90’+1′, quest’ultimo su rigore).

Partendo dall’ultima posizione, il Braga è salito al terzo posto della Liga BPI, ora con 7 punti, dopo aver battuto per 2-0 il Rio Ave nella trasferta a Vila do Conde, nella partita che ha chiuso la quinta giornata di un campionato molto combattuto. Il Rio Ave è sceso all’ottavo posto con 5 punti. Le marcature sono state aperte già al 3′: un cross lungo di Ágata Filipa alle spalle della difesa è stato deviato da Malu Schmidt, che ha mandato la palla nell’angolino basso sinistro della porta avversaria. Rassicurate dal gol segnato all’inizio della partita, le ragazze di Braga hanno preso le redini del gioco e non hanno praticamente permesso allo schieramento opposto di avvicinarsi all’area se non con calci di punizione e in situazioni innocue.
Nella seconda frazione di gioco Il Rio Ave è tornato in campo con un altro atteggiamento, costringendo le ragazze di Braga a optare maggiormente per il contenimento palla. Il gol che ha chiuso la pratica è arrivato al minuto 81 ad opera di Oling: la finlandese è partita dalla zona centrale senza che nessuno la fermasse, ha avanzato in diagonale verso destra, approfittando dello spostamento delle centrali.

Contestualmente a quanto successo nella quinta giornata di Liga BPI questa è la classifica aggiornata: 

  1. Benfica 13
  2. Sporting 10
  3. Braga 7
  4. Valadares Gaia 7
  5. Racing Power 6
  6. Vitoria SC 6
  7. Torreense 6
  8. Rio Ave FC 5
  9. Maritimo 4
  10. Damaiense 4

Veronique Brayda, Brescia Femminile: “Giornata molto emozionante: è un momento che immaginavo da tanto tempo”

Photo Credit: Simone Potenza - Acf Brescia Calcio Femminile

Dopo un anno di assenza, tornare in campo non è mai semplice. Emozione, attesa e un pizzico di timore accompagnano ogni atleta che rientra dopo un lungo stop. Per Veronique Brayda, però, quel momento è diventato subito indimenticabile: nel novembre 2025, al suo ritorno tra le Leonesse convocate, la centrocampista biancoblù ha trovato il modo più bello per segnare il proprio ritorno, con un gol dopo soli sei minuti di gioco.

Per me la giornata di sabato è stata una giornata molto emozionante – racconta Brayda – non mi aspettavo il gol dopo pochi minuti e questo ha fatto sì che la giornata fosse ancora più speciale. Porterò per sempre con me il ricordo di questa partita. È stato un momento che immaginavo da tanto tempo, ma l’emozione di viverlo è inspiegabilmente forte. Mi sono detta di vivermela completamente e di godermi ogni istante senza pensarci troppo“.

Durante il lungo periodo di recupero, Veronique ha imparato a dare valore anche ai gesti più semplici: “Il poter vivere la quotidianità e imparare ad apprezzare le piccole cose sul campo, oltre a giocare una partita, è stato fondamentale. In questo percorso ho imparato a mettermi dei piccoli obiettivi quotidiani: raggiungerli, passo dopo passo, mi ha dato la forza di continuare“.

Dietro il suo ritorno ci sono mesi di lavoro silenzioso, fatica e tanta forza di volontà. Un percorso condiviso, reso possibile anche grazie al sostegno costante della società, dello staff tecnico e delle compagne, che l’hanno accompagnata con fiducia e vicinanza in ogni fase del recupero.

Serie A Women: domani il primo anticipo con una sfida d’alta classifica, sabato secondo big match

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo quinto turno la Serie A Women che cambia il formato con tre gare al sabato e tre alla domenica, visto nelle ultime giornate. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Il primo anticipo della Serie A Women va in scena al venerdì e si parte subito con il botto. Alle ore 20, infatti, al Viola Park la Fiorentina riceve la Roma, impegnata poi martedì in Champions League. Le giallorosse arrivano a questa gara da prima della classe a punteggio pieno mentre le viola da seconde, alla pari con Juve e Napoli Women, ed in serie positiva da tre gare, grazie alle due vittorie rimediate nelle ultime due gare e ad un pari.

Al sabato, poi, altri due match. All’Arena Civica di Milano l’Inter riceve il Sassuolo alle 12:30. Le nerazzurre non vincono da tre gare, due pari ed una sconfitta, mentre le emiliane hanno vinto solo una volta in quattro gare perdendone due. Alle 14:00, poi, l’intreccio tra Milan e Juve, opposte al Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola d’Arda in diretta anche su Rai Sport. Bianconere vittoriose nelle ultime due gare di campionato con le rossonere una sola lunghezza in classifica dietro alle avversarie di giornata.

Alla domenica le altre tre gare. La Ternana Women cercherà i primi storici punti in Serie A contro il Como Women. Al ‘Moreno Gubbiotti’, alle 12:30, occhio alle lariane vittoriose nell’ultima trasferta contro la Juventus. Si continua, poi, alle 15 al ‘Mirko Fersini’ con Lazio-Napoli Women, con le partenopee forti dei 7 punti conquistati sino ad ora e le biancocelesti vogliose di riscatto dopo due passi falsi di fila. A chiudere a ‘La Sciorba’ alle 20:30 Genoa-Parma. Sfida tra neopromosse che le padrone di casa penultime, a tre punti, e le ospiti in serie positiva da tre gare con un successo e due pareggi.

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