Barcellona e Atlético Madrid vincono le loro sfide dei sedicesimi di finale di Women’s Champions League. Le catalane si impongono per 4-1 sul Psv Eindhoven mostrando la grande forza del collettivo. In rete le grandi attaccanti del Barcellona Jenni Hermoso, Oshoala e Lieke Martens oltre a un’autorete. Nei minuti finali Smits, capocannoniere del campionato olandese, dà ancora una speranza al PSV anche se al ritorno si giocherà in Catalogna. Le blaugrana sono mostrate superiori nella partita in cui è tornata titolare anche Sandra Paños che era stata egregiamente sostituita da Cata Coll. Nelle olandesi hanno giocato alcune ex del campionato spagnolo come Van Veenendaal che ha giocato nell’Atlético e Van de Berg, ex Valencia, autrice dell’autorete.
Anche l’Atlético Madrid si impone in Svizzera ai danni del Servette per 4-2. Sugli scudi Ludmila autrice di due goal e un assist. La brasiliana pareggia il goal della spagnola Paula Serrano che aveva portato avanti le svizzere. Ma l’Atlético in questo periodo è imprevedibile e così nuovamente il Servette va in vantaggio su rete di Lagonia su calcio di rigore procurato ancora dalla forte Paula Serrano. Nel secondo tempo le colchoneras in 10 minuti ribaltano la partita sull’asse Ludmila-Deyna Castellanos che segnano le reti del vantaggio. Nei minuti finali ecco la francese Laurent per il 4-2 che rassicura l’Atlético e che fa sperare le colchoneras negli ottavi di finali di questa magnifica Women’s Champions League.
Spagnole a forza 4 nella Women’s Champions League
Silvia Vivirito, Riozzese Como: “Mister Wergifker? Ci trasmette la sua anima argentina. Siamo cariche per il Ravenna”
La serie B femminile, mai come quest’anno, è molto incerta, il valore delle squadre cominciano a farsi vedere, anche se gli scontri diretti sono alle porte. Ottimo fino ad ora il percorso della Riozzese Como, prima in classifica e reduce dai successi contro Pomigliano e Brescia. Ilnapolionline.com ha intervistato la centrocampista delle lombarde Silvia Vivirito.
Domenica importante successo esterno a Brescia. Ci parleresti della sfida giocata dalla Riozzese Como?
“Siamo contente per la vittoria, visto che per noi era uno scontro diretto per il vertice. E’ stata una partita tosta, visto il valore del Brescia, però è venuto fuori il nostro carattere ed è arrivata una vittoria importante per il morale e per conservare il primo posto. Ora ci prepariamo per le prossime sfide in casa contro il Ravenna Women e in trasferta contro il Tavagnacco”.
Fino ad ora bene negli scontri diretti, meno nelle gare contro le così dette piccole. E’ questo il passo da migliorare, ovvero tenere sempre alta la concentrazione.
“Quest’anno è un campionato incerto, tra l’altro, ci sono squadre che devono recuperare delle gare, perciò ad oggi la classifica ancora non è del tutto completa. Noi certamente dobbiamo avere sempre alta la tensione, come ci dice il mister, ma essendo ancora ad inizio anno, abbiamo ampi margini di crescita, per progredire e fare sempre meglio”.
Conosciamo tutti il vostro allenatore Pablo Wergifker, molto bene come mister. Fuori dal campo che persona è per voi ragazze?
“Lui da buon sudamericano, ci trasmette l’anima argentina, ovvero tanta grinta e voglia di non mollare mai. Noi lo seguiamo tutti i giorni in allenamento, perché sa come infondere noi la fiducia, perciò siamo contenti che lui sia il nostro allenatore”.
Da argentino sono stati giorni tragici per la morte di Maradona. Voi ragazze come avete cercato di stargli vicino?
“Lui quando ha saputo della tragica notizia, si è sentito davvero male, sconvolto. Lui ci ha detto, è come se fosse morto un parente, perché era molto legato a Diego Armando Maradona. Il “Pibe de Oro” è stato il più forte calciatore della storia del nostro sport, un campione dentro e fuori dal campo, perciò la sua morte ha colpito anche noi ragazze”.
Parlando della pandemia Covid-19, a Como la situazione com’è rispetto ai mesi scorsi?
“Noi in questo momento abbiamo tutto sotto controllo, al momento non abbiamo avuto casi di Covid-19, stiamo rispettando a pieno il protocollo, stando attenti ai particolari. Non è facile perché è una pandemia che ci deve fare stare sull’attenti, senza commettere imprudenze. In generale i numeri del calcio femminile, non sono del tutto negativi, c’è la massima prudenza, anche se ci sono squadre che devono recuperare delle gare, però è un risultato più che positivo. La Lombardia è tra le Regioni più colpite, però noi come gruppo Riozzese Como siamo contente di come stiamo lavorando per evitare qualsiasi tipo di contagio”.
Ora come prossimo avversario affronterete il Ravenna Women in casa. Che tipo di gara ti aspetti contro le emiliane?
“Il Ravenna è una delle candidate a salire in serie A, ha una rosa molto competitiva ed è tra le squadre che ha delle gare da recuperare, causa Covid-19. Noi con il successo di Brescia, abbiamo il morale a mille, sappiamo che non sarà una gara semplice. Ora abbiamo in testa la sfida contro le emiliane, poi andremo ad Udine contro il Tavagnacco, società sempre di prestigio e che rispettiamo. Noi cercheremo di uscire con due ottimi risultati e l’atteggiamento sarà quello di giocarcela al meglio delle nostre possibilità”.
Credit Photo: Fabrizio Brioschi
Lana Clelland, Fiorentina Women: “Obiettivo? Segnare un gol al “Franchi”
Oggi alle ore 14,00 allo stadio “Franchi” la Fiorentina di mister Antonio Cincotta affronterà lo Slavia Praga. In queste ore le parole della punta della squadra viola Lana Clelland.
“Non conosco le nostre avversarie, è la prima volta che le affronto, ma sicuramente mi aspetto una squadra che abbia esperienza in Champions League visto che è tanti anni che giocano questa competizione. Verranno al Franchi per vincere come noi che affronteremo al meglio questa partita. Crediamo di andare avanti, ma dobbiamo giocare da squadra. Desiderio? Segnare al Franchi che è quello che manca nella mia carriera a Firenze per ora. Penso a quel momento che sarebbe bello, ma lo sarebbe ancora di più se ci fossero i tifosi quindi speriamo e andiamo avanti pensando a questo match. Purtroppo, causa Covid, quest’anno non potranno seguirmi i miei genitori e mio padre con il suo famoso kilt non potrà essere al Franchi. Questi momenti mi mancano ed è un po’ triste però si va avanti e sono sicura che tiferanno anche da casa”.
Credit Photo: Marco Montrone
La Juventus Women sfata il tabù Lione: non subiva due gol da oltre un anno
L’undici bianconero guidato da Rita Guarino sfiora la partita perfetta. Un primo tempo giocato ad altissimi livelli le permettono di chiudere sul punteggio di 2 a 1. Un risultato quasi impensabile ad inizio partita, soprattutto se si guardano i numeri del Lione, campionessa europea in carica.
La corazzata francese non subiva due reti dal settembre 2019. Era una partita di D1 in Francia, il Lione sconfisse sonoramente il Reims siglando 8 reti ma ne subì 3. Dopo quel momento non è mai andata oltre un gol subito a partita.
La rete di Hurting e l’autogol di Buchanan portano il punteggio sul 2 a 0. Bonansea però commette un fallo, giudicato da rigore, che riapre la partita. I primi 45 minuti si chiudono con il vantaggio bianconero, nel secondo tempo però il Lione ha mostrato le sue qualità e i cambi azzeccati hanno fatto il resto.
La Juventus Women però ha sfruttato le ripartenze e sono due le occasioni mancate, prima Hurting e poi Bonansea si ritrovano davanti al portiere avversario ma sbagliano il colpo decisivo. In campo europeo questi errori si pagano sempre, le bianconere vengono raggiunte e poi superate a pochi minuti dalla fine: 3 a 2 il risultato finale.
Credit Photo: Andrea Amato
Recuperi Serie B: Lazio e Orobica tornano a festeggiare i tre punti
La giornata di ieri non ha visto soltanto i sedicesimi di Women’s Champions League, ma anche due recuperi del campionato di Serie B.
Prima vittoria casalinga in questa stagione per la Lazio, che ha avuto la meglio su un Pomigliano che ha confermato più che mai i suoi nuovi obiettivi in cadetteria, dalla salvezza alla possibile salita in A. Con questo ritorno ai tre punti le laziali salgono al secondo posto della B: le aquilotte potrebbero aver trovato in questa partita la svolta al loro campionato.
Anche l’Orobica torna a festeggiare i tre punti, stendendo in dieci minuti un Chievo Verona rimasto stordito da questo risultato. Le orobiche potrebbero aver rimesso i binari giusti alle loro ambizioni, mentre le clivensi si tratta di un brutto stop, ma comunque sono ancora a metà classifica.
Stephanie Ohrstrom, Fiorentina Femminile: “Mancherà il calore dei tifosi. Siamo cariche e concentrate”
Stephanie Ohstrom, portiere e capitana della Fiorentina Femminile, si è presentata in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro lo Slavia Praga. Queste le parole dell’estremo difensore svedese rilasciate ai media.
Sui punti forti delle avversarie
Le abbiamo studiate. Sono molto fisiche e utilizzano gli esterni per riempire l’area di rigore. Hanno molta esperienza viste le loro partecipazioni europee. Siamo pronte; entrare in Champions League è come avere un foglio bianco in mano. Si decide tutto in 180 minuti. E’ una guerra e sarà stimolante affrontarla.
Sul Franchi vuoto
Chi ha giocato in questo stadio col pubblico lo ha sempre sentito. Qui abbiamo vinto lo scudetto davanti ai tifosi. Ci manca sentire il loro calore. Il bello è che comunque ci sono vicini tramite i social e in vari altri modi. Sappiamo che sono con noi e porteremo questa loro vicinanza in campo.
Sulle possibilità di passare
Noi abbiamo disputato questa competizione diverse volte. Abbiamo sempre fatto bene. Ci sono capitati avversari forti come Wolfsburg, Arsenal, Chelsea. C’è una forte volontà di vincere. Il mister e lo staff hanno preparato bene la partita; sappiamo cosa fare. Dovremo mostrare carattere e personalità.
Sulle precedenti esperienze in Europa
Niente è impossibile e lo sappiamo. Dobbiamo rimanere unite. Sarà una partita molto fisica e sarà vietato mollare. Possiamo passare il turno.
Sull’approccio mentale alla Champions League
Non dobbiamo cambiare approccio mentale. Non stiamo facendo benissimo in campionato e questo ci da spinta per farci valere di più in Europa. Vogliamo regalare qualcosa al pubblico e alla società che ci sono vicine. Daremo tutto.
Sulle compagne e su cosa dirà loro prima della gara
Prima di queste gare c’è poco da dire. E’ una cosa che bisogna tenersi dentro. Sarò vicina alle ragazze. Non dovremo aver paura di giocare come sappiamo. Giocare una competizione europea è un evento che tutti vorrebbero vivere, dovranno godersela fino in fondo.
Sulla mentalità
Siamo concentrate. Ho visto una buona rifinitura oggi. Ho sentito il cuore battere appena entrate sul terreno del Franchi. E’ un segnale positivo. Sentiamo la partita e ho viste le ragazze cariche. Avranno le mie stesse sensazioni.
UWCL i risultati dei sedicesimi: Juventus battuta in rimonta, pokerissimo Chelsea e Wolfsburg
Sono finalmente iniziati i sedicesimi di finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21 con la prima giornata di andata. Nelle italiane in gara, la Juventus cade all’Allianz Stadium contro le campionesse in carica del Lione. Mentre per la Fiorentina si dovrà aspettare il match di domani contro lo Slavia Praha.
Calendario andata:
Mercoledì 9 Dicembre
Lanchkhuti vs Rosengård 0-7
Minsk vs LSK Kvinner 0-2
WFC-2 Kharkiv vs BIIK-Kazygurt 2-1
Pomurje vs Fortuna Hjørring 0-3
Spartak Subotica vs Wolfsburg 0-5
Juventus vs Lyon 2-3 (Hurtig 16′, Renard 30′ (rigore), Buchnan 38′, Malard 68′, Kumagai 88′)
Sparta Praha vs Glasgow City 2-1
Benfica vs Chelsea 0-5
Göteborg vs Manchester City 1-2
PSV Eindhoven vs Barcelona 1-4
St. Pölten vs Zürich 2-0
Servette vs Atlético Madrid 2-4
Giovedì 10 Dicembre
Fiorentina vs Slavia Praha
Górnik Łęczna vs Paris Saint-Germain
Ajax vs Bayern München
Vålerenga vs Brøndby
Calendario ritorno:
Martedì 15 Dicembre
Lyon vs Juventus
Atlético Madrid vs Servette
Mercoledì 16 Dicembre
BIIK-Kazygurt vs WFC-2 Kharkiv
Slavia Praha vs Fiorentina
Paris Saint-Germain vs Górnik Łęczna
Manchester City vs Göteborg
Barcelona vs PSV Eindhoven
Bayern München vs Ajax
Brøndby vs Vålerenga
Wolfsburg vs Spartak Subotica
Rosengård vs Lanchkhuti
LSK Kvinner vs Minsk
Fortuna Hjørring vs Pomurje
Chelsea vs Benfica
Glasgow City vs Sparta Praha
Giovedì 17 Dicembre
Zürich vs St. Pölten
Credit Photo: Damien LG – OL
Alice Gallinaro, Padova: “Il rispetto reciproco e l’umiltà del gruppo è il punto di forza della squadra”
Attaccante dotata di una buona tecnica individuale, predilige giocare da esterno sfruttando al massimo la sua velocità nei movimenti di gioco. Cresciuta nel Teolo, ha maturato esperienze nel Rubano prima di gareggiare per la società biancoscudata con la quale è riuscita a vincere il campionato Primavera, percorrendo inoltre tutta la trafila per il passaggio dalle giovanili alla prima squadra. Alla scoperta di Alice Gallinaro, classe 2000, elemento di prospettiva del Padova, ambiziosa squadra veneta partecipante al girone B del campionato di serie C
Ciao Alice, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo
“Tecnicamente mi definisco un attaccante con una buona tecnica il cui punto di forza è la velocità, caratteristica tipica di un attaccante esterno, in quanto trovandosi spesso a ricevere il pallone sulla corsa, in veri e propri duelli con il difensore avversario, l’attaccante esterno deve sicuramente sfruttare l’arma della velocità per poter arrivare prima dell’avversario diretto sulla palla. Mi piace segnare, inserirmi negli spazi liberi per poter effettuare cross o comunque creare azioni pericolose; posso dire, inoltre, di essere un attaccante altruista, gioco molto per la squadra rendendomi sempre disponibile”.
Esperienze pregresse in carriera
“Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 6 anni in un paesino vicino al mio nella società che allora si chiamava c.s.r Teolo, dove ci ho giocato fino all’età di 12 anni. A 13 anni, non potendo più giocare con i maschi, ho deciso di scegliere il progetto del calcio Rubano, che aveva appena messo in piedi una squadra femminile ed è qui che ho cominciato a conoscere il mondo del calcio femminile. Inoltre, posso dire che negli anni passati a Rubano sono riuscita a levarmi qualche soddisfazione personale: a 15 anni ho ricevuto una chiamata per uno stage della Nazionale under 16, dopo aver fatto lo stesso anno la rappresentativa provinciale e regionale. Finita l’avventura al Rubano ho deciso di alzare l’asticella e di approdare finalmente al Padova, dove da subito mi son trovata molto bene. Fin dall’inizio ho potuto esprimermi al meglio soprattutto dal punto di vista calcistico e nella stagione 2017/2018 ho avuto la soddisfazione di vincere insieme alle mie compagne il campionato primavera contro squadre del calibro di Tavagnacco e Vittorio Veneto. L’anno scorso invece sono salita definitivamente in prima squadra, trovando un gruppo coeso e molto disponibile; grazie alle mie compagne son migliorata molto, sia a livello personale che a livello calcistico”.
Le persone più importanti del tuo percorso calcistico
“Tutta la famiglia, ma in particolare mio fratello gemello; quest’ultimo è colui che mi ha trasmesso la passione per il calcio. Siamo sempre stati compagni di gioco e abbiamo sempre condiviso le nostre passioni, tra cui il calcio; inizialmente mi limitavo a fargli da portiere ma poi con il tempo, osservandolo, ho potuto imparare molto”.
I momenti più belli della tua carriera
“Lo stage con la nazionale under 16 e con la rappresentativa regionale mi ha permesso di confrontarmi con le coetanee più forti del panorama calcistico nazionale e regionale, un motivo di vanto ed orgoglio oltre che di crescita e maturazione personale; ricordo inoltre con enorme piacere il campionato Primavera vinto all’ultima giornata con il Padova, trionfo arrivato in un gruppo di ragazze completamente nuovo”.
Il derby più sentito
“Lo scorso anno la gara vinta con il Vicenza (a fine stagione promosso in B) ci ha dato molte soddisfazioni, lasciandoci un buon ricordo; quest’anno la partita con il Portogruaro dove ho segnato anche una rete mi ha emozionato parecchio anche se resta il match con il Venezia il derby in assoluto più sentito”.
I punti di forza della squadra
“Siamo un gruppo di ragazze unite dove c’è molto rispetto reciproco in quanto nessuna si sente superiore alle altre ed ognuna cerca di essere disponibile nei confronti delle altre; a tal proposito sono da ammirare anche le ragazze più grandi come il capitano Amidei, giocatrici veterane, sempre umili e pronte ad essere da esempio, aiutando le più piccole”.
Obiettivi stagionali
“Il nostro obiettivo è quello di fare meglio dello scorso anno, siamo una squadra decisamente competitiva grazie ai nuovi innesti e alla circostanza di avere avuto più tempo per lavorare ed amalgamare la squadra; siamo un gruppo molto giovane ed ambizioso che può puntare al salto di qualità, centrando la promozione in serie B, visto che ci troviamo a gareggiare in un torneo equilibrato dove non ci sono superpotenze, con avversarie alla nostra portata; a livello personale è il mio secondo anno in prima squadra, vorrei migliorare e provare a dare una mano al gruppo, segnando quanti più goal possibili, legando ulteriormente con le compagne”.
Credit Photo: Facebook Alice Gallinaro
Il punto: Mamba mentality
Prima ancora del 24 dei Lakers, Michael Jordan ha detto “Ci sono momenti, quando sei stanco o non stai bene, in cui comincia una battaglia con te stesso”. E se lo diceva His Airness, che in carriera ha vinto tanto ma anche perso quando non doveva, possiamo fidarci.
La domanda che però dobbiamo farci è: come sta davvero questa Viola?
Prima di rispondere dovremmo guardare i numeri del mese, aver visto le partite allo stadio (non semplice in questo periodo storico) e respirato l’aria del matchday.
I numeri ci parlano di 4 risultati utili a Novembre e 1 sconfitta di misura contro una delle squadre più forti della nostra Serie A. I numeri ci dicono un sostanziale equilibrio nel match di sabato, con un maggior controllo del match da parte viola e maggiori risultati da parte rossonera. (Dubbi? Riguarda con calma gli HIGHLIGHTS di Fiorentina – Milan).
Non è andata come volevamo, ma la squadra ha raccolto meno di quello che ha creato. È così il calcio, è così la vita.
Abbiamo tempo per fermarci? Assolutamente no perché giovedì alle ore 14.00 (LIVE STREAMING su Facebook e su questo sito) torneremo in Champions League per un match molto insidioso.
Servirà la “mentalità” giusta. La Mentalità vincente. La “miglior versione di noi stessi”. Lo Slavia Praga viene qui per vincere. Le Campionessa in carica di Repubblica Ceca, che hanno raggiunto due volte i quarti di finale e gli ottavi l’anno scorso uscendo per mano dell’Arsenal, hanno tutto il pacchetto di una corazzata. Esperienza e fattore campo (il ritorno a Praga è mercoledì prossimo): verrano a Firenze per prenotare il passaggio di turno.
Il roaster viola ha ritrovato Arnth e Tortelli ma rischia di non avere Schroffenegger a difendere il “pitturato” a causa degli strascichi dell’infortunio in Nazionale. Buone notizie per Michela Catena, operata al ginocchio e sotto controllo medico costante, che però non sarà parte del match. Mister Cincotta – che sarà in conferenza stampa live su Facebook domani alle ore 15.00 – disegnerà la sua Fiorentina dopo la rifinitura del mattino e dovrà tenere in considerazione 180 minuti di gioco per staccare il pass agli Ottavi.
C’è tempo per un ultimo time out questa pomeriggio e poi tutti in clima Champions. Le ambizioni sono le stesse di sempre, e Lana Clelland ne è portavoce. A Team Talk ha espresso il desiderio di segnare il suo primo goal al Franchi, da dedicare a tutti i tifosi che stavolta non saranno sugli spalti ma davanti agli schermi.
Le luci al Franchi si accenderanno presto: collegamento in diretta dalle ore 13.45 e palla a due alle ore 14.00, pronti per un’altra serie europea.
Credit Photo: Fabio Vanzi
Jean-Luc Vasseur, Lione: “La Juve è un avversario temibile e noi facciamo di tutto per vincere”
Jean-Luc Vasseur, allenatore del Lione, parla in conferenza stampa al termine del match di Champions tra le francesi e la Juventus Women.
ANALISI
«Abbiamo comunque giocato contro una squadra di qualità, che ha sfruttato tutte le sue possibilità. L’inizio è stato un po’ così, ci siamo fatti prendere dalla velocità loro al centro. La prima parte si è giocata in questo modo quindi abbiamo dovuto recuperare».
JUVE
«Sapevamo che la squadra sapeva difendere bene, riescono a recuperare bene il pallone anche in difesa. Lo sapevamo, dovevamo essere più precisi e soprattutto avremmo dovuto sfruttare le occasioni da gol nella prima parte per controllare la partita»
STANCHEZZA LIONE
«Ogni volta che facciamo un errore ne paghiamo le conseguenze. Abbiamo giocato tante partite, e ciò comporta alcuni momenti di calo. Ho visto freschezza mentale nelle giocatrici che sono entrate, e questo ha fatto la differenza. La stanchezza si fa sentire, ma le calciatrici sanno aspettare il loro momento e dare tutto»
QUALIFICAZIONE APERTA
«Certamente, c’è la partita di ritorno. Oggi abbiamo preso un po’ di vantaggio ma ci aspettavamo una squadra combattiva, solida. Non dobbiamo lasciare spazi, hanno combattuto su ogni pallone. Ribaltare la partita è stata una dimostrazione di questo».
HENRY E MALARD
«Abbiamo tre giocatrici per due ruoli. La terza entra e ci porta freschezza. Amandine è entrata bene. Per quanto riguarda Malard, ci ha dato profondità, verticalizzazione e lei simboleggia questa freschezza e dinamicità. Si gioca in 11 e io cerco di trovare il mix perfetto tra tutti i talenti perché voglio avere un Lione concentrato per vincere. La Juve è un avversario temibile e noi facciamo di tutto per vincere»
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