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Qualificazioni europee: il 24 febbraio a Firenze il recupero del match con Israele

Sarà lo stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze ad ospitare mercoledì 24 febbraio (ore 17.30) Italia-Israele, ultimo match per la Nazionale Femminile nel girone di qualificazione al Campionato Europeo di Inghilterra 2022. La gara, che si sarebbe dovuta disputare lo scorso 17 settembre allo stadio ‘Castellani’ di Empoli, era stata rinviata dalla UEFA a seguito delle restrizioni per il contenimento della pandemia Covid 19 adottate dallo Stato di Israele.

Le Azzurre giocheranno per la terza volta nella loro storia a Firenze, dove dopo il pareggio (1-1) nell’amichevole con l’Inghilterra disputata nel gennaio 1995, nel giugno 2018 conquistarono la qualificazione al Mondiale di Francia 2019 battendo 3-0 il Portogallo.

Attualmente seconda nel Gruppo B a quota 22 punti, l’Italia può ancora ottenere la qualificazione diretta all’Europeo come una delle tre migliori seconde classificate dei nove gironi. Per evitare i play off, le Azzurre dovranno necessariamente battere Israele: una vittoria con sei gol di scarto garantirebbe il pass diretto per l’Europeo, altrimenti bisognerà confidare in alcuni risultati favorevoli nelle gare degli altri gironi.

Nei giorni scorsi intanto, considerato lo straordinario successo dell’edizione del 2019 e con l’obiettivo di continuare a promuovere la crescita del calcio femminile, la FIFA ha deciso di allargare da 24 a 32 squadre la fase finale della Coppa del Mondo. La FIFA ha confermato i seguenti slot per l’edizione del 2023: 11 per la UEFA, 5 per l’AFC (confederazione asiatica), 4 per CAF (Africa) e CONCACAF (Nord e Centroamerica), 3 per il CONMEBOL (Sudamerica). Australia e Nuova Zelanda sono qualificate in qualità di paesi ospitanti e i 3 slot rimanenti saranno assegnati attraverso play off su scala globale che vedranno coinvolte dieci nazionali (2 asiatiche, 2 africane, 2 sudamericane, 2 centramericane, un’oceanica e un’europea).

“E’ una scelta che va nella direzione dello sviluppo del calcio femminile – il commento della Ct della Nazionale Femminile Milena Bertolini – , è il naturale percorso di un movimento che sta crescendo in tutti i Paesi”.

Credit Photo: Fabio Vanzi

Calciomercato Inghilterra: rischio parametro zero per Miedema

Passata l’Epifania che tutte le feste porta via, non ha condotto con sé rinnovi ed acquisti. Nonostante ci si trova ancora alle prime battute, le big del calcio inglese stanno iniziando ad operare prepotentemente. Il calciomercato la sta facendo da padrone in Inghilterra con il pericolo lockdown dietro l’angolo.

Le operazioni già chiuse sono molte: una su tutti l’addio di Alex Morgan dal Tottenham. Dopo l’esperienza trimestrale, la californiana è tornata all’Orlando Pride. Con lei, anche la connazionale Denise O’Sullivan è tornata negli States al North Carolina Courage dopo la prima parte di stagione passata al Brighton. Da qualche settimana, anche il Chelsea ha portato a termine il suo primo innesto, ovvero Zecira Musovic. Il portiere svedese ha firmato un contratto di due anni e mezzo ed andrà a fare il secondo portiere. Grande acquisto in quel di Birmingham sponda Aston Villa. La governance delle Villans hanno convinto la star Mana Iwabuchi, campionessa del mondo nel 2011, ad approdare in Inghilterra. Per concludere i trasferimenti portati a termine, Claire Emslie è una nuova giocatrice dell’Everton. La scozzese, dopo sei mesi in prestito, arriva dall’Orlando Pride e resterà con le Toffees per i prossimi 18 mesi.

La questione che sta tenendo con il fiato sospeso i Gunners è la possibile perdita di Vivianne Miedema a parametro zero per l’Arsenal. L’olandese è una delle giocatrici più forti al mondo nonché guida tecnica e morale del club. Perderla, soprattutto a costo zero, sarebbe un duro colpo per la società che si priverebbe di una delle sue migliori interpreti della storia. Già ad ottobre si parlava del rinnovo come una priorità, ma a quanto pare i dirigenti londinesi non hanno preso una decisione. I grandi club sono già alla finestra pronti a prenderla. Le squadre in pole, se dovesse lasciare l’Arsenal, sarebbero Real Madrid ed ovviamente il Lione, con la Juventus più distaccata.  Nel frattempo, il Birmingham vuole tenersi permanentemente o provvedere ad un’estensione del prestito per il difensore Rachel Corsie. Il difensore, il cui accordo scade alla fine di gennaio, dovrebbe liberarsi dallo Utah Royals.

Rimanendo in tema Birmingham, Ward, coach della formazione, ha detto di aver bisogno di un portiere di riserva ed un attaccante. Per il reparto offensivo, le opzioni sarebbero tre: Katie Wilkinson, Jade Pennock e Veatriki Sarri. Tutte hanno già giocato con la coach ai tempi dello Sheffield United ed hanno disputato una stagione fenomenale. Con l’arrivo di Musovic detto precedentemente, si libererebbe Ann-Katrin Berger, portiere che conosce molto bene l’ambiente e legata alla squadra. Anche l’Everton fa restare attivo il calciomercato in Inghilterra dove sono stati accostati all’acquisto di Emily Sonnet. Il difensore degli Stati Uniti però è da poco approdata al Washington Spirit e l’operazione appare improbabile. Più fattibile quella che porterebbe a Cecilia Runnarsdottir, portiere 17enne islandese. Occhio però alla concorrenza del Chelsea.

Dopo aver infiammato il calciomercato estivo in Inghilterra, il Manchester United sfrutterà la sessione invernale per togliersi qualche esubero. In primo piano tra le uscite c’è Jane Ross, attaccante corteggiata dal Tottenham orfano di Morgan. Uscite anche per le Spurs dove la 21enne Anna Filbey sta cercando una destinazione temporanea. Bisogna fare attenzione anche al mercato estero dove la nazionale inglese Toni Duggan rimarrà in Spagna, ma il suo contratto con l’Atletico Madrid scadrà in estate e ci si aspetta l’interesse di numerosi club.

Giuseppe Cesari, Presidente Brescia Calcio Femminile “Spero di lottare sino alla fine con le prime. Serie A? Dipende dagli sponsor”

Il Presidente del Brescia Calcio Femminile Giuseppe Cesari ha parlato nei giorni scorsi sulle colonne del Giornale di Brescia.

Il numero uno biancoblù ha parlato delle ultime prestazioni in campo delle ragazze di Bragantini: “Un po’ di amaro in bocca resta, perché con un po’ più di freddezza sotto porta il risultato sarebbe stato diverso, però abbiamo dimostrato di potercela giocare anche con avversari sulla carta più forti di noi. A Roma con la Lazio siamo riusciti a cogliere un pari prezioso, con Como e Pomigliano siamo stati in partita sino alla fine sfiorando in entrambi i casi il pareggio. Siamo partiti con l’obiettivo di salvarci dopo essere stati informati del ripescaggio solo ad agosto, ma chi mi conosce sa che non mi accontento mai e spero di possa lottare sino alla fine con le prime“.

Sul ritorno del Brescia in A Cesari non si nasconde: “Il progetto è quello. Dipende anche da quelle che saranno le possibilità e dagli sponsor che vorranno venirci incontro. E’ chiaro che se un giorno dovessimo riuscire a riconquistare il massimo palcoscenico, ci sarà da fare i conti con realtà attualmente fuori della nostra portata. Non ci si può illudere, insomma, che il Brescia possa tornare ad essere competitivo ai massimi livelli come lo è stato per tanti anni, però potremmo sfruttare tutta l’esperienza accumulata per crearci il nostro spazio anche in Serie A“.

Successivamente ha fatto un primo bilancio sulla rosa costruita per la cadetteria: “La difesa si è sempre comportata in modo egregio, anche a centrocampo ho visto tante buone cose, dobbiamo solo essere più cattivi sotto porta e concretizzare meglio le occasioni che creiamo. Ci sono state offerte punte di categoria superiore, ma ci siamo imposti limiti di budget che non possiamo superare“.

Cesari ha commentato la sinergia in corso con l’Ospitaletto: “Direi che va molto bene. L’intenzione è quella di fare passi graduali per durare nel tempo. Ci stanno vicino ed hanno preso a cuore la nostra realtà. Tra poco avremo un consiglio nuovo, si procede nella giusta direzione“.

In chiusura il presidente ha parlato del futuro della Serie B 2020/21: “La Federazione vuole a tutti i costi la conclusione del campionato, lo vogliamo pure noi. Con gli ultimi protocolli Covid, penso che la stagione potrà finire regolarmente“.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Barbara Bonansea regina bianconera

Barbara Bonansea, dopo la rete siglata contro l’AS Roma, ha infranto un nuovo record. Si tratta dell’unica bianconera in grado di siglare un gol in 3 competizioni sulle 4 giocate dalla Juventus Women.

L’unica in cui non ha segnato è stata la Women’s Champions League, competizione che ha visto le bianconere confrontarsi con la corazzata Olympique Lione. Bonansea è stata inoltre eletta miglior giocatrice della semifinale dal TIM VISION, piattaforma che trasmette la competizione in diretta tv.

Barbara Bonansea ha messo a segno il suo 45esimo gol con la maglia bianconera, cifra che la rende l’attaccante più prolifica. Stando però alla stagione della Girelli, in termini di gol siglati, non è scontato che possa mantenere il primato ancora per molto: fino ad ora sono 40 i gol messi a segno dalla dieci bianconera.

Credit Photo: Andrea Amato

Lena Oberdorf estende il contratto in anticipo con Wolfsburg

Considerata una dei principali giovani talenti del calcio femminile tedesco, Lena Oberdorf sarà ora con le sei volte campionesse tedesche del VfL Wolfsburg fino a 30 giugno 2024. Oberdof è arrivata alle Wolves solo sette mesi fa, dove aveva firmato un contratto fino al 2023, ora quindi estendendo il contratto di un anno.

“Non è un segreto che mi sento davvero a casa al VfL Wolfsburg”, ha detto Oberdorf. “Sia le mie compagne di squadra che l’ambiente generale intorno a me hanno reso molto facile inserirmi nella squadra, quindi è stata una decisione facile estendere di già il mio contratto. Il mio obiettivo è contribuire a plasmare il futuro del club a lungo termine.

“Lena non si è limitata a soddisfare le già alte aspettative che avevamo quando l’abbiamo ingaggiata, ma le ha superate, ha dichiarato Ralf Kellermann, direttore sportivo del VfL Frauen. “Si è integrata molto rapidamente nella squadra e ha dimostrato di meritare di essere considerata come uno dei più grandi talenti del mondo nel calcio femminile. Siamo quindi assolutamente lieti che abbia già accettato di prolungare il suo contratto di un altro anno, dando una chiara indicazione che si sente a casa con noi. È un segnale molto positivo per il futuro!

Credit Photo: https://www.vfl-wolfsburg.de/

Chanté Dompig, Empoli: “Voglio segnare di più e fare la differenza”

Arrivata a Empoli la scorsa estate, Chanté Dompig è una calciatrice importante per la Prima Squadra femminile azzurra.
Questa è l’intervista che il sito olandese The Cult of Calcio ha realizzato con la nostra attaccante.

Buongiorno Chanté! Grazie per essere qui con noi oggi. Per cominciare, ci diresti qualcosa di più su di te e su come hai cominciato a giocare a calcio?
“Piacere mio! Mi chiamo Chanté Dompig, ho 19 anni e sono nata a cresciuta ad Amsterdam. Ho cominciato a giocare a calcio a 12 anni. Avevo già praticato altri sport come l’atletica e la ginnastica, ma quando vedevo i ragazzi giocare a calcio per strada pensavo sempre: “Ehi, anch’io voglio giocare!”. La mia prima squadra è stata il Buitenveldert, dove ho giocato fino a 16 anni, quando sono stata notata dal VV Alkmaar – che al tempo si chiamava Telstar. È stato allora che ho capito che il calcio poteva diventare qualcosa di importante per me. Sono rimasta all’Alkmaar per 3 stagioni, prima nelle giovanili e poi in Prima Squadra, migliorando anno dopo anno.”

Che tipo di calciatrice sei e quali sono i modelli a cui ti ispiri?
“Sono un’ala che può giocare sia a destra sia a sinistra, ma posso giocare anche da attaccante. Mi piace essere creativa nel mio modo di giocare, sia quando ho la palla trai piedi sia quando devo riceverla in profondità. Cerco di usare il mio dribbling e la mia velocità per liberarmi delle avversarie e lasciare il segno in ogni partita. In sintesi, vorrei essere quel tipo di giocatrice di cui un difensore a fine partita direbbe: “Ehi, è stato proprio difficile marcarla oggi.” I miei punti di riferimento sono Lieke Martens e Lineth Beerensteyn, due attaccanti della Nazionale Olandese. Sono entrambe molto forti e veloci e cercano sempre l’uno contro uno. Mi piacerebbe un giorno essere come loro!”

Sappiamo che il tuo motto è “Non pensare, tira e basta” e in effetti la tua ultima stagione ad Alkmaar è stata molto positiva. Ora che sei in Italia è ancora così?
“Sì, questo è sempre il mio motto, anche se dovrei seguirlo di più. Mi è stato molto utile negli ultimi anni, ma, da quando sono a Empoli, a volte mi capita di pensare troppo. So di essere una buona giocatrice, eppure mi ritrovo a chiedermi se sto facendo le cose giuste e questo può portarmi a commettere degli errori. Quindi, devo pensare di meno e tirare di più.”

La scorsa estate ti sei trasferita dal VV Alkmaar all’Empoli. Ci racconti come è successo?
“L’estate scorsa, molte calciatrici importanti stavano lasciando l’Alkmaar e anche io mi sentivo pronta per un’esperienza diversa. Il mio agente ha inviato il mio profilo a molte società in vari paesi, ma quando ho saputo dell’Empoli e ho fatto delle ricerche sul club e sulla città, ho capito che era lì che volevo andare. Ne ho parlato con i miei genitori e loro erano pienamente d’accordo, anche se io avevo già preso la mia decisione. L’Empoli mi sembrava una grande opportunità e io volevo coglierla.”

Hai segnato il tuo primo goal al debutto, durante la prima di campionato contro la San Marino Academy. Che sensazione è stata? Puoi dirci qualcosa di più di quell’esultanza particolare con le tue compagne?
“Ero nell’undici titolare e la partita stava andando benissimo per noi – alla fine avremmo vinto 10-0. Il San Marino è una buona squadra, ma credo che quel giorno non fossero ancora pronte. Io mi sentivo sotto pressione, perché continuavamo a segnare un gol dopo l’altro, ma io non c’ero ancora riuscita, nonostante fossi un attaccante. Il Mister però mi diceva di stare tranquilla e di continuare a giocare come sapevo. Quando finalmente ho segnato, ho fatto finta di scattarmi un selfie con le mie compagne. Qualche giorno prima avevamo fatto uno shooting fotografico e ognuna di noi aveva dovuto scegliere una “posa”. Io avevo scelto la posa del selfie, e le ragazze mi avevano detto “Chanté, la prima volta che segni devi festeggiare così!”

Che differenze hai notato tra la Eredivisie olandese e la Serie A femminile? Il tuo modo di allenarti è cambiato in qualche misura?
“In Italia il gioco è molto più veloce. Qui la palla si passa continuamente e, anche quando non ce l’hai tra i piedi, devi continuare a stare in movimento. Le giocatrici, poi, sono molto forti fisicamente, quindi io mi sto adeguando. Sento che la mia forza sta aumentando man mano che mi abituo a questo modo di giocare. E poi, ovviamente, c’è tantissima passione! Gli italiani vogliono sempre vincere! Prima di ogni partita, il Mister ci fa un discorso motivazionale e noi ragazze ci carichiamo a vicenda, ci diciamo “Siamo pronte? Siamo pronte?” per entrare nel mood giusto. Tutti vogliono vincere sempre, si vede dai loro sguardi e questo mi piace tantissimo.”

Come sta andando la tua esperienza in Italia finora e quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
“La cosa che mi piace di più dell’Italia è che le persone sono aperte e gentili, vogliono farti sentire bene. Quando ti chiedono “come stai?”, è perché sono davvero interessate a sapere come stai. Anche il Mister mi aiuta molto. Ogni volta che sono giù di morale dopo una partita, lui è sempre lì a dirmi “va bene così, tu sei importante per noi”, quindi “non c’è problema”. E poi ci sono le mie compagne, che sono fantastiche. Non ce n’è una sola con cui io non vada d’accordo, siamo come una grande famiglia! Per quanto riguarda la mia carriera, vorrei segnare di più ed essere importante in ogni partita, perché non sempre riesco a fare la differenza come vorrei. Voglio diventare una delle migliori in Serie A e restarci per qualche anno, per poi magari tentare l’avventura nel campionato francese. E poi, naturalmente, vorrei arrivare a giocare per la Nazionale Olandese.”

La popolarità del calcio femminile continua ad aumentare, soprattutto dopo il Campionato Mondiale del 2019. Cosa pensi si possa fare per dare ancora più visibilità al mondo del calcio femminile?
“Penso che se i nostri colleghi uomini – soprattutto quelli più famosi come Cristiano Ronaldo o Neymar – parlassero di calcio femminile, anche dicendo cosa ne pensano, ciò contribuirebbe ad aumentarne la popolarità. Le società stanno facendo molto per dare più visibilità al nostro mondo, sia in Eredivisie sia in Serie A. Certo, sta anche a noi mostrare che sappiamo giocare a calcio e portare l’attenzione sul nostro movimento.”

Ultima cosa: hai qualche messaggio per i sostenitori dell’Empoli?
“Certamente. Voglio salutare tutti i tifosi dell’Empoli! Continuate a seguirci, siete davvero importanti per noi!”

Credit Photo: Federico Fenzi

La Serie C femminile indica Cosimo Sibilia alla presidenza della LND

Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea Ordinaria Elettiva delle società appartenenti al Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti. I 25 sodalizi della Serie C presenti o con delega hanno designato all’unanimità la conferma di Cosimo Sibilia quale candidato alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, Ettore Pellizzari come Vice Presidente Vicario, Stella Frascà e Daniele Ortolanocandidati Consiglieri Federali Nazionali. Il Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sandro Morgana delegato al calcio femminile ha fatto gli onori di casa. Al suo fianco il numero uno della LND Cosimo Sibilia e il segretario del Dipartimento Patrizia Cottini. La conduzione dei lavori è stata affidata a Luigi Barbiero, attuale Coordinatore del Dipartimento Interregionale Serie D. Presenti in sala la Coordinatrice dei Responsabili Regionali Ida Micheletti, la Coordinatrice del Consiglio del Dipartimento Sonia Pessotto e i Responsabili Regionali Alba Leonelli (Lazio), Luciano Gandini (Lombardia) e Paolo Tosetto (Veneto).

Il numero uno della LND Cosimo Sibilia, candidato per un nuovo mandato, dopo aver ottenuto in mattinata la designazione ufficiale dalle società della D per la carica di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, questo pomeriggio ha ricevuto dal calcio femminile un altro attestato di stima.

Sono anche stati eletti, nell’occasione, i due Delegati Assembleari Effettivi per il femminile, Paolo Arcivieri e Ulisse Miele (supplenti Fabio Lommi e Alessio Orazio Scarcella), che parteciperanno all’elezione dei vertici LND, una volta concluso l’intero iter nel quale tutti i Comitati Regionali e la Divisione Calcio a 5 avranno celebrato le proprie assemblee esprimendo le proprie indicazioni.

Cosimo Sibilia quindi ottiene un’altra conferma per il prossimo quadriennio: “E’ con orgoglio che accolgo il favore delle società del calcio femminile dopo aver ottenuto anche quello dei club di Serie D. E’ una designazione prestigiosa quella ricevuta da due componenti fondamentali della Lega Nazionale Dilettanti.Ringrazio tutti per il sostegno, è un fatto che mi lusinga, un segnale di coesione che fa bene a tutto il movimento. Son convinto che possiamo camminare insieme negli interessi della Lega Nazionale Dilettanti di cui il calcio femminile è un valore aggiunto. A breve per la prima volta in assoluto formeremo una Rappresentativa giovanile LND. Come per il primo anche per il secondo mandato il dialogo costante e costruttivo sarà la mia stella polare. Continueremo a lavorare per dare garanzie alle società, far ripartire i campionati e dare indirizzi per una sana gestione delle risorse economiche”.

Sandro Morgana, il delegato LND al calcio femminile, ha voluto ripercorrere i punti focali della sua esperienza alla conduzione del calcio femminile, gli obiettivi raggiunti e i progressi fatti negli ultimi quattro anni. Un saluto appassionato da parte di Morgana che il prossimo 8 gennaio lascerà l’incarico per tornare sullo scranno più alto del Comitato LND Sicilia. “Abbiamo sempre manifestato la nostra vicinanza alle società assicurando contributi mirati e riducendo le tasse d’iscrizione. Queste le linee guida di un percorso che ha puntato sempre sul coraggio dell’uguaglianza per garantire alle donne pari opportunità nel gioco del calcio e non solo”.

Da sottolineare altri importanti traguardi raggiunti dalla gestione della LND: “Abbiamo rafforzato il rapporto con il territorio coinvolgendo fattivamente i responsabili regionali in un confronto continuo e costruttivo. Dal basso verso l’altro ci siamo posizionati in uno snodo cruciale della filiera con misure di rafforzamento per una Serie C dal valore unico. La nostra vicinanza continuiamo a dimostrarla con i fatti, al più presto sarà costituita una Consulta delle società. Morgana ha poi spostato l’attenzione sull’ultimo periodo complicato:”Abbiamo combattuto tutti insieme contro un nemico feroce, rimanendo in equilibrio tra la tutela della salute e la necessità di garantire l’attività agonistica. Ce l’abbiamo fatta senza mettere a rischio la vita delle nostre tesserate, un gran bel traguardo”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Luciano Mancini, coach Perugia: “C’è dispiacere per la sconfitta … Siena Stambolich ha dimostrato di essere una giocatrice di qualità”

Si è concluso con il risultato di 4-0 in favore del Ravenna il recupero dell’8^ giornata campionato di Serie B femminile che si è disputata oggi allo stadio “Matteo Sbrighi” di Ravenna.

Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato concluso con risultato di 1-0 in favore delle romagnole, in gol al 24′ con Cimatti, nel secondo tempo le padrone di casa mettono al sicuro il risultato. Arriva infatti al 51′ il raddoppio sempre di Cimatti e al 67′ la rete di Giovagnoli. Al 70′ Filippi dal dischetto chiude definitivamente la partita sul 4-0. 

Le parole del tecnico Luciano Mancini a commentare una gara impegnativa:
C’è dispiacere per la sconfitta ma vogliamo tenere alto il morale. E’ un periodo decisamente complicato, in cui ci troviamo a dover disputare tre gare in otto giorni, fattore rimarchevole che senza dubbio ha giocato un ruolo importante nella prestazione odierna. Anche nella gara di domenica scenderemo in campo con la volontà di dare il massimo e fare il possibile, nonostante il grande sforzo che tre partite così ravvicinate richiedono a tutto il nostro organico. E’ doveroso un plauso alle ragazze per l’impegno dimostrato oltre il risultato. Anche il nuovo innesto, Siena Stambolich, nonostante il debutto in un match così complicato ha dimostrato di essere una giocatrice di qualità”.

Prossima gara: Perugia-Cittadella Women, domenica 10 gennaio ore 14:30
 
Credit Photo: Ac Perugia calcio

Martina Rosucci: “La Juve è l’amore che si trova una volta nella vita”

Oggi, Martina Rosucci ha risposto alle domande dei tifosi bianconeri tramite l’account Twitter delle Juventus Women. Ha parlato del suo amore per la Juve e delle emozioni vissute in bianconero, toccando anche tanti altri temi. Immancabile, ovviamente, il finale con l’inno della Juve.

Potete trovare tutte le sue risposte qui!

IL TERZO TITOLO

«Ero molto felice perché avevamo cominciato la stagione in maniera molto convincente. Ovviamente volevamo finirla, ma quel titolo è stato un riconoscimento per quanto fatto fino a quel momento».

https://twitter.com/JuventusFCWomen/status/1346109759972384769

LA JUVE

«È il grande amore che si trova solo una volta nella vita».

LE SODDISFAZIONI PIU’ BELLE

«Sicuramente una delle soddisfazioni più grandi è stata quella di riportare l’Italia ai Mondiali dopo 20 anni, poi ovviamente far parte della Juve fin dall’inizio e aver vinto tanto con la mia squadra del cuore».

IL GOL PIU’ BELLO

«Il più bello penso sia stato quello contro la Roma, ma il più importante quello contro la Fiorentina. A pensarci bene anche quest’ultimo potrebbe essere il più bello. Non saprei (ride, ndr)».

https://twitter.com/JuventusFCWomen/status/1346112463578796036

https://twitter.com/JuventusFCWomen/status/1346113571780964354

Credit Photo: Juventus Women

Tziarra King all’OL Reign, in cambio Kansas City prende Darian Jenkins

L’OL Reign ha annunciato di aver acquisito Tziarra King e una scelta di draft del 2° round 2022 in uno scambio con il club Kansas City. Inoltre, la squadra di Tacoma ha inviato Darian Jenkins in Kansas, cedendo i diritti sulla centrocampista Meg Brandt e la scelta del 4° round nel draft 2021.

che è stato acquisito da OL Reign nel dicembre 2018 in uno scambio con il North Carolina Courage, i diritti del centrocampista Meg Brandt, che è stato selezionato da OL Reign con la 34a selezione assoluta nella NWSL 2020 Draft, e la naturale selezione del quarto round di OL Reign nella prossima bozza del 2021.

King, attaccante di 22 anni, è entrata nella NWSL dopo essere stato scelta dagli Utah Royals con l’ottava selezione assoluta nel Draft NWSL 2020. King ha frequentato NC State, dove ha segnato 48 gol e totalizzato 19 assist in 88 partite.

“È stata una decisione molto difficile mandare Darian a Kansas City, ma con il ritorno di Megan Rapinoe e considerando il gruppo di giovani attaccanti ora nel nostro elenco – Pruitt, Balcer, Watt, Momiki e ora King – è stata una decisione che sentivo che sarebbe stato meglio per il nostro club e per Darian. Mi è piaciuto molto lavorare con Darian e credo che sarà una grande giocatrice per Kansas City in questa stagione”, ha detto Farid Benstiti, coach di OL Reign. “Pensiamo che la Tziarra ci darà qualcosa di speciale e che si trasformerà in una giocatrice di grande impatto per il nostro club e in campionato. Ha mostrato il suo potenziale la scorsa stagione e pensiamo che con più partite vedremo tutti le sua qualità”.

Con l’aggiunta di King, il roster di OL Reign ora include la sesta, l’ottava e la nona selezione complessiva dal Draft NWSL 2020.

“Non vedo l’ora di giocare con OL Reign in questa stagione 2021. Non vedo l’ora di entrare a far parte di un gruppo di giocatrici di talento e continuare a imparare e crescere con uno staff di cui ho sentito grandi cose, ha detto King. “Voglio inviare un enorme ringraziamento alle mie compagne di squadra dello Utah per aver reso il mio primo anno da professionista così memorabile. Auguro loro buona fortuna in KC e oltre. Sono grata ed entusiasta di questa nuova opportunità con un’organizzazione fantastica”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

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