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Ettore Rosato, Presidente Italia Viva: “Buon lavoro a Sara Gama Vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori”

La calciatrice Sara Gama è stata eletta vicepresidente dell’Aic. È la prima volta che una donna ricopre un ruolo apicale nell’Associazione Italiana Calciatori dalla sua fondazione nel 1968. Come presidente e vicepresidente vicario sono stati eletti Umberto Calcagno e Davide Biondini. Nata a Trieste nel 1989, Sara Gama è capitana della Juventus e della Nazionale Italiana e dal 2018 è consigliera della Figc. Da sempre si batte per i diritti delle calciatrici.

Questo il commento social di Ettore Rosato, Presidente Italia Viva:
“Più spazio alle donne nello sport e nel calcio, oggi è una giornata da ricordare. Sara Gama, capitana della Juventus e della nazionale, diventa la prima vicepresidente donna nella storia dell’Associazione Italiana Calciatori. Auguri di buon lavoro a questa grande professionista”.

Così su Twitter Ettore Rosato, presidente di Italia Viva.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Michela Coccimiglio, Football Leon: “Per noi una buona partenza, vogliamo continuare cosi”

Nel panorama del calcio femminile lombardo da diverse stagioni sta ben figurando il Football Leon. La squadra brianzola, cara al patron Michele Coccimiglio, è stata artefice di una buona partenza sotto la guidata in stagione dal tecnico Stefano Cincotta. Tra le file della rosa capitanata da Elena Campagnoli, da ben cinque anni, è presente Michela Coccimiglio, punta classe 2000 originaria di Vimercate. Abbiamo raggiunto l’attaccante del team neopromosso in Eccellenza, dopo il successo nel torneo di Promozione dello scorso anno.

Michela come ti sei avvicinata al mondo del calcio?
Mi sono avvicinata al mondo del calcio da bambina, all’età di otto anni, direttamente con una squadra femminile il Fiammamonza, per poi passare al Leon. Da quel momento non ho più smesso di giocare e anno dopo anno la passione è cresciuta sempre di più”

Sei da diverse stagioni in forza al Leon. Come è andato il campionato passato?
Personalmente la scorsa stagione è stata sicuramente la più bella vissuta finora. Era in parte un gruppo nuovo ma già dall’inizio eravamo tutte unite per raggiungere un unico obiettivo: vincere il campionato. Sono soddisfatta di me stessa per il numero di goal segnati, anche se so che avrei potuto dare di più. Vorrei inoltre ringraziare le mie compagne, non solo perché tengono viva la mia passione per il calcio ma perché in loro ho ritrovato una vera e propria famiglia.  Nonostante questi due anni ci abbiano allontanato siamo un fantastico gruppo e le ringrazio”.

Come avete vissuto la fase di stop in primavera e come state vivendo questa?
“La fase di stop è stata molto dura. Realizzare che il nostro grande campionato era stato interrotto così non è stato facile, avremmo voluto vincere fino alla fine sul campo. Questo stop ce lo aspettavamo, e nonostante sia dura, capiamo la gravità di questa pandemia e l’importanza di preservare salute collettiva. Per fortuna abbiamo uno staff preparatissimo che ci ha stilato un programma di allenamento individuale che tutte stanno seguendo da casa”.

In questa stagione puntavate ancora a migliorare vero?
“Sì, la rosa è stata rinnovata. Sono arrivate tante nuove ragazze, una più brava dell’altra. Anche quest’anno, come l’anno scorso, fin dai primi allenamenti siamo riuscite a creare la giusta complicità e chimica tra di noi”.

Come era iniziato questo campionato?
“Sapevamo che quest’anno il campionato sarebbe stato più difficile rispetto all’anno scorso, ma la preparazione era all’altezza, sia a livello fisico sia mentale. I primi tre risultati sono stati buoni: due e una sconfitta contro il Vittuone, che ha più esperienza rispetto a noi”.

In generale come valuti il torneo d’Eccellenza lombarda?
“È un campionato molto competitivo e duro. Lo affrontiamo da anni e capitano stagioni travagliate se non sei attrezzata nel modo adeguato. Spero che appena si rientrerà dall’emergenza Covid Il Leon possa riscattarsi e affrontare al meglio la parte restante del torneo. Credo che in generale, comunque, il calcio femminile sta crescendo, e sono felice di questo. Speriamo possa crescere ancora di più”.

Quali ricordi leghi particolarmente al calcio?
“I miei ricordi più belli legati al calcio sono due. Il primo goal all’età di otto anni contro la Cgb Brugherio maschile. Poi sicuramente cito ogni partita del campionato dell’anno scorso, che ci ha portato alla vittoria del campionato di Promozione e al salto conseguente in Eccellenza”.

Mercato in entrata per il Ravenna Women: ecco Giorgia Melis

Primo nuovo acquisto per la sessione invernale del Ravenna Women FC.

Dal Keralpen Belluno arriva la giovane Giorgia Melis, classe 2002, che sarà a disposizione di mister Recenti alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa forzata.

Credit Photo: Ravenna Women FC

Registrazioni aperte alle calciatrici per giocare in NWSL col Draft 2021

La National Women’s Soccer League ha annunciato l’apertura della registrazione delle giocatrici per il Draft NWSL 2021. L’ordine di scelta vedrà la neo entrata FC Racing Louisville come primo club a scegliere, seguito poi ad ordine inverso dalla classifica della fase preliminare della NWSL Challenge Cup 2020.

Per essere idoneo al Draft NWSL 2021, un giocatrice deve:
– Essere una cittadina o una residente permanente degli Stati Uniti o una cittadina straniera attualmente iscritta ad un’università negli Stati Uniti o iscritta a un’università negli Stati Uniti durante il semestre (o trimestre) dell’autunno 2020 e;
– Essere una giocatrice che ha terminato, perso o rinunciato all’idoneità NCAA rimanente, comprese le diplomate dalle scuole superiori che hanno scelto di rinunciare al college e;
Avere almeno 18 anni al termine della stagione NWSL 2021 (21 novembre 2021) e;
Non essere sotto un contratto professionale in corso né aver precedentemente firmato un contratto per giocare professionalmente; e;
Registrarsi per il Draft NWSL 2021 entro le 20:00 EST di lunedì 11 gennaio 2021.

I giocatori che si registrano per il draft ma non sono selezionati diventeranno idonei per il Discovery Eligible il giorno successivo al Draft NWSL 2021 che sarà trasmesso in diretta esclusivamente sul canale Twitch della NWSL mercoledì 13 gennaio 2021 alle 19:00 EST.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Tambaro (FIGC Campania): “Noi donne facciamo bene anche nel calcio, una vittoria veder arbitrare Frappart. In Italia c’è bisogno di una riforma, che dia spazio alla meritocrazia”

A Radio Punto Nuovo da Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Giuliana Tambaro, Vicepresidente Comitato Regionale Campano Figc : “Una grande vittoria per le donne veder arbitrare Stéphanie Frappart. Noi donne stiamo riuscendo ad avere sempre più ruoli di prestigio e dimostrando di far bene anche nel calcio, nonostante sia un ambito prettamente maschile. In Campania abbiamo la Marotta che è un arbitro internazionale, noi donne del Sud ci facciamo sentire. Maria Marotta è un arbitro partito da piccola nella realtà campana, nella sezione di Sapri e volta per volta la ritroviamo come arbitro internazionale insieme ad arbitri donna della Campania. Abbiamo organizzato anche con l’ODG Campania – che ha una squadra di calcio a 5 – partite per organizzazioni di beneficenza, abbiamo fatto un vero e proprio gioco di squadra per dar valore alle dirigenti delle varie componenti federali. Gli arbitri donna sono aumentate, anche in Campania, questo mi dà tanta gioia. Il Napoli femminile è in Serie A, il Pomigliano in Serie B ed è un grande orgoglio. Sostengo la linea della meritocrazia, in tutti i sistemi italiani c’è bisogno di una riforma in questo senso. Bisogna rimboccarsi le maniche e dare un rilievo di caratura internazionale a tutte le nostre attività, da quelle sportive a quella di natura commerciale. Noi donne stiamo lottando tanto per avere riconoscimenti in ogni campo, ma è una lotta continua contro i pregiudizi, le barriere che quotidianamente ogni donna incontra. È complicato, ma posso dire di essere cresciuta in un ambiente in cui ho assaporato il calcio, facendo qualsiasi cosa si potesse fare all’interno di una società perché mi gratifica sapere l’effetto che il calcio fa alla gente”.

Credit Photo: Sven Mandel per Wikimedia Commons

Lombi, l’ultima calciatrice romantica

Lombi Espanyol
Lombi Espanyol

Anair Lomba, detta Lombi, è una delle ultime calciatrici romantiche. Ama la maglia dell’Espanyol più di chiunque. Il suo sentimento è stato notato dalle pericas che chiedono che le sia dedicata una targa all’ingresso dello stadio. Lombi spiega che è una calciatrice a cui piace combattere, non importa quanto il club sia grande. “Quando arrivai all’Espanyol non ero nessuno, ma ora so che voglio morire per lo stesso sentimento per cui morirebbero i tifosi. Sono una fan dell’Espanyol che ha la fortuna di stare in campo e mi diverto con la squadra.” Nel 2017 dovette abbandonare l’Espanyol e stette male. “Al Valencia ebbi una lesione grave e pensai di ritirarmi, ma il dolore si sopporta se sei felice e io lo sono con l’Espanyol. Tutto quello che di cui ha bisogno l’Espanyol, lo darò sempre, dentro il campo e fuori. Il 16 luglio 2019 avevo annunciato il mio ritiro perché non volevo giocare in un club diverso dall’Espanyol. Ma a gennaio il club biancoblu mi ha richiamato e  voglio dimostrare che il calcio non è solo business.” Il club sarebbe retrocesso se tutto non fosse stato sospeso a causa del Covid 19. Dopo due vittorie nelle prime tre giornate, contro l’Eibar al Sant Adrià, Lombi ha subito un trauma cerebrale nello sbattere la testa contro una rivale.

Lombi infortunio Espanyol-Eibar
Lombi infortunio Espanyol-Eibar

Dopo vari punti di sutura, lei non perse la grinta e ha chiesto di viaggiare a Tenerife per giocare contro il Granadilla ma i medici non erano d’accordo e quindi dovette suo malgrado stare a casa. Dopo il rinvio per alcuni casi di Covid 19, dopo solo 11 giorni dal trauma, Lombi tornò contro il Santa Teresa e giocò anche contro il Sevilla. Ma dopo quattro sconfitte, ecco che Lombi ebbe la sua ricompensa con il goal nel 2-1 nel recupero contro l’Athletic e anche nell’1-1 contro il Logroño. Che tempra, che giocatrice! Lombi è davvero una calciatrice romantica e che fa la differenza. Complimenti Lombi per la tua passione biancoblu!

Photocredit: Lombi, Instagram

 

Serie A TIMVISION, Preview 9° giornata: big match Fiorentina-Milan, trasferta a Napoli per la Juventus

Sabato 05/12 ore 12.30: Fiorentina vs Milan
Fiorentina-Milan negli ultimi anni è stato un grande classico del nostro calcio. Le due formazioni hanno sempre battagliato per un posto in UWCL ingaggiando sfide divertenti ed agguerrite. Questo scontro però avrà un sapore diverso rispetto alle scorse stagioni. Le milaniste hanno consolidato il secondo posto alle spalle della Juventus macinando vittorie con una sola sconfitta proprio contro le bianconere. Il tandem d’attacco Giacinti-Dowie sta finalmente trovando l’intesa giusta e l’innesto di Veronica Boquete ha già portato grande qualità. Dopo un periodo buio, le viola sembrano aver ritrovato la quadra ritornando ai tre punti. La qualificazione in Champions appare improbabile, ciò non toglie che un ultimo arrembaggio alla zona Europa è assolutamente nelle corde delle toscane.

Sabato 05/12 ore 14.30: Napoli vs Juventus
Una per la salvezza, l’altra per lo scudetto: due squadre che hanno obiettivi opposti ma che si ritrovano a battagliare. Napoli e Juventus, in queste partite, hanno portato in campo due giochi differenti. Le partenopee puntano spesso sulla tecnica, sulle verticalizzazioni e sull’estro delle proprie interpreti. Stile che ha messo in difficoltà molte squadre, ma che a livello di punti ha portato poco. Sicuramente le azzurre meritavano più fortuna nell’ambito dei risultati che ora saranno essenziali per trovare la salvezza. Discorso diverso per le bianconere che si sono sempre dimostrate molto pragmatiche e concrete sfruttando l’enorme potenziale singolo delle giocatrici. Per la Vecchia Signora, è un test ostico quello in terra campana che non è assolutamente da sottovalutare.

Domenica 06/12 ore 12.30: Pink Bari vs Sassuolo
Anche qui due situazioni contrarie. I soli tre punti raccolti in otto partite stanno condannando la Pink Bari a rimanere in zona retrocessione. Le baresi hanno dimostrato sempre carattere, spirito di sacrificio ed una solidità difensiva spesso insormontabile. Però l’assenza di reti ha fortemente influenzato l’andamento della stagione biancorossa con le sole due marcature messe a segno che non hanno fatto granchè. Con un Napoli che scalpita alle spalle, la truppa di Mitola dovrà accelerare il passo se vorrà rimanere in Serie A. Il Sassuolo arriva a Bari forte del poker rifilato all’Hellas Verona e con tanto carisma. Nonostante ciò, l’importante è non prendere sotto gamba l’impegno: le meridionali in casa sono sempre state un osso duro e difficilmente mollano. Le neroverdi dovranno essere brave a chiudere il prima possibile il match per restare al passo delle prime.

Domenica 06/12 ore 12.30: Hellas Verona vs Empoli
In contemporanea con Pink Bari-Sassuolo, scenderanno in campo anche Hellas Verona ed Empoli. Le veronesi sono a cavallo tra la zona salvezza e la metà classifica allontanandosi sempre più dalla retrocessione. Il Covid ha colpito duramente la squadra che non ha mai perso l’unità continuando a combattere nel terreno di gioco. Gli scontri diretti con le concorrenti sono andati in gran parte bene e le gialloblù sono tra le favorite alla permanenza nella massima serie. La situazione in classifica per le empolesi è di gran lunga migliore. Dopo lo sprint delle prime giornate, le azzurre hanno conquistato il quarto posto nonostante qualche uscita a vuoto. Però, nell’ultimo periodo, le toscane sembrano aver sofferto la partenza a razzo ed ora battono la fiacca. Sicuramente il potenziale della squadra di mister Spugna è abnorme, ora dovranno riuscire a sfruttarlo nel migliore dei modi.

Domenica 06/12 ore 14.30: Inter vs San Marino Academy
Un bel match in quel di Milano infiammerà la giornata. L’Inter, ormai lontana dalle aree a rischio, affronterà la sfida con più spensieratezza. Ora le nerazzurre navigano in acque tranquille grazie anche ad una Gloria Marinelli on fire. L’ex Perugia si è presa sulle spalle la squadra e la sta portando verso lidi più ambiziosi. Le sue compagne non sono da meno: le grandi performance hanno permesso loro di mettere delle solide basi per il futuro. San Marino che non ha tempo di pensare al futuro e che deve lottare per il presente. Delle buone gare hanno messo le Titane in una condizione più vantaggiosa rispetto alle prime gare. Il pericolo regressione è ancora dietro l’angolo, ma le sammarinesi hanno tutte le carte in regola per mantenere la categoria.

Domenica 06/12 ore 14.30: Roma vs Florentia S.G.
A chiudere la nona giornata, c’è uno dei match più intriganti del turno. Roma e Florentia hanno entrambe bisogno di punti, chi per l’Europa chi per allontanarsi dai bassifondi. Le ragazze di Betty Bavagnoli, malgrado la sconfitta, hanno fatto vedere buone cose contro il Milan. La crescita c’è stata e si vede, ed ora bisogna portarla avanti. Il gioco moderno e voltato all’attacco ha dato alle romaniste delle belle prestazioni, ma che spesso ha rovinato dei risultati già fatti. Le giallorosse dovranno migliorare sotto l’aspetto dell’amministrare il vantaggio e nel mettere in cassaforte la sfida. Le toscane presentano simili problematiche in zona realizzativa. Le interpreti offensive hanno attraversato un periodo di magra che deve essere superato al più presto. Per il resto, la triade Carobbi-Domenichetti-Tona sta svolgendo un ottimo lavoro, soprattutto a centrocampo dove il livello si è alzato molto.

Sofia Cantore: “Emozionante giocare con la Nazionale”

Sofia Cantore, attaccante della Florentia SanGimignano in prestito dalla Juventus Women, parla dopo la prima convocazione in Nazionale esprimendo tutta la sua soddisfazione sui social.

«Sembra che le cose belle arrivino sempre quando meno te lo aspetti…

Sono stati dieci giorni pieni di emozioni in cui ho trovato un gruppo stupendo.
Sono davvero felice per aver raggiunto questo obiettivo che in realtà è soltanto un grande punto di partenza e uno stimolo per lavorare ancora di più»
🔥🤩🇮🇹

#SC20 #calciofemminile #azzurre

Credit Photo:Pagina Instagram Sofia Cantore

Mauro Predari coach Allieve Orobica: “Ora pensiamo a ripartire”

Mauro Predari è da quest’anno il nuovo allenatore della squadra Allieve dell’Orobica Calcio Bergamo. Abbiamo fatto il punto della situazione con lui e raccolto le sue impressioni.
Ciao Mauro e grazie della disponibilità. La prima domanda è questa.

L’Orobica punta molto sulle giovani e le nostre Allieve sono la prima Squadra che nasce e cresce interamente nel nostro settore giovanile, cosa pensi del lavoro che la Società svolge e ha svolto per il Settore Giovanile Scolastico?
Avere la possibilità di allenare all’Orobica è già un motivo di orgoglio. Sono in una società dove, dietro le quinte si sta lavorando molto per il settore giovanile. Il riconoscimento, spero a breve di scuola calcio Élite, ne è la dimostrazione”.

Domanda d’obbligo: come stai affrontando questo periodo di fermo con i tuoi collaboratori e con le ragazze della vostra Squadra?
In questo periodo, non facile, cerchiamo io e Federico di rimanere il più possibile in contatto con le ragazze. Dopo il periodo iniziale di preparazione sul campo, dove per nostro piacere, abbiamo conosciuto le ragazze, è arrivato il momento di stop. Noi facciamo due incontri settimanali via web. Uno il mercoledi, dove si lavora sulla coordinazione e parte atletica, e uno il venerdi dove si lavora con la palla in forma tecnica e l’ultima parte si lascia per delle riflessioni personali. Cerchiamo di rimanere il più possibile in contatto con loro, sono un ottimo gruppo e delle brave ragazze, il rammarico è di non essere riusciti a fare nemmeno un’amichevole”.

Hai al tuo attivo molte stagioni con diversi Club legati alla storia del Calcio Bergamasco: come pensi che possa inserirsi in questo contesto l’Orobica?
L’Orobica è un vanto per la provincia di Bergamo, a memoria, anche fuori provincia, non mi risultano società interamente dedicate al femminile con un tale settore giovanile. Le idee ci sono e la voglia e le persone di metterle in pratica anche”.

Ora una domanda tecnica: pensi che nella prossima stagione dovrà cambiare la valutazione della suddivisione delle annate legate alle categorie poiché tutti i giovani hanno praticamente perso un campionato primaverile e uno autunnale?
La risposta non è semplice, perché legata allo strascico che lascerà questo periodo, prima o poi dovrà passare. Sicuramente tutti noi, allenatori, dirigenti, giocatori abbiamo una voglia pazzesca di ritornare a fare quello che più ci piace, cioè giocare. È vero che abbiamo perso un anno, ma è un anno calcistico e non anagrafico, quindi a mio modesto parere, dovrebbe riprendere come prima, ogni annata la sua categoria”.

Con quest’ultima riflessione di Mauro Predari diamo appuntamento per le prossime news ed interviste.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

La Damallsvenskan svedese sarà estesa a 14 squadre dal 2022

Nella riunione del Consiglio federale del 6 dicembre 2018, è stato deciso di affidare al Comitato per lo Sviluppo della Concorrenza (TUK) il compito diprendere una decisione riguardo all’aumento del numero di squadre in OBOS Damallsvenskan e hanno quindi nominato un gruppo di persone per svolgere le indagini.

Il gruppo ha elaborato un insieme di materiali quanto più ampio possibile, che è stato poi analizzato ed evidenziato nella maggior parte delle occasioni. I risultati hanno mostrato che la maggioranza sostiene che un aumento del numero possa rappresentare un cambiamento positivo per il campionato.

Durante la riunione del consiglio di sorveglianza di venerdì scorso, è stato finalmente deciso che l’OBOS Damallsvenskan sarà estesa a 14 squadre dal 2022. La prossima stagione 2021 servirà come anno di transizione. Ciò significa che solo una squadra lascia l’OBOS Damallsvenskan nello stesso momento in cui tre squadre avanzano dall’Elitettan.

“È bello che dopo un paio di anni di lavoro investigativo, abbiamo finalmente raggiunto l’obiettivo di espandere l’OBOS Damallsvenskan a 14 squadre. Questo  dovrebbero rendere le due leghe ancora più attraenti per il pubblico, i media e i partner” ha commentato Sören Gustafsson, vicepresidente di Elitfotboll.

“Con un’espansione delle squadre del genere saranno offerte più opportunità di partita di ‘buona qualità’, la tendenza è che Elitettan diventerà più forte e questo significherà che squadre ancora più forti approderanno in OBOS Damallsvenskan. Penso che possa essere un ottimo modo per sviluppare il calcio femminile svedese” ha affermato Gunnar Källsten, manager del club di IK Uppsala Football.

“Con la decisione presa di espandere il campionato, l’OBOS Damallsvenskan otterrà più partite di buona qualità, che andranno a vantaggio dello sviluppo delle giocatrici e del calcio femminile svedese in generale” ha commentato Stefan Alven, Sports Manager per Elite Football Women.

Photo Credit: Bildbyrån

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