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Serie A Women Athora – Una super Roma batte 3-0 l’Inter e vola a +5 sulle inseguitrici, successi per Juventus e Fiorentina

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Al termine della quarta giornata, la Serie A Women Athora 2025/26 ha una capolista sempre più solitaria: la Roma è infatti prima a punteggio pieno dopo il 3-0 rifilato all’Inter nel primo dei tre posticipi domenicali, con 12 punti e ben cinque di vantaggio sulle inseguitrici Napoli Women, Juventus e Fiorentina, appaiate a sette dietro le capitoline. Nelle altre due sfide disputate in questa domenica infatti, la Juventus ha superato 2-1 la Ternana Women grazie alla doppietta di Cambiaghi, mentre la Fiorentina ha espugnato il “Ricci” con un gol di Janogy.

ROMA-INTER 3-0. La Roma non sbaglia neanche con l’Inter e si conferma a pieno titolo la legittima proprietaria della testa della classifica, con quattro vittorie nelle prime quattro. Nella sfida del Tre Fontane, bastano 3 minuti e 24 secondi alle padrone di casa per portarsi avanti nel punteggio: cross di Kühl e diagonale vincente dell’ex nerazzurra Pandini, che sigla la sua terza marcatura stagionale tra tutte le competizioni (le stesse totalizzate nella scorsa annata, in 25 match). Le giallorosse sfiorano il raddoppio sempre con Pandini al 26’, mentre tra le nerazzurre sono Magull e l’ex Roma Glionna le più pericolose (traversa al 50’ per la classe ‘99). Tuttavia, il punteggio cambia a favore delle capitoline al minuto 67’, con un’altra ex della gara: è infatti la subentrata Dragoni a segnare il 2-0 per le undici di Rossettini, lanciata in contropiede da Viens. La squadra di Piovani fatica a trovare gli spazi e nel finale, dopo un’altra occasione per Glionna respinta da Baldi, incassa il tris di Giugliano, che mette il punto esclamativo sullo scontro diretto tra giallorosse e nerazzurre, con il Biscione a -7 dal primo posto.

JUVENTUS-TERNANA WOMEN 2-1. Seconda vittoria di fila per la Juventus di Canzi in Serie A, dopo il pareggio e la sconfitta delle prime due giornate. Le bianconere passano 2-1 al “Pozzo” contro la Ternana di Cincotta e salgono a 7 punti in classifica, dove coabitano con Napoli Women e Fiorentina. Le Campionesse d’Italia in carica creano diverse occasioni nel primo tempo (colossali dopo la mezzora le due di Beccari, prima anticipata e poi imprecisa), ma il parziale si sblocca nel primo minuto di recupero con Cambiaghi, che di testa punisce Ciccioli. Il vantaggio bianconero dura però fino al quinto della ripresa, quando Breitner su punizione diretta sorprende Peyraud-Magnin e rimette in corsa le umbre. La squadra di Canzi tiene le redini del gioco ma fatica ad affondare il colpo contro la retroguardia rossoverde, oggi attenta e organizzata. All’87’ il reparto più arretrato della Ternana perde per infortunio una pedina centrale come Massimino, rimanendo in 10. L’inferiorità numerica costa caro alle neopromosse, la cui resistenza crolla all’89’: altro cross, questa volta di Bonansea, e altra incornata vincente di Cambiaghi, che nel finale sigla i tre punti per le padrone di casa, oltre ad una marcatura multipla che in Serie A le mancava dal dicembre 2023.

SASSUOLO-FIORENTINA 0-1. Vince infine la Fiorentina l’ultimo match della quarta giornata di campionato. La gara delle 18.00 andata in scena al “Ricci” se la aggiudicano per 1-0 le toscane, che salgono a sette punti in campionato, con Napoli e Juventus. Partono con grande determinazione le viola di Pinones-Arce, che creano tanto in attacco con i tentativi di Cherubini, Omarsdottir e Bredgaard su punizione; ma è l’asse Bredgaard-Janogy che genera più pericoli alla difesa neroverde e che, nel finale del primo tempo, confeziona la rete del vantaggio – cross da destra della danese e incornata della compagna di squadra. Nella ripresa sfiorano il raddoppio Bredgaard (traversa), van der Zanden e Bonfantini, mentre il Sassuolo di Spugna fatica a trovare spazi e a impensierire le avversarie. Al triplice fischio il risultato premia la Fiorentina, che centra la seconda vittoria nel torneo e aggancia Juventus e Napoli Women alle spalle della Roma. Secondo ko in questo campionato invece per le neroverdi, terzultime a quota quattro davanti a Genoa (tre) e Ternana Women (0).

Umberto Calcagno, AIC: “Movimento femminile in forte crescita”

 Il Presidente AIC Umberto Calcagno, alla luce delle due ottime prove nelle recenti amichevoli della Nazionale Femminile, ha sottolineato che “le partite molto equilibrate contro Giappone e Brasile confermano la crescita delle nostre ragazze e rappresentano un ottimo passo verso il percorso di qualificazione al prossimo Mondiale in Brasile”. “Siamo consapevoli del lavoro ancora da fare” – ha proseguito – “ma il cammino delle Azzurre di Mister Soncin ci rende orgogliosi e dimostra che la strada intrapresa dalla Federazione è quella giusta”.

 

Motivi di orgoglio anche fuori dal campo: “Le 100 presenze di Laura Giuliani, la calorosa accoglienza di Como e Parma, sia delle società, sia delle istituzioni locali, e il ritorno di Sara Gama come capodelegazione, importante punto di riferimento per tutte. Un ringraziamento speciale anche a Chiara Marchitelli per il prezioso lavoro svolto all’interno del gruppo fino all’Europeo”. “Un grande in bocca al lupo per i quarti di finale di domenica alle Azzurrine U17” – ha concluso Calcagno – “protagoniste talentuose di grandi prestazioni al mondiale in Marocco, un segnale importante per il futuro del nostro movimento”.

Futsal, Serie A: 7 su 7 per il CMB, Roma di misura col Bitonto. Tris Kick Off, Falconara e Cagliari formato trasferta

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

BITONTO-WOMEN ROMA 2-3

MONTESILVANO-CAGLIARI 3-4

KICK OFF-AUDACE VERONA 3-1

MOLFETTA-OKASA FALCONARA 2-6

SOCCER ALTAMURA-CMB FUTSAL TEAM 2-4

Mondiali U17: in semifinale ci va il Messico, le Azzurrine di Viviana Schiavi perdono ai rigori

L’Italia si ferma ai quarti di finale dei Mondiali Femminili Under 17, in corso di svolgimento in Marocco. Le Azzurrine di Viviana Schiavi cedono, infatti, al Messico ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolari. Termina 4-5 e l’amarezza resta in particolare per i due tiri dal dischetto procurati e falliti nella prima frazione di gioco da Giudici e Galli.
La Nazionale U17 dopo aver vinto a punteggio pieno il gruppo A, con Brasile, Marocco e Costa Rica, e battuto la Nigeria agli ottavi cede, quindi, all’ostacolo messicano ai quarti. Le Azzurrine partono con un 4-3-3 iniziale che vedeva tra i pali Robbioni, Pomati, Verrini, Bressan e Randazzo nel pacchetto arretrato, Robino, Giudici e Copelli in mediana con Galli, Volpini e Guerzoni davanti. Rispetto alla vittoriosa gara con la Nigeria l’unica variazione prevede Pomati rilevare Venturelli in difesa.

Gara equilibrata in avvio con il Messico che si fa vedere con Diaz ma poco dopo il quarto d’ora Stack, che riceve una palla deviata, riesce ad angolare in maniera vincente alle spalle dell’incolpevole Robbioni. L’Italia chiama l’intervento del FVS che vede ravvisare dalla signora Lara Lee un fallo nell’area messicana. Dal possibile svantaggio le Azzurrine si costruiscono, al 20′, cosi la possibilità di calciare un rigore che capitan Giudici, però, tira centralmente favorendo la respinta di Murrieta. L’Italia, in un match che si abbassa di tono senza particolari azioni da ambo i lati, non accusa il colpo e tiene bene il campo anche se soffre la velocità in ripartenza delle avversarie. Al 37′ fiammata Azzurra con Galli che si prende una palla filtrante in area procurandosi un rigore: dopo 3′ di revisione allo schermo la stessa punta, però, calcia nuovamente centrale lasciando a Murrieta la seconda respinta di giornata dal dischetto. Dopo 7′ di recupero la prima frazione termina senza reti.
Nella ripresa occasionissima per Giudici che, al 2′, resta sulla linea del fuorigioco presentandosi davanti a Murrieta brava in uscita a chiudere, però, sulla conclusione italiana. Galli al 10′ non arriva di poco su un traversone di Randazzo con Stack sul lato opposto che approfitta di un errore di Bressan ma calcia di poco sul fondo, come capita a Reyes al 12′. L’Italia torna a farsi vedere con Copelli che al 16′ tira in maniera debole mentre Morroy è imprecisa nell’impatto con il pallone al 20′, su un cross dalla sinistra. Schiavi a 10′ dal termine prova ad inserire forze fresche togliendo Volpini e Guerzoni ed inserendo Piccardi e Romanelli mentre Bedini, al minuto 88, rileva Copelli e Pomati che nel recupero lascia il posto a Terlizzi. Ultima occasione per Galli al 90′ con un colpo di testa che esce di poco mentre in pieno recupero la punta si vede annullata una rete per fuorigioco di Giudici. Dopo 9′ si va cosi ai rigori.
Dal dischetto per l’Italia Bedini, Galli, Robino e Bressan non sbagliano ma Giudici fallisce la trasformazione. Per, invece, il Messico segnano Reyes, Ibarra, Villapando, Alvarado e Avila. Termina 4-5 per il Messico che affronterà in semifinale l’Olanda.

Serie A Women: Roma ancora a punteggio pieno, Napoli, Fiorentina e Juve al secondo posto

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la quarta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Tre anticipi al sabato ed altrettante sfide alla domenica per 18 reti totali.

Si è partiti con il pari per 1-1 tra il Parma ed il Napoli Women, che dopo 360′ è sorprendente ancora al secondo posto. Le partenopee passano avanti in trasferta alla mezzora con Muth mentre nella ripresa, poco dopo il quarto d’ora, Distefano pareggia definitivamente i conti. Il Napoli stacca cosi la Lazio che cade, per la seconda volta di fila, sul campo2 del Milan. Nel 4-2 finale rossonere avanti per due volte in 20′ con Van Dooren con Piemonte che accorcia le distanze prima della mezzora. Renzotti cala il tris prima di tornare negli spogliatoi, con il 3-2 laziale giunto nella ripresa ancora ad opera di Piemonte. Le Bihan sbaglia, poi, il rigore del pari e nel finale Ijeh chiude i giochi per il 4-2 conclusivo.

A chiudere il sabato la sfida vinta per 2-1 dal Como Women sul Genoa. Lariane avanti con Nischler dal dischetto mentre Pavan nel recupero della prima frazione raddoppia. Le ospiti riaccendono la sfida con il 2-1 di Cinotti giunto al 78′. Il big match della quarta giornata è andato invece in scena domenica all’ora di pranzo. La Roma fa sua la quarta gara di fila battendo l’Inter per 3-0. Giallorosse avanti subito con Pandini, che al 4‎’ sblocca la contesa, mentre Dragoni, ex della gara al pari di Pandini, raddoppia al 67‎’. In pieno recupero il tris di Giugliano che lascia la Roma a punteggio pieno.

Secondo successo di fila, invece, per la Juve che batte la Ternana Women, superata nelle battute conclusive del match. Le bianconere, balzate al secondo posto, fanno loro la contesa vincendo per 2-1, con due reti di Cambiaghi arrivate nei finali dei due tempi. Ad inizio ripresa, invece, il momentaneo pari di Breitner che però non basta e lascia la Ternana Women ancora ultima con 0 punti in classifica. La quarta giornata di campionato ha visto il suo epilogo con l’intreccio tra Sassuolo e Fiorentina terminato con un successo viola grazie alla marcatura di Janogy, nel recupero del primo tempo.

In classifica Roma prima con 12 punti mentre al secondo il terzetto composto da Napoli Women, Juventus e Fiorentina a 7. Segue un altro terzetto a 6 lunghezze con Milan, Lazio e Como Women con l’Inter ferma a 5 agguantata dal Parma. In coda il Sassuolo a 4, il Genoa a 3 e la Ternana Women ultima senza punti.

“La vittoria? La dedico alla mia famiglia!” – Michela Cambiaghi di cuore, post Ternana

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prova positiva quella sfoggiata dalla Juventus davanti alla Ternana. Una giornata di campionato che ha regalato tre punti importanti alla formazione bianconera, scesa sul verde di Biella per affrontare le umbre con determinazione ed a viso aperto, oltre che per provare a tracciare una vera e propria linea verde disegnata post trionfo in casa Lazio.

Protagonista della giornata (la stessa ha aperto le danze al 45’+1 e chiuso la pratica con una rimonta sul finale, dopo l’intermezzo Fere) Michela Cambiaghi che si è aperta così sulla performance generale, segnata da una personale doppietta: «Oggi c’era la mia famiglia qui allo stadio, dedico i gol e la vittoria a loro. Sappiamo che dobbiamo migliorare, stiamo lavorando tanto in allenamento e dobbiamo continuare così dando il massimo. Io mi trovo a mio agio in qualsiasi posizione, in base alle necessità della squadra mi adatto. Per un attaccante fare gol e tanto importante, segnare – e fare una doppietta come oggi molta fiducia».

Tale prestazione ricalca la necessità delle juventine di ben figurare dopo un momento complesso; la numero 36 ha impattato la contesa, riportando leggermente avanti il buonumore generale. Il percorso stagionale, però, è ancora lungo e la squadra dovrà approcciare a numerose altre sfide; la prossima? Quella tra le mura del Milan e quella di Champions League contro l’Atletico Madrid.

Grazie al 2-1 trovato, alcuni movimenti hanno coinvolto la graduatoria: concretizzato, infatti, il salto al secondo posto a quota 7, naturalmente traballante per la estrema vicinanza di Napoli ed avversarie inseguitrici. Roma, invece, stabile al primo posto a quota 12.

Il Sassuolo si spezza ma non si piega contro la Fiorentina

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Dopo la pausa Nazionali, riprende con la quarta giornata il Campionato di serie A e il Sassuolo di Alessandro Spugna ha perso in casa con il risultato di 0-1 contro la Fiorentina di mister Pinones Arce.

La prima frazione di gioco di una partita non esaltante in cui le occasioni create non vengono concretizzate a dovere (in particolare per le padrone di casa quella al 24′ con Eto’o che ha calciato alto sopra la traversa e per le ospiti quella 45′ di Cherubini da posizione ravvicinata), si è conclusa sull’1-0 per la Fiorentina al secondo minuto di recupero dopo il 90′. Sofie Bredgaard ha servito Madelen Janogy (tra le più presenti sul rettangolo verde): la svedese non si è lasciata sfuggire l’occasione e ha mandato in rete con profitto, appena sotto la traversa.

Il secondo tempo ha ricalcato per ritmi e andamento della gara il primo anche per le occasioni mal sfruttate di entrambi gli schieramenti in campo.
Nello specifico, per le ospiti il 46′ e il 63′ sono state le opportunità più lampanti, mentre per le neroverdi il 53′ con protagonista Lana Clelland che ha calciato troppo centralmente per impensierire Fiskerstrand. Le Viola sono, poi andate, in gestione del vantaggio riuscendo nell’impresa: tre minuti dopo il 90′ il triplice fischio ha decretato l’1-0 come risultato finale.

Queste le formazioni in campo per le due squadre:
SASSUOLO (3-5-2): Durand, De Rita, Caiazzo, Nash, Santoro, Missipo, Filis, Brignoli, Hagemann, Eto’o, Clelland
A disp: Benz, De Bona, Fercoq, Rossi, Pellinghelli, Perselli, Philtjens, Sabatino, Gala.
All: A. Spugna

FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand, Orsi, Van Der Zanden, Faerge, Lombardi, Cherubini, Severini, Snerle, Bredgaard, Omarsdottir, Janogy.
A Disp: Cetinja, Bettineschi, Johansen, Wijnants, Trygvasdottir, Longo, Della Peruta.
All: P. Pinones Arce

Marta Pandini dopo il gol all’Inter: “Vittoria importante. Partite ravvicinate? Siamo cariche!”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Marta Pandini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza post-partita per commentare la vittoria contro la sua ex squadra, il 3 a 0 finale sui maxischermi ha raccontato una partita a senso unico. La giocatrice che sotto la gestione di Mister Luca Rossettini si è ritagliata sempre più spazio ha già lasciato il segno in più occasioni, l’ultima delle quali oggi contro le nerazzurre con la rete che ha aperto la gara in avvio e l’ha indirizzata per il verso giusto.

L’ex Inter ha dichiarato che quel punteggio finale rappresenta «una vittoria importante. Abbiamo giocato contro una squadra forte e organizzata, prendere questi tre punti era fondamentale, e li abbiamo portati a casa», i tre punti sono pesanti per la classifica attuale e per quella futura, ove prevista una differenza reti o un conteggio di scontri diretti che potrebbe, al momento, risultare proficuo alle giallorosse. In sostanza, la partita giocata dalle Capitoline ha lasciato ben poco spazio a dubbi: la Roma è in forma, e ha saputo contenere una delle dirette contendenti per il titolo, che si è dovuta inchinare al gioco, al cinismo e all’attenzione delle padrone di casa.

Dopo una convocazione in Nazionale per le buone prestazioni con la maglia giallorossa durante la Serie A Women’s Cup e il campionato ormai entrato nel vivo, Marta Pandini ha cominciato a vivere un periodo estremamente buono per lei sotto il profilo fisico e psicologico, in fiducia e con la consapevolezza di poter dare tanto ed essere importante. La calciatrice ha dunque affermato che «quando vivi periodi positivi è importante, lo è per tutte noi: non puoi che essere felice e continuare a lavorare al meglio», che è l’obiettivo e l’augurio che si propone di mettere in pratica andando avanti con i match.

In chiusura, la calciatrice ha ammesso che tanti impegni ravvicinati, benché stancanti dal punto di vista fisico, sono invece benzina per la fiducia della squadra, che si presenta a una dola partita dalla Champions League casalinga contro il Valerenga con un rinnovato entusiasmo: «Siamo cariche, ma siamo soprattutto compatte e unite, che è fondamentale quando affronti tanti match così ravvicinati e impegnativi. Siamo sempre pronte tutte quante quando il Mister ci chiama in causa.»

La gioia di Gaia Distefano, Parma calcio femminile, esordio e gol:” La dedica va a mio papà e a mia mamma!”

Gaia Distefano, attaccante classe 2002, nel match contro il Napoli alla quarta giornata del Campionato della Serie A non solo trova il suo importante esordio nel rettangolo di gioco ma si ritaglia una serata da non dimenticare: mettendo anche a segno la rete che vale un importante pareggio.

Attraverso i canali ufficilai del Club, ha voluto dedicare questo suo gol: “La forza di questo gruppo? Abbiamo un grande cuore e siamo molto unite, ed è questo che fa davvero la differenza. Sono molto entusiasta per l’esordio da titolare e per il gol: la dedica va a mio papà e a mia mamma, che mi ha seguito dalla tribuna”.

Un Parma che è andato in svantaggio al primo tiro delle partenopee, giocando con grinta e determinazione, ed è riuscito con la forza di tutta la squadra a riprendere un sfida di alto livello agonistico: “Siamo entrate un po’ sottotono, ammette in chiusura la giocatrice, ma siamo state brave a riprendere la partita nella ripresa, rientrando in campo con l’atteggiamento giusto. Non era facile contro un avversario del genere, ma abbiamo reagito con carattere e determinazione”.

Adesso già testa al prossimo match, la trasferta a Genova del prossimo weekend (domenica ore 20,30), dove le ragazze di Valenti dovranno riconfermare le ottime giocate viste sul campo quest’oggi.

 

Elisabetta Oliviero, Lazio: “Gli episodi spesso cambiano le gare, resta tanto su cui riflettere”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Seconda sconfitta in campionato per la Lazio che, dopo aver ceduto di misura alla Juve, perde 4-2 sul campo del Milan. In casa biancoceleste a parlare ai microfoni ufficiali del club è stata Elisabetta Oliviero che sulla sfida con le rossonere ha affermato: Gli episodi spesso cambiano le gare, abbiamo tanto su cui riflettere. Potevamo rimontare avendo avuto  l’atteggiamento giusto. Si dovrà ripartire da questo, loro si sono mostrati una squadra veloce”.

La laterale reduce della gare in Nazionale ha poi aggiunto sulla gara con il Milan: “Noi siamo state poco attente nelle letture preventive, lavoro che solitamente facciamo bene. Non siamo state fortunate ed attente su alcuni movimenti e squadre di livello in Serie A su questo ti puniscono. Dal campo ho visto un buon atteggiamento ed anche un bel gioco a tratti. Potevamo segnare di più, sulle palle da fermo sulle quali lavoriamo tanto”.

Elisabetta Oliviero ha quindi concluso evidenziando dopo la sconfitta: “Ripartiamo dalle cose che abbiamo fatto bene sapendo che c’è tanto su cui lavorare. Restiamo una squadra in cui ognuna fa il suo e che può uscire fuori dai problemi solo con il collettivo. Il singolo può dare una mano e con il Napoli ora ci aspetta una sfida importante, dobbiamo riunirci e partire più forti di prima”.

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