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Primo Turno: Bologna e SPAL si giocano un posto agli ottavi

Il Primo Turno di Coppa Italia si chiuderà domani sera col derby emiliano Bologna-Accademia SPAL, recupero della terza giornata del girone 9. Calcio d’inizio alle ore 20.45, a dirigere l’incontro sarà Vittorio Umberto Branzoni della sezione di Mestre insieme agli assistenti Giorgia Orecchioni e Claudia Pucci di Bologna. 

Al “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia c’è in palio l’ultimo posto per gli ottavi della competizione. Sia le felsinee che le ferraresi hanno battuto il Cella nel primo impegno del triangolare, ma lo score migliore (9-0 contro 2-1) premierebbe le ospiti per la differenza reti in caso di parità al termine dei tempi regolamentari. 

In campionato sono partite decisamente bene le ragazze di Michelangelo Galasso ottenendo tre vittorie di fila nel girone C, l’ultima straripante contro la Vis Civitanova. Diametralmente opposta la situazione in casa SPAL: la formazione di Malagolini ha raccolto appena un punto nel Girone B all’esordio contro il Portogruaro, poi sono arrivate le due sconfitte contro Padova e Cortefranca.

Credit Photo: BolognaFC.it

Crisi Sport. Gravina: “Non si capisce il proliferare di Comitati e altri organismi che il nostro mondo non riconosce”

“In un contesto di tale criticità, con lo sport agonizzante nella morsa del Covid, non si sente il bisogno di alimentare ulteriori incomprensioni”. Queste le parole del presidente della FIGC Gabriele Gravina in merito all’aggravarsi della crisi economica per il mondo dello sport alla luce delle disposizioni contenute nell’ultimo DPCM.

“La legge dello Stato – sottolinea il presidente federale – riconosce al Coni, al Cip e alle Federazioni nazionali il dovere di rappresentare le diverse discipline, quindi non si capisce a che titolo possano proliferare Comitati e altri organismi che il nostro mondo non riconosce. Se si vuole davvero il bene dello sport, è opportuno rimanere nell’ambito della giusta dialettica istituzionale per trovare insieme risposte concrete alla crisi”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Eccellenza: quattro i campionati regionali in campo nel week-end

Nel week-end sono tornate in campo le squadre impegnate nell’Eccellenza Femminile, in particolare in quattro regioni. Proviamo a fare il quadro su quanto è successo nel fine settimana nella categoria dilettantistica che apre le porte alla terza serie.

Piemonte Terza Giornata
Girone A
Lascara ND La Serra
Carrara 1-3 Juventus Torino
Collegno 2-2 Piemonte Sport
Turin 1- 5 Romagnano
Novara Calcio ND Moncalieri
Classifica: Juventus Torino 10, Novara* 9, Moncalieri* 7, Romagnano* 6, Carrara 4, Lascaris* 4, Piemonte Sport 4, Collegno 4, La Serra 0* Turin 0. * Una gara in meno
Girone B
Olimpia Solero Quattordio 0-3 Borghetto Borbera
Santostefanese ND Novese
Giovanile Centallo ND Alba Borgo Roero
Racco 3-0  Musiello
Riposa: Fossano
Classifica: Alba Roero* 9, Santostefanese** 6, Fossano* 6, Centallo** 4, Rocco *4,  Borghetto Borbera** 3, Saluzzo 1*, Olimpia Solero 1, Novese** 0. *Una partita in meno **Due partite in meno


Trentino Alto Adige Girone Unico – sesta giornata 
Obermais Damen 2-1 Red Lions Tarsch
Jugend Neugries 2-0 Niederdorf Damen
FFC Pustertal 1-0 Valli Del Noce
Klausen Damen 0-5 Pfalzen-Natz Damen
Riposa: Azzurra
Classifica: Maia Alta Obermais 15*, Azzurra* 10, Jugend Neugries 10*, Pfalzen 9 **, Pustertal 7, Niederdorf 4*, Red Lions Tarsch 4**, Valli Del Noce 4*, Klausen Chiusa 0* . *Una gara in meno, ** Due gare in meno.


Veneto Girone Unico– Seconda Giornata
Alba Borgo Roma ND  Villorba
Altivolese Maser 2-1 Gordige
Prata Calcio 1-0 Virtus Padova
Maerne 0-4 Mittici
Proioxis Legnano 3-1 Keralpen Belluno
Classifica: Mittici 6, Prata 6, Gordige 3,  Villorba* 3, Alba Borgo Roma* 3, Legnano 3, Altivolese 3, Padova 0, Maerne 0, Belluno 0.


Emilia Romagna – Prima giornata
Girone A
Fossolo 7-4 Biancorosse Piacenza
Modena C.f.ND Parma
Pgs Smile ND Sammartinese
Riposa: Nubilaria
Classifica: Fossolo 6, Parma* 3, Modena* 3, Sammartinese** 0, Pgs Smile* 0, Nubilaria* 0, Biancorosse Piacenze 0. *Una gara in meno **Due gare in meno
Girone B
Imolese ND Granamica
Union Sammartinese 0-15 Gatteo Mare
Osteria Grande 2-3 Polisportiva Aurora
Riposa: Riccione
Classifica: Aurora 4, Riccione* 3, Granamica* 3, Osteria Grande* 3, Gatteo Mare 3, Imolese* 1, Union Sammartinese 0.


Toscana Girone Unico –torneo sospeso dopo la prima giornata
Classifica: Rinascita Doccia 3, Vigor 3, Livorno 1, Montalbano 1, Lebowski 0, Lucchese 0, San Miniato 0*, Aglianese 0*, Unione Poliziana 0*, Montevarchi 0*. *Una gara in meno


Lombardia Girone Unico – torneo sospeso dopo terza giornata
Classifica: Pavia, Sedriano 9, Pero, Monterosso, Minerva Milano 7, Football Leon, Cesano Boscone 6, Doverese, Tobiago 4, Vittuone *, Fiammamonza 3, 3Team Brescia 1, Isola Bergamasca *, Gazzada, Segrate, Gaviate 0. *Una gara in meno

Venezia travolgente: manita all’Isera

Riscatto immediato delle arancioneroverdi dopo l’inopinata sconfitta di domenica scorsa con il Brixen.

Le premesse non erano delle migliori viste le assenze per infortunio di Camilli, Zandomenichi, Bellemo, Dal Ben e quella dell’ultimo minuto di Tasso, ma nonostante questo, chi è scesa in campo ha giocato con una tale determinazione da non far rimpiangere le assenti e portare a casa i tre punti.

Partita chiusa subito nel primo tempo con quattro reti, con una tripletta di Dalla Santa e la rete di Marangon. Nella ripresa al 50′ ancora Marangon segnava la sua doppietta personale chiudendo di fatto il match. A questo punto Mister De Bortoli poteva dare così spazio alle giovani promesse della juniores in panchina, Marta Grossi e Giada Vecchiato e dare minutaggio alla rientrante Michela Tonon.

Domenica prossima appuntamento al N. Rocco di Marcon per il match contro l’Oristano, DPCM permettendo.

VENEZIA: Pinel, Celegato, Quaglio, Sabbadin, Baldassin (58′ Grossi), Zuanti (76′ Tonon), Dalla Santa, Tosatto , Marangon (66′ Vecchiato), Baldassin, Roncato. A disp: Cazzaro, Dal Ben, Bellemo. All: De Bortoli.
ISERA: Valenti, Stedile (45′ Manconi), Boccagni, Pellegrini (45′ Cova), Bertolini (85′ Tesini), Gazzini (45′ Bellinazzi), Faccio, Slomic (81′ Baldessari) Pasqualini, Bonenti, Planchestainer. A disp: Eccel, Cavagna, Bonetti. All: Slomic.
MARCATRICI: 13′, 25′ e 41′ Dalla Santa (VEN), 17′ e 50′ Marangon (VEN).
ARBITRO: Cerea di Bergamo
AMMONITA: Marangon (VEN)

Photo Credit: Venezia FC Femminile

Attività sportiva: online le indicazioni per lo svolgimento di competizioni e allenamenti

A seguito delle recenti disposizioni governative ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 e delle relative specifiche richieste dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il proprio sito istituzionale (clicca qui), ha pubblicato le risposte ai quesiti posti in merito allo svolgimento della pratica sportiva di contatto.

Nello specifico, come riportato dalle FAQ pubblicate, sul tema sport di contatto e relativi allenamenti – punto 2 – viene comunicato che “le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento“.

Per quanto attiene l’attività delle Scuole Calcio, viene comunicato che “l’attività deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto, a livello individuale. Non è quindi possibile fare partire di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria“.

A seguire, si specifica inoltre che “le Leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020”; che coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM; che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”.

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Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

L’AIK asfalta il Bollstanäs e torna ufficialmente in Damallsvenskan

L’AIK aveva lasciato il Damallsvenskan nel 2015 e da allora ha giocato nell’Elite (seconda divisione femminile svedese), ma ora la squadra è tornata nella massima serie.

Questo è stato chiaro dopo il 5-1 contro il Bollstanäs di questo sabato. Anche se l’AIK aveva già assaporato la sua promozione prima dell’incontro avendo ottenuto 60 punti in 22 partite (perdendo solo due partite in tutto il campionato). Pertanto, era necessario ottenere anche un solo punto nella partita casalinga contro il Bollstanäs.

Le marcatrici dell’AIK sono state rispettivamente Sophia Redenstrand, Clara Härdling, Emma Santamäki, Matilda Rosqvist e Rosa Kafaji, e il Bollstanäs ha segnato con Malin Elsilä Engdahl su rigore.

La squadra ha iniziato la stagione nel migliore dei modi già a giugno sconfiggendo l’Hammarby per 4-1 e da allora l’AIK non si è più fermato. Le uniche sconfitte dell’AIK sono arrivate contro la BP (0-1) a metà agosto e nel derby contro l’Hammarby (1-2) a fine settembre.

Nella battaglia per il secondo posto per la promozione nella massima serie ci sono Hammarby e Morön.

Emma Santamäki dopo la vittoria ha detto: “Abbiamo avuto una buona energia oggi. Di solito non segno molto, quindi è ero contentissima che quel tiro fosse andato dentro, questo campionato è stato uno sforzo di squadra fino in fondo!”

Photo Credit: Expressen Sport

Geppino Marino e l’isolamento fiduciario del Napoli: «Manca già quel rettangolo verde, speriamo di poter rientrare presto!»

Il Napoli Femminile a reso noto che una sua tesserata della prima squadra è risultata positiva al Covid-19. Ovviamente, gli allenamenti sono stati sospesi e le altre calciatrici sono attualmente in isolamento fiduciario. Sul proprio profilo Facebook il tecnico campano Geppino Marino ha commentato questa delicata situazione pronto a superarla con la determinazione che lo contraddistingue:
«Da venerdì siamo in isolamento fiduciario , a causa di una positività al COVID nel
nostro gruppo squadra , manca già quel rettangolo verde mancano i sorrisi delle ragazze , la loro voglia di allenarsi e migliorarsi , speriamo di poter rientrare presto !
In ogni caso buon inizio settimana a tutti e ….
Sempre e comunque Forza Napoli !»
Credit Photo:Pagina Facebook Geppino Marino

Qualificazioni agli Europei, Italia ko: la Danimarca si impone nello scontro diretto per il primato

Una battuta d’arresto che complica, ma non pregiudica, il cammino delle Azzurre verso l’Inghilterra, dove a luglio 2022 si disputeranno i prossimi campionati europei femminili. Al Castellani di Empoli l’Italia si arrende per 3-1 a una Danimarca apparsa superiore alle ragazze di Milena Bertolini per un’ora di gioco e adesso servirà un’impresa calcistica per ottenere il primo posto nel girone che assicura il pass per i prossimi Europei: battere Israele nel recupero e vincere in Danimarca il primo dicembre, a Viborg, ribaltando la differenza reti negli scontri diretti.

In Inghilterra andranno però anche le migliori tre seconde dei nove gironi totali e gli ultimi tre posti verranno assegnati con gli spareggi tra le restanti seconde classificate dei vari raggruppamenti, ed è per questo che le ultime due sfide del girone mantengono inalterata la loro importanza.

“L’inizio di partita – ha commentato la Ct Milena Bertolini a fine gara – è stato troppo titubante da parte nostra: abbiamo sbagliato l’atteggiamento, con troppo timore reverenziale. Paradossalmente ci siamo svegliate dopo il secondo gol subito e da lì abbiamo mostrato le nostre qualità. Gli errori individuali? Possono capitare, ma ho comunque osservato delle buone cose in vista delle prossime gare di qualificazione”.

La partita. L’Italia sembra partire bene nelle primissime battute di gioco, spinta dalla verve di Bonansea, anche se il suo timido tentativo dalla distanza dopo nemmeno un minuto di gioco è facile preda di Abel.

Già al 5’ però la partita cambia registro. La temutissima Harder – a segno già 8 volte su 8 sfide in queste qualificazioni – con un tentativo di colpo sotto chiama agli straordinari Giuliani in uscita ed è sugli sviluppi del conseguente angolo che la Danimarca trova il vantaggio: il portiere della Juventus non si intende con Cristiana Girelli, posizionata a protezione del primo palo, e si lascia sorprendere dalla battuta insidiosa di Sorensen, che trova lo 0-1 direttamente dalla bandierina del corner.

L’Italia accusa il colpo e fatica a costruire la propria manovra. Al 14’ ancora Harder grazia la retroguardia azzurra alzando troppo la mira da ottima posizione, mentre tre minuti dopo l’attaccante del Chelsea è perfetta nel pennellare un cross che Nadim concretizza con un plastico e spettacolare, quanto efficace, colpo di testa in tuffo: 0-2.

La Ct Bertolini prova a modificare la rotta di una gara estremamente complicata invertendo gli esterni Cernoia e Bonansea, ma è sempre la Danimarca a rendersi pericolosa in contropiede, ripartendo in velocità appena ne ha l’opportunità. Sul finire del primo tempo l’Italia riesce ad aumentare la pressione della propria manovra, rendendosi pericolosa con Bonansea (40’) e soprattutto Giacinti (43’), ma Abel si fa trovare pronta sul tentativo dell’attaccante del Milan.

A inizio ripresa Bertolini prova a inserire Galli al posto di Rosucci per dare nuova sostanza al centrocampo, ma la doccia fredda si concretizza dopo nemmeno un giro di lancette dal rientro in campo: un nuovo corner e ancora Nadim è brava ad anticipare Giuliani di testa per lo 0-3 immediato a inizio secondo tempo.

Al’ 15’ Giacinti è brava a scattare sul filo del fuorigioco e a farsi trovare pronta sul filtrante di Bonansea: la punta rossonera non fallisce a tu per tu con l’estremo difensore danese, riaprendo il confronto (1-3) e infliggendo alle vicecampionesse d’Europa la prima rete subita in otto sfide disputate in queste qualificazioni agli Europei.

Le Azzurre ci credono, aumentano la spinta e con l’inserimento in campo di Tucceri Cimini al posto di Girelli si presentano in attacco col tandem offensivo Giacinti-Bonansea. Nonostante la maggiore pressione, però, la Danimarca protegge con attenzione la propria porta e non rischia grossi pericoli, portando fino al triplice fischio il doppio vantaggio.

Tra poco più di un mese (a Vilborg, il primo dicembre) si replica, in una sfida che sarà comunque decisiva per le Azzurre per l’accesso alla fase finale degli Europei in Inghilterra.

Italia-Danimarca 1-3

ITALIA: Giuliani; Bartoli, Linari, Salvai, Boattin; Cernoia (44’ st Mascarello), Giugliano, Rosucci (1’ st Galli), Bonansea; Giacinti (40’ st Tarenzi), Girelli (19’ st Tucceri Cimini). A disp.: Schroffenegger, Durante, Tortelli, Di Guglielmo, Caloia, Sabatino, Fusetti, Caruso. Ct: Bertolini

DANIMARCA: Abel; Sevecke, Boye Sorensen, Veje; Sorensen (45’ st Thogersen), Troelsgaard (48’ st Christiansen), Junge Pedersen, Svava (45’ st Pedersen); Larsen S. (26’ st Snerle), Harder, Nadim (26’ st Bruun). A disp.: Christensen, Larsen K., Moller Holdt, Madsen, Andersen, Thomsen, Moller. Ct: Sondergaard

ARBITRO: Foster (GAL). Assistenti: Griffiths (GAL) e Williams (GAL). IV Ufficiale: Welch

RETI: 5’ pt Sorensen, 17’ pt e 1’ st Nadim, 15’ st Giacinti

NOTE – Ammonite: Bartoli, Giacinti, Boye Sorensen e Christiansen

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Simona Lo Gerfo, Monreale: “Vinta con tenacia una gara difficile come quella di Pescara”

Ancora un successo in Serie C per il Monreale, formazione siciliana inserita nel girone D. La squadra palermitana, guidata dal tecnico Andrea Rizzolo, domenica scorsa ha ottenuto bottino pieno sul campo del Pescara. A decidere, ad inizio ripresa, la sfida terminata per 0-1, valevole per la terza giornata di campionato, è stata  Alessia Incontrera, a segno su punizione  battuta da posizione defilata (visibile cliccando qui).
Vani gli attacchi, arrivati sino all’ultimo minuto, delle padroni di casa, bloccate dall’estremo difensore biancoblù Marika Figuccia.  
Queste le dichiarazioni, rilasciate a margine della gara, da Simona Lo Gerfo, dirigente delle siciliane salite a quota 6 punti in classifica: “Sapevamo che avremmo ha affrontato una grande squadra come il Pescara ma noi non ci siamo fatte trovare impreparate. Abbiamo affrontato la gara con tenacia e grande spirito di squadra, visto che volevamo fortemente questi tre punti e ce li siamo portati a casa”.

Australia, riuscirà Gustavsson a fornire un’eredità duratura insieme al successo in Coppa del Mondo?

La nazionale australiana femminile ha ottenuto numerosi successi sul campo, ma spesso non è riuscita a capitalizzarli appieno a lungo termine. Con la nomina di Tony Gustavsson come capo-allenatore delle Matildas la squadra prenderà la svolta decisiva?

La nomina quadriennale dello svedese Tony Gustavsson ha riscontrato elogi diffusi sia dai fan che dagli esperti. L’amministratore delegato della FFA James Johnson ha rivelato che la federazione ha lavorato duramente negli ultimi tre mesi e dopo aver consultato il mercato globale, si è sentita certa che “tra i candidati che stavamo selezionando, abbiamo scelto la persona giusta in Tony”.

Il 47enne è meglio conosciuto per il suo successo con la squadra nazionale femminile degli Stati Uniti come assistente di Jill Ellis, avendo collezionato due Coppe del Mondo lungo la strada, e per aver trascorso un precedente periodo con Pia Sundhage, allenatrice della nazionale americana dal 2008 al 2012, al fianco della quale ha conquistato una medaglia d’oro olimpica.

Il suo arrivo ha inaugurato una nuova era promettente per il franchise sportivo più amato del paese e, con esso, è arrivato un crescente senso di ottimismo verso un calendario pieno di importanti tornei.

Nella sua intervista di apertura con The World Game, Gustavsson si è descritto come “appassionato”, ha espresso il desiderio di portare le Matildas al “livello successivo” e ha dichiarato che non avrebbe assunto il ruolo se non avesse creduto che l’Australia potesse vincere il mondiale.

Ha parlato apertamente e con un entusiasmo contagioso che è servito come la boccata d’aria fresca che tutti gli australiani desideravano da quando la pandemia ha gettato il calcio, e lo sport in generale, nel caos.

Ma, secondo Gustavsson, non si tratta solo di vincere: “Si tratta di creare un’eredità insieme a una nazione… e da quando mi è stato chiesto di farne parte sono davvero entusiasta e riconoscente”.

Creare una “eredità” nel calcio australiano è un’ambizione che è stata spesso discussa ma che non è mai riuscita a manifestarsi su vasta scala.

Parlando alla radio SEN dopo che Australia e Nuova Zelanda si sono assicurate i diritti di hosting della Coppa del Mondo, l’ex allenatore dei Socceroos (la nazionale maschile australiana) Ange Postecoglou ha parlato opportunamente dell’occasione.

“È significativo per il calcio, significativo per l’Australia, sarà un torneo incredibile. Le Matildas stanno andando alla grande e si spera che possano lasciare il segno”, ha detto.

“So che sarà un torneo fantastico perché l’Australia ospita sempre tornei fantastici, ma spero che possa essere significativo per il calcio a lungo termine – e questo è soprattutto nelle mani dei governi che devono investire in strutture e infrastrutture”.

Per decenni, le Matildas sono infatti state costrette a ‘raschiare’ e ‘scroccare’  campi, strutture e spogliatoi degli uomini solo per poter rappresentare il loro paese.

L’ex Matildas Joey Peters ha ricordato in un’intervista come avesse spesso dovuto pagare lei stessa le trasferte ai tornei e ricordava di aver indossato le vecchie divise Socceroos per le partite competitive.

Ma da quando un gruppo di calciatrici della nazionale ha preso la decisione coraggiosa e senza precedenti di scioperare nel 2015 per le loro condizioni salariali, le Matildas hanno fatto molta strada, e gran parte di essa si è concretizzata grazie delle loro impressionanti imprese sul campo.

Photo Credit: Football Federation Australia

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