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La Ternana sfiora l’impresa con la Res Women, ma alla fine esce sconfitta

La Ternana viene sconfitta dalla Res Women per 3-2, nonostante le Ferelle abbiamo fatto una rimonta impeccabile ma incompleta.

Le  giallorosse passano in vantaggio al 18′ con Nagni, mentre al 24′ Graziosi firma il 2-0 ospite. Le rossoverdi di Migliorini si riorganizzano e alla mezz’ora Conti riapre la partita. Al minuto 71 Proietti riporta l’incontro in parità, ma quando il primo punto ternana sembra fatto a cinque minuti dalla fine una punizione di Cunsolo gela per la terza volta in questa stagiona la Ternana che rimane in fondo al girone D di Serie C.

TERNANA: Sensini, Fiorella, Acini (66’ Piacenti), Sfinjari (45′ Baldassarra), Tancini (91’ Virgili), Bartolocci, Conti, Quirini, Acquafredda, Proietti, Antonini. A disp: Catalano, Fonk, Epifano. All: Migliorini.
RES WOMEN: Caporro, Lommi (80’ Valentini), Checchi, Manca (68’ Cosentino), Nagni, Fracassi, Chiappa, Cunsolo, Graziosi, Rossi (68’ Nicosia). A disp: Camilli, Lifschitz, Lanna. All: Amore.
ARBITRO: Decimo di Napoli
MARCATRICI: 18’ Nagni (RW), 24’ Graziosi (RW), 30’ Conti (TER), 71’ Proietti (TER), 86’ Cunsolo (RW).
AMMONITA: Conti (TER).

Photo Credit: Janina Keith-Kirk

Filecchio Women, la serie C non fa paura: punteggio pieno dopo tre giornate e un movimento in crescita

Era il primo vero e proprio banco di prova e la Filecchio Women l’ha superato a pieni voti. Chiudendo la partita 3 a 2 con la doppietta di Irene Pieroni e il gol di Benedetta Fenili, la neopromossa in serie C del calcio femminile batte in trasferta lo Jesina, una squadra già navigata in categoria. Merito della grande qualità delle giocatrici, già dimostrata con il 9-0 a Spoleto e il 2-0 al Cella.

“Ci è sembrato di rivivere le vittorie del campionato scorso –  spiega Vincenzo Passini, addetto alla comunicazione della Filecchio Women – Ma lo Spoleto e il Cella sono due neopromosse come noi, perciò la prima vera sfida è stata la partita fuori casa di questa domenica contro lo Jesina: una squadra già da vari anni in serie C, sempre piazzata in medio-alta classifica con un’intelaiatura consumata nella categoria, mentre noi siamo al debutto. Vincere contro di loro è una dimostrazione ulteriore delle nostre potenzialità, e della nostra forza complessiva”.

“Siamo un gruppo molto competitivo – prosegue – come preannunciava già il campionato di Promozione e quello di Eccellenza, dominato con 7 punti di vantaggio sulla seconda squadra. A cinque giornate dalla fine, poi, è arrivata la pandemia: ma avremmo vinto con un distacco di 10 punti, grazie al carattere e alla preparazione atletica di ragazze che giocano con serietà e sportività. Fattori, questi ultimi, spesso assenti nel settore maschile, rispetto a cui alle nostre giocatrici non manca assolutamente niente”.

Ci sono pregiudizi difficili da superare, e uno di questi riguarda infatti il calcio: che da sempre, in Italia, è lo sport dei ‘maschi’. Come altri ambiti, infatti, anche il mondo dell’attività sportiva vive di luoghi comuni, che possono ostacolare bambini e bambine nel comprendere i propri gusti, le proprie passioni e seguire i propri stimoli. “Ma per il calcio femminile – prosegue Passini –  la situazione è molto migliorata rispetto al passato. Nonostante non ci sia ancora una totale apertura verso il binomio donne-calcio, noi non ci possiamo lamentare: il Filecchio Calcio ha tantissime iscrizioni, specchio di una mentalità in trasformazione”.

Società calcistica nata col maschile, da due anni il Filecchio Calcio si è tinto unicamente di rosa: “Una scelta che sta dando grandissime soddisfazioni, a partire dal settore giovanile con le bambine dei primi calci. A seguire l’under 9 e l’under 15, che fa il campionato regionale: un’avventura di rilievo contro squadre come l’Empoli, il Livorno e il Carrara e che impegnerà tante risorse. Ma la squadra ha grinta da vendere ha come forza in più la Passaglia, una vera e propria guida per le bimbe come ex titolarissima della prima squadra neopromossa in serie C”.

Circondata da uno staff di primo livello, la Filecchio Women unisce la grinta di giovani giocatrici all’esperienza di ragazze già di categoria. Come Benedetta Tognarelli e Elena Manganiello di Castelnuovo, Giulia Nellini di Borgo a Mozzano, Valentina Bengasi di Lucca e Jessica Di Lupo, di Pisa: tutte e cinque provenienti dallo Spezia di serie C e appetibilissime anche da altre importanti squadre. Così come gli altri innesti, cercati e inseguiti dall’allenatore Francesco Passini: Elisa Caucci, fino all’anno scorso nell’Empoli di serie A e Bianca Bigalli, 19 anni appena compiuti, ex portiere titolare della primavera Empoli. Ex giocatrice della Bfc Bologna femminile di serie C è invece Laura Gargan, mentre direttamente dagli Stati Uniti dove giocava un calcio a cinque, Arianna Cirillo di Venturina.

“Non abbiamo voluto rinunciare all’esperienza – spiega ancora Passini – che tuttavia è solo una componente della forza complessiva della Filecchio Women. Una squadra che ha gamba e sa tenere il gioco, merito della preparazione atletica di Javier Lima che ha lavorato nelle nazionali peruviana e canadese femminili e degli allenatori Passini, Pieroni e Carrara. Sono giocatrici tenaci e soprattutto ognuna di loro possiede grandi qualità. Tutte caratteristiche già dimostrate l’anno scorso in campionato, e confermate dall’andamento del girone di categoria: con tre vittorie su tre, la soddisfazione è tanta”.

Divisa in quattro gironi, la serie C del calcio femminile si gioca su tutto il territorio nazionale: “Come nell’ultima trasferta a Jesi, saremo spesso lontani da casa e vorremmo che quando si parla della Filecchio Women si identificasse una realtà un po’ più grande. Sarebbe un orgoglio e una soddisfazione enorme sentire di rappresentare in Italia tutta la zona della valle del Serchio e della Garfagnana, e l’intera provincia di Lucca – conclude Passini – Noi andremo avanti con un obiettivo preciso: fare un bel campionato e lottare per una posizione di medio-alta di classifica, la ricompensa migliore per tutta la società e per le ragazze in primis”.

Il Trento Calcio Femminile porta a casa il 1° derby regionale: ora la classifica si fa interessante

Il primo derby regionale di campionato va al Trento Calcio Femminile che espugna il campo di Bressanone per 1-0.

Vittoria e punti importanti quelli portati a casa dalla trasferta altoatesina: ora la classifica si fa interessante, il Trento aggancia lo stesso Brixen e, seppur ancora corta dopo sole 3 giornate, promette una stagione davvero avvincente.

Il match, rispondendo a pieno alle aspettative, è stato equilibrato. Giocato con attenzione da entrambe le formazioni, attente inizialmente forse più a non subire e a cercare il bel gioco.

Sono le padrone di casa nei primi minuti a tenere ben saldo il pallino del gioco, con un maggior possesso palla che però non porta frutti se non qualche velleitario tentativo con tiri da fuori area ed una occasione più netta ben sventata da Valzolgher.

È poi nel momento forse migliore del Brixen che il Trento trova l’episodio che sblocca la partita: un errore in disimpegno in difesa favorisce Poli, abile a sfruttare l’occasione e portare la sua squadra sull’1-0.

Il Brixen subisce moralmente il colpo e il Trento gestisce al meglio il resto del primo tempo, creando gioco ed occasioni, senza riuscire però a mettere a segno il colpo che chiude la partita.

Nel secondo tempo le padrone di casa cercano di spingere per cercare il pareggio, ma ancora una volta la difesa trentina si dimostra solida e le preoccupazioni per l’estremo difensore gialloblù sono poche. Valzolgher è brava in qualche occasione ha chiudere con sicurezza su passaggi filtranti e fermare sul nascere le azioni avversarie.

È invece il Trento, con Alessandra Tonelli, ad avere a 5 minuti dalla fine l’opportunità più clamorosa anche in questo secondo tempo.

La partita finisce 1-0: una vittoria che al Trento porta i 3 punti ma anche morale e consapevolezza.

Servivano conferme e sono arrivate, con una vittoria più sofferta rispetto a quella della settimana scorsa, ma fortemente cercata con una partita attenta: una squadra che cresce di partita in partita, con un gruppo che sta dimostrando di essere all’altezza e di poter contare su più elementi in grado di essere determinanti.

BRIXEN: Graus, Barbacovi (84′ Kammerer), Dorfmann, Kiem, Oberhuber, Santin, Kerschdorfer (61’ Maloku), Abler, Reiner, Bielak, Stockner (45′ Treibenreif).

TRENTO: Valzolgher, Bertamini, Chierchia, Ruaben, Tonelli L., Varrone (81’ Battaglioli), Fuganti (89’ Maurina), Tononi (61’ Chemotti), Rosa (73’ Pasqualini), Tonelli A., Poli (83’ Daprà).

Photo Credit: Trento Calcio Femminile

L’Arezzo fa 13 sul campo del Ducato Spoleto

Le ragazze di mister Luca Bonci continuano la loro striscia positiva vincendo anche sul campo del Ducato Spoleto con un risultato nettissimo. Le amaranto sono state padrone del gioco per tutti e 90′, macinando azioni su azioni e andando a rete ben 13 volte.

Il match prende subito la giusta direzione quando al 3′ Ceccarelli sblocca il risultato con un tiro-cross che non tocca nessuno e si infila direttamente in porta. Passano pochi minuti e al 10′ raddoppio amaranto di Gnisci che è servita in area da Ceccarelli, dopo una respinta sulla linea della difesa avversaria non sbaglia la seconda volta. Al 27′ ancora Ceccarelli che parte dietro la retroguardia dello Spoleto, dribbla il portiere e segna il 3-0.

L’Arezzo non rischia praticamente nulla e al 35′ arriva il quarto gol con Tuteri che insacca in scivolata con il portiere in uscita, dopo un’azione in solitaria di Paganini. Appena pochi secondi e capitan Verdi realizza il 5-0 dopo un cambio di gioco magnifico di Ceccarelli. Prima dello scadere del primo tempo arrivano ancora le reti di Gnisci e Paganini.

Le squadre vanno al riposo sul 7-0 in favore delle amaranto. La ripresa inizia subito bene e Gnisci segna l’8-0 dopo un bel passaggio in verticale di Ceccarelli. La stessa numero 10, trova la tripletta al 52′ dopo un’azione spettacolare di Paganini sulla linea di fondo, per Ceccarelli non resta che spingere la palla in rete. Dopo sette minuti arriva anche la seconda gioia di giornata per Paganini, segna il decimo gol per l’Arezzo con il pallone che si insacca in rete dopo aver colpito la traversa.

Nel frattempo mister Bonci ha messo forze fresche in campo e al 70′ proprio la nuova entrata Fanciulli a tu per tu con il portiere non sbaglia. Una partita di ordinaria amministrazione per Trezza che è rimasta inoperosa per tutto il match. Nel frattempo le compagne hanno continuato a giocare e all’80’ Esperti approfitta di un pò di confusione nell’area avversaria e segna la rete numero 12. Chiude definitivamente la partita Tuteri all’89’ con un tiro chirurgico che si infila nell’angolino più lontano del portiere, che non può nulla.

L’Arezzo resta primo a punteggio pieno con Filecchio e Bologna. Prossimo impegno domenica 8 novembre in casa contro il Riccione.

Spoleto: Sodano, Russo, Marcucci, Ottaviano, Petrolo, Rustani, Giometti, Franchini, Morlupo, Fortunati, Dominici.
A disposizione: Olmi, Gori, Lupi, Leonardi.
Allenatore: Luisa Cirimbilli

ACF Arezzo: Trezza, Mencucci, Esperti, Costantino, Paganini, Orlandi, Ceccarelli, Verdi, Gnisci, Tuteri, Teci.
A disposizione: Valgimigli, Baracchi, Cosi, Fanciulli, Zelli, Casini, Ferretti.
Allenatore: Luca Bonci

Credit Photo: ACF Arezzo

Triestina, finalmente una gioia: contro l’Unterland Damen un pareggio in rimonta

Primo punto nel girone B di Serie C per la Triestina, che pareggia in rimonta 3-3 contro l’Unterland Damen.
Le ospiti passano al 28′ con Nischler, poi al 37′ Targa firma il raddoppio biancoblù. Michela Zanetti accorcia le distanze al 64′, ma dopo un minuto Vanessa Erlicher segna il terzo gol dell’Unterland. Le rossoalabardate reagiscono subito: Silvia Blarzino al 67′ riduce nuovamente lo score, e al 75′ Zanetti fa doppietta realizzando la rete del definitivo pareggio.
Le triestine sono al penultimo posto del raggruppamento, ma ora c’è una nuova sfida-salvezza: domenica prossima la Triestina andrà in casa del fanalino di coda Spal.
Photo Credit: Instagram US Triestina 1918 Calcio Femminile 

Un gol di Giulia Di Camillo regala la terza vittoria consecutiva al Chieti Femminile e il primo posto in classifica a punteggio pieno

Sofferta vittoria per il Chieti Calcio Femminile al “F.lli Ciavatta” di Miglianico: battuto 1-0 il Crotone grazie ad un gol di Giulia Di Camillo all’inizio del secondo tempo. Le neroverdi viaggiano a punteggio pieno e sono prime in classifica con il Palermo a 9 punti dopo tre partite di Campionato.

Si sapeva che contro le calabresi non sarebbe stata facile: è stata una partita dura per la squadra di Mister Lello Di Camillo che ha faticato non poco per avere la meglio sulle avversarie pur gestendo costantemente il gioco durante i novanta minuti. Il Crotone ha infatti messo in mostra una buona difesa puntando poi su ripartenze veloci per cercare di proporsi in fase d’attacco. È stata una vera e propria battaglia alla fine della quale il Chieti ha conquistato un successo che fa bene al morale e alla classifica che sorride decisamente alle neroverdi.

Mister Di Camillo ripropone la formazione che ha battuto la Res Roma alla prima giornata con il ritorno del capitano Giada Di Camillo dopo la squalifica per una giornata.

La cronaca si apre subito nel segno del Chieti deciso a far valere il fattore campo. Al  1′ è Stivaletta a fuggire sulla fascia e mettere al centro un interessante pallone che però viene arpionato da Zangari (a fine partita sarà la migliore in campo delle sue). Al  5′ è Neofytou ad impegnare severamente Zangari brava a distendersi in tuffo sull’insidiosa conclusione della neroverde, il pallone però torna in campo e finisce sui piedi di Stivaletta che mette in rete: l’arbitro annulla per sospetto fuorigioco dell’attaccante. Sette minuti più tardi è di nuovo Stivaletta a colpire in pieno l’incrocio dei pali con un gran tiro da buona posizione. Sempre lei al 13′ chiama alla parata in tuffo Zangari. Al 25′ Neofytou riesce a liberarsi bene e a crossare al centro, ma è di nuovo Zangari a smanacciare e l’azione sfuma. Al 28′ Giulia Di Camillo ci prova dalla lunga distanza, Zangari stavolta non è impeccabile, ma riesce comunque a salvarsi in due tempi.  Il duello fra le due si ripete al 34′ quando Giulia Di Camillo cerca la porta su punizione da lontano, ma l’estremo difensore ospite le nega il gol deviando la sfera in angolo. Al 37′ se ne va sulla fascia Benedetti, ancora una volta fra le migliori in campo, si avventa sul pallone Dibenedetto che si gira, ma trova l’opposizione di un difensore. Sul finale del primo tempo il Crotone ha due grandissime occasioni per passare addirittura in vantaggio. Nella prima al 43′ Romeo sfugge alla difesa teatina, fa fuori Falcocchia in disperata uscita, tira e, a porta ormai sguarnita, trova l’opposizione di Cutillo brava a deviare il pallone salvando così il Chieti.

Nella seconda ancora Romeo se ne va in dubbia posizione di fuorigioco, ma è bravissima Ferrazza a chiuderla sbrogliando una situazione che si era fatta indubbiamente difficile. Si va dunque negli spogliatoi a reti inviolate. La ripresa si apre con la rete che decide il match al 1′: Vukcevic disegna una traiettoria perfetta da calcio d’angolo per la testa di Giulia Di Camillo che stavolta non lascia scampo a Zangari. Al 12′ è Cutillo a cercare la porta, ma il suo tiro è centrale e viene  bloccato con sicurezza da Zangari. Al quarto d’ora Giulia Di Camillo batte una punizione da metà campo e trova la testa di Stivaletta  che colpisce benissimo, ma il pallone finisce di un soffio a lato dando l’illusione del gol. Al 18′ Stivaletta pesca Dibenedetto che tira verso la porta, ma il diagonale finisce per diventare un passaggio per la stessa Stivaletta che impegna severamente Zangari pronta a mettere in angolo. Sul corner è ancora un’indiavolata Stivaletta a sfiorare di poco l’incrocio dei pali. Al 20′ Vukcevic mette un pallone in area, Dibenedetto si gira bene, ma è di nuovo un difensore a deviare il pallone e allontanarlo. A questo punto Mister Lello Di Camillo opta per mandare forze fresche in campo sostituendo proprio Dibenedetto con D’Intino e qualche minuto dopo Neofytou con Di Lodovico. L’ultima occasione capita al 41′ sui piedi di Stivaletta dopo un punizione di Giulia Di Camillo ed un tocco di Vukcevic, ma Zangari blocca a terra.

Finisce 1-0 per il Chieti Calcio Femminile che festeggia la quinta vittoria su cinque partite ufficiali fra Coppa e Campionato.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE – FC CROTONE 1-0

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Cutillo, Dibenedetto (27′ st D’Intino), Di Camillo Giulia, Stivaletta, Gangemi, Neofytou (35′ st Di Lodovico). A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Colavolpe, Carnevale, Venditti. All: Lello Di Camillo

FC Crotone: Zangari, Cardone (25′ st Criseo), Cardamone, Rania, Stranieri, Torano, Sesti, Calautti (40′ st Papaleo), Vona (7′ st Vetere), Romeo, Moscatello. A disp: Marchio, Vrenna Giada, Vrenna Giorgia, D’Ardano. All: Ortolini Francesco

Arbitro: Petraglione di Termoli

Assistenti:  Cocciolone di L’Aquila e Giuliani di Pescara

Marcatrice: 1′ st Di Camillo Giulia

Ammonite: Benedetti e Di Camillo Giulia (Ch);  Cardone e Sesti (Cr)

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Beatrice Carlucci mette ko il Torino Women, e la Pro Sesto fa tre su tre

Terza vittoria consecutiva in campionato per la Pro Sesto, che batte per 2-1 il Torino Women.

Sestesi in vantaggio al 25′ con la prima rete in maglia biancazzurra di Beatrice Carlucci, ma al 51′ Sodini riporta in parità le granata di Petruzzelli. Le ospiti spingono, ma al 73′ Carlucci piazza la sua seconda marcatura in questa partita, dando così alle sue compagne il gol dei tre punti.

Con questo successo le ragazze di Andrea Ruggeri mantengono in solitaria la leadership del girone A di Serie C a punteggio pieno. Nel prossimo turno la Pro Sesto andrà in casa del Campomorone Lady vittorioso in trasferta contro lo Spezia.

Il commento della giocatrice ex Inter sui canali ufficiali della società sestese: “Non potevamo iniziare meglio, queste tre partite ci hanno dato molta fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. La partita contro il Torino è stata molto emozionante. I due gol mi hanno regalato grande soddisfazione anche perché sono i primi con questa maglia e poi certamente perché hanno regalato la vittoria alla squadra, è questa la cosa più importante“.

Photo Credit: Pro Sesto 1913

Cristiana Girelli: “Le partite importanti sono quelle che ti fanno sentire viva”

Il 2020 è un anno che si spera si possa presto accantonare. L’attaccante Cristiana Girelli come tutti ha vissuto le preoccupazioni della pandemia Covid-19 che ha devastato soprattutto il nord del paese. Inoltre, la sua famiglia proprietaria di una farmacia ha sicuramente vissuto in prima persona la devastazione che è stata creata.

La giocatrice della Nazionale Italiana e Juventus, ha ovviamente dovuto affrontare il problema di mantenersi in forma e in forma durante il blocco, seguito dalla tristezza per la notizia che la stagione di Serie A femminile era stata annullata. Fortunatamente per lei e per le compagne, la Juve è stata confermata campione poche settimane dopo.

“Anche se non siamo riusciti a finire la stagione, è stato comunque fantastico vincere il titolo”, ha detto Girelli, capocannoniera del campionato Serie A nella stagione 2019/20, “Abbiamo meritato di vincerlo, perché avevamo la migliore difesa, il miglior attacco e la migliore differenza reti”.

Macchina da gol
Continuano ad arrivare i gol di Girelli in questa stagione: sette di loro e due assist in sei partite di campionato fino ad oggi. “È il mio lavoro”, dice con un ampio sorriso sul viso in un’intervista a fifa.com, La Juve mi paga per fare gol e sono contenta, perché quando segna un attaccante significa che la squadra sta facendo un buon lavoro”.

Uno di questi gol ha aiutato la sua squadra a battere il Milan a San Siro, che solo poche settimane fa ha aperto le porte al calcio femminile per la prima volta. “Anche se non c’era nessuno, è stata comunque un’esperienza straordinaria. Ci hanno giocato così tanti grandi giocatori ed è stato così emozionante entrare in quel campo”.

Girelli però manca molto ai tifosi. Mi manca l’atmosfera nello stadio, la sensazione dei tifosi che ti tifano”, ha detto. “Cerchiamo di farli sentire orgogliosi di noi. Giocare a calcio in tempi così difficili è un motivo sufficiente per essere felici, perché siamo fortunati”.

L’attaccante è altrettanto ottimista riguardo alla sua prossima sfida, che arriva martedì, quando l’Italia ospiterà la Danimarca in una partita che potrebbe decidere il destino di entrambe le parti nelle qualificazioni per Women’s EURO 2022.

“La Danimarca è una grande squadra, ma non gli renderemo le cose facili, ha detto Girelli con un mezzo sorriso. “Sono sicura che se i tifosi fossero ammessi, lo stadio sarebbe pieno. Ma siamo a casa, nel nostro Paese, e siamo italiani e patriottici. Nonostante la situazione, giocare in casa è un vantaggio”.

La preparazione alla grande partita è iniziata da tempo nello spogliatoio della Juve. La spina dorsale dell’Italia gioca per La Vecchia Signora, così come la danese Sofie Junge Pedersen. “Abbiamo scherzato sulla partita”, ha detto Girelli. “‘Bene, Sofi? Sei pronto per la partita?’. Ci conosce molto bene, ma conosciamo anche lei”.

Il brivido della grande occasione
Il Ct dell’Italia Milena Bertolini sa di poter contare su Girelli, che è anche il capocannoniera italiana nelle qualificazioni con otto gol in sette partite.

È sempre bello segnare prima di una partita importante perché ci si entra più sicuri”, ha detto Girelli. “Non so se segnerò, ma spero di fare la mia parte per la squadra, sia che si tratti di ottenere un gol, di impostarne uno o semplicemente di correre per i miei compagni di squadra. Questo è il tipo di partita in cui vuoi giocare, grandi partite come questa. Ti fanno sentire viva“.

L’attaccante affronterà la stella Pernille Harder: “Ha ritmo, tecnica, grande visione, intelligenza ed è bravissima a trovare spazio e giudicare le sue corse. Ha tutto. È una delle migliori giocatrici. Spero di poter scambiare le magliette con lei alla fine della partita“.

Un torneo da non perdere
Dopo FIFA Women’s World Cup France 2019, l’Italia femminile ha fatto aprire gli occhi a tante persone, soprattutto a coloro che non hai mai saputo supportare il calcio femminile o credere che il calcio potesse essere uno sport anche da donne. “È fondamentale per noi essere agli Europei e fare bene lì”, ha detto Girelli,Abbiamo bisogno di buoni risultati per rimanere sotto i riflettori. È quello che è successo ai Mondiali ed è così in Italia. Non c’è passato nel calcio, solo presente e futuro. Le persone che si aspettano di più da noi ci spingono ad andare avanti”.

Credit Photo: Pagina Facebook di Cristiana Girelli

Top Five: Le 5 migliori partite dell’Italia agli Europei

È arrivato il momento, siete qui per questo: Azzurre, il palcoscenico è vostro. Il match contro la Danimarca arriva con ancora due partite da disputare, ma si tratta di una sfida decisiva. Passare per i playoff non è mai opportuno, perciò bisogna mettere in campo tutto. Le ragazze di Milena Bertolini non stanno vivendo un periodo felice tra infortuni e Covid, ma noi italiani sappiamo dare il meglio di noi quando siamo in difficoltà. Rimembrare vecchie glorie fa sempre bene, soprattutto in questo momento storico. Per suonare la carica, abbiamo racchiuso le migliori partite della nazionale tra qualificazioni europee ed Europei. Forza Azzurre!

Repubblica Ceca vs Italia 0-1: Panico (88’) Qual. Europei 2009
Seguendo la linea cronologica, partiamo dall’andata della finale dei playoff per l’accesso agli Europei. Le italiane venivano da un secondo posto nel girone con il primato conquistato da una Svezia troppo più forte. La Repubblica Ceca ha avuto la possibilità di giocarsi le proprie carte accedendo come una delle migliori terze classificate. L’Italdonne avevano tutti i favori del pronostico dalla loro parte, ma il risultato è stato difficile da sbloccare. La solida difesa ceca ha retto bene gli urti di Panico & co creando qualche offensiva con le ripartenze. A regalare il successo alle azzurre ci pensa proprio l’attaccante romana con un goal allo scadere. L’ipoteca sul passaggio si metterà al ritorno con un convincente 2-1 a Gubbio.

Inghilterra vs Italia 1-2: Williams (R,38’), Panico (56’), Tuttino (86’) Europei 2009
Playoff conquistati ed Europei 2009 da cenerentola. Inserite in ultima fascia, le ragazze di Ghedin sono state sorteggiate con Svezia (ancora una volta), Russia ed Inghilterra. Proprio le Leonesse con l’Italia scendono in campo per la partita d’esordio del gruppo. Stando agli addetti ai lavori, Aluko e compagne sono pronte a racimolare i primi tre punti. Poco dopo la mezz’ora di gioco, Fara Williams capitalizza il rigore e si va negli spogliatoi sul vantaggio inglese. Le italiane rientrano in campo con un piglio differente e riescono ad acciuffare il pareggio con la solita Panico. La sfida sembra destinata alla parità, ma Alessia Tuttino non ci sta e con un guizzo porta la vittoria dal lato azzurro. Superati i gironi arrivammo ai quarti di finale uscendo solo contro la Germania futura campionessa.

Italia vs Polonia 1-0: Panico (86’) Qual. Europei 2013
Altro giro, altra corsa ed altro Europeo. L’Italia sta agilmente superando un girone alla portata con Russia e Polonia come minacce. La qualificazione non è mai stata in dubbio, ma alla penultima giornata arriva lo scontro con le polacche. Le italiane erano già qualificate, ma, le biancorosse, per riaprire la possibilità del secondo posto, dovevano vincere assolutamente. Sul loro cammino però si schierò ancora una volta Patrizia Panico. A quattro minuti dal triplice fischio blocca i sogni delle nordiche e si conferma in vetta alla classifica marcatrici.

Italia vs Danimarca 2-1: Gabbiadini (55’), Mauro (60’), Brogaard (66’) Europei 2013
Il livello nel 2013 si è alzato e le aspettative sono aumentate. Si inizia la competizione da possibile outsider, ma le italiane partono sottotono. L’esordio con il pareggio a reti bianche contro la Finlandia ha portato le ragazze con i piedi per terra. Il secondo match vedeva protagonista la Danimarca, paese ospitante, e l’Italia. Le danesi era pronte ad approfittare del calo psicologico delle avversarie mettendole fuori dai quarti, però hanno fatto i conti senza l’oste. L’incontro si decide tutto nella ripresa con un uno due micidiale della truppa di Cabrini con Gabbiadini e Mauro che affondano le scandinave. Il goal di Brogaard non servirà a niente. Arrivate ai quarti, si trovano davanti ancora una volta la Germania che supera le azzurre con una vittoria di misura.

Svezia vs Italia 2-3: Sabatino (4’,37’), Schelin (R,17’), Blackstenius (47’), Girelli (85’) Europei 2017
Approdate come una delle migliori seconde, l’Italia viene inserita nella terza fascia condannandola ad un girone di ferro: Germania, Svezia e Russia le avversarie. Dopo due sconfitte di misura con le russe e le tedesche, si arriva all’ultima partita senza troppe pretese. Le italiane volevano solo porre le basi per il futuro (e che futuro) affrontando un avversario di livello. Alle svedesi serviva un risultato utile per avere la certezza del passaggio. È Sabatino a scongelare subito le marcature. Per un fallo di Di Criscio, l’arbitro concede il penalty e Schelin non sbaglia. Ma è ancora l’attaccante agnonese a riportare in vantaggio le azzurre con una rete a regola d’arte. Nei minuti inziali della ripresa, viene ristabilita la parità con Blackstenius. A mettere in cassaforte il risultato ci pensa Cristiana Girelli.

Germania qualificata a EURO 2022 con due partite in anticipo

La Nazionale Femminile della Germania si è qualificata per EURO 2022 nonostante abbiano ancora due partite da giocare nel girone di qualificazione. Grazia alla vittoria dell’Ucraina contro l’Irlanda (1-0), la Germania si qualifica matematicamente al torneo in Inghilterra.

“Siamo felici di esserci qualificate presto”, ha affermato coach Martina Voss-Tecklenburg, “Tuttavia, il nostro obiettivo resta quello di vincere le ultime due partite contro Grecia e Irlanda. Vogliamo arrivare in finale senza perdere un punto”.

Per la Germania partite impeccabili sinora nel Gruppo I di qualificazione: sei partite, 18 punti, 37-0 di differenza reti. Le tedesche giocheranno le ultime partite del Gruppo I contro la Grecia venerdì 27 novembre 2020 e contro l’Irlanda martedì 1 dicembre 2020.

Credit Photo: https://www.dfb.de/

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