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Rinnovati gli accordi di sponsorizzazione con Computer Gross, Sammontana e Logli Massimo Saint-Gobain

Computer Gross, Sammontana, Logli Massimo Saint-Gobain. L’Empoli riconferma gli sponsor di maglia per le prossime tre stagioni calcistiche, rinnovando la partnership con importanti aziende del territorio che hanno fortemente voluto consolidare il proprio impegno. Computer Gross, da oltre 20 anni vicino agli azzurri, resta il main sponsor, con Sammontana e Logli Massimo Saint-Gobain che rimangono i due co sponsor e che andranno ad alternarsi, così come negli scorsi anni, tra le gare casalinghe e quelle in trasferta.

“Siamo entusiasti di avere rinnovato gli accordi di partnership con tre importanti aziende che da anni ci sono vicine – ha dichiarato Rebecca Corsi, Vice Presidente dell’Empoli FCe che anche in un momento particolare come quello che stiamo vivendo non si sono tirate indietro, confermando il loro supporto all’Empoli. Siamo orgogliosi di continuare ad avere sulla nostra maglia marchi di livello assoluto legati al nostro territorio, proseguendo un percorso iniziato nel passato ma proiettato verso il futuro. Inoltre posso preannunciare che stiamo concludendo gli accordi per lo spazio sul retromaglia e sulla manica, con due aziende toscane, già da anni nostre partner, che saremo ben felici di avere sulla nostra maglia”.

Duccio Castellacci, Amministratore Delegato Computer Gross:
“È un grande piacere aver siglato il nuovo accordo che lega Computer Gross all’Empoli FC per le prossime 3 stagioni sportive. Siamo veramente entusiasti di essere ancora main sponsor della squadra della nostra città di cui siamo appassionati, ancora prima di essere sponsor. Siamo orgogliosi di continuare questo percorso che va avanti ormai da oltre 20 anni soprattutto perché quella tra Computer Gross e l’Empoli FC è una Partnership autentica, nata dalla passione, dal forte senso di appartenenza e dalla condivisione di valori unici che solo Empoli è in grado di trasmettere”.

Leonardo Bagnoli Amministratore Delegato di Sammontana SpA:
“Con la Sponsorship dell’Empoli, per la stagione che va a cominciare abbiamo confermato due obiettivi fondamentali per Sammontana: rafforzare il legame con il nostro territorio e con le sue eccellenze, consolidando il senso di appartenenza alla città di Empoli e alla sua squadra più importante e mantenere uno stretto legame con il mondo dello sport, professionistico e non. Lo sport svolge un importante ruolo sociale e perciò siamo impegnati in numerose partnership che sono lo strumento ideale per promuovere i valori positivi in cui crediamo fortemente”.

Massimo Logli, Amministratore Delegato di Logli Massimo SpA, società appartenete al gruppo Saint Gobain:
“Ho fortemente voluto rinnovare questa partnership con l’Empoli, confermando il mio supporto ad una squadra che in poco tempo mi ha fatto appassionare. In un momento non semplice ho voluto mantenere e rinnovare il mio impegno nei confronti di una squadra di cui oltre che partner sono tifoso a tutti gli effetti. Nell’anno del centenario è un piacere continuare ad esser sulla maglia e dare il mio contributo alla causa. Il nostro è un rapporto iniziato solo qualche anno fa ma che nel tempo si è consolidato e reso sempre più forte, con la voglia da entrambe le parti di svilupparlo sempre più e crescere insieme”.

Credit Photo: Empoli Ladies

Carolina Morace è la nuova favorita per essere la prossima allenatrice delle Matildas

La leggenda italiana Carolina Morace è la nuova favorita per essere la prossima allenatrice delle Matildas, ruolo che dovrebbe estendersi oltre la Coppa del Mondo 2023.

Diverse fonti hanno detto al sito The Women’s Game che Morace è pronta ad assumere il ruolo. Se la 56enne accetterà l’offerta, intraprenderà il suo quarto periodo di coaching internazionale, con tre ruoli nel club. La FFA non ha infatti fatto mistero di preferire un candidato con esperienza internazionale e Morace spunta bene questa casella.

Oltre ad essere un’allenatrice di esperienza, ha una vasto background in diversi ruoli: negli ultimi 10 anni è stata anche istruttrice e ambasciatrice di FIFA e UEFA, e amministratore delegato della Juventus Academy. Questo è un fattore chiave nel suo potenziale appuntamento, con la FFA alla ricerca di un allenatore che adotti un approccio olistico e si occupi dell’intero programma di coaching del paese, dalle Matildas senior ai programmi di formazione junior.

Morace, che nel 2014 è diventata la prima donna ad essere nominata nella “Hall of Fame” del calcio italiano, ha avuto una brillante carriera da giocatrice durata ben vent’anni. Ha rappresentato l’Italia nella Coppa del Mondo inaugurale del 1991, e ha una carriera internazionale invidiabile (105 gol in 153 partite). A livello nazionale ha segnato oltre 550 gol, vincendo 12 premi Scarpa d’Oro in Serie A, inclusi gli incredibili 11 di fila dal 1987-88 al 1997-98.

Il suo periodo da allenatrice più noto è stato quello con le Azzurre, ovvero la nazionale italiana, dal 2000 al 2005, con la quale si è qualificata per due campionati europei.

Nel 2009 ha assunto il ruolo di head coach del Canada, vincendo la CONCACAF 2010, le Coppe Cipro 2010 e 2011 e il Torneo Quattro Nazioni 2010, portando la squadra al sesto posto nel mondo. Alla Coppa del Mondo del 2011, il Canada ha ricevuto elogi diffusi per la sua abilità tattica basata su un gioco ad alto ritmo sia in attacco che in difesa.

Morace ha anche avuto un breve periodo come allenatrice per Trinidad e Tobago nel 2016-17.

Il primo ruolo di Morace nei club è stato con la Lazio Women nel 1998, prima di assicurarsi una posizione a sorpresa di capo allenatore nel campionato di Serie C maschile con la Viterbese. Il ruolo è durato solo poco a causa delle divergenze con il presidente del club, ma Morace è stata la prima donna in Italia a ottenere un ruolo di allenatore senior con una squadra maschile. Il suo ultimo ruolo nel club è stato con l’AC Milan Women nel 2018, con il quale ha ottenuto un impressionante terzo.

Morace ha già lavorato in Australia, nel 2015 è stata nominata Direttore tecnico del club maschile dell’Australia Occidentale NPL Floreat Athena FC, un anno prima che arrivassero per la prima volta ai sedicesimi di finale della Coppa FFA.

Il pedigree calcistico di Morace è ben considerato in Italia e attualmente lavora come analista del campionato Serie A maschile per Sky Sport.

Un certo numero di ex Matildas tra cui Shelley Youman, Joey Peters e Angela Iannotta l’hanno sostenuta come “la donna giusta” per portare l’Australia ai Mondiali 2023.

Resta inteso che Emma Hayes, un’altra candidata, difficilmente lascerà il Chelsea mentre Joe Montemurro sembra accontentarsi dell’Arsenal. Anche lo svedese Tony Gustavvson potrebbe potenzialmente essere preso in considerazione per il ruolo. Si ritiene che l’iniziale favorito, Ross Aloisi, non sia stato più contattato dopo l’interesse mostrato per lui in un primo momento. E infine la leggenda americana Jill Ellis, che molti fan vorrebbero come successore di Ante Milicic, non sarebbe nel budget della FFA.

La FFA è stata contattata per un commento ma ha rifiutato di discutere il posto vacante. Si ritiene però che un annuncio sia previsto entro il prossimo mese.

Photo Credit: TodayHeadline

Calciatrice dell’Anno UEFA: Lucy Bronze, Pernille Harder e Wendie Renard

Lucy Bronze, Pernille Harder e Wendie Renard sono le tre finaliste del premio UEFA Women’s Player of the Year per il 2019/20.

La vincitrice verrà proclamata – insieme al Calciatore dell’Anno, all’Allenatore dell’Anno per il calcio maschile e femminile, e ai vincitori dei premi per ruolo della UEFA Champions League e UEFA Women’s Champions League – durante la cerimonia del sorteggio della fase a gironi 2020/21 della UEFA Champions League che si terrà a Nyon, giovedì 1° ottobre. Il Giocatore della Stagione di UEFA Europa League verrà invece annunciato il giorno dopo.

Bronze, terzino destro dell’Inghilterra, ha vinto l’edizione 2018/19 e ad agosto si è aggiudicata la terza UEFA Women’s Champions League consecutiva col Lione prima di tornare al Manchester City, squadra che aveva lasciato nel 2017 per il club francese.

Anche Harder, attaccante della Danimarca e vincitrice del premio 2017/18, si è trasferita questo mese in Inghilterra al Chelsea dal Wolfsburg che ad agosto ha condotto in finale grazie ai suoi nove gol, di cui quattro nei quarti contro il Glasgow City.

Renard, difensore della Francia, è stata ancora una volta un pilastro imprescindibile del Lione. La francese ha giocato tutte le nove finali in 11 stagioni e ha vinto sette titoli, di cui cinque consecutivi compreso quest’ultimo. Il capitano dell’OL ha inoltre segnato cinque gol, tra cui spicca quello decisivo in semifinale contro il Paris Saint-Germain.

Come sono state scelte le calciatrici
Il riconoscimento UEFA di Women’s Player of the Year premia le migliori calciatrici, indipendentemente dalla nazionalità, che hanno giocato per un club di una federazione UEFA durante la passata stagione. Le calciatrici sono giudicate per le loro prestazioni in tutte le competizioni con club e nazionale.

Le tre finaliste sono state scelte da una giuria composta dagli allenatori degli otto club che hanno partecipato alla fase finale della UEFA Women’s Champions League 2019/20 insieme a venti giornalisti specializzati in calcio femminile scelti dall’ESM.

In passato hanno vinto Nadine Angerer (2013), Nadine Kessler (2014), Célia Šašić (2015), Hegerberg (2016), Lieke Martens (2017), Pernille Harder (2018) e Lucy Bronze (2019).

Il resto della top ten
Vivianne Miedema (Arsenal) – 26 voti
Delphine Cascarino (Lione) – 24 voti
Eugénie Le Sommer (Lione) – 13 voti
Ada Hegerberg (Lione) – 11 voti
= Amel Majri (Lione) – 11 voti
Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain) – 8 voti
10° Dzsenifer Marozsán (Lione) – 7 voti

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Qualificazioni a Women’s EURO 2021

Le qualificazioni a UEFA Women’s EURO 2021 sono in corso con 47 squadre (un record) che si contenderanno 15 posti per la fase finale insieme all’Inghilterra.

Come funzionano le qualificazioni
– Le vincenti dei gironi e le tre seconde con i risultati migliori contro la prima, terza, quarta e quinta del proprio gironeraggiungeranno i padroni di casa dell’Inghilterra nella fase finale.
– Le altre sei seconde accederanno agli spareggi di ottobre 2020 per i tre rimanenti posti nella fase finale a 16 squadre che si giocherà l’estate successiva.

La situazione dei gironi
Confermate tra le prime due posizioni: Belgio, Danimarca, Germania, Italia, Svizzera

  • Gruppo A: Olanda (campione in carica), Slovenia, Russia, Kosovo, Estonia, Turchia
    L’Olanda ha vinto sette partite su sette mercoledì con la vittoria per 1-0 in Russia firmata Jill Roord e con un’altra vittoria blinderebbe la qualificazione in caso di successo nella prossima sfida interna contro l’Estonia del 23 ottobre. La Russia ha vinto 3-0 in Estonia martedì e adesso è a nove punti dall’Olanda con quattro partite da giocare. La Slovenia è a pari punti con la Russia ma ha una partita in più. Il Kosovo deve ancora affrontare i campioni in carica per due volte ed è a tre lunghezze dal secondo posto.
  • Gruppo B: Danimarca, Italia, Bosnia-Erzegovina, Israele, Malta, Georgia
    Con le vittorie di martedì per 8-0 della Danimarca a Malta e per 5-0 dell’Italia in Bosnia-Erzegovina, la coppia di testa è ancora a punteggio pieno dopo sette partite e sono quindi matematicamente qualificate. L’Italia ospita la Danimarca ad Empoli il 26 ottobre mentre il ritorno a Viborg chiude il girone il 1° dicembre.
  • Gruppo C: Norvegia, Galles, Bielorussia, Irlanda del Nord, Isole Faroe
    La Norvegia è ancora a punteggio pieno dopo la vittoria di martedì per 1-0 sul Galles e adesso ha sette punti sul secondo posto occupato proprio dalle gallesi con tre gare da giocare. Le norvegesi si potrebbero qualificare con una vittoria contro la Bielorussia il 21 ottobre. La Bielorussia ha vinto 2-0 nelle Isole Faroe ed è a due punti dal Galles con una gara in meno. L’Irlanda del Nord è a un punto dalla Bielorussia e ha già giocato andata e ritorno contro Norvegia e Galles ma deve ancora affrontare due volte la Bielorussia.
  • Gruppo D: Spagna, Repubblica Ceca, Polonia, Moldavia, Azerbaigian
    Il 9-0 della Spagna in Moldavia di sabato ha portato gli spagnoli a due punti dalla Polonia che il giorno prima aveva pareggiato 0-0 in Repubblica Ceca. Nel ritorno di martedì, la Repubblica Ceca ha vinto 2-0 in Polonia raggiungendo la Spagna che però ha una partita in meno delle due contendenti. La Moldavia ha raccolto i suoi primi punti a novembre battendo 3-1 l’Azerbaijan grazie a due rigori segnati dal portiere Natalia Munteanu.
  • Gruppo E: Finlandia, Scozia, Portogallo, Albania, Cipro
    Prima dell’ultima partita del girone nel 2019, tre squadre erano a punteggio pieno, ma dopo l’1-1 tra Portogallo e Finlandia con gol nei minuti di recupero di Sällström, solo una squadra è rimasta a punteggio pieno. La Finlandia ha racconto invece dieci punti in quattro partite ma la Scozia ha vinto due gare su due ed è a due lunghezze dal Portogallo. Non ci sono partite del girone a settembre.
  • Gruppo F: Svezia, Islanda, Ungheria, Slovacchia, Lettonia
    L’Islanda martedì ha pareggiato 1-1 in rimonta con la Svezia, in quello che è stato il primo pari delle due squadre che erano a punteggio pieno; il ritorno è fissato per il 27 ottobre. L’Ungheria ha battuto la Lettonia 4-0 ed è a sei punti di distanza ma ha una partita in più della coppia di testa. La Slovacchia è a tre punti dall’Ungheria ma ha due partite in meno delle ungheresi.
  • Gruppo G: Austria, Francia, Serbia, Macedonia del Nord, KazakistanL’Austria ha vinto cinque partite su cinque dopo il 5-0 di martedì in Kazakistan. La Francia ha quattro vittorie su quattro dopo il 2-0 in Serbia di venerdì seguito dal 7-0 in Macedonia del Nord. Le due reti nelle fasi iniziali hanno permesso ad Eugénie Le Sommer di superare Marinette Pichon come migliore marcatrice di sempre della Francia con 82 reti. Né Francia né Austria hanno subito gol sebbene la Serbia, che ha sei punti di distanza e deve ancora affrontare le prime due della classe, sia ancora matematicamente in corsa. L’Austria ospita la Francia il 26 ottobre.
  • Gruppo H: Svizzera, Belgio, Romania, Croazia, Lituania
    La Svizzera martedì ha battuto il Belgio 2-1 interrompendo il cammino perfetto delle belghe e piazzandosi a un punto dalla capolista e al secondo posto matematico. Il Belgio era ormai sicuro di arrivare almeno negli spareggi col 6-1 di venerdì sulla Romania che l’aveva portato a due punti dalla Svizzera, che dopo un inizio perfetto aveva pareggiato 1-1 in Croazia. Il primo posto si deciderà probabilmente con la sfida del 30 novembre tra Belgio e Svizzera ma potrebbe anche decidersi il 26 ottobre se la squadra di Nils Nielsen dovesse vincere in Romania e i Red Flame perdere in Lituania.
  • Gruppo I: Germania, Repubblica d’Irlanda, Ucraina, Grecia, Montenegro
    La Germania ha vinto 3-0 sabato contro l’allora imbattuta Repubblica d’Irlanda e martedì ha vinto 3-0 in Montenegro balzando a 18 punti in sei partite e blindando almeno il secondo posto. L’Irlanda è a cinque punti di distanza a due partite dalla fine, di cui una il 30 novembre in casa della Germania che potrebbe già essersi qualificato con una vittoria sulla Grecia quattro giorni prima, o se la squadra di Vera Pauw non dovesse vincere il Ucraina il 22 ottobre. L’Ucraina ha battuto il Montenegro e la Grecia per 4-0 a settembre e adesso è a sette punti dal secondo posto dell’Irlanda con una gara in meno.

Calendario
Rimanenti partite di qualificazione: 21–27 ottobre, 26 novembre–1 dicembre 2020
Sorteggio spareggi: da confermare
Spareggi
: aprile 2021
Sorteggio fase finale: da confermare, Inghilterra
Fase finale: 6–31 luglio 2022, Inghilterra

Riepilogo
– L’Olanda è la squadra campione in carica e ha raggiunto la sua prima finale di Coppa del Mondo femminile FIFA nel 2019.
Svezia e Inghilterra (come Gran Bretagna), semifinaliste al Mondiale, raggiungeranno l’Olanda alle Olimpiadi del 2020 in Giappone.
Francia, Germania, Italia e Norvegia hanno raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo, la Spagna è uscita agli ottavi mentre la Scozia (all’esordio) è uscita alla fase a gironi.
– La Danimarca è arrivata seconda a EURO 2017 mentre Austria e England sono arrivate in semifinale.
– La Germania ha vinto ogni edizione EURO dal 1995 fino al 2017 – sei consecutive – quando è uscita contro la Danimarca ai quarti.
– La Germania ha vinto otto titoli, la Norvegia due mentre Svezia e Olanda uno a testa.
Cipro è all’esordio in competizioni maggiori mentre Kosovo è al suo primo Women’s EURO.
Francia e Austria erano nello stesso girone a UEFA Women’s EURO 2017 quando poi sono passate entrambe.
– La Ct della Finlandia, Anna Signeul, era l’allenatrice della Scozia che ha condotto alla sua prima fase finale nel 2017.
– La Norvegia è arrivata davanti al Galles nelle qualificazioni alla fase finale del 2017.
– Il Portogallo è passata ai danni della Finlandia negli spareggi del 2017 qualificandosi alla sua prima fase finale.
– La Svizzera ha battuto il Belgio per i gol in trasferta negli spareggi della Coppa del Mondo FIFA 2019 prima di perdere con l’Olanda.

Credit Photo: Pagina Facebook di Nazionale Femminile di Calcio

Primo Turno, i risultati della 1ª giornata

Si è giocata ieri la 1ª giornata del Primo Turno di Coppa Italia Serie C, ad eccezione di Accademia Spal-Cella rinviata a data da destinarsi e Caprera-Atletico Oristano per rinuncia della squadra di casa (per il risultato bisognerà attendere la decisione del Giudice Sportivo).

Le formazioni dei triangolari (gironi 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9 e 14) e quadrangolari (4,11,12 e 16) torneranno in campo domenica 27 settembre per la 2ª giornata, mentre il ritorno degli accoppiamenti (10,13 e 15) si disputeranno il 4 ottobre.

COPPA ITALIA SERIE C – PRIMO TURNO
Risultati 1ª giornata 

Girone 1: Lecce Women-Catanzaro 6-1
Girone 2: Sant’Egidio-Ternana 5-0
Girone 3: Caprera-Atletico Oristano (in attesa GS)
Girone 4: Formello-Roma XIV 1-3; Aprilia Racing-Res Women 0-3
Girone 5: Pescara-Chieti 2-5
Girone 6: Riccione-Jesina 0-1
Girone 7: Arezzo-Pistoiese 3-0
Girone 8: Genoa-Campomorone 0-2
Girone 9: Accademia Spal-Cella (rinviata a data da destinarsi)
Girone 10: Triestina-Venezia 2-1
Girone 11: Isernia-Trento Clarentia 0-6; Brixen-Unterland Damen 1-0
Girone 12: Le Torri-Permac Vittorio Veneto 0-6, Padova-Portogruaro 3-0
Girone 13: Monreale-Palermo 3-1
Girone 14: Speranza Agrate-Pro Sesto 2-3
Girone 15: Real Meda-Azalee 2-1
Girone 16: Alessandria-Pinerolo 0-0; Torino-Indipendiente Ivrea 2-0

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Laura Giuliani ottima la prima: «Tornare ad indossare questa maglia, dopo tanto tempo, ha sempre un altro sapore!»

Laura Giuliani protagonista nella partita tra la Bosnia e l’Italia ha espresso su Instagram le sue emozioni per il ritorno in campo della nazionale dopo la pausa forzata.

«Ottima la prima! 🌪
Tornare ad indossare questa maglia, dopo tanto tempo, ha sempre un altro sapore! 🇮🇹
Ora torniamo a casa.. Ci aspettano partite importanti» 💪🏻😉
#stepbystep #nationalteam #hurricane #lg1
Credit Photo:Pagina Instagram Laura Giuliani

Giulia Fusar Poli, Riozzese Como: “Tra Coppa Italia e il campionato, capiremo a che punto è la nostra competitività”

Mai come quest’anno la serie B femminile è altamente competitiva, dove fare pronostici non è affatto semplice. Tra squadre retrocesse dalla serie A, alle neo promosse, sarà un campionato incerto fino alla fine. Buon inizio della Riozzese Como della centrocampista Giulia Fusar Poli, intervistata da “ilnapolionline.com”.

Domenica avete vinto per 5-0 contro la Roma femminile, dimostrando tutto il vostro valore. Ci parleresti della sfida?
“Ad inizio partita eravamo un pochino contratte, ci stava, visto che era il nostro esordio tra le mura amiche. Una volta sbloccata la partita, a livello psicologico ci siamo sbloccate e si è vinto con pieno merito. In attesa del verdetto sulla gara di Perugia, pensiamo al futuro con grande fiducia e alle prossime sfide”.

Nel 5-0 ci sono anche le tue due reti, ce le descriveresti?
“La mia prima rete è stato un tiro al limite dell’area, mentre la seconda, ovvero quella del 5-0, sono stata brava a sfruttare un’uscita non perfetta del portiere della Roma femminile e a depositare la palla in rete”.

Prima che iniziasse la stagione agonistica, quali sono stati gli obiettivi che il club si è prefissato per la Riozzese Como?
“Noi siamo una neo promossa in serie B, ma abbiamo la voglia di ottenere il massimo già da questa stagione. Sono arrivate in rosa giocatrici di esperienza, in rosa anche giovani che daranno il massimo. Credo che l’aspetto importante sarà pensare ad una partita alla volta e solo a fine campionato si tireranno le somme”.

Dal mercato estivo sono arrivate diverse calciatrici di esperienza e che tu conosci molto bene. Rimanendo con i piedi per terra, dove potete arrivare?
“Come hai detto tu, si deve restare con i piedi per terra, perché questo è un campionato molto competitivo, con diverse squadre forti. Dal Tavagnacco, alla Lazio, passando per le varie Brescia, Orobica, ma in generale sarà una B davvero interessante. Sono arrivate calciatrici che possono dare la giusta esperienza, ma anche in rosa giocatrici che io conosco, come avversarie, ma anche ex compagne ai tempi del Mozzanica, perciò cercheremo di dire la nostra”.

Infine ci sarà l’esordio in Coppa Italia contro il San Marino Accademy. Come vi state preparando contro una compagine che gioca in serie A?
“Il nostro girone di Coppa Italia, composto da San Marino Accademy e Fiorentina, sarà competitivo e c’è la voglia comunque di ben figurare. Sono due compagini della massima serie, perciò sulla carta, per nulla semplici, però il nostro obiettivo è giocarcela per onorare la competizione. In campionato poi sfideremo il Pontedera e la Lazio Women’s. Saranno per noi due bei test per capire il nostro grado di competitività in serie B”.

Credit Photo: IlNapoliOnline.it

La prima sfida è così rendere accessibile la scuola calcio a tutte le bambine che abbiano la curiosità di provare

La strada per tracciare un percorso sempre più felice per le ragazze che scelgono di giocare a calcio non passa solo dalle apparizioni in televisione.

Il primo macigno che una donna deve spostare arriva prestissimo: quando andiamo nelle scuole a proporre attività ludiche incontriamo bambini di 5 anni che hanno già toccato per centinaia di ore il pallone con i piedi e bambine che non lo hanno ancora mai sfiorato.

Questa pietra che ostruisce il cammino diventa più grosso ogni anno che passa. Una bambina che si diverte a giocare a calcio deve accettare molte condizioni per praticarlo: essere spesso l’unica femmina in un gruppo di maschi; spogliarsi da sola in un’altra stanzina mentre i coetanei imparano la vita stupenda di spogliatoio; a volte combattere in famiglia perché “il calcio ti trasforma in un maschiaccio” oppure “il calcio ti farà venire le gambe grosse”. Per resistere bisogna avere una determinazione di ferro e spesso un talento fuori dal comune.

Noi pensiamo che la promozione del calcio femminile sia innanzitutto costruire una comunità, un ambiente, dove al campo possano arrivare anche bambine non fenomenali, allo stesso modo in cui le nostre scuole calcio sono piene di bambini non fenomenali che si divertono, migliorano e crescono come sportivi e come uomini.

La prima sfida è così rendere accessibile la scuola calcio a tutte le bambine che abbiano la curiosità di provare.

Per far questo ci sembra che occorra fare uno sforzo in due direzioni: strutture e cultura.

1) Le bambine devono trovare degli spazi adatti alle loro esigenze. Questo vuol dire che non possono allenarsi negli spazi che avanzano dalle attività maschili e cambiarsi in infermeria o nello spogliatoio dell’arbitro. Servono campi e spogliatoi.

2) Trasformare la mentalità maschilista che non cessa di produrre stereotipi e barriere per le bambine che giocano a calcio. È un lavoro paziente, che parte dal campo di calcio ma che deve arrivare nelle scuole, nei giardini, fino a dentro le case.

È in quest’ottica che ieri siamo contenti di aver compiuto un piccolo passo avanti: al torneo “Ripartiamo insieme per lo sport” organizzato dall’ASD Poggibonsese Calcio Invicta per la categoria “Esordienti” la Florentia San Gimignano è scesa in campo con una squadra mista di bambine e bambini, che naturalmente giocava a calcio proprio come le altre squadre.

È una cosa che, anche se probabilmente è tra le prime volte che accade in Italia in partite ufficiali di questa categoria, va trattata senza scalpore e sensazionalismi, perché può e deve diventare naturale.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Milan, Giacinti: “La percezione del calcio femminile è cambiata”

Valentina Giacinti, attaccante e capitano del Milan, ha parlato del cambiamento del calcio femminile in Italia. Queste le sue parole ai microfoni di ‘The Athletic’:

“Io ero abituata a calciare le teste delle mie bambole. Una delle mie idole è Melania Gabbiadini. Veniamo dallo stesso paese. I nostri genitori sono amici e spesso parlavano delle loro figlie che giocavano a calcio. Andavo spesso a vederla allenarsi a Bardolino e le dicevo che volevo essere come lei e alla fine ho avuto la chance di giocare con lei in nazionale ed è stato abbastanza strano. Mi ha aiutato in tantissime cose. Ora la percezione del calcio femminile è completamente cambiata. Dovunque vai ti fermano ti chiedono una foto o una chiacchierata. Da un punto di vista personale, ci sono alti e bassi. All’inizio non è stato facile abituarsi. Prima uscivi e non pensavi a nulla. Ora sai che hai tutti gli occhi addosso. Arriverà il momento in cui il calcio femminile verrà professionalizzato in Italia. La federazione sta facendo molto per noi. Sky trasmette le partite. Questi piccoli passi sono enormi per noi. L’Italia sa che grazie alle partite in tv, c’è maggiore pubblicità per grandi club come Milan, Juventus e Fiorentina che stanno crescendo. Il movimento sta crescendo. Il calcio femminile è nato realmente solo tre o quattro anni fa in Italia. E’ cresciuto tanto. La Juventus ha concesso solo 4 gol a un team come il Lione femminile, al Brescia invece perdemmo per 12-13 gol di scarto. Dobbiamo crescere poco a poco. In un paio di anni saremo ad un livello importante”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Da oggi TIMVISION offre sei mesi di promozione a tutti i tesserati FIGC

TIMVISION, Top Partner della Nazionale Italiana e Title Sponsor della Serie A Femminile, rafforza ulteriormente la collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. La TV di TIM offre a tutti tesserati FIGC sei mesi di promo TIMVISION. Per aderire basterà registrarsi sul sito www.figc.it da oggi al 30 novembre 2020.
Gli appassionati del massimo campionato femminile potranno seguire in diretta, solo sulla TV di TIM, tutte le partite della Serie A TIMVISION Femminile.
Prossimamente TIMVISION ospiterà anche i contenuti del nuovo ‘canale FIGC’.

La TV di TIM è la casa del calcio femminile e principale aggregatore di contenuti digitali di alta qualità. Oltre a soddisfare la passione del pubblico rendendo disponibili i più importanti eventi sportivi nazionali e internazionali, TIMVISION propone alle famiglie un intrattenimento coinvolgente con serie tv, film, news, documentari e contenuti per bambini anche in esclusiva.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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