Home Blog Pagina 4422

Svelati i finalisti dei premi delle competizioni UEFA per club 2019/20

Quest’anno per la prima volta la UEFA premierà il miglior Portiere, Difensore, Centrocampista e Attaccante della UEFA Women’s Champions League 2019/20.

Per i premi per ruolo delle donne, la giuria che ha scelto le finaliste è stata composta dagli allenatori degli 8 club presenti alla fase finale della UEFA Women’s Champions League 2019/20 (in Spagna) e da 20 giornalisti esperti in calcio femminile scelti dal gruppo European Sports Media (ESM).

Ad allenatori e giornalisti è stato chiesto di scegliere tre calciatrici a cui assegnare rispettivamente cinque punti, tre punti e un punto. Il risultato finale è quindi la somma dei voti di allenatori e giornalisti. Agli allenatori non è stato permesso di votare calciatrici della propria squadra.

Le tre calciatrici che hanno ricevuto più punti per ruolo sono in ordine alfabetico:

PORTIERI: Sarah Bouhaddi (Francia – Olympique Lyonnais); Christiane Endler (Chile – Paris Saint-Germain); Sandra Paños (Spain– FC Barcellona)

DIFENSORI: Lucy Bronze (Inghilterra – Olympique Lyonnais, oggi al Manchester City Women FC); Lena Goeßling (Germania – VfL Wolfsburg); Wendie Renard (Francia – Olympique Lyonnais)

CENTROCAMPISTE: Sara Björk Gunnarsdóttir (Islanda – Olympique Lyonnais, prima al VfL Wolfsburg); Dzsenifer Marozsán(Germania – Olympique Lyonnais); Alexandra Popp (Germania – VfL Wolfsburg)

ATTACCANTI: Delphine Cascarino (Francia – Olympique Lyonnais); Pernille Harder (Danimarca – VfL Wolfsburg, oggi al Chelsea FC Women); Vivianne Miedema (Olanda – Arsenal Women FC)

L’elenco delle giocatrici votate per ciascuna posizione è disponibile su UEFA.com.

Questi premi si aggiungono ai premi UEFA di Calciatore e Calciatrice dell’anno, anche questi assegnati durante la cerimonia del sorteggio della fase a gironi della UEFA Champions League 2020/21.

Per la prima volta quest’anno, la UEFA premierà anche i tecnici che hanno avuto il maggiore impatto nella stagione precedente con i premi UEFA di Allenatore e Allenatrice dell’Anno.

I candidati per i premi riservati agli uomini, alle donne e ai tecnici verranno annunciati la settimana prossima.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Oggi a Tirrenia la finale del campionato 2019/20, Juve e Roma sostengono la campagna ‘Indifesa’ di Terre des Hommes

È ormai tutto pronto al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dove oggi alle 15 (diretta su TIMVISION) si disputerà l’attesa finale del Campionato Primavera 2019/20 tra Juventus e Roma, le due formazioni che prima dello stop dettato dall’emergenza COVID-19 stavano dominando i rispettivi gironi.

L’ultima sfida tra bianconere e giallorosse risale a febbraio, era la Viareggio Cup e anche in quell’occasione si trattava di una finale, vinta 3-2 dalla Juventus grazie alle reti di Toniolo, Bragonzi e Musolino, l’unica delle tre ancora presente nella rosa a disposizione del tecnico Silvia Piccini. I gol della Roma – che, sotto 3-0 all’intervallo, andò vicina alla clamorosa rimonta – furono siglati da Landa e Pacioni, anche lei convocata per la sfida di domani.

Le due squadre scenderanno in campo sostenendo Terre des Hommes e la sua ‘Indifesa’, l’iniziativa ideata per costruire un mondo dove sia garantito a ogni bambina e a ogni ragazza il diritto di esprimere il proprio talento e di giocare alla pari, nello sport e nella vita. La Divisione Calcio Femminile, proseguendo con il suo piano di Responsabilità Sociale, ha avviato la collaborazione con Terre des Hommes (attiva dal 1960) per sostenere le giovani e ribadire che tutti hanno il diritto di coltivare il proprio talento senza farsi fermare da condizionamenti o discriminazioni.

La campagna – accompagnata dall’hashtag #iogiocoallapari – vedrà come prime protagoniste le calciatrici di Juve e Roma, ma proseguirà con nuove modalità e nuovi messaggi, sempre legati al tema dell’Empowerment femminile, fino all’11 ottobre, data in cui si celebra la giornata internazionale delle bambine e delle ragazze.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Esordio casalingo per il Tavagnacco: domenica arriva il Pontedera

L’allenatrice: “Non sarà una partita facile. Dovremo prestare attenzione”

L’esordio casalingo del Tavagnacco in programma domenica 20 settembre alle 15 contro Pontedera è la prima trappola di una lunga e tortuosa stagione. Le ragazze gialloblù non dovranno scendere in campo lasciandosi condizionare dalla prima uscita dei toscani che hanno rimediato una pesante sconfitta contro la Lazio. Dimenticarsi l’1-10 subito dal team di Ulivieri è un dovere. L’allenatrice Chiara Orlando e il vicepresidente Domenico Bonanni sono sulla stessa lunghezza d’onda e avvertono all’unisono: “Non possiamo lasciarci ingannare dall’ultimo risultato di Pontedera, non sarà una partita facile. Dovremo prestare attenzione”.

Il pesante ko delle ragazze toscane di qualche giorno fa è figlio di un episodio che ha cambiato il volto alla gara avvenuto attorno al 20’ del primo tempo. Il portiere è stato espulso per un fallo con chiara occasione da rete e in rosa non figurava un estremo difensore di riserva dato che era infortunata. Costretti all’inferiorità numerica e a giocare con un difensore tra i pali, le ragazze di Ulivieri non sono riuscite a contenere il passivo. Pontedera è una squadra composta da quattordici calciatrici di cui molte giovani. Una di loro, Iannella, è stata nel giro della Nazionale, si era ritirata un anno fa e ora ha ripreso l’attività.
“Non c’è pressione, non dobbiamo ottenere il risultato a tutti i costi, ma l’auspicio è cominciare in casa nel migliore dei modi. Ora abbiamo due gare di fila in Friuli e speriamo di tenere una media inglese” ha fatto sapere Bonanni. Tuttavia, la squadra gialloblù dovrà fare i conti con qualche assenza. A parte Valentina Puglisi persa per tutta l’annata vista la rottura del crociato, Golob sarà ancora costretta a restare ai box. Recupera Blasoni e sarà convocata anche Martinelli in via di recupero dall’infortunio della scorsa annata. Inevitabilmente non sarà al 100%.

Il vicepresidente è tornato sulla prima uscita del Tavagnacco in Campania contro Pomigliano. Un pareggio per 2-2 ottenuto con una doppietta di un difensore, Federica Veritti. Una ragazza che ha il vizio della rete e che sa farsi trovare al posto giusto al momento giusto. “Affrontavamo un avversario difficile, che ha fatto un mercato importante. E’ stata una gara dura ed equilibrata”. A Bonanni è piaciuta soprattutto la seconda metà della ripresa quando il Tavagnacco ha dimostrato di stare bene fisicamente, di avere predominio territoriale e questo fa ben sperare. “Ho visto una formazione messa bene in campo. Anche i nuovi innesti hanno trovato il giusto spazio e la collocazione adeguata. Qualche errore tecnico c’è stato, dovuto anche al manto sintetico dove il pallone ha un altro rimbalzo e un’altra velocità, ma nel complesso il punto è stato ben accolto” ha concluso Bonanni. Non resta che attendere domenica e prestare attenzione alla prima trappola di questa stagione.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Arriva dal calcio a 5 e subito si mette in evidenza segnando: Sara Visconti

Sara Visconti è uno degli ultimi acquisti di mercato della Roma calcio femminile. Si è già presentata domenica ai tifosi giallorossi con un importante gol segnato al suo debutto  al Certosa contro l’Orobica Bergamo.  Arrivata a Roma dal calcio a 5 e mandata subito in campo, ha mostrato di calarsi immediatamente nella nuova realtà.

Nata a Torino nel giugno del ’90, ha iniziato a giocare a calcio a 7 anni nella Bacigalupo,  squadra, ovviamente maschile. A quel tempo non era ancora normale vedere bambine giocare a calcio e così il mister, quasi a dare un contentino a sua madre,  ha accettato di farla provare.  Dopo quel primo allenamento non ha più messo!  Ha girato varie società maschili fino ai 14 anni (età massima per giocare con i maschi) poi è passata al femminile giocando e crescendo con la Juventus storica e la Real Canavese in serie B  di cui dice di avere ricordi fantastici. Sara vanta anche una buona esperienza maturata in serie A dove ha indossato la maglia del Bardolino Verona e della Lazio calcio femminile prima di passare al calcio a 5. Purtroppo la nuova avventura nel futsal  non partì bene e inaugurò la prima stagione con l’Olimpus con un crociato rotto (proprio nella partita contro la Roma). Al rientro la passione e la voglia erano tante e così passò alla Fenice e poi alla Lazio Sabina, squadra che le è rimasta nel cuore anche per i risultati raggiunti.

Eccoti ora alla Roma! In che ruolo giochi nel calcio ad 11?
“Nella Roma gioco come centravanti esterna… tanto spazio per correre e tagliare dentro infilando la linea difensiva. Ho sempre preferito la fase d’attacco, mi piace puntare la porta e detesto rincorrere l’avversario.”

Cosa ti piace di più di te e cosa meno.
“Mi piace la mia costanza, sono una che non molla, se devo perdere è solo perché l’avversario è più forte! Purtroppo, però, sono emotiva. A volte la troppa voglia di fare non mi fa ragionare con lucidità e spreco un sacco di energie inutilmente. In campo mi lascio guidare dall’istinto, a volte va bene, a volte no.”

Come mai la Roma per iniziare questa nuova avventura nel calcio a 11?
“È una buona società e nel contempo un ambiente sereno e piacevole. Ne avevo sentito parlare bene e ho voluto provare. Al momento ne sono molto contenta. Era quello di cui avevo bisogno!”

Cosa fai nella vita oltre giocare a calcio?
“Il calcio femminile, anche se sta piano, piano crescendo, non permette alle ragazze di impegnarsi a 360 gradi. Si fanno rinunce e ci si organizza cercando di incastrare i piaceri con i doveri. Mi piace fare sport in generale. Amo la bicicletta e viaggiare, appena posso mi isolo sulle due ruote ed esploro un po’.”

Benvenuta in giallorosso Sara!

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Cecilia Natalini, Vis Civitanova: “Abbiamo lavorato bene sin ora, siamo vogliose di iniziare la nuova stagione”

Ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie C presente sarà la Vis Civitanova, formazione guidata dai tecnici riconfermati Giordano Pierini e Roberto Mecozzi. La società, passata in estate da Paolo Biancucci al patron Valentino Quinzi, è inserita nel gruppo C di terza serie e vede tra le sue fila Cecilia Natalini. Abbiamo raggiunto la laterale destra classe ’88 originaria del maceratese, capitano delle rossoblù, per conoscere meglio la realtà marchigiana.

Cecilia come hai mosso i primi passi in questo sport?”
“Mi sono avvicinata grazie a mio padre, da sempre appassionato di calcio che spesso mi portava con se a vedere le partite. Le mie esperienze sono ai tempi della scuola con i compagni di classe, poi la nel 2004 ho iniziato la prima vera avventura, durata tre anni, con l’l’Asd Gualdo squadra di calcio a 5. Poi ho continuato a legarmi allo sport, ed in particolare al calcio, tramite gli studi universitari”.

In quel momento hai iniziato la tua carriera nel mondo del calcio ad 11 vero?
“Si a Perugia ho iniziato i primi allenamenti con il Montamalbe società di calcio umbra che militava in Eccellenza dove mi sono formata come calciatrice. Poi sono passata all’Old Est Grifo, sotto la guida di Nadia Papa. Qui ho disputato diversi campionati, giungendo anche nella appresentativa regionale, alle quale lego ricordi particolarmente dolci. In quelle circostanze ti accosti a realtà importanti e professionali, che negli ultimi anni sono presenti anche nelle Marche. L’ultima casacca vestita prima del passaggio a Civitanova è stata quella del Porto Sant’Elpidio, dove ho vissuto altre stagioni importanti dove sono cresciuta calcisticamente”.

Poi il tuo passaggio alla Vis Civitanova, che gruppo hai trovato?
“Sono approdata in rossoblù due anni fa. La Civitanovese, infatti, due stagioni fa ha aperto al femminile dando vita alla Vis Civitanova. Buona parte del gruppo proveniva dal Porto Sant’Elpidio, quindi ci conoscevamo già molto”.

Nella scorsa stagione avete centrato il salto in Serie C, era il vostro obiettivo?
“Vincere non è mai facile, ma esistevano tutti i presupposti. La rosa si è in parte rinnovata, grazie a diversi inserimenti interessanti effettuati rispetto al campionato precedente. Siamo cresciute alla distanza e, anche al nuovo tecnico, abbiamo raggiunto la vetta della classifica d’Eccellenza, con la relativa promozione in Serie C”.

Ora il vostro passaggio in terza serie come vi state preparando?
“Sicuramente la Serie C è un torneo impegnativo pieno di squadre e calciatrici importanti. Buona parte del gruppo ha grande entusiasmo, visto che in molte avevano sempre giocato in Eccellenza. Anche per me sarà la prima volta, ma da parte di tutte c’è la volonta di ben figuarare. La preparazione è inizata da circa 20 giorni, dove abbiamo raccolto sensazioni positive anche grazie alle prime amichevoli. Stiamo lavorando bene e con le nuovi calciatrici giunte in organico punteremo alla permanenza nella categoria”.

Per te oltre al calcio ad 11 esperienze anche nel beach soccer, futsal e da allenatrice giusto?
“Si oltre alle esperienze dei primi anni con il futsal anche nel periodo di Perugia o continuato a giocare a calcio a 5. Sulla sabbia ho partecipato ai  campionati nazionali organizzati a Porto Sant’Elpidio. Inoltre per 6 anni ho vissuto l’esperienza bellissima di allenatrice-educatrice di bambini che si avvicinavano al mondo del calcio”.

FIFA/Coca-Cola World Ranking: tutto invariato

Dall’ultimo FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking pubblicato il 27 marzo, non ci sono cambiamenti. Il ciò ovviamente riflette il fatto che la pandemia Covid-19 ha temporaneamente paralizzato il mondo del calcio, per cui negli ultimi mesi non sono state giocate partite internazionali femminili.

Di conseguenza, gli Stati Uniti continuano a fare da apripista, con Germania e Francia rispettivamente al secondo e terzo posto.
A seguire nella top 10 ci sono: Paesi Bassi, Svezia, Inghilterra, Australia, Brasile, Canada e Corea del Nord. L’Italia invece confermata al 14° posto.

Le nazioni dell’Oceania e dell’Africa meglio posizionate sono la Nuova Zelanda e la Nigeria, che occupano rispettivamente il 23° e il 38° posto.

Il prossimo FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking verrà pubblicato il 18 dicembre 2020.

Campionato Primavera: ecco il calendario del Brescia Calcio Femminile

E’ stato reso noto nella giornata di ieri il calendario del campionato Primavera femminile: per il Brescia di mister Alessandro Mondini subito un avvio con sfide di grande fascino perché il 27 settembre le Leonessine ospiteranno la Juventus che domani giocherà la finale Scudetto della stagione 2019/2020 contro la Roma, e alla terza giornata (11 ottobre) sempre in casa a Paratico arriva l’Inter. Nel mezzo, sfida in casa dell’Orobica.

Il tecnico delle giovani biancoblu ha così commentato il calendario ma soprattutto il lavoro che sta svolgendo sul campo: «Ho a disposizione un gruppo numeroso (24 giocatrici) e completo, composto principalmente da 2003 e qualche 2004: mi seguono e sono molto curiose e vogliose di imparare e migliorarsi. In queste prime tre settimane di allenamenti stiamo lavorando con il mio secondo Mirco Zampatti sul dare una nuova metodologia di allenamento alle ragazze. Sto vedendo molte cose positive, è chiaro che un gruppo così giovane ha bisogno di giocare per acquisire esperienza. E per farlo è necessario incontrarsi con squadre sulla carta più forti di noi, infatti nel precampionato stiamo affrontando dei test con prime squadre di Eccellenza e Promozione. I risultati di queste partite non sono la cosa più importante, ciò che conta sono i miglioramenti che vedo costanti e molto positivi. Stiamo intraprendendo una strada che sarà difficile e in salita, ma che ci darà grandi soddisfazioni, perché queste ragazze saranno il serbatoio naturale per la prima squadra dei prossimi anni. Ed è l’obiettivo principale che mi ha chiesto la società. Il campionato Primavera ha grande fascino ed annovera squadre importanti. Il sorteggio ci mette subito contro una delle favorite, la Juventus: sarà una partita difficile ma sicuramente dalle grandi motivazioni, e la seconda gara in casa è contro l’Inter, quindi incontreremo subito tra le mura amiche di Paratico due potenze di questo campionato. Cercheremo di dare loro filo da torcere».

LA ROSA DELLA PRIMAVERA DEL BRESCIA CALCIO FEMMINILE 2020/2021
PORTIERI: Martina Bive (’04), Aurora Gilardi (’04, anche in prima squadra), Alessandra Zanaglio (’03).
DIFENSORI: Letizia Canobbio (’03), Martina Marcandelli (’03), Giada Nicoli (’02), Isabella Olivini (’02), Sara Ragnoli (’03), Francesca Sonzogni (’03), Allison Zamblera (’03).
CENTROCAMPISTE: Giulia Lumina (’04), Elena Mombelli (’03), Elena Panza (’03), Greta Piatti (’03), Anita Prederi (’03), Anna Chiari Stirati (’03), Giorgia Zonca (’03).
ATTACCANTI: Asia Algici (’02), Raffaella Belli (’03), Alice Noris (’04), Lalla Paris (’03), Martina Perini (’03), Vera Plodari (’03), Camilla Tengattini (’03).
ALLENATORE: Alessandro Mondini
VICE ALLENATORE: Mirco Zampatti

IL CALENDARIO DELLE LEONESSINE
Giornata 1 (27 settembre 2020 – 17 gennaio 2021): Brescia-Juventus
Giornata 2 (04 ottobre 2020 – 24 gennaio 2021): Orobica-Brescia
Giornata 3 (11 ottobre 2020 – 31 gennaio 2021): Brescia-Inter
Giornata 4 (18 ottobre 2020 – 07 febbraio 2021): Brescia-Chievo Verona
Giornata 5 (01 novembre 2020 – 28 febbraio 2021): San Marino-Brescia
Giornata 6 (08 novembre 2020 – 07 marzo 2021): Brescia-Hellas Verona
Giornata 7 (15 novembre 2020 – 14 marzo 2021): Vicenza-Brescia
Giornata 8 (22 novembre 2020 – 21 marzo 2021): Brescia-Sassuolo
Giornata 9 (06 dicembre 2020 – 28 marzo 2021): Cittadella-Brescia
Giornata 10 (13 dicembre 2020 – 18 aprile 2021): Brescia-Riozzese Como
Giornata 11 (20 dicembre 2020 – 25 aprile 2021): Tavagnacco-Brescia

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Mauro Bianchessi, Lazio Women: “Queste ragazze vogliono scrivere pagine importanti”

In occasione della presentazione della rosa della Lazio Women per la prossima stagione, Mauro Bianchessi, responsabile del Settore Giovanile biancoceleste, è intervenuto in conferenza stampa:

“Siamo felici di essere qui oggi, è un giorno importante. Un anno fa il Presidente Lotito mi ha chiesto il settore giovanile femminile e di portare la prima squadra in Serie A. Oggi abbiamo 100 ragazze tesserate e una prima squadra in piena corsa per la promozione che non è già in Serie A solo per colpa di un algoritmo.

Il settore giovanile deve diventare il serbatoio principale della prima squadra: le ragazze non vedono l’ora di scrivere pagine importanti della storia di questa squadra, hanno gli occhi della tigre. Grazie al lavoro dello staff, abbiamo rifatto la spina dorsale della squadra: il portiere Emma Guidi è uno dei migliori portieri in circolazione, mentre Emma Lipman, Rachel Cuschieri ed Adriana Martin sono tre profili internazionali, che trasmettono voglia di vincere.

In una settimana abbiamo chiuso questi acquisti importanti per rinforzare la rosa. Adesso testa a sabato, quando avremo il Cittadella per la prima gara in casa della stagione”.

Credit Photo: Lazio Women

Bianca Valoriani, Pistoiese: “Serie C? L’obiettivo resta quello di migliorarci”

La Pistoiese femminile è una società legata strettamente a quella maschile prossima ai suoi 100 anni di storia. A capo del movimento rosa vi è Giampaolo Bonacchi, fondatore della Calcio Femminile Pistoiese 2016. Il club toscano, inserito nel gruppo C di terza serie con l’ambizione di ben figurare, sarà guidato dal navigato tecnico Mario Nicoli. Nell’organico a disposizione dell’allenatore, per la stagione alle porte, presente sarà Bianca Valoriani, classe ’99 originaria di Bagno a Ripoli. Abbiamo raggiunto la duttile centrocampista per sondare gli uomori delle toscane a pochi giorni dall’inizio della nuova annata.

Bianca come ti sei innamorata del gioco del calcio?
“Ho iniziato a praticare questo sport sin da piccola, ovvero dall’età di 6 anni. Mi piaceva molto giocare con mio fratello e con i miei compagni di classe a ricreazione. Sul cemento, in pratica, è iniziata la mia passione per questo sport, che tutt’ora continua a crescere e mi ha portato a diventare una calciatrice”.

Nella tua carriera hai vissuto delle esperienze anche in categorie superiori giusto?
“Si, fino all’età di 15 anni ho giocato con i maschi all’Albereta San Salvi. Poi è iniziata la mia trafila nel femminile, partendo da Siena, dove sono rimasta un anno vincendo un campionato di Serie C. Poi il passaggio all’Empoli dove ho vinto un campionato Primavera ed uno di Serie B. Sono stata anche un anno di Serie A con le toscane, prima del mio approdo alla Pistoiese avvenuto nel dicembre del 2018”.

Che campionato è stato per voi quello passato?
“Lo scorso anno avevamo l’intenzione di dare il massimo, nonostante fossimo una squadra rinnovata che si approcciava ad un nuovo campionato. All’inizio abbiamo avuto un po’ di difficoltá, poi abbiamo trovato la nostra identitá e prima del lockdown stavamo andando forti. Ci hanno fermato nel momento migliore della nostra stagione sia a livello personale che di squadra”.

Che stagione si profila per la Pistoiese invece quella ormai alle porte?
“Quest’anno, a mio avviso, siamo una squadra che ha delle buone potenzialità. Il nostro obiettivo è quello di miglioraci e migliorare la nostra posizione in classifica. Sappiamo che nel girone ci sono squadre importanti, ma non abbiamo paura di affrontare nessuno. L’entusiasmo è molto alto, c’è grande voglia di tornare in campo per le prime gare ufficiali e di combattere l’una per l’altra”.

Come sta crescendo il calcio in Toscana?
“Il calcio femminile finalmente, a parer mio, si sta evolvendo sotto molti punti di vista. Questo succede anche in Toscana, dove ci sono ormai molte squadre competitive dalla serie A alla C che portano lustro al movimento”.

Pistoia si è candidata anche ad un progetto lodevole che abbraccia anche il calcio femminile vero?
“Si nell’anno del centenario della Pistioiese la società ha avanzato la proposta di organizzare un torneo internazionale. Lo scopo di questo torneo, una volta giunto l’ok della Comunità Europea, è ben chiaro: mettere in risalto l’inclusione sociale attraverso lo sport ed in particolare la parità di genere. Alla manifestazione sarà riservata alla categoria con femminile Under 17, con la partecipazione di 12 squadre di altrettante nazioni comunitarie”.

Quale è il tuo ricordo più bello legato a questo sport?
Ho molti ricordi legati a questo sport. Il più bello è, indubbiamente, essere riuscita a resistere quando ero una bambina che si allenava con i maschi. Spesso agli inizi tornavao a casa piangendo, perchè mi prendevano in giro. Non ho mollato e sono riuscita a farmi accettare, questa è stata sicuramente la cosa più bella. Mi ricordo che un giorno tornando a casa dissi a mia mamma che la situazione si era finalmente calmata del tutto. E’ stata luna grande soddisfazione, riuscire a far capire che questo non è sport solo per i maschi”.

Competizioni UEFA femminili, futsal e giovanili posticipate a novembre

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di posticipare e modificare il format di alcune competizioni a causa dell’attuale situazione legata al COVID-19 in Europa, in modo da diminuire ulteriormente i rischi garantendo alla UEFA, ai club e alle federazioni nazionali più tempo per adattarsi a una situazione in divenire, per preparare partite e trasferte e per implementare il Protocollo UEFA Return to Play.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha preso le seguenti decisioni:

UEFA Womens’ Champions League 2020/21
I mini-tornei del Turno Preliminare verranno sostituiti da due turni ad eliminazione diretta in gara singola, con 40 squadre protagoniste nel Primo Turno di Qualificazione il 3/4 novembre e 20 squadre protagoniste nel Secondo Turno di Qualificazione il 18/19 novembreI sedicesimi di finale sono posticipati all’8/9 e 15/16 dicembre.

Il resto della competizione verrà disputato come da programma originale:
– Ottavi e quarti di finale a marzo 2021
– Semifinali ad aprile 2021
– Finale a maggio 2021

Campionati Europei UEFA UEFA Under-19 2019/20
Il Turno Elite è posticipato a novembre 2020 (invece di ottobre 2020), il torneo finale ad otto squadre si disputerà in Iralanda del Nord nel marzo 2021.
Il format del torneo finale ad otto squadre è stato modificato e consisterà in una serie di sfide in gara unica ad eliminazione diretta – quarti di finale, semifinali e finale (oltre alle gare di spareggio per stabilire la quinta squadra europea partecipante alla Coppa del Mondo FIFA Under 20 2021).

UEFA Futsal Champions League 2020/21
Il Turno Preliminare, il Turno Principale e il Turno Elite (tutti previsti in origine sotto forma di mini-tornei) verranno sostituiti da sfide ad eliminazione diretta in gara unica. Il Tutno Preliminare si disputerà a novembre, il Turno Principale a gennaio e gli Ottavi di Finale a febbraio. La Final Eight (che sostituirà la Final Four) si disputerà ad aprile o maggio.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

DA NON PERDERE...