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Bianca Valoriani, Pistoiese: “Serie C? L’obiettivo resta quello di migliorarci”

La Pistoiese femminile è una società legata strettamente a quella maschile prossima ai suoi 100 anni di storia. A capo del movimento rosa vi è Giampaolo Bonacchi, fondatore della Calcio Femminile Pistoiese 2016. Il club toscano, inserito nel gruppo C di terza serie con l’ambizione di ben figurare, sarà guidato dal navigato tecnico Mario Nicoli. Nell’organico a disposizione dell’allenatore, per la stagione alle porte, presente sarà Bianca Valoriani, classe ’99 originaria di Bagno a Ripoli. Abbiamo raggiunto la duttile centrocampista per sondare gli uomori delle toscane a pochi giorni dall’inizio della nuova annata.

Bianca come ti sei innamorata del gioco del calcio?
“Ho iniziato a praticare questo sport sin da piccola, ovvero dall’età di 6 anni. Mi piaceva molto giocare con mio fratello e con i miei compagni di classe a ricreazione. Sul cemento, in pratica, è iniziata la mia passione per questo sport, che tutt’ora continua a crescere e mi ha portato a diventare una calciatrice”.

Nella tua carriera hai vissuto delle esperienze anche in categorie superiori giusto?
“Si, fino all’età di 15 anni ho giocato con i maschi all’Albereta San Salvi. Poi è iniziata la mia trafila nel femminile, partendo da Siena, dove sono rimasta un anno vincendo un campionato di Serie C. Poi il passaggio all’Empoli dove ho vinto un campionato Primavera ed uno di Serie B. Sono stata anche un anno di Serie A con le toscane, prima del mio approdo alla Pistoiese avvenuto nel dicembre del 2018”.

Che campionato è stato per voi quello passato?
“Lo scorso anno avevamo l’intenzione di dare il massimo, nonostante fossimo una squadra rinnovata che si approcciava ad un nuovo campionato. All’inizio abbiamo avuto un po’ di difficoltá, poi abbiamo trovato la nostra identitá e prima del lockdown stavamo andando forti. Ci hanno fermato nel momento migliore della nostra stagione sia a livello personale che di squadra”.

Che stagione si profila per la Pistoiese invece quella ormai alle porte?
“Quest’anno, a mio avviso, siamo una squadra che ha delle buone potenzialità. Il nostro obiettivo è quello di miglioraci e migliorare la nostra posizione in classifica. Sappiamo che nel girone ci sono squadre importanti, ma non abbiamo paura di affrontare nessuno. L’entusiasmo è molto alto, c’è grande voglia di tornare in campo per le prime gare ufficiali e di combattere l’una per l’altra”.

Come sta crescendo il calcio in Toscana?
“Il calcio femminile finalmente, a parer mio, si sta evolvendo sotto molti punti di vista. Questo succede anche in Toscana, dove ci sono ormai molte squadre competitive dalla serie A alla C che portano lustro al movimento”.

Pistoia si è candidata anche ad un progetto lodevole che abbraccia anche il calcio femminile vero?
“Si nell’anno del centenario della Pistioiese la società ha avanzato la proposta di organizzare un torneo internazionale. Lo scopo di questo torneo, una volta giunto l’ok della Comunità Europea, è ben chiaro: mettere in risalto l’inclusione sociale attraverso lo sport ed in particolare la parità di genere. Alla manifestazione sarà riservata alla categoria con femminile Under 17, con la partecipazione di 12 squadre di altrettante nazioni comunitarie”.

Quale è il tuo ricordo più bello legato a questo sport?
Ho molti ricordi legati a questo sport. Il più bello è, indubbiamente, essere riuscita a resistere quando ero una bambina che si allenava con i maschi. Spesso agli inizi tornavao a casa piangendo, perchè mi prendevano in giro. Non ho mollato e sono riuscita a farmi accettare, questa è stata sicuramente la cosa più bella. Mi ricordo che un giorno tornando a casa dissi a mia mamma che la situazione si era finalmente calmata del tutto. E’ stata luna grande soddisfazione, riuscire a far capire che questo non è sport solo per i maschi”.

Competizioni UEFA femminili, futsal e giovanili posticipate a novembre

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di posticipare e modificare il format di alcune competizioni a causa dell’attuale situazione legata al COVID-19 in Europa, in modo da diminuire ulteriormente i rischi garantendo alla UEFA, ai club e alle federazioni nazionali più tempo per adattarsi a una situazione in divenire, per preparare partite e trasferte e per implementare il Protocollo UEFA Return to Play.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha preso le seguenti decisioni:

UEFA Womens’ Champions League 2020/21
I mini-tornei del Turno Preliminare verranno sostituiti da due turni ad eliminazione diretta in gara singola, con 40 squadre protagoniste nel Primo Turno di Qualificazione il 3/4 novembre e 20 squadre protagoniste nel Secondo Turno di Qualificazione il 18/19 novembreI sedicesimi di finale sono posticipati all’8/9 e 15/16 dicembre.

Il resto della competizione verrà disputato come da programma originale:
– Ottavi e quarti di finale a marzo 2021
– Semifinali ad aprile 2021
– Finale a maggio 2021

Campionati Europei UEFA UEFA Under-19 2019/20
Il Turno Elite è posticipato a novembre 2020 (invece di ottobre 2020), il torneo finale ad otto squadre si disputerà in Iralanda del Nord nel marzo 2021.
Il format del torneo finale ad otto squadre è stato modificato e consisterà in una serie di sfide in gara unica ad eliminazione diretta – quarti di finale, semifinali e finale (oltre alle gare di spareggio per stabilire la quinta squadra europea partecipante alla Coppa del Mondo FIFA Under 20 2021).

UEFA Futsal Champions League 2020/21
Il Turno Preliminare, il Turno Principale e il Turno Elite (tutti previsti in origine sotto forma di mini-tornei) verranno sostituiti da sfide ad eliminazione diretta in gara unica. Il Tutno Preliminare si disputerà a novembre, il Turno Principale a gennaio e gli Ottavi di Finale a febbraio. La Final Eight (che sostituirà la Final Four) si disputerà ad aprile o maggio.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Claudio Salviti è il nuovo direttore sportivo del Como Women

Novità importante per il calcio femminile nostrano e specificatamente nell’organigramma del Como Women.
Il club lariano del presidente Stefano Verga infatti ha comunicato il nuovo direttore sportivo per la squadra di serie B. Quale  nuovo DS biancoazzurro infatti è stato annunciato Claudio Salviti. Dirigente di lungo corso da circa 30 nel femminile e di grade esperienza, Salviti è stato fondatore dell’ASD Mozzanica,  ottenendo grandi risultati e portandola dalle categorie inferiori fino alla serie A vincendo anche tre titoli consecutivi, tra cui la Coppa Italia. Successivamente ha ricoperto il ruolo di team manager e consigliere dell’Atalanta Mozzanica.
Un innesto importante e di livello per l’ambizioso Como women.
Photo Credit: Prima Como

L’attività di base tra la Sciorba e Villa Gabotti, il settore femminile a Cà De Risi

La Sciorba si tinge di blucerchiato. Il centro sportivo della Val Bisagno, fortino della Primavera Campione d’Italia 2007/08, torna ad ospitare i colori più belli del mondo. Firmato un accordo annuale con opzione per progetti futuri congiunti, dalla prossima settimana le squadre dell’Attività di Base (dall’U14 all’U10) della Sampdoria apriranno la stagione sportiva 2020/21 con i primi allenamenti sul prato genovese di via Adamoli.

Strutture. Viene invece riconfermato il campo di “Villa Gavotti” per le leve d’ingresso (U9 e U8), grazie alla partnership con la Genova Calcio, società dilettantistica affiliata in qualità di centro tecnico al progetto Next Generation. Verrà dedicata invece una struttura esclusiva al Settore Femminile, che si allenerà al centro sportivo “Cà de’ Rissi”.

Alice Parisi operata dopo l’infortunio

A seguito dell’infortunio riportato durante la partita Sassuolo-Napoli, il Capitano Alice Parisi è stata sottoposta dal Prof. Pier Paolo Mariani, presso la Clinica Villa Stuart di Roma, ad un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore, di sutura dei menischi interno ed esterno, e di sutura del legamento popliteomenicale del ginocchio sinistro
L’operazione è perfettamente riuscita e la calciatrice ha già iniziato il percorso di rieducazione post-operatoria.

Alice, sei sempre il nostre grande Capitano! Ti aspettiamo al più presto in campo… e anche nello spogliatoio a dispensare i tuoi preziosi e conVincenti consigli!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Bologna al femminile, prove di ripartenza

La stagione del calcio femminile bolognese sta per cominciare con una novità. Nonostante il blocco dei campionati, in estate è avvenuto il passaggio di società dall’associazione dilettantistica al Bologna spa. Come avvenuto per altre squadre italiane, dove il maschile fa da traino al femminile, anche le rossoblù entrano a far parte della società di Joey Saputo. Oltre al cambio dei dirigenti e dello staff, le calciatrici avranno più risorse, una maggior organizzazione e un campo sportivo per allenarsi a Granarolo, in provincia di Bologna.

L’under 17 comincerà giovedì mentre la prima squadra, dopo un mese di atletica e analisi delle partite sulla piattaforma Zoom, non sa ancora con certezza la data di inizio degli allenamenti. Domenica però incomincerà la Coppa Italia e l’11 ottobre il campionato di Serie C. «Per fortuna il 20 settembre abbiamo la giornata di riposo – spiega Enrica Bassi, portiere e capitana della prima squadra – e giocheremo il 27 la prima partita. La Coppa non è mai stata un obiettivo e non lo sarà neanche quest’anno. Viste le difficoltà, prendiamo questi incontri come le amichevoli estive precampionato».

Il passaggio alla società Bologna spa sta rallentando a causa di alcune questioni burocratiche: «Non abbiamo ancora iniziato – continua Bassiperché la nostra responsabilità era ancora a carico della società precedente e non potevamo scendere in campo». Per Daniela Tavalazzi, allenatrice della squadra under 17 ed ex calciatrice della Nazionale, l’unione ufficiale con il Bologna può dare visibilità a un movimento che è cresciuto molto. La collaborazione tra calcio maschile e femminile in città prosegue da anni, ma un progetto solido può permettere di guardare in prospettiva. «Sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare così – sostiene convinta Tavalazzi – quest’anno infatti abbiamo selezionato le giocatrici della squadra under 17, così da lavorare in modo più mirato ed essere più preparate».

La crescita del calcio femminile, secondo Bassi, passerà dal connubio tra investimenti delle squadre maschili e l’interesse dei media. Anche Tavalazzi è d’accordo: «Trasmettendo in diretta le partite della Serie A, Sky ha fatto un grande lavoro, ma è molto importante dare alle ragazze le stesse opportunità dei propri colleghi. La visibilità e le certezze che ti dà la società professionistica sono fondamentali». Nonostante le difficoltà del momento, il calcio femminile bolognese si permette di sognare. Un segnale importante per la città e per un movimento che merita di più.

Credit Photo: Facebook Bologna Femminile

 

Eleonora Cunsolo, Res Women: “Sogno di tornare ad alti livelli. Puntiamo alla coppa ed al campionato”

Ha avuto il piacere di far parte di una grande società come l’AS Roma, dopo i due infortuni subiti ha imparato a gestire il proprio corpo: intervista speciale ad Eleonora Cunsolo.

Ciao Eleonora, una tua breve presentazione. Le tue esperienze in carriera?
“Ho iniziato a 6 anni nella scuola calcio di Francesco Totti, dove poi ho avuto la possibilità di intraprendere il mio percorso col femminile in serie C. Dopo quell’anno ho esordito in serie A a 15 anni con la Lazio. Per continuare il mio percorso di crescita ho deciso di andare alla Res per tre anni dove ho avuto la fortuna di vincere un campionato di A2 ed un campionato primavera.

Una volta raggiunti i 18 anni ho voluto fare le mie esperienze fuori casa prima a Bari, poi a Cuneo. Purtroppo gli infortuni ai crociati in quei due anni non mi hanno permesso di fare tutto ciò che avrei voluto.

Pur di continuare ho fatto un passo indietro e sono andata al grifone giallo verde in serie B, dove finalmente, dopo le varie difficoltà post infortunio, ho ritrovato la voglia di giocare e di rimettermi in discussione. Alla fine di quella stagione arrivò la chiamata della AS Roma. Ora, dopo tanti anni, sono tornata dove diciamo tutto è iniziato.”

Sei reduce da diversi infortuni, come stai? Come ti trovi con il gruppo e con il mister?
“Ora mi sento bene, ho imparato a conoscere il mio corpo e so come gestirmi. Il gruppo a parte le tante ragazze che conoscevo, mi ha fatto sentire subito a mio agio. Le mie prime impressioni sul mister sono molto buone e positive, vuole trasmetterci i suoi valori e la sua esperienza. Potrebbe essere un grande collega di reparto (lui sa il perché).”

Obiettivi stagionali tuoi e del club?
“Il mio obiettivo è quello di fare bene per raggiungere poi l’obiettivo comune, vincere campionato e coppa. Abbiamo le qualità e le possibilità di farlo, non possiamo sbagliare.”

Cosa porterai con te dei due anni alla Roma?
“Tanti ricordi belli e tante esperienze indimenticabili. É stato bello poter far parte di una realtà così grande.”

A chi ti ispiri?
“Ad oggi non ho una vera e propria ispirazione verso qualcuno, mi piace prendere i lati positivi sia calcistici che caratteriali delle varie persone che incontro per poi farne tesoro.”

Un sogno...
“Sicuramente tornare ai livelli alti, ma per ora mi godo il presente e tutto ciò che di bello verrà quest’anno!”

Credit Photo: Fabio Cittadini

La nazionale maschile svedese rinuncia alla paga per sostenere le colleghe donne sulla parità salariale

La nazionale maschile svedese si è impegnata a giocare il resto delle partite quest’anno senza farsi pagare. La SvFF, la Federcalcio Svedese, ha annunciato la decisione a seguito di aspre critiche sulla disuguaglianza degli stipendi.

La SvFF ha detto che, data la situazione finanziaria tesa, la squadra nazionale maschile “Rinuncerà a qualsiasi compenso finanziario per le partite autunnaliper rendere possibile la negoziazione coordinata con la nazionale femminile”.

Ad agosto, l’Equality Ombudsman, un’agenzia governativa che promuove la parità di diritti e combatte la discriminazione, ha stabilito che la federazione calcistica non aveva discriminato la squadra femminile pagandole una quota inferiore rispetto ai loro colleghi maschi.

Kosovare Asllani, che gioca per la nazionale femminile svedese e per il Real Madrid, ha dichiarato in un post su Instagram che “Il fatto che l’Equality Ombudsman non abbia considerato discriminatorio il modello sostitutivo non significa che sia uguale”. Secondo Asllani, nel 2018/19, la rosa femminile è stata pagata il 24% di quanto ricevuto dalla squadra maschile. Quando la squadra femminile ha vinto il bronzo ai mondiali dello scorso anno, è stata pagata solo il 10% di quello che gli uomini hanno ricevuto quando sono arrivati ​​ai quarti di finale nello stesso torneo. Asllani ha anche invitato la FIFA e l’Unione delle associazioni calcistiche europee (UEFA) a pagare equamente i loro tesserati indipendentemente dal fatto che siano donne o uomini.

In una conferenza stampa venerdì, il calciatore Emil Forsberg della nazionale svedese maschile e dell’RB Leipzig, ha dichiarato: “Per me è ovvio che [la paga] dovrebbe essere uguale, non è nemmeno una domanda”.

Il Brasile, da qualche settimana, si è unito ad Inghilterra, Australia, Norvegia e Nuova Zelanda nell’elenco delle federazioni calcistiche che si sono impegnate pubblicamente a pagare la stessa cifra ai propri giocatori nazionali, maschi e femmine.

Photo Credit: Girl Of Football (Twitter)

Grande successo per l’Open Day delle Giovanili del Parma Femminile al Noce

L’ “Open Day 2020-21” delle Giovanili del Parma Femminile si conferma un grande successo: nonostante le limitazioni imposte dai protocolli vigenti per prevenire la diffusione del Coronavirus: sono state circa 80 le aspiranti calciatrici Crociate che si sono presentate ieri, Mercoledì 16  Settembre 2020 sul campo “B” in sintetico del Complesso Sportivo “Il Noce” a Noceto per partecipare alla sessione di prova, autorizzata da SGS-FIGC (CRER), riservata alle ragazzine nate negli anni 2007-2008-2009-2010-2011 accolte, nelle sei stazioni allestite nel rispetto del distanziamento sociale, dai vari staff del Parma Rosa che le han fatte divertire imparando con esercitazioni ludiche. L’obiettivo dell’iniziativa, come sottolineato nell’intervista rilasciata al responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913 Gabriele Majo dal Coordinatore del Vivaio Rosa Federico Pangrazi era quello di reclutare, con un clima sereno, coinvolgente, emozionante, il maggior numero di calciatrici in erba: solo successivamente ci sarà una selezione tra chi avrà saputo sfruttare questa ghiotta occasione per mettere in evidenza, davanti agli occhi attenti degli specialisti, le proprie qualità ed abilità potenziali.

“Ormai è una tradizione consolidata: come ogni anno cerchiamo di iniziare l’attività con un open day per le nostre bimbe più piccole, nel quadro di quella che si definisce attività di base. Quest’anno abbiamo un po’ cambiato format, non tanto per quello che riguarda l’Open Day, rimasto strutturato fondamentalmente come gli altri anni, anche se sviluppato in sei stazioni con i nostri tecnici in ognuna, quanto la nostra proposta di attività formativa: l’anno scorso avevamo un gruppo unico Under 12 di cui strutturavamo il lavoro settimanale, mentre per questa stagione abbiamo deciso di creare tre gruppi squadra, per cui ci sarà un gruppo di bimbe dell’annata 2008, un gruppo delle 2009 e un altro delle 2010-11. Quando siamo partiti, due anni, come vivaio del Parma Rosa eravamo una sorta di unicum, nel nostro territorio, e chiaramente le nostre finalità erano sostanzialmente quelle di creare una base sulla quale, poi, poter iniziare magari un processo di selezione: nel fare questo abbiamo trovato buone collaborazioni con alcune realtà del territorio che cerchiamo di sviluppare; abbiamo già qualche progetto in essere con loro e mi riferisco alla Bassa Parmense che cercherà di coprire il territorio appunto della Bassa, soprattutto Sissa-Trecasali e due società della città che sono l’Inter Club e il Montanara che collaboreranno appunto con noi, cercando di non togliere spazio a nessuna delle bimbe qui presenti, ma di portare avanti il movimento che si siamo impegnati di far partire un paio di stagioni fa. Le 80 ragazze accorse oggi al nostro Open Day rappresentano un segnale: dopo mesi di clausura forzata di ognuno di noi per il lockdown e quindi anche delle strutture sportive, percepiamo nelle bimbe e nelle loro famiglie, incluse le ragazze dell’agonistica, la voglia di ripartire. L’accesso agli impianti è un po’ più problematico di prima, ma con buona volontà e buon senso poi tutto si semplifica e anche oggi qui siamo riusciti a far entrare tutte e 80 in sicurezza e in breve tempo. La risposta delle famiglie è positiva, con i dovuti distanziamenti sono presenti anche oggi in tribuna qui al Noce e devo dire che i genitori sono entusiasti per lo meno quanto le figlie”.

Confermate le partecipanti alla UEFA Women’s Champions League 2020/21

Saranno 62 le squadre, provenienti da 50 paesi diversi, a prendere parte all’edizione 2020/21 della UEFA Women’s Champions League, di cui 40 protagoniste del sorteggio per il primo turno di qualificazione in programma alle 12:00 CET del 22 ottobre.

Il cammino verso Göteborg
– Il Lione campione in carica, le prime due classificate in campionato dei paesi ai primi dieci posti nel ranking (un elenco che include anche il Lione) e i campioni nazionali dei paesi all’11esimo e al 12esimo posto nel ranking (Norvegia e Kazakistan) secondo i coefficienti per paese accedono direttamente ai sedicesimi di finale, come confermato nella lista di accesso.
– Le altre 40 partecipanti (le seconde classificate in Norvegia e Kazakistan e le squadre campioni delle altre 38 federazioni) disputano il primo turno di qualificazione il 3/4 novembre e il secondo turno di qualificazione il 18/19 novembre per ottenere gli ultimi dieci posti disponibili accanto alle 22 squadre qualificate di diritto ai sedicesimi di finale.
– I due turni di qualificazione si disputeranno in gara singola; dai sedicesimi di finale in avanti la competizione proseguirà con doppi confronti ad eliminazione diretta in casa e in trasferta fino alla finale del 16 maggio a Göteborg.

Sorteggio primo turno di qualificazione: 12:00 CET, 22 settembre, Nyon
Primo turno di qualificazione: 3/4 novembre 2020
Sorteggio secondo turno di qualificazione: 12:00 CET, 6 novembre, Nyon
Secondo turno di qualificazione: 18/19 novembre 2020
Sorteggio sedicesimi di finale: 12:00 CET, 24 novembre, Nyon
Ottavi di finale: 8/9 e 15/16 dicembre 2020
Sorteggio ottavi di finale: date da confermare
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo 2021
Sorteggio quarti di finali e semifinali: date da confermare
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile 2021
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio 2021
Finale: 16 maggio 2021 (Gamla Ullevi, Göteborg)

Le contendenti
– Esordienti ai sedicesimi di finale: SV Eindhoven, Servette
– Esordienti nelle qualificazioni: ALG Sport Kulübü, Benfica, CSKA Moskva, Hapoel Nir Ramat HaSharon, Kamenica Sasa, Lanchkhuti, Okzhetpes, Racing FC Union, Vålerenga
– Il Lione campione in carica è diventato il primo club a vincere sette titoli, di cui cinque consecutivi, la scorsa stagione
– L’unica altra squadra già vincitrice del torneo che partecipa alla competizione è il Wolfsburg, finalista della passata edizione. Anche Barcellona, Fortuna Hjørring e Paris Saint-Germain sono ex finaliste.

Partecipanti, coefficienti

Accesso diretto ai sedicesimi di finale
1 Lione (FRA, campione in carica) 143.020
2 Wolfsburg (GER) 115.090
3 Barcellona (ESP) 99.645
4 Paris Saint-Germain (FRA) 96.020
5 Bayern München (GER) 77.090
6 Manchester City (ENG) 69.480
7 Slavia Praha (CZE) 65.365
8 Chelsea (ENG) 63.480
9 Rosengård (SWE) 59.015
10 Fortuna Hjørring (DEN) 46.385
11 Atlético Madrid (ESP) 45.645
12 Brøndby (DEN) 45.385
13 LSK Kvinner (NOR) 44.075
14 BIIK-Kazygurt (KAZ) 38.570
15 Zürich (SUI) 34.920
16 Sparta Praha (CZE) 31.365
17 Fiorentina (ITA) 29.065
18 Ajax (NED) 23.890
19 Göteborg (SWE) 20.015
20 Juventus (ITA) 17.065
21 PSV Eindhoven (NED) 10.890
22 Servette (SUI) 7.920

Primo turno di qualificazione
1 Glasgow City (SCO) 35.425
2 FC Minsk (BLR) 25.270
3 St. Pölten (AUT) 23.950
4 ŽFK Spartak (SRB) 20.615
5 Gintra Universitetas (LTU) 19.285
6 Apollon LFC (CYP) 16.280
7 SFK 2000 Sarajevo (BIH) 15.960
8 Universitatea Olimpia Cluj (ROU) 14.630
9 PAOK (GRE) 10.635
10 Anderlecht (BEL) 10.125
11 Okzhetpes (KAZ) 9.570
12 Ferencváros (HUN) 9.470
13 Vllaznia (ALB) 9.310
14 Vålerenga (NOR) 9.075
15 Valur (ISL) 8.580
16 Górnik Łęczna (POL) 8.285
17 CSKA Moskva (RUS) 7.425
18 Pomurje Beltinci (SVN) 6.980
19 NSA Sofia (BUL) 5.985
20 WFC-2 Kharkiv (UKR) 4.800
21 Mitrovica (KOS) 4.320
22 Slovan Bratislava (SVK) 4.320
23 Breznica Pljevlja (MNE) 3.990
24 SL Benfica (POR) 3.960
25 Hapoel Nir Ramat HaSharon (ISR) 3.650
26 HJK Helsinki (FIN) 3.465
27 KÍ Klaksvík (FRO) 3.325
28 ŽNK Split (CRO) 3.310
29 Flora Tallinn (EST) 2.485
30 Peamount United (IRL) 2.475
31 ALG Sport Kulübü (TUR) 2.475
32 Linfield (NIR) 1.660
33 Rīgas Futbola skola (LVA) 1.330
34 Swansea City (WAL) 1.155
35 Birkirkara (MLT) 0.830
36 Agarista – SS Anenii Noi (MDA) 0.165
37 Alashkert (ARM) 0.000
38 Lanchkhuti (GEO) 0.000
39 Racing FC Union (LUX) 0.000
40 Kamenica Sasa (MKD) 0.000

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

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