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Confermate le partecipanti alla UEFA Women’s Champions League 2020/21

Saranno 62 le squadre, provenienti da 50 paesi diversi, a prendere parte all’edizione 2020/21 della UEFA Women’s Champions League, di cui 40 protagoniste del sorteggio per il primo turno di qualificazione in programma alle 12:00 CET del 22 ottobre.

Il cammino verso Göteborg
– Il Lione campione in carica, le prime due classificate in campionato dei paesi ai primi dieci posti nel ranking (un elenco che include anche il Lione) e i campioni nazionali dei paesi all’11esimo e al 12esimo posto nel ranking (Norvegia e Kazakistan) secondo i coefficienti per paese accedono direttamente ai sedicesimi di finale, come confermato nella lista di accesso.
– Le altre 40 partecipanti (le seconde classificate in Norvegia e Kazakistan e le squadre campioni delle altre 38 federazioni) disputano il primo turno di qualificazione il 3/4 novembre e il secondo turno di qualificazione il 18/19 novembre per ottenere gli ultimi dieci posti disponibili accanto alle 22 squadre qualificate di diritto ai sedicesimi di finale.
– I due turni di qualificazione si disputeranno in gara singola; dai sedicesimi di finale in avanti la competizione proseguirà con doppi confronti ad eliminazione diretta in casa e in trasferta fino alla finale del 16 maggio a Göteborg.

Sorteggio primo turno di qualificazione: 12:00 CET, 22 settembre, Nyon
Primo turno di qualificazione: 3/4 novembre 2020
Sorteggio secondo turno di qualificazione: 12:00 CET, 6 novembre, Nyon
Secondo turno di qualificazione: 18/19 novembre 2020
Sorteggio sedicesimi di finale: 12:00 CET, 24 novembre, Nyon
Ottavi di finale: 8/9 e 15/16 dicembre 2020
Sorteggio ottavi di finale: date da confermare
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo 2021
Sorteggio quarti di finali e semifinali: date da confermare
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile 2021
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio 2021
Finale: 16 maggio 2021 (Gamla Ullevi, Göteborg)

Le contendenti
– Esordienti ai sedicesimi di finale: SV Eindhoven, Servette
– Esordienti nelle qualificazioni: ALG Sport Kulübü, Benfica, CSKA Moskva, Hapoel Nir Ramat HaSharon, Kamenica Sasa, Lanchkhuti, Okzhetpes, Racing FC Union, Vålerenga
– Il Lione campione in carica è diventato il primo club a vincere sette titoli, di cui cinque consecutivi, la scorsa stagione
– L’unica altra squadra già vincitrice del torneo che partecipa alla competizione è il Wolfsburg, finalista della passata edizione. Anche Barcellona, Fortuna Hjørring e Paris Saint-Germain sono ex finaliste.

Partecipanti, coefficienti

Accesso diretto ai sedicesimi di finale
1 Lione (FRA, campione in carica) 143.020
2 Wolfsburg (GER) 115.090
3 Barcellona (ESP) 99.645
4 Paris Saint-Germain (FRA) 96.020
5 Bayern München (GER) 77.090
6 Manchester City (ENG) 69.480
7 Slavia Praha (CZE) 65.365
8 Chelsea (ENG) 63.480
9 Rosengård (SWE) 59.015
10 Fortuna Hjørring (DEN) 46.385
11 Atlético Madrid (ESP) 45.645
12 Brøndby (DEN) 45.385
13 LSK Kvinner (NOR) 44.075
14 BIIK-Kazygurt (KAZ) 38.570
15 Zürich (SUI) 34.920
16 Sparta Praha (CZE) 31.365
17 Fiorentina (ITA) 29.065
18 Ajax (NED) 23.890
19 Göteborg (SWE) 20.015
20 Juventus (ITA) 17.065
21 PSV Eindhoven (NED) 10.890
22 Servette (SUI) 7.920

Primo turno di qualificazione
1 Glasgow City (SCO) 35.425
2 FC Minsk (BLR) 25.270
3 St. Pölten (AUT) 23.950
4 ŽFK Spartak (SRB) 20.615
5 Gintra Universitetas (LTU) 19.285
6 Apollon LFC (CYP) 16.280
7 SFK 2000 Sarajevo (BIH) 15.960
8 Universitatea Olimpia Cluj (ROU) 14.630
9 PAOK (GRE) 10.635
10 Anderlecht (BEL) 10.125
11 Okzhetpes (KAZ) 9.570
12 Ferencváros (HUN) 9.470
13 Vllaznia (ALB) 9.310
14 Vålerenga (NOR) 9.075
15 Valur (ISL) 8.580
16 Górnik Łęczna (POL) 8.285
17 CSKA Moskva (RUS) 7.425
18 Pomurje Beltinci (SVN) 6.980
19 NSA Sofia (BUL) 5.985
20 WFC-2 Kharkiv (UKR) 4.800
21 Mitrovica (KOS) 4.320
22 Slovan Bratislava (SVK) 4.320
23 Breznica Pljevlja (MNE) 3.990
24 SL Benfica (POR) 3.960
25 Hapoel Nir Ramat HaSharon (ISR) 3.650
26 HJK Helsinki (FIN) 3.465
27 KÍ Klaksvík (FRO) 3.325
28 ŽNK Split (CRO) 3.310
29 Flora Tallinn (EST) 2.485
30 Peamount United (IRL) 2.475
31 ALG Sport Kulübü (TUR) 2.475
32 Linfield (NIR) 1.660
33 Rīgas Futbola skola (LVA) 1.330
34 Swansea City (WAL) 1.155
35 Birkirkara (MLT) 0.830
36 Agarista – SS Anenii Noi (MDA) 0.165
37 Alashkert (ARM) 0.000
38 Lanchkhuti (GEO) 0.000
39 Racing FC Union (LUX) 0.000
40 Kamenica Sasa (MKD) 0.000

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

Il campionato parte domenica 27 settembre. Previsti due gironi da 12 squadre

Preso atto che le società Milan e Pontedera hanno comunicato la propria rinuncia alla partecipazione al Campionato Primavera, la Divisione Calcio Femminile nel pomeriggio ha ufficializzato i calendari per la prossima stagione, che inizierà domenica 27 settembre con 24 squadre ai nastri di partenza.

I club iscritti ai campionati di Serie A TIMVISION e Serie B – ad eccezione, come detto, di Milan e Pontedera – sono stati suddivisi con criteri di vicinanza geografica ed equilibrio tra le categorie in due gironi da dodici squadre ciascuno e si affronteranno tra loro in gare di andata e ritorno.

Nel Girone 1 la Juventus, che sabato a Tirrenia (ore 15 – diretta su TIMVISION) affronterà la Roma nella finale del campionato 2019/20, esordirà in trasferta contro il Brescia. L’Inter, dopo aver vinto il titolo nel 2018/19, farà il suo debutto stagionale ospitando la Riozzese Como. La sfida tra le bianconere e le nerazzurre, ossia il derby d’Italia Under 19 nella sua versione femminile, si disputerà invece alla penultima giornata, in programma il 13 dicembre.

Nel Girone 2 si partirà subito con il big match Napoli Femminile-AS Roma e con il derby toscano tra Fiorentina ed Empoli. Debutto casalingo per le altre due formazioni capitoline, Lazio e Roma Calcio Femminile, che se la vedranno rispettivamente con Florentia San Gimignano e Cesena.

Il Campionato osserverà una pausa invernale da lunedì 21 dicembre 2019 a sabato 16 gennaio e si concluderà il 25 aprile 2021. Al termine dei gironi eliminatori, si svolgeranno i Quarti di finale (gare di andata e ritorno) e, a seguire, la Final Four (semifinali e finale per il primo e secondo posto in gara unica).

A partire dalla stagione sportiva 2021/2022 il campionato avrà un nuovo format, che prevede l’istituzione di 2 diverse categorie, il Campionato Primavera 1 e il Campionato Primavera 2, che si svolgeranno con modalità all’Italiana e tra le 2 categorie sarà previsto un meccanismo di retrocessione e promozione.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il Clásico del calcio femminile alla prima giornata

Sofia Jakobsson Real Madrid
Sofia Jakobsson Real Madrid

Il sorteggio ha regalato da subito un inedito Real Madrid-Barcellona al centro Valdebebas. Il 3 ottobre inizierà la Primera Iberdrola e lo farà con il botto grazie a questa importante sfida. Il sorteggio si è svolto nel centro in cui si allena la Nazionale spagnola per mano delle internazionali Alexia Putellas (Barcellona), Amanda Sampedro (Atlético Madrid), Ivana Andrés (Real Madrid) e Quiñones (Real Sociedad).
L’Atlético Madrid sfiderà l’Espanyol che si è salvato per il blocco delle retrocessioni mentre la Real Sociedad dovrà aspettare la seconda giornata per iniziare il suo campionato dato che il Rayo Vallecano ha iniziato ad allenarsi solo qualche giorno fa per la mancanza del protocollo per i dilettanti. Infatti ancora solo per qualche anno il principale campionato spagnolo di calcio femminile non è un campionato professionistico.
Grande emozione per le ragazze con Alexia Putellas che segnala la difficoltà di vincere ancora una volta il titolo per la grande concorrenza mentre Ivana Andrés del Real Madrid è molto emozionata per far parte della prima rosa della squadra blanca al debutto nel calcio femminile.
Un’altra novità è la presenza dell’Eibar che era arrivato secondo nel gruppo Nord della Reto Iberdrola ma l’Athletic B non poteva salire nella Primera Iberdrola per la presenza della prima squadra. Torna nel massimo campionato anche il Santa Teresa due anni dopo l’ultima partecipazione.
Quest’anno andranno in Champions 3 squadre per la nuova formula della Women’s Champions League 2021-22 e ci saranno anche quattro retrocessioni. La Coppa della Reina avrà solo 8 squadre, le prime 8 classificate con partita unica da gennaio. La Supercoppa sarà una final four con le due migliori squadre della Liga e le finaliste della Coppa della Reina.
Ci sono anche i casi di emergenza visto che la pandemia prosegue: se si sono giocate il 50% delle partite al momento dell’eventuale sospensione non sarà assegnato il titolo nè ci saranno promozioni e retrocessioni. Se si saranno giocate più del 50% si terrà in considerazione la classifica. Favorite ancora una volta azulgranas e colchoneras ma il Real Madrid non vuole fare la parte della spettatrice e occhio a Levante e Depor…grandi realtà del calcio spagnolo assieme all’Athletic Club.

Calendario prima giornata della Primera Iberdrola:

Athletic-Deportivo

Granadilla-Madrid CFF

Real Sociedad-Rayo Vallecano*

Sporting-Valencia

Espanyol-Atlético

Logroño-Levante

Real Madrid-Barça

Eibar-Betis

Santa Teresa-Sevilla

* rinviata

Photo: Real Madrid Instagram

Carlo Lico, Responsabile Settore Femminile Vibonese: “Il calcio femminile porta emozione”

L’Unione Sportiva Vibonese Calcio è una società nata a Vibo Valentia nel 1928. Dal 2016 partecipa alla Serie C, dove lo scorso anno ha chiuso all’undicesimo posto del girone C. Ma come sta operando la società calabrese per quanto riguarda il calcio femminile? A spiegarcelo è Carlo Lico Responsabile Settore Giovanile, Attività di Base e Femminile della formazione rossoblù.

Quando ha deciso la Vibonese di investire nel calcio femminile?
«La Vibonese ha deciso in investire nel calcio femminile lo scorso ottobre, mese in cui sono entrato in società, creando in ventuno giorni tutte le squadre femminili, e a inizio novembre abbiamo tesserato settantatré ragazze».

Quali sono i risultati che avete ottenuto?
«Prima che si fermasse tutto per il Covid-19 l’Under 12 aveva appena iniziato il campionato provinciale con due pareggi e una sconfitta, l’Under 15 eravamo qualificati alla fase nazionale davanti solo al Crotone, poi abbiamo mandato due ragazze alla Rappresentativa Regionale 2005/06».

La prima squadra ha partecipato al campionato calabrese di Eccellenza: come è andata?
«Noi abbiamo disputato tre partite con due sconfitte e un pareggio, ma l’obiettivo è stato quello di far mettere in luce le nostre ragazze».

Quanto conta per voi avere un settore femminile?
«Per noi conta molto avere un settore femminile, perché noi abbiamo abbattuto un muro di resistenze nel quale il calcio femminile è ancora un tabù nella nostra terra calabrese. I genitori e la proprietà sono contentissimi di questo progetto, perché il calcio non è uno sport per soli uomini».

Che obiettivi si è posta la Vibonese per il calcio femminile?
«Nei prossimi tre anni noi vorremmo aggregare nella nostra società sempre più ragazze, portare la Vibonese in Serie C, senza mai metter dei limiti, fare eventi nel sociale, andare nelle scuole, organizzare partecipazioni legate al razzismo».

Secondo lei il calcio femminile italiano sta crescendo nella giusta direzione?
«Sta crescendo nella giusta direzione, perché è un mondo bello e sano, che dà emozione a chi sta fuori e chi guarda».

La FIGC ha deciso di portare nel 2022 il professionismo anche nel pallone in rosa: d’accordo con questa scelta?
«Sono d’accordo, perché deve esserci un posto riservato nell’olimpo del calcio: ormai la società è cambiata, quindi bisogna sfatare tutti questi tabù, quindi l’uguaglianza deve essere per tutti».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la l’US Vibonese 1928 e Carlo Lico per la disponibilità.

Carlotta Nardi pronta per la Serie B

Bentrovata Carlotta e soprattutto benvenuta all’Orobica, Sei una ragazza del ’99, ma già matura e pronta per il salto di qualità in serie B dopo le tue esperienze con San Miniato e Fiorentina primavera. Come vedi il campionato che ti attende?
Sicuramente un’incognita, ad oggi. Se da un lato è vero che non ho mai partecipato ad un campionato così impegnativo, le mie precedenti esperienze mi hanno dato tanto, giocando e imparando da ragazze che oggi sono nell’orbita della serie A. Spero davvero di poter dare tanto a questa squadra“.

Un campionato con un nuovo format, tante nuove squadre e nuove compagne per te. Come vedi la stagione 20/21?
La vedo molto interessante. Questa esperienza lontano da casa mi aiuterà a crescere umanamente e sportivamente. Come format sarà curioso vedere alla lunga vedere quali squadre verranno fuori per cercare di guadagnarsi la serie A. Noi certamente faremo di tutto per essere ai piani alti della classifica“.

Hai un gesto scaramantico prima della partita?
In realtà ne ho più di uno! Faccio determinate cose, seguendo un certo ordine. Questa scaramanzia ce l’ho da un po’ di tempo, ma non ve la posso rivelare, il segreto fa parte della scaramanzia (ride)!“.

Grazie dunque Carlotta per la tua disponibilità e ci sarà occasione per approfondire la tua conoscenza.
Per adesso un grande in bocca al lupo per la prossima stagione.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

I chiarimenti della FIGC sul protocollo per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile

La FIGC ha pubblicato oggi il documento ‘Chiarimenti a seguito di richieste pervenute dalle componenti’ inerente il Protocollo con le Indicazioni generali per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile (ivi compresi il calcio femminile, il futsal, il beach-soccer e il calcio paralimpico e sperimentale) in previsione della ripartenza delle competizioni sportive (Tornei e Campionati), finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nel documento la FIGC ha fornito i chiarimenti richiesti in ordine alle tematiche di competenza della stessa Federazione, non risultando possibile intervenire su provvedimenti e materie di esclusiva competenza dell’ Autorità di Governo o di quella sanitaria.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Presentazione della rosa della Lazio Women: gli interventi

In occasione della presentazione della rosa della Lazio Women per la prossima stagione, il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito, è intervenuto in conferenza stampa:

“La Società ha fatto degli sforzi importanti per allestire una struttura organizzata sotto ogni aspetto. Tutte le persone sono al servizio della squadra, compreso il ‘Mirko Fersini’, un campo del quale siamo orgogliosi e che rappresenta la storia del nostro club, con tutti i suoi nuovi comfort.

Ho cambiato l’ingresso del Centro Sportivo di Formello perché tutti quelli che entrano devono sapere dove si trovano in quel momento. Ora ho chiesto la Serie A, che ci è stata tolta lo scorso anno per colpa di un algoritmo. Non voglio commentare questa scelta, ma dimostreremo di essere dei combattenti e conquisteremo la promozione sul campo, dimostrando il nostro valore e determinazione.

La Lazio è un club con forti margini di crescita perché tutta l’organizzazione lavora come una famiglia per raggiungere gli obiettivi. La Società sta facendo tutto per far rendere al meglio le proprie giocatrici, che devono sopportare il peso di un club importante a livello nazionale ed internazionale”

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Monica Caprini, Team Manager e Direttore Sportivo della squadra biancoceleste:

“Mi aspetto molto dalle ragazze quest’anno perché c’è una squadra cresciuta sotto ogni aspetto. Siamo unite e abbiamo in comune un unico grande obiettivo: quello della promozione in Serie A”.

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Arianna Pezzotti, capitano delle biancocelesti:

“L’obiettivo di quest’anno è chiaro a tutti: raggiungere la Serie A. La meritiamo dopo l’ultima annata, conclusa in modo beffardo a causa di un algoritmo”.

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Ashraf Seleman, allenatore delle biancocelesti:

“Quest’anno abbiamo una squadra forte, il nostro obiettivo è andare in Serie A. Lavoreremo duramente ogni settimana: tutte le domeniche andremo in campo per conquistare la promozione, sapendo che tutte le squadre ci attenderanno al varco”.

Credit Photo: Lazio Women

Presentato il Brescia Calcio Femminile 2020/21

Presentato ieri sera a Rodengo Saiano il Brescia Calcio Femminile che giunge al suo trentacinquesimo anno di vita, e si è affacciato già alla Serie B 2020/21, pareggiando 0-0 in casa del Vicenza.

Una presentazione diversa, a causa dei regolamenti dovuti al contenimento del contagio da Covid-19, ma la voglia di ripartire è tanta: «Siamo contenti di giocare la Serie B, però dobbiamo essere consapevoli che siamo una matricola perché ripescati, oltretutto poco tempo prima rispetto all’inizio della stagione. Però questo non deve essere un alibi perché si entra in campo sempre per vincere. Poi è chiaro che ci sono squadre attrezzate e costruite per la promozione, mentre il nostro primo obiettivo deve essere la salvezza. Però sono sicuro che non sfigureremo su nessun campo – il commento del presidente Giuseppe Cesari Ringrazio il presidente dell’Ospitaletto Taini perché con pochi incontri siamo riusciti a creare qualcosa di importante e insieme col Rodengo Saiano FC prendere un centro sportivo, questo di Rodengo, che ha pochi eguali in giro, quindi siamo molto orgogliosi di poter giocare qui e sono sicuro che grazie alla loro forza ed esperienza potremo raggiungere nuovi traguardi. Chissà, magari tornare dove eravamo, anche se è solo un sogno visto che i tempi sono molto cambiati. Ringrazio il Commissario prefettizio Stefano Simeone, l’ingegnere del Comune di Rodengo Saiano Enzo Zogno e tutti i collaboratori che si sono spesi affinché questa pratica di presa in gestione potesse avere luogo nonostante il commissariamento del Comune. Ci auguriamo che questo campo ci porti fortuna e ci aiuti a conquistare tanti risultati positivi».

La squadra è praticamente rimasta intatta, composta da giovani provenienti dalle giovanili biancazzurre, puntando su acquisti mirati: in difesa arriva dalla Riozzese Elisa Galbiati, a centrocampo ecco l’ex Orobica Cristina Merli, in attacco Luana Merli, anch’essa proveniente dalla formazione rossoblù, e dalla 3Team Brescia Calcio la giovane Camilla Ronca. Assenti per motivi personali Federica Parsani e Aurora Gilardi.

Il gruppo sarà fondamentale per centrare la salvezza, e mister Simone Bragantini lo sa molto bene: «Sicuramente, per quanto mi riguarda è una rosa con il giusto mix tra giovani di belle speranze e giocatrici di categoria che danno quel qualcosa in più in termini di conoscenze che sono necessari in Serie B – ha detto Bragantini – una rosa costruita molto bene dalla società, e io mi trovo molto bene a lavorare con loro, è un piacere allenarle perché hanno fame e passione».

Nota importante è che il Brescia disputerà le partite casalinghe allo Stadio Comunale di Rodengo Saiano, ma allo stesso tempo ci sarà l’integrazione societaria con l’Ospitaletto, società bresciana che parteciperà al campionato di Promozione: «Sono qui con i consiglieri dell’Ospitaletto e del Rodengo Saiano FC perché insieme al Brescia Calcio Femminile abbiamo preso in gestione questo impianto per far sì che le Leonesse possano avere finalmente uno stadio adeguato alla loro fama e alle loro ambizioni, che speriamo che si consolidino – le parole del presidente oranje Giuseppe Taininoi crediamo nel calcio femminile e siamo convinti che si svilupperà sempre di più, e ci sarà poi un’unione ancora più forte tra le nostre società per produrre un’aggregazione importante in quest’area della Franciacorta così vicina alla città di Brescia per costituire qui un polo di eccellenza del calcio, sia maschile che femminile. Naturalmente al Brescia Calcio Femminile vanno i miei più sinceri auguri e un grande in bocca al lupo per la stagione appena iniziata».

Il Brescia, al termine della presentazione, ha effettuato un allenamento in vista della seconda partita di campionato con il Perugia, previsto per domenica alle 15:00 a porte chiuse.

Nel corso della serata c’è stato un importante annuncio: prossimo ci sarà, sempre sul campo sportivo rodenghese, l’Open Day biancoblù riservato alle bambine che hanno compiuto dai 5 ai 12 anni d’età.

LA ROSA DEL BRESCIA CALCIO FEMMINILE 2020/21

PORTIERI: Sara Cogoli (’01), Aurora Gilardi (’04), Giulia Meleddu (’97).

DIFENSORI: Denise Brevi (’88), Elisa Galbiati (‘92, Riozzese), Angela Locatelli (’88), Federica Parsani (’96), Chiara Pedemonti (’99), Michela Verzeletti (’01), Chiara Viscardi (’99).

CENTROCAMPISTE: Chiara Barcella (’92), Veronique Brayda (’95),  Laura Ghisi (’98), Vanessa Lazzari (’00), Cristina Merli (‘95, Orobica), Serena Magri (’01), Karin Previtali (’86).

ATTACCANTI: Mara Assoni (’95), Mirella Capelloni (’91), Gaia Farina (’02), Alessia Martino (’97), Chiara Massussi (’95), Luana Merli (‘87, Orobica), Sofia Pasquali (’01), Camilla Ronca (‘99, 3Team Brescia Calcio).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Milan-Juventus Women a San Siro, Ludovica Mantovani: «Grazie alle bianconere»

Ludovica Mantovani, presidente della Divisione femminile della FIGC, ha parlato di Milan-Juventus Women a San Siro. Le sue parole a Sky Sport.

«Ringraziamo la Juventus Women che ha acconsentito di spostare la partita a lunedì per giocarla in questo tempio del calcio. Spero di esserci, di vederle, sarà una bellissima vetrina per noi. Sarà splendido vederle anche senza tifosi: San Siro e l’Allianz Stadium sono belli comunque». 

Credit Photo: Juventus News 24

Sebino Nela: “Tra 10 giorni sosterrò il quarto intervento. Continua la mia battaglia contro il cancro”

Intervenuto all’interno della trasmissione “I Lunatici” su Radio 2, Sebino Nela ha rivelato alcuni passaggi della sua estenuante lotta contro il cancro:

Sullo stato di salute
“Come sto? La mia battaglia dura da otto anni, mancano dieci giorni alla mia quarta operazione chirurgica. Bisogna parlare di prevenzione. In tutti questi anni ho approfondito molto la cosa, partecipo a iniziative che riguardano questa malattia, questo cancro, che fa numeri terribili, ogni anno. Non ci sono altre strade rispetto alla prevenzione. La medicina è migliorata, ma l’unica vera arma che tutti noi abbiamo è la prevenzione. Noi maschietti abbiamo più paura rispetto alle donne di andare dal medico, tendiamo a rimandare sempre alla settimana prossima, non andiamo volentieri dai medici, mentre oggi anche con un semplice prelievo si possono capire molte cose. Non auguro a nessuno di fare tre anni di chemio, ci sono momenti in cui pensi di non poterne venire fuori. Tra dieci giorni affronterò la mia quarta operazione, dobbiamo fare un po’ di pulizia, abbiamo trovato qualcosa che non va bene, c’è da ripulire un po’

Gli anni alla Roma
“Sono il calciatore che ha vinto di più in assoluto con la maglia della Roma. Uno scudetto, tre Coppa Italia e due finali europee, una di Coppa Campioni, una di Coppa Uefa. Eravamo una squadra fortissima, eravamo vent’anni avanti rispetto agli altri, giocavamo a zona, facevamo quello che fa oggi Guardiola e pochi altri. Forse si poteva vincere qualcosa di più. Il rimpianto è legato più a Roma-Lecce che a Roma Liverpool. Perché c’era la consapevolezza di incontrare il Liverpool più forte della storia, non eravamo preparati a livello internazionale, alla fine ci sta perdere ai rigori. Ma quello che ha dato veramente fastidio a tutti noi è stata la sconfitta con il Lecce. Il campionato era praticamente vinto, abbiamo rovinato tutto. L’addio alla Roma di Pallotta? Non mi sono salutato male, la società ha fatto una scelta, mi dispiace perché stavo facendo una cosa che mi piaceva molto, lavoravo insieme alle ragazze, nella Serie A femminile, in un mondo che sta avanzando a piccoli passi. Ormai il calcio femminile è una realtà. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma le società fanno le loro valutazioni. Io non ho detto nulla, le mie figlie hanno avuto uno sfogo, mi spiace, ma l’hanno fatto perché sapevano quanto ci tenevo. Vedremo ora cosa succederà con la nuova proprietà. Mi pare siano partiti bene”.

Credit Photo: Il Romanista

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