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Milan-Juventus Women a San Siro, Ludovica Mantovani: «Grazie alle bianconere»

Ludovica Mantovani, presidente della Divisione femminile della FIGC, ha parlato di Milan-Juventus Women a San Siro. Le sue parole a Sky Sport.

«Ringraziamo la Juventus Women che ha acconsentito di spostare la partita a lunedì per giocarla in questo tempio del calcio. Spero di esserci, di vederle, sarà una bellissima vetrina per noi. Sarà splendido vederle anche senza tifosi: San Siro e l’Allianz Stadium sono belli comunque». 

Credit Photo: Juventus News 24

Sebino Nela: “Tra 10 giorni sosterrò il quarto intervento. Continua la mia battaglia contro il cancro”

Intervenuto all’interno della trasmissione “I Lunatici” su Radio 2, Sebino Nela ha rivelato alcuni passaggi della sua estenuante lotta contro il cancro:

Sullo stato di salute
“Come sto? La mia battaglia dura da otto anni, mancano dieci giorni alla mia quarta operazione chirurgica. Bisogna parlare di prevenzione. In tutti questi anni ho approfondito molto la cosa, partecipo a iniziative che riguardano questa malattia, questo cancro, che fa numeri terribili, ogni anno. Non ci sono altre strade rispetto alla prevenzione. La medicina è migliorata, ma l’unica vera arma che tutti noi abbiamo è la prevenzione. Noi maschietti abbiamo più paura rispetto alle donne di andare dal medico, tendiamo a rimandare sempre alla settimana prossima, non andiamo volentieri dai medici, mentre oggi anche con un semplice prelievo si possono capire molte cose. Non auguro a nessuno di fare tre anni di chemio, ci sono momenti in cui pensi di non poterne venire fuori. Tra dieci giorni affronterò la mia quarta operazione, dobbiamo fare un po’ di pulizia, abbiamo trovato qualcosa che non va bene, c’è da ripulire un po’

Gli anni alla Roma
“Sono il calciatore che ha vinto di più in assoluto con la maglia della Roma. Uno scudetto, tre Coppa Italia e due finali europee, una di Coppa Campioni, una di Coppa Uefa. Eravamo una squadra fortissima, eravamo vent’anni avanti rispetto agli altri, giocavamo a zona, facevamo quello che fa oggi Guardiola e pochi altri. Forse si poteva vincere qualcosa di più. Il rimpianto è legato più a Roma-Lecce che a Roma Liverpool. Perché c’era la consapevolezza di incontrare il Liverpool più forte della storia, non eravamo preparati a livello internazionale, alla fine ci sta perdere ai rigori. Ma quello che ha dato veramente fastidio a tutti noi è stata la sconfitta con il Lecce. Il campionato era praticamente vinto, abbiamo rovinato tutto. L’addio alla Roma di Pallotta? Non mi sono salutato male, la società ha fatto una scelta, mi dispiace perché stavo facendo una cosa che mi piaceva molto, lavoravo insieme alle ragazze, nella Serie A femminile, in un mondo che sta avanzando a piccoli passi. Ormai il calcio femminile è una realtà. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma le società fanno le loro valutazioni. Io non ho detto nulla, le mie figlie hanno avuto uno sfogo, mi spiace, ma l’hanno fatto perché sapevano quanto ci tenevo. Vedremo ora cosa succederà con la nuova proprietà. Mi pare siano partiti bene”.

Credit Photo: Il Romanista

Rossella Tata, Pomigliano: “A Cesena servirà la “famosa” cazzimma. Dovremmo essere più concrete in zona gol”

Domenica pomeriggio allo stadio “Ugo Gobbato” di Pomigliano, le padroni di casa hanno pareggiato contro il Tagnacco. Le ragazze di Salvatore Esposito hanno mostrato comunque di potersela giocare in serie B. Domenica si andrà a giocare a Cesena, occasione per conquistare un buon risultato. Ilnapolionline.com ha intervistato la neo attaccante Rossella Tata.

Domenica esordio in casa con il Tavagnacco con un pareggio. Sei soddisfatta per il risultato o ti aspettavi di più?
“Da un lato c’è soddisfazione per la prestazione contro il Tavagnacco, anche se dispiace non aver vinto la partita. A questi livelli, come dite a Napoli, ci vuole la cazzimma (ride n.d.r.), nel senso che dobbiamo essere più scaltre per portare a casa l’intera posta in palio. Non dimentichiamo che delle 11 titolari, 8 sono nuovi acquisti, ci vuole tempo, prima di essere a tutti gli effetti costanti”.

Oltre le palle gol create, vi manca anche un rigore nel finale. Cosa ne pensi in merito?
“Domenica ci siamo trovate di fronte un ottimo portiere, che ha salvato la sua squadra in un paio di circostanze. Sul rigore dico che in un primo momento non ce ne eravamo accorte che ci fosse. Rivedendo le immagini, il penalty era netto, peccato, perché potevamo ottenere il bottino pieno, però pesiamo già alle prossime sfide”.

Cosa ti ha spinto ad accettare questa tua nuova avventura al Pomigliano?
“Sin da subito quando mi hanno parlato del progetto rimasi colpita dal fatto che si vuole fare cose importanti. Il presidente è una persona ambiziosa, oltre che un professionista serio. La rosa allestita ha tutto per poter far bene, senza dimenticare il pubblico che lo scorso anno è stato determinante, oltre che per strada sono persone squisite. Un mix che non potevo dire di no, ma ho accettato con grande piacere”.

Che effetto fa per il calcio femminile, vedere ancora gli stadi vuoti?
“In questi giorni c’è stato a Pomigliano il ministro dello Sport Spadafora, persona importante per la politica e non solo. Io dico che noi sentiamo meno, l’assenza del pubblico, rispetto ai maschi, però è chiaro che i nostri tifosi sono importanti e dovessero riaprire gli stadi, sarà il classico dodicesimo uomo in campo”.

In tutti questi anni che hai giocato a calcio, in cosa seconda te devi ancora migliorare per salire l’ultimo gradino?
“Come in tutte le cose della vita, si può sempre migliorare, anzi, i margini di crescita sono sempre determinanti. Probabilmente devo essere più concreta sotto porta e farmi sentire dalle mie compagne di squadra. Mi auguro che con il Pomigliano riesco a salire l’ultimo gradino e togliermi tante soddisfazioni”.

Domenica giocherete a Cesena, il primo match in trasferta, contro una squadra reduce dalla sconfitta di Ravenna. Quali le insidie che dovrete tenere presente?
“Io credo che l’unica insidia da tenere in considerazione e proprio giocare in trasferta, dovendo fare un viaggio lungo per la Romagna. Sull’aspetto tecnico credo che dovremo scendere in campo con lo spirito giusto, cercando di avere quella famosa cazzimma per essere più ciniche. Giocando come si è fatto domenica abbiamo i mezzi per ottenere un buon risultato”.

Credit Photo: Il Napoli Online

In Australia nasce la Women’s Coaching Association per mettere fine alla mancanza di allenatrici donne nel calcio

La mancanza di allenatrici donne nel calcio ha ispirato l’allenatrice Aish Ravi a trovare un modo per ispirare altre donne ad assumere un ruolo di primo piano dentro e fuori dal campo: Ha quindi deciso di andare oltre avviando la Women’s Coaching Association, per aiutare a collegare le donne allenatrici esistenti e per ispirarle ad imparare l’una dall’altra.

“Abbiamo avviato WCA per offrire alle donne una piattaforma per connettersi con altre donne allenatrici e condividere la loro voce”, spiega Ravi che sta completando il suo dottorato di ricerca sulle donne nel calcio presso la Monash University, con particolare attenzione alla formazione degli allenatori.

“Molti sport hanno le donne come aggiunta e spesso la loro voce è soffocata, con questo progetto abbiamo deciso di mettere le donne al centro”.

Il numero di allenatrici nel calcio australiano è molto basso rispetto agli uomini. Nel 2019, gli allenatori registrati erano 38.715 di cui solo il 20% (7.733) erano donne.

“La nostra missione con WCA è incoraggiare e responsabilizzare le donne ad allenare. Lo facciamo fornendo supporto, opportunità, istruzione. Il nostro lavoro è motivato dal nostro desiderio di essere inclusivi e fornire a tutte uno spazio accogliente, collaborativo e sicuro. Dobbiamo mostrare alle allenatrici che attraverso WCA hanno una piattaforma per festeggiare e incoraggiarsi a vicenda”.

Ravi ha anche co-fondato Lead Between the Lines con la collega ricercatrice Jules Hay, un’organizzazione che aiuta ad educare le società sportive su come costruire l’uguaglianza di genere e promuovere pratiche inclusive dentro e fuori dal campo, specializzata nello sviluppo di allenatori.

Questo alimenta il suo ruolo con la WCA che spera fornirà una voce e assisterà nel lavoro di advocacy in ambito sportivo per le donne e le ragazze che allenano. È irremovibile che WCA aiuterà a nutrire e sviluppare  coach utilizzando metodi che hanno dimostrato di funzionare.

“Vogliamo fornire apprendimenti mirati e tutoraggi per supportare le esigenze delle allenatrici. Vogliamo che tutte le allenatrici di tutti gli sport lavorino insieme per condividere risorse e idee per sostenersi a vicenda. Tutti possiamo imparare da quello che fanno gli altri sport. Vogliamo che questo rompa anche le barriere della guerra del codice sportivo”.

Photo Credit: The Conversation

Rebecca Quirini, Ternana Calcio Femminile: “Serie C per noi uno stimolo unico”

La Ternana, formazione umbra reduce dal torneo di Eccellenza regionale, è fresca di ripescaggio in Serie C. La squadra cara al patron Stefano Badecchi, che disputerà il prossimo toreno di terza serie dopo il forfait del Ripalimosani, sarà guidata dai tecnici Simone Pepponi e Marco Migliorini, con l’ambizione di ben figurare. Il team ternano è capitanato dalla centrocampista Rebecca Quirini, al suo quarto anno di militanza in rosso-verde. Abbiamo raggiunto la  classe 2002, al suo quarto anno in squadra, per sondare gli umori in casa umbra.

Rebecca come ti sei accostata al mondo del calcio?
“Sono cresciuta con una fratello e cugini che avevano sempre al piede la palla, ed io all’inizio partecipavo per essere coinvolta nei loro giochi. Ma quel pallone giorno dopo giorno è diventato parte importante e passionale delle mie giornate. Cosi man mano mi sono avvicinata semper più a questo sport”.

Come sei cresciuta a tuo avviso in questo tempo?
“In questi anni spesso mi sono confrontata, spesso, in campo con squadre maschili, che hanno fatto si che io tirassi fuori una grinta e una forza fisica maggiore. Ho giocato per 6 stagioni con l’Accademia e 2 con il Campitello, campionati nei quali credo di essere maturata. Poi, quattro stagioni fa, sono passata al femminile, sposando il progetto della Ternana. Lo scorso anno, poi con grande gioia, ho sentito la fiducia riposta dalla squadra nel farmi essere capitano, che ha portato in me un maggiore senso di impegno e responsabilità”.

Lo scorso anno per te e la Ternana che campionato è stato?
“Si per la prima volta nella sua storia la Ternana ha deciso di costruire la prima squadra, partecipando al campionato di Eccellenza, principalmente costituita da ragazze provenienti dal settore giovanile. Gli obiettivi erano quelli di ben figurare e perché no, se c’è ne fosse stata la possibilità, provare a vincere. Purtroppo il lockdown non ci ha permesso di lottare fino in fondo per raggiungere i nostri obiettivi. La mia stagione passata la valuto positivamente, seppur con qualche infortunio di troppo, le prestazioni sono state buone e arricchite anche da qualche goal importante”.

Ora si avvicina il campionato di C. Speravate nel ripescaggio in terza serie?
“Nel ripescaggio, sinceramente, non ci speravamo più. Poi la felice sorpresa. Abbiamo iniziato appena appresa la notizia, quindi veramente da pochi giorni, l’entusiasmo non manca dopo tutti questi mesi di inattività e tutte le ragazze stanno lavorando al meglio per preparare bene la stagione. Un campionato nuovo che conosciamo poco, sapere se siamo all’altezza o meno risulta un po’ complicato, ma una cosa posso dirla, daremo tutte noi stesse per provare a raggiungere la salvezza”.

Come valuti la crescita del movimento femminile in Umbria?
“In Umbria il calcio femminile sta crescendo un pochino a rilento rispetto al panorama nazionale. Vedo comunque gli addetti ai lavori molto determinati a far sì che questo movimento anche in una regione piccola come la nostra possa diventare un fiore all’occhiello nel panorama calcistico”.

Che ricordi leghi particolarmente al calcio?
Secondo me l’unione di gruppo è fondamentale. Due anni fa eravamo a Bologna per un torneo ed i mister hanno deciso di dividerci in due squadre per farci giocare tutte. Abbiamo combattuto moltissimo, affrontavamo squadre preparate e molto forti ma nonostante ciò siamo riuscite ad affrontarle a testa alta. In particolare ricordo durante una partita la spinta delle compagne in panchina a sostenerci. Sentivoi quella spinta in più per non mollare, e vedere il coinvolgimento e la fiducia nonostante non fossero in camp, per me ha avuto più valore di qualsiasi mio goal o trofei vinti”.

 

Harmont & Blaine è il nuovo official style partner di AC Milan

AC Milan e Harmont & Blaine hanno dato vita a una nuova partnership. L’azienda italiana di abbigliamento, caratterizzata dal noto bassotto, sarà per le stagioni 2020/2021 e 2021/2022 Official Style Partner del Club rossonero e fornirà le divise ufficiali formali per la Prima Squadra maschile, la Prima Squadra femminile e i rispettivi staff.

Harmont & Blaine trova la sua naturale collocazione al fianco di AC Milan, un team che trascende i propri confini nazionali e si fa ambasciatore dell’Italian lifestyle nel mondo. Due icone di stile che si incontrano in una partnership che affonda le sue radici nell’equilibrio tra un profondo amore per la propria storia e tradizione e la voglia di essere costantemente avanti al proprio tempo.

Le divise, pensate per la squadra maschile e per quella femminile, avranno una continuità di stile fra loro. L’immagine che ne risulterà sarà così di grande impatto visivo, oltre che di tendenza. Per essere in linea anche con lo spirito più sport del brand, Harmont & Blaine ha pensato di fornire anche una seconda divisa che ha chiamato “Travel“. Grazie alle vestibilità confort dei capi e tessuti antipiega che la compongono, la divisa travel permetterà agli atleti di affrontare le trasferte e i continui viaggi mantenendo un look sempre perfetto

Come amante dello sport di qualità, posso dire che siamo davvero molto felici di intraprendere questa collaborazione con AC Milan, eccellenza sportiva in Italia e nel mondo e soprattutto esempio indiscusso di valori positivi che ci accomunano, come la lealtà, il lavoro di squadra e l’impegno quotidiano“, ha commentato Marco Pirone, Amministratore Delegato Harmont & Blaine SpA.

Il Chief Revenue Officer di AC Milan Casper Stylsvig ha dichiarato: “Ci piace che i nostri giocatori quando rappresentano il Club in ambito nazionale e internazionale, arrivino ad ogni partita sentendosi al meglio, quindi sono orgoglioso di annunciare una partnership molto importante come quella con Harmont & Blaine, sia per le nostre squadre maschili sia per quella femminile. Il brand di AC Milan e quello di Harmont & Blaine hanno entrambi una storia meravigliosa e sono pienamente allineati su valori fondamentali come innovazione e modernità”.

L’accordo tra i due brand include, oltre alle tradizionali attività di marketing, lo sviluppo di progetti creativi che si estenderanno dal digital alle esperienze retail. Maggiori informazioni saranno condivise con la stampa durante la stagione.

Credit Photo: AC Milan

FA Women’s Super League: quale, tra le tante stelle, incidera’ di piu’?

Dopo l’arrivo di successo dell’icona degli Stati Uniti Alex Morgan al Tottenham Hotspur, una frenetica finestra di mercato della Super League femminile si è conclusa dopo un’estate che ha visto molte delle migliori giocatrici del mondo firmare per club inglesi.

Cinque delle vincitrici della Coppa del Mondo degli Stati Uniti si sono unite al campionato, mentre cinque delle prime 10 giocatrici elencate nelle ”100 migliori calciatrici del mondo 2019 ” ora giocano nella WSL, con Lucy Bronze, Pernille Harder e Rose Lavelle che si uniscono a Sam Kerr e Vivianne Miedema, che erano già in Inghilterra.

Gli accordi di questa estate hanno attirato più attenzione globale sul campionato di quanto non abbia visto dall’inizio nel 2011, ma quale ingaggio delle stelle mondiali si rivelerà il miglior affare?

Lucy Bronze – Manchester City:

Il terzino destro dell’Inghilterra Lucy Bronze è tornata al Manchester City dopo tre anni con i giganti francesi del Lione, con il quale ha vinto tre titoli europei consecutivi; la 28enne è stata votata come ”Calciatrice femminile dell’anno” dalla BBC nel 2020 per la seconda volta, dopo aver aiutato le Leonesse a raggiungere le semifinali degli ultimi tre grandi tornei internazionali.

Valerie Gauvin – Everton:

L’attaccante francese Valerie Gauvin, 24 anni, è passata all’Everton dopo aver segnato 14 volte in 16 partite con il Montpellier la scorsa stagione. Ha prontamente segnato al suo debutto per i Toffees nella vittoria per 4-0 nella partita inaugurale della stagione in trasferta a Bristol City.

Alex Greenwood – Manchester City:

Il terzino sinistro Alex Greenwood è diventato il secondo terzino dell’Inghilterra ad unirsi al Manchester City quest’estate, dopo aver aiutato il Lione a vincere la Champions League. L’ex capitano del Manchester United, 27 anni, si è unito ai rivali locali dopo aver giocato anche per Everton, Liverpool e Notts County e trascorso un anno con la squadra francese.

Pernille Harder – Chelsea:

Ampiamente considerata una delle migliori giocatrici in Europa, Harder ha completato un trasferimento dal Wolfsburg al Chelsea il primo di settembre per una commissione di trasferimento che si intende essere superiore a £ 250.000 ( e’ il trasferimento piu’ costoso nella storia del calcio femminile).

Il capitano della Danimarca, 27 anni, aveva aiutato la squadra tedesca a raggiungere la finale di Champions League femminile di agosto, dopo essere stata nominata “Calciatrice tedesca dell’anno”.

Tobin Heath – Manchester United:

Due volte vincitrice della Coppa del Mondo, Tobin Heath degli Stati Uniti ha anche vinto medaglie d’oro alle Olimpiadi del 2008 e del 2012 ed è una delle due stelle statunitensi ad unirsi al Manchester United insieme alla compagna Christen Press.

Avendo già giocato per i Portland Thorns per sette anni, Heath è stata nominata nella NWSL’s Best XI in tre diverse stagioni.

Rose Lavelle – Manchester City:

Lavelle è stata una delle stelle della Coppa del Mondo 2019, tormentando la difesa dell’Inghilterra all’inizio delle semifinali e poi segnando il secondo gol degli Stati Uniti nella vittoria sull’Olanda in finale.

Nelle sue 45 presenze con il suo paese finora, la 25enne ha segnato 12 gol e fornito sette assist.

Sam Mewis – Manchester City:

Insieme alla sua compagna centrocampista degli Stati Uniti Lavelle, Sam Mewis si è unita al Manchester City quest’estate ed è stata la prima delle cinque campionesse del mondo ad essere annunciata come giocatrice WSL durante la finestra di mercato.

La 27enne ha aiutato il North Carolina Courage a vincere la NWSL statunitense sia nel 2018 che nel 2019.

Alex Morgan – Tottenham Hotspur:

Vincitrice consecutiva della Coppa del Mondo e medaglia d’oro olimpica nel 2012, Alex Morgan è un’icona del calcio negli Stati Uniti, per la quale ha segnato sei volte nella Coppa del Mondo 2019 in Francia.

La 31enne, che ha dato alla luce sua figlia il 7 maggio, ha 9,1 milioni di follower su Instagram ( più dell’account ufficiale degli Spurs o della famiglia reale ), e ha ottenuto importanti accordi di sponsorizzazione nel corso degli anni da marchi come Nike, Coca- Cola e McDonalds.

Christen Press – Manchester United:

Conosciuta per aver segnato moltissimi gol brillanti il secondo attaccante degli USA del Manchester United Press sarà familiare ai tifosi inglesi.

La 31enne ha segnato il primo gol quando gli Stati Uniti hanno battuto le Leonesse 2-1 nella semifinale della Coppa del Mondo della scorsa estate.

E le Sei Matildas?

La finestra estiva ha visto anche non meno di sei membri della squadra nazionale australiana ( nota come Matildas  ), trasferirsi in Inghilterra, unendosi ad altre compagne di nazionale tra cui Kerr del Chelsea, Hayley Raso dell’Everton e Chloe Logarzo del Bristol City, arrivate ​​tutte lo scorso inverno.

Il West Ham ha aggiunto il portiere Mackenzie Arnold e la centrocampista Emily van Egmond , mentre i rivali londinesi del Tottenham hanno ingaggiato il difensore Alanna Kennedy .

Il Bristol City ha aggiunto l’esperta centrocampista Ella Mastrantonio , mentre l’Arsenal ha anche aggiunto due difensori australiani, il terzino sinistro Steph Catley e il portiere Lydia Williams .

Quali altri britannici potrebbero brillare in questo campionato?

La finestra ha anche visto il Reading assicurarsi le prestazione sportive della leggendaria centrocampista del Galles Jess Fishlock, che è stata la prima giocatrice a raggiungere 100 presenze con il Galles, e dell’ex attaccante dell’Arsenal Danielle Carter; mentre il Manchester City ha aggiunto la veloce ala dell’Inghilterra Chloe Kelly dall’Everton.

Il capitano della Scozia Rachel Corsie è stata degli acquisti estivi del Birmingham City, mentre l’Aston Villa ha portato l’ex difensore del Chelsea e dell’Inghilterra Anita Asante e l’Everton ha ingaggiato l’ ala scozzese Claire Emslie in prestito dall’Orlando Pride.

Gli affari estivi del Manchester United includevano anche l’attaccante inglese Alessia Russo e della centrocampista delle Lionesses Lucy Staniforth , in una finestra diversa da tutte le WSL mai viste prima.

Credit Photo: BBC

Estra: Sleeve Sponsor della Fiorentina, anche di Primavera e Femminile

L’azienda italiana di energia comparirà ancora sulla manica sinistra della Fiorentina e della Primavera, e per la prima volta sarà anche sulla maglia della squadra femminile

Come riporta il sito ufficiale gigliato, prosegue il rapporto di collaborazione che da undici anni lega ACF Fiorentina ed Estra Spa, uno tra i maggiori gruppi italiani nel settore dell’energia gas e luce e nella distribuzione di metano e servizi energetici. Il marchio dell’Energy Partner continuerà ad essere presente sulla manica sinistranei kit gara della prima squadra maschile ma non solo: Estra sarà Sleeve Sponsoranche della Primavera e della Fiorentina Femminile per la stagione 20/21. Dopo due stagioni al fianco dei giovani viola, con i successi e le due Primavera Tim Cup vinte, Estra ha deciso di sostenere anche la prima squadra femminile.

Il binomio sport e impresa rappresenta un elemento fondamentale nelle strategie di comunicazione del Gruppo Estra, per il quale le parole sport ed energia sono diventate sinonimi. Alla base c’è la comunione di valori che avvicinano l’azienda allo sport: dinamicità, spirito di gruppo, gioco di squadra, responsabilità. Grazie a Estra Sport Club, il Gruppo non è solo protagonista del mondo del calcio ma da anni porta sostegno e risorse anche a sport e discipline minori, assicurando a migliaia di giovani la possibilità di proseguire la loro crescita in realtà virtuose che si prendano cura della loro formazione anche dal punto di vista umano e valoriale. Una visione che Estra condivide in tutto e per tutto con il Settore Giovanile della Fiorentina e che da questa stagione abbraccerà anche il movimento del calcio femminile.

Alessandro Piazzi, Amministratore Delegato di Estra, ha commentato: “Siamo fieri di aver rinnovato il nostro sostegno alla Fiorentina e di poter dare un ulteriore impulso allo sviluppo del calcio femminile. Una disciplina che è sempre più apprezzata da giovani e famiglie, specie sul nostro territorio, proprio grazie agli sforzi fatti dalla Fiorentina, il primo Club in Italia a credere nel potenziale di questo movimento”.

Estra continua a sostenerci in un momento chiave della nostra crescita e lo fa in modo trasversale, scegliendo di essere al fianco della Fiorentina maschile, femminile e giovanile. Un rapporto così longevo e costruttivo, con una completa condivisione di valori alla base, rappresenta un importante supporto per i nostri progetti e ne siamo estremamente felici” ha dichiarato Joe Barone, Direttore Generale della Fiorentina.

Credit Photo: Fiorentina.it

Philip Poole nominato allenatore dei portieri della Nazionale Femminile USA

L’U.S. Soccer ha annunciato che Philip Poole è stato ufficialmente nominato allenatore dei portieri della Nazionale Femminile degli Stati Uniti. Di conseguenza, lascia la sua posizione come Associate Head Coach del programma femminile alla Wake Forest University, NC. Poole possiede una licenza nazionale “A” della USSF.

Poole è entrato a far parte del team a gennaio 2020, dove è stato l’allenatore dei portieri della Nazionale durante la CONCACAF per la qualificazione Olimpica e la SheBelieves Cup.
È stato coinvolto con l’U.S. Soccer sin dal 2012, ha lavorato in numerosi campi ed eventi come allenatore e scout dall’Under-14 sino alla nazionale maggiore. Allenatore dei portieri durante la U.S. Under-20 Women’s World Cup Team in 2014 e dal 2017-2019 per l’U-23 WNT. Inoltre ha lavorato alla Charlotte Soccer Academy come Direttore della Girls ‘Academy e Direttore dei portieri, direttore esecutivo Lake Norman Soccer Club, esperienze con Charlotte Independence e Charlotte Eagles (USL Pro), coach dei portieri della Nazionale Maschile Puerto Rico (2011-12), assistente coach per Charlotte e Wingate.

“L’etica del lavoro, la mente analitica e la personalità di Pooley lo rendono una grande aggiunta al nostro staff”, ha detto il coach della Nazionale Femminile USA Andonovski“Ha esperienza e un ottimo rapporto con il nostro attuale gruppo di portieri, e comprende il lavoro che ci vuole – da un allenatore e dai giocatori – per preparare i portieri d’élite al successo”.

Originario di New Castle in Inghilterra, ha giocato al Newcastle United e poi al Hull City AFC per tre stagioni. Nel 2000 è arrivato negli Stati Uniti per studiare e laurearsi alla Wingate University dove ha vinto un paio di titoli della conferenza, è stato capitano della squadra per due anni, nominato Wingate’s All-Decade Team e Freshman of the Year nella stagione di debutto.

Credit Photo: https://www.ussoccer.com/

Como Calcio, arrivano due open days in rosa per il 18 e 20 settembre

News in vista tinte di rosa per il Como Calcio. Già perchè il club lariano ha organizzato due giornate di Open Days dedicate al calcio femminile. E’ questa la grande novità presentata dal Como nel 2020, quella di un nuovo settore femminile pronto a crescere passo dopo passo e diventare parte integrante del progetto, è ormai pronto a partire. Di fatto è ancora possibile iscriversi per giocare la prossima stagione con la maglia azzurra e così la società lariana organizza gli Open Days aperti alle ragazze nate negli anni 2004-05-06-07. Entrambi gli Open Day in programma venerdì 18 settembre dalle ore 18-20 e domenica 20 settembre dalle ore 10-11.30 si svolgeranno al centro sportivo di Bregnano in via Don Capiaghi, 16.

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