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Milena Bertolini ai microfoni della RAI: “Riparto da Siena, pronta a tornare in panchina”

A fine del mese di giugno il Siena Calcio Femminile ha reso note due importanti collaborazioni, in vista della nuova stagione, annunciando due nomi importanti come quelli di Milena Bertolini e Federica D’Astolfo.  A riguardo l’ex CT della Nazionale, nelle ore scorse, è stata raggiunta della RAI, e del TGR Toscana. Al microfono di Sara Meini, infatti, Bertolini, consulente esterna del club bianconero, ha affermato: “A Siena è nata questa realtà da un anno, il presidente Riccardo Magrini mi ha chiesto di poter dargli una mano e ho accettato il ruolo da consulente esterno. Sono qui per dare un contributo alla crescita di questa realtà nel miglior modo possibile. C’è voglia di portare la mia esperienza, far crescere e far capire qual è il senso ed il valore antico dello sport. Sono tutti aspetti che a me sono molto cari”.

Milena Bertolini ha poi sottolineando: “Da quel mondiale del 2019 ad oggi non si sono messe delle basi solide per creare opportunità alle bambine per potere giocare a calcio. Se sei una mamma , adesso che non si  hanno problemi nel mandare una bambina giocare, si fa fatica a trovare delle realtà dove possono essere accolte le ragazze. Questo forse è il passaggio in avanti che bisogna fare, però dal un punto di vista di cultura e di pregiudizi penso che ormai insomma l’Italia sia cresciuta”.

La classe ’66 nata a Correggio, che ha vinto tre scudetti da calciatrice e tre da coach oltre ad un trascorso da CT della Nazionale Femminile dal 2017 sino al 2023, ha concluso parlando di futuro sul quale ha ammesso: “La mia passione resta sempre la panchina e se ci sarà ancora l’opportunità la prenderò molto volentieri”.

Sassuolo: si teme un lungo stop per Samantha Fisher

Photo Credit: Simone Potenza - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La calciatrice della Prima Squadra femminile Samantha Fisher, in seguito a distorsione del ginocchio sinistro occorsa durante l’allenamento di lunedì 18 agosto, ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore. Sarà presto avviato l’iter per la ricostruzione chirurgica del legamento.


Domenica 24 agosto 2025 alle ore 20:30 le Neroverdi di Mister Alessandro Spugna sono attese dalla prima sfida ufficiale della stagione 2025/26. Presso il Velodromo Attilio Pavesi – Fiorenzuola d’Arda (PC) si giocherà Milan – Sassuolo, 1^ giornata della nuova competizione Serie A Women’s Cup.

L’incontro verrà trasmesso live e on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione disponibile su App Store, Google Play e Smart TV e sul web all’indirizzo vivoazzurrotv.it, dove basterà registrarsi gratuitamente per seguire le gare. Sarà inoltre possibile seguire gli aggiornamenti sulla pagina X ufficiale del Sassuolo. La prevendita è attiva e i biglietti sono acquistabili sul sito del club. Per la tifoseria neroverde l’invito è di acquistare i ticket nel settore ospiti dedicato. Si ricorda che NON sarà possibile acquistare i biglietti allo stadio. 

 

Stefano Bandecchi, Ternana Women: “Entro qualche anno lotteremo per lo scudetto. Felici dell’esordio e di aver portato con noi Fabio Melillo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha giocato venerdì sera contro la Roma, nella prima giornata della Serie A Women’s Cup, facendo cosi il suo debutto tra le professioniste dopo il successo nel campionato di Serie B nella passata annata. Nel post gara a parlare in casa umbra, dopo il 2-4 giallorosso, è stato un raggiante Stefano Bandecchi, presidente della Ternana Women, che sul match ha affermato: “È stata una partita ad esordio contro una squadra fortissima che negli ultimi anni ha vinto tanto. C’era differenza e lo sapevamo ma, dopo un primo tempo molto timoroso, nella ripresa la squadra ha giocato molto bene”.
Il massimo dirigente della Ternana Women ha poi aggiunto: “Per noi questa competizione è utile per calarci nella nuova categoria e conoscere le altre squadre. Dobbiamo imparare e puntare in alto perchè l’obiettivo per il futuro è quello di vincere il campionato”.

Tornando alla gara con la Roma, invece, Bandecchi ha ricordato: “La gara è stata viziata da qualche errore arbitrale, ma va bene lo stesso. Il risultato contava relativamente, spero che dalle nostre avversarie le nostre ragazze abbiano preso per il proseguimento coraggio e serenità. Tra primo e il secondo tempo ho visto le ragazze nello spogliatoio e chiesto loro un approccio diverso e fatto capire che non potevano entrare in campo con l’atteggiamento di chi si sente già battuto”. 

Infine Bandecchi ha concluso: “Comunque questo è ancora calcio di agosto e il risultato conta ancora relativamente. Siamo entrati ufficialmente nel gruppo di squadre di Serie A, portando con noi sulla maglia e anche Fabio Melillo  Per noi è un passo importante e anche per il calcio femminile che spesso è trattato un po’ male. Sono felice comunque che si sia vista una bella partita e cercheremo il prima possibile di portarvi anche lo scudetto”.

Sebastian De La Fuente, Genoa: “Emozionato per la prima in rossoblù, ho visto una squadra pronta e cattiva in campo”

Credit photo: Bruno Fontanarosa - photo agency Calcio Femminile Italiano

Nella prima giornata della Serie A Women’s Cup il Genoa Women ha ceduto, in casa, all’Inter per 1-2 con le reti di Bartoli e Bugeja per le nerazzurre e di Mele, nel finale, per le padrone di casa. Nel post gara in casa ligure a parlare è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che in zona mista ha dichiarato:  “Ho visto un Genoa sempre in partita, dall’inizio alla fine. Avevamo davanti la seconda del campionato che giocherà in Champions e abbiamo fatto un’ottima gara. È stato bellissimo, inoltre, vedere tanta gente al nostro seguito sugli spalti. Prima della partita ero molto emozionato per il debutto e per essere il primo allenatore del Genoa Women in Serie A”.

Il tecnico ex Fiorentina ha poi aggiunto: “C’è differenza tra le due squadre, in campo abbiamo avuto soluzioni e siamo stati attenti difensivamente ed è stato un peccato subire due gol su calcio da fermo. Ci tenevamo molto che l’impatto con la Serie A fosse meno forte possibile e per quanto dimostrato in campo sono soddisfatto. Abbiamo giocato questa partita con la bava alla bocca, con rabbia come avevo chiesto alle ragazze sia chi ha iniziato che è subentrato”.

In conclusione De La Fuente ha affermato: “ Non era facile tenere testa alla seconda del campionato che si è ulteriormente rinforzata ma lo abbiamo fatto. Fisicamente stavamo benissimo, questa strada è quella giusta perché sappiamo che avremo un campionato in salita e dovremo essere pronti a battagliare con tutti. Sono convinto che con questa determinazione questa voglia si può fare tanto. Ho visto la voglia di andare tutte dalla stessa parte. Sono contento non del risultato sportivo, ma del risultato alla fine di un mese di lavoro”.

Edoardo Mecca: “L’Europeo ha certificato che il movimento in Italia sta crescendo a dismisura”

“Devo dire che quelli della Nazionale Femminile sono stati veramente dei grandissimi Europei in cui si è sfiorata una finale veramente per pochissimo”. A dircelo, nelle ore scorse, è stato Edoardo Mecca, raggiunto in esclusiva per la rubrica “A pranzo con l’Ospite”.  L’apprezzatissimo imitatore, celebre per i tanti personaggi interpretati, poi sulle ragazze guidate dal CT Soncin in Svizzera aggiunge: “Oltre all’aspetto tecnico, con ottime prestazioni, l’Europeo in chiave Azzurra ha lasciato il segno di un movimento che è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. I risultati visti negli ultimi periodi sono figli di un grande lavoro che è stato svolto e che questa manifestazione ha messo in assoluto risalto.”  

Lo speaker radiofonico, conduttore  su Radio 105 del programma “Tutto bene a 105”, poi sposta l’attenzione sull’impatto che hanno raggiunto all’esterno del movimento anche le giocatrici sulle quali sottolinea: “Tantissime calciatrici si stanno ritagliando visibilità, non solo a livello personale e nel contesto nostrano, ma anche su scala internazionale. Sicuramente una figura importante è quella di Cristiana Girelli”.
Edoardo, laureato al Dams di Torino in Storia del teatro e Teoria ed arte dell’attore teatrale, a riguardo continua: “Sarebbe bello chiederle quello che è stato il cambiamento e l’evoluzione calcistico in chiave femminile vissuto dal campo in questi anni. Sarei curioso di capire come lei, che rappresenta una delle figure di maggiore esperienza, abbia vissuto in prima persona la soddisfazione di aver visto crescere esponenzialmente questo movimento negli ultimi anni”.

Mecca, imitatore, attore, presentatore, si sofferma sul tema della popolarità che ha toccato in questo periodo il calcio femminile, anche in termini di seguito in televisione, chiosando: “L’attenzione mediatica, che indubbiamente c’è stata, è arrivata di pari passo a dei risultati che sono stati l’assist ideale da dover sfruttare. L’ottimo lavoro sul campo è stato affiancato anche dal punto di vista della comunicazione che per l’impatto mediatico è imprescindibile nell’epoca in cui viviamo”.
Popolarità che rappresenta, però, solo la punta di un iceberg come ci spiega l’attore 38enne: “Il vero successo di tutto è dato dal fatto che sempre più ai ragazze si avvicinano al calcio, Questo dato è importante perché significa che c’è un punto di riferimento in cui le giovani si identificano, possono coltivare una passione ed un sogno che magari non molto tempo addietro era difficile da inseguire”.

Edoardo, originario di Venaria Reale, poi ricorda un piccolo grande traguardo importantissimo in particolare per le giovani: “Credo che l’album Panini riservato alle calciatrici sia un bellissimo traguardo. Per una ragazzina può essere una svolta. Ora si può vedere, anche attraverso una figurina, sempre di più il calcio come la realizzazione di un sogno nel quale potersi identificare”.
Mecca, infine, conclude: “Tutti quelli di cui abbiamo parlato Per chi ama lo sport e per chi vuole vivere di sport lasciano spunti, quindi, che credo possano essere una soddisfazione immensa”.

Il ruggito di Giulia Dragoni per un altro anno a Roma: il Barça apre a un secondo prestito

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giulia Dragoni si avvicina a un secondo prestito alla Roma. La calciatrice di proprietà del Barcellona e della Nazionale italiana che ha concluso in modo infelice la scorsa stagione, con ogni probabilità, sarà ancora una centrocampista offensiva a disposizione delle giallorosse e per la prima volta alla corte di Mister Luca Rossettini.

Legata al Barcellona fino al 2027, la Golden Girl tutta in carica è ritenuta parte integrante del progetto blaugrana. Stando a quanto affermato da Alessandro Orlandi – il CEO di Assist Women – a Tuttosport, la giocatrice si avvicina a grandi passi a un rinnovo del prestito in giallorosso, e si fermerà a Roma fino al termine della stagione che ha appena preso piede. Malgrado le incertezze finanziarie e le brutte acque in cui sta navigando la Società spagnola, la volontà di trattenere la giovane italiana è ben salda.

Dragoni è vista come pedina del futuro del Barcellona e giocatrice di cui il Club non è pronto a disfarsi nonostante le difficoltà che la Società sta attraversando siano tendenti a una crisi senza precedenti. I bilanci che hanno costretto la formazione a ridurre drasticamente l’organico a sole 17 calciatrici lasciandone partire molte non coinvolgono né coinvolgeranno il gioiellino giallorosso.

Visto tutto questo affetto nei confronti di Dragoni, il fatto che possa scendere in campo alla Roma è un grandissimo privilegio di cui la squadra di Rossettini dovrà fare tesoro. La calciatrice non è ancora a disposizione della rosa e non ha ancora avuto ufficialmente il via libera per dare inizio alla sua seconda parte della parentesi in giallorosso, ma la fisioterapia dopo l’operazione e il recupero sono cominciati già da un po’ e procedono spediti.

Come dichiarato da Orlandi, questo stop forzato di Dragoni a poche settimane dall’inizio del suo primo Europeo ‘tra le grandi’ è stato una batosta per la calciatrice, che ha accarezzato per anni la possibilità di prendervi parte da protagonista e si è vista costretta all’ultimo a vedersela sfumare davanti agli occhi.

Allo stesso tempo, l’infortunio si è trasformato in un’occasione per lei di crescere ancora come persona. La sua crescita personale si rifletterà su quella come calciatrice, anche se il talento di Dragoni è lapalissiano e non ha bisogno di nessuna presentazione.
Secondo lui, inoltre, questo potrebbe essere l’anno della consacrazione e del definitivo e attesissimo salto di qualità di Dragoni. Quando riuscirà a rimettersi gli scarpini ai piedi, la diciottenne milanese tornerà a essere della letalità per cui è famosa.

Il Barcellona non si scardina dalla decisione di trattenerla nel proprio organico consapevole, a conti fatti, del futuro nelle mani della giovane: quando scenderà di nuovo in campo, non ce ne sarà per nessuna.

Max Canzi felice a metà: “Esordio ok ma tanti lati negativi”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il club bianconero continua a portare avanti una chiara filosofia accostata alla vittoria. Cosa fa venire in mente questa parola? Il bel finale raggiunto dalla compagine proprio la scorsa sera, momento in cui – dall’altra parte – a consumarsi è stata la sconfitta del Parma, comunque un buon avversario che ha provato fino al 95’ a gestire il pressing ospite.

A pronunciarsi sulla prima uscita della serie A Women’s Cup la guida tecnica Max Canzi che, intervistato da Sky Sport poco dopo la gara, ha detto: “Oggi era importante per noi portare a casa i tre punti; sicuramente possiamo migliorare tanto e siamo stati fortunati, ma alla fine abbiamo fatto risultato. Cosa c’è da migliorare? La gestione della palla; abbiamo qualità tecniche importanti e dobbiamo essere brave a sfruttarle. In questa occasione l’abbiamo fatto poco, a prescindere dal finale”.

Lo stesso profilo in panchina ha, poi, detto la sua sulla nuova tecnologia arbitrale Football Video Support (FVS) che debutterà in categoria proprio quest’anno: “Rappresenta un passo in avanti importante, ma non sarà semplice adattarsi; ci sarà sicuramente bisogno di una figura che possa dare una mano a capire anche all’allenatore”.

Battesimo stagionale positivo, quindi, ma prossimamente ci saranno le inglesi dell’Everton a testare coraggio e preparazione bianconeri. La squadra, ad ogni modo, si dice pronta ad affrontare il nuovo percorso ed a mettere in pratica tutti quei dettagli sui quali ha lavorato, perché, è vero, è solo l’inizio di un lungo viaggio, ma servirà tanta determinazione per poter pensare di arrivare in alto!

Megan Connolly, Lazio: “Stasera spero di segnare ancora, vogliamo partire bene”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio si appresta a giocare con il Napoli Women nella prima giornata della Serie A Women’s Cup. In casa biancoceleste a parlare è stata Megan Connolly che ha dichiarato ai microfoni del club dopo le settimane di preparazione:  “Penso sia stato un buon precampionato, duro e impegnativo. Abbiamo nuove giocatrici e siamo un nuovo gruppo ma sento che ci siamo amalgamate davvero bene. Le nuove hanno portato molta personalità alla squadra, in campo e fuori. Abbiamo fatto una buona preparazione, grazie anche a delle amichevoli non facili contro Fiorentina e proprio Napoli. Gare non facili che ci hanno insegnato molto in vista della stagione”.

La centrocampista classe 1997 ha poi continuato: “La pressione è positiva, vuol dire che le persone si aspettano tanto da noi e questo è un bene. Lo scorso anno abbiamo sorpreso tutti, in questa annata vogliamo spingere ancora di più. Abbiamo grandi ambizioni e vogliamo partire forte in tutte le competizioni. Ci aspetta una partita difficile perché il Napoli è forte e ha ottime calciatrici. Lo abbiamo visto durante l’amichevole contro di loro. Dobbiamo fare il nostro massimo e giocare da Lazio, bisogna partire bene”.

La calciatrice irlandese a quindi concluso: “Spero di segnare ancora! Segnare il mio primo gol contro il Napoli è stato bello e mi auguro di poter segnare di più quest’anno. A livello individuale voglio continuare a migliorare, abbiamo un grande allenatore e uno staff che l’anno scorso mi ha aiutato tanto. A livello collettivo, come ho detto, vogliamo migliorare ancora tanto e diventare una squadra di livello in Serie A”.

Giada Greggi fa la voce grossa: “Questa vittoria ci serviva!”

Photo Credit: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In un match nient’affatto sul velluto, la Roma ha ipotecato la pratica “Ternana” con un 4 a 2 che ha concesso qualche piccolo sconto alla neopromossa. Le rossoverdi sono state una squadra ostica, le ospiti hanno fatto di necessità virtù le occasioni a disposizione. Una pedina ritrovata per il centrocampo giallorosso è sicuramente Giada Greggi, che è salita in cattedra per tutti e novanta i minuti e ha giostrato il gioco delle sue.
Tra cross al pennello, passaggi rasoterra andati a incollarsi ai piedi delle compagne e incitamenti vari, sembrava che la fascia da capitana fosse sua da sempre. Prendere il posto di Giugliano è una grande responsabilità, ma la centrocampista è riuscita a fare il suo e molto di più.

Ai canali ufficiali della Società, la numero 20 giallorossa ha rilasciato alcune dichiarazioni in zona mista al termine della partita. In un primo momento, la calciatrice ha parlato del nuovo tecnico, Luca Rossettini, parlando di lui come di «un coach di esperienza, ci sta aiutando tantissimo dal punto di vista tattico, diciamo che stiamo ripartendo da zero. Sono subentrate anche delle nuove ragazze, quindi ovviamente ci dobbiamo un attimo trovare però oggi ci sono stati grandi miglioramenti», l’arrivo di nuove idee e di nuove calciatrici sta modellando una squadra che deve rifondarsi rispetto alla scorsa stagione, ma i miglioramenti si sono visti partita dopo partita cominciando dalla preseason.

«Sono disposta a tutto pur di scendere in campo: ovviamente è un nuovo stile di gioco, però è giusto anche adattarsi a questo e poi vedremo come andrà», ha poi aggiunto la giocatrice. Il gioco proposto da Rossettini è molto aperto, perciò Greggi potrebbe dover cambiare leggermente le proprie carte in tavola e spostarsi anche in fase di copertura, ma già contro le rossoverdi ha dimostrato sia di essere quasi tornata alla sua condizione ottimale, sia di poter essere schierata a discrezione del tecnico. Una calciatrice della sua duttilità ed esperienza, una volta tornata in condizione, sarà senza dubbio incontenibile.

Il “motorino” giallorosso ha infine commentato la prima partita di Serie A Women’s Cup, che è stata giocata prima di una settimana che si preannuncia infuocata: le giallorosse dovranno infatti disputare i famigerati Preliminari di Women’s Champions League e classificarsi al primo posto del girone per conquistarsi uno spot nel torneo. Greggi ha in chiusura affermato che la squadra sapeva che avrebbe «affrontato una squadra tosta su un campo difficile: questa vittoria ci serviva, ora avremo un girone europeo non semplice dove cercheremo di dare il nostro massimo.»

Testa, dunque, alla Women’s Champions League. Una vittoria contro una Ternana mai del tutto domata potrebbe essere un buon biglietto da visita per la massima competizione europea.

Cristiana Girelli campionessa d’umiltà: “Il calcio non vive di ricordi”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non poteva che mostrare la sua ottima vena realizzativa anche nella prima giornata della serie A Women’s Cup. Chi? Naturalmente Cristiana Girelli. Durante l’incontro al “Tardini” di Parma la bomber bresciana ha aperto le marcature con un goal servito su punizione, raddoppiato poi sul finale da Bonansea.

Una bella sera di fine agosto che ha portato i primi tre punti nelle tasche del club. Felice della prestazione sfoggiata la stessa attaccante che, ben disposta a rispondere alle domande poste da Sky Sport, ha ammesso: “La voglia e la determinazione è sempre quella; c’è ancora tanta fame e sappiamo che quando indossi questa maglia devi vincere sempre.

Quello di questa sera è stato l’inizio di una competizione che vogliamo vincere assolutamente, ma siamo consapevoli di dover migliorare sotto alcuni punti di vista; queste partite servono anche a questo”.

La numero 10 dalla esultanza caratteristica si è, poi, soffermata sulla Women’s Cup, al momento solamente al proprio atto iniziale: “È una competizione che abbiamo apprezzato molto perché ci fa mettere benzina alle gambe e soprattutto è importante in ottica Champions – ha aggiunto-. Credo sia la giusta preparazione per quello che avverrà da ottobre in poi”.

La stagione deve ancora prendere del tutto il via, ma gli obiettivi della squadra sono già ben chiari; lo sa bene la medesima calciatrice che, con grande umiltà, ha ammesso: “Il calcio non vive di ricordi e non si può fare affidamento su ciò che si è fatto l’anno scorso; proprio perché abbiamo vinto il campionato questo sarà più difficile, le squadre che incontreremo – e l’abbiamo visto stasera – daranno il 110% ma l’obiettivo è sicuramente quello di vincere ancora.

Con la nuova formula Champions proveremo ad arrivare quarti; viverla vorrà dire fare esperienza a livello internazionale e provare a vivere delle belle notti”.

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