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Cristiana Capotondi: “Il percorso di crescita intrapreso dalle ragazze è bellissimo e sono felice di poterlo guardare così da vicino”

Cristiana Capotondi, vice presidente della Lega Pro e stimata attrice, è intervenuta ai microfoni di “Facce Caso”, sito romano corso in aiuto per gli studenti, oltre ai vari argomenti ha riservato qualche commento sulla crescita e la situazione del calcio femminile in Italia.

In virtù del tuo ruolo, cosa pensi della recente decisione di sospendere il campionato di Serie A femminile? È stata una scelta giusta o un’occasione persa? Ritieni ci sia stata disparità di trattamento rispetto agli uomini, che invece ripartiranno a breve?
“Ritengo che il percorso intrapreso dalle ragazze e dalla FIGC in relazione all’obiettivo della crescita del movimento non si arresti con la sospensione di questo campionato. Le difficoltà per la ripartenza erano molte e, in questo caso specifico, le calciatrici non si sono trovate d’accordo con la visione della Federcalcio. Le donne sono ‘nuove’ a certe dinamiche, ma dovranno e sapranno imparare presto quali responsabilità comportino essere delle professioniste in un sistema calcio molto complesso. È un percorso bellissimo e sono felice di poterlo guardare così da vicino“.

Speciale calciomercato: il resoconto della giornata

Aleksandra Sikora è ufficialmente una nuova calciatrice del Klepp Elite. L’annuncio è arrivato direttamente dai profili social della società norvegese.

Federica Di Criscio è in uscita dalla Capitale. Il difensore non resterà in giallorosso. Per lei sembra farsi forte un interessamento del Napoli Women.

A Londra continuano a lavorare i dirigenti della Fiorentina Women’s. Il club viola sembra ad un passo dal chiudere con l’Arsenal Louise Quinn che rimpiazzerà la partente Laura Agard. Continua il pressing per Tessel Middag. La Viola piazza inoltre il colpo dell’estate rinnovando con la sua calciatrice più estrosa. Tatiana Bonetti ha ufficializzato in mattinata l’estensione contrattuale fino al 2022. Inter Women e Roma Femminile restano a mani vuote. Il club di Rocco Commisso starebbe inoltre trattando una trequartista di grande caratura. Una rivelazione sostiene che il sogno possa essere Ramona Bachmann del Chelsea Football Club Women; nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Secondo quanto riportato da Donnenelpallone, l’Inter Women starebbe perfezionando il rinnovo per Stefania Tarenzi, una delle note più positive delle nerazzurre.

Martina Piemonte è pronta a rimettersi in gioco nel nostro campionato. L’ex Roma Femminile e Betis Siviglia sarebbe vicina alla Lazio Women.

La redazione mercato di Calcio Femminile Italiano si stringe attorno alla ASD Riozzese e alla famiglia di Arianna Varone, tragicamente scomparsa a seguito di un grave incidente.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

Il Chelsea recluta Niamh Charles, ex ala del Liverpool

Il Chelsea ha annunciato, attraverso il suo sito Web ufficiale, di aver completato l’ingaggio dell’ala pregiata Niamh Charles. 

L’attaccante ventunenne ha registrato 59 apparizioni in prima squadra durante il suo tempo sul Merseyside, segnando 11 gol. Charles ha anche giocato per la nazionale Inglese a vari livelli giovanili fino all’ Under 20. Nel 2016 ha partecipato ai Mondiali femminili UEFA e FIFA Under 17 femminili per le giovani Leonesse prima di aiutare la sua nazione a conquistare la Coppa del Mondo femminile Under 20 della FIFA due anni dopo.

La giovane è considerata una delle migliori prospettive del paese ricevendo il premio “Rising Star” ai North West Football Awards due anni fa, un segno delle sue superbe qualità e capacità e la ragazza potrebbe prosperare nei prossimi anni al Chelsea giocando a fianco di stelle di livello mondiale.

Charles indosserà la maglia numero 21 per il Chelsea e dopo aver firmato il suo nuovo accordo, ha detto ai canali mediatici ufficiali del club:

“Sono assolutamente felice di unirmi al Chelsea FC Women. Questa è una giornata davvero orgogliosa non solo per me, ma anche per la mia famiglia. Emma Hayes è una delle manager più apprezzate nel nostro campionato. Era una parte importante della mia decisione la sua presenza. So che mi aiuterà a sviluppare il mio potenziale e lavorerò sodo per assicurarmi di darmi tutte le opportunità per imparare, sviluppare e migliorare come giocatrice. Non vedo l’ora di iniziare. Questo club gareggia regolarmente per trofei a livello nazionale e in Europa, qualcosa di cui non vedo l’ora di far parte.”

Charles si unira’ con le sue nuove compagne di squadra quando riprenderanno per l’allenamento pre-stagionale.

Credit Photo: Liverpool Women’s

Damaris Egurrola alza la voce sulla Lista de Compensación

La critica alla lista de Compensación

Si alza la voce di alcune calciatrici contro la lista de Compensación che chiede di corrispondere i diritti per la formazione delle calciatrici ai club di appartenenza per tutte le giocatrici che abbiano meno di 23 anni.
Il problema della lista è che il valore oscilla tra 10.000 e 500.000 euro per calciatrice, cifre spropositate rispetto al salario delle ragazze e delle possibilità dei club.
Si è alzata quindi la voce di alcune tra le giocatrici implicate come Anna Torrodà (Espanyol) e Damaris Egurrola (Athletic) che hanno denunciato che quest’anno sono 17 ragazze ad essere nella Lista de Compensación ma l’anno prossimo potrebbero essere 100.

La denuncia all’Audiencia Nacional

La denuncia è appoggiata dal Sindacato On che ha ricevuto anche la firma di 10 tra le 17 giocatrici implicate nella richiesta sottoposta all’Audiencia Nacional. E se Anna Torrodà ha una clausola di compensazione di 20.000 euro, Damaris Egurrola ne ha una di addirittura 500.000 euro ma vuole essere libera di scegliere il club dove andare a giocare. Damaris è stata infatti accostata sia al Real Madrid che al Barcellona dopo avere dichiarato che sarebbe andata via dall’Athletic Club di Bilbao. Entrambi i club hanno rallentato il mercato in attesa di chiarire la situazione della  Lista de Compensación.
Damaris e Anna non sono sole, infatti altre giocatrici seppur non nella lista, hanno fatto sentire il loro appoggio come Virgy García, del Sevilla e Lucía Rodríguez, della Real Sociedad, sempre attraverso i social media, in particolare Twitter.
Il Barcellona nel frattempo ha rinnovato quattro contratti: Candela Andújar, Laia Codina, Claudia Pina e Gemma Font. Il club blaugrana dovrebbe aumentare del 7% lo stipendio rispetto agli importi della lista de Compensación ma se le ragazze fossero partite l’importo sarebbe stato del 15% per le giocatrici.


La Lista de Compensación della Primera Iberdrola
Giocatrice       Età      Squadra          Importo
Damaris          20        Athletic           250.000
Maite Oroz      22        Athletic           250.000
Velázquez       21        Logroño          10.000
Longa             20        Logroño          20.000
Luzuriaga       20        Logroño          10.000
Andújar          20        Barcelona       100.000
Armengol        21        Barcelona       100.000
Pina                18        Barcelona       100.000
Font                20        Barcelona       100.000
Codina            20        Barcelona       100.000
Eva Navarro    19        Levante           500.000
Battle             21        Levante           500.000
Laura D.         22        Madrid CFF       15.000
Portales          21        Madrid CFF      15.000
Rubio              19        Madrid CFF       15.000
Torrodà           20        Espanyol         20.000
Julve               19        Espanyol         15.000

Credit Photo: Pagina Instagram Damaris Egurrola 

Linda Giovagnoli, Ravenna Women: “Voglio giocare in Serie A e vestire la maglia azzurra”

Linda Giovagnoli, giovane promessa del Ravenna Women e giocatrice assistita dalla FTA Agency, ha rilasciato un’intervista ai nostri microfoni parlando dello sviluppo del calcio femminile negli anni, di come ciò l’ha aiutata a perseguire il suo sogno e agli obiettivi futuri

Ciao Linda, come ti sei avvicinata al calcio?
“Fin da piccolina sono sempre andata al parco con i miei amici a giocare a calcio ma poi successivamente ho deciso di andare a giocare nella loro stessa squadra dove sono stata fino ai 14 anni”

Molte ragazze oggi possono sognare di diventare una calciatrice a tutti gli effetti grazie alle conquiste ottenute negli anni, come credi che ciò ti abbia aiutato a realizzare il tuo desiderio?
“Sicuramente nel tempo si sono fatti dei grossi passi in avanti per quanto riguarda il calcio femminile in Italia ma ancora certe persone pensano che non sia un bello spettacolo e che non meriti di diventare professionistico perché non é consapevole che per cercare di realizzare il nostro sogno dobbiamo fare sacrifici enormi e addirittura in certi casi fare un altro lavoro. Tutto ciò pero mi ha stimolato a far cambiare idea a tutti coloro che pensano che il calcio sia uno sport solo per maschi, mi ha aiutata a superare ogni pregiudizio e continuare a credere in quello che faccio da più di sette anni, alle ragazze consiglio di andare dritte per la loro strada e credere in ciò che fanno .”

È notizia di pochi giorni fa quella dell’allargamento della Serie B da 12 a 14 squadre, secondo te sarà un provvedimento proficuo per lo sviluppo della serie cadetta?
“Sì secondo me è un provvedimento proficuo perché il campionato sarà molto più competitivo probabilmente non come gli anni scorsi che magari essendo meno squadre si concludeva prima e verso la fine del campionato si potevano dedurre le promozioni e le retrocessioni.”

Con la Primavera del San Zaccaria ti sei tolta numerose soddisfazioni, come ricordi quell’esperienza?
“Un esperienza fantastica, un anno pieno di gioie indescrivibili, vittorie strappalacrime e sconfitte difficili da accettare tutto ciò grazie ad una squadra che non mollava mai nonostante le difficoltà; mi hanno subito fatta sentire a mio agio dal primo momento, forse proprio sentendomi parte integrante del gruppo sono riuscita anche a concludere la stagione con circa 12 reti.”

Con i colori giallorossi del Ravenna in questa stagione hai ottenuto continuità in campo offrendo alla squadra sostanza e chilometri affermandoti come une delle migliori sorprese del campionato. Quali sono le tue considerazioni sul campionato?
“Devo ringraziare il mister per avermi dato fiducia, eravamo entrambi consapevoli del fatto che il campionato non fosse una passeggiata soprattutto per una giovane come me senza esperienza e con ancora tanto da imparare. Personalmente non pensavo di essere all’altezza del campionato ed ero molto insicura ma la mia compagna di reparto Greppi mi ha sempre rassicurata facendomi giocare con più sicurezza, facendomi credere di piú in me stessa e di conseguenza acquisire consapevolezza dei miei mezzi e dei miei limiti. Per quanto riguarda il campionato era ricco di squadre da temere ed insidiose dove si rischiava di non portare a casa punti, potevamo sicuramente partire in modo migliore ma la squadra ancora non aveva trovato il giusto equilibrio peró ci siamo riprese a lungo andare senza arrenderci  sono arrivate una serie di vittorie alcune anche inaspettate ed é proprio questo il bello di questo sport: l’imprevedibilità.”

La giovane età per molti potrebbe giocare un brutto scherzo, ma non per lei. Come riesci a sostenere una maglia importante come quella ravennate?
Sembrerà strano ma ci sono persone che credono in me più di quanto io creda in me stessa ed è anche grazie a loro che mi sostengono facendomi lavorare e cercandomi di migliorare che indossare la maglia del Ravenna diventa un orgoglio e ricompensa degli sforzi fatti.”

Com’è Linda Giovagnoli fuori dal campo?
Fuori dal campo sono una normale ragazza di 18 anni che frequenta il liceo scientifico sportivo a Cesena, trascorro poco tempo con la mia famiglia e nel poco tempo libero esco con gli amici.”

Quando hai capito che il calcio poteva rappresentare il tuo futuro?
“Inizialmente speravo che potesse rappresentare il mio futuro, successivamente quando dalla primavera venivo gradualmente integrata alla prima squadra ho capito che era aumentata la probabilità di realizzare questo mio desiderio.”

Futuro che è ancora tutto da scrivere, quali sono i tuoi obiettivi in ambito calcistico?
“I miei obiettivi in ambito calcistico sono sicuramente riuscire ad arrivare a giocare in una squadra di serie A ed indossare la maglia azzurra ma per adesso cerco di crescere il più possibile cercando di migliorare sotto molti punti di vista.”

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Linda Giovagnoli ed il Ravenna Women per la disponibilità.

Credit Photo: Ravenna Women

Martina Cetrangolo, Sedriano: “Con lo stop siamo state trascurate”

Martina Cetrangolo, attaccante in prestito al Sedriano dall’Inter, ha rilasciato un’intervista sulle colonne del sito “Mondo Sportivo” ed ha parlato delle emozioni provate nella vittoria del campionato U-17 con la squadra nerazzurra e delle sue sensazioni riguardo il blocco del campionato.

Sei stata campionessa d’Italia under 17 con l’Inter Women Primavera: cosa ha voluto dire questo per te? 
“Una delle soddisfazioni più grandi della mia vita, è stata la dimostrazione che i sacrifici ripagano sempre con il tempo e che se lavori duramente e hai l’obbiettivo fissato in testa lo ottieni senza ombra di dubbio, bisogna essere sempre decisi e non mollare quando si presentano delle difficoltà. Mi ha fatta crescere calcisticamente parlando ma anche fuori dal campo.”

Hai militato questa stagione nel Sedriano in Eccellenza e siete arrivate seconde dietro alla Pro Sesto: cosa ti porti via di questa esperienza? 
La cosa fondamentale che porto di questa esperienza è la mia crescita, giocare con ragazze molto più grandi di me quest’anno mi ha indirizzata in un altro mondo, avere affianco non più ragazzine ma donne dai 30 anni in giù. All’inizio è stato molto complesso adattarsi ma poi è andato tutto per il meglio.”

Il Calcio Femminile in Italia è stato dichiarato concluso e non è stato assegnato il titolo. Secondo te è una sconfitta per il movimento?
Si, è una grande sconfitta perché dopo aver fatto grandi passi nel calcio femminile quest’anno, alla prima grande difficoltà siamo state “trascurate” e trattate con sufficienza.”

L’ultima domanda è per te: cosa vede nel futuro per sé Martina Cetrangolo?
Ci sono tante occasioni per il mio futuro quest’anno, scelte che potrebbero stravolgere la mia carriera in positivo, ho tutto nelle mie mani, devo solo fare la scelta giusta.”

Marta: “Senza duro lavoro, il talento non ti porterà da nessuna parte”

I commenti di Marta all’indomani della sconfitta del Brasile negli ottavi di finale della FIFA Women’s World Cup France 2019™ sono diventati un discorso motivazionale che ha guadagnato importanza globale e risuona ancora oggi.

La storia della giocatrice e la sua reputazione nel gioco la rendono una delle voci più autorevoli nel calcio. Sei volte FIFA World Player of the Year/The Best FIFA Women’s Player e, se non fosse abbastanza impressionante, è anche la capocannoniera di tutti i tempi delle Women’s World Cup con 17 gol in cinque edizioni.

Sempre genuina, espressiva e spontanea, racconta di più sulle sue parole di quel pomeriggio a Le Havre.

“Con quel messaggio, stavo pensando al futuro, e con questo intendo non solo il futuro della squadra Nazionale Brasiliana, ma quello del calcio femminile in generale. Proprio come qualsiasi altro sport, richiede molta disciplina e dedizione” dice Marta, incapace di trattenere le lacrime nel sentire di nuovo le sue parole.

La principale spinta del suo messaggio è qualcosa che non si stanca mai di ripetere: “Le generazioni future devono capire quanta disciplina è necessaria. Il talento da solo non ti porterà molto lontano“. Chiede anche dedizione e che le giovani donne si prendano cura di se stesse e lavorino molto duramente. Dopotutto, sa per esperienza che il viaggio è tutt’altro che facile, ma che alla fine ne vale la pena.

La brasiliana è ben consapevole del potere dello sport di inviare un messaggio di motivazione e speranza, ma anche di valorizzare lo sforzo di coloro che in precedenza hanno combattuto per arrivare qui e che hanno già avuto il privilegio di giocare ai Mondiali e ai Giochi Olimpici.

“Piangi all’inizio, così puoi sorridere alla fine”. Anche se questa è stata forse la frase più potente e citata del suo discorso, neanche la sua ultima supplica dovrebbe essere dimenticata. “Il calcio femminile dipende da te per sopravvivere”.

Sei pronto ad accettare la sfida di Marta?

Credit Photo: Pagina Facebook di Marta Vieira da Silva

La Divisione Calcio Femminile piange la scomparsa di Arianna Varone, giovane calciatrice della Riozzese

La Divisione Calcio Femminile e il presidente Ludovica Mantovani si uniscono al cordoglio dei familiari di Arianna Varone, venuta a mancare nella notte all’età di 21 anni a causa di un tragico incidente stradale.

“Tutto il movimento si stringe attorno alla famiglia, alle compagne di squadra e alla società Riozzese – dichiara Mantovani – piangiamo la prematura scomparsa di una giovanissima ragazza. Lascerà un vuoto incolmabile nella vita delle persone che le volevano bene e che hanno avuto la fortuna di starle accanto. Ciao Arianna”.

Centrocampista dalle grandi prospettive, mediano dai piedi buoni e all’occorrenza infaticabile recupera palloni, Arianna ha iniziato la sua carriera a nell’Asd femminile Inter, valorizzandosi poi nel Milan Ladies prima di approdare nel 2017 nella Riozzese, con la quale ha disputato un’ultima stagione da protagonista contribuendo con le sue prestazioni all’ottimo campionato del club rosanero.

Annamaria Serturini, Roma Femminile: “Con la Fiorentina la partita più emozionante”

Annamaria Serturini, attaccante della Roma Femminile, ha risposto in videochat alle domande delle ragazze classe 2008 delle giovanili giallorosse:

Che sensazioni hai provato a partecipare al Mondiale?
“Una bella sensazione, è stato il mio primo Mondiale con la Nazionale maggiore, avevo già fatto quello in Costa Rica con l’Under 17, ma calcare palcoscenici importanti come quello del Mondiale è stato il sogno nel cassetto che ognuna di voi che sta parlando con me oggi può raggiungere. Ci vuole solo tanto impegno, sacrificio, tanta passione e costanza”.

 

Come ti sei sentita quando sei stata convocata per il Mondiale?
“Ancora adesso se ripenso che ero nelle 23 che sono andate al Mondiale mi vengono i brividi. Stare al fianco di giocatrici di alto livello che sono in Nazionale da tanti anni è stata una cosa inaspettata, però negli ultimi raduni ci credevo sempre di più, perché avevo fatto un buon campionato, mi ero impegnata tanto. Speravo di convincere la coach, poi Bertolini mi ha convocato ed è stata un’emozione incredibile. L’esordio è stato il coronamento di un sogno”.

Qual è stata la partita più emozionante di questa stagione?
“Contro la Fiorentina, all’andata, quando ho segnato un gol da 30 metri. È stata una partita emozionante, venivamo dalla sconfitta bruciante contro il Milan alla prima di campionato, e sapevamo che per arrivare dove volevamo arrivare dovevamo vincere. Quindi quel gol è stato il più bello così come la partita, che ricorderò per sempre”.

Che emozioni provi quando entri in campo?
“Dipende anche dalla partita. Ci sono partite in cui la tensione è alle stelle, altre volte invece è più controllabile. C’è tanta tensione, tanta voglia di dimostrare, ma non so deve avere paura altrimenti non si riesce a fare le cose per cui ci si è preparati in settimana”.

Quante ore di allenamento fate ogni giorno?
“Mi alleno con le compagne e ci alleniamo un’ora in palestra e due sul campo, ma poi c’è del lavoro mentale fuori dal campo che è fondamentale. Ci sto lavorando molto perché prima non ci facevo molto caso. Sul fisico cerco di curare ogni dettaglio per arrivare sempre pronta alla domenica, perché anche uno o due chili in più possono influenzare la gara”.

https://twitter.com/ASRomaFemminile/status/1275037977794809856

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

 

Virtus Padova: A tu per tu con Mister Murru

La Virtus Padova riparte da Giancarlo Murru  e lo fa affidandogli un doppio incarico: l’ex mister di SaonaraVillatora, Casalserugo e Union Cadoneghe, oltre a continuare ad allenare la prima squadra biancazzurra, ricoprirà pure il ruolo di responsabile dell’area tecnica.
Un lavoro a 360 gradi che punta a dare un contributo importante alla crescita del club, sotto tutti i punti di vista.
«In queste settimane abbiamo costituito un piccolo “comitato” formato da me e da altre quattro/cinque ragazze della prima squadra, tutte laureate o laureande in Scienze Motorie – afferma Giancarlo – Il 15 giugno inizieremo un camp estivo propedeutico alla scuola calcio: un’iniziativa che segna la nostra ripartenza ufficiale dopo il blocco totale decretato dall’emergenza sanitaria. Stiamo lavorando molto bene e la scorsa settimana è stato pure montato un filmato promozionale da un professionista che viene proiettato su varie piattaforme e che invita le ragazze a venire da noi e sposare il nostro progetto».
Dopo le rigide restrizioni imposte dal lockdown, la prima squadra è finalmente tornata in campo rispettando alla lettera tutte le normative richieste.
«Tra pochi giorni termineremo gli allenamenti e daremo a tutte il “rompete le righe”. Rispetto ad altre società ci riteniamo molto fortunate, perché abbiamo avuto l’opportunità di riprendere l’attività sul campo e lo abbiamo fatto con grande intensità. Ci siamo divisi in gruppi, lavorando su due campi diversi e con orari sfalsati: le ragazze arrivavano già vestite e tornavano a casa per la doccia, senza usufruire degli spogliatoi. Ognuna di loro era dotata sul cellulare di un programma che ho fatto scaricare io, con tanto di tempi di recupero prestabiliti: ci siamo concentrati sia sulla preparazione atletica che sulle attività individuali, sia tecniche che tattiche, evitando qualsiasi tipo di contatto fisico o assembramento. La risposta della squadra è stata straordinaria: erano tutte molto entusiaste e collaborative e questo periodo ha fatto ulteriormente crescere un gruppo già coeso ed affiatato. Sono certo che ne raccoglieremo i frutti».

Credit Photo: Virtus Padova

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