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AIC “Calciatrice del mese di Febbraio”: Melania Martinovic

Melania Martinovic, attaccante della Florentia San Gimignano, è stata nominata dall’Associazione Italiana calciatori come “Calciatrice del mese di Febbraio” della Serie A femminile. La bomber neroverde ha prevalso nel sondaggio sui profili social dell’Associazione Italiana Calciatori, sulle attaccanti Agnese Bonfantini (Roma), Cristiana Girelli (Juventus) e Berglind Björg Þorvaldsdóttir (Milan).
Nella classifica attuale della Serie A Melania Martinovic è attualmente a quota 9 reti a ridosso delle big: Cristian Girelli a quota 16 reti, Daniela Sabatino 12 reti, Tatiana Bonetti 12 reti.

Credit Photo: Pagina Facebook AIC – Associazione Italiana Calciatori

Cristiana Girelli: “Il calcio è sempre stato la mia vita”

Cristiana Girelli, attaccante bianconera e della Nazionale italiana, ha parlato a Juventus TV:

“Sono romantica, mi piace venire qui sul Monte dei Cappuccini perché è il primo posto che ho visto di Torino. La prima volta che sono venuta qui sono rimasta affascinata, assomiglia a un altro posto a Verona a cui sono affezionata. Mi piace perché ti dà quel senso di libertà che in città non hai. Nella vita sono sorridente. Mi piace vivere, scherzare, godere di ogni attimo che la vita mi sta dando. A volte dico ai miei genitori: “Non potevate farmi un po’ più tardi?”. Così magari avrei potuto godere di più di questo movimento che ora sta crescendo. Quando smetterò di giocare a calcio, vorrei non avere rimorsi. Credo che sarà impossibile, ma proverà ad averne il meno possibile. Io voglio dare sempre il 100%. Da piccola ero l’unica nella provincia di Brescia a giocare a calcio. Ho sempre giocato coi maschietti, ero il capitano. Ho sempre avuto grande rispetto da parte loro, a volte mi scrivono ancora adesso complimentandosi. Mi sono sempre sentita libera di fare quello che volevo e questa è stata la mia grande fortuna. Ho sempre voluto giocare a calcio. Quando tornavo a casa non vedevo l’ora di andarmi ad allenare. Quando a 14 anni mi chiamò un dirigente del Verona, io dissi ai miei genitori che non volevo andare a giocare con le femmine. Furono loro a dirmi che il treno passava solo una volta. Io dopo un anno ancora coi maschietti sono andata a giocare lì. La mia famiglia mi ha aiutato, anche se nasceva tutto da me. In futuro? Essendo mio padre farmacista, ho sempre pensato di seguire le sue orme. Poi non sono riuscita perché ho dato priorità al calcio. Mi piacerebbe continuare a studiare, ma allo stesso tempo non voglio lasciare il mondo del calcio quando smetterò. Fatico ad immaginarmi senza calcio. Sinceramente non mi vedo fuori da quest’ambiente. Mi piacerebbe rimanerci, non so in che veste. Il calcio è sempre stato la mia vita. La mia nipotina Chicca? È la mia vita. È felicità, se pur piccola è la mia ancora. Mi rifugio sempre sempre nel suo sorriso, nella sua manina, nel suo bacio. È un regalo della vita e me lo tengo stretto”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Carlos Cordeiro annuncia le dimissioni come presidente della USA Soccer Federation

Carlos Cordeiro ha annunciato le sue dimissioni da Presidente della USA Soccer Federation, con effetto immediato. Cindy Parlow Cone, l’attuale Vicepresidente degli USA Soccer, servirà come presidente fino alla prossima riunione generale annuale. Parlow Cone, 41 anni, diventa la prima Presidente femminile e la seconda ex giocatrice della nazionale degli Stati Uniti a ricoprire la carica.

Parlow Cone sarà presidente fino alla riunione generale annuale di calcio degli Stati Uniti del 2021 il prossimo febbraio ad Atlanta. Nel 2022, si terranno le nuove elezioni per per questa carica con un mandato di quattro anni.

“Voglio ringraziare Carlos per i suoi molti anni di duro lavoro e dedizione per conto degli USA Soccer” ha detto Parlow Cone. “È un brav’uomo con un buon cuore e il suo importante lavoro per aiutare a portare la Coppa del Mondo 2026 negli Stati Uniti avrà un impatto positivo per generazioni. La passione che è emersa negli ultimi due giorni è ciò che mi ispira a guardare avanti, a lavorare sodo per aggiustare le relazioni e far progredire il gioco per tutti “.

Parlow Cone ha giocato per la Nazionale femminile degli Stati Uniti dal 1996 al 2004 ed è stato membro della storica squadra del campionato del mondo femminile di Coppa del Mondo del 1999. Ha anche vinto due medaglie d’oro olimpiche (1996, 2004). Nella sua carriera ha totalizzato 158 presenze e ha segnato 75 gol a livello internazionale, è l’ottava marcatrice di tutti i tempi nella storia degli Stati Uniti.

Parlow Cone è stata anche la prima allenatrice a vincere un campionato della National Women’s Soccer League, guidando il Portland Thorns FC al titolo nel 2013 durante la stagione inaugurale della lega. Attualmente collabora con il programma per le giovani del North Carolina FC e come direttore/allenatore delle ragazze per le squadre di Durham e Chapel Hill.

È stata eletta vicepresidente degli USA Soccer nel febbraio 2019 con il mandato di un anno, completando il posto lasciato libero da Cordeiro quando è stato eletto presidente nel 2018. Parlow Cone è stata poi ri-eletta per un mandato quadriennale lo scorso febbraio.

Cordeiro è stato eletto all’Assemblea Generale Annuale del 2018, diventando il 32° Presidente della USA Soccer Federation. Nel suo tempo da Presidente, Cordeiro ha svolto un ruolo importante nel portare la Coppa del Mondo del 2026 negli Stati Uniti. Aveva ricoperto vari ruoli con la USA Soccer a partire dal 2007, quando era stato nominato primo direttore indipendente della Federazione. Cordeiro è stato Vice Presidente nel 2016 e nel 2017 prima di candidarsi come Presidente.

Aperta sottoscrizione AIC per emergenza Coronavirus

L’Associazione Italiana Calciatori, attraverso AIC Onlus, in riferimento all’emergenza Covid-19, ha deciso di aprire una sottoscrizione promossa da calciatori e calciatrici associati per raccogliere, con la massima urgenza, fondi da destinare ad azioni concrete a sostegno delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre, AIC ONLUS stanzierà un’ulteriore cifra da devolvere, come ha fatto in passato in occasione di altre gravi calamità naturali.
Le donazioni possono essere effettuate tramite l’Iban
IT44 E030 6909 6061 0000 0172 012
RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA COVID-19
A SOSTEGNO DELLE STRUTTURE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
A.I.C. O.N.L.U.S.

Donazione raccolta fondi per il Cotugno, parte hashtag #facciamosquadra

Il Napoli Femminile ha aderito alla raccolta fondi per il Cotugno di Napoli, impegnato in queste ore con tutto il suo personale a gestire l’emergenza sanitaria causata dal propagarsi del virus Covid-19.

È bello sapere che in un momento così difficile per il Paese e di conseguenza per la nostra città, la gente di Napoli abbia voluto sostenere l’ospedale Cotugno nel tentativo di acquistare materiali e attrezzature che possano aiutare i pazienti ricoverati lì perché affetti da Covid-19. Ecco il link per la donazione.

Il Napoli Femminile ha deciso di fare la propria parte, certo di essere presto in buona, anzi in ottima, compagnia. Per questo lanciamo l’hashtag #FacciamoSquadra invitando le altre realtà sportive della città, tutti gli atleti ed i tifosi che possono farlo a dare il loro contributo all’ospedale Cotugno per combattere il Covid-19.

Nel contempo, in un momento nel quale restare in casa è fondamentale per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19, le ragazze del Napoli Femminile hanno scelto di raccontare come un buon libro possa aiutare a passare qualche ora di svago. Attraverso i social network del club – ogni giorno le calciatrici diventeranno “da leggere” svelando quale libro sta tenendo loro compagnia in queste giornate. Ad inaugurare la rubrica è stata Mariah Cameron, autrice del gol vittoria a Perugia, che attualmente è impegnata con “In the woods” di Tana French.

Credit Photo: Napoli Calcio Femminile

Gaia Apicella, Pomigliano Femminile: “Non vediamo l’ora di riprendere la nostra marcia”

Per via dell’emergenza coronavirus, la sesta e la settima giornata del girone di ritorno della serie C Femminile è stata spostata a data da destinarsi, così come deciso dal CU n. 61 del 5 marzo 2020.

Quindi le ladies di patron Pipola, restano ferme per due turni, ma gli allenamenti delle granata stanno proseguendo regolarmente e a porte chiuse così come stabilito dal DPCM, e sarà così fino al 3 aprile 2020.

A parlare è il capitano Gaia Apicella che fotografa il momento particolare che si sta vivendo negli ultimi giorni: “Ci dispiace molto per questo stop forzato del campionato per due settimane perché abbiamo sempre voglia di giocare e di confermarci. Sarà però l’occasione giusta per curare i dettagli e migliorare le cose in cui ancora pecchiamo, così saremo subito pronte non appena ricomincerà il campionato”.

Sul lavoro tecnico che si sta svolgendo nelle ultime sessioni di allenamento, capitano Gaia Apicella, precisa: “Stiamo lavorando molto sugli automatismi della difesa, sulla fase di recupero palla veloce e su nuove soluzioni offensive. Sarà fondamentale in queste due settimane fare amichevoli in famiglia per non perdere il ritmo partita poiché l’intensità di gioco è la nostra grande forza. Di fatti, questa mattina siamo state impegnate, con una partitella in famiglia contro la nostra under 17. Questi sono momenti fondamentali per poter sperimentare tutti gli accorgimenti tattici e migliorare sempre di più. Non vediamo l’ora di riprendere la nostra marcia. Forza Pantere Sempre!”.

Credit Photo: Calcio Pomigliano Femminile

Gianni Infantino, Presidente FIFA: “The Vision 2020-2023: Making Football Truly Global”

Il Presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha festeggiato il 26 febbraio il suo quarto anno alla guida della Federazione calcistica mondiale. Nel corso della giornata dei festeggiamenti, il presidente ha illustrato i suoi piani per il futuro parlando anche di calcio femminile

Infantino è stato eletto presidente nel 2016 a seguito della sfiducia nei confronti di Sepp Blatter. Sotto la sua gestione, il calcio femminile ha vissuto il suo momento di massima diffusione grazie alla superba gestione del Mondiale di Francia 2019. Il dirigente svizzero ha illustrato i suoi piani per il triennio 2020-2023 che includono anche misure per favorire lo sviluppo del calcio femminile nel mondo

Il documento di Gianni Infantino, che si intitola “The Vision 2020-2023: Making Football Truly Global”, raccoglie al suo interno undici punti che sono obiettivi chiave da perseguire nella sua strategia presidenziale

Il punto 8 recita testualmente: “Accelerate the growth of women’s football” (Accelerare la crescita del calcio femminile). Il piano del numero uno della Fifa è quindi quello di consentire una crescita maggiore e costante di tutto il sistema calcio in rosa.

 

“Equal pay! Equal pay!”; Rocco Commisso si schiera con le donne

E’ di questi ultimissimi giorni lo scontro negli USA tra la US Soccer e US Women’s National Team. Non soltanto i calciatori ma anche alcuni dirigenti sostengono il movimento per i diritti delle donne. Tra loro c’è il presidente della Fiorentina Women’s e dei New York Cosmos Rocco Commisso. Attraverso un comunicato apparso sul sito dei New York Cosmos, il patron viola ha ferocemente attaccato la Federazione Americana rea di non voler investire equamente sulle donne come anche sugli uomini. Inoltre, prosegue il patron viola, la Federazione dovrebbe convocare un’elezione speciale per ricostituire il suo consiglio di amministrazione (US Soccer Board) per renderlo veramente rappresentativo di tutti i componenti, inclusi NASL (North American Soccer League) e NISA (National Independent Soccer Association).
Proprio il presidente viola, è un fiero sostenitore del calcio femminile così come del calcio maschile. Il futuro centro sportivo viola, sarà il primo della storia italiana ad ospitare le compagini maschile e femminile contemporaneamente. Questo solo per dare l’idea dell’importanza che Rocco Commisso riserva sia agli uomini sia alle donne.

Credit Photo: Pagina Facebook New York Cosmos

Roma, Pipitone: “Professionismo giusto riconoscimento per tutte noi”

Rosalia Pipitone, portiere della Roma, parla a Roma TV del tema del professionismo nel calcio femminile e non solo.

“Il calcio femminile prima era un hobby, poco considerato o addirittura non considerato come uno sport. Io vengo dalla Sicilia, lì era un passatempo come fare una semplice partita di calcio o di pallavolo con gli amici, anche se l’impegno tra noi ragazze non è mai mancato. Abbiamo sempre rispettato allenamenti, orari e la disciplina che serve nello sport, però purtroppo non c’era mai stato dato il giusto riconoscimento da parte di chiunque, anche dagli stessi genitori che ci dicevano di non perdere tempo a stare dietro ad un pallone. Il professionismo per noi rappresenterebbe il giusto riconoscimento per il mondo femminile, a chi ha lottato per anni per ottenere il diritto per poter praticare questo sport tranquillamente. Sarebbe la realizzazione di un sogno per tante veterane e soprattutto la possibilità di tutelare e far realizzare i sogni alle future bambine. Il Mondiale è stata una grande spinta per noi, per gli addetti ai lavori e per tutto il movimento. Lì effettivamente non ci siamo rese conto di tutto il successo ottenuto in Italia, lo abbiamo capito quando siamo rientrate a casa con tutto l’amore e l’affetto e il seguito che abbiamo avuto. L’emendamento Nannicini è stato un piccolo passo fatto verso il professionismo; ovviamente questo non basta a garantire tutto quello di cui abbiamo bisogno. È stato fatto un piccolo passo, ma tutte noi aspettiamo che si continuino a fare passi avanti anche da parte della federazione e da parte degli enti competenti. Spesso ne parlo con le ragazze…noi siamo abituate a fare sport e a fare calcio ma quello che sta alla base di tutto è la volontà, per uno sportivo e nella vita in generale. La volontà ti aiuta a superare tanti ostacoli e a raggiungere determinati obiettivi che oggi potrebbero sembrare insormontabili ma che un giorno potrebbero realizzarsi. Io sono un esempio, insieme alle altre ex compagne della Nazionale italiana, che con la volontà si possono ottenere grandissimi risultati. La nostra società è da ringraziare perché ci tutela in tantissime cose. Noi come calciatrici della Roma ci sentiamo delle professioniste anche se non lo siamo perché ci viene data la possibilità di allenarci in determinate strutture, di avere assistenza in qualsiasi ambito e per qualsiasi problema, soprattutto ci danno la possibilità di stare bene anche fuori dal campo. Per questo va ringraziata e va sostenuta. Io vivo a Roma da nove anni, ho imparato a conoscere Roma e la maglia della Roma. Ho sempre avuto tantissimi amici romanisti e con curiosità ho sempre cercato di capire l’amore provato dai tifosi nei confronti di questa maglia. Ho imparato ad amarla, a capire che non era solo una maglia e non era solo calcio, ma qualcosa di più. È uno stile di vita, passione e tutto quello che c’è di bello nel calcio, nel bene e nel male. Indossare questa maglia è stato un altro sogno realizzato, ho lottato affinché la società entrasse nel femminile e farne parte è stato un grandissimo traguardo e un sogno che speravo si realizzasse. Quando ero piccola era impensabile che questo movimento riuscisse ad ottenere determinati risultati e questa visibilità che c’è ora”.

Credit Photo: AS Roma

Le condizioni di Caterina Fracaros

Il difensore nerazzurro, Caterina Fracaros, durante l’ultimo match disputato con la Nazionale Italiana U19 al Torneo La Manga, ha riportato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. E’ già in corso la riabilitazione in preparazione all’intervento chirurgico.

Credit Photo: Matteo Papini

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