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Incontro tra staff di club e nazionale. Fuselli: «Importante continuare nel confronto con le società», Nonnato: «Da imitare il metodo di cooperazione»

Firenze – Si è tenuta questa mattina, presso l’Aula Magna del Centro Tecnico Federale di Coverciano, la riunione per i tecnici e per i preparatori atletici  della FIGC DCF. I rappresentanti dei club di Serie A e Serie B, tra cui la vice allenatrice dell’Hellas Verona Silvia Fuselli e il preparatore atletico gialloblù Andrea Nonnato, hanno seguito l’incontro iniziato alle 11.30 con l’introduzione del commissario tecnico Milena Bertolini, affiancata dal match analyst Marco Mannucci. Una prima parte che si è concentrata sui dati statistici della Serie A e del calcio internazionale.

A seguire l’intervento di Francesco Perandi, preparatore atletico della Nazionale Italiana Femminile, sugli aspetti preventivi, il modello prestativo e l’allenamento metabolico nel calcio femminile d’élite. Hanno poi chiuso Luca GatteschiNatale Gentile, rispettivamente Medico dello Sport e Nutrizionista della Nazionale di cui la gialloblù Benedetta Glionna fa parte. Al termine è stato aperto un dibattito riguardante i temi trattati.

«Gli argomenti trattati mettono al centro le giocatrici – ha spiegato la vice allenatrice di HVW Silvia Fuselli al termine della riunione – dall’aspetto tecnico a quello tattico, passando da quelli della preparazione, della nutrizione e tutto ciò che è legato alla match analysis. È stato un incontro importante per capire come sta lavorando la Nazionale, che penso sia la strada da seguire, specie se, come hanno ribadito, c’è e ci sarà un continuo confronto con le società».

«Sono stati toccati tutti i temi – ha invece dichiarato Andrea Nonnato, preparatore atletico di HVW – la prevenzione, l’allenamento specifico, la nutrizione, i test combinati e i dati GPS. È stato presentato bene il lavoro in team, come devono integrarsi le varie figure e la Nazionale sembra che lo faccia veramente in maniera ottimale. Penso ci siano tanti aspetti da colmare rispetto ad altri paesi, ma siamo decisamente sulla strada giusta visto l’approccio al lavoro adottato in Nazionale: un metodo da imitare per il lavoro di cooperazione attuato a livello professionale».

A partire dalle 14.30 i partecipanti hanno poi seguito l’allenamento della Nazionale Femminile Under 16 del tecnico federale Jacopo Leandri, con una fase di prevenzione in palestra e poi il lavoro sul campo.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Due pali e la beffa nel finale, le azzurre scivolano al secondo posto

Sconfitta beffarda in casa del Ravenna Women per il Napoli Femminile che alla decima giornata incappa nel primo ko in campionato, perde la vetta della classifica ma conserva due punti di vantaggio sulla Lazio terza. La formazione di mister Marino disputa una buona gara cogliendo anche due legni, uno per tempo. Nella prima frazione è stata Nencioni a colpire il palo mentre nella ripresa è stata Chatzinikolaou a centrare il montante sempre sul punteggio di zero a zero. Una giornata dunque sfortunata per il Napoli (nelle cui fila ha esordito la tedesca Beil), certificata dalla rete del Ravenna, a due minuti dalla fine, siglata da Cimatti.

Adesso sarà importante rialzare la testa domenica prossima contro il Vittorio Veneto: “Abbiamo creato tanto senza finalizzare in modo adeguato – spiega Mister Marinoci è mancata la necessaria cattiveria per fare risultato pieno e per evitare la beffa finale. Pensavamo di poterla vincere tanto che nella ripresa con il 4-2-3-1 abbiamo sfiorato ripetutamente il gol del vantaggio ma la fortuna non ci ha assistito; ora dobbiamo metterci in fretta questo episodio alle spalle togliendoci però quel pizzico di presunzione che ci ha accompagnato di recente”.

Photo Credit: Napoli Femminile

A Coverciano l’incontro tra club di Serie A e B. Bertolini: “Insieme per lo sviluppo del movimento”

Lo staff tecnico della Nazionale femminile ha incontrato allenatori e preparatori delle società. Mantovani: “L’obiettivo è tutelare le atlete”

Una cornice d’eccezione, come l’aula magna di Coverciano, per un evento di rilievo, come l’incontro tra lo staff tecnico della Nazionale azzurra e i rappresentanti dei club dei due massimi campionati italiani: quest’oggi al Centro Tecnico Federale, la Ct Milena Bertolini, insieme ai suoi collaboratori, ha incontrato allenatori e preparatori atletici delle società di Serie A e Serie B femminile.

“Vedere questa grande partecipazione – ha commentato Milena Bertolini, rivolgendosi alla platea presente – è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un chiaro messaggio: ci sono voglia e passione per far crescere sempre di più il calcio femminile. Insieme possiamo dare un grande contributo per lo sviluppo del movimento.
Il livello del campionato italiano si sta innalzando, dal punto di vista del gioco espresso ma anche dell’intensità e degli aspetti tecnico-tattici. L’attenzione mediatica sempre maggiore è una conseguenza che esemplifica al meglio questa crescita.
Il lavoro di oggi vuole sottolineare quanto le giocatrici siano un patrimonio di tutto il movimento del calcio femminile, sia per la Nazionale che per i club: il confronto con voi, che rappresentate le società di appartenenza delle nostre giocatrici, è un valore aggiunto fondamentale”.

L’incontro tra lo staff azzurro e i rappresentanti delle società ha visto i lavori aperti dal preparatore atletico della Nazionale, Francesco Perondi, che ha illustrato gli “aspetti preventivi nel calcio femminile d’élite”. Il medico e il nutrizionista della Nazionale femminile – rispettivamente Luca Gatteschi e Natale Gentile – hanno quindi effettuato un intervento dal titolo “La calciatrice: aspetti medici e nutrizionali specifici negli interventi di prevenzione”, mentre il fisiologo dell’esercizio FIGC, Cristian Savoia, ha esposto il “Modello prestativo e allenamento metabolico nel calcio femminile d’élite”. Gli interventi dello staff tecnico azzurro si sono chiusi con il match analyst della Nazionale femminile, Marco Mannucci, che ha illustrato, attraverso i dati, i principi di gioco ricercati da Milena Bertolini, in un confronto statistico tra Serie A femminile e calcio internazionale, in riferimento anche agli ultimi Mondiali di Francia.

“Essere qui insieme a voi – ha sottolineato al termine dei lavori la presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani – era davvero importante per me. Oggi abbiamo potuto ascoltare interventi che hanno evidenziato quanto siano fondamentali le figure all’interno di ogni staff tecnico e come riescano a collaborare tra di loro. Il nostro obiettivo è quello di tutelare sempre la salute delle atlete e di confrontarci, come abbiamo fatto oggi, sui dati che abbiamo a disposizione nei vari ambiti calcistici”.

Nel pomeriggio, allenatori e preparatori atletici dei club di Serie A e Serie B femminile hanno potuto seguire da vicino l’allenamento della Nazionale Under 16 femminile guidata da Jacopo Leandri, da ieri in raduno a Coverciano fino a giovedì prossimo.

Credit Photo: FIGC

Pareggio amaro per le rosanero

Al netto delle numerose occasioni avute per portarsi in vantaggio ma che non hanno sortito l’effetto di conquistare i tre punti, le rosanero sono consapevoli che nella sfida con le avversarie escono a testa alta dal rettangolo di gioco.

Partita giocata quindi a senso unico: due citazioni degne di primissima nota sono la traversa di Giulia Redolfi al 12’ del secondo tempo e il palo colpito da Alessia Rognoni su calcio di punizione, al 28’ del secondo tempo.

Classifica immutata alla decima giornata di Campionato per confermare sin ora l’ottimo impatto delle ragazze di Mister Roberto Salterio in un Campionato difficile ma non proibitivo per quanto viene espresso in campo.

Photo Credit: ASD Riozzese

Women’s – Jaramillo in orbita viola per Cincotta

Nuovo innesto per la Fiorentina Women’s: dopo la partenza di Noemi Fedele è già pronto il nome della possibile sostituta fra i pali di Ohrstrom. Alla corte di Antonio Cincotta, secondo quanto riferisce Donnenelpallone.com, dovrebbe arrivare Catalina Perez Jaramillo, estremo difensore attualmente al New England Mutiny e anche nazionale colombiana. Questa settimana dovrebbe essere decisiva per arrivare alla chiusura dell’operazione.

Credit Photo: Wikimedia Commons, Carlos Figueroa Rojas

Tutto vero !!! Empoli batte Milan 2-1

Dopo la pausa natalizia, riparte la Serie A con l’ultima giornata del girone di andata. Le Ladies fanno visita al Milan, una delle migliori formazioni della categoria, capitanata da Valentina Giacinti, uno dei punti fermi della Nazionale di Milena Bertolini.
A parte Mastalli, mister Pistolesi ha a disposizione tutta la rosa: anche Federica Anghileri è pronta a giocare, dopo vari mesi di stop, e parte dalla panchina. Nel 4-3-3 azzurro c’è una novità: Di Guglielmo si sposta sulla fascia sinistra, mentre sulla fascia destra trova spazio Garnier, che viene preferita a Boglioni per scelta tattica.
Inizia la gara.
Il Milan parte con un atteggiamento molto offensivo. Anche l’Empoli, però, si fa vedere in attacco. Al 5’Acuti ha spazio sulla fascia sinistra, passa al centro, ma la palla è a metà tra due compagne e viene riconquistata dal Milan. Al 12’ c’è una grande occasione delle rossonere, che arrivano in mezzo all’area azzurra ma non riescono a tirare. Le Ladies cercano di sfondare sulle fasce, ma le padrone di casa coprono bene gli spazi.
La squadra di Pistolesi è organizzata e gestisce bene la partita, mentre il Milan non appare così pericoloso come nei primi minuti di gioco. C’è un sostanziale equilibrio, senza grandi occasioni per nessuna delle due formazioni.
Al 23’ Baldi effettua un’eccezionale parata sul tiro di Vitale e nega il vantaggio al Milan. Tre minuti più tardi arriva il giallo per Bergamaschi e la punizione per l’Empoli da fuori area: la conclusione di Simonetti è buona, ma finisce di poco fuori dallo specchio. Al 28’ le Ladies hanno un’occasione clamorosa per segnare: Acuti si trova a tu per tu davanti al portiere, ma sbaglia.
Al 32’ Giatras ferma la corsa di Giacinti che si era lanciata verso la porta delle Ladies: è un intervento provvidenziale. Passano 60 secondi e le azzurre costruiscono un’altra grande azione: Papaleo corre sulla destra, passa al centro per Cinotti che purtroppo tira sopra la traversa. L’Empoli prende coraggio e conduce la gara con ritmo e personalità, mentre il Milan ha difficoltà ad avanzare. Al 42’ Conc prova a impensierire Baldi, ma il portiere azzurro è sempre attento e conquista la palla.
Inizia la ripresa. Il Milan preme di nuovo sull’accelleratore. Dopo un minuto di gioco, Giacinti si avvicina pericolosamente alla porta di Baldi, ma Giatras le toglie il pallone dai piedi e lo rilancia in avanti. Al 3’ le azzurre si portano in attacco: Hjohlman corre col pallone sulla fascia sinistra, non trova compagne disponibili e prova il tiro, che finisce sopra la traversa. Al 5’ Giacinti arriva alla conclusione, ma il pallone termina sul fondo.
È al 7’ minuto che cambia la partita. Le azzurre sono a ridosso dell’area rossonera, Giatras crossa sulla destra verso Acuti, che serve l’assist al centro per Prugna: il portiere del Milan è spiazzato e la numero 7 dell’Empoli può spingere la palla in rete! Le Ladies sono in vantaggio.
Il Milan cerca di reagire, ma non trova soluzioni offensive valide. Al 28’ Garnier tenta il tiro: buona conclusione, ma il risultato non cambia. Al 30’ Jane prova il tiro dalla tre quarti: la palla finisce di poco fuori, Baldi era comunque ben posizionata. Le squadre si allungano, il ritmo si alza. Al 34’ Acuti salta un difensore e si avvicina alla porta, parte la conclusione, ma è debole.
Il minuto 37 racchiude l’altra azione chiave della gara: Hjohlman corre sulla fascia sinistra cercando il fondo, semina due avversarie e serve l’assist perfetto per Di Guglielmo, che spedisce la palla in rete con un diagonale teso, preciso, semplicemente perfetto! Dopo aver dominato per tutta la gara la fascia sinistra, la calciatrice svedese dell’Empoli costruisce un’azione straordinaria e decisiva. Di Guglielmo lascia la sua posizione, crede nell’iniziativa delle compagne e segue la corsa di Hjohlman per tutto il campo, fino a trovarsi al posto giusto nel momento giusto e portare la propria squadra sul 2-0. È fondamentale anche la presenza di Acuti e Papaleo, che distraggono la difesa avversaria e permettono a Di Guglielmo di inserirsi liberamente al centro dell’area rossonera.
Dopo il gol, esce Papaleo ed entra Federica Anghileri, che ritrova il campo dopo molti mesi di stop, nel giorno del suo diciottesimo compleanno.
Il Milan si spinge in avanti con tutta la propria forza e al 43’ riesce ad accorciare le distanze con Tucceri Cimini. In un finale molto intenso, le Ladies resistono agli ultimi ruggiti delle rossonere, che cercano il pareggio, senza però arrivare all’obiettivo.
Allora la partita finisce ed è grande festa per le azzurre!!
È una vittoria storica per l’Empoli Ladies, che sconfigge una grande squadra della Serie A in trasferta, al termine di una prestazione di altissimo livello da parte di tutte le calciatrici e dello staff. I gol portano la firma di due ragazze cresciute in questa società: Cecilia Prugna e il capitano Lucia Di Guglielmo, che non poteva trovare modo migliore per segnare il primo gol in Serie A. Così finisce il girone di andata e così inizia il 2020 delle Ladies. Sembra una vittoria incredibile, ma è tutto vero!!!
#AvantiAzzurre !!!
 
Risultato finale: Ac Milan – Empoli Ladies 1-2
Marcatori: 7’st Prugna (E), 37’st Di Guglielmo (E), 43’st Tucceri (M)
 
Ac Milan: Korenciova, Hovland, Fusetti, Bergamaschi, Carissimi (10’st Jane), Giacinti, Conc (23’st Heroum), Zigic (16’st Longo), Tucceri Cimini, Vitale, Mauri
A disposizione: Piazza, Bellucci, Heroum, Jane, Capelli, Morleo, Longo, Nano, Tamborini
Allenatore: Maurizio Ganz
Empoli Ladies: Baldi, Garnier (41’st De Rita), Giatras, Varriale, Di Guglielmo, Simonetti, Cinotti, Prugna, Hjohlman, Papaleo (37’st Anghileri), Acuti
A disposizione: Boglioni, De Vecchis, Ness, De Rita, Anghileri, Morucci, Lugli, Cotrer
Allenatore: Alessandro Pistolesi
 
Ammonizioni: Bergamaschi (M)
Arbitro: Roberto Lovison (Padova)
Assistenti: Matteo Nigri (Trieste) e Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo)
Credit Photo: Empoli Ladies

Poker al Pescara: il Sant’Egidio chiude l’andata al 3° posto

Il Sant’Egidio Femminile chiude un girone d’andata molto positivo con un roboante 4-1 inflitto al Pescara. Le ragazze di mister De Risi, dopo il primo tempo chiuso in parità, prendono il largo nella ripresa e portano a casa una vittoria che vale il terzo posto in classifica, in condominio con la Sicula Leonzio.

Primo tempo:

Come a Catanzaro, le gialloblù partono col piede sull’acceleratore e dopo 3 minuti sbloccano il risultato. Grande lavoro di Di Martino sulla destra, cross per Olivieri che calcia in porta, colpisce il palo e la palla si insacca in rete. Il match si gioca sul filo dell’equilibrio, con varie occasioni da una parte dall’altra ma al 13’ arriva il pari delle abruzzesi: sugli sviluppi di una rimessa laterale, De Leonardiis beffa Pascale, poco reattiva nell’occasione ed è 1-1 dopo neanche un quarto di partita. Subito il gol, il Sant’Egidio cerca di aumentare i ritmi e provare a rimettere la testa avanti: ci provano Di Martino, Sabatino e D’Avino ma senza successo. Dall’altra parte, Pascale è attenta in due circostanze ed il primo tempo si chiude in parità.

Secondo tempo:

Ad inizio ripresa, avviene il copia e incolla dell’1-0: asse Di Martino-Olivieri che si ripete ed ancora la centravanti che buca la porta del Pescara per il gol del 2-1 dopo appena un minuto di gioco. Il nuovo vantaggio colpisce psicologicamente le ospiti ed il Sant’Egidio dilaga: al 58’, ancora un assist di Di Martino ed ancora un gol di Olivieri, che mette a segno il punto del 3-1 ma soprattutto la sua tripletta personale che chiude virtualmente il match. Per il resto della gara c’è una sola squadra in campo, quella di mister De Risi, che sfiora a ripetizione anche il quarto gol in diverse circostanze. Soltanto al minuto 82 arriva la gioia e porta la firma di Paolillo, brava a sfruttare un calcio d’angolo di Di Martino (quattro assist per lei) e colpire di testa, battendo imparabilmente il portiere avversario.

Finisce così 4-1 per il Sant’Egidio: le ragazze di mister De Risi arrivano al giro di boa con 24 punti conquistati in 13 partite (6 vittorie, 6 pareggi ed una sola sconfitta) e centrando la seconda vittoria consecutiva del 2020. Adesso si ripartirà con la prima di ritorno e tra le mura amiche ci sarà la Real Bellante Women a far visita alle Leonesse.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Manchester City, Cushing: “Per questa squadra ho perso la nascita di mia figlia…”

Il manager del Manchester City, Nick Cushing, afferma di avere il cuore spezzato per  dover lasciare il club il mese prossimo. La scorsa settimana è stato annunciato che Cushing si unirà alla squadra della MLS dei New York City come assistente manager dopo essere stato al timone del City per sei anni ed averli portati a sei importanti trofei. Il City ha battuto in modo convincente l’Everton questo fine settimana con una vittoria per 3-1 in casa, che è stata la prima partita di Cushing da quando ha annunciato la sua partenza. Rimarrà con il club fino alla partita contro l’Arsenal il 2 febbraio.

Il mister ha dichiarato: “Sono così vicino alla squadra. È stata una parte così grande della mia vita che faccio molta fatica a lasciare; è una grande opportunità, ma non credo sia il momento giusto per me lasciare questa squadra. È il momento giusto per qualche altro motivo, non il momento perfetto, ma mi fido di questo club e delle persone che lo circondano. Ho vinto la Continental Cup il giorno in cui è nata mia figlia e non sono andato alla nascita perché questa squadra ha un grande significato per me; mio figlio è nato in macchina nel 2014 due giorni prima di iniziare la pre-season e mia moglie è andata via con il bambino. Sono andato a La Manga e non ho preso un congedo di paternità. Ci sono state un milione di cose che hanno influenzato la mia vita”.

La prossima partita di Manchester City è contro lo Sheffield United mercoledì nei quarti di finale della FA WSL Cup.

Credit Photo: Manchester City Facebook

San Marino ringrazia Ravenna e scavalca in vetta il Napoli. Perugia fa finalmente festa

La decima giornata di Serie B ci ha consegnato una nuova capolista: parliamo del San Marino Academy, che balza al primo posto grazie alla vittoria in rimonta la casa della Roma CF per 2-1 e al successo del Ravenna sul Napoli per 1-0. Le sanmarinesi, che sono partite con l’obiettivo della salvezza, con umiltà sono da sole in vetta, ma prima o poi getteranno la maschera o voleranno ancora basso? Nelle prossime giornate ci sarà una risposta.

Il Napoli non ha iniziato bene il 2020: pareggio contro la Lupa e adesso la sconfitta subita nel finale dalle ravennati: a sprazzi c’è ancora quella squadra che tanto ha impressionato nelle prime giornate, ma non basta, deve farlo a tempo pieno e fortunatamente il campionato è ancora lungo. Se da una parte c’è delusione, non si può dire della soddisfazione che il Ravenna ha ottenuto, coi tre punti conquistati in casa con merito, segno che il peggio è passato, e ora può tornare ad ambire alle zone alte della classifica.

Le napoletane dovranno fare attenzione anche alla Lazio che, grazie al successo esterno sulla Lady Granata Cittadella, si avvicina pericolosamente alla zona promozione: le aquilotte non hanno nulla da perdere, e se le cose andranno in questa direzione probabilmente potranno restare agganciate al treno per la Serie A per molto tempo, ma di penderà molto dalle scelte che prenderanno le biancocelesti da qui alla fine del campionato. Per le padovane invece è una sconfitta che fa molto male, visto che ora si trovano invischiate nella zona salvezza.

Permac Vittorio Veneto e Riozzese non solo si annullano, ma neanche fanno gol, rendendo questo pareggio inutile per due motivi: il primo è che le rosanero rimangono sempre quarte ma le prime posizioni distano ora di cinque punti, il secondo è che le mafaldine vengono superate dal Ravenna, trovandosi invischiate nei posti bassi della cadetteria, ma forse è meglio concentrarsi sul mantenere la categoria che fare il passo più lungo della gamba.

Altra partita altro pareggio, stavolta ad esser maturato è quello tra Chievo Fortitudo e Cesena: il punto va più bene alle cesenati, che devono ringraziare sant’Alice Cama per il gol realizzato al novantesimo, che alle clivensi, perché un successo avrebbe permesso alle gialloblù di Pozzo di lasciare il fondo della classifica, e invece sono state rimandate al mittente.

Chiudiamo questo editoriale sulla decima giornata con la prima vittoria stagionale del Perugia sulla Novese: finalmente le grifoncelle si sono tolte di dosso quel zero che durava da troppo tempo, ma non solo, perché le perugine ora sono a due soli punti dalla Roma, ma anche a quattro dalle biancazzure che ora sono terz’ultime, il che significa ultimo piazzamento per accedere ai playout: domenica ci sarà Perugia-Roma, in quello che sarà uno scontro salvezza all’ultimo sangue.

L’Alessandria impatta contro il Canelli, secondo tempo da dimenticare.

Dalla grinta e cattiveria contro il Caprera ad un secondo tempo da paura contro il Canelli, i due volti delle grigie.

La partita conclusasi con un pesantissimo 6 a 1 a favore delle canellesi è iniziata un po’ in sordina per entrambe. Il risultato, dopo il primo goal su punizione segnato al 6′ da Martina Luison, della trafila Alessandrina con un tiro imparabile per la numero 1 del canelli, sembrava aver segnato le sorti della partita. Ma il Canelli parte all’attacco schiacciando le grigie nella propria area.

Le biancheazzurre a più riprese sfiorano il pareggio, trovandolo poi a fine primo tempo.  Il goal siglato da Bagnasco è arrivato con la complicità del portiere di casa, Gloria Vassallo, uscita improvvisamente e scavalcata dall’attaccante.

Il secondo tempo è oblio grigionero, le ragazze di Barbesino mettono inspiegabilmente giù le armi e regalano gol alle avversarie. In 12 minuti il risultato cambia ben quattro volte, in ordine: Putti, Armitano, Lepre e Aloi, gonfiano la rete per le astigiane. Durante tutto il secondo tempo non ci saranno azioni grigie e il portiere canellese guarderà la partita da centrocampo. Conclude l’esecuzione Putti, siglando la doppietta proprio allo scadere del quarto minuto di recupero. Risultato finale Acf Alessandria 1-6 Canelli.

Credit Photo: Quotidiano on line Alessandria 

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