Home Blog Pagina 4794

L’Empoli sorprende le rossonere al Brianteo

Inizia male il 2020 delle rossonere, che cadono in casa contro l’Empoli Ladies nell’11° giornata di Serie A Femminile, l’ultima del girone d’andata. Una brutta giornata per le ragazze di Mister Ganz, complici anche le numerose assenze. Arriva così la prima sconfitta casalinga, la seconda stagionale dopo quella esterna contro la Florentia San Gimignano. Al Brianteo, dopo un primo quarto d’ora di furore, il Milan non riesce mai a esprimersi sui suoi livelli. Le reti avversarie, di Prugna e Di Guglielmo, arrivano nella ripresa e puniscono le rossonere, che accorciano le distanze nel finale con Linda Tucceri Cimini senza però riuscire a rientrare totalmente nel punteggio. La classifica ora vede il Milan al quarto posto con 20 punti, in attesa di recuperare la sfida contro la Pink Bari. Il prossimo appuntamento è per lunedì 20 gennaio alle 12.30 al Vismara contro la Roma.

LA CRONACA

L’inizio del Milan è molto vigoroso: prima Giacinti e poi Bergamaschiprovano a rendersi pericolose da destra, senza esito. Al 23′ la grande occasione per Vitale, che devia di sinistro un cross di Giacinti chiamando Baldi alla grande parata. Sale di tono l’Empoli Ladies, che al 29′ chiama Korenčiová a una grande uscita di piede per fermare Acuti. Al 30′ Hovlandsul primo palo gira al volo sull’esterno della rete un corner di Tucceri Cimini; sul ribaltamento di fronte Cinotti manda alto a porta quasi sguarnita. La ripresa si apre con il vantaggio ospite: su un tiro sporco di Hjohlman, Prugnainsacca da due passi. Le rossonere non creano grossi pericoli e all’82’, in contropiede e sempre su assist di Hjohlman, è Di Guglielmo a segnare il raddoppio. Nell’assalto finale, Linda Tucceri Cimini accorcia le distanze su assist di Heroum, ma la rimonta rossonera si ferma qui.

IL TABELLINO

MILAN-EMPOLI LADIES 1-2

Milan (4-3-3): Korenčiová; Vitale, Hovland, Fusetti, Tucceri; Mauri, Carissimi (11’st Jane), Čonč (24’st Heroum); Bergamaschi, Giacinti, Žigić (17’st Longo). A disp.: Piazza; Bellucci, Capelli, Kulis, Tamborini. All.: Ganz.

Empoli (4-3-3): Baldi; Prugna, Papaleo (38’st Anghileri), Garnier (42’st De Rita), Hjohlman, Simonetti, Acuti, Giatras, Di Guglielmo, Cinotti, Varriale. A disp.: Lugli, Boglioni, De Vecchis, Ness, Morucci, Cotrer. All. Pistolesi.

Arbitro: Lovison di Padova.
Gol: 8’st Prugna (E), 37’st Di Guglielmo (E), 43’st Tucceri Cimini.
Ammonita: 26′ Bergamaschi (M).

Credit Photo: AC Milan

Al Rocco il Tavagnacco perde 5 a 1 con la Juventus

Dopo il vantaggio firmato da Chandarana, le bianconere hanno ripreso in mano la partita

TRIESTE – E’ durato mezz’ora il sogno del Tavagnacco di mettere sotto la capolista Juventus. Dopo il vantaggio firmato da Chandarana, le bianconere hanno ripreso in mano la partita vincendo 5 a 1 e portando a casa i 3 punti. La squadra friulana, però, soprattutto nella prima fase di gara, è riuscita a tenere testa alle avversarie, mostrando una buona solidità. Da segnalare l’esordio in Campionato del neo acquisto Tibaut.

Al 2’ Juventus pericolosa, con la conclusione di Cernoia che sfiora il palo dopo la deviazione di un difensore gialloblu. Al 10’ ci prova Ferin dalla distanza, al termine di un’azione articolata, ma la conclusione è fuori misura e non impensierisce Bacic. Al 15’ colpo di testa di Pedersen, con Capelletti che è attenta e blocca senza problemi. Al 18’ grande occasione per la Juventus, con Girelli che calcia da distanza ravvicinata, ma Capelletti è reattiva e devia in angolo. Al 20’ Tavagnacco in vantaggio grazie a un’azione insistita dell’inglese Chandarana, che entra in area dalla destra, fa partire una conclusione respinta con una mano da un difensore bianconero, riprende la palla e segna. La reazione delle ospiti non si fa attendere (Ferin al 27’ salva sulla linea su tiro ravvicinato di un’avversaria), ma il Tavagnacco si dimostra solido e riesce a respingere gli assalti delle campionesse d’Italia, ripartendo alla prima occasione. Al 32’ l’arbitro fischia un rigore per un atterramento in area di Cernoia in area. Della battuta si incarica Girelli che segna, riportando la partita in parità. Tutto da rifare, quindi, per le friulane. Passano pochi minuti e al 36’ arriva il raddoppio della Juventus con Rosucci, brava a deviare in rete un cross dalla destra. Al 45’ tentativo di Ferin dalla lunga distanza, con il pallone che finisce abbondantemente sopra la traversa. Nei tre minuti di recupero c’è ancora tempo per qualche brivido portato alla retroguardia gialloblu.

La ripresa comincia con la Juventus in attacco. Al 9’a sfruttare un’indecisione gialloblu a centrocampo è Alves, con la numero 20 bianconera che si invola verso la porta e batte Capelletti con un preciso fendente. Al 59’ tentativo di Kato dall’interno dell’area, con Babic che blocca a terra. Al 68’ tiro fuori misura di Rosucci. Mister Lugnan manda nella mischia l’ultima arrivata, la slovena Tibaut, e la greca Kongouli, al rientro dopo un infortunio. All’82’ la Juventus segna ancora, con Zamanian, che fissa il risultato sul 4 a 1. All’85’ quinto gol delle bianconere, con Cernoia che realizza la personale doppietta. Una lezione troppo severa per un buon Tavagnacco, che sabato attende in casa l’Orobica per una sfida determinante in chiave salvezza.

UPC TAVAGNACCO – JUVENTUS 1-5
UPC TAVAGNACCO: Capelletti, Donda(Blasoni), Chandarana, Veritti, Kunisawa, Ferin, Brignoli (Tibaut), Puglisi, Babnik (Kongouli), Kato, Benedetti. All. Lugnan
JUVENTUS: Bacic, Hyyrinen, Gama, Cernoia, Rosucci, Girelli (Staskova), Boattin, Pedersen, Souza Alves (Zamanian), Caruso (Bonansea), Sembrant. All.Guarino
ARBITRO:  Simone Taricone (Perugia)
MARCATORI:  20’ pt Chandarana, 34’ pt Girelli (R), 36’pt Rosucci, 9’st Alves, 37’ st Zamanian
NOTE:  ammonita Boattin
SPETTATORI: 1.931

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Women, cinquina in trasferta!

Altro grande stadio da aggiungere alla collezione per la Juve, che al Nereo Rocco di Trieste si prende i primi tre punti del nuovo anno e chiude così nel migliore dei modi il girone d’andata. Dopo l’inizio complicato, con il vantaggio delle padrone di casa firmato Chandarana, la squadra si scuote e rimette a posto le cose. Girelli pareggia, Rosucci firma il sorpasso e poi nel secondo tempo completano l’opera Maria Alves, Zamanian e Cernoia.

LA GARA

La partita nei primi minuti segue il copione atteso: la Juve cerca il pertugio per trovare il gol, il Tavagnacco aspetta e prova a ripartire. All’improvviso, però, dopo 19 minuti, arriva la svolta inattesa. Chandarana, a tu per tu con Bacic, spara in porta il vantaggio friulano.

Strada improvvisamente in salita, ma con pazienza le bianconere cominciano a macinare gioco e in pochi minuti rimettono le cose a posto. Al 33′ Girelli trasforma con freddezza il rigore guadagnato da Cernoia, poi, due minuti dopo, Rosucci deposita in porta il sorpasso. Spunto di Maria Alves e palla sul primo palo, con Martina che in allungo trova la deviazione vincente.

La reazione delle padrone di casa non c’è e il secondo tempo è un monologo tutto bianconero. Maria Alves al 54′ vola a tutta velocità e mette in porta il 3-1, poi, tra un’occasione e l’altra, arriva anche l’esordio di Zamanian, in campo proprio al posto della brasiliana. Per lei sarebbe, già così, una partita da ricordare, ma all’82’ rende la suagiornata perfetta, segnando il gol del 4-1 su assist di Bonansea.

Prima del fischio finale c’è tempo anche per la cinquina. La firma Valentina Cernoia, al suo secondo gol consecutivo. Il super girone d’andata delle bianconere si chiude quindi con il primo posto, frutto di 10 vittorie e un pareggio.

Prossimo impegno contro l’Empoli, ancora in trasferta. Appuntamento domenica 19 gennaio.

LE PAROLE DEL POST-GARA

«Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara ed eravamo spesso in ritardo sui palloni. Non sono contenta della prima mezz’ora, mentre sono sicuramente molto più contenta di com’è andato il secondo tempol’analisi di coach Guarino -. Arrivavamo da un periodo di pausa, quindi potevamo aspettarci di non essere nelle migliore condizioni, ma ci serva da capire che dobbiamo percorrere la strada che abbiamo davanti nel migliore dei modi, senza sbagliare gli approcci».

«Sapevamo avremmo sentito i carichi sulle gambe. Bisogna anche dare merito al Tavagnacco che è passato in vantaggio, poi siamo state brave a recuperarle e poi sorpassarle il commento di Valentina Cernoia -. Ci tenevo a fare gol perché segnare davanti alla mia famiglia è sempre un’emozione particolare. Il girone di ritorno sarà molto complicato, lo affrontiamo da prime, quindi tutte faranno il massimo per metterci in difficoltà. Dovremo essere brave a restare concentrate partita dopo partita».

«Eravamo un po’ pesanti nelle gambe, ma abbiamo sbagliato anche l’atteggiamento a inizio garacosì Cristiana Girelli -. Abbiamo rischiato, ma il carattere di questa squadra poi è venuto fuori. È stato importante fare i due gol prima dell’intervallo. Guardando al prosieguo del 2020, conosciamo i nostri obiettivi: vincere tutto quello che abbiamo da vincere».

Partita speciale per capitan Gama: «La brillantezza deve ancora arrivare, ma abbiano trovato una squadra che ha fatto un ottimo primo tempo. Ci hanno un po’ messo in difficoltà, poi ci siamo sciolte. Sono contenta di aver vinto qui a casa mia e siamo contente anche per il pubblico presente qui oggi»

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Andata.
Stadio “Nereo Rocco” – Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, 1 – Trieste (TS)
Tavagnacco-Juventus 1-5

Marcatori: 19’ pt Chandarana (T); 33’ pt Rig. Girelli (J); 35’ pt Rosucci (J); 9’ st Souza Alves (J); 37’ st Zamanian (J); 40’ st Cernoia (J)

Tavagnacco: Capelletti, Kato, Kunisawa, Veritti, Donda (12’ st Blasoni), Chandarana (Cap.), Brignoli (23’ st Tibaut), Puglisi, Babnik (29’ st Kongouli), Benedetti, Ferin. A disposizione: Nicola, Gardel, Polli, Covalero, Pozzecco, Milan. Allenatore: Lugnan Luca

Juventus: Bacic, Hyyrynen, Gama (Cap.) Sembrant, Boattin, Pedersen, Rosucci, Caruso (1’ st Bonansea), Cernoia, Girelli (29’ st Staskova), Souza Alves (12’ st Zamanian). A disposizione: Tasselli, Galli, Sikora, Franco, Panzeri, Salvai. Allenatrice: Rita Guarino

Ammoniti: 16’ st Boattin (J)

Prossimo impegno di campionato:
Empoli Ladies – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 1° Giornata Girone di Ritorno.
Domenica 19 Gennaio 2020 ore 12:30 (diretta Sky)
Stadio Comunale Castellani – Via delle Olimpiadi – Empoli (FI)

Credit Photo: Andrea Amato

 

La Juventus non sbaglia col Tavagnacco, il Milan cade in casa contro l’Empoli Ladies

5-1 in rimonta delle bianconere in casa delle friulane, Prugna e Di Guglielmo puniscono le rossonere, ora a -4 dalla Roma, terza in classifica.

L’ultima giornata del girone d’andata si chiude con il decimo successo della Juventus in casa del Tavagnacco e con la sconfitta inaspettata del Milan contro l’Empoli. Nel match delle 12.30 al Nereo Rocco di Trieste, davanti a duemila spettatori, le prime della classe vanno sotto al 20’ con la rete della britannica Chandarana, ma la reazione delle ospiti non si fa attendere. Al 33’ Cernoia viene atterrata da Kunisawa e l’arbitro assegna il penalty alle torinesi: Girelli trasforma e pareggia i conti, due minuti più tardi Alves crossa un pallone in mezzo all’area e Rosucci in scivolata porta avanti le compagne. Quinto gol in questo campionato per la centrocampista piemontese, quarto per la brasiliana Alves, che al 55’, dopo l’assist alla compagna del primo tempo, firma il terzo sigillo con un pallonetto alle spalle di Capelletti. Alle ragazze di Lugnan non basta un avvio di gara convincente, nella ripresa cedono alla corazzata jdi Rita Guarino e nel finale concedono il 4-1 al neoacquisto Zamanian e il 5-1 a Cernoia, restando al penultimo posto in classifica. Sempre più al comando invece le campionesse d’Italia in carica, che chiudono il girone d’andata da leader incontrastate e a +6 sulla Fiorentina, seconda forza del torneo. Nell’ultima gara di giornata tra Milan ed Empoli Ladies successo a sorpresa delle neopromosse di Pistolesi, che al Brianteo si impongono con un 2-1 firmato Prugna-Di Guglielmo. Brusca frenata per Giacinti e compagne, a cui non basta il gol di Tucceri all’89’ per evitare la sconfitta nel primo incrocio del 2020. Settimana prossima saranno inoltre impegnate nel big match con la Roma, reduce da quattro successi di fila. Balzo importante invece per la formazione toscana, che in virtù del successo di oggi supera sia l’Inter che la Florentia San Gimignano e si porta al sesto posto in graduatoria a quota 15.

Risultati dei posticipi dell’11a giornata di Serie A femminile 2019-20

  

Tavagnacco – Juventus Women 1-5

20’ Chandarana (T), 33’ rig. Girelli (J), 35’ Rosucci (J), 54’ Alves (J), 82’ Zamanian (J),

85’ Cernoia (J)

 

Milan – Empoli Ladies 1-2

53’ Prugna (E), 82’ Di Guglielmo (E), 89’ Tucceri (M)

 

Programma della 12a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 gennaio

Hellas Verona – Inter   

Sassuolo – Pink Bari  

Tavagnacco – Orobica Bergamo

Empoli Ladies – Juventus

Fiorentina Women – Florentia San Gimignano

Milan – As Roma

Credit Photo: FIGC

 

Leonesse straripanti: 7-0 alla Spal

L’ultima giornata del girone d’andata del girone B della Serie C femminile e prima casalinga del 2020 per il Brescia Calcio Femminile è un monologo delle ragazze di mister Bragantini, che segnano sette gol alla Spal. Ancora una volta, dopo Bolzano, sei marcatrici diverse con doppietta di Mirella Capelloni: con lei a segno Previtali, Pedemonti, Farina, Assoni (al primo gol con la maglia del Brescia) e Viscardi.

LA GARA – Mister Simone Bragantini schiera il Brescia (con un’inedita maglia nera per evitare contrasti cromatici con le ospiti) con il 3-4-3 con il rombo a centrocampo: vertice basso Previtali, vertice alto capitan Brayda con ai fianchi Barcella e Ghisi; in difesa davanti a Meleddu il trio è composto da Parsani, Locatelli e Brevi; in attacco Capelloni con Farina e Pedemonti. Arbitra il signor Teghille di Collegno.
I primi minuti vedono un Brescia un po’ contratto che si lascia trascinare dai ritmi bassi imposti dalle estensi, e il primo squillo lo porta Previtali al quinto minuto con un tiro dalla distanza, largo. Al 14’ Brayda affonda in area dal lato sinistro, mette il pallone in mezzo che Rolfini neutralizza in due tempi. Alle Leonesse serve un gol per sbloccarsi, che arriva al 21’ su calcio di punizione: Capelloni dalla lunghissima distanza trova la traiettoria imparabile per Rolfini. La rete fiacca la resistenza delle ferraresi e scioglie definitivamente le gambe alle padrone di casa: passano due minuti e Capelloni trova con un bel filtrante Pedemonti che non si lascia pregare e realizza il 2-0. Al 27’ è 3-0: ancora un assist per Capelloni, che trova Farina pronta a realizzare. Altri due minuti e le Leonesse chiudono definitivamente i conti: al 29’ cross di Brayda per Capelloni che al volo in spaccata firma la doppietta personale e mette il lucchetto sul match. Al 36’ Ghisi trova una linea di passaggio impossibile per Capelloni che manca la tripletta per un soffio cogliendo il palo.
Nella ripresa il risultato condiziona il ritmo della partita, con la Spal che non riesce mai ad impensierire Meleddu e il Brescia manovra con calma. Al 50’ e al 58′ doppia occasione per Brevi sugli sviluppi di altrettante punizioni: nella prima circostanza la centrale tira alto, nella seconda va in scivolata ma Rolfini si oppone con i piedi. Il gol però è nell’aria, e ci pensa Previtali con una splendida punizione dal limite al 54’, che bacia la traversa e si infila in porta. Al 58’ Farina per poco non arriva di testa sul cross di Brayda, e dopo la girandola di cambi operata da entrambi i tecnici a metà frazione, nel finale di partita il Brescia allarga il punteggio: al 77’ Bocchi trova Assoni in verticale che controlla e fulmina Rolfini per la sua
prima rete in maglia biancoblu, e al l’80’ Magri con un gran lancio trova Viscardi sulla corsa,
l’esterno vince il duello in velocità con la diretta avversaria e di destro firma il gol del definitivo 7-0. È un Brescia però non sazio: all’83’ Fodri sfiora il gol sul suggerimento di Ghisi, e la stessa centrocampista al 90’ manca di un soffio il bersaglio grosso dal limite.
Finisce così, con un 7-0 netto e convincente per le ragazze di Bragantini, che arrivano al giro di boa a 27 punti e con rinnovati morale e convinzione si affacciano alla prima del girone di ritorno, che sarà domenica prossima sempre al Comunale di Palazzolo contro il Padova.

LE INTERVISTE – Con mister Simone Bragantini analizziamo un match dominato dalle Leonesse: «Era sicuramente importante vincere la prima dell’anno in casa, anche per condividerla con la società e i tifosi. I primi quindici minuti ci stavamo adeguando ad un ritmo troppo lento, forse ci siamo innervosite perché il gol non arrivava. Poi arrivato il primo gol ci siamo sbloccate e subito è arrivato il secondo su un’azione che a me è piaciuta molto perché c’è stato un bel recupero palla alto con tutta la squadra che si è mossa all’unisono. Ancora qualche scelta non mi è piaciuta negli ultimi venti metri, tante volte cerchiamo la giocata difficile, per conto mio qualche occasione da gol in più l’avremmo potuta creare. Sono dell’idea che quando c’è da fare gol bisogna farli, non dobbiamo lasciarci condizionare da un punteggio già largo giocando in maniera leziosa. Dobbiamo essere più efficaci nelle giocate per tutti i novanta minuti, a prescindere dai risultati». La parte centrale del primo tempo è stata quella nella quale il Brescia ha espresso il gioco migliore, sfruttando anche il rombo a centrocampo che favoriva lo sviluppo centrale: «Oggi abbiamo provato questa situazione diversa però cambia poco rispetto a quello che avevamo proposto prima, perché i numeri sono fini a loro stessi. A me piace vedere una squadra che si esprime su dei principi e dei concetti precisi, che sono finalizzati a far emergere le qualità di questo gruppo, che sono importanti. Alle ragazze nel pregara avevo detto che devono abituarsi a giocare sfruttando la loro qualità per far sì di creare giocate efficaci. La chiave sta tutta lì, l’importante è farla ad un’intensità alta». Con questo 7-0 finisce il girone d’andata, e vale la pena fare un piccolo bilancio di queste prime 13 partite: bene, se non benissimo, a parte il mese di dicembre: «A me un solo risultato è rimasto indigesto, la sconfitta interna col Gordige. I pareggi con Venezia, Vicenza e Trento e la sconfitta con l’Unterland all’interno di una partita giocata male da entrambe le squadre per me sono risultati che ci possono stare nell’arco di una stagione. E comunque non dobbiamo dimenticarci che siamo una squadra ripescata in questo campionato. Quindi girare a 27 punti per me è un buon risultato: chiaro che dovremo farne di più nel girone di ritorno se vogliamo arrivare in alto. Poi come dico sempre, i conti li faremo a maggio. L’importante secondo me è che questa squadra deve abituarsi a giocare da protagonista, consapevole delle proprie qualità, su tutti i campi. Per arrivare in alto non c’è un minuto in cui ci si può rilassare». Il nostro girone di ritorno inizia con il Padova, partita da affrontare con il giusto approccio: «Queste due vittorie ci danno la carica giusta per incontrare una buona squadra come il Padova che comunque è solo qualche punto dietro di noi, quindi vuol dire che hanno delle qualità importanti. Sarà una partita nella quale mi aspetto grande intensità da entrambe le parti, e queste sono le gare in cui dobbiamo fare il salto di qualità».
Due delle sei marcatrici di giornata, Karin Previtali e Gaia Farina, si presentano ai nostri microfoni in zona mista per raccontarci il loro punto di vista al termine della larga vittoria contro la Spal: «Una bellissima punizione, sono contenta del gol – le parole di Previtali – anche perché le mie compagne me l’hanno lasciata visto che un po’ tutte volevamo calciarla». Un piccolo retroscena proprio su questo episodio: «Sì – ride -. Capelloni mi ha detto che se non avessi segnato mi avrebbe tagliato le gambe». «Era una partita da non sottovalutare – aggiunge Farina -. Credo che l’abbiamo approcciata abbastanza bene, il gol su punizione di Mirella ci ha dato modo di esprimerci ancora meglio e nel secondo tempo abbiamo gestito». Nei primissimi minuti un po’ di fatica: «Stavamo studiando un po’ troppo la situazione – dice Previtali –. Dopo il gol abbiamo messo in mostra un buon fraseggio, abbiamo giocato da squadra. Sono contenta per la prestazione collettiva e sono molto soddisfatta per non aver subito gol». Con Farina commentiamo questa modifica nel 3-4-3 classico col centrocampo a rombo: «Se interpretato nel modo giusto secondo me ci può dare tanto, perché ci dà la possibilità di avere maggiore fraseggio centrale con la possibilità di aprirci bene sugli esterni. Oggi direi che ha funzionato molto bene». Dopo un dicembre in cui il Brescia ha fatto tanta fatica a segnare, 13 gol in due partite: le Leonesse si sono sbloccate? «Speriamo – sorride Previtali –. Ci voleva anche per l’umore di tutte quante. Siamo andate in gol con tante giocatrici diverse, e anche questo è un aspetto da sottolineare. Ci siamo sbloccate anche dal punto di vista del gioco direi: domenica prossima troveremo sicuramente un avversario molto più complicato però oggi per noi è stato un ottimo test». «Sarà una partita difficile – aggiunge Farina – perché il Padova è migliorato rispetto a quando l’abbiamo incontrato ad inizio stagione perché è dietro di noi a breve distanza, quindi dovremo affrontarlo come siamo state in grado di fare oggi e speriamo di portare i tre punti a casa».

BRESCIA: Meleddu, Parsani, Brevi, Previtali (67′ Bocchi), Locatelli, Ghisi, Brayda, Barcella (67′ Magri), Capelloni (59′ Assoni), Farina (73′ Viscardi), Pedemonti (59′ Fodri). A disp: Cogoli, Belussi, Massussi, Algisi. All: Bragantini.
SPAL: Rolfini, Visconti, Sattin, Grassi, Pirani (65′ Carbone), Filippini, Bizzo (56′ Luciani), Braga Giada, Braga Sofia, Faccioli (77′ Zagatti), Olivieri. A disp: Da Ronche, Braga Federica, Martello, Esquilli. All: Malagolini.
ARBITRO: Teghille di Collegno.
MARCATRICI: 21′ e 29′ Capelloni (BRE), 23′ Pedemonti (BRE), 27′ Farina (BRE), 54′ Previtali (BRE), 77′ Assoni, 80′ Viscardi.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Pescara sconfitto senza alcuna giustificazione dal Sant’Egidio

Pescara sconfitto  dall’ostico Sant’Egidio che con una tripletta del suo capitano Olivieri e un gol di Paolillo schianta la squadra di Mister Massimo Zucchini con un secco 4 a 1. Di Elena De Leonardis la rete delle pescaresi che sono restate in partita solo un tempo. Ci sarà molto da lavorare per ripristinare una serie di risultati che sembravano più alla portata della squadra abruzzese e che invece mancano già da domenica scorsa. Pescara che scivola al quinto posto in condominio e domenica un’altra trasferta in quel di Trani.

Parte subito forte la squadra di casa e dopo poche battute è già in vantaggio con Olivieri che sfrutta un imbucata e si presenta sola davanti all’incolpevole Dilettuso. Ma dopo qualche sfuriata che mette non poca apprensione alla difesa biancazzurra e De Leonardis con un tiro cross dalla destra trafigge Pascale!

1 a 1 e siamo solo al 10’

Al 30’ mister Zucchini sostituisce Taverna con Antenucci (cambio assetto tattico) e un minuto dopo Olivieri si ritrova a tu per tu con Dilettuso che compie un miracolo e sventa. Nel frattempo in attacco Stivaletta fa reparto, dribbla lancia tira, la partita si scalda minuto dopo minuto

Al 36’ bel lancio di Fiucci per Antenucci che però calcia debole su Pascale che para facilmente.

Al 42’ il Pescara sfiora il raddoppio con un altro tiro cross… stavolta di Vizzarri; la sfera termina di poco alta sulla traversa con Pascale oramai superata

Come nel primo tempo le delfine entrano distratte per il secondo

46’ un buco inspiegabile permette a Olivieri si trova sola al limite dell’area battendo Dilettuso con tiro nemmeno troppo potente 2 a 1 Sant’Egidio

Al 48’ Mastronuzzi chiede il cambio per un problema fisico, entra Conte

Al 55’ la squadra di casa passa ancora… bella azione in velocità e ancora Olivieri trafigge l’incolpevole Dilettuso.

Al 80’ poker delle campane

Su calcio d’angolo Paolillo stacca di testa e trafigge l’estremo pescarese per il 4 a 1 finale

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Cortefranca, contro il Venezia arriva un pari amarissimo

Il Cortefranca pareggia in casa 1-1 contro il Venezia al termine di una gara nel quale le rossoblù hanno sprecato molto, anche se le venete non hanno mai mollato acciuffando il pari a tempo quasi scaduto.

Le ragazze di Mauro Predari possono essere comunque soddisfatte di questa prima parte di campionato, visto che chiudono il girone d’andata del raggruppamento B di Serie C in settima posizione con 23 punti.

La partita si accende al 16′ con una punizione calcata da Valesi ben parata da Pinel. Al 22′, su mischia in area, Muraro tira, Pinel si salva ancora. Al 40′ Roberta Picchi finalizza un’azione corale franciacortina e fissa il risultato sull’1-0 per le padrone di casa. Il Venezia non ci sta e decide che è ora di “scendere in campo”: al 42′ azione personale di Zuanti che supera Ferrari, ma la palla colpisce il palo, due minuti dopo è ancora Zuanti, ma stavolta la numero uno rossoblù para, e al  45′ il tiro di Camilli finisce fuori di poco.

La ripresa si apre al 50′ con un cross di Valesi per Sirelli, ma il suo colpo di testa termina fuori di poco. Quattro istanti più tardi ci prova nuovamente Picchi da fuori area, Pinel blocca, e al 56′ il portiere arancionero para anche il tiro di Scarpellini all’interno dell’area ospite. La gara giunge nei minuti di recupero e il Cortefranca al 92′ potrebbe chiuderla con un’altra conclusione di Scarpellini che però è fuori di poco.  Ma la legge “gol sbagliato gol subito” arriva nella maniera più beffarda per le franciacortine, perché al 93′ Baldassin trova incredibilmente la rete del pareggio veneziano.

CORTEFRANCA: Ferrari, Leali, Silvia Belotti, Valesi, Valtulini, Fenaroli, Muraro, Sirelli (67′ Freddi), Picchi, Scarpellini, Asperti. A disp: Chiara Belotti, Camplani, Giudici, Beltrami, Macchi, Pievani, Mottinelli, Gervasi, All: Predari.

VENEZIA: Pinel, Sabbiadin, Zuanti, Camilli, Baldassin Tosatto (77′ Centasso), Quaglio, Muratori (58′ Tasso), Ruggieri, Dal Be, Tonon (27′ Celegato, 74′ Marangon). A disp: Berna. All: De Bortoli.

MARCATRICI: 40′ Picchi (COR), 93′ Baldassin (VEN).

AMMONITI: Fenaroli (COR), Muraro (COR); Celegato (VEN), Ruggiero (VEN), De Bortoli (VEN, allenatore), Di Rienzo (VEN, allenatore in seconda).

Photo Credit: Ufficio Stampa ASD Cortefranca Calcio

Bonazzoli: «Paghiamo i nostri eccessivi errori, peccato perché siamo una squadra di livello»

Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Emiliano Bonazzoli, rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 11a giornata della Serie A TIMvision 2019/20.

«Troppi errori? Nel calcio alla fine vince chi sbaglia meno, durante la gara abbiamo dei blackout che però, a questo livello, non possiamo permetterci ed è un vero peccato visto che oggi abbiamo fatto vedere delle buone cose. Ripetere almeno la prestazione con l’Inter? Onestamente a questo punto preferisco giocare meno bene ma con la spina attaccata 100’, anche perché, oggi come in altre gare, abbiamo qualità individuali in grado di cambiare le partite. Cosa c’è da migliorare? Oggi abbiamo creato costruendo varie situazioni, purtroppo i nostri errori individuali li paghiamo a caro prezzo e sicuramente abbiamo dato una grande mano noi per questa vittoria del Sassuolo».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Un pareggio in trasferta per iniziare al meglio il 2020!

Il 2020 inizia con un buon pareggio in trasferta per la Florentia San Gimignano, le neroverdi soffrono nel finale, ma riescono a portare a casa il primo punto del 2020 grazie a una prestazione ordinata e grintosa e le parate della ex di giornata Katja Schroffenegger.

Bella cornice di pubblico, un pullman di tifosi da San Gimignano a suggellare il gemellaggio con la tifoseria neroazzurra arriva a Solbiate Arno a colorare gli spalti del “Felice Chinetti”.
Florentia San Gimignano che si schiera con un 4-3-3 atipico con Nocchi punta centrale, ma è l’Inter a partire meglio con Merlo che impegna centralmente la Schroffenegger. Subito in avanti le neroverdi con Lois Roche che calcia bene, ma non trova la porta difesa dall’ex di turno Chiara Marchitelli. Ci prova anche Alborghetti per le padrone di casa e Dupuy per le ospiti, portieri sempre attenti. Al 16’ e 17’ le due azioni più pericolose del primo tempo: prima Nocchi in contropiede, ben servita da Dupuy, calcia troppo centrale da ottima posizione e poi, sul ribaltamento di fronte, Alborghetti calcia potente, Schroffenegger è brava a chiudere lo specchio della porta. Cala un po’ il ritmo, le due squadre non si fanno più pericolose nelle rispettive aree di rigore e il primo tempo si chiude in parità.
Nella ripresa partono bene le neroverdi con Imprezzabile che mette in mezzo un bel pallone, Dupuy non arriva per un soffio. Solo un fuoco di paglia perchè cresce molto l’Inter, le nerazzurre spingono sulle fasce, soprattutto con Marinelli sulla sinistra, ma Schroffenegger è in giornata di grazia e chiude lo specchio della porta neroverde in diverse occasioni su Debever, Tarenzi e Marinelli. La Florentia prova a pungere in contropiede, ma manca il guizzo finale ed è ancora l’Inter a creare una palla goal con Bartonova, ma è ancora miracolosa la n.1 neroverde.
Spingono le padrone di casa fino all’ultimo, Ceci è provvidenziale in recupero su Pandini, Marinelli non è precisa e Tarenzi si fa bloccara la sua conclusione ancora da Katja Schroffenegger.

Finisce così 0 a 0 a Solbiate Arno, un punto per parte, Florentia San Gimignano ancora avanti in classifica rispetto alle nerazzurre e una bellissima cornice di pubblico al “Felice Chinetti” di Solbiate Arno che fa innamorare del calcio femminile. Prossimo appuntamento: il derby contro la Fiorentina al “Gino Bozzi” previsto per domenica 19 gennaio.


Serie A, 11° Giornata, Sabato 11 gennaio 2020, ore 14.30
Stadio “Felice Chinetti” – Solbiate Arno (VA)
Inter Women – Florentia San Gimignano 0 – 0 (0 – 0)

Tabellino:

Inter Women: 31 Marchitelli, 23 Auvinen, 13 Merlo (90’ Capucci), 6 Bartonova, 17 Debever, 7 Marinelli, 12 Van Kerkhoven (67’ Baresi), 15 Nyman, 19 Alborghetti, 8 Brustia (78’ Pandini), 27 Tarenzi
A disposizione: 1 Aprile, 2 Quazzico, 3 D’Adda, 5 Capucci, 9 Baresi, 16 Goldoni, 18 Pandini, 29 Norton, 22 Santi
All. Attilio Sorbi

Florentia San Gimignano: 1 Schroffenegger, 6 Ceci, 32 Dongus ©, 22 Rodella, 14 Bursi, 93 Roche L. (57’ Martinovic), 25 Vicchiarello, 21 Re, 10 Nocchi, 91 Imprezzabile, 31 Dupuy (72’ Lipman)
A disposizione: 64 Tampieri, 16 Leoni, 2 Lipman, 7 Abati, 8 Lotti, 9 Martinovic, 23 Pirriatore, 24 Toomey
All. Stefano Carobbi

Note: 61’ cartellino giallo Re, 72’ cartellino giallo Bartonova

Direttore di gara: sig. Cannata (sez. Faenza)
Primo Assistente: sig. Zezza (sez. Ostia Lido)
Secondo Assistente: sig. Arena (sez. Roma 1)

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Femminile: vittoria per 3-0 a Bari

Le ragazze di Betty Bavagnoli chiudono il girone d’andata con una grande vittoria per 3-0 in casa della Pink Bari.

Le reti sono arrivate al 5′ con un diagonale di Agnese Bonfantini, al 10′ con un tiro da fuori di Manuela Giugliano e al 72′ con un inserimento sul primo palo di Lindsey Thomas.

La Roma chiude il girone d’andata a 24 punti, 7 in più rispetto allo scorso campionato.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

DA NON PERDERE...