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Altri tre punti in trasferta a Roma contro la Res Women . Una vittoria che sa di rivincita.

Grande prova di forza per la F.C. Sassari Torres Femminile a Roma. Le ragazze di mister Desole, dopo l’eliminazione dalla coppa di due settimane fa, si prendono la rivincita contro la Res Women Totti Soccer School. Un 0-1 in trasferta grazie al goal della capocannoniere Jelena Marenic.

La cronaca della partita:
Primi minuti di gioco punizione da 30 metri di Congia, palla alta sopra la traversa. Fase di gioco dove le squadre si stanno ancora studiando.
15′ minuto ancora poco da segnalare, un paio di calci d’angolo per parte. Il nostro angolo battuto bene da Lombardo, palla su Jelena che prova l’anticipo su Fazio ma il portiere riesce ad afferrare la palla
Altro calcio d’angolo al 20′ colpo di testa di Farris alto sopra la traversa. Partita molto equilibrata.
28′ Bello scambio sulla trequarti tra Ferrer e Marenic, che entra in aria, passaggio indietro di nuovo per Ferrer che fa partire un pallonetto dal limite dell’aria di pochissimo alto sopra la traversa.
34′ bel lancio di Congia per Marenic che prova ad entrare in aria, palla indietro per Lombardo che però viene anticipata dalla difesa romana. La Torres inizia a prendere il pallino del gioco
37′ Giro palla della Res Women poi palla alla N°8 che tira dal limite dell’area. Parata semplice di Savickaitè
39′ GOAL DELLA TORRES! JELENA MARENIC! Calcio di punizione di Ferrer dalla trequarti che trova al centro dell’area la testa di Jelena, pallonetto che beffa il portiere romano. 0-142′ tiro cross della romana Nagni, parato agevolmente da Klaudija

Finisce il primo tempo dopo un minuto di recupero! 0-1 Torres, Goal di Jelena Marenic su assist di Silvia Ferrer.

Secondo tempo:

52′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo palla a Sondore che, leggermente decentrata dall’area piccola, fa partire un forte tiro che si perde di pochissimo al lato destro del porta romana. Bella palla di Lombardo e altra occasione per le sassaresi
63′ Poco da segnalare. Ora la Res Women ha il pallino del gioco e si tiene sulla nostra trequarti ma la nostra difesa regge bene.
65′ Espulso il portiere della Res per proteste. Cambio quindi per le romane esce Clarissa entra il secondo portiere Sydnee Korchak.
71′ Doppio cambio per la Torres: entrano Ladu e Borg, escono Sondore e Dasara.
72′ Occasione Torres: lancio di Marenic per Ladu che parte sul filo del fuorigioco entra in area ma scivola al momento del tiro e non riesce a concludere verso la porta.
75′ Calcio di punizione per le sassaresi: batte Lombardo, sulla ribattuta prova Marenic da fuori ma il tiro esce abbondantemente alla destra del portiere.
79′ bella discesa di Ladu sulla sinistra, dribbla un’avversaria e mette al centro per Marenic, serve Ferrer che tira in porta ma la palla va lontano dai pali dalla porta della Res
80′ cambio Res: entra la N°18 Cosentino ed esce la N°20 Rossi
82′ Occasionissima Torres: Marenic serve un bel pallone per Ladu che riesce a dribblare l’avversario e sola davanti al portiere svirgola e tira fuori.
85’ minuto ancora occasione Torres che non riesce a trovare il goal del 2-0. Marenic serve Borg che da distanza ravvicinata spara alto! Incredibile palla goal per le sassaresi.
90’ minuto l’arbitro segnala 4 minuti di recupero.

Finisce il big match tra Res Women e Sassari Torres. Le sassaresi conquistano un’altra vittoria in campionato e proseguono la loro marcia in campionato. 22 punti dopo 9 giornate con una gara da recuperare il prossimo giovedì 19 dicembre in trasferta contro il Riccione.

Res Women Totti Soccer School: Fazio, Romanzi, Liberati, Mosca, Nagni, Nicosia, Fracassi, Simeone, Teci, Rossi, Percuoco.

A disposizione: Sydnee, Cosentino, Di Gennaro, Valentini, Di Guglielmo, Checchi, Lanna, Spagnoli, Caprera

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Sondore (71’Borg), Congia, Tola, Farris; Campesi, Sotgiu, Lombardo, Ferrer; Dasara (71’ Ladu), Marenic

A disposizione: Fancellu, Shaheen, Sotgia, Ladu, Borg

Marcatori: 39’ Marenic

Il post partita con l’intervista a Veronica Sotgiu:

Una grande prestazione e una vittoria che sa di rivincita..

“Come avevamo previsto la partita è stata completamente diverse da quella di due settimane fa in Coppa. Abbiamo giocato con un altro spirito e imposto fin dai primi minuti il nostro gioco. Sapevamo che di fronte avevamo un avversario tecnicamente e tatticamente forte ma oggi abbiamo ampiamente meritato la vittoria con una grande prestazione. Abbiamo dato tutte il 200 % strappando con forza la nostra rivincita.

Intervista a Elisabetta Tola:

Due settimane fa non hai potuto giocare, oggi invece la tua presenza si è fatta sentire con una grandissima prestazione..

“Siamo felici, è stata una partita molto sofferta, sapevamo della forza della squadra avversaria, soprattutto dopo la sfida in Coppa Italia. Oggi siamo state molto brave a entrare determinate in campo e riscattarci dopo il primo stop in campionato. Altri tre punti per il proseguo del nostro campionato, ora testa alla partita di giovedì contro il Riccione per cercare di tornare in vetta alla classifica”

Credit Photo:FC Sassari Torres Femminile

Serie A Femminile: Statte lassù. Montesilvano e Falconara, puntoni per la F8

Nella giornata in cui lo Statte si riprende la testa della classifica della Serie A Femminile, Montesilvano e Città di Falconara conquistano tre puntoni in ottica Final Eight e sono padrone del proprio destino per un ruolo da teste di serie in Coppa Italia. Le vice campionesse d’Italia cominciano male e vanno sotto 2-1 all’intervallo contro il Pelletterie. Nella ripresa, però, è un altro Montesilvano: Borges, Belli, un’autorete di Pasos, Ortega e Guidotti siglano il parziale di 5-0 che cambia completamente volto all’incontro. Tutto facile, invece, per le Citizens contro il rimaneggiatissimo Florentia: Vieira, Pato e Luciani bussano due volte, c’è anche la firma di Ferrara nell’eloquente 7-0.

FINAL EIGHT decisa per sette-ottavi: Statte e Salinis teste di serie, Montesilvano e Città di Falconara in vantaggio per un posto da teste di serie; Cagliari, Kick Off e Lazio iscritte alla corsa per la coccarda tricolore vinta lo scorso anno proprio dal Kick Off. L’ultima giornata di regular season servirà per sancire l’ottavo pass: Virtus Ragusa in pole, anche se farà visita alle campionesse d’Italia. C’è Bisceglie-Florentia, corsa a tre tutta da decidere.

SERIE A FEMMINILE – 12ª GIORNATA
DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 – ORE 16

FUTSAL FLORENTIA-CITTÀ DI FALCONARA 0-7

MONTESILVANO-PELLETTERIE 6-2

Credit Photo:FIGC-LND Divisione Calcio a 5

Hellas Verona-Milan: le interviste

 
 

 

“Abbiamo giocato una grande gara, anche se partite come questa vanno chiuse prima”. Soddisfazione, orgoglio e voglia di migliorarsi. È questo quello che traspare dalle parole rilasciate in esclusiva ad acmilan.com da Mister Ganz e Marta Carissimi dopo il preziosissimo 1-0 ottenuto dalle rossonere in casa dell’Hellas Verona.

 

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Fiorentina-Inter, le parole di Sorbi e D’Adda

FIRENZE– Sconfitta per l’Inter di mister Sorbi che cade 4-0 con la Fiorentina. Il tecnico nerazzurro ha analizzato la prima parte di stagione delle nerazzurre: “Dobbiamo avere pazienza e analizzare i nostri errori. La Serie A ha alzato tantissimo il livello e quindi sapevamo che non sarebbe stato facile. Speriamo di poter dare presto grandi soddisfazioni a un club importante come l’Inter”.

Roberta D’Adda ha aggiunto: “Sapevamo che sarebbe stato difficile questo campionato, perchè in squadra abbiamo tante ragazze giovani che non hanno mai giocato in massima serie. Dobbiamo continuare a lavorare perchè prima o poi riusciremo a toglierci qualche soddisfazione, ma ci vuole tempo e tanta pazienza”.

Credit Photo: Matteo Papini, FotoItaliaSport

Il Napoli saluta il 2019 da primo della classe, successi anche per San Marino e Lazio

Vittoria in esterna per il Ravenna, pareggi per Permac Vittorio Veneto e Perugia contro Cesena e Lady Granata Cittadella

L’ottava giornata di Serie B, l’ultima in programma nel 2019, si apre con il successo del Napoli capolista in casa della Novese. Le azzurre, che guidano la classifica e sono l’unica formazione ancora imbattuta nel campionato cadetto, si aggiudicano il match sul campo delle piemontesi col punteggio di 6-1, sigillato dalle doppiette di Gelmetti e Chatzinikolau e dai gol di Tammik e Caferata. Grazie al successo di oggi la formazione di Marino si conferma leader della classifica con tre punti di vantaggio sul San Marino Academy, che vince 3-2 in casa del Chievo Fortitudo e conquista il quinto successo di fila nel campionato cadetto. Le ragazze di Conte si portano avanti con Di Luzio e Rigaglia, poi si fanno raggiungere da Mascanzoni e Dellagiacoma, ma al 95’ la solita Barbieri (leader della classifica marcatori) dagli undici metri firma i tre punti e chiude in bellezza la settimana che l’ha vista protagonista anche nel passaggio del turno di Coppa Italia contro l’Hellas Verona. Centra un altro successo anche la Lazio Women, che in virtù dello score delle prime otto giornate (una sola sconfitta col Napoli, quattro vittorie e tre pareggi) legittima il terzo posto in classifica a 15 punti, ora a +3 sulle avversarie di giornata della Riozzese e sul Permac Vittorio Veneto. Decisive nel 2-0 in casa delle lombarde di Salterio la rete di Savini su rigore al 15’ e quella di Visentin al 42’. Stesso risultato in esterna anche per il Ravenna Women, che in casa della Roma CF si aggiudica il match con i gol di Ligi nel primo tempo e Cimatti nel secondo. Due pareggi infine nelle gare tra Permac Vittorio Veneto e Cesena (Porcarelli a segno per le romagnole, Mella per le venete) e tra Perugia e Lady Granata Cittadella (ai gol di Tuteri e Di Fiore per le padrone di casa, rispondono quelli di Peruzzo e Pinna per le ospiti). Il campionato cadetto riprenderà il prossimo 5 gennaio.

Risultati dell’8a giornata di Serie B 2019-20

  

Novese – Napoli Femminile 1-6

32’ Gelmetti (N), 37’ Gelmetti (N), 50’ Tammik (N), 52’ Chatzinikolau (N), 56’ Zella (NOV), 62’ Chatzinikolau (N), 78’ Caferata (N)

 

Chievo Fortitudo Mozzecane – San Marino Academy 2-3

27’ Di Luzio (SM), 48’ Rigaglia (SM), 64’ Mascanzoni (C), 90’+1’ Dallagiacoma (C), 90’+5’ rig. Barbieri (SM)

 

Permac Vittorio Veneto – Cesena 1-1

42’ Porcarelli (C), 60’ Mella (VV)

 

Perugia – Lady Granata Cittadella 2-2

28’ Tuteri (P), 58’ Peruzzo (C), 66’ Pinna (C), 90’ + 2’ Di Fiore (P)

 

Riozzese – Lazio Women 0-2

15’ rig. Savini (L), 42’ Visentin (L)

 

Roma CF – Ravenna Women 0-2

29’ Ligi (Ra), 80’ Cimatti (Ra)

  

 

Programma della 9a giornata di Serie B 2019-20

 

Domenica 5 gennaio

Ore 14.30

Chievo Fortitudo Mozzecane – Permac Vittorio Veneto

Lady Granata Cittadella – Ravenna Women

Lazio Women – Cesena

Napoli Femminile – Roma CF

Riozzese – Perugia

San Marino Academy – Novese

Credit Photo: FIGC

 

Serie A femminile, Fiorentina-Inter 4-0

FIRENZE– L’Inter femminile cade contro la Fiorentina per 4-0, allo Stadio “Gino Bozzi” di Firenze.

L’Inter parte subito bene e trova il gol dopo dieci minuti con Debever, ma la rete viene annullata per un fallo di mano della francese. Al 18′ passa in vantaggio la Fiorentina con Bonetti in area. Ci riprova Mauro, ma Aprile difende bene la porta nerazzurra. Alla mezz’ora Bonetti trova il raddoppio. Allo scadere della prima metà, un tocco fortuito di Fracaros manda in rete per il 3-0 delle viola.

Al rientro dagli spogliatoi, la Fiorentina trova il quarto gol con Bonetti, all’incrocio dei pali. L’Inter prova a rispondere con Brustia, ma Ohrstrom respinge. Al 38′ Debever ci riprova di testa, sullo sviluppo di un calcio d’angolo, ma la palla viene fermata sulla linea. Il match termina 4-0 per le viola.

FIORENTINA-INTER 4-0

Marcatrici: 18′, 31′ e 53′ Bonetti, 46′ Fracaros (A)

FIORENTINA: 87 Ohrstrom, 2 Cordia, 3 Guagni ( 18′ st Thogersen 25), 5 Tortelli, 7 Adami, 8 Parisi (10′ st Mascarello 12), 9 Mauro, 10 Bonetti, 17 De Vanna (29′ st Lazaro Torres 29), 24 Philtjens, 34 Agard
A disposizione: 23 Fedele, 11 Vigilucci, 15 Ripamonti, 16 Monnecchi, 22 Corazzi, 33 Fusini
Allenatore: Antonio Cincotta

INTER: 1 Aprile; 23 Auvinen, 3 D’Adda, 17 Debever; 13 Merlo, 19 Alborghetti, 22 Santi (6′ st Pandini 18), 8 Brustia, 21 Fracaros (6′ st Van Kerkhoven12); 27 Tarenzi, 7 Marinelli.
A disposizione: 31 Marchitelli,  5 Capucci, 9 Baresi, 14 Colombo, 16 Goldoni, 20 Norton.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Grasso (sez. Ariano Irpino)

Recupero: 2′, 4′

Ammonite: 43′ Adami, 41′ st Merlo, 46′ st Brustia

Credit Photo: Matteo Papini, FotoItaliaSport

La Fiorentina batte l’Inter 4-0 e torna al secondo posto in classifica a -6 dalla Juventus

La tripletta di Bonetti e l’autorete di Fracaros decidono il settimo successo delle viola in campionato, quinto ko per le nerazzurre

La decima giornata di campionato, l’ultima in programma nel 2019, si chiude con il poker della Fiorentina di Cincotta sull’Inter di Sorbi. Al “Gino Bozzi” la gara la sbloccano le ospiti su calcio piazzato, ma l’arbitro annulla il vantaggio per un tocco di mano di Debever. Poco dopo invece sono le padrone di casa a portarsi avanti con Bonetti che riceve palla da Guagni al limite dell’area e davanti ad Aprile non sbaglia. Non sbaglia nemmeno il portiere nerazzurro, che si supera sui tentativi di raddoppio di Mauro e Cordia poco prima della mezz’ora. Non può nulla però al 31’ sull’azione perfetta delle viola: Guagni crossa il pallone da una parte all’altra della trequarti, De Vanna appoggia di testa per Bonetti in mezzo all’area e la numero 10 trova il secondo gol con una grande girata. L’Inter accusa il colpo e allo scadere della prima frazione di gioco sul tabellino si aggiunge anche l’autorete di Fracaros, che devia nella propria porta un cross rasoterra di Mauro. In avvio di ripresa la formazione di casa cala il poker e Bonetti, dopo aver scaraventato all’incrocio dei pali il 4-0 finale, nel giorno del suo compleanno si regala una tripletta personale e il secondo posto (a nove gol) nella classifica marcatori dietro alla bianconera Girelli (con 10 reti all’attivo). La Fiorentina centra la settima vittoria in campionato, sale a 22 punti in classifica e torna al secondo posto, a -6 dalla Juventus, a +1 sulla Roma e a +2 sul Milan. L’Inter invece rimedia il quinto ko in campionato, restando a quota 11 insieme all’Hellas Verona. La Serie A ora si ferma per la sosta natalizia e tornerà nel weekend dell’11-12 gennaio.

Risultati del posticipo della 10a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Fiorentina Women – Inter 4-0

17’ Bonetti (F), 31’ Bonetti (F), 45’ +1’ aut. Fracaros (F), 53’ Bonetti (F)

 

 

Programma dell’11a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Sabato 11 e domenica 12 gennaio

 Milan – Empoli Ladies  

Inter – Florentia San Gimignano

Orobica Bergamo – Fiorentina Women

Pink Bari – As Roma

Sassuolo – Hellas Verona

Tavagnacco – Juventus Women

Credit Photo: FIGC

 

Le Ladies strappano un punto a un big della Serie A

Decima giornata di Serie A. Sul campo di Monteboro arriva il Sassuolo, formazione di alto livello, con un’ottima rosa che comprende calciatrici della Nazionale come Daniela Sabatino.

Sono molte le “ex” dell’incontro: Giatras e Lugli nell’Empoli, Filangeri e Orsi nel Sassuolo.
Simonetti rientra dall’infortunio e mister Pistolesi può schierare il suo classico 4-3-3.
Baldi in porta, Di Guglielmo, Giatras, Varriale e Boglioni in difesa, Simonetti, Cinotti e Prugna a centrocampo, Acuti, Papaleo e Hjohlman in attacco.

Inizia la gara.
L’approccio iniziale delle azzurre è molto buono: le Ladies si portano subito in attacco. Al 10′ c’è il tiro di Cinotti, parato dal portiere del Sassuolo.
Verso l’11’ anche il Sassuolo comincia a farsi vedere sul fronte opposto, con il tiro di Pugnali che viene respinto.
Al 15′ l’Empoli passa in vantaggio !!! Acuti fa partire un tiro teso e preciso che attraversa l’area in diagonale e s’infila nell’angolo sinistro della porta difesa da Lemey.
Prugna e Simonetti si rendono protagoniste delle iniziative offensive delle Ladies: le due centrocampiste partono in corsa e trovano ottimi spazi di gioco.
Verso la mezzora, però, è il Sassuolo a rilanciarsi sul fronte d’attacco e a mettere sotto pressione le azzurre: le ragazze di mister Pistolesi riescono a difendersi egregiamente, con la solidità difensiva a cui questa squadra ci ha ormai abituato. Sulle ripartenze, la soluzione più ricercata dall’Empoli è il lancio per Papaleo: l’attaccante deve però lottare con Filangeri, che difficilmente la lascia partire in profondità.

Inizia la ripresa. Per 10 minuti il gioco è equilibrato e combattuto.
Poi al 19′ arriva il raddoppio dell’Empoli !!! Cinotti fa partire un tiro favoloso che batte Lemey. È 2-0 per l’Empoli !!!
In pochi avrebbero immaginato un risultato di questo tipo alla vigilia della gara, ma il Sassuolo non molla e vuole cambiare il punteggio.
Fino alla mezzora l’Empoli gestisce il risultato con un ottimo gioco. Al 32′, però, l’arbitro concede il calcio di rigore al Sassuolo: Sabatino va sul dischetto e accorcia le distanze.
Le ospiti si giocano il tutto per tutto, le Ladies cercando di difendersi, ma rischiano qualcosa di troppo sulle iniziative avversarie.
Al 41′ Baldi effettua una splendida parata ancora su Sabatino e nega il pareggio. Il Sassuolo però insiste e trova il 2-2 con la stessa Sabatino al 47′, a 60 secondi dal termine della gara. Finisce così, dopo 3 minuti di recupero.

Dopo il doppio vantaggio, le Ladies avevano assaporato il gusto della vittoria. Le partite, però, durano 90 minuti e nel calcio può succedere di tutto. Le azzurre devono imparare dai loro errori, ma anche essere consapevoli di aver messo in forte difficoltà una grande squadra, contro la quale hanno ottenuto un punto importante.
Adesso arriva la pausa natalizia, a Gennaio ci sarà l’ultima gara del girone di andata con la trasferta in casa del Milan.

#AvantiAzzurre !!!

Risultato finale: Empoli Ladies – Sassuolo 2-2

Marcatori: 15’pt Acuti (E), 19’st Cinotti (E), 32’st Sabatino (S) rig., 47’st Sabatino (S)

Empoli Ladies: Baldi, Di Guglielmo, Giatras, Varriale, Boglioni, Simonetti, Cinotti, Prugna, Hjohlman (43’st Garnier), Papaleo (29’st Mastalli), Acuti (48’st Mazzella)

A disposizione: Mazzella, De Vecchis, Mastalli, Ness, Garnier, De Rita, Morucci, Lugli, Cotrer

Allenatore: Alessandro Pistolesi

Sassuolo: Lemey, Cutler, Molin, Monterubbiano, Errico (21’st Pondini), Pugnali (21’st Zanni), Dubcova M. (1’st Ferrato), Dubvoca K., Lenzini, Filangeri

A disposizione: Lauria, Jansen, Pondini, Zazzera, Labate, Orsi, Ferrato, Fracas, Zanni

Allenatore: Giampiero Piovani

Ammonizioni: Baldi (E), Prugna (E), Giatras (E), Varriale (E), Errico (S)

Arbitro: Francesco Lipizer (Verona)

Assistenti: Fratello e Marchese

Credit Photo: Empoli Ladies

Il Brescia sbatte contro il Trento: 0-0

Il Brescia Calcio Femminile si ferma a pochi centimetri da una vittoria esterna sul campo del Trento che occasioni alla mano sarebbe ampiamente meritata: partita dominata da parte delle ragazze di Bragantini che concedono le briciole alle padrone di casa e più volte sfiorano la rete, ma complici i pali o gli interventi dell’estremo difensore trentino Valzogher restano a bocca asciutta e scivolano a -5 dalla capolista Vicenza che la prossima settimana farà visita alle Leonesse al Comunale di Palazzolo.

LA GARA – Mister Simone Bragantini perde nella notte il portiere Meleddu per un attacco di gastroenterite: al suo posto in porta va Cogoli. Nell’undici titolare torna Ghisi a far coppia a centrocampo con Previtali con Viscardi e Massussi sulle fasce; in difesa trio composto da Belussi, Locatelli e Brevi; in attacco Brayda a supporto di Pasquali e Assoni.
Arbitra il signor Savino di Torre Annunziata.
Il canovaccio tattico della gara è chiaro fin da subito: Brescia a fare la partita e Trento che si difende compatto pronto a ripartire in velocità. Al 5′ la prima occasione per le biancoblu con Pasquali che calcia al volo da centro area sul cross di Viscardi, col pallone che esce di poco. Il Trento risponde con le ripartenze in campo aperto: al 10′ Alessandra Tonelli scatta sulla sinistra e mette il pallone in mezzo, con la difesa bresciana che si rifugia in angolo. Al 16′ capitan Brayda prova il tiro dalla distanza, col pallone che esce largo. Al 18′ l’occasione più clamorosa dell’intera partita per il Brescia: Pasquali è lanciata in profondità da Massussi, l’attaccante biancoblu solo davanti a Valzogher invece di tirare decide di scartare il portiere ma perde l’attimo per la conclusione e si fa rimontare dalla difesa, guadagnando solo un corner. Al 24′ ancora Brayda dalla distanza, ma il suo tiro è centrale. Al 27′ si fa vedere il Trento con Torresani che va al tiro di controbalzo di sinistro, pallone alto sulla traversa. Al 29′ altra occasione importante per il Brescia con Viscardi che tira a porta sguarnita sull’errore in uscita palla al piede del Trento, ma è brava Valzogher a tornare a centro porta e deviare con i piedi. Un minuto dopo risponde il Trento ancora con Alessandra Tonelli lanciata in profondità, ma la sua conclusione col sinistro è alta.
Nella ripresa è sempre il Brescia a guidare le danze: al 51′ su corner torre di Brayda per Massussi che in spaccata non riesce nella deviazione da pochi passi. Al 58′ incredibile palo colto da Brayda a Valzogher battuta che poi si ritrova il pallone fra le mani nei pressi della linea di porta. Al 60′ conclusione di Massussi da posizione defilata sul cambio gioco di Brayda, Valzogher para in due tempi. Al 66′ è brava e reattiva Cogoli nel deviare in angolo la deviazione di Previtali su un tiro da fuori area; sul corner successivo Rosa va al tiro, fuori di poco. Al 79′ occasione per Brayda, lanciata in profondità da Locatelli, ma il sinistro del capitano è largo di poco. All’83′ c’è una chance per la neoentrata Tengattini, ma la sua conclusione è parata da Valzogher. Nel recupero, al 93′ tiro dalla lunghissima distanza di Magri, Valzogher devia il pallone in corner ma né l’arbitro, né l’assistente se ne avvedono e concedono la semplice rimessa dal fondo.
Finisce così, uno 0-0 che lascia tanto amaro in bocca per le Leonesse che lasciano per strada altri due punti al termine di una partita dominata, ma che possono comunque guardare con fiducia al futuro per una prestazione offerta di ottimo livello.

LE INTERVISTE – Mister Simone Bragantini è soddisfatto per la prova delle sue ragazze: «Come prestazione penso che le ragazze abbiano fatto bene, anche in relazione alla qualità delle avversarie che avevamo contro. Abbiamo fatto una grande gara per conto mio, per certi aspetti la migliore da inizio anno, come voglia di portarla a casa. E’ mancato solo il gol ma non sono mancate le occasioni, abbiamo preso anche qualche legno e giocato per la maggior parte del tempo nella metà campo avversaria. E’ mancato il guizzo finale, la gestione della palla negli ultimi venti metri. Ci sta mancando un po’ quello in questo periodo, in alcuni momenti ci perdiamo nelle scelte decisive un po’ per frenesia, un po’ per mancanza di fiducia. Dobbiamo prendere più consapevolezza dei nostri mezzi, ed essere più tranquille e generose nelle giocate».
Ha saputo di giocare solo in mattinata per l’indisposizione di Giulia Meleddu, ma Sara Cogoli è scesa in campo con grande tranquillità e giocato un’ottima partita: «E’ stato un po’ inaspettato è vero, ma ho cercato di dare il mio meglio per aiutare la squadra e sono contenta per non aver subito gol, peccato che non siamo riuscite a portare a casa la vittoria che avremmo meritato ampiamente. Speriamo di riuscire a rimetterci in carreggiata e tornare a vincere già dalla prossima settimana». Mister Bragantini ha speso parole molto positive nei suoi confronti per la dedizione e l’impegno negli allenamenti condotti dal preparatore dei portieri Giampaolo Valnegri e questa maglia da titolare, anche se imprevista è stata un bel premio per la sua costanza: «Mi trovo molto bene con Paolo, è già il secondo anno che lavoro con lui e sto migliorando sia a livello tecnico ma anche dal punto di vista personale. Lavoro giorno per giorno per aumentare le mie qualità e per farmi sempre trovare pronta».
Ha giocato una partita di grande personalità, portando la prima costruzione dal basso con calma e qualità: Elena Belussi è stata indubbiamente una delle migliori in campo se non la migliore. «Ho cercato di dare il meglio di me, soprattutto per rifarmi dell’errore della scorsa settimana che ha causato il gol del Gordige. Sarei chiaramente più felice se avessimo vinto, però tutto sommato sono contenta della mia prestazione che è stata d’aiuto alla squadra. Perché l’obiettivo principale è quello: il bene della squadra e ottenere i tre punti ogni settimana. Oggi è andata così così, però sono convinta che possiamo fare grandi cose, perché siamo una grande squadra. E con il lavoro, la dedizione, l’impegno e il sacrificio dobbiamo metterci subito con la testa e la concentrazione alla prossima partita perché sarà molto importante. Ovviamente oggi è stata dominata, siamo state sfortunate ma non dobbiamo abbatterci perché da qui dobbiamo ripartire per migliorare e fare sempre meglio».

TRENTO: Valzogher, Varrone, Chierchia (89′ Lucin), Fuganti, Ruaben, Tonelli Linda, Poli (69′ Rovea), Torresan, Dapra, Tonelli Alessandra, Rosa (89′ Tononi). A disp: Callegari, Bertanini, Regini, Maurina. All: Pavan.
BRESCIA: Cogoli, Belussi, Massussi (54′ Farina), Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda (90′ Algisi), Previtali, Pasquali (76′ Tengattini), Assoni (76′ Capelloni), Viscardi (82′ Magri). A disp: Fodri, Madaschi, Verzeletti, Bocchi. All: Bragantini.
ARBITRO: Savino di Torre Annunziata.
AMMONITE: Viscardi (BRE), Brevi (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Juventus Campione d’Inverno … bene Fiorentina, Roma e Milan; Tavagnacco riapre il discorso salvezza

Con una giornata di anticipo, la Juventus si laurea campione d’inverno. Grazie al comodo 2-0 ottenuto contro la Pink Bari, le bianconere chiudono da dominatrici questo 2019, senza colpo ferire. Pratica già archiviata nel primo tempo, con le reti di Cernoia e Galli che hanno chiuso la contesa permettendo di dosare le energie, dopo un autentico tour-de-force. Primato che appare meritato, in virtù di una superiorità netta nei confronti di avversarie che comunque stanno provando a tenere il passo.

Scorrendo la classifica, in attesa che Milan e Bari recuperino la gara rinviata lo scorso weekend causa nebbia nel capoluogo pugliese, la più immediata inseguitrice al momento è la Fiorentina. Le viola hanno travolto un’Inter che proprio non riesce a contrastare le prime della classe, con un rotondo 4-0 nel consueto lunch-match domenicale. La formazione di Cincotta ha fornito una prestazione molto convincente, costruendo numerose palle gol (più due traverse) e andando a segno con una tripletta della Bonetti (a quota 9, nella classifica dei cannonieri) inframezzata da una sfortunata autorete della Fracaros, sul finire della prima frazione di gioco. A nulla è valso il cambio modulo attuato da Sorbi che ha provato a rinforzare la mediana con un centrocampo a 5, perché la Fiorentina è apparsa in alcuni momenti a dir poco straripante. Se la migliore in campo è stata la Aprile che con le sue parate ha evitato che il punteggio assumesse proporzioni ancora più mortificanti, vuol dire che nella sponda nerazzurra dei Navigli, nel 2020 ci sarà ancora molto da lavorare.

A seguire le toscane, c’è la Roma. Le giallorosse hanno avuto vita facile al cospetto di un’Orobica ormai rassegnata al ruolo di sparring partner, con un 6-0 che parla da solo. Le giallorosse hanno confermato di attraversare un ottimo momento di forma e di essersi riprese dalla batosta di alcune settimane fa subita dalla Juventus. Non poteva certo esserci partita, considerando la differenza di valori esistente in campo fra le due formazioni. Le doppiette della Hegerberg e della Serturini hanno comunque fornito le risposte che Betty Bavagnoli stava cercando, considerando che lo stop della Giuliano imporrà la ricerca di nuove soluzioni offensive.

In quarta posizione, il Milan. Le rossonere hanno espugnato Verona con una rete della solita Giacinti ad inizio ripresa, non riuscendo però ad assestare il colpo del definitivo k.o. che ha tenuto in vita le scaligere fino alla fine. Per le ragazze allenate da Ganz, un successo prezioso che permette loro di restare in scia alle battistrada, in attesa che a fine Gennaio possa essere recuperata la gara con la Pink Bari.

La sorpresa di giornata arriva però da San Gimignano, dove il Tavagnacco contro i pronostici che lo vedevano soccombente, centra clamorosamente la sua prima vittoria stagionale. Le friulane dopo essere andate in vantaggio con la Polli venivano raggiunte dal dischetto dalla Kelly e, quando tutto lasciava presagire un pareggio, trovavano il modo di piazzare la zampata vincente, in mischia con la Benedetti. Un successo che riapre inaspettatamente i giochi in coda alla classifica, considerando che adesso la distanza con Bari è di sole tre lunghezze e c’è tutto un girone di ritorno, per ottenere una salvezza che fino a 48 ore fa, sembrava essere quasi un miraggio.

Si spartiscono infine la posta Empoli e Sassuolo con un 2-2 che lascia decisamente l’amaro in bocca alle biancazzurre che ad un quarto d’ora dalla fine, conducevano 2-0. Salvo poi farsi raggiungere con un gol allo scadere della Sabatino che ha consentito alle neroverdi di conquistare un punto preziosissimo che permetterà loro di trascorrere un Natale sereno.
Il campionato ora si ferma per la pausa natalizia e riaprirà i battenti nel weekend dell’11-12 gennaio, con l’ultima giornata del girone di andata.

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