Verona – Mattina interamente dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, una serie di eventi, spettacoli e conferenze si è tenuta all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia a Verona, culminata con la forte e coraggiosa testimonianza di Gessica Notaro, giovane donna riminese che venne sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato.
In rappresentanza dell’Hellas Verona Women il Club Manager Flora Bonafini e il difensore Ilaria Lazzari, che hanno partecipato alla conferenza che si è tenuta poco dopo in Sala Arazzi. Un incontro per fare il punto su un’iniziativa – “Il Cuore in campo contro la violenza” – a cui hanno collaborato, con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari opportunità, il Telefono Rosa di Verona, la Nazionale Cantanti e varie associazioni del territorio che hanno sostenuto il progetto, tra cui Progetto Quid, D-Hub e Isolina e…
«Abbiamo voluto dimostrarci vicini a questa tematica – ha sottolineato il Direttore Generale della Nazionale Italiana Cantanti Gianluca Pecchini – anche a Verona con la partita benefica dello scorso marzo. A Verona la nostra associazione, che è vicina ai quarant’anni di attività, ha scritto alcune tra le pagine più importanti e volevo ricordare la profonda collaborazione del veronese Mazzi con cui abbiamo fatto e stiamo facendo una grande attività. Grazie anche all’Hellas Verona Women noi ci siamo avvicinati a questa tematica, con raccolta fondi e, soprattutto, per sensibilizzare l’opinione pubblica. Ci chiedevamo cosa potevamo fare e, sotto la spinta anche di Ermal Meta, abbiamo deciso di avvicinarci a questo tema».
«Sono occasioni importantissime – ha dichiarato il Club Manager dell’Hellas Verona Women Flora Bonafini – sembra impossibile che stiamo ancora parlando di violenza e di violenza sulle donne, ma purtroppo è una realtà di cronaca. Essere qui, con associazioni che si occupano di questa tematica, è importantissimo per l’opinione pubblica e per tutte le persone che così possono farsi un’idea di ciò che sta accadendo».
«Noi come donne e come calciatrici cerchiamo di lottare ogni giorno per i nostri diritti e per farci rispettare – ha voluto aggiungere il difensore dell’Hellas Verona Women Ilaria Lazzari – La violenza va però abolita in generale nel mondo. Ho appena assistito alla testimonianza di Gessica Notaro, che è stata aggredita con dell’acido dal suo fidanzato, e personalmente ho una storia per cui un mio carissimo amico è stato aggredito con dell’acido da una ragazza. Penso che il sentimento di rabbia sia normale, lo provano tutti, l’importanza sta nell’avere la sensibilità e l’educazione di sapere dove ci si deve fermare».
Credit Photo: Hellas Verona Women












L’undici di partenza gialloblù ha visto solamente due novità rispetto alla sconfitta di domenica scorsa contro il Ravenna: si è ripresa il posto la recuperata Faccioli e Bertolotti ha scalzato Benincaso. Dopo i primi dieci minuti di studio, all’11’ arriva la prima vera occasione delle padrone di casa: Uno-due Martani-Carraro, l’attaccante numero 9 entra in area, dribla il portiere ma si allarga troppo per concludere in porta quindi mette in mezzo il pallone che però la retroguardia granata spazza via. Due minuti più tardi si fanno vedere le granata: calcio d’angolo, la palla trova pronta Rigon sul primo palo che indisturbata gira di testa ma Olivieri si fa trovare pronta e para in presa bassa. Al 22′ e al 23′ altre due conclusioni in porta delle ospiti che però non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore gialloblù. Al 25′ Peretti calcia in porta una punizione che Toniolo con un bel tuffo para in angolo. Al 32′ azione sontuosa di Martani: sulla sinistra scatta sul filo del fuorigioco, tiene la palla in campo, dribla il difensore, entra in area ma troppo defilata calciare debolmente in porta e la difesa allontana. Al 33′ e al 35′ due occasioni di Kastrati: prima con un tiro debole dentro l’area che finisce a lato, poi su punizione impegna Olivieri. Al 36′ Casarotto stacca di testa su calcio d’angolo ma la palla finisce alta.
Al 37′ arriva il gol partita di Giorgia Bertolotti. Altra azione sontuosa di Martani che scatta ancora sul filo del fuorigioco, mette una palla in area dove Bertolotti, tagliando sul primo palo riesce ad anticipare difensore e portiere e tocca quel tanto che basta per far sbattere la palla sulla traversa interna e farla entrare in rete. Un tap-in vincente che manda in visibilio i freddolosi tifosi sulle tribune dell’Umberto Capone.
Da questo momento in poi le occasioni scarseggiano: le granata hanno subito il colpo mentre le gialloblù provano timidamente a chiudere il risultato. Al 24′ ancora Martani sulla sinistra entra in area, lascia partite un destro a giro ma Toniolo respinge e Carabott disturbata non riesce ad approfittarne. Al 26′ proprio a quest’ultima viene annullato un gol: centralmente Peretti apre su Tardini che avanza, scarica su Pecchini che mette in mezzo una palla che attraversa tutta la difesa, Carabott si avventa sulla palla tutta sola e insacca ma il direttore di gara annulla per offside. Episodio che dalle tribune è risultato più che dubbio.



